E’ tardi. E’ tardi. E’ taaaardiii…

E’ tardi!

Ve lo ricordate il Bianconiglio di Alice che sgambettava per tutto il film urlando come un ossesso di essere in ritardo e brandendo l’orologio come un’arma?

Ecco sono io.

e' tardiIn piu’ mi si infilano, come fossero perline, una serie di sfighe stupide stile Fantozzi.

E avete ragione non sarei io altrimenti!!

Ma andiamo con ordine… Quasi 3 settimane fa iniziamo la ristrutturazione del piccolo bagno in taverna. Un bagno che sara’ grande quanto una scarpa.

Questo ha comportato la chiusura della mia craft buco stanza. Siccome mi avevano assicurato che in una settimana finivano io ho rinchiuso tt dentro e ciao.

Ho lasciato fuori un paio di gomitoli per fare i miei due gatti natalizi e l’uncinetto per i fiocchi di neve.

Dal momento che non posso fare nulla neanche in casa (nonostante abbia sigillato la polvere e’ andata ovunque) mi sono dedicata allo sferruzzo.

Passa la prima settimana e gli operai sono in ritardo sulla tabella di marcia.

Alla seconda settimana ci si mette il freddo e la pioggia a non far asciugare lo stucco (fossero stati on time… si asciugava tutto).

All’alba della terza settimana la situazione e’ questa:

  • lavatrice sistemata ieri (si era rotto anche l’attacco al muro)
  • doccia non funzionante al momento causa intasamento (nel chiudere l’acqua il sedimento interno ha bloccato la doccia spaccandola)
  • il water traballa
  • non ho ancora il lavandino con il mobile (!!)
  • il led della luce dello specchio non e’ funzionante.

Sono stupidaggini che dovremmo sistemare entro domani… ma… ho passato il week end ad aspirare polvere ovunque.

La mia craft room e’ inagibile ancora (devo pulire e montare le librerie) e al momento mi ritrovo con 20 lavori in sospeso.

e' tardi Sono riuscita a fare una prova di faccine sul tavolo in sala da pranzo ma non ho un decoro pronto!

No uno ce l’ho… i cucchiai

Ora devo recuperare.

Ho una gallina da cucire per Letizia e devo fare gli addobbini per il calendario dell’avvento… che quest’anno condividero’ inmaniera del tutto diversa.

Ah e prliamo del fatto che la pistola della colla a caldo ha deciso di rompersi proprio mentre dovevo incollare l’Angioletto della foto? Ne parliamo?

Ridiamoci su come ho detto alla mia amica Alessia.

E’ tardi lo so…

Devo sfruttare al meglio il tempo che mi rimane la sera.

Ora mi metto sotto… e spero di condividervi presto tante cosine 🙂

Intanto devo:

  • finire gli addobbi per il SAL cui sto partecipando da gennaio e spedire a Deborah che ieri mi ha contattata
  • cucire la gallina Big size di Letizia
  • finire i decori del calendario
  • scrivere i post dei vari tutorial/ricette e cosine
  • realizzare i decori per casa mia

Quest’anno forse riesco a non finire come l’anno scorso che ho fatto decorazioni di natale per tutta Italia tranne che per me 😀

Un abbraccio

Ale

 

Ghirlanda autunnale con gli gnomi innamorati.

Ghirlanda autunnale e forse anche un po’ natalizia e’ quella che ho creato in questi giorni.

ghirlandaIn realta manca ancora un dettaglio… volevo agganciare un sonaglio grosso al fiocco ma ancora non ho trovato cio’ che cerco.

Sono davvero contenta di essere riuscita a farla, anche se lievemente in ritardo.

Amo le ghirlande. Mi fanno impazzire. Le attaccherei per casa ovunque.

Avrei volute fare piu’ decorazioni tra zucche e ghiande ma davvero non ne ho avuto il tempo. Ho finite vari lavori, creato pattern, rinnovato un po’ qui la mia craft room ideale… ma non solo.

Stiamo anche ristrutturando un po’ casa il che ci fa stare un po’ per aria. Ma di questo ve ne parlo magari in un altro post.

Se mi seguite su Facebook e Instagram avete gia visto lo gnomo Raffaele. L’ho creato lo scorso week end in un attacco di crochetmania.

ghirlandaPresto vi condivido le istruzioni 😛 che sono abbastanza semplici in realta’ (un po’ come tutte le cose che realizzo io).

Oggi pero’ vorrei mostrarvi la mia ghirlanda che fa bella mostra di se sulla porta di entrata.

Ho realizzato anche due funghetti ma non ho lo spazio materiale per attaccarli. Non mi piacciono le cose troppo piene (e di questo la mia amica Mari ne sa qualcosa :P) perche’ per me la bellezza e l’e’eleganza stanno nella semplicita’.

Ho utilizzato una corona fatta con rami secchi sul marrone scuro. Trovo che sia davvero autunnale.

ghirlandaE ho fatto un giro con della lana grossa (Eskimo Drops di Garn Studio) rossa e panna e un nastro molto country a quadretti Vichy.

Questa e’ la base. Ovviamente I due gnometti li ho realizzati all’uncinetto con la Baby Merino che trovo fantastica.

Ho realizzato una coppia perche’ volevo rappresentassero l’amore per la casa, la vita e cio’ che provano uno per l’altro.

Mi sono innamorata dello gnomo con quella sua barbona Lunga e folta e trovo dolce e patatosa la gnoma.

ghirlandaMa si puo’ dire Gnoma?

Comunque il risultato e’ questo che vedete. Non appena trovo il sonaglio che dico sara’ perfetta.

Volevo anche attaccare delle meline che ho trovato in Slovenia da Tedi ma purtroppo le ho messe via talmente bene che nn sono stata proprio in grado di trovare… :/

Anche qui non appena le trovo provvedo ad arricchire la mia ghirlandina.

E un altro progetto per il mio programma di smaltimento (o prodotti finiti, ve lo ricordate? Ne ho parlato qui) e’ fatto!

Ho utilizzato tutte cose che avevo in casa. Eh si anche la ghirlanda l’avevo gia’… comprata una o due anni fa da Viridea :P.

La lana Eskimo era quella che ho comprato l’anno scorso per I miei progetti di Natale.

E la Baby Merino e’ stata l’ultimo acquisto fatto prima di decidere lo stop allo shopping.

Che ne dite??

Ora comincio un altro progetto… e questo lo faremo insieme.. vi do un piccolo indizio… vediamo se indovinate che cos’e’!!! ghirlanda

Un abbraccio,

Ale

Prodotti finiti o materiali da finire…

Prodotti finiti. Quante volte su youtube o sui blog ho letto questa piccola frase generalmente riferita a chi compra prodotti di bellezza o make up.

prodottiHo sempre pensato: ma tu guarda che folli! Spendere cosi tanti soldi per poi avere cassetti e antine piene di cose che neanche Sephora e’ cosi organizzato come magazzino.

Sorrido (anzi no me la rido proprio) perche’ io ho lo stesso problema. Non con creme e cremine. Il problema ce l’ho con I bottoni, le perline, le stoffe… non parliamo dei gomitoli.

Ve lo ricordate Fantozzi quando torna a casa dalla moglie e apre ogni anta o cassetto trovandoci pane?

Ecco.

Questa sono io con I gomitoli. Ogni cassetto, cesto, ripiano e’ stato da me colonizzato. Con il risultato che o esco io di casa o finisco come I sepolti vivi.

E’ piu’ forte di me. Quando vedo un gomitolo o una stoffa proprio non resisto. E la mia povera meta’ borbotta che spendo e spendo e sono sempre allo stesso punto.

Non ha tutti I torti.

Ieri sera a casa guardavo sconsolata la mia craft room.

Che poi… si fa presto a chiamarla craft room… e’ un buco grande quanto la fungo casa del Grande Puffo con zero spazio per le cose.

Infatti tutti I prodotti, stoffe, attrezzi hanno fatto la diaspora per la mia taverna. Il fondo l’ho toccato quando ieri sera guardavo Tessuti.com pensando che proprio quella stoffa li mi servirebbe.

Fabry guardingo mi ha detto tra I denti: non ti azzardare…

E in effetti dove la metterei questo splendore di stoffa?

Ho pensato dunque che anche io potrei fare I prodotti finiti. Che poi I miei non sono prodotti… ma questo l’ho gia’ detto 56 volte 😀

Ho tanti progetti su cui lavorare e mi porta a prendere appunti compulsivamente salvo poi dimenticarmene appena aver ricevuto la stoffa o la lana in questione. prodotti

Ed ecco allora che mi sono posta un freno. Da qui al nuovo anno non compero piu’ nulla. Devo esaurire stoffe che ho li a fare polvere dalla prima Guerra punica.

E I gomitoli che ho comprato dal lanaio di Tut ank hamon.

Inutile continuare a comprare senza un senso.

Quindi da questo momento chiudo ufficialmente  il televoto! Ah,  no no io chiudo il portamonete 😛

Ho intenzione di fare una to do list come si deve in quanto ho il caos creativo. Ordinando tutti I progetti che da qui a Natale voglio fare e finire.

E utilizzero’ tutti I materiali che negli anni ho accumulato. E quando finalmente avro’ fatto spazio e ordine… allora e solo allora potro’ decidermi a comperare cose nuove!

Direte voi: facile, e’ sensato… e’ elementare…

prodottiNo non lo e’ quando sei proprio appassionata. Puo’ non venire cosi automatico.

Questa sara’ la mia sfida piu’ grande. Speriamo di riuscirci J e magari ogni tanto vi faccio un update di come procede il mio sfoltimento .

A presto,

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

It’s a boy! E’ un maschietto l’ultimo nato!

It’s a boy!

E’ un maschietto l’ultimo coniglietto nato in casa La boite!

It's a boy Mi e’ costato una fatica assurda! Non tanto per realizzare il corpo in quanto questo (anche se con la modifiva del nasino) oramai lo eseguo a occhi chiusi quanto per i vestiti e le scarpine!

Certo… perche’ potevo io fargli le zampette normali? Assolutamente no!

Nato durante le mie vacanze austriache nel totale relax ho dovuto disfarlo due volte. Il musetto non era venuto come dicevo io, le scarpe non mi riuscivano… i pantaloni forse sono stati la cosa piu’ semplice da fare!

Ma sono soddisfatta!!! Che ne dite?

It's a boy Quasi volevo appendere un fiocco azzurro fuori dalla porta!

Appena finito sono corsa in cucina strillando: It’s boy!

Vi lascio immagginare mio marito… voleva chiamare lo psichiatra 😀

It's a boy Ve l’ho mostrato in anteprima sulla mia pagina FACEBOOK e ora ve ne parlo.

Si chiama Nikolaj ed e’ realizzato con gomitoli di lana Rowan.

Il maglioncino, i pantaloni e le scarpette sono state realizzate con una lana sempre Rowan in mohair e lana e ha dato un risultato sofficissimo.

Misura 20 cm circa come tutti i miei coniglietti.

Nonostante le sue imperfezioni e il fatto che Ele voleva tenerselo il mio coniglietto e’ rimasto in Austria dalla mia amica Monika.

Un po’ mi e’ spiaciuto ma vederla cosi felice per un coniglio di lana mi ha reso impossibile il rifiuto.

Anche senon piu’ disponibile lo inseriro’ nel catalogo… ma dell’emporio ve ne parlo piu’ avanti quando finisco di organizzarlo.

it's a boy Intanto come sempre ho tante, troppe idee. Sto provando a fare un planning in modo da poter procedere sia con i tutorial che con le mie creazioni.

Ce la fara’ la nostra eroina a combinare qualcosa?

Speriamo di si 🙂

Intanto vi ricordo il mio ultimo tutorial disponibile nell’area downloads:  presina mare.

Il pattern e’ disponibile soltanto per chi e’ iscritto al sito e vi ricordo che potete farlo gratuitamente 🙂

Vi mando un bacione,

 

Ale

 

 

Ghirlanda Shabby: video tutorial.

Ghirlanda Shabby: ecco finalmente il video tutorial!

ghirlanda shabby Finalmente ho finito di montare questo video! Erano settimane che ero in ballo!

Come sempre quando giro ho ore e ore che poi si riducono in una manciata di secondi. E nonostante il mio impegno e provi a fare del mio meglio vi confesso che non ne sono soddisfatta.

Ma bisogna prenderla per ciò che è: un divertimento 🙂

Avendo saltato i tutorial la settimana scorsa tento di recuperare in questa. Per questo motivo oggi non ci sarà la solita rubrica del lunedì.

Realizziamo insieme oggi una ghirlanda shabby!

ghirlanda shabbyPer farla occorrono:

  • 3 pezzi di stoffa lunghi 1 mt e alti 10 cm
  • imbottitura
  • ago e filo in tinta
  • perle piccole
  • stoffe di varie misure, fantasie per le rose
  • iuta
  • colla a caldo
  • spago

—> QUI <— vi lascio il link al video sul mio canale!

ghirlanda shabbyLa ghirlanda shabby illumina l’entrata, da un senso di accoglienza con i suoi toni delicati.

Io trovo sia il perfetto decoro per l’entrata di casa. Non trovate?

In fin dei conti l’entrata di casa è il nostro biglietto da visita. Pensateci.

E’ la prima cosa che i nostri ospiti vedono. Quindi, come gli albergatori nella hall dell’albergo, poniamo attenzione particolare a questa zona della casa.

Mi è piaciuto tanto creare questa ghirlanda. La amo alla follia.

Le perle danno quel tocco elegante, quella luce particolare, quel tono romantico per dare valore alla nostra ghirlanda shabby.

Vi lascio QUI il link per vedere il tutorial della ghirlanda di perle. Un’altra idea shabby per illuminare la casa.

A volte basta poco per valorizzare ciò che abbiamo.

Spero che qs progetto vi sia piaciuto quanto a me è piaciuto realizzarlo.

Ok ok ammetto che rivoltare i tubi un po’ mi è pesato 😀

Un abbraccio

Ale

Topo Remo: un nuovo animaletto nell’aia.

Topo Remo si aggiunge agli animaletti della mia piccola aia.

topo Dopo le galline Rosita e Paquita (il cui post trovate QUI) ecco un nuovo animaletto che io trovo buffo e dolce allo stesso tempo.

Il nome mi e’ stato ispirato da Carmen, una ragazza conosciuta in un gruppo Facebook. E’ il nome del fratello e scherzandoci su e’ nato quetso topolino.

Topo Remo ha l’aria curiosa.

Fa i dispetti alle galline e si diverte un mondo. 😛

topo Gli ho cucito una salopette a quadretti e una cintura sbarazzina. Il Topo Remo, essendo al momento l’unico maschietto, si sente il padrone del pollaio 😀

Che dire… mi sono divertita tantissimo a realizzarlo scherzando con Carmen. Non ha gli occhioni grandi come i laghi della Svizzera (come lei dice di quelli di Remo in carne e ossa) ma io lo amo pazzamente!

Tanto che sto pensando di crearne un altro!

topo Questo lo invio a Carmen. Dopo tanta ispirazione e tante risate se lo merita ed e’ un piacere.

E’ giusto che il Topo Remo sia suo.

Questa e’ la parte che piu’ mi piace. Donare da un piacere maggiore che ricevere. O almeno io la vedo cosi.

Mi piace aver regalato una piccola parte di me a chi ha, a sua volta, donato a me qualcosa di meraviglioso per una creativa: l’ispirazione!

topo E con il Topo Remo vi auguro un buon giovedi!

Il caffe’ lo offre lui ha detto 🙂 🙂

Un abbraccio

Ale

Ghirlanda shabby per la porta di casa.

Ghirlanda shabby per illuminare la porta di casa.

Chi mi conosce sa che io le adoro e non trovo giusto che uno debba appenderle solo a Natale. Non vi pare?

Cosi in un pomeriggio di pioggia mi sono messa all’opera.

Ghirlanda shabby Avevo della stoffa a quadrettoni che mi era avanzata da un precedente lavoretto (QUESTO per esser precisi).

Cosi mi sono detta: perche’ non utilizzarlo per creare la mia ghirlanda shabby? 

Ci vuole molta pazienza per creare la treccia e bloccarla in tondo ma alla fine ce l’ho fatta.

E gia’ cosi mi piaceva tantissimo!

 ghirlanda shabby Ho pensato di decorarla con stoffe diverse per movimentarla. Sia come materiali che come colori. Ho usato la iuta, il lino, il cotone americano… e ho provato ad utilizzare uno degli attrezzini di Clover Italia per realizzare la farfallina.

mmetto che ci ho perso un pomeriggio… ma si sa che le prime prove non escono mai 😛

 ghirlanda shabby Ma per fortuna sono testona e prova che ti riprova la farfalla e’ venuta splendida! L’ho appoggiata sopra alla cascata di fiori che ho eseguito a mano.

Ed eccola 🙂

sono davvero tanto soddifatta!!!!

 ghirlanda shabby Talvolta basta davvero poco e possiamo dare vita nuova o rinnovare un oggetto.

Sono davvero felice per la mia ghirlanda shabby! Mi piace tantissimo!

 ghirlanda shabby Che ne dite, vi piace?

Realizzarla e’ molto semplice!

Appena ho tempo monto il video tutorial 🙂

Intanto ho in mente un po’ di idee e ora che ho il trespolo nuovo posso tornare a fare i tutorial di cucito e maglia 🙂 non vedo l’ora!

Spero piaccia anche a voi come e’ piaciuta a me.

Un bacione,

Ale

 

 

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili.

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili a rallegrare la craft room!

conigli a maglia In questo periodo sono un po’ lenta lo ammetto. Ci ho messo un mese a creare queste due conigliette e ho avuto un sacco di cose cui pensare.

Innanzitutto i miei suoceri che si trovano a dover gestire cicli di chemio terapie rendendosi conto che non e’ piu’ il momento di trascurarsi.

Poi la mia fatina Elettra e’ diventata donna e io ancora questa cosa non l’ho metabolizzata. Mi sembra ieri averla portata a casa con la sua testona a ciondoloni e ora e’ una giovane donna in piena crescita.

Di colpo mi sento vecchia.

Rimugina qui e rimugina li e’ successo che sono rimasta indietro con le mie cose.

Intanto ho ancora dei conigli a maglia e di tessuto da realizzare.

conigli a maglia Stavolta li realizzo in cotone usando un filato della Drops (Safran). E’ meno elastico rispetto alla lana che ho usato qui ma mi incuriosisce vedere l’effetto.

Poi con i tessuti di Cindy Cottage ho il coniglio di Daniela da far nascere.  Tutto verde e country.

Infine devo assolutamente darmi una mossa con la borsa miciosa di Simone. Mi ha chiesto una mano e io mi sono persa via nei meandri delle idee.

Vi capita mai di non sentirvi all’altezza delle cose? Di pensare di avere tempo e invece siete in ritardo?

Oramai mi identifico con il Bianconiglio di Alice!!!

A proposito! Con Simona sul nostro gruppo (Il salotto delle stelle) abbiamo organizzato un evento davvero carino e fiabesco.

Si tratta di rappresentare la propria favola attraverso una nostra creazione, passione.

Tempo un mese per poter proporre la nostra idea. Se vi piace vi lascio il link dell’evento —-> ONCE UPON A TIME.

In questo periodo sono un po’ combattuta perche’ vedo che faccio davvero fatica a stare al passo. finiro’ sicuramente le cose pending e poi mi dedichero’ un po’ ai progetti che da tempo ho chiuso nel cassetto.

Di questo sito ancora non so che faro’. Dopo tante prove e tanto scrivere… Se da un lato mi sprono a scrivere dall’altro mi sento come bloccata. E questo putroppo si ripercuote anche sui vari social. conigli a maglia

Uno dovrebbe avere una giornata per stare dietro solo a quelli. Ma come fanno quelli che hanno mila e mila follower a essere interessanti tutti i giorni?

In questo week end mi sono disconnessa. Ho guardato pochissimo il cellulare, non ho fatto video, non ho scritto. Ieri poi sono stata in silenzio tutta la giornata.

Ricordiamoci che oltre a facebook, Instagram o youtube abbiamo una vita reale, una famiglia, delle passioni da mandare avanti.

Un abbraccio,

ALe

 

Illuminare il Natale di casa mia.

Illuminare il Natale con quello che riesco a fare e’ cio’ che ho pensato di fare quest’anno.

Illuminare Per la prima volta la vecchia casa dei miei la sento mia, nostra. E’ carica di emozioni, di momenti felici e momenti tristi, di frustazioni ed esaltazioni come ogni casa ma quest’anno non lo so a me appare come se fosse la reggia di Caserta.

Penso che invecchiando si cambiano i gusti, si accettano compromessi, si apprezzano determinate cose.

Se non voglio ancora cambiare e rinnovare la parte edile ho pero’ voglia di svecchiare e rinnovare cio’ che la arreda.

Illuminare casa talvolta e’ davvero semplice.

Illuminare Anche se a rilento visti i vari lavori che sto portando avanti e il boom natalizio, ho cominciato a realizzare piccoli addobbi.

Non so come e’ scattata… ero da Viridea un giorno e ho semplicemente pensato: per quale motivo devo spendere soldi per decori fatti in Cina e di plastica quando posso creare qualcosa per me?

Cosi ho cominciato a sostituire il vecchio puntale di plastica e ho realizzato una  piccola Tilda natalizia e qualche addobbo. Potete leggere il post QUI.

Ho smontato la vecchia ghirlanda fatta anni fa con i zenzerini e rimodernarnandoli ho dato loro un aspetto davvero natalizio e raffinato.

Illuminare E pazienza se non riesco a fare tutto. Sono comunque soddisfatta delle cosine che sono riuscita a creare nei ritagli di tempo.

Con qualche piccolo dettaglio illuminare cio’ che mi circonda con la magia del Natale e’ stato un attimo.

Domenica mi sono resa di colpo conto che a Natale manca pochissimo davvero e io sono in ritardo. Con alcuni lavori, i regali, gli addobbi.

La casa, per fortuna, ha acquistato lo stesso un’aria diversa. Mi rifaro’ con l’anno che verra’.

Ci ho provato ad illuminare e donare magia all’ambiente e mi sono resa conto che, come in tutte le cose, ci vuole cuore e pazienza.

E questo sara’ il mio proposito del 2018.

Mi e’ chiaro il cammino che ho intrapreso in me e attorno a me. 🙂

E voi che propositi avete?

Illuminare In questi giorni sulla pagina Facebook di La boite des etoiles mi avete lasciato a bocca aperta.  Non mi aspettavo tanto consenso.

E io vorrei ringraziarvi. Grazie per essere sempre con me nei miei momenti si e nei momenti no, a chi ha scelto una mia creazione da mettere sotto l’albero. Grazie a chi ogni giorno si ferma a salutare.

Perche’ alla fine il bello di gestire una pagina e’ proprio quello di avere la possibilita’ di conoscere persone belle e ricche.

Purtroppo anche di incontrare salamandre… ma io quelle le lascio per strada e vado avanti.

Un abbraccio amiche mie. Siete spettacolari!

Vi voglio bene,

Ale