Topolina Alice e il mio fantastico mondo di animaletti.

Topolina Alice nasce da una telefonata.

Una lunga telefonata con la mia amica Simona Candido.

 topolinaStavamo parlando di un miliardo di cose tra cui Viola, la sua piccola.

Cosi pensando a lei mentre ci stavamo raccontando e aggiornando ho preso i ferri corti.

Aumenta e diminuisci la topolina pian piano e’ saltata fuori..

Ho immaginato potesse tenere compagnia a Viola, rassicurarla, proteggerla.. portarle fortuna…

Ecco dunque come nascono i miei animaletti.

La mia parte fanciullesca non mi ha mai abbandonato. E tra fili, colori, tessuti io mi diverto tantissimo.

Cosa c’e’ dunque dentro alla scatola (la famosa Boite)?

C’e’ un mondo fantastico e semplice fatto di animaletti da stringere, da coccolare.

topolinaChi sta seguendo il mio percorso qui sul sito sa che sto realizzando gli animali dell’aia. Un giorno mi piacerebbe racchiudere tutte queste idee in un piccolo quaderno che possa essere consultato.

Chi lo sa.

Intanto mi sento un po’ come una fata che da vita a piccoli animali come la topolina Alice.

Ogni animaletto nasce dalla mia passione e tento di metterci tutto il mio amore e ogni creatura ha un compito specifico che gli sussurro all’orecchio prima di spedirlo.

Per questo motivo non li do a tutti. Per questo motivo non creo in serie. Ogni animale e’ a se e viene eseguito seguendo i gusti di chi lo adotta.

Alice andra’ a Viola perche’ e’ nata pensando e parlando di lei con la sua mamma. Sa gia’ che deve fare e non vede l’ora di arrivare tra le mani di Violetta.

topolinaQuanto a me ho gia’ in mente tante altre idee per Natale. E non vedo l’ora di questo week end per dare vita a tanti Gingerini, Candy cane e Babbi Natale!

 

Un abbracio,

Ale

 

Poncho Nuvola: morbido e caldo. Pdf nr 2.

Poncho Nuvola nonostante la sua semplicita’ di esecuzione per me e’ un piccolo trionfo.

Primo perche’ ci ho messo un anno a realizzarlo ( fa infatti parte dei miei MF). E poi perche’ nonostante sia davvero banale l’ho fatto io dal niente.

Avevo questa lana morbidosa che vagava per casa e mi sono messa a giocare scrivendo su un quaderno cio’ che combinavo. Il resto lo vedete voi.

L’ho disfatto tantissime volte perche’ le diminuzioni non mi tornavano o semplicemente mi ingarbugliavo.

Ammetto all’inizio ho pure rigirato il lavoro mentre lo chiudevo in tondo. Ma insomma…. alla fine eccolo.

poncho Per realizzarlo ho preso a  modello Ele e un po’ Paola. Ogni momento le ho inseguite per provarlo e vedere se andava bene.

Che ridere!

Comunque eccolo finalmente finito! Potete trovare il pattern sia in inglese che in italiano in due files differenti.

Spero che piaccia anche a voi. Si puo’ dire che e’ stato un lavoro davvero lungo. Non per la difficolta’ ma perche’ sono lenta io!!!

Se avete problemi con il download o il pattern contattatemi. Essendo il mio primo pattern scritto portate pazienza. 🙂

Poncho Nuvola
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola livello facile
€8.00
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola pattern to download. English Version.
€8.00

 

Vi mando un bacione!

Ale

Pattern Orsetti a maglia. Pdf nr 1.

Pattern Orsetti di maglia non poteva che essere questo il primo Pdf on line.

Sono molto affezionata a questi orsetti che sono molto semplici da realizzare e rappresentano la mia prima creazione a maglia tutta mia.

Potrete trovare i pattern archiviati nella sezione: download / pattern.

Puoi accedere al file a pagamento avvenuto. Ti bastera’ aggiungere al carrello e confermare il tutto.

Degli orsetti di natale avevo parlato in questo articolo.

Il mio download
Il mio download
Il pattern per realizzare questa simpatica decorazione da appendere all'albero di Natale o dove vuoi. File download istantaneo. Istruzioni in Italiano. Se hai problemi a scaricare il file contattami.
€11.00

 

A presto,

Ale

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili.

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili a rallegrare la craft room!

conigli a maglia In questo periodo sono un po’ lenta lo ammetto. Ci ho messo un mese a creare queste due conigliette e ho avuto un sacco di cose cui pensare.

Innanzitutto i miei suoceri che si trovano a dover gestire cicli di chemio terapie rendendosi conto che non e’ piu’ il momento di trascurarsi.

Poi la mia fatina Elettra e’ diventata donna e io ancora questa cosa non l’ho metabolizzata. Mi sembra ieri averla portata a casa con la sua testona a ciondoloni e ora e’ una giovane donna in piena crescita.

Di colpo mi sento vecchia.

Rimugina qui e rimugina li e’ successo che sono rimasta indietro con le mie cose.

Intanto ho ancora dei conigli a maglia e di tessuto da realizzare.

conigli a maglia Stavolta li realizzo in cotone usando un filato della Drops (Safran). E’ meno elastico rispetto alla lana che ho usato qui ma mi incuriosisce vedere l’effetto.

Poi con i tessuti di Cindy Cottage ho il coniglio di Daniela da far nascere.  Tutto verde e country.

Infine devo assolutamente darmi una mossa con la borsa miciosa di Simone. Mi ha chiesto una mano e io mi sono persa via nei meandri delle idee.

Vi capita mai di non sentirvi all’altezza delle cose? Di pensare di avere tempo e invece siete in ritardo?

Oramai mi identifico con il Bianconiglio di Alice!!!

A proposito! Con Simona sul nostro gruppo (Il salotto delle stelle) abbiamo organizzato un evento davvero carino e fiabesco.

Si tratta di rappresentare la propria favola attraverso una nostra creazione, passione.

Tempo un mese per poter proporre la nostra idea. Se vi piace vi lascio il link dell’evento —-> ONCE UPON A TIME.

In questo periodo sono un po’ combattuta perche’ vedo che faccio davvero fatica a stare al passo. finiro’ sicuramente le cose pending e poi mi dedichero’ un po’ ai progetti che da tempo ho chiuso nel cassetto.

Di questo sito ancora non so che faro’. Dopo tante prove e tanto scrivere… Se da un lato mi sprono a scrivere dall’altro mi sento come bloccata. E questo putroppo si ripercuote anche sui vari social. conigli a maglia

Uno dovrebbe avere una giornata per stare dietro solo a quelli. Ma come fanno quelli che hanno mila e mila follower a essere interessanti tutti i giorni?

In questo week end mi sono disconnessa. Ho guardato pochissimo il cellulare, non ho fatto video, non ho scritto. Ieri poi sono stata in silenzio tutta la giornata.

Ricordiamoci che oltre a facebook, Instagram o youtube abbiamo una vita reale, una famiglia, delle passioni da mandare avanti.

Un abbraccio,

ALe

 

Lezioni di maglia: avviamo il lavoro!

Lezioni di maglia: impariamo ad avviare il lavoro mettendo su i punti e la maglia rasata!

Finalmente ecco che ci sono riuscita a girare il primo video su come si lavora a maglia.

Grazie a Paola che mi ha aiutato riprendendomi.

Lezioni di maglia: avviamo il lavoro e impariamo la maglia rasata.

Vi lascio il link del video QUI

Oggi impariamo a mettere i punti e ad avviare il lavoro con uno dei punti base: la maglia rasata.

Partiremo con un ferro a dritto e poi il rovescio.

Spero sia chiaro. Una cosa sicuramente che devo fare è riprendere più da vicino… fortunatamente la maglia rasata la conoscono tutti.

La prossima lezione avvieremo il lavoro sui ferri circolari con il metodo continentale 🙂

Spero che le mie lezioni di maglia possano esservi utili!

Fatemi sapere se è chiaro, altrimenti lo giro di nuovo 🙂

Un abbraccio,

Ale

Borsa porta lavoro per radunare i miei gomitoli.

Borsa porta lavoro per radunare i miei vari lavori di maglia e i gomitoli quando sono in giro per Milano.

Ve la ricordate? Avevo parlato di questa borsa in questo post.

borsa porta lavoro Questa borsa mi era piaciuta tantissimo e ne avevo fatto anche un porta monete. Mi piace tantissimo la stoffa morbida spinata e un po’ shabby.

Siccome in questo momento ho ben 4 (si 4) lavori a maglia in lavorazione ho pensato di radunarne un paio e di usare questa come borsa porta lavoro.

borsa porta lavoro Ho iniziato un piccolo pouf per Elettra con la lana rossa Eskimo della Drops che ha scelto. Non sono riuscita a resistere. E dovrei finirlo abbastanza in fretta. Lavorare questa lana grossa a due capi mi fa venire i dolori alle mani ma e’ davvero molto molto bella.

Devo pero’ andare avanti con i coniglietti e gli orsetti natalizi che mi ha chiesto la mia amica Fede per cui ho radunato le lane varie in questa borsa.

borsa porta lavoro devo dire che come borsa porta lavoro e’ proprio comoda. E’ capiente e la tasca mi permette di metterci dentro le forbici.

Mi e’ nata cosi una nuova idea. Strano, vero?

Giusto stasera pensavo di ordinare delle stoffe per iniziare una coperta. E sto pensando di creare una borsa come questa bella capiente ma con delle taschine (tipo quella che ho fatto per Simona) per le forbici e dei piccoli accessori che possono essermi utili.

borsa porta lavoro Questa mattina mentre mettevo via le lane ho proprio pensato: a se avessi una taschina per questo, ah se avessi una taschina per quello… o una borsina per questo lavoro… o un porta imbottitura…

Beh beh beh… ci lavoro su durante le feste…

Mi conoscete bene da sapere che gia’ ho fatto una delle mie solite To do list e ci ho messo giu’ le prime idee. 😛

Il mo  problema e’ che il mio cervello pensa a troppe idee contemporaneamente senza tenere conto che di tempo ne ho veramente poco. Fortuna che posso portare alcune cose (quando cucio a mano o lavoro a maglia) con me mentre la mia piccola si allena a Ping Pong o durante i suoi tornei.

Sarebbe problematico se no ahahahhaha.

Per il momento sappiate che attualmente sto sferruzzando:

  • 1 renna
  • coniglietti e orsetti
  • un pouf
  • uno scaldacollo per Ele
  • uno scialle

Cosi tanto pe rnon annoiarci.

Vi auguro una serena giornata,

Ale

 

La banda Orsetti conquista il Natale!

La banda Orsetti ha davvero conquistato tutti quanti!

La banda  Quando ho realizzato il primo Orsetto sulla scia delle spille coniglietto mai mai mai avrei pensato che sarebbero stati un successo.

A esser sincera mi sono divertita molto e mi hanno portato fortuna. Con loro sono andata in fiera a Vicenza lo scorso ottobre e ho scoperto che tenere i workshop mi piace un sacco.

Non avrei mai immaginato che in un paio di mesi ne avrei realizzati quasi un centinaio formando la banda Orsetti!

La banda  Li ho realizzati semplici e personalizzati. Ora sto realizzando la versione Lurex ma e’ ancora presto per mostrarvela.

Che dire… sono fiera e orgogliosa che tante di voi abbiamo scelto La boite des etoiles per rappresentarvi sotto all’albero di Natale.

E’ per me un onore e spero tanto che chi lo ricevera’ ne sia felice e abbia la stessa fortuna che questi piccoli orsetti hanno portato a me.

La banda Intanto posso mostrarveli nel loro packaging! Io lo trovo semplice ed elegante e il Logo che Simona ha realizzato per me fa capolino come sempre sulle mie confezioni.

Con il tempo si migliora e si affina l’arte. Se mi volto indietro posso vedere il mio lungo lungo percorso.

Sono partita dall’uncinetto e dal punto croce fino ad arrivare ad oggi e mi sembra di avere camminato chissa’ quanto.

Grazie a voi anche e’ stato possibile realizzare questo sogno. Non i sarei mai buttata altrimenti.

Sono felice di aver trovato la mia strada e di farvi sorridere attraverso le mie creazioni.

La banda Orsetti dona felicita’ e fortuna a chi li riceve 🙂

La banda Ho imparato che creare e’ per me una passione talmente grande che e’ riduttivo per me fare i mercatini. Ogni animaletto o oggetto che creo e’ unico. Non ce ne saranno due diversi. Non li realizzo.

Ecco una delle motivazioni per cui il mio negozio Etsy chiudera’. Non fa per me.

Quindi voi che questo natale avete scelto di regalare una creazione di La boite des etoiles sappiate che in ogni pacchetto donerete un qualcosa di unico.

Essendo tutto completamente fatto a mano e senza fustelle non ci sono due orsetti uguali. La banda e’ unica anche se sono nati 100 orsetti.

Ecco perche’ sono orgogliosa e felice di sostenere l’handmade!

Non importa da chi comprate. O cosa comprate.

Se amate una persona e ci tenete a Natale regalate qualcosa di fatto a mano.

Un artigiano sara’ felice e orgoglioso di rappresentarvi sotto l’albero e chi ricevera’ il vostro regalo avra’ un tesoro: un dono pensato e creato apposta per lui.

Vi auguro un sereno martedi!

Ale

 

Aspettando il Natale: gli angioletti orsetti.

Gli angioletti orsetti sono arrivati in una mattina di pioggia qui a Radkersburg. IN realtà una prova l’avevo già fatta a casa creando un orsetto tutto bianco da appendere al nostro albero di Natale.

angioletti orsetti  Ho in mente veramente di crearne diversi da appendere all’architrave in taverna. Abbiamo lasciato un festone in finto pino al quale metto sempre le lucine. Pensavo di creare un po’ di orsetti e un po’ di coniglietti usando materiali diversi.

angioletti orsetti La scorsa Pasqua avevo creato i coniglietti da usare come spilla. Siccome come idea era piaciuta molto ho pensato di creare anche degli orsetti.

Non solo da appendere ma da utilizzare come spille per ravvivare borse, maglioni o una semplice sciarpa.

Mi piacciono molto queste piccole creazioni di maglia. Qui in Austria ho avuto modo di lavorare parecchio ai ferri. Perché non potevo portarmi dietro la macchina da cucire.

E’ come aver scoperchiato il vaso di Pandora. Forse perché avendo del tempo a disposizione intanto che sferruzzo penso a cosa creare per il Natale.

Sto lavorando anche ai topolini che mi tanto mi piacciono.

angioletti orsetti  Dato che su Instagram e sulla mia pagina Facebook vi sono piaciuti ho pensato di scrivere il pattern che troverete nel mio negozio Etsy.

Questi angioletti orsetti sono semplici da realizzare. Il pattern l’ho scritto specificando ogni passaggio e l’ho corredato di foto in modo che sia più chiaro.

Ma come sempre per qualsiasi informazione potete tranquillamente contattarmi.

angioletti orsetti Mi piacciono tantissimo. Pensavo di decorare le alette con qualche rocaille colorata per illuminarli. Che ne pensate?

Ora mi vesto. Nonostante la pioggia andiamo a prendere le ultime cose e cominciamo a fare i bagagli.

Si torna a casa. Un po’ a malincuore ammetto. Perché mi sono davvero rilassata tanto qui.

A presto,

Ale

 

Passeggiando per il parco e merenda alla konditorei.

Passeggiando per il parco e merenda alla Konditorei.

Passeggiando Oggi fuori il tempo non era il massimo. Pesanti nuvoloni grigi hanno portato pioggia e freddo. Per fortuna che abbiamo trovato 3 felpe a buon mercato per poterci riscaldare.

Dopo aver passato la mattina pigramente a letto e aver pranzato in casa con calma siamo usciti a fare un giretto grazie anche ad un piccolo raggio di sole.

Il bello di questo posto  è che non c’è molto da fare se non rilassarsi. E io mi sto davvero rigenerando.

Probabilmente la stanchezza accumulata in quest’anno era molta perché tutti e tre continuiamo a dormire come ghiri. Elettra compresa. Lei che è sempre vivacissima e dorme pochissimo.

Passeggiando Dormire, rilassarsi, lasciare andare via la stanchezza era nelle nostre priorità. Pur essendo arrivati qui tardi siamo felici di aver ritrovato gli amici, i luoghi e i profumi dei posti che tanto amiamo.

Oggi Ele mi ha chiesto di andare al parco come quando era piccola. E mentre si divertiva a rovistare nella sabbia come quando aveva 4 anni io ne ho approfittato per fotografare la mia borsa.

Ammetto, con un po’ di orgoglio, che davvero è comoda e ben fatta. Ok non è per lodarmi o vantarmi. Ma quando l’ho cucita l’ho proprio pensata come una borsa portatutto. Dagli asciugamani per la piscina alla spesa.

Ma soprattutto l’ho pensata per contenere i miei lavori. Così posso portarla con me e mentre aspetto Elettra che finisce di giocare o di allenarsi posso sferruzzare o cucire.

Passeggiando Passeggiando Passeggiando

Passeggiando Passeggiando

Mi è sembrato di essere tornata indietro nel tempo quando lei era piccolina e passavamo le giornate al parchetto tra gridolini vari e gelati.

Se avessi scoperto allora la passione per il craft… all’epoca avevo davvero tantissimo tempo a disposizione. Ma ammetto che mi sono goduta la mia patatina fino a che non è stata grande abbastanza per la materna.

Passeggiando per le strade di Radkersburg ho preso tanta ispirazione per quando sarò a casa.

Idee romantiche e un po’ rustiche. Vorrei portarmi un po’ di Austria a casa in modo da affrontare l’inverno e lo stress in maniera diversa.

Passeggiando Passeggiando Passeggiando Amo la semplicità delle case, il modo che hanno di valorizzare ambienti antichi, di riutilizzare cose vecchie appartenute magari alla loro famiglia.

Abbiamo terminato il nostro pomeriggio di giochi e passeggio con una bella merenda alla Konditorei (pasticceria) del paese.

Un gelato enorme lei e io un bel linzerkipferl (o biscottone come lo chiamo io) con una bella cioccolata calda. Fabry invece ha voluto una fetta di torta cioccolatosa.

 Per una volta mi sono rilassata e ho continuato il mio scialle. Un sorso di cioccolata, una sferruzzate, due chiacchiere in allegria.

E ce l’ho fatta! Finalmente ho finito lo scialle!!!

Passeggiando Passeggiando

Sono così orgogliosa di averlo portato a termine! Non finiva mai.

Non so quante volte ho perso punti, perso i marcatori, perso il conto.. eppure eccolo!

Le foto non rendono molto.. ma lo amo alla follia.

Ho usato la lana Noro di cui vi ho parlato in questo post. E’ un misto di lana, mohair e seta.

Il risultato è caldo e strepitoso.

Ora non mi resta che bloccarlo e stirarlo. Autunno non ti temo.

Buona notte,

Ale

 

Work in progress: Azzu’s Shawl con i ferri circolari.

Azzu’s shawl

Azzu's shawl  E’ stata una settimana davvero impegnativa questa con Ele in partenza per lo stage nazionale e la chiusura mensile contabile.

Non sono riuscita a combinare nulla. Mi sono limitata a sfarfallare a destra e a manca tentando di organizzare, pulire e sistemare.

Per rilassarmi nonostante io abbia ancora diversi progetti in sospeso e 252 idee per la testa ho deciso di iniziare per la millesima volta l’ Azzu’s Shawl di Emma Fassio.

Questo è stato il mio primo progetto con i ferri circolari. A dirla tutta li ho scoperti proprio grazie a questo progetto. Tutto ebbe inizio da Valentina (amica di Facebook) che un giorno mi invita a partecipare ad un Kal.

Io non avevo la più pallida idea di cosa fosse. Ho scoperto cosi che esiste una sorta di salotto gigante dove tutte lavorano allo stesso progetto e si scambiano consigli.

Ricordo che spedii Fabrizio da Canetta a prendere i gomitoli e qs ferri circolari.

Ricordo anche che ad un certo punto lo scialle non mi stava più nei ferri. Così Vale mi consiglio di prendere quelli della Knit pro dove puoi attaccare il cavo e hai un connettere x aggiungerne un altro.

Mi si è aperto un mondo. Ma lo sapete voi che io sono come Penelope: inizio e non finisco. disfo e ridisfo. Soprattutto con lavori lunghi come questi.

Cosi a metà abbandonai per noia ammetto. Prima c’era stata la parte di lavorare in maniera diversa dalla mia solita con i ferri normali. Poi c’è stata la parte dell’imparare punti nuovi ed è buffo che ora li trovo davvero basici.

Infine sbagliavo sempre. Dimenticavo gettati non diminuivo… insomma un caos.

Fino all’altra sera che mi sono detta: no cara lo fai lo finisci e lo metti su Etsy!

Sono a metà credo e mi affascina. Stavolta ho lavorato con precisione e non vedo l’ora di mostrarvelo finito. Per il momento dovrete accontentarvi di qualche foto.

L’ Azzu’s Shawl è un pattern della designer Emma Fassio e lo potete trovare Free su Ravelry. Vi lascio lascio il link per scaricarlo.

Azzu’s Shawl

 

Se scopro poi come fissarlo (e qui confido nell’amica Antonella) poi vi posterò la foto a lavoro ultimato.

E’ arrivato anche l’ordine che ho fatto a Simona e da Casa Cenina ma per qs due vi dedico un post a breve.

Buon inizio settimana stelline,

Ale