Calendario dell’Avvento. Parte 1.

Calendario dell’avvento da fare insieme aspettando il Natale 🙂

Calendario dell'avventoCome avevo prennunciato in questi giorni sia qui che sulla mia pagina FB mi e’ venuta l’idea di proporvi un progetto da realizzare e cucire assieme.

Cosi man mano che lo sto creando ho raccolto foto degli step piu’ salienti e ho scritto il tutorial.

Ogni lunedi per 4 lunedi vi proporro’ lo step successivo in modo da completare il nostro progetto.

Di cosa si tratta? Dalla foto postata nel mio articolo precedente si evinceva che parliamo di un Calendario dell’avvento.

Siete pronte?

Innanzitutto per poter avere il pdf con le istruzioni e il pattern del progetto dovete essere iscritte al sito. Clikkate sul link e accedete al form con cui potete iscrivervi in maniera gratuita (ovviamente).

Secondo nella foto vi ho messo un esempio di cio’ che vi serve: delle stoffe colorate per creare le taschine, del lino o cotone su cui creare i nr, nastri e bottoni per decorare, l’imbottitura piatta.

Alla fine ci sara’ anche una piccola quiltatura ma davvero anche la piu’ imbranata puo’ riuscirci.

Non vi rimane che scaricare il file e seguire le istruzioni che sono davvero semplici. Se avete qualche dubbio o domanda contattatemi pure!

Buon ricamo dunque e ci ritroviamo lunedi prossimo con il secondo step.

Se decidete di realizzarlo mi farebbe piacere se mi mostrate il vostro lavoro. Lo condividero’ poi qui e su Facebook 🙂

Un abbraccio

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Presina Mare per portare l’estate in cucina.

Presina a forma di cabina da spiaggia per portare l’aria da vacanza nella nostra cucina.

presina Nuovo video tutorial per realizzare una simpatica presina e dare un tono marittimo e vacanziero all’ambiente.

La realizziamo partendo da un semplice asciughino. Io ne ho usato uno di Ikea.

Non è difficile!!

Vi ricordo di usare sempre stoffe lavate e stirate in modo da non avere sorprese quando le laviamo dopo l’utilizzo.

Vi lascio il link del video —> QUI

Come sempre il cartamodello è scaricabile gratuitamente SOLO se siete iscritti al sito!

Nel video mi si è aggrovigliato il filo perché non avevo l’ago nuovo. se dovesse capitarvi cambiate l’ago e sistemate la tensione del filo 🙂

Con lo stesso metodo potete realizzare anche la presina che vi ho presentato QUI.

Spero che questo progetto vi piaccia e vi auguro buona domenica <3

Ale

Agenda Midori: video tutorial per realizzarla insieme.

Agenda Midori: semplice da realizzare e pratica perché la creiamo su misura per noi.

agenda Che cos’è l’agenda Midori?

Alcuni la conoscono come traveller’s notebook.

Altro non è che una serie di quaderni tenuti insieme da elastici e racchiusi in una copertina solitamente di pelle.

Oramai ne esistono varie versioni.

Chi le realizza in crepla, chi con il pannolenci, chi in stoffa… la caratteristica principale di questo planner è proprio la facilità di realizzazione e la sua versatilità.

—> QUI <— trovate il link al video tutorial girato mentre realizzavo la Midori di Paola.

Mi sono divertita un sacco a realizzarla con quelle stoffe super gattose e sono felice che alla mia amica sia piaciuta.

Ma vi avevo già parlato della Midori quando la realizzai per una ragazza. Trovate l’articolo QUI.

agenda Per realizzarla vi occorrerà:

  • 1 pezzo di stoffa per l’esterno 29×24 cm
  • 1 pezzo di stoffa per l’interno 29x24cm
  • imbottitura piatta 29x24cm
  • interfodera 29×24
  • elastico
  • charm
  • 5 rivetti
  • rivettatrice

Non serve molta praticità in quanto è un progetto davvero semplicissimo.

I quaderni sono semplici da assemblare, io stessa me ne sono fatta qualcuno.

Spero che il progetto vi piaccia!!

Un bacione

Ale

Ghirlanda Shabby: video tutorial.

Ghirlanda Shabby: ecco finalmente il video tutorial!

ghirlanda shabby Finalmente ho finito di montare questo video! Erano settimane che ero in ballo!

Come sempre quando giro ho ore e ore che poi si riducono in una manciata di secondi. E nonostante il mio impegno e provi a fare del mio meglio vi confesso che non ne sono soddisfatta.

Ma bisogna prenderla per ciò che è: un divertimento 🙂

Avendo saltato i tutorial la settimana scorsa tento di recuperare in questa. Per questo motivo oggi non ci sarà la solita rubrica del lunedì.

Realizziamo insieme oggi una ghirlanda shabby!

ghirlanda shabbyPer farla occorrono:

  • 3 pezzi di stoffa lunghi 1 mt e alti 10 cm
  • imbottitura
  • ago e filo in tinta
  • perle piccole
  • stoffe di varie misure, fantasie per le rose
  • iuta
  • colla a caldo
  • spago

—> QUI <— vi lascio il link al video sul mio canale!

ghirlanda shabbyLa ghirlanda shabby illumina l’entrata, da un senso di accoglienza con i suoi toni delicati.

Io trovo sia il perfetto decoro per l’entrata di casa. Non trovate?

In fin dei conti l’entrata di casa è il nostro biglietto da visita. Pensateci.

E’ la prima cosa che i nostri ospiti vedono. Quindi, come gli albergatori nella hall dell’albergo, poniamo attenzione particolare a questa zona della casa.

Mi è piaciuto tanto creare questa ghirlanda. La amo alla follia.

Le perle danno quel tocco elegante, quella luce particolare, quel tono romantico per dare valore alla nostra ghirlanda shabby.

Vi lascio QUI il link per vedere il tutorial della ghirlanda di perle. Un’altra idea shabby per illuminare la casa.

A volte basta poco per valorizzare ciò che abbiamo.

Spero che qs progetto vi sia piaciuto quanto a me è piaciuto realizzarlo.

Ok ok ammetto che rivoltare i tubi un po’ mi è pesato 😀

Un abbraccio

Ale

Campanella Country per il buon uomore.

Campanella country dai toni rustici e grezzi per portare una ventata di buon umore. Perche’ e’ questo che fa il port bonheur.

 Questo video e’ stato molto complicato da girare. MI e’ successo di tutto e quando finalmente ieri sera ho visto la luce… mi sono resa conto che la parte finale, quella dell’assemblaggio non c’era.

Ho tentato di spiegarlo a voce e spero di esser stata chiara…

 La parte piu’ complicata di questa campanella country e’ la base.

Ovvero la campana.

In realta’ non e’ difficile ma richiede un minimo di attenzione nell’assemblare e cucire insieme la parte esterna e quella interna.

La parte decorativa della campanella country e’ a discrezione vostra.

Se le roselline non siete capaci di realizzarle a mano potete usare il Rose Flower Maker di Clover Italia.

Il risultato e’ pressoche’ identico e da grandi soddisfazioni!

http://delvecchiagroup.it/settore-domestico/clover/ Questi Yo Yo sono davvero carini 🙂

Sono diversi e permettono di realizzare tante cose. Io ho usato quello a farfalla per la mia ghirlanda —> QUI trovi l’articolo che avevo scritto 🙂

Per questa campanella country vi consiglio un tessuto sostenuto come il lino.

Cui dovrete aggiungere l’imbottitura piatta per avere maggiore sostegno e ottenere la svasatura.

L’impuntura finale dara’ un piccolo tocco di stile 🙂

 campanella country Se volete provare a realizzarla trovate il video sul mio canale Youtube nella sezione Tutorial cucito.

Vi lascio il link QUI

Per la parte finale dovrete solo agganciare i cuori al nodo interno di pizzo e il gioco e’ fatto.

Sembra complicata da realizzare ma serve solo un pochino di dimistichezza con la macchina da cucire.

Piccolo consiglio: se avete paura che la stoffa si sposti e pensate di non gestire il “sandwich” provate a imbastire oppure utilizzate le spille ricurve per il patchwork 🙂

Spero che questo progettino floreale vi sia piaciuto come ha divertito me realizzarlo.

Vi mando un abbraccio gigante,

Ale

 

 

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili.

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili a rallegrare la craft room!

conigli a maglia In questo periodo sono un po’ lenta lo ammetto. Ci ho messo un mese a creare queste due conigliette e ho avuto un sacco di cose cui pensare.

Innanzitutto i miei suoceri che si trovano a dover gestire cicli di chemio terapie rendendosi conto che non e’ piu’ il momento di trascurarsi.

Poi la mia fatina Elettra e’ diventata donna e io ancora questa cosa non l’ho metabolizzata. Mi sembra ieri averla portata a casa con la sua testona a ciondoloni e ora e’ una giovane donna in piena crescita.

Di colpo mi sento vecchia.

Rimugina qui e rimugina li e’ successo che sono rimasta indietro con le mie cose.

Intanto ho ancora dei conigli a maglia e di tessuto da realizzare.

conigli a maglia Stavolta li realizzo in cotone usando un filato della Drops (Safran). E’ meno elastico rispetto alla lana che ho usato qui ma mi incuriosisce vedere l’effetto.

Poi con i tessuti di Cindy Cottage ho il coniglio di Daniela da far nascere.  Tutto verde e country.

Infine devo assolutamente darmi una mossa con la borsa miciosa di Simone. Mi ha chiesto una mano e io mi sono persa via nei meandri delle idee.

Vi capita mai di non sentirvi all’altezza delle cose? Di pensare di avere tempo e invece siete in ritardo?

Oramai mi identifico con il Bianconiglio di Alice!!!

A proposito! Con Simona sul nostro gruppo (Il salotto delle stelle) abbiamo organizzato un evento davvero carino e fiabesco.

Si tratta di rappresentare la propria favola attraverso una nostra creazione, passione.

Tempo un mese per poter proporre la nostra idea. Se vi piace vi lascio il link dell’evento —-> ONCE UPON A TIME.

In questo periodo sono un po’ combattuta perche’ vedo che faccio davvero fatica a stare al passo. finiro’ sicuramente le cose pending e poi mi dedichero’ un po’ ai progetti che da tempo ho chiuso nel cassetto.

Di questo sito ancora non so che faro’. Dopo tante prove e tanto scrivere… Se da un lato mi sprono a scrivere dall’altro mi sento come bloccata. E questo putroppo si ripercuote anche sui vari social. conigli a maglia

Uno dovrebbe avere una giornata per stare dietro solo a quelli. Ma come fanno quelli che hanno mila e mila follower a essere interessanti tutti i giorni?

In questo week end mi sono disconnessa. Ho guardato pochissimo il cellulare, non ho fatto video, non ho scritto. Ieri poi sono stata in silenzio tutta la giornata.

Ricordiamoci che oltre a facebook, Instagram o youtube abbiamo una vita reale, una famiglia, delle passioni da mandare avanti.

Un abbraccio,

ALe

 

week end Tildoso e produttivo.

Week end all’insegna della famiglia e del relax questo che e’ appena passato.

Talvolta necessitiamo di prenderci una pausa, uno stacco da cio’ che e’ il ritmo quotidiano.

Questo week end abbiamo detto di no a tutti.

week end Ma qualcosa sono riuscita a produrre. Intanto la tilda Lori sta aspettando che crei il suo Michele.

Mi diverte molto questa cosa di rappresentare inuna bambola le persone. Lori e’ una bionda giardiniera che io ho creato per una ragazza pimpantissima. Lei dice che e’ proprio lei e che l’ho rappresentata bene.

Speriamo 🙂

Michele latita un po’. A fare i maschietti ho piu’ difficolta’. Comunque in queste sere vedro’ di lavorarci su perche’ la sto facendo aspettare da troppo.

week end Sabato poi mi sono dedicata ad una tilda ancora piu’ speciale. Dedicata ad una zia che nel week end compira’ 100 anni.

Le sue nipoti han deciso di regalarle una Tilda che rispecchi la signora.

Cosi in questo week end calmo e tranquillo e’ nata la Ginetta.

week end Nel crearla ne ho approfittato per girare un video su come si mettono i capelli perche’ di consighli non se ne trovano molti e puo’ esser utile.

Non so ancora se sono riuscita a riprendere bene. Purtroppo faccio fatica con il trespolo.

Se mi volto indietro a guardare la prima che ho creato mi sembrano passati anni luce.

Chi mi segue su Facebook sa che ci siamo poi concessi un giretto alla scoperta della mia citta’: Milano. Una citta’ che io sto imparando ad amare.

E’ stato un momento unico che mi sono goduta fino in fondo ammirando da turista e non da abitante.

Fateci caso: tendiamo a elogiare cio’ che ci sta intorno ma non apprezziamo cio’ che viviamo nel quotidiano.

E come e’ andato il vostro week end?

 

Intanto vi lascio il link ad un Tutorial che qui sul sito ancora non ho pubblicato:

Fatemi sapere se qs tutorial vi sono utili e come posso migliorarmi 🙂

Vi auguro un sereno martedi e vi mando un abbraccio,

ALe

 

 

 

Rinnovare la vecchia ghirlanda

Rinnovare la vecchia ghirlanda di Natale con pochi curati dettagli si puo’!

rinnovare Ho realizzato questa ghirlanda tantissimi anni fa. Elettra era una trottolina traballante in corsa verso il suo primo anno (ora ne ha 12).

Ricordo che muovevo i primi passi nel cucito creativo e compravo riviste su riviste per poter realizzare quelle cose meravigliose che vedevo in giro.

Ne avessi fatto uno di quei progetti 😀 ah no si il primo lavoro con la macchina da cucire… l’ho preso da Cucito Creativo. ahahah.

rinnovare Ricordo che in quel periodo cucivo tutto a mano. E quei due zenzerini rappresentavano Fabrizio e me e il cuore era la nostra famiglia. Serena, felice e finalmente completa.

Manca la baby zenzerina e’ vero. Ma quella ghirlanda rappresentava noi due e cio’ che avevamo creato.

Ho cucito tutto a mano con il punto festone e ho fatto una zenzerina molto basica (aveva solo i 3 bottoni) unpo’ come lo sono io. Senza fronzoli. E per lui avevo scelto un piccolo papillon rosso.

Siccome non avevo il coraggio darmi alla pittura ho cucito delle perline per gli occhi.

All’epoca mi appariva stupenda.

Ma a distanza di qualche anno l’idea di rinnovare o cambiare la ghirlanda ha fatto capolino nella mia testa.

rinnovare Sara’ che mi sono fatta un pochino piu’ esperta con il cucito o forse il fatto che i miei gusti siano cambiati ma gia’ l’anno scorso mi appariva semplice e un po’ bruttarella. Insignificante. Non tanto per me perche’ rappresenta sempre noi quanto per il fatto che il nastro era un po’ banale e i due zenzerini erano spogli.

Quest’anno mi sono decisa e ho pensato a come poter rinnovare i due zenzerini dando loro luce.

rinnovare Ho smontato la ghirlanda e il nastro che aveva quel fiocco orrendo l’ho recuperato per fare la gonnellina e il papillon ai due zenzerini. Lei e’ invecchiata come me quindi il filo di perle per ingentilirla, non e’ piu’ la ragazzetta basica. Un vezzoso fioccetto la rende un po’ frivola e le guanciotte si sono arrossate.Ho poi levato un bottone e le ho messo una gonnellina, perche e’ pur sempre una signora.

Lui e’ rimasto uguale. Mi sono limitata a pitturargli le guancette e a fargli un papillon in tinta a lei. Anche lui e’ invecchiato un pochino negli anni 🙂

Infine ho tolto quelle perline orrende e ho dipinto gli occhietti con l’acrilico.

Non sono bellini?

rinnovare Rinnovare questa ghirlanda mi ha molto divertita. Ho lasciato andare le mani e  correre la fantasia. Il vecchio cuore spoglio l’ho riempito di perle per dargli luce ed infine ho avvolto un nastro a quadretti bianchi e rossi per dare movimento.

Niente fiocchi, che amo poco, questa volta. Solo i due zenzerini e questo piccolo nastro.

Mi sono innamorata di nuovo di questo addobbo. e gia’ sto pensando alla ghirlanda da appendere dopo in attesa della Pasqua. Come al solito una ne faccio e 100 ne penso!

rinnovare Che ne dite? Un bel cambiamento no?

Sembrano persino diversi ahhaahah e invece i pupazzetti sono sempre loro!

Gli altri addobbi che sto realizzando li puoi trovare nel post di ieri. Vi lascio il link QUI.

E se volete seguire  le mie decorazioni vi invito a venire a trovarmi sulla mia pagina Facebook.

A volte abbiamo piccoli vecchi tesori che negli anni perdono il loro fascino. Provate a dar loro una nuova vita con qualche piccolo dettaglio. Restituiranno l’amore che avete dato lasciandovi senza fiato!

Buon mercoledi,

Ale

 

Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda.

Fisher Girl: bambola Tilda.Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente?

Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo.

E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda.

Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico.

Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa in me e’ scattato.

Non ho piu’ paura di provare e sbagliare. non ho piu’ paura di sprecare stoffa. Se mai incomincio mai imparo no?

Le bambole Tilda ultimamente mi stanno appassionando. Quel viso senza espressione e quella luce fredda tipica dell’imbrunire del nord mi cattura.

Quello che mi appassiona meno sono i costi delle stoffe. I cotoni americani o le stoffe Tilda costano tremendamente tanto.

C’e’ chi le riproduce fedelmente nei colori e nei materiali. C’e’ chi prova a scopiazzarle cercando materiali simili. E poi ci sono io che cambio i vestiti, cambio i colori, ci metto del mio cambiando i materiali, riutilizzando scampoli, aggiungendo dettagli o togliendoli.

Cosi ho preso il cartamodello della Fisher Girl e ho detto: “vai mi ci butto e vediamo cosa esce. Balena compresa.”

Ho disegnato e tagliato le stoffe. Le ho cucite e l’ho fatta nascere. Fisher Girl bambola Tilda.

Non so descrivervi l’emozione che provo ogni volta che un pezzo di stoffa prende vita tra le mie mani. E’ una sensazione unica. Una soddisfazione immensa che mi rende felice e mi meraviglia ogni volta.

Ieri sera ho finito di imbottirla e l’ho cucita. Le ho fatto il vestitino a fiori e ha assunto questa aria romantica.

Fisher Girl bambola Tilda.Come ogni volta ho litigato con i capelli. Ho dovuto ricamarla 3 volte prima di ottenere una frangetta che mi desse soddisfazione.

Per i capelli ho usato la lana apposta che ho comprato in Germania. Mi scordo sempre di fare tanti giri perle cipolline… con il risultato che sembrano un  po’ li attaccate con lo sputo.

Mi piace quest’aria un po’ anni 20 che ha preso.  Fisher Girl bambola Tilda.

Ho poi dipinto gli occhi e le guancette. Non so perche’ ultimamente con il dotter faccio fatica e mi vengono gli occhietti grossi. Ho forse perso un po’ la mano non lo so.

Ma la mia Fisher Girl  e’ venuta fuori con un’aria un po’ incazzosa. Come se avesse subito un torto. Come a dirmi: “ohi guarda che quella del cartamodello e’ vestita diversamente… mi hai messo su una tenda vergogna!!!”

Fisher Girl: la bambola Tilda.Ho sorriso e lo so che sembro matta. Ma mi e’ venuto in mente una favola che leggevo a Ele da piccola di una bambolina dimenticata al banco surgelati che tentava di farsi adottare e parlava alla piccola.

Cosi la mia piccola (che poi tanto piccola non e’) Tilda reclamava ieri sera Fisher Girl bambola Tilda.

Ho realizzato poi la piccola balena. Ammetto che non ne sono per nulla soddisfatta. Non mi piace. Mi sa che la rifaro’ stasera.  Ho litigato con le piccole pinne che non riuscivo a cucire. Gli occhietti sono un po’ cosi’… insomma… non mi piace!

Inoltre mi sono ricordata che ancora non ho iniziato a cucire le due scimmiette per i gemelli… aiuto.

Fisher Girl bambola Tilda. 

Comunque sia la Mia Fisher Girl soprannominata Donna Maria mi ha rapito il cuore. Sono davvero soddisfatta del risultato. Mi piace tanto tanto. Tutta.  Il vestito romantico, i capelli biondo schiarito dal sole, gli stivaloni azzurri. Ma la balena no. Quella no.

Fisher Girl bambola Tilda.

Adesso sto finendo il cardigan. Sto usando un gomitolo con le pailletes che, per non smentirmi, stanno tutte sul retro. Non c’ e’ verso di farle uscire sul davanti. Maledette micro pailettes!!!!

Fisher Girl bambola Tilda. 

Non vedo l’ora di finirlo per poter dire a Donna Maria: “guarda che golfino di lusso ti ho fatto!!”

Ok ok sembro una pazza lo so 😀

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 Fisher Girl bambola Tilda.Vi lascio le foto e spero che la Fisher Girl faccia sognare un po’ anche voi. Io ho gia’ pensato di attaccarla in veranda cosi da salutare gli ospiti 🙂

Vi aspetta per salutarvi anche su IG, FB e Twitter 🙂

Un bacione,

Ale

Fisher Girl bambola Tilda.