Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili.

Conigli a maglia: sono arrivate Aki e Lili a rallegrare la craft room!

conigli a maglia In questo periodo sono un po’ lenta lo ammetto. Ci ho messo un mese a creare queste due conigliette e ho avuto un sacco di cose cui pensare.

Innanzitutto i miei suoceri che si trovano a dover gestire cicli di chemio terapie rendendosi conto che non e’ piu’ il momento di trascurarsi.

Poi la mia fatina Elettra e’ diventata donna e io ancora questa cosa non l’ho metabolizzata. Mi sembra ieri averla portata a casa con la sua testona a ciondoloni e ora e’ una giovane donna in piena crescita.

Di colpo mi sento vecchia.

Rimugina qui e rimugina li e’ successo che sono rimasta indietro con le mie cose.

Intanto ho ancora dei conigli a maglia e di tessuto da realizzare.

conigli a maglia Stavolta li realizzo in cotone usando un filato della Drops (Safran). E’ meno elastico rispetto alla lana che ho usato qui ma mi incuriosisce vedere l’effetto.

Poi con i tessuti di Cindy Cottage ho il coniglio di Daniela da far nascere.  Tutto verde e country.

Infine devo assolutamente darmi una mossa con la borsa miciosa di Simone. Mi ha chiesto una mano e io mi sono persa via nei meandri delle idee.

Vi capita mai di non sentirvi all’altezza delle cose? Di pensare di avere tempo e invece siete in ritardo?

Oramai mi identifico con il Bianconiglio di Alice!!!

A proposito! Con Simona sul nostro gruppo (Il salotto delle stelle) abbiamo organizzato un evento davvero carino e fiabesco.

Si tratta di rappresentare la propria favola attraverso una nostra creazione, passione.

Tempo un mese per poter proporre la nostra idea. Se vi piace vi lascio il link dell’evento —-> ONCE UPON A TIME.

In questo periodo sono un po’ combattuta perche’ vedo che faccio davvero fatica a stare al passo. finiro’ sicuramente le cose pending e poi mi dedichero’ un po’ ai progetti che da tempo ho chiuso nel cassetto.

Di questo sito ancora non so che faro’. Dopo tante prove e tanto scrivere… Se da un lato mi sprono a scrivere dall’altro mi sento come bloccata. E questo putroppo si ripercuote anche sui vari social. conigli a maglia

Uno dovrebbe avere una giornata per stare dietro solo a quelli. Ma come fanno quelli che hanno mila e mila follower a essere interessanti tutti i giorni?

In questo week end mi sono disconnessa. Ho guardato pochissimo il cellulare, non ho fatto video, non ho scritto. Ieri poi sono stata in silenzio tutta la giornata.

Ricordiamoci che oltre a facebook, Instagram o youtube abbiamo una vita reale, una famiglia, delle passioni da mandare avanti.

Un abbraccio,

ALe

 

Nuovi progetti e finalmente un po’ di tranquillità.

Nuovi progetti e tante idee per la testa che finalmente può dedicarsi a lavorare un po’ seriamente su questo sitarello.

nuovi progetti In effetti non è solo il sito che in questo ultimo periodo ho trascurato… anche la pagina Facebook di La boite des ètoiles.

Anche il piccolo gruppo che con Simo gestisco ha bisogno di un’impronta ma gli eventi delle ultime settimane hanno assorbito tutta la mia attenzione.

Visita il gruppo: Il salotto delle stelle.

In realtà esco da un periodo prove varie e mi rendo conto che gestire un sito e i social non è poi così semplice se passi le giornate fuori casa tra lavoro e ping pong.

In più aggiungici qualche problemino familiare tutti i miei piani e i miei progetti sono sfumati.

Ora che il periodo dell’ansia è passato mentre sferruzzavo ieri sera il poncho di Genny mi sono ritrovata a chiedermi che cosa voglio davvero fare.

Ho tanti nuovi progetti per la testa.

Tante idee, cose da realizzare, video tutorial da creare (l’ultimo lo trovi QUI), tanti cartamodelli da mettere on line e tantissimi progetti.

E mi rendo conto che devo dare un’impronta a ciò che sto facendo. Così questa mattina ho iniziato a buttare giù una to do list sulle cose da fare.

nuovi progetti E quindi ho l’idea di riprendere in mano questo mio piccolo spazio e rielaborarlo.

Ho deciso di chiudere Etsy che tanto non mi serve a nulla. Non fa per me. Ma su questo scriverò un post.

Vorrei dedicare più spazio alle creative che meritano attraverso le interviste e  chi vuole può contattarmi.

E l’ultima novità è che siccome mi sono stufata di vedermi fregare i file dei cartamodelli ora per alcuni tutorial dovete essere iscritti (gratuitamente) al sito.

Spero di riuscire a gestire il tutto e se il 2017 è stato dedicato a testare social, etsy e sito il 2018 vorrei dare la mia impronta personale tentando di divertirmi.

Perché la creatività è questo: sapersi divertire con quello che si ha 🙂 e anche se 3 anime leggono i miei deliri sono onoratissima 🙂

In fondo lo scopo per cui ho iniziato a creare e ho aperto questo spazio di idee è questo: fare ciò che mi piace divertendomi e dando un senso alla mia giornata.

E voi che mi seguite sempre e mi leggete ne siete parte. 🙂

Un bacione!

Ale

Realizzare un fiocco perfetto!

Realizzare un fiocco perfetto si può con pochi e semplici passaggi.

Io impazzivo sempre quando dovevo farli per i pacchi o le mie creazioni perché venivano sempre tutti storti. E lo sapete che io sono un po’ perfetta su queste cose.

Seguite il video e imparate a realizzare un fiocco in maniera veloce e semplice!

Basterà un nastro, del filo di cotone e un ago 🙂

Non serve una manualità particolare!

Se il video ti è piaciuto puoi seguire i miei tutorial sul canale di YouTube: La boite des ètoiles.

Cerco di proporre alcune idee e di spiegare il mio approccio con la manualità. Perché anche un’autodidatta può sempre imparare e dare nel suo piccolo un consiglio 🙂

Se ti va lasciami un consiglio su come migliorare. Io non ho mai fatto video e sono neofita.

Un abbraccio

Ale

Rinnovare la vecchia ghirlanda

Rinnovare la vecchia ghirlanda di Natale con pochi curati dettagli si puo’!

rinnovare Ho realizzato questa ghirlanda tantissimi anni fa. Elettra era una trottolina traballante in corsa verso il suo primo anno (ora ne ha 12).

Ricordo che muovevo i primi passi nel cucito creativo e compravo riviste su riviste per poter realizzare quelle cose meravigliose che vedevo in giro.

Ne avessi fatto uno di quei progetti 😀 ah no si il primo lavoro con la macchina da cucire… l’ho preso da Cucito Creativo. ahahah.

rinnovare Ricordo che in quel periodo cucivo tutto a mano. E quei due zenzerini rappresentavano Fabrizio e me e il cuore era la nostra famiglia. Serena, felice e finalmente completa.

Manca la baby zenzerina e’ vero. Ma quella ghirlanda rappresentava noi due e cio’ che avevamo creato.

Ho cucito tutto a mano con il punto festone e ho fatto una zenzerina molto basica (aveva solo i 3 bottoni) unpo’ come lo sono io. Senza fronzoli. E per lui avevo scelto un piccolo papillon rosso.

Siccome non avevo il coraggio darmi alla pittura ho cucito delle perline per gli occhi.

All’epoca mi appariva stupenda.

Ma a distanza di qualche anno l’idea di rinnovare o cambiare la ghirlanda ha fatto capolino nella mia testa.

rinnovare Sara’ che mi sono fatta un pochino piu’ esperta con il cucito o forse il fatto che i miei gusti siano cambiati ma gia’ l’anno scorso mi appariva semplice e un po’ bruttarella. Insignificante. Non tanto per me perche’ rappresenta sempre noi quanto per il fatto che il nastro era un po’ banale e i due zenzerini erano spogli.

Quest’anno mi sono decisa e ho pensato a come poter rinnovare i due zenzerini dando loro luce.

rinnovare Ho smontato la ghirlanda e il nastro che aveva quel fiocco orrendo l’ho recuperato per fare la gonnellina e il papillon ai due zenzerini. Lei e’ invecchiata come me quindi il filo di perle per ingentilirla, non e’ piu’ la ragazzetta basica. Un vezzoso fioccetto la rende un po’ frivola e le guanciotte si sono arrossate.Ho poi levato un bottone e le ho messo una gonnellina, perche e’ pur sempre una signora.

Lui e’ rimasto uguale. Mi sono limitata a pitturargli le guancette e a fargli un papillon in tinta a lei. Anche lui e’ invecchiato un pochino negli anni 🙂

Infine ho tolto quelle perline orrende e ho dipinto gli occhietti con l’acrilico.

Non sono bellini?

rinnovare Rinnovare questa ghirlanda mi ha molto divertita. Ho lasciato andare le mani e  correre la fantasia. Il vecchio cuore spoglio l’ho riempito di perle per dargli luce ed infine ho avvolto un nastro a quadretti bianchi e rossi per dare movimento.

Niente fiocchi, che amo poco, questa volta. Solo i due zenzerini e questo piccolo nastro.

Mi sono innamorata di nuovo di questo addobbo. e gia’ sto pensando alla ghirlanda da appendere dopo in attesa della Pasqua. Come al solito una ne faccio e 100 ne penso!

rinnovare Che ne dite? Un bel cambiamento no?

Sembrano persino diversi ahhaahah e invece i pupazzetti sono sempre loro!

Gli altri addobbi che sto realizzando li puoi trovare nel post di ieri. Vi lascio il link QUI.

E se volete seguire  le mie decorazioni vi invito a venire a trovarmi sulla mia pagina Facebook.

A volte abbiamo piccoli vecchi tesori che negli anni perdono il loro fascino. Provate a dar loro una nuova vita con qualche piccolo dettaglio. Restituiranno l’amore che avete dato lasciandovi senza fiato!

Buon mercoledi,

Ale

 

Buongiorno verde speranza!

buongiorno verde speranza

buongiorno verde speranza Finalmente Domenica. Finalmente ci si prepara per andare nella mia tanto amata Austria.

Quest’anno è stato davvero faticoso ammetto. Tra la mia piccola che ha vinto gli italiani, La boite des étoiles che necessita di essere un po’ seguita e un susseguirsi di alti e bassi finalmente anche per noi sono arrivate le vacanze.

E’ un buongiorno verde speranza quello di questa mattina. Un buongiorno carico di tranquillità, di gioia, di impazienza.

buongiorno verde speranza La mia piccola è a Strasburgo per gli Europei con il suo papà. Pur non essendo stata tra le prime il torneo è comunque andato meglio di quanto pensassimo.

Partita dalla posizione nr 72 è riuscita a piazzarsi nelle prime 32 posizioni. Il che è comunque un buon risultato visto e considerato che era il suo debutto in un torneo così importante dove vede coinvolti i migliori giovani di europa.

Essere nella rosa dei perimi 32 di un continente non è poi così male…

Ma dobbiamo ancora lavorare tantissimo. Dopo le ferie si aprirà un nuovo impegnativo anno scolastico e pongistico.

Dobbiamo organizzarci al meglio per poter gestire studio, sport e cucite varie.

Intanto mi godo la tranquillità di questa domenica solitaria. Mi godo casa, preparo le valigie, sistemo un po’ la casa nonostante ancora io non sia in formissima.

 Mi godo il giardino con il suo verde brillante nonostante il caldo torrido. Intanto faccio le mie to do list, i miei buoni propositi affinché ogni giorno sia un buongiorno verde speranza.

L’altro giorno mi è presa un po’ la delusione nel vedere che è sempre più difficile riuscire a farsi notare sui media.

Mi spiace aver reagito bruscamente.

La mia piccolina mi ha dato un grande insegnamento senza saperlo. Parlavamo al telefono e tentavo di calmarla.

Mi ha fatto capire che non ha importanza dove arrivi. Ha importanza quanto ti impegni. Quanto sei determinata. Nel suo caso il risultato è importante ma se non ci metti la passione e a determinazione non vai da nessuna parte.

Mi ha detto: guardami sono partita dal basso con le altre alla 72esima posizione. Sono arrivata alla 32. In un momento in cui non mi sono allenata e ho tante cose nuove.

Ed è vero. Facebook, Instagram, questo blog… sono solo un hobby. E tale deve restare.

Non smettete mai di inseguire i vostri sogni. Comunque vada se siete felici e vi godete ciò che avete anche se avete 3 follower avete in mano tanto.

Elettra mi ha fatto riflettere. Io sono felice perché ci sono amiche che ogni giorno passano a trovarmi e a salutarmi e interagiscono qui sul sito o su Instagram. Ed è una ricchezza unica che non voglio lasciare.

Grazie a voi dunque! Ho riaperto il give away e anche se è piccolo va bene così.

buongiorno verde speranza Vado a preparare le buste con i progetti che voglio portarmi in Austria.

Buona domenica amiche.

Vi voglio bene,

Ale

Orecchini retrò e nuove idee.

orecchini retrò

orecchini retròSe c’è una cosa che mi rilassa molto è lavorare mentre guardo la tv.

Ammetto che sono molto British in questo senso. Amo poco quella scatola che regala immagini parlanti ma quando c’è Barnaby ecco che mi trasformo nella vecchietta stile cottage con i ferri in mano.

Non so per quale motivo l’Inghilterra eserciti su di me un fascino incredibile. Sarà per la magia che  i libri di Jane Austen ti regala quando immagini i balli, l’amor cortese in un’epoca tutt’altro che romantica.

E proprio pensando a Emma, a Jane, a Emily a tutte le mie eroine varie inglesi che ieri mi è tornata la voglia di giocare con le perline. Ricordo che quando ero piccola mia madre aveva una scatola con perline, bottoni e paillettes e io passavo ore e ore a tirare fuori, infilarle e sfilarle… perché l’idea che avevo in testa non riuscivo mai a realizzarla.

E ancora adesso nonostante siano passati 30 anni provo la stessa magia nello sbarlucicchio della conteria.

If there is one thing that relaxes me a lot is to work while watching tv. I admit they are very British in this  kind of things. I don’t love so much that box that gives you talking pictures but when there’s Midsommer Murders here I turn into old-fashioned cottage style with needles in my hand. I do not know why England has an incredible charm on me. It will be maybe  for the magic that Jane Austen’s books give you when you look at the dances, the romantic love in an age that is far from romantic. And just thinking of Emma, ​​Jane, Emily to all of my various English heroines that yesterday I  wanted again  to play with beads. I remember that when I was a kid my mother had a box with beads, buttons and sequins and I spent hours and hours playing with them trying to create a sort of necklace without results…  And even now, despite the fact that 30 years have passed, I try the same magic for rocailles.

 

Così ho preso dei cristallini che girovagavano solitari e li ho montati in questo paio di orecchini retrò tentando di ricordarmi i vari passaggi. Amo quest’aria un pochino retrò che mi ricordano le dame del passato.

I cristalli sono un color vinaccia che ben risaltano tra le rocailles panna.  Nonostante io sia arrugginita non mi dispiacciono. Che ne pensate?

Ma ne ho di strada qua da percorrere… ho pensato di realizzare qualche orecchino, qualche piccolo bijoux per Etsy o Facebook.

Invece qui vi lascio il link per poter sbirciare ad un altro mio lavoretto con le perline…

Orecchini retrò

 orecchini retrò So I took some beads and i tried to remember how to do. And here you have my earrings. I love their old fashion mood that remind me old ladies from the past. I used red crystals with cream rocailles. Even if it’s really a lot I don’t do bijoux I’m satisfied from results. I like them. What do you think about them?
But I have a lot of work to do, i have to admit. I thought to create again some bijoux for my Etsy shop or Facebook. 

 

orecchini retrò Ho finalmente messo ordine alle idee e creato una to do list ad hoc. Ufficialmente ho iniziato a produzione Natalizia. E non vedo l’ora di mostrarvi tutto. Ho realizzato anche una To do list di cose che posso cucire a mano o creare a maglia in modo da sfruttare le vacanze e mentre mi rilasso alle terme tra un bagnato e l’altro posso andare avanti.

I finally organized my ideas and created a To Do list. Officially I started Christmas production and I can’t wait to show you everything. I also created a to do list of things I can handsew or knit so I can create also during my vacation in September meanwhile I relax to Therme.

Vi auguro un buon lunedì 🙂

A presto Ale

 

Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda.

Fisher Girl: bambola Tilda.Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente?

Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo.

E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda.

Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico.

Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa in me e’ scattato.

Non ho piu’ paura di provare e sbagliare. non ho piu’ paura di sprecare stoffa. Se mai incomincio mai imparo no?

Le bambole Tilda ultimamente mi stanno appassionando. Quel viso senza espressione e quella luce fredda tipica dell’imbrunire del nord mi cattura.

Quello che mi appassiona meno sono i costi delle stoffe. I cotoni americani o le stoffe Tilda costano tremendamente tanto.

C’e’ chi le riproduce fedelmente nei colori e nei materiali. C’e’ chi prova a scopiazzarle cercando materiali simili. E poi ci sono io che cambio i vestiti, cambio i colori, ci metto del mio cambiando i materiali, riutilizzando scampoli, aggiungendo dettagli o togliendoli.

Cosi ho preso il cartamodello della Fisher Girl e ho detto: “vai mi ci butto e vediamo cosa esce. Balena compresa.”

Ho disegnato e tagliato le stoffe. Le ho cucite e l’ho fatta nascere. Fisher Girl bambola Tilda.

Non so descrivervi l’emozione che provo ogni volta che un pezzo di stoffa prende vita tra le mie mani. E’ una sensazione unica. Una soddisfazione immensa che mi rende felice e mi meraviglia ogni volta.

Ieri sera ho finito di imbottirla e l’ho cucita. Le ho fatto il vestitino a fiori e ha assunto questa aria romantica.

Fisher Girl bambola Tilda.Come ogni volta ho litigato con i capelli. Ho dovuto ricamarla 3 volte prima di ottenere una frangetta che mi desse soddisfazione.

Per i capelli ho usato la lana apposta che ho comprato in Germania. Mi scordo sempre di fare tanti giri perle cipolline… con il risultato che sembrano un  po’ li attaccate con lo sputo.

Mi piace quest’aria un po’ anni 20 che ha preso.  Fisher Girl bambola Tilda.

Ho poi dipinto gli occhi e le guancette. Non so perche’ ultimamente con il dotter faccio fatica e mi vengono gli occhietti grossi. Ho forse perso un po’ la mano non lo so.

Ma la mia Fisher Girl  e’ venuta fuori con un’aria un po’ incazzosa. Come se avesse subito un torto. Come a dirmi: “ohi guarda che quella del cartamodello e’ vestita diversamente… mi hai messo su una tenda vergogna!!!”

Fisher Girl: la bambola Tilda.Ho sorriso e lo so che sembro matta. Ma mi e’ venuto in mente una favola che leggevo a Ele da piccola di una bambolina dimenticata al banco surgelati che tentava di farsi adottare e parlava alla piccola.

Cosi la mia piccola (che poi tanto piccola non e’) Tilda reclamava ieri sera Fisher Girl bambola Tilda.

Ho realizzato poi la piccola balena. Ammetto che non ne sono per nulla soddisfatta. Non mi piace. Mi sa che la rifaro’ stasera.  Ho litigato con le piccole pinne che non riuscivo a cucire. Gli occhietti sono un po’ cosi’… insomma… non mi piace!

Inoltre mi sono ricordata che ancora non ho iniziato a cucire le due scimmiette per i gemelli… aiuto.

Fisher Girl bambola Tilda. 

Comunque sia la Mia Fisher Girl soprannominata Donna Maria mi ha rapito il cuore. Sono davvero soddisfatta del risultato. Mi piace tanto tanto. Tutta.  Il vestito romantico, i capelli biondo schiarito dal sole, gli stivaloni azzurri. Ma la balena no. Quella no.

Fisher Girl bambola Tilda.

Adesso sto finendo il cardigan. Sto usando un gomitolo con le pailletes che, per non smentirmi, stanno tutte sul retro. Non c’ e’ verso di farle uscire sul davanti. Maledette micro pailettes!!!!

Fisher Girl bambola Tilda. 

Non vedo l’ora di finirlo per poter dire a Donna Maria: “guarda che golfino di lusso ti ho fatto!!”

Ok ok sembro una pazza lo so 😀

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 Fisher Girl bambola Tilda.Vi lascio le foto e spero che la Fisher Girl faccia sognare un po’ anche voi. Io ho gia’ pensato di attaccarla in veranda cosi da salutare gli ospiti 🙂

Vi aspetta per salutarvi anche su IG, FB e Twitter 🙂

Un bacione,

Ale

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.Settimana di grandi temporali qui a Milano e la citta’ assume tonalita’ di grigio cupo. Mi piace quando c’e’ tempesta. L’odore di bagnato nell’aria e il fresco che arriva, la quiete surreale che si avverte dopo che si e’ rovesciato il mondo.

Anche se, ammetto, spesso mi spaventano perche’ i temporali e le tempeste portano sempre qualche disastro in giro.

Per certi versi mi sento un po’ in tempesta anche io. Ho sempre 500 mila idee per la testa e il tempo non mi basta mai. A volte penso che ho perso la mia occasione quando sono rimasta a casa disoccupata. Avevo tutto il tempo e passavo le giornate a rintronarmi con la tv.

A volte, come oggi, penso cio’ che forse non ero pronta a questa sperimentazione, a questo subbuglio creativo.

Io sono lenta. Ho bisogno del mio tempo per carburare, accettare, sperimentare. Ad agosto ho pianificato tante cose. L’apertura di un sito, l’apertura di Etsy, una pagina Facebook, Instagram… e piano piano ho messo insieme le cose.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

A dicembre/gennaio sono partita semi seria inquesto progetto. All’inizio volevo un’impronta professionale. Mi sono messa in gioco e ho preso un lavoro che mi portava a fare le cose in serie. Se da un lato mi soddisfava l’idea che qualcuno potesse decorare i suoi dolci con le mie cose dall’altro fare le cose in serie non e’ per me. Amo nuove sfide, amo nuovi progetti…

E cosi eccomi qui oggi a tirare le somme di quasi un anno di La boite des etoiles. E’ andata come volevo?

E’ andata a volte come volevo io a volte meno.

Per creare ci vuole tempo. Ci vuole ispirazione. Ci vuole voglia. Ci vuole entusiasmo.

Ammetto che a volte la fiducia mi manca. Mi metto seduta pensando di cucire qualcosa e niente. Non succede niente. Non ho ispirazioni, non ho idee… ho quello che si dice il blocco del creatore.

E con questo mood stavo seduta ieri sera sul mio letto sferruzzando il piccolo cardigan per la mia Fisher Girl. Fabry mi dice spesso che dovrei smettere, che dovrei chiudere Etsy e mollare.

Ma perche’ mollare se mi diverto?

Ecco il concetto.

Io mi diverto.

E cosi stamattina ho preso la mia borsa a righe. Si quella shabby di questo post. Ci ho messo dentro il libro con le istruzioni Tilda, i piccoli ferri di bambu’ con il piccolo, prezioso, gomitolo di lana. Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Ci ho messo dentro la mia tempesta creativa e le mie emozioni.Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Ci ho messo dentro anche i pesciolini che ho creato come orecchini e che sono impaziente di mostrarvi. Qualche foto l’ho messa su instagram. Qualche foto su twitter… ma qui ancora non ve li ho fatti vedere.

E non ha importanza se si vende o meno. Almeno per me dico. Ovvio per chi ci vive di questo ha importanza eccome. Ma come mia madre diceva non devo guardare cio’ che gli altri fanno.

Devo guardare il mio giardino, che per il momento e’ caotico.

E mentre vi scrivo questo il mio amico Gennaro mi scrive una cosa che mi fa riflettere e che da tempo pensavo.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Uno deve fare le cose  nella giusta misura.

Per me e parlo solo per me significa fare cio’ che piu’ mi piace: giocare con stoffe, colori, perline, lana.

E cosi nascono i miei sogni. Cosi e’ nata La Boite.

Non sono fatta per stare negli schemi. Per quelli ho la vita di tutti i giorni in ufficio.

Ecco perche’ non mollo. Perche’ produco a tutto spiano.

Io mi diverto.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Vi mando un abbraccio,

Ale

La Boite su Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest, Blog Lovin.

Pochette shabby e romantica.

Pochette shabby e romantica.

Pochette shabby e romantica. Finalmente Venerdi! Questa settimana e’ stata lunga, o almeno cosi e’ parso a me.

Pensavo di produrre un po’ di piu’ e invece non so perche’ il tempo mi e’ volato e mi sembra di non aver concluso nulla.

Forse dovrei fermarmi un attimo e riorganizzare le idee. Usare quel famoso planner di cui parlo su A Casa di Bridget 

Pochette shabby e romantica Per fortuna domenica ho lavorato tanto e ho prodotto un po’ di cosine. Con mia soddisfazione e orgoglio la pochette Grigia che avete visto su  La Boite Des Etoiles partira’ domani verso Mantova e la borsa a righe di cui ho parlato l’altro giorno dovrebbe finire a Parma…

Mentre creavo la borsa mi e’ venuta in mente questa pochette shabby e un po’ romantica.. il mondello mi piace e la sto praticamente cucendo a raffica. pochette shabby e romantica

pochette shabby, shabby style, make up bag, cosmetic bag, trosse, make up, maquillage, purse E’ un modello semplice  ma mi permette di fare pratica. Applicare una cerniera su una linea curva non e’ per niente semplice!

Soprattutto se stai imparando 😛

La pochette mi piace molto anche se questo tipo di applique’ non mi ha molto soddisfatta. Ci devo lavorare ancora un pochino su. Sono comunque felice dei risultati. E se nessuno la prendera’ ne approfitto per dare un cambio alle mie pochettine stra vecchie.

 

 

E poi a me lo stile shabby piace un sacco. Queste rigone nei toni del rosa e del marrone le danno davvero un tono molto shabby.

Che ne pensate di questa pochette shabby?

Come al solito i dettagli li trovate nell’ inserzione e vi ricordo che se usate il codice LABOITEFREE le spese di spedizione sono gratuite  fino al 30 giugno 🙂

Vi mando un abbraccio e vi ringrazio tanto per i messaggi che mi mandate. Siete davvero molto carine.

Vi voglio bene,

Ale

Voglia di vacanze. Wanting vacation.

Voglia di vacanze. Wanting vacation.

borsa per le vacanze E’ quasi un anno che ho aperto La boite des etoiles. Ammetto che la stanchezza delle mie mille attivita’ comincia a farsi sentire.

Tra lavoro, Elettra e il suo ping pong e questo hobby davvero sento il bisogno di uno stacco e delle vacanze.

Sara’ forse che le vacanze in Puertorico le ho gia’ scordate. Nonostante fossero vacanze non mi sono riposata per niente. Per visitare l’isola ho macinato chilometri a piedi e in auto. Senza contare l’ustione alle spalle. Nonostante io abbia usato una crema prottettiva fattore 50 ogni 10 minuti. Questo mi  ha stressata e fatta piangere non poco.

Poi sara’ che per avviare La boite mi sono data a ogni sorta di progetto lavorando spesso senza guadagnarci nulla ma felice di realizzare tante cose. E sara’ che il pensiero quest’anno di saltare le vacanze a causa degli stage con la Nazionale di Ele mi mette nel mood del “non riesco a staccare”.

Sara’ quel che volete ma io ho voglia di relax!
E pensando  alla mia Austria, alla vita lenta senza pensieri, alle terme e alle piscine ho pensato a realizzare una borsa che possa racchiudere un po’ lo spirito romantico e shabby  dei paesini austriaci e un po’ lo spirito vacanziero da relax termale o da mare se volete (anche se il mare in Austria non c’e’ :P). borsa per le vacanze

Quando vado alle Terme non so mai dove mettere le cose. Ho la borsa plastificata per gli asciugamani ma finisce sempre che tra asciugamani, occhialini, libri e merende non riesco mai a trovare nulla. Cosi ho pensato ad una borsa spaziosa e pratica che possa contenere cio’ che serve: una pochette dove mettere i soldi, il libro da leggere, l’acqua, gli occhiali.borsa per le vacanze Inutile dirvi quanto sono impazzita a rigirare i manici 😀 ma sono davvero soddisfatta.

La borsa e’ molto semplice in quanto serve solo per contenere le cose che necessitiamo quando andiamo in spiaggia.

Ho fatto due manici abbastanza grandi in modo che se vado da sola posso inserire il mio asciugamano. borsa per le vacanze

borsa x vacanze Come unico dettaglio decorativo ho voluto questa coccardina. Un piccolo vezzo per dare movimento alla borsa.

In abbinamento ho fatto la pochette in cui metterci chiavi, soldi, cerotti… tutto cio’ che ho di piccolo.

Non vedo l’ora di usarla. E’ capiente e ci sta davvero tanto. E’ pratica perche’ morbida e quindi la potete piegare se volete e stivare in valigia con facilita’. I manici sono resistenti e li ho realizzati mettendo la stoffa in doppio e ribattendoli piu’ volte.

Per tutti i dettagli (dimensioni, materiali etc) trovate la descrizione nell’ inserzione.

Siete gia’ in vacanza voi?

Un bacino,

Ale