Cucina country style: lo strofinaccio.

Cucina country style con pochi, semplici dettagli.

Non so voi ma io amo questo stile e mi sto avvicinando sempre di piu’ all’idea di virare definitivamente lo stile di casa verso il country.

cucina country

Quest’anno e’ l’anno in cui mi butto e provo a fare cose nuove. Dovendo partire per il Lussemburgo e dovendo fare un regalo a una persona che ama la cucina country e questo stile di vita ho pensato che fosse un regalo azzeccato. Non trovate?

Ho deciso di utilizzre la tecnica Free Motion. Ne avevo parlato in uno dei pochissimi tutorial che ho realizzato su Youtube. Vi lascio il link —> QUI

Per creare questo asciughino anziche’ partire da uno gia’ fatto e creare l’applicazione ho deciso di provarci e crearlo io da zero.

Ho quindi usato del tessuto di cotone a nido d’ape colore ecru’ che trovo perfetto per una cucina country.

Non fate altro che realizzare un rettangolo che provvederete a orlare.

L’applicazione e’ semplice. Ho pensato alla torta perche’ Sanne fa sempre torte 🙂

Quindi ho disegnato il cartamodello sul foglio il disegno della torta e l’ho ritagliato. Ho riportato poi il tutto sulla stoffa usando la fliselina per poter poi attaccare il disegno allo strofinaccio.

La fliselina e’ una manna per questo tipo di lavoro. Togli la carta protettiva e stiri. Voila’ la torta e’ attaccata o meglio incollata.

Una volta applicato il disegno abbiamo due opzioni: fissare i bordi e decorarli con il punto festone (quello che si usa con il pannolenci per intenderci) che puo’ essere fatto a mano o a macchina oppure il Free Motion.

Ho scelto la seconda perche’ mi piace un sacco e non serve essere precisi.

Questa tecnica si realizza abbassando il trasporto e montando l’apposito piedino.

cucina country

Fatto questo mi sono dedicata al ricamo. Essendo lei danese ho pensato fosse carino dedicarle la scritta nella sua lingua. Mors Kokken e’ il corrispettivo di Mom’s Kitchen.

Finito questo ho pensato ai dettagli per rendere unico e country il mio lavoro. Ho aggiunto un cuoricino tra le due parole e la rouche (per la quale sono impazzita!!!)

Lo so che c’e’ l’apposito piedino. Ma facendone una ogni 5 anni mi sembrano soldi sprecati. Ma mai dire mai 😛

Voila’ il mio asciughino e’ pronto per essere incartato 🙂 e portato con me mercoledi 🙂

Non vedo l’ora di donarglielo. Speriamo che a Sanne piaccia e dia un tocco in piu’ alla sua bella cucina country.

Vi mando un bacetto,

Ale

Sal cuori: gennaio e l’omino di neve.

Sal cuori: gennaio e l’omino di neve! E’ il tema che ho scelto per partecipare a questo Sal.

sal, potbnheur,cuore, cuori, fatto a mano, gennaio, applique'

L’anno scorso, per caso, sono capitata nel blog di Stefania e ho scoperto che ogni anno organizza Sal.

Cosi anche se con fatica ho deciso di partecipare e di corsa all’ultimo a dicembre sono riuscita a spedire alla mia abbinata gli addobbi che avevo creato.

Quest’anno il Sal e’ dedicato ai cuori. Ogni mese si crea un cuore che a dicembre verra’ poi spedito alla propria abbinata.

A me questa cosa piace tantissimo! Infatti ho rinnovato la mia iscrizione e mi sono organizzata.

Qui il link per vedere il blog che Stefy ha creato apposta per poter pubblicare i propri lavori e vedere le altre.

sal, potbnheur,cuore, cuori, fatto a mano, gennaio, applique'

Ho pensato un po’ a come realizzarli. Se farli diversi o scegliere un tema. Poi l’illuminazione: rappresentare i mesi man mano ce passano.

Ho scelto questo piquet a righe e sara’ la base fissa dei miei cuori. Poi ogni mese disegnero’ l’applique’ da applicare.

sal, potbnheur,cuore, cuori, fatto a mano, gennaio, applique'

Per gennaio ho voluto rappresentare la neve e il freddo. Ho disegnato un omino di neve che sotto al pino si gode i fiocchi di neve che scendono a ricoprire tutto.

Il cuore del mio sal e’ pronto!

Amo le applique’ anche se non le uso spessissimo. Ho pensato che fosse l’occasione giusta per esercitarsi un po’.

Questa tecnica permette di recuperare e utilizzare gli scampolini piccoli delle varie stoffe. Io li raccolgo sempre in un cesto e li tengo proprio per occasioni come questa.

sal, potbnheur,cuore, cuori, fatto a mano, gennaio, applique'

Ho applicato prima la decorazione e poi con una penna che va via con l’acqua (chi ricama la conosce sicuramente) ho segnato dove realizzare i fiocchi e le braccia dell’omino.

Mi e’ bastato poi cucire il cuore et voila: gennaio e’ pronto 🙂

Vi piace?

Fatemi sapere se volete realizzarlo anche voi che vi metto a disposizione il pattern!

In ritardo vi faccio i miei auguri per il nuovo anno. Mettero’ gli aggiornamenti del sal a lato.

E si… il sito verra’ rinnovato ancora 🙂

Vi mando un abbraccio,

Ale

Calendario dell’Avvento. Parte 1.

Calendario dell’avvento da fare insieme aspettando il Natale 🙂

Calendario dell'avventoCome avevo prennunciato in questi giorni sia qui che sulla mia pagina FB mi e’ venuta l’idea di proporvi un progetto da realizzare e cucire assieme.

Cosi man mano che lo sto creando ho raccolto foto degli step piu’ salienti e ho scritto il tutorial.

Ogni lunedi per 4 lunedi vi proporro’ lo step successivo in modo da completare il nostro progetto.

Di cosa si tratta? Dalla foto postata nel mio articolo precedente si evinceva che parliamo di un Calendario dell’avvento.

Siete pronte?

Innanzitutto per poter avere il pdf con le istruzioni e il pattern del progetto dovete essere iscritte al sito. Clikkate sul link e accedete al form con cui potete iscrivervi in maniera gratuita (ovviamente).

Secondo nella foto vi ho messo un esempio di cio’ che vi serve: delle stoffe colorate per creare le taschine, del lino o cotone su cui creare i nr, nastri e bottoni per decorare, l’imbottitura piatta.

Alla fine ci sara’ anche una piccola quiltatura ma davvero anche la piu’ imbranata puo’ riuscirci.

Non vi rimane che scaricare il file e seguire le istruzioni che sono davvero semplici. Se avete qualche dubbio o domanda contattatemi pure!

Buon ricamo dunque e ci ritroviamo lunedi prossimo con il secondo step.

Se decidete di realizzarlo mi farebbe piacere se mi mostrate il vostro lavoro. Lo condividero’ poi qui e su Facebook 🙂

Un abbraccio

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Presina Mare per portare l’estate in cucina.

Presina a forma di cabina da spiaggia per portare l’aria da vacanza nella nostra cucina.

presina Nuovo video tutorial per realizzare una simpatica presina e dare un tono marittimo e vacanziero all’ambiente.

La realizziamo partendo da un semplice asciughino. Io ne ho usato uno di Ikea.

Non è difficile!!

Vi ricordo di usare sempre stoffe lavate e stirate in modo da non avere sorprese quando le laviamo dopo l’utilizzo.

Vi lascio il link del video —> QUI

Come sempre il cartamodello è scaricabile gratuitamente SOLO se siete iscritti al sito!

Nel video mi si è aggrovigliato il filo perché non avevo l’ago nuovo. se dovesse capitarvi cambiate l’ago e sistemate la tensione del filo 🙂

Con lo stesso metodo potete realizzare anche la presina che vi ho presentato QUI.

Spero che questo progetto vi piaccia e vi auguro buona domenica <3

Ale

Agenda Midori: video tutorial per realizzarla insieme.

Agenda Midori: semplice da realizzare e pratica perché la creiamo su misura per noi.

agenda Che cos’è l’agenda Midori?

Alcuni la conoscono come traveller’s notebook.

Altro non è che una serie di quaderni tenuti insieme da elastici e racchiusi in una copertina solitamente di pelle.

Oramai ne esistono varie versioni.

Chi le realizza in crepla, chi con il pannolenci, chi in stoffa… la caratteristica principale di questo planner è proprio la facilità di realizzazione e la sua versatilità.

—> QUI <— trovate il link al video tutorial girato mentre realizzavo la Midori di Paola.

Mi sono divertita un sacco a realizzarla con quelle stoffe super gattose e sono felice che alla mia amica sia piaciuta.

Ma vi avevo già parlato della Midori quando la realizzai per una ragazza. Trovate l’articolo QUI.

agenda Per realizzarla vi occorrerà:

  • 1 pezzo di stoffa per l’esterno 29×24 cm
  • 1 pezzo di stoffa per l’interno 29x24cm
  • imbottitura piatta 29x24cm
  • interfodera 29×24
  • elastico
  • charm
  • 5 rivetti
  • rivettatrice

Non serve molta praticità in quanto è un progetto davvero semplicissimo.

I quaderni sono semplici da assemblare, io stessa me ne sono fatta qualcuno.

Spero che il progetto vi piaccia!!

Un bacione

Ale

Ghirlanda Shabby: video tutorial.

Ghirlanda Shabby: ecco finalmente il video tutorial!

ghirlanda shabby Finalmente ho finito di montare questo video! Erano settimane che ero in ballo!

Come sempre quando giro ho ore e ore che poi si riducono in una manciata di secondi. E nonostante il mio impegno e provi a fare del mio meglio vi confesso che non ne sono soddisfatta.

Ma bisogna prenderla per ciò che è: un divertimento 🙂

Avendo saltato i tutorial la settimana scorsa tento di recuperare in questa. Per questo motivo oggi non ci sarà la solita rubrica del lunedì.

Realizziamo insieme oggi una ghirlanda shabby!

ghirlanda shabbyPer farla occorrono:

  • 3 pezzi di stoffa lunghi 1 mt e alti 10 cm
  • imbottitura
  • ago e filo in tinta
  • perle piccole
  • stoffe di varie misure, fantasie per le rose
  • iuta
  • colla a caldo
  • spago

—> QUI <— vi lascio il link al video sul mio canale!

ghirlanda shabbyLa ghirlanda shabby illumina l’entrata, da un senso di accoglienza con i suoi toni delicati.

Io trovo sia il perfetto decoro per l’entrata di casa. Non trovate?

In fin dei conti l’entrata di casa è il nostro biglietto da visita. Pensateci.

E’ la prima cosa che i nostri ospiti vedono. Quindi, come gli albergatori nella hall dell’albergo, poniamo attenzione particolare a questa zona della casa.

Mi è piaciuto tanto creare questa ghirlanda. La amo alla follia.

Le perle danno quel tocco elegante, quella luce particolare, quel tono romantico per dare valore alla nostra ghirlanda shabby.

Vi lascio QUI il link per vedere il tutorial della ghirlanda di perle. Un’altra idea shabby per illuminare la casa.

A volte basta poco per valorizzare ciò che abbiamo.

Spero che qs progetto vi sia piaciuto quanto a me è piaciuto realizzarlo.

Ok ok ammetto che rivoltare i tubi un po’ mi è pesato 😀

Un abbraccio

Ale

Campanella Country per il buon uomore.

Campanella country dai toni rustici e grezzi per portare una ventata di buon umore. Perche’ e’ questo che fa il port bonheur.

 Questo video e’ stato molto complicato da girare. MI e’ successo di tutto e quando finalmente ieri sera ho visto la luce… mi sono resa conto che la parte finale, quella dell’assemblaggio non c’era.

Ho tentato di spiegarlo a voce e spero di esser stata chiara…

 La parte piu’ complicata di questa campanella country e’ la base.

Ovvero la campana.

In realta’ non e’ difficile ma richiede un minimo di attenzione nell’assemblare e cucire insieme la parte esterna e quella interna.

La parte decorativa della campanella country e’ a discrezione vostra.

Se le roselline non siete capaci di realizzarle a mano potete usare il Rose Flower Maker di Clover Italia.

Il risultato e’ pressoche’ identico e da grandi soddisfazioni!

http://delvecchiagroup.it/settore-domestico/clover/ Questi Yo Yo sono davvero carini 🙂

Sono diversi e permettono di realizzare tante cose. Io ho usato quello a farfalla per la mia ghirlanda —> QUI trovi l’articolo che avevo scritto 🙂

Per questa campanella country vi consiglio un tessuto sostenuto come il lino.

Cui dovrete aggiungere l’imbottitura piatta per avere maggiore sostegno e ottenere la svasatura.

L’impuntura finale dara’ un piccolo tocco di stile 🙂

 campanella country Se volete provare a realizzarla trovate il video sul mio canale Youtube nella sezione Tutorial cucito.

Vi lascio il link QUI

Per la parte finale dovrete solo agganciare i cuori al nodo interno di pizzo e il gioco e’ fatto.

Sembra complicata da realizzare ma serve solo un pochino di dimistichezza con la macchina da cucire.

Piccolo consiglio: se avete paura che la stoffa si sposti e pensate di non gestire il “sandwich” provate a imbastire oppure utilizzate le spille ricurve per il patchwork 🙂

Spero che questo progettino floreale vi sia piaciuto come ha divertito me realizzarlo.

Vi mando un abbraccio gigante,

Ale

 

 

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili.

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili a rallegrare la craft room!

conigli a maglia In questo periodo sono un po’ lenta lo ammetto. Ci ho messo un mese a creare queste due conigliette e ho avuto un sacco di cose cui pensare.

Innanzitutto i miei suoceri che si trovano a dover gestire cicli di chemio terapie rendendosi conto che non e’ piu’ il momento di trascurarsi.

Poi la mia fatina Elettra e’ diventata donna e io ancora questa cosa non l’ho metabolizzata. Mi sembra ieri averla portata a casa con la sua testona a ciondoloni e ora e’ una giovane donna in piena crescita.

Di colpo mi sento vecchia.

Rimugina qui e rimugina li e’ successo che sono rimasta indietro con le mie cose.

Intanto ho ancora dei conigli a maglia e di tessuto da realizzare.

conigli a maglia Stavolta li realizzo in cotone usando un filato della Drops (Safran). E’ meno elastico rispetto alla lana che ho usato qui ma mi incuriosisce vedere l’effetto.

Poi con i tessuti di Cindy Cottage ho il coniglio di Daniela da far nascere.  Tutto verde e country.

Infine devo assolutamente darmi una mossa con la borsa miciosa di Simone. Mi ha chiesto una mano e io mi sono persa via nei meandri delle idee.

Vi capita mai di non sentirvi all’altezza delle cose? Di pensare di avere tempo e invece siete in ritardo?

Oramai mi identifico con il Bianconiglio di Alice!!!

A proposito! Con Simona sul nostro gruppo (Il salotto delle stelle) abbiamo organizzato un evento davvero carino e fiabesco.

Si tratta di rappresentare la propria favola attraverso una nostra creazione, passione.

Tempo un mese per poter proporre la nostra idea. Se vi piace vi lascio il link dell’evento —-> ONCE UPON A TIME.

In questo periodo sono un po’ combattuta perche’ vedo che faccio davvero fatica a stare al passo. finiro’ sicuramente le cose pending e poi mi dedichero’ un po’ ai progetti che da tempo ho chiuso nel cassetto.

Di questo sito ancora non so che faro’. Dopo tante prove e tanto scrivere… Se da un lato mi sprono a scrivere dall’altro mi sento come bloccata. E questo putroppo si ripercuote anche sui vari social. conigli a maglia

Uno dovrebbe avere una giornata per stare dietro solo a quelli. Ma come fanno quelli che hanno mila e mila follower a essere interessanti tutti i giorni?

In questo week end mi sono disconnessa. Ho guardato pochissimo il cellulare, non ho fatto video, non ho scritto. Ieri poi sono stata in silenzio tutta la giornata.

Ricordiamoci che oltre a facebook, Instagram o youtube abbiamo una vita reale, una famiglia, delle passioni da mandare avanti.

Un abbraccio,

ALe

 

week end Tildoso e produttivo.

Week end all’insegna della famiglia e del relax questo che e’ appena passato.

Talvolta necessitiamo di prenderci una pausa, uno stacco da cio’ che e’ il ritmo quotidiano.

Questo week end abbiamo detto di no a tutti.

week end Ma qualcosa sono riuscita a produrre. Intanto la tilda Lori sta aspettando che crei il suo Michele.

Mi diverte molto questa cosa di rappresentare inuna bambola le persone. Lori e’ una bionda giardiniera che io ho creato per una ragazza pimpantissima. Lei dice che e’ proprio lei e che l’ho rappresentata bene.

Speriamo 🙂

Michele latita un po’. A fare i maschietti ho piu’ difficolta’. Comunque in queste sere vedro’ di lavorarci su perche’ la sto facendo aspettare da troppo.

week end Sabato poi mi sono dedicata ad una tilda ancora piu’ speciale. Dedicata ad una zia che nel week end compira’ 100 anni.

Le sue nipoti han deciso di regalarle una Tilda che rispecchi la signora.

Cosi in questo week end calmo e tranquillo e’ nata la Ginetta.

week end Nel crearla ne ho approfittato per girare un video su come si mettono i capelli perche’ di consighli non se ne trovano molti e puo’ esser utile.

Non so ancora se sono riuscita a riprendere bene. Purtroppo faccio fatica con il trespolo.

Se mi volto indietro a guardare la prima che ho creato mi sembrano passati anni luce.

Chi mi segue su Facebook sa che ci siamo poi concessi un giretto alla scoperta della mia citta’: Milano. Una citta’ che io sto imparando ad amare.

E’ stato un momento unico che mi sono goduta fino in fondo ammirando da turista e non da abitante.

Fateci caso: tendiamo a elogiare cio’ che ci sta intorno ma non apprezziamo cio’ che viviamo nel quotidiano.

E come e’ andato il vostro week end?

 

Intanto vi lascio il link ad un Tutorial che qui sul sito ancora non ho pubblicato:

Fatemi sapere se qs tutorial vi sono utili e come posso migliorarmi 🙂

Vi auguro un sereno martedi e vi mando un abbraccio,

ALe