Mercatino a Parma e relax domenicale.

Mercatino a Parma sabato e un congelamento agli arti che lo so solo io 😀

Ammetto che i mercatini non sono proprio per me ma comunque ho voluto provare questa esperienza a me del tutto sconosciuta.

Mi rendo conto che a differenza di tante ragazze che lavorano come matte e si sbattono io non ho la pazienza di stare li ad aspettare. A me piace il contatto con la gente. Mi piace parlare, trasmettere se posso qualcosa.

mercatino Diciamo che e’ stata l’occasione di passare insieme la giornata a due meraviglie quali sono Simona e Paola.

Il contesto, sfondo di questo mercatino, era via Sauro: una centralissima viuzza piena di negozi.

C’erano tanti banchi e banchetti ma onestamente le persone mi son sembrate distratte o comunque piu’ attirate verso i negozi che una umile bancarella.

L’impressione e’ stata quella che siccome sono oggetti di un banchetto hanno un valore inferiore rispetto al negozio chic.

O almeno questo e’ quello che ho percepito io dalle persone. Vendite o non vendite io mi sono divertita. Ho conosciuto persone nuove, ho riso tanto e con Paola ho creato un orsetto. Dovevo farne uno anche con Simo ma il freddo mi bloccava le mani e un’azione semplice come un ferro a dritto e’ stata un’impresa.

mercatino Non credo ne faro’ altri. Non perche’ io mi arrenda, come ha scritto qualcuno, o perche’ mi e’ andata male. Semplicemente non e’ per me. Io non creo in grandi quantita’ come le fustellatrici seriali.

Creo quando e quanto ne ho voglia. Come ho scritto da qualche parte sono uno spirito libero.

In effetti creo se qualcuno ha qualche richiesta. Creo per me o per le amiche. Ma non e’ sufficiente per un mercatino.

Su questo non ci piove! E poi a me piacciono i laboratori, mi piace insegnare e mostrare come e’ successo ad Abilmente fiera!

mercatino La domenica invece l’ho dedicata al relax. Ho messo via le cose che avevo portato al mercatino e ho pensato di usarle per gli addobbi di casa.

E’ un po’ presto ma almeno li ho messi in mostra i miei cuori 🙂

Ho ancora due commissioni da finire tra orsetti e pochettes. Dopo di che mi dedicher;o’ completamente a sistemare casetta. Ho in mente un po’ di lavoretti di cucito e di addobbi e decori.

Mi sono lanciata anche a sbiancare ieri ahah. Vediamo. Ho voglia di cose nuove 🙂

Sara’ un lavoro un po’ lungo ma spero esca bene. Vi mostrero’ pian piano i miei progressi. Il prima e il dopo.

Ho pensato di dare un’impronta diversa a questo piccolo sito che spesso trascuro. Un’importa piu’ personale, piu’ umana ecco. Comincio a tirare le somme di quanto ho provato e testato quest’anno.

Ho deciso di chiudere Etsy che, a mio avviso, non funziona e di concentrarmi su altri canali come la mia pagina Facebook che invece mi da tanta soddisfazione.

Alla fine e’ li’ che mi contattate tutte quante 🙂 e le descrizioni di Etsy mi annoiano come pochi. Val la pena se hai unminimo di visibilita’. Ma non ne hai proprio… e credetemi tra aggiornamenti, like agli altri e pubblicita’ varie mi sono adoperata in ogni modo per farlo almeno notare. Non dico vendere.

E’ un hobby. Mi devo divertire. E cosi sara’. 🙂

mercatinoIeri sera intanto mi sono goduta la solitudine a casa guardando Orgoglio e Pregiudizio con i pop corn saltati in padella.

🙂 Che volere di piu’?

 

Buona Vita!

Ale

 

Buongiorno verde speranza!

buongiorno verde speranza

buongiorno verde speranza Finalmente Domenica. Finalmente ci si prepara per andare nella mia tanto amata Austria.

Quest’anno è stato davvero faticoso ammetto. Tra la mia piccola che ha vinto gli italiani, La boite des étoiles che necessita di essere un po’ seguita e un susseguirsi di alti e bassi finalmente anche per noi sono arrivate le vacanze.

E’ un buongiorno verde speranza quello di questa mattina. Un buongiorno carico di tranquillità, di gioia, di impazienza.

buongiorno verde speranza La mia piccola è a Strasburgo per gli Europei con il suo papà. Pur non essendo stata tra le prime il torneo è comunque andato meglio di quanto pensassimo.

Partita dalla posizione nr 72 è riuscita a piazzarsi nelle prime 32 posizioni. Il che è comunque un buon risultato visto e considerato che era il suo debutto in un torneo così importante dove vede coinvolti i migliori giovani di europa.

Essere nella rosa dei perimi 32 di un continente non è poi così male…

Ma dobbiamo ancora lavorare tantissimo. Dopo le ferie si aprirà un nuovo impegnativo anno scolastico e pongistico.

Dobbiamo organizzarci al meglio per poter gestire studio, sport e cucite varie.

Intanto mi godo la tranquillità di questa domenica solitaria. Mi godo casa, preparo le valigie, sistemo un po’ la casa nonostante ancora io non sia in formissima.

 Mi godo il giardino con il suo verde brillante nonostante il caldo torrido. Intanto faccio le mie to do list, i miei buoni propositi affinché ogni giorno sia un buongiorno verde speranza.

L’altro giorno mi è presa un po’ la delusione nel vedere che è sempre più difficile riuscire a farsi notare sui media.

Mi spiace aver reagito bruscamente.

La mia piccolina mi ha dato un grande insegnamento senza saperlo. Parlavamo al telefono e tentavo di calmarla.

Mi ha fatto capire che non ha importanza dove arrivi. Ha importanza quanto ti impegni. Quanto sei determinata. Nel suo caso il risultato è importante ma se non ci metti la passione e a determinazione non vai da nessuna parte.

Mi ha detto: guardami sono partita dal basso con le altre alla 72esima posizione. Sono arrivata alla 32. In un momento in cui non mi sono allenata e ho tante cose nuove.

Ed è vero. Facebook, Instagram, questo blog… sono solo un hobby. E tale deve restare.

Non smettete mai di inseguire i vostri sogni. Comunque vada se siete felici e vi godete ciò che avete anche se avete 3 follower avete in mano tanto.

Elettra mi ha fatto riflettere. Io sono felice perché ci sono amiche che ogni giorno passano a trovarmi e a salutarmi e interagiscono qui sul sito o su Instagram. Ed è una ricchezza unica che non voglio lasciare.

Grazie a voi dunque! Ho riaperto il give away e anche se è piccolo va bene così.

buongiorno verde speranza Vado a preparare le buste con i progetti che voglio portarmi in Austria.

Buona domenica amiche.

Vi voglio bene,

Ale

Vecchi ricordi da bambina.

Vecchi ricordi

Vecchi ricordiCi sono sapori, odori che hanno il potere di farti affiorare ricordi lontani. Episodi di vita vissuta anni prima. Momenti felici, momenti tristi. Semplici momenti. Piccole istantanee archiviate nella nostra testa.

Ieri sera è successo a me.

Ero da Eataly e gironzolavo tra i vari scaffali curiosando. Questi posti così pieni di barattoli, scatole e cibo mi affascinano sempre.

Cammino senza  un percorso preciso quando mi imbatto in un biscotto che mangiavo da bambina. Ricordo che andavamo a piedi per una mulattiera ad Andrate a comprarli.

Nulla di eccezionale. In fondo ora i torcetti si trovano in qualsiasi supermercato. Ma qualcosa cattura la mia attenzione.

La scatola tonda, trasparente con la scritta colorata. Non sono solo semplici torcetti.

Sono I TORCETTI. Quei Torcetti.

Proprio la stessa marca che mia madre comperava da Italo. La stessa marca che compravo con papà dal panettiere di Andrate.

E mentre sono lì meravigliata ed incredula per questo alimento del mio passato ecco che sento in sottofondo Nada cantare Ma che freddo fa.

Lo so che posso sembrarvi matta.

Ma di botto mi sono ritrovata nella cucina della mia casa in montagna. Nada che canta la stessa canzone dal mangianastri sul camino. Mio padre chino sul fornello a scaldare il latte e mia madre (una sorta di Csaba della Zorza e Bree Van de Camp mixate) che prepara la tavola con ogni bene.

Ricordo le risate, il relax. Ricordo la leggerezza di un’estate passata tra l’Emilia e la montagna valdostana/piemontese.

Le mie scorribande per i prati, la pesca nel torrente. Il mio cane che abbaia.

Eravamo felici.

Ci sono sapori, odori, musiche o immagini che ci ridanno indietro momenti perduti. Memorie ingiallite nascoste dal tempo, dagli eventi nel mio caso non sempre felici e fortunati.

E all’improvviso Fabrizio mi richiama alla realtà. E’ come se mi risvegliassi da un sogno.

Prendo la scatola di torcetti e mi avvio in cassa mentre Nada finisce di cantare. L’attimo è andato via. Chiuso di nuovo nel cassetto della mia memoria.

Sorrido come una bambina a Fabrizio e sono felice.

Felice perché nonostante i miei lutti, le brutture e le cose successe io ricordo i momenti belli e mi sento fortunata.

Non sarà una vita da sogno ma quello che ho mi rende felice.

Siate felici di ciò che avete. Godetevi il presente e ogni momento. I vecchi ricordi sono parte di noi e sono da trasmettere.

Buona notte,

Ale

 

Orecchini retrò e nuove idee.

orecchini retrò

orecchini retròSe c’è una cosa che mi rilassa molto è lavorare mentre guardo la tv.

Ammetto che sono molto British in questo senso. Amo poco quella scatola che regala immagini parlanti ma quando c’è Barnaby ecco che mi trasformo nella vecchietta stile cottage con i ferri in mano.

Non so per quale motivo l’Inghilterra eserciti su di me un fascino incredibile. Sarà per la magia che  i libri di Jane Austen ti regala quando immagini i balli, l’amor cortese in un’epoca tutt’altro che romantica.

E proprio pensando a Emma, a Jane, a Emily a tutte le mie eroine varie inglesi che ieri mi è tornata la voglia di giocare con le perline. Ricordo che quando ero piccola mia madre aveva una scatola con perline, bottoni e paillettes e io passavo ore e ore a tirare fuori, infilarle e sfilarle… perché l’idea che avevo in testa non riuscivo mai a realizzarla.

E ancora adesso nonostante siano passati 30 anni provo la stessa magia nello sbarlucicchio della conteria.

If there is one thing that relaxes me a lot is to work while watching tv. I admit they are very British in this  kind of things. I don’t love so much that box that gives you talking pictures but when there’s Midsommer Murders here I turn into old-fashioned cottage style with needles in my hand. I do not know why England has an incredible charm on me. It will be maybe  for the magic that Jane Austen’s books give you when you look at the dances, the romantic love in an age that is far from romantic. And just thinking of Emma, ​​Jane, Emily to all of my various English heroines that yesterday I  wanted again  to play with beads. I remember that when I was a kid my mother had a box with beads, buttons and sequins and I spent hours and hours playing with them trying to create a sort of necklace without results…  And even now, despite the fact that 30 years have passed, I try the same magic for rocailles.

 

Così ho preso dei cristallini che girovagavano solitari e li ho montati in questo paio di orecchini retrò tentando di ricordarmi i vari passaggi. Amo quest’aria un pochino retrò che mi ricordano le dame del passato.

I cristalli sono un color vinaccia che ben risaltano tra le rocailles panna.  Nonostante io sia arrugginita non mi dispiacciono. Che ne pensate?

Ma ne ho di strada qua da percorrere… ho pensato di realizzare qualche orecchino, qualche piccolo bijoux per Etsy o Facebook.

Invece qui vi lascio il link per poter sbirciare ad un altro mio lavoretto con le perline…

Orecchini retrò

 orecchini retrò So I took some beads and i tried to remember how to do. And here you have my earrings. I love their old fashion mood that remind me old ladies from the past. I used red crystals with cream rocailles. Even if it’s really a lot I don’t do bijoux I’m satisfied from results. I like them. What do you think about them?
But I have a lot of work to do, i have to admit. I thought to create again some bijoux for my Etsy shop or Facebook. 

 

orecchini retrò Ho finalmente messo ordine alle idee e creato una to do list ad hoc. Ufficialmente ho iniziato a produzione Natalizia. E non vedo l’ora di mostrarvi tutto. Ho realizzato anche una To do list di cose che posso cucire a mano o creare a maglia in modo da sfruttare le vacanze e mentre mi rilasso alle terme tra un bagnato e l’altro posso andare avanti.

I finally organized my ideas and created a To Do list. Officially I started Christmas production and I can’t wait to show you everything. I also created a to do list of things I can handsew or knit so I can create also during my vacation in September meanwhile I relax to Therme.

Vi auguro un buon lunedì 🙂

A presto Ale

 

Buongiorno mondo. Good morning world.

Buongiorno mondo. Good morning world.

Buongiorno mondo. Good morning world.C’e’ sempre un qualcosa che mi attrae nella pioggia. Forse sara’ per quel mood uggioso che ogni tanto mi contraddistingue o forse perche’ quando piove la mia vena creativa esplode. Non lo so.Buongiorno mondo

L’unica cosa che so e’ che ultimamente sono dove non vorrei essere. Come ieri sera che con Ele siamo andate dal dentista.

Pioveva a dirotto e io ovviamente avevo l’ombrello bucato. Con il risultato che mi sono completamente bagnata. Buongiorno mondo. Good morning world.

Mi viene in mente la canzone Ironic di Alanis Morisette… avete presente? Buongiorno mondo

There’s always something attract me when it’s raining. Maybe is the “grey mood” or maybe it is that I am more creative while it’s raining. I don’t know.
The only thing I know is that in this last period I am always where I don’t want to be. Like yesterday: we were to the dentist. It was really really raining and, of course, my umbrella was with an hole so I was all wet.
It remind me the song Ironic of Alanis Morisette…

Oggi poi sono di un umore nero e non so perche’. Saro’ forse scesa con il piede sbagliato dal letto e, come ieri, mi sembra di essere uscita da un film demenziale.

Tipo che  sono andata a fare la spesa ho avuto la rilettura e non c’era la cassiera… Buongiorno mondo

O come stamattina che pioveva e la finestra non voleva saperne di chiudersi.

E niente oggi e’ cosi. Riesco a essermi antipatica da sola 😀

Come si cambia il mood nero? Ho pensato di prendermi 10 minuti. Tisana e planning mi salveranno. Ho da fare un po’ di cose stasera e se da una parte vorrei venire meno ai miei impegni quotidiani dall’altra devo farli e tanto vale sorridere.

E devo dire che va gia meglio 🙂 Fisher Girl: la bambola Tilda.

Today I am also in a black mood. Don’t know why. Probably I woke up in a wrong way this morning and it seems I’m part of a stupid movie.
Example I went to do shopping and I had to check again it and cashier wasn’t there …
Or this morning that It was raining and no way to close the window…
Nothing… today is in this way. I’m also unfair with me 😀
How I could change the black mood? I thought to take 10 minutes only x me and drink a tea with plan the da. I have some work to do and if from 1 side I’m lazy to the other I have to do… so better to smile  🙂
And I have to say that it a bit better now.

Vi auguro una buonissima giornata stelline!

I wish you a wonderful day!!!

Ale 

Buongiorno mondo

 

Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda.

Fisher Girl: bambola Tilda.Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente?

Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo.

E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda.

Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico.

Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa in me e’ scattato.

Non ho piu’ paura di provare e sbagliare. non ho piu’ paura di sprecare stoffa. Se mai incomincio mai imparo no?

Le bambole Tilda ultimamente mi stanno appassionando. Quel viso senza espressione e quella luce fredda tipica dell’imbrunire del nord mi cattura.

Quello che mi appassiona meno sono i costi delle stoffe. I cotoni americani o le stoffe Tilda costano tremendamente tanto.

C’e’ chi le riproduce fedelmente nei colori e nei materiali. C’e’ chi prova a scopiazzarle cercando materiali simili. E poi ci sono io che cambio i vestiti, cambio i colori, ci metto del mio cambiando i materiali, riutilizzando scampoli, aggiungendo dettagli o togliendoli.

Cosi ho preso il cartamodello della Fisher Girl e ho detto: “vai mi ci butto e vediamo cosa esce. Balena compresa.”

Ho disegnato e tagliato le stoffe. Le ho cucite e l’ho fatta nascere. Fisher Girl bambola Tilda.

Non so descrivervi l’emozione che provo ogni volta che un pezzo di stoffa prende vita tra le mie mani. E’ una sensazione unica. Una soddisfazione immensa che mi rende felice e mi meraviglia ogni volta.

Ieri sera ho finito di imbottirla e l’ho cucita. Le ho fatto il vestitino a fiori e ha assunto questa aria romantica.

Fisher Girl bambola Tilda.Come ogni volta ho litigato con i capelli. Ho dovuto ricamarla 3 volte prima di ottenere una frangetta che mi desse soddisfazione.

Per i capelli ho usato la lana apposta che ho comprato in Germania. Mi scordo sempre di fare tanti giri perle cipolline… con il risultato che sembrano un  po’ li attaccate con lo sputo.

Mi piace quest’aria un po’ anni 20 che ha preso.  Fisher Girl bambola Tilda.

Ho poi dipinto gli occhi e le guancette. Non so perche’ ultimamente con il dotter faccio fatica e mi vengono gli occhietti grossi. Ho forse perso un po’ la mano non lo so.

Ma la mia Fisher Girl  e’ venuta fuori con un’aria un po’ incazzosa. Come se avesse subito un torto. Come a dirmi: “ohi guarda che quella del cartamodello e’ vestita diversamente… mi hai messo su una tenda vergogna!!!”

Fisher Girl: la bambola Tilda.Ho sorriso e lo so che sembro matta. Ma mi e’ venuto in mente una favola che leggevo a Ele da piccola di una bambolina dimenticata al banco surgelati che tentava di farsi adottare e parlava alla piccola.

Cosi la mia piccola (che poi tanto piccola non e’) Tilda reclamava ieri sera Fisher Girl bambola Tilda.

Ho realizzato poi la piccola balena. Ammetto che non ne sono per nulla soddisfatta. Non mi piace. Mi sa che la rifaro’ stasera.  Ho litigato con le piccole pinne che non riuscivo a cucire. Gli occhietti sono un po’ cosi’… insomma… non mi piace!

Inoltre mi sono ricordata che ancora non ho iniziato a cucire le due scimmiette per i gemelli… aiuto.

Fisher Girl bambola Tilda. 

Comunque sia la Mia Fisher Girl soprannominata Donna Maria mi ha rapito il cuore. Sono davvero soddisfatta del risultato. Mi piace tanto tanto. Tutta.  Il vestito romantico, i capelli biondo schiarito dal sole, gli stivaloni azzurri. Ma la balena no. Quella no.

Fisher Girl bambola Tilda.

Adesso sto finendo il cardigan. Sto usando un gomitolo con le pailletes che, per non smentirmi, stanno tutte sul retro. Non c’ e’ verso di farle uscire sul davanti. Maledette micro pailettes!!!!

Fisher Girl bambola Tilda. 

Non vedo l’ora di finirlo per poter dire a Donna Maria: “guarda che golfino di lusso ti ho fatto!!”

Ok ok sembro una pazza lo so 😀

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 Fisher Girl bambola Tilda.Vi lascio le foto e spero che la Fisher Girl faccia sognare un po’ anche voi. Io ho gia’ pensato di attaccarla in veranda cosi da salutare gli ospiti 🙂

Vi aspetta per salutarvi anche su IG, FB e Twitter 🙂

Un bacione,

Ale

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Riflessioni di una mente creativa in tempesta.Settimana di grandi temporali qui a Milano e la citta’ assume tonalita’ di grigio cupo. Mi piace quando c’e’ tempesta. L’odore di bagnato nell’aria e il fresco che arriva, la quiete surreale che si avverte dopo che si e’ rovesciato il mondo.

Anche se, ammetto, spesso mi spaventano perche’ i temporali e le tempeste portano sempre qualche disastro in giro.

Per certi versi mi sento un po’ in tempesta anche io. Ho sempre 500 mila idee per la testa e il tempo non mi basta mai. A volte penso che ho perso la mia occasione quando sono rimasta a casa disoccupata. Avevo tutto il tempo e passavo le giornate a rintronarmi con la tv.

A volte, come oggi, penso cio’ che forse non ero pronta a questa sperimentazione, a questo subbuglio creativo.

Io sono lenta. Ho bisogno del mio tempo per carburare, accettare, sperimentare. Ad agosto ho pianificato tante cose. L’apertura di un sito, l’apertura di Etsy, una pagina Facebook, Instagram… e piano piano ho messo insieme le cose.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

A dicembre/gennaio sono partita semi seria inquesto progetto. All’inizio volevo un’impronta professionale. Mi sono messa in gioco e ho preso un lavoro che mi portava a fare le cose in serie. Se da un lato mi soddisfava l’idea che qualcuno potesse decorare i suoi dolci con le mie cose dall’altro fare le cose in serie non e’ per me. Amo nuove sfide, amo nuovi progetti…

E cosi eccomi qui oggi a tirare le somme di quasi un anno di La boite des etoiles. E’ andata come volevo?

E’ andata a volte come volevo io a volte meno.

Per creare ci vuole tempo. Ci vuole ispirazione. Ci vuole voglia. Ci vuole entusiasmo.

Ammetto che a volte la fiducia mi manca. Mi metto seduta pensando di cucire qualcosa e niente. Non succede niente. Non ho ispirazioni, non ho idee… ho quello che si dice il blocco del creatore.

E con questo mood stavo seduta ieri sera sul mio letto sferruzzando il piccolo cardigan per la mia Fisher Girl. Fabry mi dice spesso che dovrei smettere, che dovrei chiudere Etsy e mollare.

Ma perche’ mollare se mi diverto?

Ecco il concetto.

Io mi diverto.

E cosi stamattina ho preso la mia borsa a righe. Si quella shabby di questo post. Ci ho messo dentro il libro con le istruzioni Tilda, i piccoli ferri di bambu’ con il piccolo, prezioso, gomitolo di lana. Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Ci ho messo dentro la mia tempesta creativa e le mie emozioni.Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Ci ho messo dentro anche i pesciolini che ho creato come orecchini e che sono impaziente di mostrarvi. Qualche foto l’ho messa su instagram. Qualche foto su twitter… ma qui ancora non ve li ho fatti vedere.

E non ha importanza se si vende o meno. Almeno per me dico. Ovvio per chi ci vive di questo ha importanza eccome. Ma come mia madre diceva non devo guardare cio’ che gli altri fanno.

Devo guardare il mio giardino, che per il momento e’ caotico.

E mentre vi scrivo questo il mio amico Gennaro mi scrive una cosa che mi fa riflettere e che da tempo pensavo.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Uno deve fare le cose  nella giusta misura.

Per me e parlo solo per me significa fare cio’ che piu’ mi piace: giocare con stoffe, colori, perline, lana.

E cosi nascono i miei sogni. Cosi e’ nata La Boite.

Non sono fatta per stare negli schemi. Per quelli ho la vita di tutti i giorni in ufficio.

Ecco perche’ non mollo. Perche’ produco a tutto spiano.

Io mi diverto.  Riflessioni di una mente creativa in tempesta.

Vi mando un abbraccio,

Ale

La Boite su Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest, Blog Lovin.

Pochette shabby e romantica.

Pochette shabby e romantica.

Pochette shabby e romantica. Finalmente Venerdi! Questa settimana e’ stata lunga, o almeno cosi e’ parso a me.

Pensavo di produrre un po’ di piu’ e invece non so perche’ il tempo mi e’ volato e mi sembra di non aver concluso nulla.

Forse dovrei fermarmi un attimo e riorganizzare le idee. Usare quel famoso planner di cui parlo su A Casa di Bridget 

Pochette shabby e romantica Per fortuna domenica ho lavorato tanto e ho prodotto un po’ di cosine. Con mia soddisfazione e orgoglio la pochette Grigia che avete visto su  La Boite Des Etoiles partira’ domani verso Mantova e la borsa a righe di cui ho parlato l’altro giorno dovrebbe finire a Parma…

Mentre creavo la borsa mi e’ venuta in mente questa pochette shabby e un po’ romantica.. il mondello mi piace e la sto praticamente cucendo a raffica. pochette shabby e romantica

pochette shabby, shabby style, make up bag, cosmetic bag, trosse, make up, maquillage, purse E’ un modello semplice  ma mi permette di fare pratica. Applicare una cerniera su una linea curva non e’ per niente semplice!

Soprattutto se stai imparando 😛

La pochette mi piace molto anche se questo tipo di applique’ non mi ha molto soddisfatta. Ci devo lavorare ancora un pochino su. Sono comunque felice dei risultati. E se nessuno la prendera’ ne approfitto per dare un cambio alle mie pochettine stra vecchie.

 

 

E poi a me lo stile shabby piace un sacco. Queste rigone nei toni del rosa e del marrone le danno davvero un tono molto shabby.

Che ne pensate di questa pochette shabby?

Come al solito i dettagli li trovate nell’ inserzione e vi ricordo che se usate il codice LABOITEFREE le spese di spedizione sono gratuite  fino al 30 giugno 🙂

Vi mando un abbraccio e vi ringrazio tanto per i messaggi che mi mandate. Siete davvero molto carine.

Vi voglio bene,

Ale

Voglia di vacanze. Wanting vacation.

Voglia di vacanze. Wanting vacation.

borsa per le vacanze E’ quasi un anno che ho aperto La boite des etoiles. Ammetto che la stanchezza delle mie mille attivita’ comincia a farsi sentire.

Tra lavoro, Elettra e il suo ping pong e questo hobby davvero sento il bisogno di uno stacco e delle vacanze.

Sara’ forse che le vacanze in Puertorico le ho gia’ scordate. Nonostante fossero vacanze non mi sono riposata per niente. Per visitare l’isola ho macinato chilometri a piedi e in auto. Senza contare l’ustione alle spalle. Nonostante io abbia usato una crema prottettiva fattore 50 ogni 10 minuti. Questo mi  ha stressata e fatta piangere non poco.

Poi sara’ che per avviare La boite mi sono data a ogni sorta di progetto lavorando spesso senza guadagnarci nulla ma felice di realizzare tante cose. E sara’ che il pensiero quest’anno di saltare le vacanze a causa degli stage con la Nazionale di Ele mi mette nel mood del “non riesco a staccare”.

Sara’ quel che volete ma io ho voglia di relax!
E pensando  alla mia Austria, alla vita lenta senza pensieri, alle terme e alle piscine ho pensato a realizzare una borsa che possa racchiudere un po’ lo spirito romantico e shabby  dei paesini austriaci e un po’ lo spirito vacanziero da relax termale o da mare se volete (anche se il mare in Austria non c’e’ :P). borsa per le vacanze

Quando vado alle Terme non so mai dove mettere le cose. Ho la borsa plastificata per gli asciugamani ma finisce sempre che tra asciugamani, occhialini, libri e merende non riesco mai a trovare nulla. Cosi ho pensato ad una borsa spaziosa e pratica che possa contenere cio’ che serve: una pochette dove mettere i soldi, il libro da leggere, l’acqua, gli occhiali.borsa per le vacanze Inutile dirvi quanto sono impazzita a rigirare i manici 😀 ma sono davvero soddisfatta.

La borsa e’ molto semplice in quanto serve solo per contenere le cose che necessitiamo quando andiamo in spiaggia.

Ho fatto due manici abbastanza grandi in modo che se vado da sola posso inserire il mio asciugamano. borsa per le vacanze

borsa x vacanze Come unico dettaglio decorativo ho voluto questa coccardina. Un piccolo vezzo per dare movimento alla borsa.

In abbinamento ho fatto la pochette in cui metterci chiavi, soldi, cerotti… tutto cio’ che ho di piccolo.

Non vedo l’ora di usarla. E’ capiente e ci sta davvero tanto. E’ pratica perche’ morbida e quindi la potete piegare se volete e stivare in valigia con facilita’. I manici sono resistenti e li ho realizzati mettendo la stoffa in doppio e ribattendoli piu’ volte.

Per tutti i dettagli (dimensioni, materiali etc) trovate la descrizione nell’ inserzione.

Siete gia’ in vacanza voi?

Un bacino,

Ale