Week end in relax preparando nuovi progetti.

Week end in  relax progettando nuove idee e testando pattern.

week end in relax Spesso mi chiedo cosa fare con questo piccolo angolo creativo. Come improntarlo, come gestirlo e come spesso capita a chi è creativo è difficile fare una programmazione.

Dopo una settimana abbastanza difficile sul piano familiare tra la chemio di mio suocero, una dodicenne scorbutica e un marito esasperato ho deciso che di avere un week end in relax.

Ho pertanto impastato venerdì sera la colazione e ieri mattina ho sfornato le girelle come avete visto sulla mia pagina fb e sul gruppo.

week end in relax Devo dire che svegliare la famiglia con il profumo di cose buone è stato carino.

Pomeriggio in giro a Milano invece a cercare un libro di scuola, a comprare la lana per un progetto e per vivere questa meravigliosa città.

week end in relax Mi piace vedere la gente che circola in centro, i colori, le stramberie, l’eccentricità, i colori, le nazionalità diverse che si radunano in centro.

Ne ho viste di ogni colore ieri: dalla manifestazione cattolica contro la legge 194 al ragazzo vestito da clitoride, dal gruppo cinese che si fa fotografare da un tunisino alla ragazza bionda con indosso una gonna trasparente e niente sotto.

E poi i miei preferiti… li vedo spesso quando sono a Milano e ne amo le canzoni e i colori: gli Are Krishna!

week end in relax Mi mettono l’allegria con i loro colori brillanti e i sorrisi.

Oggi invece sistemo un po’ il mio buco creativo aspettando che Ele faccia il suo torneo nella speranza che riesca a ritrovare la sua grinta e che Fabrizio ritrovi la pazienza.

Essere un’atleta è difficile e quest’anno così pieno di cambiamenti hanno minato l’autostima e la sicurezza della piccola Elettra.

week end in relax Comunque vada stasera le preparerò il so piatto preferito contornato di tante coccole.

Staccarsi dall’infanzia è dura, crescere e impegnarsi richiede tanto. Ci sono momenti in cui è davvero difficile e ammiro quelle mamme che gestiscono 3, 4 ragazzi. Io fatico a gestirne una.

E mi rendo conto che nonostante le regole, i tentativi e il tanto comunicare il pre adolescente è una bomba innescata, una roulette russa, un parco giochi di emozioni, meraviglie e stupiderie!

Non fraintendetemi. 😀

Vi lascio il video che ho girato con Paola sulla settimana.

CLIKKA QUI PER IL VIDEO

Buona visione  e buona domenica amiche mie!

Vado a rendere produttiva la domenica!

Un bacione,

Ale

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili.

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili a rallegrare la craft room!

conigli a maglia In questo periodo sono un po’ lenta lo ammetto. Ci ho messo un mese a creare queste due conigliette e ho avuto un sacco di cose cui pensare.

Innanzitutto i miei suoceri che si trovano a dover gestire cicli di chemio terapie rendendosi conto che non e’ piu’ il momento di trascurarsi.

Poi la mia fatina Elettra e’ diventata donna e io ancora questa cosa non l’ho metabolizzata. Mi sembra ieri averla portata a casa con la sua testona a ciondoloni e ora e’ una giovane donna in piena crescita.

Di colpo mi sento vecchia.

Rimugina qui e rimugina li e’ successo che sono rimasta indietro con le mie cose.

Intanto ho ancora dei conigli a maglia e di tessuto da realizzare.

conigli a maglia Stavolta li realizzo in cotone usando un filato della Drops (Safran). E’ meno elastico rispetto alla lana che ho usato qui ma mi incuriosisce vedere l’effetto.

Poi con i tessuti di Cindy Cottage ho il coniglio di Daniela da far nascere.  Tutto verde e country.

Infine devo assolutamente darmi una mossa con la borsa miciosa di Simone. Mi ha chiesto una mano e io mi sono persa via nei meandri delle idee.

Vi capita mai di non sentirvi all’altezza delle cose? Di pensare di avere tempo e invece siete in ritardo?

Oramai mi identifico con il Bianconiglio di Alice!!!

A proposito! Con Simona sul nostro gruppo (Il salotto delle stelle) abbiamo organizzato un evento davvero carino e fiabesco.

Si tratta di rappresentare la propria favola attraverso una nostra creazione, passione.

Tempo un mese per poter proporre la nostra idea. Se vi piace vi lascio il link dell’evento —-> ONCE UPON A TIME.

In questo periodo sono un po’ combattuta perche’ vedo che faccio davvero fatica a stare al passo. finiro’ sicuramente le cose pending e poi mi dedichero’ un po’ ai progetti che da tempo ho chiuso nel cassetto.

Di questo sito ancora non so che faro’. Dopo tante prove e tanto scrivere… Se da un lato mi sprono a scrivere dall’altro mi sento come bloccata. E questo putroppo si ripercuote anche sui vari social. conigli a maglia

Uno dovrebbe avere una giornata per stare dietro solo a quelli. Ma come fanno quelli che hanno mila e mila follower a essere interessanti tutti i giorni?

In questo week end mi sono disconnessa. Ho guardato pochissimo il cellulare, non ho fatto video, non ho scritto. Ieri poi sono stata in silenzio tutta la giornata.

Ricordiamoci che oltre a facebook, Instagram o youtube abbiamo una vita reale, una famiglia, delle passioni da mandare avanti.

Un abbraccio,

ALe

 

L’allegra aia di La boite des etoiles.

L’allegra aia di La Boite Des Etoiles e’ nata e si colora preparandosi alla primavera.

l'allegra aia Dopo tanti coniglietti sono nate i prototipi di Rosita e Paquita, le due gallinelle che mi ha chiesto Shabby.

E devo dire che mi sono molto divertita anche se hanno portato un pochino di di amarezza (ma questa e’ un’altra faccenda).

Stasera comincio a lavorare sulle gallinone ufficiale e spero tanto di farla felice e regalarle un sorriso.

E parlando con lei mi e’ nata l’idea di fare una piccola aia. Sto infatti lavorando a delle oche che spero presto di riuscire a fare.

l'allegra aia E poi ho in mente tanti progetti e dedichero’ il bel tempo a giocare con le stoffe per illuminare e rinnovare casa.

Intanto vi presento l’ultima coniglietta nata in casa La boite!

l'allegra aia Questa e’ solo una delle due conigliette che sto realizzando per un’altra amica. Si chiama Lily e rappresenta una delle due sue conigliette.

L’altra, che si chiama Aki, e’ ancora attaccata al ferro. l'allegra aia non vedo l’ora di potergliele mandare con la speranza che le piacciano.

E poi… e poi ho la notizia fantastica che saro’ insieme con l’Angolo Creativo alla fiera di Vicenza.

neve Sono cosi orgogliosa e contenta di fare parte del team assieme ad Antonella, Simo, Yaya e Manu.

Sara’ una giornata super!

Ma vi parlo di questo nel prossimo post 🙂

Oggi volevo parlarvi di animaletti e idee e presentarvi l’allegra aia in una giornata in cui rifletto e soppeso le persone intorno a me.

E voi che fate?

Vi mando un abbraccione,

SIETE DONNE MERAVIGLIOSE TUTTI I GIORNI.

Ricordatelo,

Ale

Neve, neve e neve… e io creo!

Neve come se fosse Natale. Imbianca i tetti e ghiaccia le strade milanesi in questo venerdi molto tranquillo.

neve La settimana e’ stata abbastanza intensa tra piccoli e grandi problemi familiari, piccoli lavori da terminare e il salottino (il gruppo che ho creato con la mia Simona) da gestire.

E mentre la neve scende ho buttato giu’ una lista di cose da fare.

Di idee ne ho talmente tante che mi si aggrovigliano in testa e si accavallano. Senza dimenticare il fatto cheil 17 marzo saro’ ad Abilmente Vicenza al primo raduno nazionale dell‘angolo creativo.

Vi lascio la locandina con il programma neve e inutile dirvi che sono emozionatissima perche’ anche quest’anno le ragazze dell’angolo mi hanno scelta per vivere ed essere parte di questa giornata fantastica.

Intanto sono riuscita a finire e spedire la tilda giardiniera e suo marito il contadino (Lori e Michele).

Mi sono messa a giocare con i Kanzashi, degli attrezzini che servono a fare i fiori.

Giocando  Patrizia ha voluto che sulla sua coniglietta ne spuntasse uno.

neve  Cosi e’ nata la sua Ale, che ha voluto chiamare come me.

Io la trovo molto vezzosa.

E sono felice di constatare che vi e’ piaciuta tantissimo.

Tanto che ieri mi e’ quasi andato in tilt il profilo facebook.

Grazie di cuore.

La gallina Rosita l’avete vista gia’ nella mia pagina.

E presto vi parlero’ anche di lei in quanto ho intenzione di fare un video tutorial. Naturalmente per il cartamodello vi ricordo che dovete iscrivervi al sito 🙂

La neve e’ tornata a scendere e io non vedo l’ora di uscire per portare a termine qualche test da fare con i Kanzashi.

Stay tuned, tanti tutorial sono in arrivo per celebrare qs primavera che nicchia e si nasconde e la Pasqua.

Vi voglio bene,

Ale

Nuovi progetti e finalmente un po’ di tranquillità.

Nuovi progetti e tante idee per la testa che finalmente può dedicarsi a lavorare un po’ seriamente su questo sitarello.

nuovi progetti In effetti non è solo il sito che in questo ultimo periodo ho trascurato… anche la pagina Facebook di La boite des ètoiles.

Anche il piccolo gruppo che con Simo gestisco ha bisogno di un’impronta ma gli eventi delle ultime settimane hanno assorbito tutta la mia attenzione.

Visita il gruppo: Il salotto delle stelle.

In realtà esco da un periodo prove varie e mi rendo conto che gestire un sito e i social non è poi così semplice se passi le giornate fuori casa tra lavoro e ping pong.

In più aggiungici qualche problemino familiare tutti i miei piani e i miei progetti sono sfumati.

Ora che il periodo dell’ansia è passato mentre sferruzzavo ieri sera il poncho di Genny mi sono ritrovata a chiedermi che cosa voglio davvero fare.

Ho tanti nuovi progetti per la testa.

Tante idee, cose da realizzare, video tutorial da creare (l’ultimo lo trovi QUI), tanti cartamodelli da mettere on line e tantissimi progetti.

E mi rendo conto che devo dare un’impronta a ciò che sto facendo. Così questa mattina ho iniziato a buttare giù una to do list sulle cose da fare.

nuovi progetti E quindi ho l’idea di riprendere in mano questo mio piccolo spazio e rielaborarlo.

Ho deciso di chiudere Etsy che tanto non mi serve a nulla. Non fa per me. Ma su questo scriverò un post.

Vorrei dedicare più spazio alle creative che meritano attraverso le interviste e  chi vuole può contattarmi.

E l’ultima novità è che siccome mi sono stufata di vedermi fregare i file dei cartamodelli ora per alcuni tutorial dovete essere iscritti (gratuitamente) al sito.

Spero di riuscire a gestire il tutto e se il 2017 è stato dedicato a testare social, etsy e sito il 2018 vorrei dare la mia impronta personale tentando di divertirmi.

Perché la creatività è questo: sapersi divertire con quello che si ha 🙂 e anche se 3 anime leggono i miei deliri sono onoratissima 🙂

In fondo lo scopo per cui ho iniziato a creare e ho aperto questo spazio di idee è questo: fare ciò che mi piace divertendomi e dando un senso alla mia giornata.

E voi che mi seguite sempre e mi leggete ne siete parte. 🙂

Un bacione!

Ale

Buongiorno verde speranza!

buongiorno verde speranza

buongiorno verde speranza Finalmente Domenica. Finalmente ci si prepara per andare nella mia tanto amata Austria.

Quest’anno è stato davvero faticoso ammetto. Tra la mia piccola che ha vinto gli italiani, La boite des étoiles che necessita di essere un po’ seguita e un susseguirsi di alti e bassi finalmente anche per noi sono arrivate le vacanze.

E’ un buongiorno verde speranza quello di questa mattina. Un buongiorno carico di tranquillità, di gioia, di impazienza.

buongiorno verde speranza La mia piccola è a Strasburgo per gli Europei con il suo papà. Pur non essendo stata tra le prime il torneo è comunque andato meglio di quanto pensassimo.

Partita dalla posizione nr 72 è riuscita a piazzarsi nelle prime 32 posizioni. Il che è comunque un buon risultato visto e considerato che era il suo debutto in un torneo così importante dove vede coinvolti i migliori giovani di europa.

Essere nella rosa dei perimi 32 di un continente non è poi così male…

Ma dobbiamo ancora lavorare tantissimo. Dopo le ferie si aprirà un nuovo impegnativo anno scolastico e pongistico.

Dobbiamo organizzarci al meglio per poter gestire studio, sport e cucite varie.

Intanto mi godo la tranquillità di questa domenica solitaria. Mi godo casa, preparo le valigie, sistemo un po’ la casa nonostante ancora io non sia in formissima.

 Mi godo il giardino con il suo verde brillante nonostante il caldo torrido. Intanto faccio le mie to do list, i miei buoni propositi affinché ogni giorno sia un buongiorno verde speranza.

L’altro giorno mi è presa un po’ la delusione nel vedere che è sempre più difficile riuscire a farsi notare sui media.

Mi spiace aver reagito bruscamente.

La mia piccolina mi ha dato un grande insegnamento senza saperlo. Parlavamo al telefono e tentavo di calmarla.

Mi ha fatto capire che non ha importanza dove arrivi. Ha importanza quanto ti impegni. Quanto sei determinata. Nel suo caso il risultato è importante ma se non ci metti la passione e a determinazione non vai da nessuna parte.

Mi ha detto: guardami sono partita dal basso con le altre alla 72esima posizione. Sono arrivata alla 32. In un momento in cui non mi sono allenata e ho tante cose nuove.

Ed è vero. Facebook, Instagram, questo blog… sono solo un hobby. E tale deve restare.

Non smettete mai di inseguire i vostri sogni. Comunque vada se siete felici e vi godete ciò che avete anche se avete 3 follower avete in mano tanto.

Elettra mi ha fatto riflettere. Io sono felice perché ci sono amiche che ogni giorno passano a trovarmi e a salutarmi e interagiscono qui sul sito o su Instagram. Ed è una ricchezza unica che non voglio lasciare.

Grazie a voi dunque! Ho riaperto il give away e anche se è piccolo va bene così.

buongiorno verde speranza Vado a preparare le buste con i progetti che voglio portarmi in Austria.

Buona domenica amiche.

Vi voglio bene,

Ale

Vecchi ricordi da bambina.

Vecchi ricordi

Vecchi ricordiCi sono sapori, odori che hanno il potere di farti affiorare ricordi lontani. Episodi di vita vissuta anni prima. Momenti felici, momenti tristi. Semplici momenti. Piccole istantanee archiviate nella nostra testa.

Ieri sera è successo a me.

Ero da Eataly e gironzolavo tra i vari scaffali curiosando. Questi posti così pieni di barattoli, scatole e cibo mi affascinano sempre.

Cammino senza  un percorso preciso quando mi imbatto in un biscotto che mangiavo da bambina. Ricordo che andavamo a piedi per una mulattiera ad Andrate a comprarli.

Nulla di eccezionale. In fondo ora i torcetti si trovano in qualsiasi supermercato. Ma qualcosa cattura la mia attenzione.

La scatola tonda, trasparente con la scritta colorata. Non sono solo semplici torcetti.

Sono I TORCETTI. Quei Torcetti.

Proprio la stessa marca che mia madre comperava da Italo. La stessa marca che compravo con papà dal panettiere di Andrate.

E mentre sono lì meravigliata ed incredula per questo alimento del mio passato ecco che sento in sottofondo Nada cantare Ma che freddo fa.

Lo so che posso sembrarvi matta.

Ma di botto mi sono ritrovata nella cucina della mia casa in montagna. Nada che canta la stessa canzone dal mangianastri sul camino. Mio padre chino sul fornello a scaldare il latte e mia madre (una sorta di Csaba della Zorza e Bree Van de Camp mixate) che prepara la tavola con ogni bene.

Ricordo le risate, il relax. Ricordo la leggerezza di un’estate passata tra l’Emilia e la montagna valdostana/piemontese.

Le mie scorribande per i prati, la pesca nel torrente. Il mio cane che abbaia.

Eravamo felici.

Ci sono sapori, odori, musiche o immagini che ci ridanno indietro momenti perduti. Memorie ingiallite nascoste dal tempo, dagli eventi nel mio caso non sempre felici e fortunati.

E all’improvviso Fabrizio mi richiama alla realtà. E’ come se mi risvegliassi da un sogno.

Prendo la scatola di torcetti e mi avvio in cassa mentre Nada finisce di cantare. L’attimo è andato via. Chiuso di nuovo nel cassetto della mia memoria.

Sorrido come una bambina a Fabrizio e sono felice.

Felice perché nonostante i miei lutti, le brutture e le cose successe io ricordo i momenti belli e mi sento fortunata.

Non sarà una vita da sogno ma quello che ho mi rende felice.

Siate felici di ciò che avete. Godetevi il presente e ogni momento. I vecchi ricordi sono parte di noi e sono da trasmettere.

Buona notte,

Ale

 

Buongiorno mondo. Good morning world.

Buongiorno mondo. Good morning world.

Buongiorno mondo. Good morning world.C’e’ sempre un qualcosa che mi attrae nella pioggia. Forse sara’ per quel mood uggioso che ogni tanto mi contraddistingue o forse perche’ quando piove la mia vena creativa esplode. Non lo so.Buongiorno mondo

L’unica cosa che so e’ che ultimamente sono dove non vorrei essere. Come ieri sera che con Ele siamo andate dal dentista.

Pioveva a dirotto e io ovviamente avevo l’ombrello bucato. Con il risultato che mi sono completamente bagnata. Buongiorno mondo. Good morning world.

Mi viene in mente la canzone Ironic di Alanis Morisette… avete presente? Buongiorno mondo

There’s always something attract me when it’s raining. Maybe is the “grey mood” or maybe it is that I am more creative while it’s raining. I don’t know.
The only thing I know is that in this last period I am always where I don’t want to be. Like yesterday: we were to the dentist. It was really really raining and, of course, my umbrella was with an hole so I was all wet.
It remind me the song Ironic of Alanis Morisette…

Oggi poi sono di un umore nero e non so perche’. Saro’ forse scesa con il piede sbagliato dal letto e, come ieri, mi sembra di essere uscita da un film demenziale.

Tipo che  sono andata a fare la spesa ho avuto la rilettura e non c’era la cassiera… Buongiorno mondo

O come stamattina che pioveva e la finestra non voleva saperne di chiudersi.

E niente oggi e’ cosi. Riesco a essermi antipatica da sola 😀

Come si cambia il mood nero? Ho pensato di prendermi 10 minuti. Tisana e planning mi salveranno. Ho da fare un po’ di cose stasera e se da una parte vorrei venire meno ai miei impegni quotidiani dall’altra devo farli e tanto vale sorridere.

E devo dire che va gia meglio 🙂 Fisher Girl: la bambola Tilda.

Today I am also in a black mood. Don’t know why. Probably I woke up in a wrong way this morning and it seems I’m part of a stupid movie.
Example I went to do shopping and I had to check again it and cashier wasn’t there …
Or this morning that It was raining and no way to close the window…
Nothing… today is in this way. I’m also unfair with me 😀
How I could change the black mood? I thought to take 10 minutes only x me and drink a tea with plan the da. I have some work to do and if from 1 side I’m lazy to the other I have to do… so better to smile  🙂
And I have to say that it a bit better now.

Vi auguro una buonissima giornata stelline!

I wish you a wonderful day!!!

Ale 

Buongiorno mondo

 

Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda.

Fisher Girl: bambola Tilda.Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente?

Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo.

E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda.

Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico.

Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa in me e’ scattato.

Non ho piu’ paura di provare e sbagliare. non ho piu’ paura di sprecare stoffa. Se mai incomincio mai imparo no?

Le bambole Tilda ultimamente mi stanno appassionando. Quel viso senza espressione e quella luce fredda tipica dell’imbrunire del nord mi cattura.

Quello che mi appassiona meno sono i costi delle stoffe. I cotoni americani o le stoffe Tilda costano tremendamente tanto.

C’e’ chi le riproduce fedelmente nei colori e nei materiali. C’e’ chi prova a scopiazzarle cercando materiali simili. E poi ci sono io che cambio i vestiti, cambio i colori, ci metto del mio cambiando i materiali, riutilizzando scampoli, aggiungendo dettagli o togliendoli.

Cosi ho preso il cartamodello della Fisher Girl e ho detto: “vai mi ci butto e vediamo cosa esce. Balena compresa.”

Ho disegnato e tagliato le stoffe. Le ho cucite e l’ho fatta nascere. Fisher Girl bambola Tilda.

Non so descrivervi l’emozione che provo ogni volta che un pezzo di stoffa prende vita tra le mie mani. E’ una sensazione unica. Una soddisfazione immensa che mi rende felice e mi meraviglia ogni volta.

Ieri sera ho finito di imbottirla e l’ho cucita. Le ho fatto il vestitino a fiori e ha assunto questa aria romantica.

Fisher Girl bambola Tilda.Come ogni volta ho litigato con i capelli. Ho dovuto ricamarla 3 volte prima di ottenere una frangetta che mi desse soddisfazione.

Per i capelli ho usato la lana apposta che ho comprato in Germania. Mi scordo sempre di fare tanti giri perle cipolline… con il risultato che sembrano un  po’ li attaccate con lo sputo.

Mi piace quest’aria un po’ anni 20 che ha preso.  Fisher Girl bambola Tilda.

Ho poi dipinto gli occhi e le guancette. Non so perche’ ultimamente con il dotter faccio fatica e mi vengono gli occhietti grossi. Ho forse perso un po’ la mano non lo so.

Ma la mia Fisher Girl  e’ venuta fuori con un’aria un po’ incazzosa. Come se avesse subito un torto. Come a dirmi: “ohi guarda che quella del cartamodello e’ vestita diversamente… mi hai messo su una tenda vergogna!!!”

Fisher Girl: la bambola Tilda.Ho sorriso e lo so che sembro matta. Ma mi e’ venuto in mente una favola che leggevo a Ele da piccola di una bambolina dimenticata al banco surgelati che tentava di farsi adottare e parlava alla piccola.

Cosi la mia piccola (che poi tanto piccola non e’) Tilda reclamava ieri sera Fisher Girl bambola Tilda.

Ho realizzato poi la piccola balena. Ammetto che non ne sono per nulla soddisfatta. Non mi piace. Mi sa che la rifaro’ stasera.  Ho litigato con le piccole pinne che non riuscivo a cucire. Gli occhietti sono un po’ cosi’… insomma… non mi piace!

Inoltre mi sono ricordata che ancora non ho iniziato a cucire le due scimmiette per i gemelli… aiuto.

Fisher Girl bambola Tilda. 

Comunque sia la Mia Fisher Girl soprannominata Donna Maria mi ha rapito il cuore. Sono davvero soddisfatta del risultato. Mi piace tanto tanto. Tutta.  Il vestito romantico, i capelli biondo schiarito dal sole, gli stivaloni azzurri. Ma la balena no. Quella no.

Fisher Girl bambola Tilda.

Adesso sto finendo il cardigan. Sto usando un gomitolo con le pailletes che, per non smentirmi, stanno tutte sul retro. Non c’ e’ verso di farle uscire sul davanti. Maledette micro pailettes!!!!

Fisher Girl bambola Tilda. 

Non vedo l’ora di finirlo per poter dire a Donna Maria: “guarda che golfino di lusso ti ho fatto!!”

Ok ok sembro una pazza lo so 😀

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 Fisher Girl bambola Tilda.Vi lascio le foto e spero che la Fisher Girl faccia sognare un po’ anche voi. Io ho gia’ pensato di attaccarla in veranda cosi da salutare gli ospiti 🙂

Vi aspetta per salutarvi anche su IG, FB e Twitter 🙂

Un bacione,

Ale

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.Settimana di grandi temporali qui a Milano e la citta’ assume tonalita’ di grigio cupo. Mi piace quando c’e’ tempesta. L’odore di bagnato nell’aria e il fresco che arriva, la quiete surreale che si avverte dopo che si e’ rovesciato il mondo.

Anche se, ammetto, spesso mi spaventano perche’ i temporali e le tempeste portano sempre qualche disastro in giro.

Per certi versi mi sento un po’ in tempesta anche io. Ho sempre 500 mila idee per la testa e il tempo non mi basta mai. A volte penso che ho perso la mia occasione quando sono rimasta a casa disoccupata. Avevo tutto il tempo e passavo le giornate a rintronarmi con la tv.

A volte, come oggi, penso cio’ che forse non ero pronta a questa sperimentazione, a questo subbuglio creativo.

Io sono lenta. Ho bisogno del mio tempo per carburare, accettare, sperimentare. Ad agosto ho pianificato tante cose. L’apertura di un sito, l’apertura di Etsy, una pagina Facebook, Instagram… e piano piano ho messo insieme le cose.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

A dicembre/gennaio sono partita semi seria inquesto progetto. All’inizio volevo un’impronta professionale. Mi sono messa in gioco e ho preso un lavoro che mi portava a fare le cose in serie. Se da un lato mi soddisfava l’idea che qualcuno potesse decorare i suoi dolci con le mie cose dall’altro fare le cose in serie non e’ per me. Amo nuove sfide, amo nuovi progetti…

E cosi eccomi qui oggi a tirare le somme di quasi un anno di La boite des etoiles. E’ andata come volevo?

E’ andata a volte come volevo io a volte meno.

Per creare ci vuole tempo. Ci vuole ispirazione. Ci vuole voglia. Ci vuole entusiasmo.

Ammetto che a volte la fiducia mi manca. Mi metto seduta pensando di cucire qualcosa e niente. Non succede niente. Non ho ispirazioni, non ho idee… ho quello che si dice il blocco del creatore.

E con questo mood stavo seduta ieri sera sul mio letto sferruzzando il piccolo cardigan per la mia Fisher Girl. Fabry mi dice spesso che dovrei smettere, che dovrei chiudere Etsy e mollare.

Ma perche’ mollare se mi diverto?

Ecco il concetto.

Io mi diverto.

E cosi stamattina ho preso la mia borsa a righe. Si quella shabby di questo post. Ci ho messo dentro il libro con le istruzioni Tilda, i piccoli ferri di bambu’ con il piccolo, prezioso, gomitolo di lana. Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Ci ho messo dentro la mia tempesta creativa e le mie emozioni.Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Ci ho messo dentro anche i pesciolini che ho creato come orecchini e che sono impaziente di mostrarvi. Qualche foto l’ho messa su instagram. Qualche foto su twitter… ma qui ancora non ve li ho fatti vedere.

E non ha importanza se si vende o meno. Almeno per me dico. Ovvio per chi ci vive di questo ha importanza eccome. Ma come mia madre diceva non devo guardare cio’ che gli altri fanno.

Devo guardare il mio giardino, che per il momento e’ caotico.

E mentre vi scrivo questo il mio amico Gennaro mi scrive una cosa che mi fa riflettere e che da tempo pensavo.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Uno deve fare le cose  nella giusta misura.

Per me e parlo solo per me significa fare cio’ che piu’ mi piace: giocare con stoffe, colori, perline, lana.

E cosi nascono i miei sogni. Cosi e’ nata La Boite.

Non sono fatta per stare negli schemi. Per quelli ho la vita di tutti i giorni in ufficio.

Ecco perche’ non mollo. Perche’ produco a tutto spiano.

Io mi diverto.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Vi mando un abbraccio,

Ale

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