Prodotti finiti o materiali da finire…

Prodotti finiti. Quante volte su youtube o sui blog ho letto questa piccola frase generalmente riferita a chi compra prodotti di bellezza o make up.

prodottiHo sempre pensato: ma tu guarda che folli! Spendere cosi tanti soldi per poi avere cassetti e antine piene di cose che neanche Sephora e’ cosi organizzato come magazzino.

Sorrido (anzi no me la rido proprio) perche’ io ho lo stesso problema. Non con creme e cremine. Il problema ce l’ho con I bottoni, le perline, le stoffe… non parliamo dei gomitoli.

Ve lo ricordate Fantozzi quando torna a casa dalla moglie e apre ogni anta o cassetto trovandoci pane?

Ecco.

Questa sono io con I gomitoli. Ogni cassetto, cesto, ripiano e’ stato da me colonizzato. Con il risultato che o esco io di casa o finisco come I sepolti vivi.

E’ piu’ forte di me. Quando vedo un gomitolo o una stoffa proprio non resisto. E la mia povera meta’ borbotta che spendo e spendo e sono sempre allo stesso punto.

Non ha tutti I torti.

Ieri sera a casa guardavo sconsolata la mia craft room.

Che poi… si fa presto a chiamarla craft room… e’ un buco grande quanto la fungo casa del Grande Puffo con zero spazio per le cose.

Infatti tutti I prodotti, stoffe, attrezzi hanno fatto la diaspora per la mia taverna. Il fondo l’ho toccato quando ieri sera guardavo Tessuti.com pensando che proprio quella stoffa li mi servirebbe.

Fabry guardingo mi ha detto tra I denti: non ti azzardare…

E in effetti dove la metterei questo splendore di stoffa?

Ho pensato dunque che anche io potrei fare I prodotti finiti. Che poi I miei non sono prodotti… ma questo l’ho gia’ detto 56 volte 😀

Ho tanti progetti su cui lavorare e mi porta a prendere appunti compulsivamente salvo poi dimenticarmene appena aver ricevuto la stoffa o la lana in questione. prodotti

Ed ecco allora che mi sono posta un freno. Da qui al nuovo anno non compero piu’ nulla. Devo esaurire stoffe che ho li a fare polvere dalla prima Guerra punica.

E I gomitoli che ho comprato dal lanaio di Tut ank hamon.

Inutile continuare a comprare senza un senso.

Quindi da questo momento chiudo ufficialmente  il televoto! Ah,  no no io chiudo il portamonete 😛

Ho intenzione di fare una to do list come si deve in quanto ho il caos creativo. Ordinando tutti I progetti che da qui a Natale voglio fare e finire.

E utilizzero’ tutti I materiali che negli anni ho accumulato. E quando finalmente avro’ fatto spazio e ordine… allora e solo allora potro’ decidermi a comperare cose nuove!

Direte voi: facile, e’ sensato… e’ elementare…

prodottiNo non lo e’ quando sei proprio appassionata. Puo’ non venire cosi automatico.

Questa sara’ la mia sfida piu’ grande. Speriamo di riuscirci J e magari ogni tanto vi faccio un update di come procede il mio sfoltimento .

A presto,

Ale

Nuovi progetti: accendiamo l’autunno.

Nuovi progetti stanno prendendo forma nella mia testa.

Quest’anno sento proprio l’esigenza di prendermi cura di casa mia. Creare accessori, illuminarla, amarla.

Questa casa che poco ho sentito davvero mia perche’ ha ancora l’impronta che diede mia madre tantissimi anni fa.

nuovi progetti Nuovi progetti intanto per colorare l’autunno. Sto pensando a tante piccole cosine. Ho ripreso in mano le zucchette che ho fatto l’anno scorso e ho intenzione di farne altre. Alcune anche di stoffa.

Queste mi sono proprio divertita a realizzarle.

Pensavo quasi di scrivere il pattern che ne dite?

nuovi progetti Sto pensando di chiudere il canale youtube perche’ non riesco a starci dietro. Richiede tantissimo tempo montare un video e non riesco. Non sono proprio portata.

Magari faro’ qualche diretta su Facebook nella mia pagina.

Quello che quest’anno mi ripropongo e’ di gestire al meglio questo mio spazio di idee e di dare spazio a chi crea come me.

I tutorial continueranno. E lo stesso i pattern saranno sempre condivisi nell’area download riservata.

Perche’ condividere a me piace.

Saro’ poi all’antica ma io preferisco scrivere. Mi viene piu’ semplice.

🙂

nuovi progetti Mi rendo conto che non posso stare dietro a tutto quanto e sento l’esigenza di fare cio’ che mi piace con i miei tempi.

Ma veniamo alle zucchette: le misure variano ma non sono piu’ grandi di 5/7cm.

Loro sono parte dei progetti che ho intenzione di creare 🙂

Stay tuned quindi per scoprire i nuovi progetti che bollono in pentola!

Si lo so che cambio mille volte idea… ma io sperimento sempre… 🙂 alla fine scelgo cio’ che mi riesce meglio 🙂

nuovi progetti Non vedo l’ora di farvi vedere tutte le cose che sto creando.

Avete visto che in alto e’ apparso l’emporio? Li’ troverete tutti i miei lavori.

A presto girls. Con tante idee, tutorial e cosine belle spero.

Grazie per esserci ogni giorno.

Vi voglio bene

Ale <3

 

 

 

It’s a boy! E’ un maschietto l’ultimo nato!

It’s a boy!

E’ un maschietto l’ultimo coniglietto nato in casa La boite!

It's a boy Mi e’ costato una fatica assurda! Non tanto per realizzare il corpo in quanto questo (anche se con la modifiva del nasino) oramai lo eseguo a occhi chiusi quanto per i vestiti e le scarpine!

Certo… perche’ potevo io fargli le zampette normali? Assolutamente no!

Nato durante le mie vacanze austriache nel totale relax ho dovuto disfarlo due volte. Il musetto non era venuto come dicevo io, le scarpe non mi riuscivano… i pantaloni forse sono stati la cosa piu’ semplice da fare!

Ma sono soddisfatta!!! Che ne dite?

It's a boy Quasi volevo appendere un fiocco azzurro fuori dalla porta!

Appena finito sono corsa in cucina strillando: It’s boy!

Vi lascio immagginare mio marito… voleva chiamare lo psichiatra 😀

It's a boy Ve l’ho mostrato in anteprima sulla mia pagina FACEBOOK e ora ve ne parlo.

Si chiama Nikolaj ed e’ realizzato con gomitoli di lana Rowan.

Il maglioncino, i pantaloni e le scarpette sono state realizzate con una lana sempre Rowan in mohair e lana e ha dato un risultato sofficissimo.

Misura 20 cm circa come tutti i miei coniglietti.

Nonostante le sue imperfezioni e il fatto che Ele voleva tenerselo il mio coniglietto e’ rimasto in Austria dalla mia amica Monika.

Un po’ mi e’ spiaciuto ma vederla cosi felice per un coniglio di lana mi ha reso impossibile il rifiuto.

Anche senon piu’ disponibile lo inseriro’ nel catalogo… ma dell’emporio ve ne parlo piu’ avanti quando finisco di organizzarlo.

it's a boy Intanto come sempre ho tante, troppe idee. Sto provando a fare un planning in modo da poter procedere sia con i tutorial che con le mie creazioni.

Ce la fara’ la nostra eroina a combinare qualcosa?

Speriamo di si 🙂

Intanto vi ricordo il mio ultimo tutorial disponibile nell’area downloads:  presina mare.

Il pattern e’ disponibile soltanto per chi e’ iscritto al sito e vi ricordo che potete farlo gratuitamente 🙂

Vi mando un bacione,

 

Ale

 

 

Idee e progetti per un’estate ricca ricca.

Idee e progetti che fermentano nella mia piccola testa in questo periodo.

Idee e progetti Innanzitutto scusatemi. Ho saltato la rubrica del lunedi ma causa forza maggiore. Sono stata in Lussemburgo lo scorso week end e lo sciopero in Italia e in Francia non mi hanno aiutata molto viste le 10 ore di attesa 😛

Ma recupero lunedi prossimo non temete.

Intanto domani ci sara’ un nuovo video tutorial: maglia, cucito o diy? Chi lo sa, sorpresa!

Iscrivetevi al canale  ( QUI il link) se non volete perdervi i video che metto. Che non sono un gran che ma magari potete trarre spunto per i vostri lavori.

Che cosa combino nel mentre?

Idee e progetti  Ho tantissime idee e progetti che vorrei portare avanti.

Tanti tutorial da girare per voi e poi vorrei fare un corso serio di maglia. Ho visto che tante sono interessate ai ferri circolari.

E poi.. ho incominciato un progetto piu’ grande di me 😀

Sto tagliando per ora tanti tanti quadrati. Qualcuno su Facebook ha gia visto una preview.

Idee e progetti  Intanto sto tagliando le stoffe a pois e poi procedo con le stoffe che ho preso sul web che sono a righine e a fiori.

Avete gia’ capito di che progetto si tratta vero? ho pensato di realizzare una coperta patchwork.

Non ne ho mai fatta una ma mi piacciono tantissimo.

L’unica cosa che mi fa paura e’ la quiltatura finale.

No beh anche il mettere insieme i quadrotti… vabeh intanto cominciamo poi si vedra’.

Idee e progetti  Speriamo che venga bella!

Prima pero’ devo finire il progetto che mi ha affidato Simone che, causa viaggi dell’ultimo periodo, ho dovuto accantonare un po’ di volte. Ma ce la faro’!

E’ un progetto bellissimo che mi sta appassinando anche se per me impegnativo. Non che sia difficile ma richiede un po’ di concentrazione per chi, come me e’ abituata a lavorare su cose piccole.

E poi devo riprendere le decorazioni di Natale per il SAL che stavo facendo e che ho abbandonato. Sono indietrissimo :/ ma viaggiando parecchio e lavorando ho avuto un periodo stra pieno!

Anche i miei Ocki ho abbandonato… devo riprendere assolutamente a uncinettare. Anzi mettero’ a vs disposizione (per chi e’ iscritto le istruzioni).

E per il resto ho davvero il calderone pieno di idee e progetti.
Talmente pieno che ho finito il mio quadernino!!!

E allora ho pensato di fermarmi.

Ho fatto due liste mentre ero in aereo (la foto all’inizio del post). In una ho messo i miei MF (ve li ricordate? Post qui) che ancora devo cominciare a finire 😀

idee e progettiNell’altra lista i progetti che vorrei realizzare e i tutorial che vorrei fare.

E da ora si lavora su quelli. In questo modo posso spuntare pian piano le liste, sgomberare la testa e pensare alle idee future.

Un abbraccione,

 

Ale

 

Progetti perennemente in sospeso.

Progetti perennemente in sospeso e mai finiti. Sono quelli che io chiamo semplicemente “MF” (mai finiti).

progetti Sono quei progetti che si cominciano in preda all’entusiasmo e che si rivelano complicati, lunghi, noiosi.

Vi e’ mai capitato? Chi non ha quel maglione cominciato nel lontano 15/18 o quel bracciale visto sulla rivista o ancora quell’amigurumi…. dimenticati poi in un cassetto, in fondo ad una scatola, in un cesto!

Ditemi che non sono l’unica ad avere Mai Finiti che girano per i cassetti…

progetti Sistemando un po’  il mio angolo (oramai ho colonizzato l’intera taverna) mi sono saltati fuori gli scheletri…

Nell’ordine di ritrovamento  ho:

  • un cuscino a punto croce
  • un bracciale capricho
  • due scialli
  • uno scaldacollo
  • un poncho (qs lo avevo mostrato gia’)
  • una coniglietta a maglia
  • un topolino a maglia
  • una Tilda per il bagno sopra
  • un piccolo principe
  • un bunting
  • una midori
  • un quaderno mezzo ricoperto
  • un asciugamano
  • un copricalorifero per la mia taverna
  • un cerchietto
  • l’interno di un cesto

e temo che ci siano ancora altre cose in giro :/

progetti Rendiamo giustizia a questi progetti!

Pensavo dunque di fare una sorta di rubrica del mese e di vedere cosa riesco a portare a termine di questi lavori.

Nel mio caso, essendo una creativa compulsiva, ho la tendenza a iniziare 15 lavori e di finirne due perche’ nel frattempo l’attenzione vaga su altre cose.

progetti  Vi mostrero’ poi cosa sono riuscita a portare a termine tra i progetti che comincio.

E voi avete dei lavori cominciati e lasciati a meta’?

Poi non parlo del migliaio di idee ancora rimaste sulla carta da fare…. ci sono cosi tante tante tante cose….

Ho pensato di fare una lista e segnarli tutti in modo da spuntare quando fatto. Sapete che io adoro le To Do List.

E anche questo blog e il canale di Youtube devo organizzarli e dedicare loro tempo.

Insomma ho bisogno di una giornata lunga almeno 48 ore 😛

Fatemi sapere se vi piace qs idea 🙂 e magari insieme possiamo vedere i progetti portati a termine del mese.

Che ne dite?

Bacioni,

Ale

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili.

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili a rallegrare la craft room!

conigli a maglia In questo periodo sono un po’ lenta lo ammetto. Ci ho messo un mese a creare queste due conigliette e ho avuto un sacco di cose cui pensare.

Innanzitutto i miei suoceri che si trovano a dover gestire cicli di chemio terapie rendendosi conto che non e’ piu’ il momento di trascurarsi.

Poi la mia fatina Elettra e’ diventata donna e io ancora questa cosa non l’ho metabolizzata. Mi sembra ieri averla portata a casa con la sua testona a ciondoloni e ora e’ una giovane donna in piena crescita.

Di colpo mi sento vecchia.

Rimugina qui e rimugina li e’ successo che sono rimasta indietro con le mie cose.

Intanto ho ancora dei conigli a maglia e di tessuto da realizzare.

conigli a maglia Stavolta li realizzo in cotone usando un filato della Drops (Safran). E’ meno elastico rispetto alla lana che ho usato qui ma mi incuriosisce vedere l’effetto.

Poi con i tessuti di Cindy Cottage ho il coniglio di Daniela da far nascere.  Tutto verde e country.

Infine devo assolutamente darmi una mossa con la borsa miciosa di Simone. Mi ha chiesto una mano e io mi sono persa via nei meandri delle idee.

Vi capita mai di non sentirvi all’altezza delle cose? Di pensare di avere tempo e invece siete in ritardo?

Oramai mi identifico con il Bianconiglio di Alice!!!

A proposito! Con Simona sul nostro gruppo (Il salotto delle stelle) abbiamo organizzato un evento davvero carino e fiabesco.

Si tratta di rappresentare la propria favola attraverso una nostra creazione, passione.

Tempo un mese per poter proporre la nostra idea. Se vi piace vi lascio il link dell’evento —-> ONCE UPON A TIME.

In questo periodo sono un po’ combattuta perche’ vedo che faccio davvero fatica a stare al passo. finiro’ sicuramente le cose pending e poi mi dedichero’ un po’ ai progetti che da tempo ho chiuso nel cassetto.

Di questo sito ancora non so che faro’. Dopo tante prove e tanto scrivere… Se da un lato mi sprono a scrivere dall’altro mi sento come bloccata. E questo putroppo si ripercuote anche sui vari social. conigli a maglia

Uno dovrebbe avere una giornata per stare dietro solo a quelli. Ma come fanno quelli che hanno mila e mila follower a essere interessanti tutti i giorni?

In questo week end mi sono disconnessa. Ho guardato pochissimo il cellulare, non ho fatto video, non ho scritto. Ieri poi sono stata in silenzio tutta la giornata.

Ricordiamoci che oltre a facebook, Instagram o youtube abbiamo una vita reale, una famiglia, delle passioni da mandare avanti.

Un abbraccio,

ALe

 

Buongiorno verde speranza!

buongiorno verde speranza

buongiorno verde speranza Finalmente Domenica. Finalmente ci si prepara per andare nella mia tanto amata Austria.

Quest’anno è stato davvero faticoso ammetto. Tra la mia piccola che ha vinto gli italiani, La boite des étoiles che necessita di essere un po’ seguita e un susseguirsi di alti e bassi finalmente anche per noi sono arrivate le vacanze.

E’ un buongiorno verde speranza quello di questa mattina. Un buongiorno carico di tranquillità, di gioia, di impazienza.

buongiorno verde speranza La mia piccola è a Strasburgo per gli Europei con il suo papà. Pur non essendo stata tra le prime il torneo è comunque andato meglio di quanto pensassimo.

Partita dalla posizione nr 72 è riuscita a piazzarsi nelle prime 32 posizioni. Il che è comunque un buon risultato visto e considerato che era il suo debutto in un torneo così importante dove vede coinvolti i migliori giovani di europa.

Essere nella rosa dei perimi 32 di un continente non è poi così male…

Ma dobbiamo ancora lavorare tantissimo. Dopo le ferie si aprirà un nuovo impegnativo anno scolastico e pongistico.

Dobbiamo organizzarci al meglio per poter gestire studio, sport e cucite varie.

Intanto mi godo la tranquillità di questa domenica solitaria. Mi godo casa, preparo le valigie, sistemo un po’ la casa nonostante ancora io non sia in formissima.

 Mi godo il giardino con il suo verde brillante nonostante il caldo torrido. Intanto faccio le mie to do list, i miei buoni propositi affinché ogni giorno sia un buongiorno verde speranza.

L’altro giorno mi è presa un po’ la delusione nel vedere che è sempre più difficile riuscire a farsi notare sui media.

Mi spiace aver reagito bruscamente.

La mia piccolina mi ha dato un grande insegnamento senza saperlo. Parlavamo al telefono e tentavo di calmarla.

Mi ha fatto capire che non ha importanza dove arrivi. Ha importanza quanto ti impegni. Quanto sei determinata. Nel suo caso il risultato è importante ma se non ci metti la passione e a determinazione non vai da nessuna parte.

Mi ha detto: guardami sono partita dal basso con le altre alla 72esima posizione. Sono arrivata alla 32. In un momento in cui non mi sono allenata e ho tante cose nuove.

Ed è vero. Facebook, Instagram, questo blog… sono solo un hobby. E tale deve restare.

Non smettete mai di inseguire i vostri sogni. Comunque vada se siete felici e vi godete ciò che avete anche se avete 3 follower avete in mano tanto.

Elettra mi ha fatto riflettere. Io sono felice perché ci sono amiche che ogni giorno passano a trovarmi e a salutarmi e interagiscono qui sul sito o su Instagram. Ed è una ricchezza unica che non voglio lasciare.

Grazie a voi dunque! Ho riaperto il give away e anche se è piccolo va bene così.

buongiorno verde speranza Vado a preparare le buste con i progetti che voglio portarmi in Austria.

Buona domenica amiche.

Vi voglio bene,

Ale

Orecchini retrò e nuove idee.

orecchini retrò

orecchini retròSe c’è una cosa che mi rilassa molto è lavorare mentre guardo la tv.

Ammetto che sono molto British in questo senso. Amo poco quella scatola che regala immagini parlanti ma quando c’è Barnaby ecco che mi trasformo nella vecchietta stile cottage con i ferri in mano.

Non so per quale motivo l’Inghilterra eserciti su di me un fascino incredibile. Sarà per la magia che  i libri di Jane Austen ti regala quando immagini i balli, l’amor cortese in un’epoca tutt’altro che romantica.

E proprio pensando a Emma, a Jane, a Emily a tutte le mie eroine varie inglesi che ieri mi è tornata la voglia di giocare con le perline. Ricordo che quando ero piccola mia madre aveva una scatola con perline, bottoni e paillettes e io passavo ore e ore a tirare fuori, infilarle e sfilarle… perché l’idea che avevo in testa non riuscivo mai a realizzarla.

E ancora adesso nonostante siano passati 30 anni provo la stessa magia nello sbarlucicchio della conteria.

If there is one thing that relaxes me a lot is to work while watching tv. I admit they are very British in this  kind of things. I don’t love so much that box that gives you talking pictures but when there’s Midsommer Murders here I turn into old-fashioned cottage style with needles in my hand. I do not know why England has an incredible charm on me. It will be maybe  for the magic that Jane Austen’s books give you when you look at the dances, the romantic love in an age that is far from romantic. And just thinking of Emma, ​​Jane, Emily to all of my various English heroines that yesterday I  wanted again  to play with beads. I remember that when I was a kid my mother had a box with beads, buttons and sequins and I spent hours and hours playing with them trying to create a sort of necklace without results…  And even now, despite the fact that 30 years have passed, I try the same magic for rocailles.

 

Così ho preso dei cristallini che girovagavano solitari e li ho montati in questo paio di orecchini retrò tentando di ricordarmi i vari passaggi. Amo quest’aria un pochino retrò che mi ricordano le dame del passato.

I cristalli sono un color vinaccia che ben risaltano tra le rocailles panna.  Nonostante io sia arrugginita non mi dispiacciono. Che ne pensate?

Ma ne ho di strada qua da percorrere… ho pensato di realizzare qualche orecchino, qualche piccolo bijoux per Etsy o Facebook.

Invece qui vi lascio il link per poter sbirciare ad un altro mio lavoretto con le perline…

Orecchini retrò

 orecchini retrò So I took some beads and i tried to remember how to do. And here you have my earrings. I love their old fashion mood that remind me old ladies from the past. I used red crystals with cream rocailles. Even if it’s really a lot I don’t do bijoux I’m satisfied from results. I like them. What do you think about them?
But I have a lot of work to do, i have to admit. I thought to create again some bijoux for my Etsy shop or Facebook. 

 

orecchini retrò Ho finalmente messo ordine alle idee e creato una to do list ad hoc. Ufficialmente ho iniziato a produzione Natalizia. E non vedo l’ora di mostrarvi tutto. Ho realizzato anche una To do list di cose che posso cucire a mano o creare a maglia in modo da sfruttare le vacanze e mentre mi rilasso alle terme tra un bagnato e l’altro posso andare avanti.

I finally organized my ideas and created a To Do list. Officially I started Christmas production and I can’t wait to show you everything. I also created a to do list of things I can handsew or knit so I can create also during my vacation in September meanwhile I relax to Therme.

Vi auguro un buon lunedì 🙂

A presto Ale

 

Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda.

Fisher Girl: bambola Tilda.Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente?

Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo.

E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda.

Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico.

Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa in me e’ scattato.

Non ho piu’ paura di provare e sbagliare. non ho piu’ paura di sprecare stoffa. Se mai incomincio mai imparo no?

Le bambole Tilda ultimamente mi stanno appassionando. Quel viso senza espressione e quella luce fredda tipica dell’imbrunire del nord mi cattura.

Quello che mi appassiona meno sono i costi delle stoffe. I cotoni americani o le stoffe Tilda costano tremendamente tanto.

C’e’ chi le riproduce fedelmente nei colori e nei materiali. C’e’ chi prova a scopiazzarle cercando materiali simili. E poi ci sono io che cambio i vestiti, cambio i colori, ci metto del mio cambiando i materiali, riutilizzando scampoli, aggiungendo dettagli o togliendoli.

Cosi ho preso il cartamodello della Fisher Girl e ho detto: “vai mi ci butto e vediamo cosa esce. Balena compresa.”

Ho disegnato e tagliato le stoffe. Le ho cucite e l’ho fatta nascere. Fisher Girl bambola Tilda.

Non so descrivervi l’emozione che provo ogni volta che un pezzo di stoffa prende vita tra le mie mani. E’ una sensazione unica. Una soddisfazione immensa che mi rende felice e mi meraviglia ogni volta.

Ieri sera ho finito di imbottirla e l’ho cucita. Le ho fatto il vestitino a fiori e ha assunto questa aria romantica.

Fisher Girl bambola Tilda.Come ogni volta ho litigato con i capelli. Ho dovuto ricamarla 3 volte prima di ottenere una frangetta che mi desse soddisfazione.

Per i capelli ho usato la lana apposta che ho comprato in Germania. Mi scordo sempre di fare tanti giri perle cipolline… con il risultato che sembrano un  po’ li attaccate con lo sputo.

Mi piace quest’aria un po’ anni 20 che ha preso.  Fisher Girl bambola Tilda.

Ho poi dipinto gli occhi e le guancette. Non so perche’ ultimamente con il dotter faccio fatica e mi vengono gli occhietti grossi. Ho forse perso un po’ la mano non lo so.

Ma la mia Fisher Girl  e’ venuta fuori con un’aria un po’ incazzosa. Come se avesse subito un torto. Come a dirmi: “ohi guarda che quella del cartamodello e’ vestita diversamente… mi hai messo su una tenda vergogna!!!”

Fisher Girl: la bambola Tilda.Ho sorriso e lo so che sembro matta. Ma mi e’ venuto in mente una favola che leggevo a Ele da piccola di una bambolina dimenticata al banco surgelati che tentava di farsi adottare e parlava alla piccola.

Cosi la mia piccola (che poi tanto piccola non e’) Tilda reclamava ieri sera Fisher Girl bambola Tilda.

Ho realizzato poi la piccola balena. Ammetto che non ne sono per nulla soddisfatta. Non mi piace. Mi sa che la rifaro’ stasera.  Ho litigato con le piccole pinne che non riuscivo a cucire. Gli occhietti sono un po’ cosi’… insomma… non mi piace!

Inoltre mi sono ricordata che ancora non ho iniziato a cucire le due scimmiette per i gemelli… aiuto.

Fisher Girl bambola Tilda. 

Comunque sia la Mia Fisher Girl soprannominata Donna Maria mi ha rapito il cuore. Sono davvero soddisfatta del risultato. Mi piace tanto tanto. Tutta.  Il vestito romantico, i capelli biondo schiarito dal sole, gli stivaloni azzurri. Ma la balena no. Quella no.

Fisher Girl bambola Tilda.

Adesso sto finendo il cardigan. Sto usando un gomitolo con le pailletes che, per non smentirmi, stanno tutte sul retro. Non c’ e’ verso di farle uscire sul davanti. Maledette micro pailettes!!!!

Fisher Girl bambola Tilda. 

Non vedo l’ora di finirlo per poter dire a Donna Maria: “guarda che golfino di lusso ti ho fatto!!”

Ok ok sembro una pazza lo so 😀

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 Fisher Girl bambola Tilda.Vi lascio le foto e spero che la Fisher Girl faccia sognare un po’ anche voi. Io ho gia’ pensato di attaccarla in veranda cosi da salutare gli ospiti 🙂

Vi aspetta per salutarvi anche su IG, FB e Twitter 🙂

Un bacione,

Ale

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.Settimana di grandi temporali qui a Milano e la citta’ assume tonalita’ di grigio cupo. Mi piace quando c’e’ tempesta. L’odore di bagnato nell’aria e il fresco che arriva, la quiete surreale che si avverte dopo che si e’ rovesciato il mondo.

Anche se, ammetto, spesso mi spaventano perche’ i temporali e le tempeste portano sempre qualche disastro in giro.

Per certi versi mi sento un po’ in tempesta anche io. Ho sempre 500 mila idee per la testa e il tempo non mi basta mai. A volte penso che ho perso la mia occasione quando sono rimasta a casa disoccupata. Avevo tutto il tempo e passavo le giornate a rintronarmi con la tv.

A volte, come oggi, penso cio’ che forse non ero pronta a questa sperimentazione, a questo subbuglio creativo.

Io sono lenta. Ho bisogno del mio tempo per carburare, accettare, sperimentare. Ad agosto ho pianificato tante cose. L’apertura di un sito, l’apertura di Etsy, una pagina Facebook, Instagram… e piano piano ho messo insieme le cose.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

A dicembre/gennaio sono partita semi seria inquesto progetto. All’inizio volevo un’impronta professionale. Mi sono messa in gioco e ho preso un lavoro che mi portava a fare le cose in serie. Se da un lato mi soddisfava l’idea che qualcuno potesse decorare i suoi dolci con le mie cose dall’altro fare le cose in serie non e’ per me. Amo nuove sfide, amo nuovi progetti…

E cosi eccomi qui oggi a tirare le somme di quasi un anno di La boite des etoiles. E’ andata come volevo?

E’ andata a volte come volevo io a volte meno.

Per creare ci vuole tempo. Ci vuole ispirazione. Ci vuole voglia. Ci vuole entusiasmo.

Ammetto che a volte la fiducia mi manca. Mi metto seduta pensando di cucire qualcosa e niente. Non succede niente. Non ho ispirazioni, non ho idee… ho quello che si dice il blocco del creatore.

E con questo mood stavo seduta ieri sera sul mio letto sferruzzando il piccolo cardigan per la mia Fisher Girl. Fabry mi dice spesso che dovrei smettere, che dovrei chiudere Etsy e mollare.

Ma perche’ mollare se mi diverto?

Ecco il concetto.

Io mi diverto.

E cosi stamattina ho preso la mia borsa a righe. Si quella shabby di questo post. Ci ho messo dentro il libro con le istruzioni Tilda, i piccoli ferri di bambu’ con il piccolo, prezioso, gomitolo di lana. Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Ci ho messo dentro la mia tempesta creativa e le mie emozioni.Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Ci ho messo dentro anche i pesciolini che ho creato come orecchini e che sono impaziente di mostrarvi. Qualche foto l’ho messa su instagram. Qualche foto su twitter… ma qui ancora non ve li ho fatti vedere.

E non ha importanza se si vende o meno. Almeno per me dico. Ovvio per chi ci vive di questo ha importanza eccome. Ma come mia madre diceva non devo guardare cio’ che gli altri fanno.

Devo guardare il mio giardino, che per il momento e’ caotico.

E mentre vi scrivo questo il mio amico Gennaro mi scrive una cosa che mi fa riflettere e che da tempo pensavo.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Uno deve fare le cose  nella giusta misura.

Per me e parlo solo per me significa fare cio’ che piu’ mi piace: giocare con stoffe, colori, perline, lana.

E cosi nascono i miei sogni. Cosi e’ nata La Boite.

Non sono fatta per stare negli schemi. Per quelli ho la vita di tutti i giorni in ufficio.

Ecco perche’ non mollo. Perche’ produco a tutto spiano.

Io mi diverto.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Vi mando un abbraccio,

Ale

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