Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda.

Fisher Girl: bambola Tilda.Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente?

Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo.

E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda.

Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico.

Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa in me e’ scattato.

Non ho piu’ paura di provare e sbagliare. non ho piu’ paura di sprecare stoffa. Se mai incomincio mai imparo no?

Le bambole Tilda ultimamente mi stanno appassionando. Quel viso senza espressione e quella luce fredda tipica dell’imbrunire del nord mi cattura.

Quello che mi appassiona meno sono i costi delle stoffe. I cotoni americani o le stoffe Tilda costano tremendamente tanto.

C’e’ chi le riproduce fedelmente nei colori e nei materiali. C’e’ chi prova a scopiazzarle cercando materiali simili. E poi ci sono io che cambio i vestiti, cambio i colori, ci metto del mio cambiando i materiali, riutilizzando scampoli, aggiungendo dettagli o togliendoli.

Cosi ho preso il cartamodello della Fisher Girl e ho detto: “vai mi ci butto e vediamo cosa esce. Balena compresa.”

Ho disegnato e tagliato le stoffe. Le ho cucite e l’ho fatta nascere. Fisher Girl bambola Tilda.

Non so descrivervi l’emozione che provo ogni volta che un pezzo di stoffa prende vita tra le mie mani. E’ una sensazione unica. Una soddisfazione immensa che mi rende felice e mi meraviglia ogni volta.

Ieri sera ho finito di imbottirla e l’ho cucita. Le ho fatto il vestitino a fiori e ha assunto questa aria romantica.

Fisher Girl bambola Tilda.Come ogni volta ho litigato con i capelli. Ho dovuto ricamarla 3 volte prima di ottenere una frangetta che mi desse soddisfazione.

Per i capelli ho usato la lana apposta che ho comprato in Germania. Mi scordo sempre di fare tanti giri perle cipolline… con il risultato che sembrano un  po’ li attaccate con lo sputo.

Mi piace quest’aria un po’ anni 20 che ha preso.  Fisher Girl bambola Tilda.

Ho poi dipinto gli occhi e le guancette. Non so perche’ ultimamente con il dotter faccio fatica e mi vengono gli occhietti grossi. Ho forse perso un po’ la mano non lo so.

Ma la mia Fisher Girl  e’ venuta fuori con un’aria un po’ incazzosa. Come se avesse subito un torto. Come a dirmi: “ohi guarda che quella del cartamodello e’ vestita diversamente… mi hai messo su una tenda vergogna!!!”

Fisher Girl: la bambola Tilda.Ho sorriso e lo so che sembro matta. Ma mi e’ venuto in mente una favola che leggevo a Ele da piccola di una bambolina dimenticata al banco surgelati che tentava di farsi adottare e parlava alla piccola.

Cosi la mia piccola (che poi tanto piccola non e’) Tilda reclamava ieri sera Fisher Girl bambola Tilda.

Ho realizzato poi la piccola balena. Ammetto che non ne sono per nulla soddisfatta. Non mi piace. Mi sa che la rifaro’ stasera.  Ho litigato con le piccole pinne che non riuscivo a cucire. Gli occhietti sono un po’ cosi’… insomma… non mi piace!

Inoltre mi sono ricordata che ancora non ho iniziato a cucire le due scimmiette per i gemelli… aiuto.

Fisher Girl bambola Tilda. 

Comunque sia la Mia Fisher Girl soprannominata Donna Maria mi ha rapito il cuore. Sono davvero soddisfatta del risultato. Mi piace tanto tanto. Tutta.  Il vestito romantico, i capelli biondo schiarito dal sole, gli stivaloni azzurri. Ma la balena no. Quella no.

Fisher Girl bambola Tilda.

Adesso sto finendo il cardigan. Sto usando un gomitolo con le pailletes che, per non smentirmi, stanno tutte sul retro. Non c’ e’ verso di farle uscire sul davanti. Maledette micro pailettes!!!!

Fisher Girl bambola Tilda. 

Non vedo l’ora di finirlo per poter dire a Donna Maria: “guarda che golfino di lusso ti ho fatto!!”

Ok ok sembro una pazza lo so 😀

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 Fisher Girl bambola Tilda.Vi lascio le foto e spero che la Fisher Girl faccia sognare un po’ anche voi. Io ho gia’ pensato di attaccarla in veranda cosi da salutare gli ospiti 🙂

Vi aspetta per salutarvi anche su IG, FB e Twitter 🙂

Un bacione,

Ale

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 

Voglia di vacanze. Wanting vacation.

Voglia di vacanze. Wanting vacation.

borsa per le vacanze E’ quasi un anno che ho aperto La boite des etoiles. Ammetto che la stanchezza delle mie mille attivita’ comincia a farsi sentire.

Tra lavoro, Elettra e il suo ping pong e questo hobby davvero sento il bisogno di uno stacco e delle vacanze.

Sara’ forse che le vacanze in Puertorico le ho gia’ scordate. Nonostante fossero vacanze non mi sono riposata per niente. Per visitare l’isola ho macinato chilometri a piedi e in auto. Senza contare l’ustione alle spalle. Nonostante io abbia usato una crema prottettiva fattore 50 ogni 10 minuti. Questo mi  ha stressata e fatta piangere non poco.

Poi sara’ che per avviare La boite mi sono data a ogni sorta di progetto lavorando spesso senza guadagnarci nulla ma felice di realizzare tante cose. E sara’ che il pensiero quest’anno di saltare le vacanze a causa degli stage con la Nazionale di Ele mi mette nel mood del “non riesco a staccare”.

Sara’ quel che volete ma io ho voglia di relax!
E pensando  alla mia Austria, alla vita lenta senza pensieri, alle terme e alle piscine ho pensato a realizzare una borsa che possa racchiudere un po’ lo spirito romantico e shabby  dei paesini austriaci e un po’ lo spirito vacanziero da relax termale o da mare se volete (anche se il mare in Austria non c’e’ :P). borsa per le vacanze

Quando vado alle Terme non so mai dove mettere le cose. Ho la borsa plastificata per gli asciugamani ma finisce sempre che tra asciugamani, occhialini, libri e merende non riesco mai a trovare nulla. Cosi ho pensato ad una borsa spaziosa e pratica che possa contenere cio’ che serve: una pochette dove mettere i soldi, il libro da leggere, l’acqua, gli occhiali.borsa per le vacanze Inutile dirvi quanto sono impazzita a rigirare i manici 😀 ma sono davvero soddisfatta.

La borsa e’ molto semplice in quanto serve solo per contenere le cose che necessitiamo quando andiamo in spiaggia.

Ho fatto due manici abbastanza grandi in modo che se vado da sola posso inserire il mio asciugamano. borsa per le vacanze

borsa x vacanze Come unico dettaglio decorativo ho voluto questa coccardina. Un piccolo vezzo per dare movimento alla borsa.

In abbinamento ho fatto la pochette in cui metterci chiavi, soldi, cerotti… tutto cio’ che ho di piccolo.

Non vedo l’ora di usarla. E’ capiente e ci sta davvero tanto. E’ pratica perche’ morbida e quindi la potete piegare se volete e stivare in valigia con facilita’. I manici sono resistenti e li ho realizzati mettendo la stoffa in doppio e ribattendoli piu’ volte.

Per tutti i dettagli (dimensioni, materiali etc) trovate la descrizione nell’ inserzione.

Siete gia’ in vacanza voi?

Un bacino,

Ale

 

 

Un romantico segnalibro tutto verde.

Un romantico segnalibro tutto verde.

Un romantico segnalibro tutto verde.Di che colore e’ la vostra giornata?

Questa e’ la domanda che ogni giorno pone la mia amica Simona sulla sua pagina FB.

Ieri scherzando le ho detto che anche io potrei farlo  giocando con I materiali che utilizzo ogni giorno per cucire, lavorare a magllia, creare.

E cosi ieri sera mentre cucinavo mi e’ balenata un’idea.Un romantico segnalibro tutto verde.

A me piace molto leggere e credo ancora molto nel potere che la carta offre.

In special modo per artisti come Simona. Perche’ dal niente creano un mondo fantastico in cui racchiudere emozioni e sentimenti.

Ma anche per I libri. Ho il Kobo che uso spesso quando sono in viaggio nei tempi morti dei voli o delle attese. E’ piu’ leggero e posso portarmi piu’ di un libro.

Ma il fascino della carta…. Quello rimane integro e quando posso scelgo un libro reale che mi permette di sognare.

Un romantico segnalibro tutto verde.Ecco dunque che essendo io all’antica necessito di un segnalibro. E cosi e’ nata la mia bimba.

Ancora un po’ grezza e’ vero e ci devo lavorare su ma mi p[iace molto molto questo stile romantico.

Ne ho gia’ in mente altre. Mi piacerebbe creare una fata da poter utilizzare per I libri dei bimbi…Un romantico segnalibro tutto verde.

La tecnica che ho usato e’ molto simile a quella che uso per I conigli.

Pensavo di imbottire la faccina per darle un po’ piu’ di spessore. Che ne pensate?

O vi piace di piu’ cosi piatta?

Un romantico segnalibro tutto verde.E poi devo trovare il modo di applicare decentemente I capelli… si lo so sono un vero disastro :/

Spero che vi piaccia la mia bimba… Non le ho ancora trovato un nome…. Qualche suggerimento?

Aiutatemi a trovare un nome carino. Quello che mi piacera’ di piu’ ricevera’ uno dei miei segnalibri con la sua iniziale ricamata.

ATTN: DOMENICA 18 GIUGNO 2017 SERA ORE 20.00 VI COMUNICO IL NOME SCELTO!

🙂

Which color is your day?

This is the question that my friend Simona asks every day on her FB page.

Yesterday I was kidding with her and  I told her that I could do it too  playing with the materials I use every day to sew, knit, create.

And so last night while I was cooking I had an idea.Un romantico segnalibro tutto verde.

I really like reading and I still believe in the power that the paper offers.

Especially for artists such as Simona. Because nothing creates a fantastic world in which to encircle emotions and feelings.

But also for books. I have the Kobo I often use when I travel while I’m flying or waiting to leave. It’s lighter and I can carry more than one book.

But the charm of the paper …. That remains intact and when I can choose I prefer a real book that allows me to dream.

That’s why I need a bookmark. That’s how my creation was born.

Still a bit raw it’s true and I have to work up but I really love this romantic style.

I have already different ideas of it. I would love to create a fairy to be able to use for children’s books …

The technique I used is very similar to what I use for rabbits.

I thought I’d fill the face to give it a bit thicker. What do you think?

Or do you like it so flat?Un romantico segnalibro tutto verde.

And then I have to find the way to apply decently the hair … I know it is a real disaster : /

I hope you like my little girl …

I have not got a name yet …. Any suggestions?

Help me to find a nice name.

I will give one of my bookmark to who find the name I like more 🙂

ATTN: SUNDAY 18 JUNE 2017 EVE AROUND 8.OO PM I WILL ADV YOU NAME I CHOSE!

A big Hug

Ale

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Un regalo dalla Sardegna e uno Swap!

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap!

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap! Venerdi’ prima di uscire dall’ufficio ricevo una piccola busta gialla che aspettavo da qualche giorno in quanto Barbara mi aveva pre avvisata del suo arrivo mentre ero in Portorico. Alsuo interno ho trovato un pacchettino dal nastro verde: un colore che amo.

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap! Barbara e’ una delle primissime persone che ho incontrato su Facebook quando ho aperto A casa di Bridget. Abbiamo legto subito con il suo bellissimo carattere solare. Mi ha aiutata a crescere, mi ha aperto un mondo di cui non conoscevo niente. Ma soprattutto ha portato pazienza con me nei miei momenti bui o quando sono stata in ritardo.

Gestisce 3 pagine su Facebook e sono orgogliosa che abbia cominciato a creare anche un pochino grazie a me. Se volete vedere le sue creazioni vi lascio qui il link. Ha davvero tantissima fantasia e passione e ci mette cuore in tutto quello che fa.

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap! Guardate che meraviglia mi ha mandato! Questo e’ un ciondolo creato da lei tipico della sua terra, la Sardegna. Serve a portare fortuna e si chiama Su Coccu (spero di averlo scritto giusto). Mi ha detto che quando perdero’ la pietra onice vorra’ dire che mi ha protetta da tutte le invidie.

Lo trovo un pensiero davvero tanto tanto dolce e mi ha commosso. Soprattutto perche’ arriva in un momento un po’ cosi mio. Un regalo dalla Sardegna e uno Swap!

Andate a trovarla: se siete in Sardegna la trovate di persona perche’ vende ai mercatini mentre on line ha il suo negozio su Etsy  e la sua pagina Facebook di cui ho lasciato il link sopra.

Grazie stellina mia!!!!

Sulla mia pagina instagram invece questa mattina ho lanciato un’idea! Uno swap! Vi lascio il link qui.

Mi sembrava un modo carino per unirci. La regola da seguire e’ semplice: bisogna creare un piccolo pensierino o regalino da inviare a una persona. Se vuoi partecipare e’ sufficiente che mi contatti o con un commento o una mail e io provvedero’ ad inviarti il nominativo e l’indirizzo della persona a cui sarai abbinata.

Scrivimi entro il 31 maggio. La persona a cui sarai abbinata provvedera’ a sua volta a inviare un regalo a te. Poi postiamo le foto e vediamo dove arriva. Se partecipi l-unica cosa che chiedo e’ quella di condividere il post in modo da farlo circolare.

Domani invece vi mostro un altro regalino che ho ricevuto inaspettatamente sabato dove ho avuto modo di conoscere Lidia!!! Anche lei e’ un’amica del web da tanto e ci confrontiamo spesso. Sono stata felice che sia venuta a salutarmi… ma di lei vi racconto domani.

Nel frattempo la prima persona per lo swap che mi ha contattata e’ Rosy e scambiera’ con me. 🙂

sono felice di qs idea!!!

Un bacino!

Ale

 

 

 

Sewing with love, cucendo con amore.

Sewing with love, cucendo con amore.

Sewing with love, cucendo con amore.

Sewing with love, cucendo con amore.Ieri sera mi sono dedicata alla creazione di questa coppia di coniglietti per un’amica. Rappresentano due sposini innamorati come il primo giorno che si sono incontrati proprio come lei e suo marito.

Mi ha detto cosa voleva, il colore che aveva scelto e dove andranno a sedersi. Così ho iniziato a lavorarci su lunedì sera mentre attendevo che Ele tornasse da Linz.

La cosa che più mi piace dell’essere creativa è il vedere come le idee e i progetti si trasformano man mano che li realizzi. Sono partita da una richiesta come un cuore e una stella in mano ai coniglietti ma poi nella mia testa ques’immagine si è elaborata e ho pensato che se tengono in mano qualcosa non possono abbracciarsi, amarsi.

Quando ho fatto la foto per mostrarglieli ho proposto di far tenere in mano loro un cuore in modo da poter essere uniti poi in un abbraccio.

Io li trovo molto teneri e dolci e anche a Serena sono piaciuti. Stasera realizzo il cuore che sarà una sorta di port bonheur rigorosamente in stoffa rossa.

E dire che 6 anni fa neanche sapevo infilare il cotone nell’ago!!

Yesterday I dedicated my evening to create this couple of bunnies for my friend. They are 2 married bunnies in love like their first day they met. Just like her and her husband.
She told me what she wanted, colours and place where they will be placed. So I started to work on this project Monday evening while I was waiting Ele coming back from Linz.
The thing I really like on being creative is seeing how ideas could change and transform while you work on your project. In the beginning male bunny should hug a star and female bunny should hug an heart but then in my head I thought that if they keep something on hand they are not able to hug, love.
When I took pics to show to Serena I suggested to create only 1 heart they can keep on hand and leave them in an eternal hug.
I find them very sweet and also Serena liked them.
I will finish this evening realizing a big red heart, a sort of port Bonheur of course in red fabric.
I am amazed sometimes if I think that 6 years ago I wasn’t able even to put yarn on needle!

Se ripenso ai miei primi lavori così imperfetti e bruttini mi rendo conto che ho percorso tanta strada. Per questo tipo di cose non serve fare corsi particolari. Io ho imparato da sola. Provando e riprovando. Guardando video su youtube, seguendo i suggerimenti che mi sono arrivati da chi era più esperto.

E non vi serve neanche una macchina da cucire stratosferica. Mi rendo conto che siamo bombardati da ogni sorta di prodotto super specializzato nel creare cose fantasmagoriche.

Puoi comprare la migliore macchina da cucire del mondo, la migliore attrezzatura ma se non ci metti cuore e non ci provi i progetti non prendono corpo.

Copiare e seguire le istruzioni di un pattern è semplice. Dargli vita, quel dettaglio in più che lo rende unico e diverso dagli altri è un’altra faccenda.

Partire da zero e disegnare un’idea è qualcosa che da una soddisfazione unica. Ma siamo sempre lì: bisogna metterci amore.

Sewing with love, cucendo con amore.Sewing with love, cucendo con amore.

If I think to my first project so imperfect and ugly I see how many work i did to be better.
To learn to sew it’s not necessary do special trainings. I just learnt by myself. Just tried n tried n tried again.
I watched video on you tube and asked to who was expert.
And you don’t need any super best high tech sew machine or best tools if you don’t put love on what you are doing.
Copy and follow a pattern and his instructions it’s really simple and easy. Give it life, adding a detail to transform it in something unique… well this is the difference.
Start from nothing and draw your idea gives you lot of satisfaction! But again: you have to put love in what you are doing.

Sewing with love, cucendo con amore.

Sewing with love, cucendo con amore.Provate sempre a fare le cose. Siate coraggiose e lasciatevi guidare dal vostro estro e metteteci tanto amore.

Vedrete che le cose nelle vostre mani si trasformano e saranno stupende perchè le avrete realizzate voi ma soprattitto saranno uniche.

Spesso vedo cose realizzate in serie tutte uguali. Io creo su misura. Parto da un’idea che mi viene proposta da chi mi richiede un lavoro. Come nel caso di questi coniglietti. Serena voleva una coppia: una femminuccia e un maschietto. E da questo sono partita. Non ho ancora la foto finale ma mi piacerebbe mostrarvela quando giungeranno nella loro destinazione.

Curo ogni dettaglio, spesso cucio a mano, ricamo o aggiungo qualcosa per impreziosire il mio lavoro. Posso cucire 20 conigli se volete ma non saranno mai mai mai uguali uno con l’altro perchè ad ogni coniglietto che creo metto amore e passion e ognuno di loro ha il compito di rendere felice qualcuno.

Sewing with love, cucendo con amore.

Sewing with love, cucendo con amore.Be brave and try to do new things, new challenges and put on it love!

I saw lot of times things made in series just to sold. I make things on your ideas. I start with your idea and just create. Like these Bunnies where my friend told me colors and her idea.
I take care of any details, often I hand sew, I embroider I make something unique and precious. I can sew 20 bunnies but believe me, they will be different. You will never see the same bunny as I will add to every doll something to be unique.
All my creations are made with love, care and passion and they are realized only for you. And every item has the mission to make happy someone 🙂

Sewing with love, cucendo con

 Vieni a trovarmi sulla mia pagina Facebook  troverai  tante idee da realizzare e tanti pattern free dal web. Se poi hgai un dubbio o hai bisogno di un consiglio puoi lasciarmi un commento o scrivermi a alessia@laboitedesetoiles.com.

Come to visit me on my Facebook you will find many ideas and free pattern from web. Then if you need help just ask to me leaving a comment or wirte an email to alessia@laboitedesetoiles.com

A presto, Ale

 

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.Giovedì sera sono partita per il Lussemburgo anche se la foto che ho postato qui di fianco è il Duomo di Treviri o Trier in Germania. In realtà le due città sono molto vicine e ne ho approfittato come ho scritto nel post precedente per ritornare in questo posto.

Se avete amici che vivono all’estero andate a trovarli: è una possibilità unica di cedere e visitare città nuove con occhi diversi, non da semplici turisti.

Io vado spesso in Lussemburgo e ciò mi ha permesso di conoscerla e viverla in maniera particolare e diversa. Anche se non è come quando uno vive lì ovviamente…

Di primo acchito Lussemburgo e dintorni appare come una piccola perla nel verde. Ci sono distese infinite di campi sotto ad un cielo prevalentemente nuvoloso.

Last Thursday eve I left for Luxembourg city although the pic I posted here is the Cathedral of Trier in Germany. In fact the 2 cities are very close. If you have friends living in a foreign country go to meet them as you will have a unique opportunity to visit new cities with different eyes, not just like tourist.
Im often in Lux so I live it everytime in a special way. Even if it’s not like living there.  Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Come già sapete mi sono portata dietro la coniglietta che ho regalato a Ella e sembra che lei abbia apprezzato. Il che mi premia di tutta la fatica fatta 😛

Ora che sono tornata invece mi devo mettere a lavorare per perfezionare la mia piccola principessa verde. Ne ho 5 da realizzare in realtà… 5 piccole principesse Verdi che andranno attaccate ad un sacchetto di dolcetti in occasione della festa della mamma.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.Spero tanto che abbia lo stesso successo dei piccoli coniglietti di lana che orgogliosi fanno mostra di se in vetrina del negozio di Simona.

As you know I gave my pink knitted bunny dancer to Ella and seems that she likes very much it. I’m happy as I worked a lot to create this toy. But now I’m back I have to work to make better this small tiny green princess. To be honest I have to create 5 small tiny green princesses and they will attached to a bag full of candies for Mother’s day.
I really hope that will be appreciated like my knitted bunnies 🙂

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.Che ne dite? Sono Carina?

Se vi piace e volete vedere cosa sto creando in questi giorni venite a trovarmi sulla mia piccola pagina FB.

If you like it and you would see what I’m creating in these days please come to visit my small Fb page. Click on green FB for link 🙂

A presto,

Ale

 

 

C’era una volta una coniglietta che… Once upon a time a sweet bunny that…

C’era una volta una coniglietta che… Once upon a time a sweet bunny that…

C'era una volta una coniglietta che... Once upon a time a sweet bunny that...viveva con la sua mamma e I suoi fratellini  in un paese di campagna piccolo piccolo ai confine del bosco.

La sua casetta era sempre piena di fiori e colori e tutti la amavano molto.

Un giorno mentre giocava nel bosco vide una bellissima fanciulla danzare e ne rimase così affascinata che non riuscì a smettere di guardarla.

La fanciulla, che era figlia della strega del bosco, si accorse di essere fissata e lanciò un piccolo incantesimo alla ignara coniglietta.

“Dovrai danzare senza mai smettere e portare gioia a tutti I bimbi che incontrerai. Solo quando uno di loro dal cuore puro ti amerà potrai smettere”.

E fu così che in una tiepida mattina di Marzo la piccola Stella si trasformò in una ballerina. C'era una volta una coniglietta che... Once upon a time a sweet bunny that...

Con il suo tutu rosa incominciò a danzare con grazie e gentilezza.

… who lived in a small tiny country village close to the forest with her Mom and her brothers.
Her place was full of flower and colors and she was beloved from all. One day, while she was playing in the forest, Stella saw a beautiful girl dancing in the middle of it and she was so fascinated by her that it was impossible to stop to watch.
The girl, who was the witch daughter, annoyed to be watched did a small spell. “You have to dance without stop and bring happiness to kids, my curious friend. You will able to stop only when one of them with a Gold heart will love you.”
So in a warm March morning the little bunny became a dancer and with her pink tutu starts to dance.

Eccovi la mia Stella e una favoletta inventata per presentarvela.

Stella è andata in Lussemburgo perchè la donerò alla piccola Ella e spero tanto che le piaccia. Che le voglia bene e che sia sua compagna di giochi.

Così finalmente potrà riposare 😉

Let me introduce you Stella with a tale invented by me to let you know her.
Stella is gone in Luxembourg as I will give tomorrow to Ella and I hope she will like her. And I hope she will love Stella and play woth her a lot. So Stella could stop to dance and relax 😉

 

Un abbraccio,

Ale

 

 

 

 

Della primavera e di infiniti conigli…

Della primavera e di infiniti conigli…

Della primavera e di infiniti conigli...La primavera è una stagione che amo particolarmente perchè tutto si risveglia e torna alla vita: le piante, gli animaletti… noi stessi.

Non ho mai realizzato tanti coniglietti come in questo periodo grazie a Simona di Dolce&Salato che mi mette sotto a sferruzzare!

Mi piace molto questa collaborazione e al tempo stesso mi rende orgogliosa! Se andate a trovarla potete trovare tante prelibatezze che Patrick sforna quotidianamente.

Per la Pasqua ha pensato di abbinare alcuni coniglietti alla colomba 🙂 direi che il risultato è molto carino, no?

Ma vi ho promesso di raccontarvi della primavera e di infiniti conigli…

Ho finalmente quasi finite di sferruzzare coniglietti. ne ho fatti in tutte le salse sia come spille che come semplice pupazzino. Della primavera e di infiniti conigli...Lo trovo molto primaverile 🙂

Ho realizzato anche una sagoma in stoffa imbottita (ma non troppo) da appendere alla porta. Ma per questo vi faro un post non appena lo appendo.

Al momento l’ho appeso all’interno ma volevo pulire bene la porta dal lato esterno e appenderlo lì.

Mi piace molto anche se non è proprio venuto come pensavo 😛

Della primavera e di infiniti conigli...In questi giorni sto ultimando le tortine di Feltro per Simona. Poi conto di dedicarmi ai vari progetti e spero di caricare su etsy al più presto un pò di cosine!

Vi ricordo che sulla pagina Facebook potete vincere una delle mie Bunny pin!

Seguite le semplici regole e buona fortuna 🙂

knitted bunny coniglietto di lanaIntanto per rilassarmi visto che non ne ho fatti abbastanza ho iniziato questa coniglietta seguendo le istruzioni di Julie Williams. Ho infatti comprato il pattern e sto pensando di realizzarla per la piccola Ella. Modificherò il vestito in quanto pensavo di farle una gonnellina in tulle accompagnata da un cachecouer.

Chissà se ne sarò capace…. intanto devo pazientare… ho 40 liscatorte di feltro da finire 🙂

Un bacio

Ale

 

 

Sabato piovoso. Rainy saturday.

Sabato piovoso. Rainy saturday.

Week end sotto l’acqua a Milano ma questo non mi ha impedito dall’andare nel mio negoziato preferito a reperire la lana per fare i coniglietti. gomitolo di lana.Sabato piovoso. Rainy saturday.

Mi piace fare il giretto al mattino, vedere i negozi del centro paese, fermarmi a prendere la pasta fresca per il pranzo o il pane. Non so è una cosa che mi rilassa.

Sabato piovoso. Rainy saturday. ravioli Abbiamo deciso di prendere dei ravioli alla burrata per pranzo da condire con un sugo semplice di pomodoro. La mia bimba impazzisce per la pasta ripiena.

Per una volta niente impegni sportivi, niente levatacce al mattino presto e chilometri da percorrere. E’ stato davvero rilassante.

Ho potuto dedicarmi un pochino alla casa, attaccare la lavatrice, fare quelle cose che le persone normali fanno durante il week end. E pazienza per il sabato piovoso!

coniglietto ai ferri.Sabato piovoso. Rainy saturday. Mi sono così dedicata ai coniglietti ai ferri.

Ne ho ben 21 da realizzare e non vedo l’ora di consegnarli! 10 saranno spille piccoline e 11 saranno un po’ più grandicelli e spero vivamente che allieteranno il pomeriggio di qualche bambino.

muffin Tilda.Sabato piovoso. Rainy saturday. Ne ho approfittato per cucire anche qualcosa di nuovo! Ho fatto questo piccolo muffin Tilda un pochino inventandomelo dato che non ho il pattern.  Non è perfettissimo, devo riuscire a cucire la base in maniera più pulita.

Ahimè Persino cucendola a mano sono riuscita a fare schifo 😛

Comunque sono lo stesso soddisfatta. Primo sono riuscita ad usare la mia nuova macchina da cucire e quando si è inceppata son riuscita a stare calma e a risolvere il problema cambiando l’ago.

Secondo tutto sommato il muffin non è così osceno dai… basta non guardare la base che non è perfettamente pulita….

muffin tilda.Sabato piovoso. Rainy saturday. Devo dare solo una stiratina alle ondine e poi domani verrà consegnato alla sua nuova mamma.

Oggi pomeriggio mi dedicherò a nuovi progetti e poi partirò con i coniglietti. sono davvero felice di questa opportunità. Spero tanto piaceranno.

E voi che avete combinato in questo (Sabato piovoso. Rainy saturday.) sabato?

Spero lo abbiate passato in tranquillità e armonia proprio come me.

Vi ricordo che potete trovarmi su Facebook, su Instagram e su Pinterest, venite a trovarmi!

Un abbraccio,

Ale

Sabato piovoso. Rainy saturday.

Tilda: stile giapponese. Tilda: Japanese style.

Tilda: stile giapponese. Tilda: Japanese style. 

Giusto per fare qualcosa di nuovo usando la mia fantasia.

bambola tilda giapponeseMi sono divertita un sacco a realizzare questa bambolina Tilda in stile giapponese. A Ele serviva un lavoretto da mostrare alla scuola estiva riguardante il giappone e così è nata Noriko fatta interamente a mano con materiali di riciclo che la scuola mi ha dato.

bambola tilda giapponeseLa base è stata realizzata in cotone bianco in modo da richiamare la pelle lunare delle Geishe. I capelli arrivano da una rocchetta di filo recuperate e ho tentato di acconciarli con uno Chignon.

Con le Tilda la vera difficoltà che incontro è quella dei capelli. Non so mi sembrano sempre piatte e non riesco mai ad avere quei bei chignon cicciotti come le illustrazioni. Se avete consigli…

 

La stoffa del kimono è un riciclo ed è stata un’impresa titanic cucirla. Il kimono è risultato un pò risicato perchè essendo troppo scivolosa la stoffa mi si aggrovigliava in continuazione rovinandosi.

Utilizzo sempre e solo cotone e le fibre naturali ma qui non ho avuto modo di scegliere.

Tilda: stile giapponese. Tilda: Japanese style. bambola Tilda giapponese

Per l’obi, la cintura che tiene chiuso il kimono, ho usato una cinturetta fatta con specchietti colorati un pò anni 60 e ho tentato di ricreare la elaborate chiusura sulla schiena.

Non potendo usare stuzzicadenti o comunque cose potenzialmente dannose per I bambini ho applicator un bottoncino a farfallina sempre verde.

Ed eccola qui la mia Noriko ambasciatrice del Giappone che poi insomma è giapponese solo per me 😛

La trovo dolce anche se le Tilda lasciano sempre un vuoto nella esperessione del viso.

Non ho colorato volutamente le guance perchè volevo risaltasse il bianco.

Forse avrei dovuto cambiare taglio agli occhi, fare un qualcosa che ricordasse l’occhio a mandorla… ma ammetto non ho voluto rischiare di rovinare la bambolina!

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E se vi fa piacere lasciatemi un comment.

Buon week end!

Ale

Tilda: stile giapponese. Tilda: Japanese style.