Gallina country chic in fuga dal pollaio.

Gallina Rosita in fuga dal pollaio!

gallina L’altro giorno ho postato sulla mia pagina FB la foto della gallina che vedete a destra.

Non pensavo riscuotesse così tanto successo!

L’idea della gallina me l’ha data Marilena, amministratrice del gruppo Facebook Vita Country & Chic.

Mi ha chiesto se potevo realizzare una gallina gigante. Ovviamente non me lo sono fatta ripetere due volte e dopo aver tribolato un paio di giorni ecco finalmente la mia Rosita!

Mi è venuta l’idea di poter realizzare un tutorial e quando Marilena questa mattina mi ha chiesto se potevo farlo ho accettato volentieri.

In fondo a me piace condividere.

Ho dunque rifatto oggi pomeriggio la Gallina per YouTube!

Attenzione!

Il cartamodello è scaricabile gratuitamente solo per coloro che sono iscritti alla news letter. Per chi non è iscritto infatti il file non è disponibile.

Per quanto riguarda il video invece vi lascio il link qui:

Video 

Spero che questo progetto vi piaccia e se lo rifate e usate il mio pattern per favore citate la fonte.

Essendo Rosita frutto delle mie cellulite grigie vi chiedo gentilmente di citare la fonte se lo condividete.

E’ vietata la vendita e la riproduzione anche parziale se avviene senza il mio consenso. Prenderò provvedimenti in caso accada.

Questo perché ritengo sia corretto rispettare il lavoro e le idee altrui.

Spero che il video vi piaccia e che sia chiaro.

Vi mando un bacione,

Ale

gallina

Cactus in pannolenci: nuovo video tutorial.

Cactus in pannolenci: ecco la mia soluzione al mio pollice poco verde e incline al velenoso!

cactus Sabato ho fatto il tutorial in diretta sulla pagina Facebook e sono rimasta colpita dalle persone che mi hanno seguita.

Ho visto questi cactus su Pinterest  e me ne sono innamorata!

Sono semplici da realizzare e veloci. Danno subito un’immediata soddisfazione e arredano. Il costo per farli è davvero minimo :).

Sul mio canale La Boite des étoiles trovate il video per poter realizzare velocemente il cactus della foto.

Vi lascio comunque il link QUI.

Per scaricare il pattern (dove c’è scritto scarica) non dovete fare altro che iscrivervi (tranquille è gratuito) e d’ora n poi sarà sempre cosi.

Mi sono resa conto che tante persone prendono spunto e scaricano senza neanche dire grazie. E quindi una piccola protezione (ammesso che io capisca come si usa neh).

Vi lascio il link del mio ultimo video qui, dove ho collaborato con Vincenza 🙂

Mi è piaciuta tanto questa collaborazione 🙂

Spero che i tutorial vi piacciano e se realizzate un mio progetto mostratemi la foto 🙂 mi farebbe davvero tanto piacere.

Un abbraccio,

Ale

Video collaborazione con Un po’ questo e quello!

Video collaborazione con la dolcissima Vincenza del canale Un po’ questo e quello!

Seguo il suo canale da un po’ e amo la semplicita’ con cui spiega e ci propone le idee e cosi le ho proposto una piccola collaborazione ispirandoci alla primavera!

video collaborazioneSe clikkate sul link trovate il mio video sul canale di La boite des etoiles.

Fiori di primavera

E qui vi lascio il link del bellissimo video di Vincenza:

Primavera in fommy

dove ha realizzato degli splendidi orecchini in fommy 🙂

SOno stata tanto contenta di questa collaborazione nonostante le sfighe varie successe ( mi si e’ brasato il Mac).

Spero che qs collaborazione vi piaccia come e’ piaciuta a noi 🙂

Fare questa video collaborazione mi ha davvero entusiasmata!

video collaborazione Ho provato ad usare la Big shot della Sizzix per creare questi orecchini 🙂

Spero vi piacciano.

IO mi sono tanto divertita a provare ad usare il mio regalo di Natale!

A presto,

Ale

Come mettere i capelli alle bambole Tilda.

Come mettere i capelli alle bambole Tilda?

Uno dei passaggi forse piu’ delicati e difficili quando si crea una bambola e’ quella di metterle i capelli. Ci sono diversi modi per farlo e oggi vi do qualche consiglio pratico!

come mettere i capelli alle tilda A volte ci si ingarbuglia o ci si arena perche’ non troviamo il filato giusto…

Ecco dunque qualche consiglio pratico  su come mettere i capelli alle  bambole Tilda!

Intanto vi suggerisco un piccolo video tutorial sul mio canale youtube (clikkate sul titolo qui sotto):

Come mettere i capelli alle bambole Tilda.

Poi armatevi di un gomitolo di lana normale del colore che volete (tipo baby merino che non sia troppo grossa) o di lana boucle’ se non volete spendere soldi nei gomitoli appositi.

Credetemi spesso spendiamo un sacco perche’ la moda ci impone un marchio o un’attrezzatura apposita ma possiamo tranquillamente trovare una sostituzione piu’ economica.

Per i capelli delle bambole va bene un gomitolo qualsiasi lavorabile con i ferri del 2.50/3.00 oppure la lana boucle’ che richiama i ricci.

Addirittura potete arricciare i capelli delle bambole… se vi interessa vi faccio un semplice tutorial!

E poi vi servono degli spilli per dividere la testina in sezioni e per arrotolare meglio i capelli.

Ago e filo per fissare il tutto 🙂

Per i passaggi seguite Il link del video 🙂

Vi consiglio anche il tutorial della Lampada Angelo QUI.

Trovate i passaggi fotografici su come mettere i capelli e la  spiegazione scritta!!!

Scusate se sono un po’ latitante ma purtroppo ho qualche problema familiare che spero si risolva bene.

 

Un abbraccio,

Ale

Realizzare un fiocco perfetto!

Realizzare un fiocco perfetto si può con pochi e semplici passaggi.

Io impazzivo sempre quando dovevo farli per i pacchi o le mie creazioni perché venivano sempre tutti storti. E lo sapete che io sono un po’ perfetta su queste cose.

Seguite il video e imparate a realizzare un fiocco in maniera veloce e semplice!

Basterà un nastro, del filo di cotone e un ago 🙂

Non serve una manualità particolare!

Se il video ti è piaciuto puoi seguire i miei tutorial sul canale di YouTube: La boite des ètoiles.

Cerco di proporre alcune idee e di spiegare il mio approccio con la manualità. Perché anche un’autodidatta può sempre imparare e dare nel suo piccolo un consiglio 🙂

Se ti va lasciami un consiglio su come migliorare. Io non ho mai fatto video e sono neofita.

Un abbraccio

Ale

Ghirlanda di perle: video tutorial.

Ghirlanda di perle: realizziamola insieme!

Ghirlanda Venerdì sera ho voluto creare una ghirlanda un po’ diversa.

Sono stata in un negozio qui a Milano che vende perline e tutto quanto occorre per realizzare bijoux e non ho resistito dal comprare alcune perle.

Poi con pazienza ho cominciato ad incollarle sulla sagoma tonda del polistirolo.

Man mano che procedevo ho realizzato un video e scusate ogni tanto l’inquadratura si restringe ma dopo 1300 perle incollate non ragionavo più 😀

Vi lascio il video da guardare (cliccate sul titolino verde):

Video tutorial per realizzare la ghirlanda di perle

Per realizzare questa ghirlanda vi occorreranno:

  • 1 base di polistirolo da 20 cm
  • tantissime perle di misure diverse
  • colla a caldo
  • nastro di iuta o quello che preferite

Poi vi servirà tanta tanta pazienza. Ci ho messo circa 5 ore ad incollare tutto  😛

Mi sono innamorata di questo progetto che avevo trovato su Pinterest.

Quelle che avevo visto io erano dei decori per l’albero, piccole ghirlande di creo 10 cm neanche di diametro. A me piaceva l’idea di avere una ghirlanda grandina, elegante che possa stare nel mio salotto per tutto l’anno.

Il fiocco è stato un vero dramma…. tra chi lo voleva in raso e chi rosso o dorato… io l’ho scelto in base al contesto. Il raso non mi piace e comunque avrebbe reso troppo stucchevole e pesante la creazione.

Con le perle potete realizzare tanti progetti: QUI trovate il mio ultimo post con un piccolo addobbo formato con il fil di ferro.

Spero che il video vi piaccia e di riuscire a postare qualche tutorial in più.

Se vi va iscrivetevi al canale :*

A presto,

Ale

Tutorial angelo in pannolenci.

Angelo in pannolenci

angelo in pannolenci Come promesso eccomi qui con questo piccolo e super veloce tutorial.

Ho realizzato questi angioletti 3 anni fa per alcune delle mie follower. Volevo che portassero loro tantanta serenità e gioia in occasione del Natale.

Realizzare questo angelo in pannolenci è davvero super semplice.

Vi occorreranno:

pannolenci verde

pannolenci rosa

pannolenci giallo

pannolenci bianco

pannolenci fucsia

tulle

imbottitura

filo da ricamo

1 bottoncino

colla

Siete pronte? Cominciamo.

Innanzitutto occorre che disegnate un piccolo cartamodello come questo della foto. angelo in pannolenci Tentate di disegnarlo in modo omogeneo e proporzionato. Disegnate un tondo per la faccina dell’angelo all’incirca grosso come una moneta da 1 euro. Disegnate poi un pallino che corrisponderà alle due gote e al naso.

Un cuore rovesciato e avrete il corpo. Disegnate una sorta di quadrifoglio per le ali più larghe rispetto al corpo. Infine disegnate i capelli nella forma che più vi piace.

Ritagliate i vari pezzi e riportateli 2 volte sul pannolenci.

Questo significa che dovrete ritagliare dal pannolenci rosa chiaro due tondi per la faccina, dal pannolenci verde due cuori per il corpo, dal pannolenci giallo due capelli e dal pannolenci bianco due ali. Dal pannolenci fucsia ricavate le due gote e da quello rosa il nasino.

Iniziate dalla testina dell’angelo in pannolenci.

Cucite con del filo da ricamo e con punto a festone i due lembi per unirli avendo l’accortezza di lasciare uno spazio aperto nella zona del mento. angelo in pannolenci

Questo spazio vi servirà per poter attaccare il corpo.

Imbottite la testina ma non troppo. Deve risultare piatta.

A questo punto tenetela da parte e cucite il corpo. Imbottitelo e applicatelo alla testa usando della colla.

Cucite le due alette ricordandovi di mettere in mezzo ai due lembi il tulle. Ripiegatelo come se doveste fare un ventaglio in modo da creare delle pieghe. Cucite le ali con un semplice punto e ricordatevi di imbottirle senza esagerare.

Incollatele poi al corpo.

Ora procedete ad applicare i capelli. Incollateli alla testina. A questo punto incollate sulla faccina le gote e il nasino. Ricamate gli occhi con un punto a nodino. angelo in pannolenci

Se volete potete decorare le guancette con il filo da ricamo come nella mia foto ma è facoltativo.

Il vostro angelo in pannolenci è pronto 🙂

Io l’ho regalato a Natale con la preghierina. Può essere usato come bomboniera o chiudipacco per un regalo.

Spero di essere stata chiara con la spiegazione. Purtroppo qui in Austria non ho modo di caricare i cartamodelli sul drive.

Un abbraccio,

Ale

 

 

Da un vestito a un bracciale: ricicliamo!

bracciale

bracciale Una cosa che amo fare è quella di poter dare una nuova vita alle cose cambiando loro la destinazione.

Al giorno di oggi si sprecano un’infinità di materiali. Non diamo più peso alle cose come si faceva una volta. A me piace recuperare, incastonare ricordi in un qualcosa che può essere riutilizzato. Come ad esempio questo bracciale.

Poco tempo fa sulla mia pagina Facebook ho postato la foto di un vestito della mia bambina che era diventato piccolo e stretto. Un vestitino chiaro ed estivo che sua cugina le ha donato in occasione della cresima.  bracciale

La stoffa morbida morbida e quasi impalpabile e tanti colori che racchiudono l’estate, i tropici e le vacanze.

Così ho pensato a come poterlo riutilizzare e ho avuto diverse idee.

La prima cosa cui ho pensato è stata quella di racchiudere il sole e le vacanze in un bracciale che ravvivi le mie serate.

E ho pensato di lasciarvi il tutorial perché è davvero super facile!

Così anche voi potrete portare con voi una stoffa che vi piace di quella maglietta che amavate ma si è rovinata o di quel vecchio abito chiuso da secoli nell’armadio.

Come sempre prima recuperiamo eventuali bottoni, decorazioni e cerniere.

Per realizzare questo bracciale vi occorreranno:

-1 metro da sarta

-due pezzi di stoffa almeno 20  x 10 cm e uno 20 x 20cm

-nastro in tinta o chiusura decorativa

-pailletes, rocailles, perline, bottoni… tutto ciò che vi viene in mente per decorare

-carta termofusibile

-filo in tinta

-fliselina per applicazioni

-fantasia

Innanzitutto misuratevi il polso in modo da regolarvi con la stoffa e su un foglio disegnate la sagoma del bracciale (un rettangolo se volete farlo semplice).

Tagliate il cartamodello e trasferitelo sulla stoffa. Poi riportatelo sulla carta termofusibile ma in scala un pochino ridotta (io ho lasciato 0.5cm di bordo) per poter avere un margine di cucitura.

bracciale Se la stoffa, come nel mio caso, ha una stampa particolare tenete conto che dovete piegarla in due e dovrete centrare il disegno.

bracciale Stirate la carta termofusibile sulla stoffa. Questo conferirà al bracciale un a lieve rigidità e struttura.

A questo punto piegate il vostro bracciale e ripiegate i bordi cucendo a mano.

bracciale Su un altro pezzo di stoffa riportate mezza sagoma.

Rinforzate usando la flisellina.

Applicate al bracciale i due nastri o la chiusura dopo di che coprite incollando la mezza sagoma.

A questo punto non vi resta che decorare il vostro bracciale a vostro gusto!

braccialebraccialebraccialebracciale

Provate il bracciale mentre lo state lavorando n questo modo avrete un’idea di come verrà.

Io ho applicato dei cristalli, una perla e dei tubetti verdi. Cucite con delicatezza e fissate bene le perline.

E’ un lavoretto semplice 🙂

Spero che questo tutorial vi piaccia. Il bracciale lo metterò su Etsy nel mio negozio assieme agli orecchini. Devo rimpolpare un po’ le inserzioni perché me ne stanno scadendo alcune che non rinnoverò.

Se ti è piaciuto questo bracciale qui trovi il link a un altro bracciale: il capriccio 🙂

Un bacio,

Ale

 

 

 

 

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Buongiorno amiche!

Finalmente e’ venerdi’ e siamo giunti al termine di questa lunga settimana. Per me e’ stata complicata perche’ la mia piccolina e’ andata a Terni da sola a disputare gli italiani di categoria ed e’ entrata in piena crisi. Nonostante tutto ha portato a casa la medaglia d’oro del doppio femminile!

Prima di partire pero’ volevo lasciarvi questo piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Nonostante la sua imperfezione in molti mi avete chiesto notizie di questa pochette e dell’applique che ho realizzato. Il progetto e’ tratto da uno dei libri Tilda che Tone Finnanger ha scritto, perdonatemi non ricordo il nome.

A me e’ piaciuta tantissimo e mi sono riproposta di utilizzare questa tecnica per altre idee che ho in testa. Ammetto che la preferisco alla solita tecnica dove l’applique e’ piatta e richiede l’uso della carta termoadesiva.

Come si procede? Innanzitutto preciso una cosa: io sono autodidatta e quindi vado un po’ a intuizione e un po’ ci provo. Quindi questo significa che potrebbe non essere la tecnica corretta, e’ solo il come ci sono arrivata io.

Innanzitutto disegnate la vostra applique e create il cartamodello. Nel mio caso ho utilizzato il disegno proposto da Tilda. Quindi sulla carta scomponete il disegno e create il piccolo cartamodello per ogni parte dell’applique.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Riportate il modello sul rovescio della stoffa e cucite il contorno. NON dovete lasciare aperture. Cucite tutto.

Qui per esempio ho fatto le ali dell’angioletto. Vi consiglio di usare un cotone che non sia spesso, farete meno fatica e sfilaccia meno.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Tagliate lasciando un margine minimo. Attenzione a non tagliare il filo o troppo vicino perche’ rischiate che a rivoltare vi si creino buchi. Ho usato una forbice a zig zag che mi aiuta per non far sfilacciare e mi evita i taglietti sulle linee curve. Anche se sull’aletta le ho fatti lo stesso per aver un risultato migliore.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Con una forbicina ho l’attrezzino che si usa per le asole fate un taglio. Questo vi permettera’ di risvoltare il lavoro. Il taglio verra’ poi nascosto sul rovescio. Non c’e’ bisogno di cucirlo per chiudere. Tanto l’ala va poi cucita sulla stoffa!Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Una volta che avete risvoltato tutti i pezzettini posizionate sulla stoffa e ricomponete la vostra applicazione puntando gli spilli. Questo vi permettera’ di avere la visione completa e di cucire in modo corretto e nella posizione giusta.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Cucite l’appicazione con punti nascosti. Il taglio che avete fatto per risvoltare lo nascondiamo sul retro in modo che appaia solo il lato perfetto.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Una volta cucite le parti e ricomposto l’applique ricamate i capelli dell’angioletto e le ali. Io qui sono stata scema perche’ ho usato per la faccina un avanzo di stoffa della borsa…. inutile dirvi che e’ stata durissima ricamare i capelli. Ma l’esperienza, si sa, aiuta molto quindi usate un cotone non spesso. 😛

Dipungete gli occhietti con una capocchia di spillo o un dotter proprio come per le bamboline Tilda.

 Cucite poi il vostro progetto e terminate colorando le guanciotte.

E voila, il lavoro e’ fatto!

Spero di esser stata chiara con le spiegazioni… purtroppo io non sono cosi’ esperta.

Se avete voglia passate a trovarmi sulla mia piccola pagina FB, sara’ un vero piacere!

Un bacio

Ale

 

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli! Ciao Ragazze! In molte mi avete chiesto come realizzare i cotoncini riutilizzabili e ho pensato di creare questo piccolo tutorial. Spero di essere chiara ma credetemi realizzarli e’ davvero semplice!

Vi occorrono:

1 asciugamano (io per i miei ho usato un asciugamano che non utilizzavo piu’)

stoffe colorate

fliselina

 

Vi lascio qui il pattern per poterli realizzare. Io li ho fatti tondi ma voi potete realizzarli anche quadrati se preferite.  Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Hi Girls! As in many u asked me how to do my reusable pads I thought to write this small free tutorial. I hope to be clear but believe me it’s really simple create them.
You will need:
1 towel (x my pads I used an old towel)
coloured fabrics
interface
I leave here free pattern to use for them. I did them round but if you prefer u can do squared.

Con il ferro da stiro caldo attaccate la fliselina in modo da dare un minimo sostegno alla stoffa. Quest’operazione rende piu’ semplice attaccare la stoffa all’asciugamano quando andrete a cucire.

A questo punto ritagliate i vari cerchi utilizzando il cartamodello che vi ho allegato.

Unite il cerchio di stoffa all’asciugamano aiutandovi con uno spillo e cucite a macchina utilizzando un punto per bordare. IO ho utilizzato un punto come qs: VVVVVVVVV molto stretto.

Fine del lavoro: avete i vostri pads.

Se li volete piu’ spessi utilizzate un cerhio di asciugamano al posto della stoffa. In questo caso avrete due strati di asciugamano.  Io li preferisco leggeri.

Reusable round cotton pads. Dischetti di cotone riutilizzabili. With iron glue the interface to fabric just to give support to  fabric. This thing helps you when you will sew towel to fabric. Now. cut all rounds from fabric and towel using my pattern. Attach round fabric to round towel using a needle and go to sew using a stich for edges. Just to let you understand (i’m sorry I don’t know how it’s called in English) I used this kind of stitch: VVVVVVV.
End of story: your pad is done. If you prefer have more a pad more weighty use a towel round instead of fabric. So you will have 2 towel rounds. I still prefer more light so I use fabric+towel.

Spero che questo piccolo tutorial vi sia di aiuto,

I hope this tutorial could helo you!
A big hug 

Ale