Colazione con un creativo poliedrico: Fabio

 Colazione con Fabio Foli creativo poliedrico che gestisce un blog rivolto al pubblico femminile: Pinkidea.
Qui sforna tante ricette e tanti consigli su come preparare in casa non solo torte ma anche burro cacao e creme.
Vi lascio alla sua intervista!
colazione con
– Sei il primo maschietto creativo che intervisto! Ti va di parlarci un po’ di te e della tua creatività? Chi è Fabio  e cosa sta dietro al tuo lavoro creativo?
Fabio è un ragazzo del segno dell’acquario. Come si sa l’acquario tende ad essere creativo. Dietro al mio lavoro creativo ci sta tutta una serie di passioni che ho coltivato sempre…magari per poco tempo, ma coltivate. Ho sempre amato il disegno. E avrei voluto fare Liceo Artistico e IED di Milano.. ma economicamente parlando non me lo potevo permettere quindi ho scelto un istituto tecnico ad indirizzo scientifico (Perito Chimico). Terminato questo percorso, ho deciso di passare all’Università, per conoscere un nuovo mondo. Mi ha permesso di crescere tantissimo questa esperienza universitaria. Anche se… a livello lavorativo non mi ha portato a nulla, e a questo lego la risposta alla tua seconda domanda.
– Tu sei geologo cosa ti ha avvicinato alla cosmesi naturale? 

 Sono Geologo, e ho avuto modo con l’università di avvicinarmi a tutto quello che è un ambiente naturale. Appassionato di cosmesi a partire dalle superiori, ho iniziato a studiare le proprietà delle piante e a fare dei macerati (olio, glicerina, alcool) ed ad utilizzarli nei miei cosmetici. La cosmesi naturale è iniziata grazie ad una amica che avendo problemi di allergie della pelle, mi ha chiesto se era possibile realizzarli in casa. Quindi mi sono comprato libri e mi sono studiato tante materie prime (e tutt’ora studio) per poter realizzare i cosmetici. Da allora, circa 3 anni, mi produco cosmetici in casa
– Cosa ti ha spinto a creare, come hai cominciato?

 

 Avvicinandomi alla cosmesi Naturale, mi sono sensibilizzato anche alla questione ambiente e alla riduzione di inquinamento. Questo mi ha portato anche ad una riduzione degli sprechi.

colazione con
–  Sei un creativo poliedrico: spazi dalla cucina alla cosmesi naturale passando per i gioielli. Qual e’ la cosa che ti appassiona piu’ creare?

 Non c’è una “cosa” che mi appassiona di più, tutto quello che mi permette di creare mi appassiona. Io sento la necessità di imparare nuove cose, e magari poi non ne sono capace e le abbandono, ma tutto quello che è creare a me appassiona moltissimo. Comunque quello che mi da più soddisfazioni, è la cucina (Poichè poi la do da mangiare ad amici).

– Qual è stata la tua prima creazione?

 La mia prima creazione è stata la realizzazione di un oleolito molto utilizzato. L’oleolito di Iperico, utilizzabile per facilitare la cicatrizzazione, per alleviare dolori articolari, dolori cervicali, è riepitelizzante, quindi va a promuovere una veloce produzione di cellule per rimarginare le ferite. Si fa in estate poichè si ha la necessità di porre questo oleolito al Sole per almeno 40gg. E spesso ne faccio anche per amici. Mi da tante soddisfazioni, poichè si può utilizzare anche per la realizzazione di cosmetici.

– Qual è stata la creazione che hai amato di più, a cui sei più legato?

 La creazione che amo di più è il mio burrocacao al cioccolato fondente. Tutti gli anni per natale ricevo richieste per la realizzazione di burrocacao da regalare ad amici e parenti. Di solito mi arrivano richieste per realizzare dai 60 ai 100 burrocacao. Io l’unica cosa che chiedo, è la condivisione delle spese delle materie prime e del packaging.

– Da cosa trai ispirazione quando crei? colazione con

7) Cosa fondamentale per me per creare è avere della musica di sottofondo. Io ci preparavo anche gli esami universitari ascoltando la musica. Mi rilassa, mi isola e mi permette di raggiungere un certo livello di concentrazione. Traggo ispirazione inoltre dalla musica stessa, o tramite altri gruppi di blogger con cui collaboro. Per spronarci ci diamo un ingrediente in comune da usare, piuttosto che una tematica ecc..

– Quali sono i tuoi progetti futuri ( se si può sapere ovviamente) e i tuoi sogni?

Il mio progetto più grande è il Blog, e mi piacerebbe fare di quello il mio lavoro un giorno. Il sogno più grande è quello di aprire o una pasticceria o un laboratorio cosmetico. Ma purtroppo i costi elevati, li fa rimanere ancora per molto tempo dei sogni.

– Sei un blogger e hai aperto Pinkidea assieme ad altre ragazze ce ne vuoi parlare? Che cosa ti aspetti da questo progetto?
Non esattamente, io non ho aperto Pinkidea. Io avevo un blog che si chiamava “Nonsolosapori” e purtroppo ero arrivato ad un punto e mi ero arenato. Quindi con questa mia amica avevamo iniziato a pensare di fondere i due blog e realizzarne uno solo. Quindi ho chiuso il mio e mi sono unito in corso d’opera a Pinkidea. E’ gestito da Annalisa, la amministratrice del Blog ed è la persona che sta dietro alla grafica, agli aggiornamenti ecc.. Poi c’è Laura, la Caporedattrice del settore Aforismi-LifeStyle-Cosmesi e make-up NON Naturale, e correttrice bozze. Io invece sono Caporedattore di Cucina, Cosmesi e Make-up Naturali, inoltre sono responsabile dei contenuti. Abbiamo inoltre altri 3-4 collaboratori e speriamo di aumentarli.
Generalmente un articolo viene messo in bozza, e poi passa prima sotto al mio controllo per il contenuto, poi a Laura per la correzione ortografica e di punteggiatura. Dopo di che viene programmato secondo il nostro piano editoriale.

Io, ma non solo io, ma bensì tutte le ragazze del blog, speriamo che questo progetto cresca, e di trovare aziende che siano sempre più intenzionate a collaborare con noi sotto qualsiasi foma. E già dal Cosmoprof, speriamo di allacciare dei rapporti duraturi. Siamo fierissimi di quello che stiamo facendo e ci sta già dando alcune soddisfazioni.
Inoltre ho conosciuto nuove persone, attraverso dei gruppi su Facebook, che mi hanno permesso di ampliare i miei orizzonti e ho iniziato a lavorare anche i Wire. Non sono ancora molto capace, ma direi che comunque ho margini di miglioramento.

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colazione con

Grazie Fabio per aver fatto colazione con noi! e per questa intervista!

Un saluto allo staff di Pinkidea e a presto,

Ale

Colazione con Emanuela di Le creazioni di Mamu!

Colazione con Emanuela stamattina per conoscere un po’ la poliedrica creativa che ha fondato Le creazioni di Mamu e il famoso  gruppo Facebook L’angolo creativo.  

colazione
Ogni giorno Emanuela  sforna una meraviglia usando tecniche diverse: dall’uncinetto all’embossing e non perde occasione di mostrarci la tecnica in una diretta oppure nel canale YT dell’Angolo.

(Clikkate sul nome delle pagine e vi si apre il link)

Conosciamola meglio dunque facendo colazione con lei questa mattina!

Ciao Manu ti va di parlarci un po’ di te e della tua creatività? Chi è Emanuela e cosa sta dietro al tuo lavoro creativo?
Ciao Alessia, innanzitutto ti ringrazio per questa intervista…sono davvero onorata e felice!!!
Dunque, parlare di me…prima di ogni cosa ti dò idati “tecnici”, cioè che sono nata 46 primavere fa e per il resto non saprei definirmi
 nemmeno io!! Ho dei punti fermi nella vita, alcuni valori che sono alla base di ogni cosa che faccio e che cerco sempre di rispettare, in primis per coerenza verso me stessa. Nella vita mi sono data tanto…ho sempre messo davanti le esigenze altrui…da un pò cerco di pensare anche un pochino a me…a questa età me lo merito…e forse ne ho proprio bisogno!! Ovviamente c’è il lato creativo (altrimenti forse non staremmo nemmeno qui!!) che negli ultimi anni è prevalso un pò su tutto ed ovviamente ne sono felice, seppur è abbastanza faticoso perchè mi piace studiare le varie tecniche a cui mi interesso  e,  davvero passo le nottate ed ogni minuto del mio tempo libero a leggere la storia di quella tecnica, a seguire qualche tutorial e tutto ciò che appartiene a quel mondo. colazione
Cosa ti ha spinto a creare, come hai cominciato?
Sò che è una cosa abbastanza comune, ma ho iniziato a creare in un periodo poco bello. Avevo bisogno di non pensare, di tenermi occupata una volta uscita dall’ufficio. Sono sempre stata portata alla creatività tant’è che da ragazzina mi divertivo a disegnare dei fumetti, ma poi ho preso strade completamente diverse, e qulache anno fa, a seguito di questo momento molto triste mi sono buttata nell’hand made…che è stata la mia ancora di salvezza.
colazione
Qual è stata la tua prima creazione?
Ho sempre adorato i bracciali, ma non ne ho mai avuti tanti perchè le finanze non me lo permettevano, quindi non poteva non essere un bracciale.
Sono andata dal fornitore, ho preso dei fili di cristallini colorati, del filo armonico, caucciù e qualche distanziatore.
In realtà credo di aver preso anche altro, ora non ricordo bene, ma tutto ciò che mi piaceva lo portai a casa non sapendo cosa avrei realizzato. Nello specifico il primissimo fu un appunto con il filo armonico (che è un filo rigido dove si infilano le pietre) con al centro dei cristalli di varie forme e colori e dei distanziatori al centro, mentre ai lati il caucciù.
La stessa sera credo che feci una ventina tra altri tipi ed alcuni orecchini!!!
colazione
Qual è la tecnica che ami di più usare?
Ecco…quanto tempo ho??? No dai…la sò la sò!! Ho iniziato con i bojoux che chiamo sempre “il mio primo amore” ed effettiavmente se dopo un pò non ne realizzo devo ammettere che mi mancano e quindi riprendo.
Poi sono passata alle creazioni in polvere di ceramica…tante belle soddisfazioni!! Anche qui ho studiato tanto…fatto prove su prove nonostante i consigli di alcune amiche esperte.  Detto tra noi…casa è un macello quando uso la polvere di ceramica. E’ pur sempre una tecnica che amo, ma in futuro realizzerò qualcosa solo su richiesta, eventualmente per bomboniere e segnaposto.
Negli ultimi mesi mi sono appassionata ad una tecnica che in realtà c’è da tanto ma è tornata in voga solo ora anche grazie alla nascita di tanti nuovi materiali…che se uno volesse prenderli tutti dovrebbe fare un mutuo!!
Questa tecnica si chiama Mix Media Art ed appunto è un mix di tecniche e di materiali realizzati su tela, pittosto che cartoncino o altro, i quali, anche se all’inizio non può sembrare, hanno tutte un senso ed in genere contengono un messaggio preciso.
colazione
Qual è stata la creazione che hai amato di più, a cui sei più legata?
La creazione che amo di più non l’ho realizzata io ma il mio fidanzato, anche lui amante del fatto a mano…nonostante le sue mani da rugbista, sport che ha praticato per anni ed anni!!
Avevo preso un filo di fluoriti, una pietra bellissima, generalmente  trasparente con le sfumature che vanno dal viola/lilla al verde…davvero uno spettacolo. Le misi nella scatola dove mettotute le pietre che, sciagratamente acdde a terra!! Non ti dico che botto…sia alla scatola che al mio cuore! La aprii terrorizzata ed effettivamente si era spaccata a metà la più bella delle pietre!!
Mi veniva da piangere!! Il giorno dopo torno a casa ed il mio fidanzato mi porge un pacchetto: dentro c’era una collana con un bellissimo ciondolo…indovina un pò!! Aveva levigato e lucidato la pietra, con non poca fatica, metà della pietra rotta, e gli aveva dato la giusta forma per poterla attaccare ad una base !! Sembra un ciondolo incantato!!
Da cosa trai ispirazione quando crei?
Da tutto ciò che mi circonda, dal mio stato d’animo, dal materiale che ho a disposizione nel momento in cui mi sento più ispirata.
Quali sono i tuoi progetti futuri ( se si può sapere ovviamente) e i tuoi sogni?
Ho acquistato da poco il Mix Media Creative Journal, che sarebbe un libro (ovviamente con le pagine bianche) che usa chi fa Mix Media Art, da riempire con delle opere, se così vogliamo chiamarle. Quindi il mio vero progetto è ritagliarmi del tempo per poterlo arricchire magari settimanalmente. Qualche piccolo sogno lo sto realizzando…e tu ne hai fatto parte!!
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Un messaggio o consiglio per le creative?
Se mi permetti ne vorrei dare due (mamma quanto sono saggia!!!).
Il primo è quello di non arrendersi mai. Perchè se le nostre creazioni ci sembrano non all’altezza di quelle di altre creative o se nel nostro cammino incontriamo chi ci critica aspramente, non bisogna arrendersi. C’è sempre tempo per migliorare. E qui arriva anche il secondo consiglio: studiare!! Si bisogna farlo sempre. Per imparare è neccessario informarsi ma soprattutto bisogna sbagliare…se non si sbaglia non si capiscono gli errori…quindi prove su prove!!
Hai fondato un bellissimo gruppo L’Angolo Creativo  che conta più di 20.000 iscritti. Cosa ti ha spinto ad aprirlo?
Quando ho iniziato a creare mi sono iscritta in alcuni gruppi per poter sicuramente migliorare ma anche nella speranza di poter vendere qualche creazione. Il fatto è che in alcuni di questi per poter essere ammessa bisognava seguire troppe regole, alcune davvero assurde…in uno ricordo che era necessario introdurre almeno 50 amic!! iAllora mi sono detta: “ma se ne faccio uno tutto mio con poche regole?”. Ammetto che nel tempo qualche regola in più è stata inserita…capisci bene che con 20.000 e passa iscritti sarebbe ingestibile!! Oggi ovvimente il gruppo ha un altro sgnificato: oltre ad essere parte di me ho imparato tante cose leggendo i vari post delle iscritte!! Quindi il mio obiettivo è quello di far conoscere il fatto mano, il suo vero valore, la fatica e l’impegno che ci mettiamo nelle nostre creazioni, e quindi il motivo del perchè (come troppo spesso accade) non possono essere vendute a 5 euro!!
 Ti aspettavi un successo simile? colazione
Onestamente no. Però da quasi subito ho capito che “funzionava”. Forse perchè ci sono delle bellissime persone, forse perchè l’ho “condotto” con naturalezza, con allegria, simpatia…dicendo quelle stupidaggini che però portano il sorriso sulla bocca di chi mi legge.
Gestire cosi tante persone non è semplice. Quale è la difficoltà più grossa che hai incontrato e quale invece è la tua soddisfazione più grossa? 
Domanda di riserva??
No dai rispondo!! Vero…non è semplice perchè voglio tenere il gruppo vivo e cerco di mostrare rispetto, che sia anche solo con il mio buongiorno che al mattino mi impegna quei 45 minuti che avrei potuto passare a dormire.
Perchè voglio fare degli eventi, renderlo intressante agli occhi di chi legge, e soprattutto rendere chi è iscritto realmente parte integrante. Come ho detto prima, il gruppo forse è un pò anomalo, nel senso che oltre a parlare di creatività, più volte ci siamo letteralmente “abbracciate”, raccontndo alcune vicende personali che hanno dato vita a delle vere amicizie e ad aiuti tangibili. In alcuni gruppi se sfori un pochino subito ti bannano!!! Noi invece siamo diverse…siamo umane…a volte amiche. Benchè non sia affatto facile relazionarsi con chi non vedi e non puoi toccare. Oggi è tutto virtuale…e sono la prima ad aver avuto delle grandi delusioni  che hanno lasciato un segno profondo. Senza contare che sono al centro dell’attenzione  e questo comporta anche tanti messaggi privati, che siano di stima, di questioni tecniche del gruppo, di domande a volte inutili, di chi ha semplicemente bisogno di parlare. Ci sono stati giorni in cui mi scrivevano anche 15 persone contemporanemente!!
  Quindi la difficoltà più grande è proprio la gestione del gruppo stesso…per cui da quando i numeri sono diventati a 5 cifre ho avuto bisogno di aiuto. Oggi siamo in tre a gestire il gruppo: Yaya e Simona come moderatrici ed io che sono l’amministratrice, o diversamente detta ” la capa “!!!
Soddisfazioni tante: a cominciare dai doni che ricevo dalle ragazze del gruppo e dalle lettere che spesso li accompagnano!! E poi le parole disinterssate di stima che mi scrivono.colazione
Hai vissuto, organizzato e sperimentato due fiere importanti come Abilmente Vicenza e Roma insieme alle altre due amministratrici Simona e Yaya. Vuoi raccontarci questa esperienza?
Oh mamma si!! Se ci ripenso sento ancora il mal di piedi!! Felice eh…ma con il mal di piedi!!!
Abilmente è un’esperienza indescrivibile!!! Ricordo ancora i brividi che avuto insieme a Yaya e Simona quando ci hanno detto che c’era la possibilità di poter partecipare. Veramente avevo anche le lacrime agli occhi. Tanta fatica che veniva ripagata…ed in un modo in cui non avrei potuto mai immaginare!!
In realtà noi avevamo semplicemente chiesto di poter fare delle foto all’interno della fiera da poter successivamente postare sul gruppo e sul canale YouTube…ed invece ci siamo ritrovate con il badge della fiera appeso al collo dove su un lato c’era scritto “STAMPA” e dall’altro “ESPOSITORE”!!! Ad oggi credo che dobbiamo ringraziare gli organizzatori  di Abilmente se ci siamo rese conto dell’enorme potenziale che abbiamo!! In fiera non c’era nessuno che rappresentava un gruppo con 20.000 iscritti…ed era uno dei punti fermi riportato su tutte le notizie dei media quando parlavano “dell’evento Abilmente”. Non immagini che soddisfazione e quanti brividi ancora vedere il nostro nome su Il Messaggero o su La Repubblica, ed altre testate che fossero o meno del settore. Altra soddisfazione è arrivata quando ci hanno chiesto di presentare un progetto per la prossima edizione…beh…noi ce la stiamo mettendo tutta…se vi va tenete le dita incrociate per noi!!!
colazione
Voglio ringraziare te Ale…per questa opportunità e sono davvero felice di averti incontrata…anche tu portatrice sana di una fantastica creatività!! Vedere persone come te che occupano quasi tutto il tempo della giorata al questo mondo riempie davvero il cuore!!!
Grazie ancora!!
Grazie a te Manu per essere stata cosi disponibile mettendoti a nudo e raccontandoci un po’ di te!
E a voi non resta che andarla a trovare seguendo i link in pagina!
Alla prossima e buona giornata
Ale

Il vostro angolo creativo: un caffe’ con Simona!

Il vostro angolo creativo: oggi prendiamo un caffe’ con Simona Candido!

angolo creativo

Buongiorno amiche!

Oggi nel nostro angolo creativo incontriamo Simona Kandido la mamma delle Peppine che ogni mattina dalla sua pagina Fb ci cololra la giornata!

 

A lei ho posto le solite domande e Simona si e’ raccontata attraverso di esse svelandoci cosa c’e’ dietro a quelle simpatiche bamboline!

Simona e’ brillante. Mi fa morire dal ridere con la sua verve.

E’ una creativa compulsiva come me e quindi non potevamo non amarci ahahahaha!!!

Ma ora lascio parlare lei 🙂  angolo creativo

Chi è Simona Kandido? Intanto è Simona Candido che ha sostituito la K con la C del cognome in onore ad un grande artista contemporaneo “Kandinsky” (lei non lo sa ma io amo Kaninsky, nota di Ale).

Ma Potrei dire che Simona è una mamma di 3 figlie. Mamma a tempo pieno perché mio marito fa un lavoro che lo porta a stare lontano quasi 24 ore su 24 ed io ho dovuto diventare il punto di riferimento per le ragazze.

Ma  amo pensare che Simona è un’artista, una pittrice e illustratrice, che ama far vivere le sue illustrazioni e i suoi quadri. Dietro al mio lavoro ci sono anni di studio, sia scolastico, ma come ben si sa, spesso la scuola è fatta solo per darti le basi e poi il resto lo devi fare te, sia personale.

Infatti la mia ricerca continua sempre sia come sperimentazione di tecniche, sia come ricerca personale, sia come ricerca teorica.

Ma dietro al mio lavoro c’è soprattutto la passione nata sin da piccola e forse si può dire anche il DNA visto che mio nonno era un pittore molto particolare, dipingeva con i pezzetti dei francobolli, e mi ha messa all’opera sin da piccola (3 anni). C’è da aggiungere che anche il posto in cui sono nata e il suo splendido artigianato, la cartapesta e la pietra leccese hanno fatto il loro lavoro e quindi la storia del Salento che mi ha sempre spinta ad imparare, capire, creare.  E quindi posso dire che la mia passione è nata sin da subito, anzi amo dire che la mia arte è nata nello stesso momento in cui sono venuta al mondo e come un’ancella fedele mi guida alla scoperta di nuove ricerche restandomi sempre fedele.

angolo creativoHo cominciato il mio vero percorso a 11 anni. Ho deciso che dopo le scuole medie avrei voluto fare il liceo artistico. Così mia mamma ha deciso di farmi fare la scuola media annessa all’istituto d’arte. Quindi sin da subito ho capito cosa significava creare e cercare tutte le forme possibili per creare progetti da presentare ai professori d’arte, e sin da subito ho cominciato a respirare in una scuola d’arte, tra le sale di scultura e pittura. Arredamento e oreficeria.

Finito la scuola media naturalmente sono stata sempre più decisa e convinta di continuare al liceo artistico. Ho avuto la possibilità di incontrare delle persone uniche tra professori e compagni di corso che nonostante la giovane età mi hanno dato la possibilità di capire molte cose a livello artistico e con loro ho appreso anche tecniche creative diverse da quelle solite che si insegnavano a scuola.angolo creativo, Simona Kandido

Ho poi continuato il mio studio con due anni di accademia che però ho lascito per intraprendere lo studio di beni culturali, un momento in cui cercavo più le basi teoriche che le pratiche, ma li mi sono resa conto che la pittura mi mancava. Adoravo (e adoro) studiare i grandi artisti ma mi piace mettere in pratica le tecniche e spesso mi sono dilettata con le antiche tecniche cercando di rimodernarle di stravolgerle di unirle. Ho imparato a lavorare la cartapesta e a scolpire la pietra leccese, ma ho anche imparto le tecniche più femminili del ricamo, maglia, cucito e uncinetto. Insomma tutto quello che era il creare era mio.

Ma i lavori che adoro di più sono due, uno è la pittura, lo stare davanti a grandi tele e a poter vedere i colori che prendono vita. Diciamo che ho costruito una tela di colori dentro di me, fatta di lunghi percorsi di strade in salita e in discesa, che mi hanno portata anche a dubitare della mia arte fino a vedere scolorire quella tela. Fino a quando ho ricominciato a crederci sul serio e ho cercato di costruire quella tela dentro chi ha la capacità di ascoltare i propri sentimenti.

angolo creativo, Simona KandidoCosì è nata la mia collezione di palazzi, da cui è stata fatta anche una mostra, una serie di tele eseguite a tecnica mista (acrilici, olii, malte ed altro) dipinte a colori per sopraffare un mondo che cominciava a respirare in bianco e nero. E’ quasi stata un’impresa impossibile, mi sembrava “l’infinito in un passo”, il percorrere una strada dove si ergevamo palazzi di mille colori. Ma alla fine sono riuscita a terminarli, anche se in testa ne ho ancora tantissimi con quel tema.

L’altro lavoro è l’illustrazione, dove viene fuori tutto il mondo fantastico che ho dentro.

Esperienza nata dalla mia tesi di laurea dove ho cominciato a studiare tutti gli illustratori per l’infanzia dagli antichi come Rackhman (illustratore di PeterPan),ai più moderni come Sergio Tofano (Sto, disegnatore del signor Bonaventura), ai manga.

Con la nascita delle mie figlie mi sono poi sbizzarrita non a raccontargli le fiabe ma a disegnargliele, e così sono nati tanti piccoli personaggi fatti a modo mio.

Poi è arrivata l’esperienza del negozio aperto in società con un’amica.  Vendevamo materiale per hobbistica e belle arti e avevamo la possibilità di provare tutti i nuovi materiali. Avevamo anche il laboratorio dove organizzavamo corsi di pittura e hobby vari.

In negozio ho conosciuto quelle che oggi sono ancora le mie amiche più care e che mi sostengono sempre in tutto.

Poi con la crisi abbiamo deciso di chiudere ed è arrivata la mia terza figlia e con lei la Peppina, un personaggio nato dal mio gruppo di amiche che si riunisce ancora oggi per prendere il caffè insieme  (dalla famosa canzone il caffè della Peppina).

Da questo personaggio poi sono nate i personaggi delle favole ,dello zodiaco, degli sport, dei mestieri e via dicendo, e dalle illustrazioni hanno poi preso vita i miei ciondoli, le magliette dipinte, i quaderni, le borse e chi più ne ha ne metta.

Nel frattempo con una vecchia collega universitaria abbiamo cominciato a parlare di un progetto sulla dislessia ( essendo tutte e due dislessiche e avendo i figli dislessici) e da qui ne è nato uno dei libri illustrati, quello di  Ghibula. Ma ci sarebbe tanto altro da raccontare, solo mi fermo qui e invece di parlare del passato do uno sguardo al futuro con tutti i progetti che vorrei realizzare, uno dei quali (il  più imminente) è quello delle illustrazioni per il calendario 2018. angolo creativo, Simona Kandido

Un’idea c’è già e sta prendendo vita giornalmente nella mia pagina Facebook  (https://www.facebook.com/SimonaKandido) e su Instagram (https://www.instagram.com/kand21) .

Anche se in realtà c’è un progetto ancora più grande che, da qui a inizio anno,mi piacerebbe che prendesse forma insieme al calendario. E poi un altro progetto propostomi da un’amica conosciuta tra le pagine facebook che coinvolgerebbe creatività e creative, ancora in via di sperimentazione ma anche quello se tutto va bene prederà vita dopo l’estate.

Insomma ad ispirarmi è tutto quello che mi circonda, tutto ciò che è cultura, ma soprattutto tutto ciò che è positività, perché mi piace pensare che l’arte e la creazione sono ottime alleate per far vivere meglio e per fa si che finalmente si possa respirare un aria migliore di quella che in questo periodo c’è nel mondo.

A tutte le creative voglio dire di non mollare mai di credere sempre nelle proprie capacità ma soprattutto di credere nei sogni e di non lasciarli chiusi, ma ogni tanto di aprire quel cassetto e di lasciare che qualcuno prenda il volo, chissà magari è quello giusto!

angolo creativo, Simona Kandido

Grazie Simona per aver visitato il nostro angolo creativo e un grande in bocca al lupo per il tuo futuro.

A chi volesse partecipare e presentarsi, a chi volesse essere intervistato per il nostro angolo creativo ricordo di contattarmi attraverso: alessia@laboitedesetoiles.com

Un bacino,

Ale

 

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Buongiorno ragazze!

Scusate la latitanza ma sono un po’ presa a seguire la mia piccolina che e’ in trasferta e soffre un po’ la lontananza.

Oggi vi presento Simona di Peggy Sew, una recente amicizia nata grazie ad un mio Give Away! Simona ha due mani veramente d’oro. Appassionata come me di Tilda sforna a tutto spiano bambole, pochette e borse!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Cliccate sul link per accedere alla sua pagina FB mentre qui vi lascio il link del suo shop.

Le domande sono quelle che sto ponendo un po’ ad ognuna di voi creative. Vi ringrazio di cuore per aprire voi stesse e partecipare ad arricchire questo angolo e ricordo che ogni creativa puo’ presentare qui le sue creazioni. Contattatemi 🙂

1/ ti va di parlarci un po’ di te e della tua avventura? Chi e’ Simona? Cosa sta dietro (se e’ possibile saperlo) al tuo lavoro?

Sono Simona, ho 43 anni e vivo a Fiuggi con mio marito e i miei due figli.
Ho tante passioni oltre al cucito, tra cui la musica rock, il cinema e i libri.
Cerco di ricavarmi sempre del tempo per non trascurarne nessuna, poiché quando succede mi sento incompleta e insoddisfatta.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
2/ Quando hai cominciato a creare?

Quando ero molto piccola mi piaceva sedermi fuori di casa con la mia prozia e le altre signore del quartiere che lavoravano a maglia, a uncinetto o che ricamavano. A loro piaceva insegnarmi e io avevo già quell’attitudine, e così mi mettevo anch’io, piccola com’ero, con il mio lavoro a punto croce.
Mi è sempre piaciuto creare con le mie mani e negli anni ho fatto decoupage, origami… ma poi ho scoperto (piuttosto tardi) che la mia vera dimensione era il cucito creativo.
La prima cosa che ho cucito è stato un vestito di carnevale per mio figlio, circa tre anni fa. Devo dire che per essere la prima cosa in assoluto venne pure troppo bene ma ero facilitata dal fatto che si trattava di pannolenci 🙂
Dopodiché raramente ho cucito abbigliamento, poiché trovo che ci voglia un’abilità che solo facendo scuole e corsi si può acquisire.
Da quando ho cominciato non ho mai più smesso. Raramente passa un giorno senza che io mi metta a cucire qualcosa.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
3/ come e’ nata questa tua passione?

Questa passione è nata con la necessità di abbellire un po’ la mia casa e così ho cominciato con delle tendine e dei cuori imbottiti.
Il primo cuore che ho cucito era inguardabile ma dovevo solo affinare la tecnica (mentre le tendine ancora le ho, perché nonostante tutte le imperfezioni sono proprio come le volevo).
Così ho cominciato prima a guardare tanti video tutorial su youtube, a seguire sempre gli insegnamenti di Emanuela Tonioni che, a dispetto degli stereotipi sulle creative, che ci vedrebbero tutte invidiose e gelose del proprio sapere, condivide tutto quello che può. Ho imparato moltissime cose dai suoi tutorial.
E poi mi sono letteralmente riempita di libri e riviste con progetti di cucito creativo, che non hanno fatto altro che alimentare sempre di più questa passione.

4/ Qual e’ il lavoro a cui sei piu’ legata , che ti ha dato piu’ soddisfazione e che hai amato di piu’?

Ho cucito di tutto e ho provato molte tecniche e di solito sono soddisfatta di quasi tutto quello che creo ma forse le cose che mi hanno dato più soddisfazione sono quelle che ho fatto per la mia casa: i cuscini per il mio divano, per esempio. E poi le trapunte patchwork: ci vuole talmente tanto lavoro che quando sono finite non si può che esserne soddisfatti.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
5/ Da cosa trai ispirazione per le tue creazioni?

Dai libri, principalmente, e poi da Pinterest.
Seguo qualche creativa famosa, tipo Tone Finnanger, Amy Sinibaldi… Ma la mia preferita è CountryKitty. Adoro il suo stile, così semplice e delicato.
Mi piace lo stile Kawaii e Zakka, i ricamini e i bottoncini; ma anche il Country Chic e il Country Primitive, lo Shabby Chic.

6/ Quali sono i progetti e i sogni per il tuo futuro?

Non faccio mai progetti a lungo termine, diciamo che a breve vorrei partecipare a qualche mercatino; vorrei sistemare il mio shop di A little market; vorrei che uscisse qualche nuova rivista di cucito creativo carina, a cui mandare dei progetti.
Non ho il sogno che il mio hobby diventi il mio lavoro perché so già che mi rovinerei tutto il piacere. Vorrei continuare a poter creare liberamente tutto quello che mi piace.

7/ Un messaggio che vuoi dare a tutte le creative?

Create sempre quello che vi piace, e non quello che il mercato richiede, perché solo così potrete divertirvi davvero.

Grazie cara Simona per averci dedicato tempo e per averci fatto conoscere la tua creativita’!

A voi un abbraccione!

Ale

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Buongiorno Ragazze!

Finalmente riparte la rubbrica del vostro angolo creativo! Attraverso la mia pagina FB ho sempre modo di conoscerepersone nuove e mi piace questo angolo in cui ognuno si presenta e si mette un po’ a nudo.

Oggi incontramo la super Fabiana! Toscana, mamma gestisce la pagina Facebook Le ricette di Mangio con gusto e il sito www.mangiocongusto.it  dove esprime tutta la sua bravura e creativita’ attraverso gustose pietanze. IO rimango sempre a bocca aperta perche’ e’ davvero super brava! Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Ecco la sua presentazione:

Sono una mamma casalinga di quasi 45anni che ha molte passioni.La prima di sicuro è la cucina, in casa mia hanno cucinato sempre gli uomini mio nonno era chef e mi ispiro a lui per i piatti della mia infanzia però mi piace molto cercare sempre nuove ricette, sperimentare e cambiarle secondo i miei gusti.Un giorno mio marito mi ha detto”perchè non mettiamo online quello che cucini?è nato così www.mangiocongusto.it dove mette le mie ricette ma lo amministra lui e poi la pagina facebook  https://www.facebook.com/Lericettedimangiocongusto/?ref=aymt_homepage_panel che gestisco io nei ritagli di tempo.Il mio piatto preferito è di sicuro la pizza, la faccio tutti i sabati anche in estate non posso rinunciarci.

sono appassionata di tutto ciò che si fa con le mani,dal ricamo sia classico che punto croce,al decoupage,al riciclo e anche l’uncinetto che fu la mia prima passione quando da bambina a 8 anni me lo insegnò mia nonna per passare insieme i lunghi pomeriggi in casa e ogni volta che lavoro a filet penso a lei.

i lavori a cui sono più affezionata sono i lenzuolini fatti per la nascita dei miei bimbi e il quadro a punto croce commemorativo del mio matrimonio.

I miei lavori di solito sono solo per i familiari ma capita anche di creare oggetti per i mercatini scolastici dove trovo anche molti spunti per nuove attività da provare perchè non mi fermo mai a una tecnica mi piace provare tutto dal mosaico alla pasta al bicarbonato.

Il tempo purtroppo è poco e quando i bimbi erano piccoli ho proprio smesso di fare  tutto ecco perchè mi sono buttata su cucina e cake design.Non sono in grado di dare consigli io stessa ne ho spesso bisogno posso solo dire che bisogna sempre mettersi in gioco e perseverare, una torta può venire male e il vostro primo orsetto a punto croce non sarà perfetto ma è solo con la pratica che si migliora”

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Fabiana ha proprio due mani d’oro!!!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Mi scuso con Fabiana perche’ questo post doveva esser fatto mesi fa ma con la preparazione atletica dei nazionali della mia pulce non sono stata molto dietro al sito e a tutto.

Un abbraccio,

Ale

 

 

Lidia, Torino e la mia intervista.

Lidia, Torino e la mia intervista.

Lidia, Torino e la mia intervista. Venerdi sera ho ricevuto una piccola sorpresa da parte di Ele e Fabry: i biglietti per la visita guidata presso il museo egizio di Torino. Una cosa che chiedevo da anni di poter vedere! Non appena ho saputo che si andava a Torino ho mandato un messaggino all’amica Lidia. Lei, come Barbara, e’ un’amicizia di vecchia data del web. Mi piace un sacco confrontarmi con lei in quanto e’ schietta e contro corrente. Come dico io  “si mette spesso di traverso”.

Purtroppo avendolo saputo all’ultimo e non essendo da sola (c’erano anche amici) non ho potuto dedicarle molto tempo. Lei e’ stata cosi carina da venire a salutarmi lo stesso oltre al fatto di aspettare un sacco di tempo!

Avevo detto agli altri che dovevo incontrare un’amica ma quando si e’ in tanti a volte l’organizzazione va a pallino. Mi scuso con Lidia per l’attesa: avrei voluto avere il tempo per andare a bere un caffe’ e finalmente fare due chiacchiere live.

E’ stato emozionante incontrarla. Amo quando riesco a vedervi. Lei e’ esattamente come me la immaginavo. Una donna dolcissima sotto la sua corazza. SI e’ presentata con indosso un paio di orecchini di Barbara che ho immediatamente riconosciuto e mi dice: ho su gli orecchini di Barbara. Inconfondibili. Poi mi da un sacchettino con un pensierino. Io essendo appena tornata dal mio viaggio e avendo saputo della gita solo all’ultimo non avevo niente per lei.

:/ che vergogna!

Ecco una cosa che mi imbarazza sempre! Perce’ di solito ho sempre un pensierino… Vabeh. Mi rifaro’.

Meravigliosa Lidia quanto sono stata felice di incontrarti e apprezzo tantissimo che sei venuta nonostante il poco tempo a disposizione. Sto gia’ rompendo le scatole per poter tornare a Torino a salutarti come si deve!

Lidia, Torino e la mia intervista. Nel pacchettino ho poi trovato questo bellissimo grembiule personalizzato! Non e’ una meraviglia??? Ho gia’ in mente come utilizzarlo 🙂

Si lo so che i grembiuli si usano in cucina… ma essendo io una creativa potro’ mai usarlo in modo convenzionale???

Anche no!

L’incontro con Lidia e’ stato uno dei tanti momenti belli trascorsi sabato.

Lidia, Torino e la mia intervista. Di sicuro e’ stato quello piu’ emozionante. Grazie ancora Lidia!!! davvero non sai quanto ha significato per me incontrarti e ancora scusa se ero mezza rintronata ancora dal fuso orario e per il poco tempo…

Il museo egizio e’ stato molto interessante anche se per i miei gusti hanno dato troppo risalto al mondo dei morti rispetto allo stile di vita. Ok, vero che l’antico Egitto e’ famoso prettamente per la tomba di Tut Ank Hamon & friends e che comunque nella sepoltura riflettevano la loro quotidianita’.

Ma insomma mi aspettavo forse un qualcosa di piu’ sulla vita quotidiana. La ns guida ci ha sparato informazioni a randa. Sarebbe stato carino se durante l’esposizione in pieno stile interrogazione a scuola avesse coinvolto le persone personalizzando un po’.

Lidia, Torino e la mia intervista. E’ stato comunque molto interessante e pieno di spunti. Unico neo… con tutte ste mummie mia figlia la notte non ha chiuso occhio e mi sono ritrovata una cozza 11 enne aggrappata a me nel letto.

E’ stato davvero un week end ricco!

Altra sorpresa e’ stata l’intervista!

Francesca la amo definire la mia super mamma preferita. E’ la padrona di casa del Blog Il salvadanaio di Super Mamma dove condivide tantissimi consigli pratici e soluzioni di vita. Ricette semplici e gustose e le imprese del Nano Mattia alla scoperta del mondo. Che dire… io la adoro! Sempre pratica, sempre con la soluzione pronta… e Mattia e’ un trottolino troppo carino!

La mia super mamma mi ha contattata chiedendomi se mi andava parlare di me e se poteva intervistarmi. Quale onore! Mi ha fatto davvero piacere anche perche’ non credevo di esser cosi interessante da meritare un’intervista!!!

Se la volete leggere ecco il link all’articolo!

Ho risposto sinceramente e a cuore aperto soprattutto per la pagina di Bridget che purtroppo un po’ per tempo e un po’ per mancanza di entusiasmo sto seguendo in maniera limitata!

Ultimamente vado a sprazzi. Lo ammetto e mi dispiace. Ma purtroppo questa pagina la sento poco. Ma veramente tutto Facebook lo sento poco in questo periodo. Troppa pubblicita’, troppa carenza di contenuti… non so spiegarvelo bene. Quando ho aperto c’era piu’ confronto, piu’ sincerita’.

Forse sono io che non sono capace di gestire la pagina. Di metterci il mio tempo. Non lo so.

So solo che sono in un periodo morto ecco.. Perdonatemi!

Dovrei forse mettermi di impegno e programmare… non lo so… vedremo.

Spero di non avervi annoiate con tutte le mie chiacchiere! Vi auguro un buon mercoledi!

Vi ricordo il mio swap!

Partecipare e’ semplice: confermatemi la vs partecipazione e preparate un regalino. Verrete abbinate ad una persona che a sua volta vi mandera’ il suo regalino. Alla fine postero’ le foto di cio’ che abbiamo mandato e ricevuto.

E’ un modo carino per regalare un abbraccio a qualcuno anche se non lo conosciamo.

Un bacione grosso grosso!

Ale

Lidia, Torino e la mia intervista.