Prodotti finiti o materiali da finire…

Prodotti finiti. Quante volte su youtube o sui blog ho letto questa piccola frase generalmente riferita a chi compra prodotti di bellezza o make up.

prodottiHo sempre pensato: ma tu guarda che folli! Spendere cosi tanti soldi per poi avere cassetti e antine piene di cose che neanche Sephora e’ cosi organizzato come magazzino.

Sorrido (anzi no me la rido proprio) perche’ io ho lo stesso problema. Non con creme e cremine. Il problema ce l’ho con I bottoni, le perline, le stoffe… non parliamo dei gomitoli.

Ve lo ricordate Fantozzi quando torna a casa dalla moglie e apre ogni anta o cassetto trovandoci pane?

Ecco.

Questa sono io con I gomitoli. Ogni cassetto, cesto, ripiano e’ stato da me colonizzato. Con il risultato che o esco io di casa o finisco come I sepolti vivi.

E’ piu’ forte di me. Quando vedo un gomitolo o una stoffa proprio non resisto. E la mia povera meta’ borbotta che spendo e spendo e sono sempre allo stesso punto.

Non ha tutti I torti.

Ieri sera a casa guardavo sconsolata la mia craft room.

Che poi… si fa presto a chiamarla craft room… e’ un buco grande quanto la fungo casa del Grande Puffo con zero spazio per le cose.

Infatti tutti I prodotti, stoffe, attrezzi hanno fatto la diaspora per la mia taverna. Il fondo l’ho toccato quando ieri sera guardavo Tessuti.com pensando che proprio quella stoffa li mi servirebbe.

Fabry guardingo mi ha detto tra I denti: non ti azzardare…

E in effetti dove la metterei questo splendore di stoffa?

Ho pensato dunque che anche io potrei fare I prodotti finiti. Che poi I miei non sono prodotti… ma questo l’ho gia’ detto 56 volte 😀

Ho tanti progetti su cui lavorare e mi porta a prendere appunti compulsivamente salvo poi dimenticarmene appena aver ricevuto la stoffa o la lana in questione. prodotti

Ed ecco allora che mi sono posta un freno. Da qui al nuovo anno non compero piu’ nulla. Devo esaurire stoffe che ho li a fare polvere dalla prima Guerra punica.

E I gomitoli che ho comprato dal lanaio di Tut ank hamon.

Inutile continuare a comprare senza un senso.

Quindi da questo momento chiudo ufficialmente  il televoto! Ah,  no no io chiudo il portamonete 😛

Ho intenzione di fare una to do list come si deve in quanto ho il caos creativo. Ordinando tutti I progetti che da qui a Natale voglio fare e finire.

E utilizzero’ tutti I materiali che negli anni ho accumulato. E quando finalmente avro’ fatto spazio e ordine… allora e solo allora potro’ decidermi a comperare cose nuove!

Direte voi: facile, e’ sensato… e’ elementare…

prodottiNo non lo e’ quando sei proprio appassionata. Puo’ non venire cosi automatico.

Questa sara’ la mia sfida piu’ grande. Speriamo di riuscirci J e magari ogni tanto vi faccio un update di come procede il mio sfoltimento .

A presto,

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Blog, blog delle mie brame…

Blog, blog delle mie brame… chi e’ la creativa piu’ creativa del reame?

blog Stamattina ho un inizio difficoltoso, ho sonno. Un sonno che piu’ sonno non si puo’. E scusatemi se sono ripetitiva 😀

Nonostante una colazione da re (la ricetta della torta la trovate QUI)  non c’e’ verso… non riesco ad aprire gli occhi e a fare il mio dovere.

In piu’ mi e’ venuto in mente che il mio blog non e’ aggiornato da una settimana.

Dico io… una settimana!

Direte voi… ma si lo sappiamo sei sempre presa e corri sempre… sei la regina delle scuse…

E’ vero! E stavo riflettendo su una cosa…

Che cosa tengo a fare un blog se poi non scrivo?

Eh bella domanda.

Mi ero ripromessa di fare tante cose, tutorial, piccoli video… e poi puff… mi sono impantanata tra impegni e vita quotidiana.

Quando ieri ho ricevuto le lane nuove… mi sono fermata a pensare che devo darmi uno stop e finire le cose che ho prima di ordinarne altre.

La mia craft room sta scoppiando e l’idea che devo svuotarla in vista dei nuovi lavori… mi fa venire male.

Ma andiamo con ordine…

Non e’ che io non abbia idee da comunicare sul blog… anzi… chi mi conosce sa perfettamente che sono una sorta di vulcano in continua eruzione.

Abbiamo cominciato i lavori di ristrutturazione dei bagni.  E per fortuna Fabry riesce a seguirli.

In piu’ devo affrettarmi a finire due lavori: due coniglietti di cui vi parlero’ piu’ avanti e il famoso poncho di cui devo terminare il collo, fotografare, scrivere il pattern da mettervi on line e spedirlo.

Sono riuscita a inviare il coniglietto a Chiara in Austria e spero ardentemente che arrivi presto.

Poi vabeh nelle varie ed eventuali della mia vita quotidiana mettiamoci che parto di nuovo, la Ele che e’ da seguire anche se adolescente e i gruppi di cui sono amministratrice da seguire bene anche loro.

Ecco dunque… il perche’ non ho aggiornato il sito, ne’ il blog!

So che con me avete imparato a pazientare… 😛 ve ne ringrazio.

blog Mi rendo conto che non e’ semplice seguire tante cose e che non riesco come vorrei… Ma non temete… domani mentre aspetto in aeroporto faccio una programmazione seria!

Intanto vi auguro un buon giovedi, e corro a fatturare!

Vi voglio bene,

 

Ale

 

 

Stagione iniziata: si ricomincia a correre.

Stagione iniziata ufficialmente e io ancora mentalmente non sono pronta.

 stagione Sabato Ele ha fatto un torneo di terza categoria il che significa che e’ proprio ricominciata la solita routine.

La scuola e’ ricominciata mercoledi e gia’ l’hanno riempita di compiti. Il ping pong e’ ricominciato da un paio di settimane ma il primo vero torneo lo ha fatto questo sabato. Al lavoro ho ripreso il 28 agosto… e insomma a tutti gli effetti e’ ricominciata la stagione.

 stagione Mi rendo conto che non sono mentalmente pronta. Ho la testa ancora in vacanza. Nonostante io abbia ripreso a cucire a tutto spiano.

Non sono pronta a stare due ore ad aspettare che ele finisca gli allenamenti, o sedermi di fianco a lei per aiutarla nei compiti.

Se gia’ normalmente la scuola e’ pesante immaginatevi come puo’ essere se vostra figlia (o vostro figlio) ha un impegno spotivo agonistico.

Scelte direte voi. Certo, bastava che dicessimo no quando lei ha cominciato a sparare palline a destra e a manca nei tornei.

Ma vederla cosi impegnata in qualcosa senza ciondolare in giro e vedere che si pone obiettivi mi riempie di gioia e orgoglio.

 uccellini di stoffa, fabric birds, stagione Pero’ ragazzi che fatica!

A volte penso che se avessi preso certe decisioni prima magari ora avrei il mio negozietto. La mia attivita’. I corsi che amerei fare per insegnare a chi come me non ha pretese di cucire opere d’arte.

Ma poi finisce che scrollo le spalle e mi concentro sul presente. Con i se e con i ma infatti non si va da nessuna parte.

Questa stagione e’ iniziata bene. La mia piccola paginetta ha raggiunto i 1000 followers proprio ieri. In piu’ riesco a stare dietro alla scaletta di lavoretti che vorrei realizzare.

https://www.facebook.com/laboitedesetoiles/ Qyuesto week end mi sono quindi data al elax e alla cura di casa. NOn voglio piu’ che si trasformi in un campo di battaglia perche’ non ho il tempo di starci dietro.

Basta organizzarsi un po’ e io sono ben determinata 🙂

Vi auguro una buona settimana amici miei,

un abbraccio

Ale

Progetti autunnali: tra tentativi e vittorie!

Progetti autunnali pian piano nascono nella mia piccola craft room.

Prendono forma idee, disegni, fili e stoffe.

 progetti autunnali L’ultimo nato e’ questo uccellino che ancora e’ un mezzo fallimento. Se mi piace tanto sulla carta come l’ho disegnato non riesco ancora ad esprimerlo adeguatamente con la stoffa.

Ma gia’ l’idea c’e’ e so che con un poco di pazienza le cose prenderanno forma nel modo giusto.

Uscendo dalla mia craft room ieri sera ho avuto l’imprensione che una deflagrazione abbia portato caos e scompiglio in quel piccolo buchino.

“Sto ancora lavrando, per questo non sistemo” mi dico e dico a Fabry quando brontola. Stoffe qui e la’, fili ovunque, imbottitura come se nevicasse.. come lo definirebbe mio padre: un campo di battaglia.

 progetti autunnali Talvolta e’ come se tutto rimanesse sospeso nell’aria. Avete mai quell’impressione? Come se i progetti cui sto pensando e le idee galleggiassero intorno a me.

Ogni tanto ammetto vanno in blocco ma per fortuna non sono una che getta la spugna facilmente.

Ho fatto una lista dei progetti autunnali a cui vorrei lavorare.

E sto approfittando della tregua di inizio stagione pongistica/scolastica per lavorare piu’ che posso attorno alle mie idee.

Avere 3 ore in piu’ da dedicare ogni giorno non e’ male.

In piu’ sto tentando di creare dei tutorial stampabili ma non tutti saranno condivisi free.

Dopo la disavventura delle galline (di cui alla fine ho rimosso il tutorial) ho deciso che non tutti i progetti saranno free.

progetti autunnali  Di consseguenza anche il mio canale al momento rimarra’ con i tutorial che sono stati condivisi e non sara’ piu’ aggiornato.

Al momento sara’ ancora visibile. Magari poi cambio idea. Chi lo sa.

Sapete che con me tutto e’ sempre in discussione e nulla e’ definitivo.

Tornando ai miei progetti autunnali sono felice dei risultati che sto ottenendo con la macchina da cucire.

E con i ferri.

Sto lavorando ad un micetto per tenere compagnia ai miei coniglietti di maglia.

progetti autunnali Chi mi segue su Facebook lo ha gia’ visto 🙂

Ho ancora molto su cui lavorare ma l’abbozzo al musetto c’e’.

Non trovate?

  progetti autunnali Infine ho creato le mele. C’e’ chi ci vede delle fragolone in effetti dalla foto puo’ sembrare ma assicuro sono mele.

Le ho disposte in un bel cesto e poi in un’alzatina… ma devo fare le pere 🙂

E poi ho creato le zucche e presto anche qui arrivera’ un tutorial (e uno sara’ gratuito).

Ho ancora un paio di progetti da fare e poi mi concentrero’ sul Natale. Non vedo l’ora 🙂

Di questi progetti vi parlero’ presto, promesso. E vi faro’ poi vedere come sara’ decorata casa in occasione dell’autunno <3

E tutti questi progetti andranno a fare parte dell’emporio che trovate in alto nel menu’. Altro non e’ che la raccolta di cio’ che creo perche’ spesso mi chiedete di vedere cio’ che faccio.

Vi mando un abbraccio, ai prossimi progetti autunnali

Ale

 

It’s a boy! E’ un maschietto l’ultimo nato!

It’s a boy!

E’ un maschietto l’ultimo coniglietto nato in casa La boite!

It's a boy Mi e’ costato una fatica assurda! Non tanto per realizzare il corpo in quanto questo (anche se con la modifiva del nasino) oramai lo eseguo a occhi chiusi quanto per i vestiti e le scarpine!

Certo… perche’ potevo io fargli le zampette normali? Assolutamente no!

Nato durante le mie vacanze austriache nel totale relax ho dovuto disfarlo due volte. Il musetto non era venuto come dicevo io, le scarpe non mi riuscivano… i pantaloni forse sono stati la cosa piu’ semplice da fare!

Ma sono soddisfatta!!! Che ne dite?

It's a boy Quasi volevo appendere un fiocco azzurro fuori dalla porta!

Appena finito sono corsa in cucina strillando: It’s boy!

Vi lascio immagginare mio marito… voleva chiamare lo psichiatra 😀

It's a boy Ve l’ho mostrato in anteprima sulla mia pagina FACEBOOK e ora ve ne parlo.

Si chiama Nikolaj ed e’ realizzato con gomitoli di lana Rowan.

Il maglioncino, i pantaloni e le scarpette sono state realizzate con una lana sempre Rowan in mohair e lana e ha dato un risultato sofficissimo.

Misura 20 cm circa come tutti i miei coniglietti.

Nonostante le sue imperfezioni e il fatto che Ele voleva tenerselo il mio coniglietto e’ rimasto in Austria dalla mia amica Monika.

Un po’ mi e’ spiaciuto ma vederla cosi felice per un coniglio di lana mi ha reso impossibile il rifiuto.

Anche senon piu’ disponibile lo inseriro’ nel catalogo… ma dell’emporio ve ne parlo piu’ avanti quando finisco di organizzarlo.

it's a boy Intanto come sempre ho tante, troppe idee. Sto provando a fare un planning in modo da poter procedere sia con i tutorial che con le mie creazioni.

Ce la fara’ la nostra eroina a combinare qualcosa?

Speriamo di si 🙂

Intanto vi ricordo il mio ultimo tutorial disponibile nell’area downloads:  presina mare.

Il pattern e’ disponibile soltanto per chi e’ iscritto al sito e vi ricordo che potete farlo gratuitamente 🙂

Vi mando un bacione,

 

Ale

 

 

Sfiga, varie, eventuali e voglia di rinnovamento.

Sfiga. Sfiga e ancora sfiga.

Pare non voglia abbandonarmi in questo periodo.sifga Ho cominciato il mese scorso quando un camion mi e’ venuto contro in retromarcia causandomi 4000 euro di danni. Dovevo sospettarlo che sarebbe iniziato il mio periodo no.

Lo si avvertiva nell’aria, al mattino appena sveglia quando anziche’ alzarmi mi rintanavo sotto il lenzuolino.

La sfiga ci vede sempre bene.

Ricordatevelo. Specialmente se si tratta di noi.

sfiga Mi sono ritrovata nel giro energetico inverso, una sorta di gorgo in cui annaspare la mia  quotidianita’.

Piccole noie fantozziane, chiamamole cosi.

E quindi?

E quindi il mio modo di affrontare tutto questo e’ riderci su.

Se non gira, non gira c’e’ poco da fare. Tanto vale sedersi e aspettare che passi.

sfiga Di un po’ di riposo ho bisogno sicuramente dopo un anno passato a correre qua e la’.

Mi rendo conto che ho bisogno di staccare la spina. Di trovare la mia dimensione e le mie idee.

Penso che prima o poi capita a tutti di sentirsi stanchi. Bisogna solo avere il coraggio di ammetterlo.

Sara’ forse il fatto di essere ferma. Non mi mancano le idee ma il gomito mi fa ancora male e prendere i ferri in mano mi da fastidio.

Persino cucire a macchina mi da noia.

Non vi dico anche pestare sui tasti…

Beh insomma… sono ferma. E io ferma ferma non ci so stare.

Allora mi  guardo intorno e mi sento strana.

sfiga E’ come se fossi rallentata. Come se fossi stata infilata nella scatola sbagliata. Non so spiegare perche’.

Gli altri corrono e io invece sono ferma. Dormo. Non mi muovo. Non ho energia.

Mi sento come il soldatino di piombo sullo scaffale.

E allora sfiga o non sfiga sento il bisogno di fare qualcosa. Un qualcosa che sia per me, per casa mia, per la mia famiglia.

Penso che tutti dovremmo prima o poi fermarci un attimo. Riscoprire cio’ che ci fa stare bene, noi stessi, i nostri cari.

Siamo troppo presi a mandare messaggi, a insultarci a vicenda, a gestire troppe cose senza avere una vita vera e propria.

Ne vale la pena?

No. Secondo me no.

E allora ben venga questo stop che oltre a far luce in me stessa mi permette di vedere le cose che ho trascurato.

E ho voglia di rinnovamento, di cose nuove, di vacanze.

Ho voglia di sistemare casa, darle un senso, amarla come lei ha amato me in questi anni.

sfiga Non perdetevi mai di animo. I periodi no ci sono e ci saranno sempre. Ma amate e sorridete. Non buttate il tempo nelle cose effimere. Quelle che sembrano dare soddisfazione e poi sono solo vuote.

Un abbraccio,

Ale

Buon compleanno La boite des etoiles!

Buon compleanno La boite des etoiles!!

Sono cosi emozionata… due anni fa oggi aprivo la mia piccola pagina facebook.

buon compleanno Due anni intensissimi in cui ho provato anche l’ebrezza di portare la mia fantasia ad Abilmente Vicenza grazie all’Angolo Creativo.

Un’esperienza unica questa. Prima erano solo qualche tentativo disperato di passare il tempo davanti alla tv.

Buon compleanno La Boite!

buon compleanno Ma come nasce questa piccola scatola?

In principio fu un coniglio. Lo realizzai per la bimba nata prematura di una mia collega. Della sua storia potete leggere —> QUI

Era un semplice coniglietto Tilda neanche troppo perfetto. Il mio primissimo lavoro di cucito a macchina, comprata dopo aver realizzato a mano il vestito da giullare per Elettra.

Poi man mano sono migliorata, grazie anche ai consigli di un’amica che sa cucire.

buon compleanno Poi due anni fa ho provato a fare il mio primo coniglio a maglia (quello della foto su) riprendendo in mano i ferri dopo tantissimi anni.

Il risultato non e’ stato proprio entusiasmante… troppo grosso, lana non giusta, troppi punti.

Prova e riprova anche qui fino a riuscire ad otenere i coniglietti di oggi e i pupazzini che creo oggi.

Una fantastica avventura questo mio hobby alla scoperta di me stessa, delle mie qualita’, della mia fantasia.

buon compleanno La boite des etoiles nasce dalla mia esigenza di giocare, di riscoprirmi.

All’inizio come un’avventura che poteva prendere una piega commerciale ma che da subito si e’ trasformata in amore puro verso le mie creaturine che non affido  chiunque.

Ho imparato tanto in questi anni di prove e quest’anno ho deciso di condividere questa passione e quel poco che so con voi.

E’ nato cosi il canale di La boite des Etoiles —> QUI

Ancora non e’ ben definito e il tempo che ho per montare i video e’ davvero poco. Ora anche meno visto che il mio piccolo pc e’ defunto :/

Ma ora so cosa voglio davvero, e la strada e’ ancora lunga lunga 🙂

 buon compleanno Buon compleanno La Boite.

Felice anniversario mia bella scatola di stelle.

Quando chiudo gli occhi ti immagino come una vecchia scatola blu di biscotti danesi piena di sogni, progetti, prove, gioie.

E anche se rispetto a tante altre ho meno io sono felice di questa scatola arruginita e sono orgogliosa. Perche’ e’ tutta mia.

🙂

Grazie a tutti voi che fate parte di questo mio grandissimo sognoi <3

Ale

 

Persa tra le nuvole e il Lussemburgo.

Persa tra le nuvole e il Lussemburgo dove il verde brillante dei campi ti rapisce il cuore.

persa Inutile negarlo: datemi un aereo e otterrete la mia felicita’.

Amo volare. Ne avessi la possibilita’ sarei sempre lassu’ nel cielo tra le nuvole bianche che sembrano panna.

Chi mi conosce un po’ sa che spesso vado su e giu’ da Lussemburgo: un piccolo granducato tra la Francia, la Germania e il Belgio.

persa Persa tra le nuvole lo sono sempre stata.

Forse a causa del lavoro del mio papa’ che, come me, lavorava tra le spedizioni e gli aerei.

Diciamo pure che io in mezzo agli aerei ci sono sempre stata, perche’ anche mia madre lavorava in aeroporto (e’ cosi che conobbe mio padre).

Una volta un’amica mi disse che il luogo del concepimento ti lega per sempre. All’epoca mi feci una risata nonostante lei tentasse di convincermi dicendo che le piaceva l’Albania e il mare perche’ era stata concepita li.

Chi lo sa magari io sono saltata fuori in volo ahah.

O forse al posto della cicogna sono stata portata da un 747-300 (vista la mia mole).

persa Non lo so. Rimane comunque il fatto che io gli aerei li ho nel sangue. Tanto che se la vita non mi avesse portato via i miei forse sarei riuscita a coronare il mio sogno diventando pilota.

Ognuno ha i suoi sogni, le sue aspirazioni anche se talvolta prendono vie diverse.

Il mio week end dunque e’ iniziato su nei cieli, tra le mie nuvolette persa a pianificare il blog, il canale e facebook.

Ho fatto un elenco di progetti che vorrei realizzare e anche quelli che dovrei finire.

persa Insomma facendo su e giu’ alla fine mi sono organizzata e mi diverto un sacco ad osservare le persone attorno a me. C’e’ da sbellicarsi a volte.

persa Il Lussemburgo si e’ rivelato piu’ caldo del previsto.

Solitamente piove e invece mi ha regalato due giorni di sole estivo e quasi mediterraneo.

Amo questa nazione. Non tanto per la ricchezza ma per il verde in cui e’ immersa.

Cosi persa nel verde e nella sontuosita’ dei palazzi che si stagliavano attorno a me sono riuscita giusto a fare un salto da BastelKiste.

Vi avevo gia’ parlato di Bastel

—> QUI 

in un video haul.

persa Bastel e’ un negozio di hobbistica e spazia dai colori alle fustelle, alle lane, alle stoffe.

Mi hanno invitata ad un compleanno (Sanne la signora che raccoglie gli Ocki) e quindi ho avuto la scusa per farci un saltino veloce.

A lei ho preso un libro e delle stoffine. Per me stoffe e due cosine che domani vi mostrero’ in un video haul

E a voi cosa fa sognare? Cosa vi fa perdere la testa?

persa Se ne avete l’opportunita’ visitate il Lussemburgo. Pur essendo piccolissimo e’ ricco di sorprese e di verie e proprie chicche.

IO quest’anno spero di riuscire ad andare su per il mercato di natale. 😛

Manco a dirlo hahaah

Vi mando un bacione,

Ale

persa

Ghirlanda Shabby: video tutorial.

Ghirlanda Shabby: ecco finalmente il video tutorial!

ghirlanda shabby Finalmente ho finito di montare questo video! Erano settimane che ero in ballo!

Come sempre quando giro ho ore e ore che poi si riducono in una manciata di secondi. E nonostante il mio impegno e provi a fare del mio meglio vi confesso che non ne sono soddisfatta.

Ma bisogna prenderla per ciò che è: un divertimento 🙂

Avendo saltato i tutorial la settimana scorsa tento di recuperare in questa. Per questo motivo oggi non ci sarà la solita rubrica del lunedì.

Realizziamo insieme oggi una ghirlanda shabby!

ghirlanda shabbyPer farla occorrono:

  • 3 pezzi di stoffa lunghi 1 mt e alti 10 cm
  • imbottitura
  • ago e filo in tinta
  • perle piccole
  • stoffe di varie misure, fantasie per le rose
  • iuta
  • colla a caldo
  • spago

—> QUI <— vi lascio il link al video sul mio canale!

ghirlanda shabbyLa ghirlanda shabby illumina l’entrata, da un senso di accoglienza con i suoi toni delicati.

Io trovo sia il perfetto decoro per l’entrata di casa. Non trovate?

In fin dei conti l’entrata di casa è il nostro biglietto da visita. Pensateci.

E’ la prima cosa che i nostri ospiti vedono. Quindi, come gli albergatori nella hall dell’albergo, poniamo attenzione particolare a questa zona della casa.

Mi è piaciuto tanto creare questa ghirlanda. La amo alla follia.

Le perle danno quel tocco elegante, quella luce particolare, quel tono romantico per dare valore alla nostra ghirlanda shabby.

Vi lascio QUI il link per vedere il tutorial della ghirlanda di perle. Un’altra idea shabby per illuminare la casa.

A volte basta poco per valorizzare ciò che abbiamo.

Spero che qs progetto vi sia piaciuto quanto a me è piaciuto realizzarlo.

Ok ok ammetto che rivoltare i tubi un po’ mi è pesato 😀

Un abbraccio

Ale