Lussemburgo: Bastel, Ava e la citta’.

Lussemburgo e’ la capitale di una nazione piccola piccola che porta lo stesso nome.

E’ una perla incastonata tra la Germania, la Francia e il Belgio ed e’ nota ai piu’ per essere una capitale finanziaria, un piccolo paradiso fiscale.

Ci vado spesso, almeno una volta al mese e ogni volta lascio li un pezzetto di cuore per aver scoperto una piccola chicca nuova.


Lussemburgo e’ una citta’ dinamica e moderna, radicata nelle sue tradizioni e aperta al mondo.

E’ infatti famosa per aver dato l’opportunita’ a diverse etnie di poter crearsi una vita. Portoghesi, Italiani, Danesi, Lituani, Russi… trovare un vero lussemburghese e’ davvero dura 😀

In questo contesto ho visitao il piccolo mueso della Citta’ che racchiude tutta la storia dalle origini ai giorni odierni.

E’ pazzesco come hanno organizzato questo museo: si scende di due piani i un ascensore panoramico. Il piano da cui si parte e’ tipico settecento con stucchi e intonaci. Poi appare la pietra medievale sino ad essere nel cuore della collina con la pietra nuda. Si parte da qui: Melusina (la sirena del Lux) cantera’ per voi ed e’ l’inizio della storia lussemburghese.

In questi giorni ho fatto visita anche ai miei posti preferiti: Charles Sandwich che prepara panini favolosi e Bastel.

Charles ha aperto un nuovo punto proprio vicino al mio adorato Bastel in angolo tra rue Fort Elizabeth e rue Fort Bourbon.

Ho unito quindi l’utile al dilettevole 😛

Da Bastel (dopo essermi debitamente rifocillata) ho comprato le stoffe e la penna della Sewline (spero di farvi un video presto) e mi sono forzata ad uscire senza comprare lane 😛

Una mia nuova scoperta invece e’ stato Ava. Sono andata in Missione per la Simo e l’ho chiamata con face time (grazie a San Nikolaj che ci ha dato internet ). E’ stato troppo divertente.

Vagavo tra i reparti urlando come una pazza alla ricerca dei colori 😛

Cmq anche qui ho comprato cose e cosine… che vi mostrero’ presto 🙂

Se ne avete la possibilita’ fate un giro in questa splendida citta’. Non solo per i negozi. E’ ricca di storia e di vita. Se ne parla poco e spesso questo piccolo ducato e’ sottovalutato.

E’ vero, si gira in mezza giornata forse a merita davvero. 🙂

Un abbraccio,

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Persa tra le nuvole e il Lussemburgo.

Persa tra le nuvole e il Lussemburgo dove il verde brillante dei campi ti rapisce il cuore.

persa Inutile negarlo: datemi un aereo e otterrete la mia felicita’.

Amo volare. Ne avessi la possibilita’ sarei sempre lassu’ nel cielo tra le nuvole bianche che sembrano panna.

Chi mi conosce un po’ sa che spesso vado su e giu’ da Lussemburgo: un piccolo granducato tra la Francia, la Germania e il Belgio.

persa Persa tra le nuvole lo sono sempre stata.

Forse a causa del lavoro del mio papa’ che, come me, lavorava tra le spedizioni e gli aerei.

Diciamo pure che io in mezzo agli aerei ci sono sempre stata, perche’ anche mia madre lavorava in aeroporto (e’ cosi che conobbe mio padre).

Una volta un’amica mi disse che il luogo del concepimento ti lega per sempre. All’epoca mi feci una risata nonostante lei tentasse di convincermi dicendo che le piaceva l’Albania e il mare perche’ era stata concepita li.

Chi lo sa magari io sono saltata fuori in volo ahah.

O forse al posto della cicogna sono stata portata da un 747-300 (vista la mia mole).

persa Non lo so. Rimane comunque il fatto che io gli aerei li ho nel sangue. Tanto che se la vita non mi avesse portato via i miei forse sarei riuscita a coronare il mio sogno diventando pilota.

Ognuno ha i suoi sogni, le sue aspirazioni anche se talvolta prendono vie diverse.

Il mio week end dunque e’ iniziato su nei cieli, tra le mie nuvolette persa a pianificare il blog, il canale e facebook.

Ho fatto un elenco di progetti che vorrei realizzare e anche quelli che dovrei finire.

persa Insomma facendo su e giu’ alla fine mi sono organizzata e mi diverto un sacco ad osservare le persone attorno a me. C’e’ da sbellicarsi a volte.

persa Il Lussemburgo si e’ rivelato piu’ caldo del previsto.

Solitamente piove e invece mi ha regalato due giorni di sole estivo e quasi mediterraneo.

Amo questa nazione. Non tanto per la ricchezza ma per il verde in cui e’ immersa.

Cosi persa nel verde e nella sontuosita’ dei palazzi che si stagliavano attorno a me sono riuscita giusto a fare un salto da BastelKiste.

Vi avevo gia’ parlato di Bastel

—> QUI 

in un video haul.

persa Bastel e’ un negozio di hobbistica e spazia dai colori alle fustelle, alle lane, alle stoffe.

Mi hanno invitata ad un compleanno (Sanne la signora che raccoglie gli Ocki) e quindi ho avuto la scusa per farci un saltino veloce.

A lei ho preso un libro e delle stoffine. Per me stoffe e due cosine che domani vi mostrero’ in un video haul

E a voi cosa fa sognare? Cosa vi fa perdere la testa?

persa Se ne avete l’opportunita’ visitate il Lussemburgo. Pur essendo piccolissimo e’ ricco di sorprese e di verie e proprie chicche.

IO quest’anno spero di riuscire ad andare su per il mercato di natale. 😛

Manco a dirlo hahaah

Vi mando un bacione,

Ale

persa

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.Giovedì sera sono partita per il Lussemburgo anche se la foto che ho postato qui di fianco è il Duomo di Treviri o Trier in Germania. In realtà le due città sono molto vicine e ne ho approfittato come ho scritto nel post precedente per ritornare in questo posto.

Se avete amici che vivono all’estero andate a trovarli: è una possibilità unica di cedere e visitare città nuove con occhi diversi, non da semplici turisti.

Io vado spesso in Lussemburgo e ciò mi ha permesso di conoscerla e viverla in maniera particolare e diversa. Anche se non è come quando uno vive lì ovviamente…

Di primo acchito Lussemburgo e dintorni appare come una piccola perla nel verde. Ci sono distese infinite di campi sotto ad un cielo prevalentemente nuvoloso.

Last Thursday eve I left for Luxembourg city although the pic I posted here is the Cathedral of Trier in Germany. In fact the 2 cities are very close. If you have friends living in a foreign country go to meet them as you will have a unique opportunity to visit new cities with different eyes, not just like tourist.
Im often in Lux so I live it everytime in a special way. Even if it’s not like living there.  Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Come già sapete mi sono portata dietro la coniglietta che ho regalato a Ella e sembra che lei abbia apprezzato. Il che mi premia di tutta la fatica fatta 😛

Ora che sono tornata invece mi devo mettere a lavorare per perfezionare la mia piccola principessa verde. Ne ho 5 da realizzare in realtà… 5 piccole principesse Verdi che andranno attaccate ad un sacchetto di dolcetti in occasione della festa della mamma.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.Spero tanto che abbia lo stesso successo dei piccoli coniglietti di lana che orgogliosi fanno mostra di se in vetrina del negozio di Simona.

As you know I gave my pink knitted bunny dancer to Ella and seems that she likes very much it. I’m happy as I worked a lot to create this toy. But now I’m back I have to work to make better this small tiny green princess. To be honest I have to create 5 small tiny green princesses and they will attached to a bag full of candies for Mother’s day.
I really hope that will be appreciated like my knitted bunnies 🙂

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.Che ne dite? Sono Carina?

Se vi piace e volete vedere cosa sto creando in questi giorni venite a trovarmi sulla mia piccola pagina FB.

If you like it and you would see what I’m creating in these days please come to visit my small Fb page. Click on green FB for link 🙂

A presto,

Ale

 

 

Il paradiso della lana. Yarn paradise.

Il paradiso della lana. Yarn paradise.

Il paradiso della lana. Yarn paradise.Questo week end sono stata in Lussemburgo e ne ho approfittato per andare da Bastel-kiste che è il paradiso della lana. Il negozio è disposto su due piani ma ammetto che al piano sotto non sono mai scesa troppo affascinata dale lane e dai tessuti che si trovano al primo piano.

Decisamente è in assoluto il negozio per fai da te che preferisco. Fornitissimo! Trovo le lane che in genere da noi troviamo sul web come la lana Rowan o la famosa giapponese Noro, trovo la gamma degli accessory Clover e ogni accessorio per maglia e cucito.

Ne sono uscita dopo due ore con il mio bottino… 4 gomitoli di lana Noro, I copripunta per il gioco di ferri, quarters di tessuti vari, il gioco di ferri da 3,25 mm.

Non so perchè ma questa misura di ferri qui non sono riuscita a trovarla. Nè sul web nè nel mio solito negozio. Forse xchè va poco…

Il paradiso della lana. Yarn paradise.La lana Noro mi fa impazzire con la sua consistenza particolare dovuta alla combinazione di seta e lana. Ammetto che me la aspettavo più morbida. Ho deciso di realizzare uno scialle di Emma Fassio. Quello che ha dato il via al mio amore per I ferri circolari.

Andrebbe lavorato con I ferri del 6 o dell’8 ma dopo una prova ho sifatto perchè non mi piaceva il risultato.

 

 

Mi rilassa molto lavorare ai ferri, mettermi lì accanto alla finestra e creare qualcosa. Non sono bravissima, sono lontana dall’essere brava ma nel mio piccolo sono orgogliosa di ciò che salta fuori.

Il paradiso della lana. Yarn paradise.Non vedo l’ora di vederlo finito. Vi parlerò di questo scialle quando arrive alla fine. E’ semplice ma io mi riesco a perdermi lo stesso.

Sono molto soddisfatta del mio bottino, non vedo l’ora di tornare da Bastel perchè ho giò puntato delle lane di Rowan 😛

Un abbraccio,

Ale

Il paradiso della lana. Yarn paradise.

Ocki: il nuovo sito! Ocki: new website!

Ocki: il nuovo sito! Ocki: new web site!

Novità in Lussemburgo per il gruppo di volontarie che creano gli Ocki: le piovrette amigurumi che vengono regalate ai bambini prematuri. Sanne ha aperto il nuovo sito: Ocki-lux aggiornando le informazioni e presentando il suo gruppo e il loro lavoro per aiutare i Bimbi nati prematuri. Ocki: nuovo sito! Ocki: new website!

News from Luxembourg for Ocki group! This group make Ocki: amigurumi octopus for premature. Sanne opened a new website: Ocki-lux where she gives all info about her group and Ocki and their work to help premature babies.

Ocki: il nuovo sito! Ocki: new website! Qui Sanne durante la fiera internazionale in Lussemburgo in rappresentanza della Danimarca: ha mostrato i suoi Ocki con la loro storia (la foto è piccola e non si vede molto purtroppo) offrendo anche un assaggio del suo paese: aringhe, dolcetti e liquirizia.

Here u can find Sanne during the International Exhibition in Luxembourg for Denmark: she show her Ocki giving all infos about them (I’m sorry the pic is too small but behind her there’s the whole history) offering also a taste of her Country: herrings, sweets and licorice.

Andate a visitare il sito per avere tutte le info sugli Ocki! Potete dare una mano anche voi facendone uno da donare a questi piccoli bambini. Gli Ocki li aiutano a superare il trauma della nascita prematura e si consolano stringendo i tentacoli che ricordano loro il cordone ombelicale.

ella
Go to visit website to get all info about it! You can also help making an Ocki to do give to small babies. Ocki helps them for traumatic experience to born too early and they console  themselves by tightening the tentacles as they remind umbelical cord.

 

Potete anche contattarmi scrivendomi qui o su alessia@laboitedesetoiles.com o contattando Sanne attraverso il suo sito!

Un piccolo amigurumi porterà il vostro sostegno e amore a un bambino prematuro 🙂

You could contact me directly here or writing to alessia@laboitedesetoiles.com or contact Sanne on her website!

A small amigurumi will give your support and love to a premature baby 🙂 sanne2

Ale