Fungo Shabby: finalmente il video tutorial.

Fungo Shabby: ce l’abbiamo fatta!!!!

fungo shabbyScusatemi se questo tutorial ha avuto degli intoppi ma tra il fatto che la mia fotocamera non ne voleva sapere, il fatto che non riuscivo ad inquadrare le mani, che non riuscivo a fare questo e quello… poi la fiera… bla bla bla…

Finalmente dopo un mese e rotti ci sono riuscita!

Ed ecco finalmente il fungo shabby tutorial!

Intanto vi lascio qui il link del cartamodello che, come potete vedere, e’ molto molto semplice.

Il cerchio potete farlo della grandezza che volete.

Attenzione: i funghettiu non stanno in piedi da soli: dovete incollarli su una base 🙂

Vi dico tutto nel video!!

Fatemi sapere se c’e’ qualche passaggio poco chiaro.

Alla fine trovate un sondaggio: ditemi se come prossimo tutorial volete vedere il Gufo cuscino o il punta spilli 🙂 per sapere di cosa parlo guardate il video 🙂

E se avete voglia iscrivetevi al canale :*

Vi mando un bacio,

Ale

 

Shabby Roses Bag: in una notte insonne e’ nata lei.

Shabby Rose o forse roses… cosa sta meglio come nome per questa borsa nata in una notte insonne?

Shabby  Come al solito non resisto e ve l’ho gia’ mostrata sulla mia pagina facebook e  su Instagram. E ora vi racconto la sua sua storia.

Ho comperato la stoffa per puro caso l’anno scorso in estate e, non so per quale motivo, l’ho vista nella mia testa cosi! shabby

Esattamente come l’ho fatta! Morbida, nei toni freddi dell’azzurro e del blu la vedo perfetta per questo inverno.

In realta’ pensavo di portarla in fiera assieme al portamonete (che sto realizzando) per mostrarla insieme ai miei vari orsetti.

Ve lo ricordate che sabato 21 ottobre sono in fiera? vi lascio qui il link del post con il video che ho fatto con tutti i dettagli!

 shabby Stanotte non riuscivo a dormire pensando che magari al mio corso non vuole partecipare nessuno. O magari i miei kit fanno schifo. O magari nn sono capace io… insomma sono in piena ansia da prestazione!

Cosi finito di rigirarmi nel letto ho pensato cucire un po’. Ho ripreso quella stoffa vagamente shabby che non so mi da idea di romantica con quella trama spigata (non sfigata neh).

Per realizzarla ho usato il mio solito metodo e al posto del fiocco ho creato 3 roselline che le donano davvero un tocco shabby e romantico. 

 shabby La mia Shabby Roses mi ha conquistata tanto che ho pensato di farle il portamonete abbinato con la poca stoffa che mi e’ rimasta. Se ci riesco vorrei fare anche una delle mie pochette ma non so se la fodera blu mi bastera’.

 shabby Come sempre la borsa la trovate su etsy per i dettagli. Io intanto le faccio il rodaggio. 😛

Vi mando un abbraccio,

Ale

 

Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda.

Fisher Girl: bambola Tilda.Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente?

Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo.

E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda.

Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico.

Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa in me e’ scattato.

Non ho piu’ paura di provare e sbagliare. non ho piu’ paura di sprecare stoffa. Se mai incomincio mai imparo no?

Le bambole Tilda ultimamente mi stanno appassionando. Quel viso senza espressione e quella luce fredda tipica dell’imbrunire del nord mi cattura.

Quello che mi appassiona meno sono i costi delle stoffe. I cotoni americani o le stoffe Tilda costano tremendamente tanto.

C’e’ chi le riproduce fedelmente nei colori e nei materiali. C’e’ chi prova a scopiazzarle cercando materiali simili. E poi ci sono io che cambio i vestiti, cambio i colori, ci metto del mio cambiando i materiali, riutilizzando scampoli, aggiungendo dettagli o togliendoli.

Cosi ho preso il cartamodello della Fisher Girl e ho detto: “vai mi ci butto e vediamo cosa esce. Balena compresa.”

Ho disegnato e tagliato le stoffe. Le ho cucite e l’ho fatta nascere. Fisher Girl bambola Tilda.

Non so descrivervi l’emozione che provo ogni volta che un pezzo di stoffa prende vita tra le mie mani. E’ una sensazione unica. Una soddisfazione immensa che mi rende felice e mi meraviglia ogni volta.

Ieri sera ho finito di imbottirla e l’ho cucita. Le ho fatto il vestitino a fiori e ha assunto questa aria romantica.

Fisher Girl bambola Tilda.Come ogni volta ho litigato con i capelli. Ho dovuto ricamarla 3 volte prima di ottenere una frangetta che mi desse soddisfazione.

Per i capelli ho usato la lana apposta che ho comprato in Germania. Mi scordo sempre di fare tanti giri perle cipolline… con il risultato che sembrano un  po’ li attaccate con lo sputo.

Mi piace quest’aria un po’ anni 20 che ha preso.  Fisher Girl bambola Tilda.

Ho poi dipinto gli occhi e le guancette. Non so perche’ ultimamente con il dotter faccio fatica e mi vengono gli occhietti grossi. Ho forse perso un po’ la mano non lo so.

Ma la mia Fisher Girl  e’ venuta fuori con un’aria un po’ incazzosa. Come se avesse subito un torto. Come a dirmi: “ohi guarda che quella del cartamodello e’ vestita diversamente… mi hai messo su una tenda vergogna!!!”

Fisher Girl: la bambola Tilda.Ho sorriso e lo so che sembro matta. Ma mi e’ venuto in mente una favola che leggevo a Ele da piccola di una bambolina dimenticata al banco surgelati che tentava di farsi adottare e parlava alla piccola.

Cosi la mia piccola (che poi tanto piccola non e’) Tilda reclamava ieri sera Fisher Girl bambola Tilda.

Ho realizzato poi la piccola balena. Ammetto che non ne sono per nulla soddisfatta. Non mi piace. Mi sa che la rifaro’ stasera.  Ho litigato con le piccole pinne che non riuscivo a cucire. Gli occhietti sono un po’ cosi’… insomma… non mi piace!

Inoltre mi sono ricordata che ancora non ho iniziato a cucire le due scimmiette per i gemelli… aiuto.

Fisher Girl bambola Tilda. 

Comunque sia la Mia Fisher Girl soprannominata Donna Maria mi ha rapito il cuore. Sono davvero soddisfatta del risultato. Mi piace tanto tanto. Tutta.  Il vestito romantico, i capelli biondo schiarito dal sole, gli stivaloni azzurri. Ma la balena no. Quella no.

Fisher Girl bambola Tilda.

Adesso sto finendo il cardigan. Sto usando un gomitolo con le pailletes che, per non smentirmi, stanno tutte sul retro. Non c’ e’ verso di farle uscire sul davanti. Maledette micro pailettes!!!!

Fisher Girl bambola Tilda. 

Non vedo l’ora di finirlo per poter dire a Donna Maria: “guarda che golfino di lusso ti ho fatto!!”

Ok ok sembro una pazza lo so 😀

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 Fisher Girl bambola Tilda.Vi lascio le foto e spero che la Fisher Girl faccia sognare un po’ anche voi. Io ho gia’ pensato di attaccarla in veranda cosi da salutare gli ospiti 🙂

Vi aspetta per salutarvi anche su IG, FB e Twitter 🙂

Un bacione,

Ale

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 

Pochette shabby e romantica.

Pochette shabby e romantica.

Pochette shabby e romantica. Finalmente Venerdi! Questa settimana e’ stata lunga, o almeno cosi e’ parso a me.

Pensavo di produrre un po’ di piu’ e invece non so perche’ il tempo mi e’ volato e mi sembra di non aver concluso nulla.

Forse dovrei fermarmi un attimo e riorganizzare le idee. Usare quel famoso planner di cui parlo su A Casa di Bridget 

Pochette shabby e romantica Per fortuna domenica ho lavorato tanto e ho prodotto un po’ di cosine. Con mia soddisfazione e orgoglio la pochette Grigia che avete visto su  La Boite Des Etoiles partira’ domani verso Mantova e la borsa a righe di cui ho parlato l’altro giorno dovrebbe finire a Parma…

Mentre creavo la borsa mi e’ venuta in mente questa pochette shabby e un po’ romantica.. il mondello mi piace e la sto praticamente cucendo a raffica. pochette shabby e romantica

pochette shabby, shabby style, make up bag, cosmetic bag, trosse, make up, maquillage, purse E’ un modello semplice  ma mi permette di fare pratica. Applicare una cerniera su una linea curva non e’ per niente semplice!

Soprattutto se stai imparando 😛

La pochette mi piace molto anche se questo tipo di applique’ non mi ha molto soddisfatta. Ci devo lavorare ancora un pochino su. Sono comunque felice dei risultati. E se nessuno la prendera’ ne approfitto per dare un cambio alle mie pochettine stra vecchie.

 

 

E poi a me lo stile shabby piace un sacco. Queste rigone nei toni del rosa e del marrone le danno davvero un tono molto shabby.

Che ne pensate di questa pochette shabby?

Come al solito i dettagli li trovate nell’ inserzione e vi ricordo che se usate il codice LABOITEFREE le spese di spedizione sono gratuite  fino al 30 giugno 🙂

Vi mando un abbraccio e vi ringrazio tanto per i messaggi che mi mandate. Siete davvero molto carine.

Vi voglio bene,

Ale

Voglia di vacanze. Wanting vacation.

Voglia di vacanze. Wanting vacation.

borsa per le vacanze E’ quasi un anno che ho aperto La boite des etoiles. Ammetto che la stanchezza delle mie mille attivita’ comincia a farsi sentire.

Tra lavoro, Elettra e il suo ping pong e questo hobby davvero sento il bisogno di uno stacco e delle vacanze.

Sara’ forse che le vacanze in Puertorico le ho gia’ scordate. Nonostante fossero vacanze non mi sono riposata per niente. Per visitare l’isola ho macinato chilometri a piedi e in auto. Senza contare l’ustione alle spalle. Nonostante io abbia usato una crema prottettiva fattore 50 ogni 10 minuti. Questo mi  ha stressata e fatta piangere non poco.

Poi sara’ che per avviare La boite mi sono data a ogni sorta di progetto lavorando spesso senza guadagnarci nulla ma felice di realizzare tante cose. E sara’ che il pensiero quest’anno di saltare le vacanze a causa degli stage con la Nazionale di Ele mi mette nel mood del “non riesco a staccare”.

Sara’ quel che volete ma io ho voglia di relax!
E pensando  alla mia Austria, alla vita lenta senza pensieri, alle terme e alle piscine ho pensato a realizzare una borsa che possa racchiudere un po’ lo spirito romantico e shabby  dei paesini austriaci e un po’ lo spirito vacanziero da relax termale o da mare se volete (anche se il mare in Austria non c’e’ :P). borsa per le vacanze

Quando vado alle Terme non so mai dove mettere le cose. Ho la borsa plastificata per gli asciugamani ma finisce sempre che tra asciugamani, occhialini, libri e merende non riesco mai a trovare nulla. Cosi ho pensato ad una borsa spaziosa e pratica che possa contenere cio’ che serve: una pochette dove mettere i soldi, il libro da leggere, l’acqua, gli occhiali.borsa per le vacanze Inutile dirvi quanto sono impazzita a rigirare i manici 😀 ma sono davvero soddisfatta.

La borsa e’ molto semplice in quanto serve solo per contenere le cose che necessitiamo quando andiamo in spiaggia.

Ho fatto due manici abbastanza grandi in modo che se vado da sola posso inserire il mio asciugamano. borsa per le vacanze

borsa x vacanze Come unico dettaglio decorativo ho voluto questa coccardina. Un piccolo vezzo per dare movimento alla borsa.

In abbinamento ho fatto la pochette in cui metterci chiavi, soldi, cerotti… tutto cio’ che ho di piccolo.

Non vedo l’ora di usarla. E’ capiente e ci sta davvero tanto. E’ pratica perche’ morbida e quindi la potete piegare se volete e stivare in valigia con facilita’. I manici sono resistenti e li ho realizzati mettendo la stoffa in doppio e ribattendoli piu’ volte.

Per tutti i dettagli (dimensioni, materiali etc) trovate la descrizione nell’ inserzione.

Siete gia’ in vacanza voi?

Un bacino,

Ale

 

 

Un romantico segnalibro tutto verde.

Un romantico segnalibro tutto verde.

Un romantico segnalibro tutto verde.Di che colore e’ la vostra giornata?

Questa e’ la domanda che ogni giorno pone la mia amica Simona sulla sua pagina FB.

Ieri scherzando le ho detto che anche io potrei farlo  giocando con I materiali che utilizzo ogni giorno per cucire, lavorare a magllia, creare.

E cosi ieri sera mentre cucinavo mi e’ balenata un’idea.Un romantico segnalibro tutto verde.

A me piace molto leggere e credo ancora molto nel potere che la carta offre.

In special modo per artisti come Simona. Perche’ dal niente creano un mondo fantastico in cui racchiudere emozioni e sentimenti.

Ma anche per I libri. Ho il Kobo che uso spesso quando sono in viaggio nei tempi morti dei voli o delle attese. E’ piu’ leggero e posso portarmi piu’ di un libro.

Ma il fascino della carta…. Quello rimane integro e quando posso scelgo un libro reale che mi permette di sognare.

Un romantico segnalibro tutto verde.Ecco dunque che essendo io all’antica necessito di un segnalibro. E cosi e’ nata la mia bimba.

Ancora un po’ grezza e’ vero e ci devo lavorare su ma mi p[iace molto molto questo stile romantico.

Ne ho gia’ in mente altre. Mi piacerebbe creare una fata da poter utilizzare per I libri dei bimbi…Un romantico segnalibro tutto verde.

La tecnica che ho usato e’ molto simile a quella che uso per I conigli.

Pensavo di imbottire la faccina per darle un po’ piu’ di spessore. Che ne pensate?

O vi piace di piu’ cosi piatta?

Un romantico segnalibro tutto verde.E poi devo trovare il modo di applicare decentemente I capelli… si lo so sono un vero disastro :/

Spero che vi piaccia la mia bimba… Non le ho ancora trovato un nome…. Qualche suggerimento?

Aiutatemi a trovare un nome carino. Quello che mi piacera’ di piu’ ricevera’ uno dei miei segnalibri con la sua iniziale ricamata.

ATTN: DOMENICA 18 GIUGNO 2017 SERA ORE 20.00 VI COMUNICO IL NOME SCELTO!

🙂

Which color is your day?

This is the question that my friend Simona asks every day on her FB page.

Yesterday I was kidding with her and  I told her that I could do it too  playing with the materials I use every day to sew, knit, create.

And so last night while I was cooking I had an idea.Un romantico segnalibro tutto verde.

I really like reading and I still believe in the power that the paper offers.

Especially for artists such as Simona. Because nothing creates a fantastic world in which to encircle emotions and feelings.

But also for books. I have the Kobo I often use when I travel while I’m flying or waiting to leave. It’s lighter and I can carry more than one book.

But the charm of the paper …. That remains intact and when I can choose I prefer a real book that allows me to dream.

That’s why I need a bookmark. That’s how my creation was born.

Still a bit raw it’s true and I have to work up but I really love this romantic style.

I have already different ideas of it. I would love to create a fairy to be able to use for children’s books …

The technique I used is very similar to what I use for rabbits.

I thought I’d fill the face to give it a bit thicker. What do you think?

Or do you like it so flat?Un romantico segnalibro tutto verde.

And then I have to find the way to apply decently the hair … I know it is a real disaster : /

I hope you like my little girl …

I have not got a name yet …. Any suggestions?

Help me to find a nice name.

I will give one of my bookmark to who find the name I like more 🙂

ATTN: SUNDAY 18 JUNE 2017 EVE AROUND 8.OO PM I WILL ADV YOU NAME I CHOSE!

A big Hug

Ale

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Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Buongiorno amiche!

Finalmente e’ venerdi’ e siamo giunti al termine di questa lunga settimana. Per me e’ stata complicata perche’ la mia piccolina e’ andata a Terni da sola a disputare gli italiani di categoria ed e’ entrata in piena crisi. Nonostante tutto ha portato a casa la medaglia d’oro del doppio femminile!

Prima di partire pero’ volevo lasciarvi questo piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Nonostante la sua imperfezione in molti mi avete chiesto notizie di questa pochette e dell’applique che ho realizzato. Il progetto e’ tratto da uno dei libri Tilda che Tone Finnanger ha scritto, perdonatemi non ricordo il nome.

A me e’ piaciuta tantissimo e mi sono riproposta di utilizzare questa tecnica per altre idee che ho in testa. Ammetto che la preferisco alla solita tecnica dove l’applique e’ piatta e richiede l’uso della carta termoadesiva.

Come si procede? Innanzitutto preciso una cosa: io sono autodidatta e quindi vado un po’ a intuizione e un po’ ci provo. Quindi questo significa che potrebbe non essere la tecnica corretta, e’ solo il come ci sono arrivata io.

Innanzitutto disegnate la vostra applique e create il cartamodello. Nel mio caso ho utilizzato il disegno proposto da Tilda. Quindi sulla carta scomponete il disegno e create il piccolo cartamodello per ogni parte dell’applique.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Riportate il modello sul rovescio della stoffa e cucite il contorno. NON dovete lasciare aperture. Cucite tutto.

Qui per esempio ho fatto le ali dell’angioletto. Vi consiglio di usare un cotone che non sia spesso, farete meno fatica e sfilaccia meno.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Tagliate lasciando un margine minimo. Attenzione a non tagliare il filo o troppo vicino perche’ rischiate che a rivoltare vi si creino buchi. Ho usato una forbice a zig zag che mi aiuta per non far sfilacciare e mi evita i taglietti sulle linee curve. Anche se sull’aletta le ho fatti lo stesso per aver un risultato migliore.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Con una forbicina ho l’attrezzino che si usa per le asole fate un taglio. Questo vi permettera’ di risvoltare il lavoro. Il taglio verra’ poi nascosto sul rovescio. Non c’e’ bisogno di cucirlo per chiudere. Tanto l’ala va poi cucita sulla stoffa!Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Una volta che avete risvoltato tutti i pezzettini posizionate sulla stoffa e ricomponete la vostra applicazione puntando gli spilli. Questo vi permettera’ di avere la visione completa e di cucire in modo corretto e nella posizione giusta.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Cucite l’appicazione con punti nascosti. Il taglio che avete fatto per risvoltare lo nascondiamo sul retro in modo che appaia solo il lato perfetto.

Piccolo tutorial: applique in rilievo Tilda. Una volta cucite le parti e ricomposto l’applique ricamate i capelli dell’angioletto e le ali. Io qui sono stata scema perche’ ho usato per la faccina un avanzo di stoffa della borsa…. inutile dirvi che e’ stata durissima ricamare i capelli. Ma l’esperienza, si sa, aiuta molto quindi usate un cotone non spesso. 😛

Dipungete gli occhietti con una capocchia di spillo o un dotter proprio come per le bamboline Tilda.

 Cucite poi il vostro progetto e terminate colorando le guanciotte.

E voila, il lavoro e’ fatto!

Spero di esser stata chiara con le spiegazioni… purtroppo io non sono cosi’ esperta.

Se avete voglia passate a trovarmi sulla mia piccola pagina FB, sara’ un vero piacere!

Un bacio

Ale

 

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Buongiorno ragazze!

Scusate la latitanza ma sono un po’ presa a seguire la mia piccolina che e’ in trasferta e soffre un po’ la lontananza.

Oggi vi presento Simona di Peggy Sew, una recente amicizia nata grazie ad un mio Give Away! Simona ha due mani veramente d’oro. Appassionata come me di Tilda sforna a tutto spiano bambole, pochette e borse!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Cliccate sul link per accedere alla sua pagina FB mentre qui vi lascio il link del suo shop.

Le domande sono quelle che sto ponendo un po’ ad ognuna di voi creative. Vi ringrazio di cuore per aprire voi stesse e partecipare ad arricchire questo angolo e ricordo che ogni creativa puo’ presentare qui le sue creazioni. Contattatemi 🙂

1/ ti va di parlarci un po’ di te e della tua avventura? Chi e’ Simona? Cosa sta dietro (se e’ possibile saperlo) al tuo lavoro?

Sono Simona, ho 43 anni e vivo a Fiuggi con mio marito e i miei due figli.
Ho tante passioni oltre al cucito, tra cui la musica rock, il cinema e i libri.
Cerco di ricavarmi sempre del tempo per non trascurarne nessuna, poiché quando succede mi sento incompleta e insoddisfatta.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
2/ Quando hai cominciato a creare?

Quando ero molto piccola mi piaceva sedermi fuori di casa con la mia prozia e le altre signore del quartiere che lavoravano a maglia, a uncinetto o che ricamavano. A loro piaceva insegnarmi e io avevo già quell’attitudine, e così mi mettevo anch’io, piccola com’ero, con il mio lavoro a punto croce.
Mi è sempre piaciuto creare con le mie mani e negli anni ho fatto decoupage, origami… ma poi ho scoperto (piuttosto tardi) che la mia vera dimensione era il cucito creativo.
La prima cosa che ho cucito è stato un vestito di carnevale per mio figlio, circa tre anni fa. Devo dire che per essere la prima cosa in assoluto venne pure troppo bene ma ero facilitata dal fatto che si trattava di pannolenci 🙂
Dopodiché raramente ho cucito abbigliamento, poiché trovo che ci voglia un’abilità che solo facendo scuole e corsi si può acquisire.
Da quando ho cominciato non ho mai più smesso. Raramente passa un giorno senza che io mi metta a cucire qualcosa.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
3/ come e’ nata questa tua passione?

Questa passione è nata con la necessità di abbellire un po’ la mia casa e così ho cominciato con delle tendine e dei cuori imbottiti.
Il primo cuore che ho cucito era inguardabile ma dovevo solo affinare la tecnica (mentre le tendine ancora le ho, perché nonostante tutte le imperfezioni sono proprio come le volevo).
Così ho cominciato prima a guardare tanti video tutorial su youtube, a seguire sempre gli insegnamenti di Emanuela Tonioni che, a dispetto degli stereotipi sulle creative, che ci vedrebbero tutte invidiose e gelose del proprio sapere, condivide tutto quello che può. Ho imparato moltissime cose dai suoi tutorial.
E poi mi sono letteralmente riempita di libri e riviste con progetti di cucito creativo, che non hanno fatto altro che alimentare sempre di più questa passione.

4/ Qual e’ il lavoro a cui sei piu’ legata , che ti ha dato piu’ soddisfazione e che hai amato di piu’?

Ho cucito di tutto e ho provato molte tecniche e di solito sono soddisfatta di quasi tutto quello che creo ma forse le cose che mi hanno dato più soddisfazione sono quelle che ho fatto per la mia casa: i cuscini per il mio divano, per esempio. E poi le trapunte patchwork: ci vuole talmente tanto lavoro che quando sono finite non si può che esserne soddisfatti.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
5/ Da cosa trai ispirazione per le tue creazioni?

Dai libri, principalmente, e poi da Pinterest.
Seguo qualche creativa famosa, tipo Tone Finnanger, Amy Sinibaldi… Ma la mia preferita è CountryKitty. Adoro il suo stile, così semplice e delicato.
Mi piace lo stile Kawaii e Zakka, i ricamini e i bottoncini; ma anche il Country Chic e il Country Primitive, lo Shabby Chic.

6/ Quali sono i progetti e i sogni per il tuo futuro?

Non faccio mai progetti a lungo termine, diciamo che a breve vorrei partecipare a qualche mercatino; vorrei sistemare il mio shop di A little market; vorrei che uscisse qualche nuova rivista di cucito creativo carina, a cui mandare dei progetti.
Non ho il sogno che il mio hobby diventi il mio lavoro perché so già che mi rovinerei tutto il piacere. Vorrei continuare a poter creare liberamente tutto quello che mi piace.

7/ Un messaggio che vuoi dare a tutte le creative?

Create sempre quello che vi piace, e non quello che il mercato richiede, perché solo così potrete divertirvi davvero.

Grazie cara Simona per averci dedicato tempo e per averci fatto conoscere la tua creativita’!

A voi un abbraccione!

Ale

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli! Ciao Ragazze! In molte mi avete chiesto come realizzare i cotoncini riutilizzabili e ho pensato di creare questo piccolo tutorial. Spero di essere chiara ma credetemi realizzarli e’ davvero semplice!

Vi occorrono:

1 asciugamano (io per i miei ho usato un asciugamano che non utilizzavo piu’)

stoffe colorate

fliselina

 

Vi lascio qui il pattern per poterli realizzare. Io li ho fatti tondi ma voi potete realizzarli anche quadrati se preferite.  Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Hi Girls! As in many u asked me how to do my reusable pads I thought to write this small free tutorial. I hope to be clear but believe me it’s really simple create them.
You will need:
1 towel (x my pads I used an old towel)
coloured fabrics
interface
I leave here free pattern to use for them. I did them round but if you prefer u can do squared.

Con il ferro da stiro caldo attaccate la fliselina in modo da dare un minimo sostegno alla stoffa. Quest’operazione rende piu’ semplice attaccare la stoffa all’asciugamano quando andrete a cucire.

A questo punto ritagliate i vari cerchi utilizzando il cartamodello che vi ho allegato.

Unite il cerchio di stoffa all’asciugamano aiutandovi con uno spillo e cucite a macchina utilizzando un punto per bordare. IO ho utilizzato un punto come qs: VVVVVVVVV molto stretto.

Fine del lavoro: avete i vostri pads.

Se li volete piu’ spessi utilizzate un cerhio di asciugamano al posto della stoffa. In questo caso avrete due strati di asciugamano.  Io li preferisco leggeri.

Reusable round cotton pads. Dischetti di cotone riutilizzabili. With iron glue the interface to fabric just to give support to  fabric. This thing helps you when you will sew towel to fabric. Now. cut all rounds from fabric and towel using my pattern. Attach round fabric to round towel using a needle and go to sew using a stich for edges. Just to let you understand (i’m sorry I don’t know how it’s called in English) I used this kind of stitch: VVVVVVV.
End of story: your pad is done. If you prefer have more a pad more weighty use a towel round instead of fabric. So you will have 2 towel rounds. I still prefer more light so I use fabric+towel.

Spero che questo piccolo tutorial vi sia di aiuto,

I hope this tutorial could helo you!
A big hug 

Ale

 

 

 

 

 

 

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.In questi giorni di festa ho davvero cucito l’impossibile, come se non ci fosse un domani. Ho prodotto un bel pò di pochette in viola e in verde che ho consegnato a Valentina sabato mattina. Un ponte davvero creativo. A creative holiday. Viste tutte insieme mi fanno impazzire. Mi piacciono questi toni accesi, il romantico del pois, la soddisfazione di vedere che ad ogni pochette che creo miglioro sempre nella qualità del lavoro.

Mi ha emozionoto moltissimo applicare per ognuna la mia etichetta. Vedere la scritta della mia piccolo attività amatoriale a tempo perso mi ha resa davvero orgogliosa. In più ho colto l’occasione di vedere la mia amica Viviana e sua sorella Valentina e la loro splendida mamma. Con Vivi ci sentiamo e ogni tanto vediamo mentre Valentina l’ultima volta che l’ho vista era una ragazzetta. Ora è una donna meravigliosa con due bimbi bellissimi…

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Per la mia amica ho poi realizzato questa piccolo borsa da tenere in mano. E’ stata un pò un’impresa ammetto e ho posizionato per la prima volta una chiusura magnetica. Ho realizzato poi che forse potevo rinforzare la fodera con la teletta come ho fatto con la pattina. Poco male la sistemerò nel caso dovesse cedere sostituendo la fodera. 🙂

Si impara sempre dagli errori no?

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Per Simona invece ho realizzato questo ppiccolo portamonete. Anche questo è stato un vero e proprio banco di prova. Doveva avere una trapuntatura ma ho desistito. Ho un altra chiusura di qs genere e sto pensando di ritentare perchè non esiste che io non abbia capito come trapuntare!

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Per Silvia ho creato invece questo ranocchietto che si chiama Miguel come la sua rana. E’ il principe ranocchio anche se, a baciarlo, rimane ranocchio. Io lo trovo molto dolce e anche monello perchè non riuscivo ad applicargli la coroncina  ahahahah.

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Quel musetto adorabile mi fa impazzire!!! Lo so, lo so… non ci si loda… ma mi piace troppo! devo farne uno per me 😛

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Ho cominciato a preparare le bamboline e le pochette Verdi per Dolce&Salato per la Festa della Mamma. Mi rende orgogliosa che Simona abbia scelto le mie idee da poter abbinare ai suoi dolcetti. Come aveva fatto per la Pasqua.

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Infine è andato bene anche il mio primo ordine su Etsy! Qui I pad che ho realizzato per la cliente nei colori che ha scelto lei.

Ho davvero lavorato tanto e imparato tanto. E ogni giorno mi appassiona di più!

E voi che avete fatto? Sarete andate in giro immagino 🙂

Se avete voglia ecco il link del mio negozietto: https://www.etsy.com/it/shop/Laboitedesetoiles

ma potete trovarmi anche su:

Instagram come ale_laboitedesetoiles,

Facebook come La boite des étoiles

Pinterest come La boite des étoiles

Google + come La boite des étoiles

Grazie a voi per aver reso questo possibile: incoraggiandomi, stimolandomi, dandomi sempre idee e tanta soddisfazione!

Vi mando un abbraccio!

Ale