Passeggiando per il parco e merenda alla konditorei.

Passeggiando per il parco e merenda alla Konditorei.

Passeggiando Oggi fuori il tempo non era il massimo. Pesanti nuvoloni grigi hanno portato pioggia e freddo. Per fortuna che abbiamo trovato 3 felpe a buon mercato per poterci riscaldare.

Dopo aver passato la mattina pigramente a letto e aver pranzato in casa con calma siamo usciti a fare un giretto grazie anche ad un piccolo raggio di sole.

Il bello di questo posto  è che non c’è molto da fare se non rilassarsi. E io mi sto davvero rigenerando.

Probabilmente la stanchezza accumulata in quest’anno era molta perché tutti e tre continuiamo a dormire come ghiri. Elettra compresa. Lei che è sempre vivacissima e dorme pochissimo.

Passeggiando Dormire, rilassarsi, lasciare andare via la stanchezza era nelle nostre priorità. Pur essendo arrivati qui tardi siamo felici di aver ritrovato gli amici, i luoghi e i profumi dei posti che tanto amiamo.

Oggi Ele mi ha chiesto di andare al parco come quando era piccola. E mentre si divertiva a rovistare nella sabbia come quando aveva 4 anni io ne ho approfittato per fotografare la mia borsa.

Ammetto, con un po’ di orgoglio, che davvero è comoda e ben fatta. Ok non è per lodarmi o vantarmi. Ma quando l’ho cucita l’ho proprio pensata come una borsa portatutto. Dagli asciugamani per la piscina alla spesa.

Ma soprattutto l’ho pensata per contenere i miei lavori. Così posso portarla con me e mentre aspetto Elettra che finisce di giocare o di allenarsi posso sferruzzare o cucire.

Passeggiando Passeggiando Passeggiando

Passeggiando Passeggiando

Mi è sembrato di essere tornata indietro nel tempo quando lei era piccolina e passavamo le giornate al parchetto tra gridolini vari e gelati.

Se avessi scoperto allora la passione per il craft… all’epoca avevo davvero tantissimo tempo a disposizione. Ma ammetto che mi sono goduta la mia patatina fino a che non è stata grande abbastanza per la materna.

Passeggiando per le strade di Radkersburg ho preso tanta ispirazione per quando sarò a casa.

Idee romantiche e un po’ rustiche. Vorrei portarmi un po’ di Austria a casa in modo da affrontare l’inverno e lo stress in maniera diversa.

Passeggiando Passeggiando Passeggiando Amo la semplicità delle case, il modo che hanno di valorizzare ambienti antichi, di riutilizzare cose vecchie appartenute magari alla loro famiglia.

Abbiamo terminato il nostro pomeriggio di giochi e passeggio con una bella merenda alla Konditorei (pasticceria) del paese.

Un gelato enorme lei e io un bel linzerkipferl (o biscottone come lo chiamo io) con una bella cioccolata calda. Fabry invece ha voluto una fetta di torta cioccolatosa.

 Per una volta mi sono rilassata e ho continuato il mio scialle. Un sorso di cioccolata, una sferruzzate, due chiacchiere in allegria.

E ce l’ho fatta! Finalmente ho finito lo scialle!!!

Passeggiando Passeggiando

Sono così orgogliosa di averlo portato a termine! Non finiva mai.

Non so quante volte ho perso punti, perso i marcatori, perso il conto.. eppure eccolo!

Le foto non rendono molto.. ma lo amo alla follia.

Ho usato la lana Noro di cui vi ho parlato in questo post. E’ un misto di lana, mohair e seta.

Il risultato è caldo e strepitoso.

Ora non mi resta che bloccarlo e stirarlo. Autunno non ti temo.

Buona notte,

Ale

 

Work in progress: Azzu’s Shawl con i ferri circolari.

Azzu’s shawl

Azzu's shawl  E’ stata una settimana davvero impegnativa questa con Ele in partenza per lo stage nazionale e la chiusura mensile contabile.

Non sono riuscita a combinare nulla. Mi sono limitata a sfarfallare a destra e a manca tentando di organizzare, pulire e sistemare.

Per rilassarmi nonostante io abbia ancora diversi progetti in sospeso e 252 idee per la testa ho deciso di iniziare per la millesima volta l’ Azzu’s Shawl di Emma Fassio.

Questo è stato il mio primo progetto con i ferri circolari. A dirla tutta li ho scoperti proprio grazie a questo progetto. Tutto ebbe inizio da Valentina (amica di Facebook) che un giorno mi invita a partecipare ad un Kal.

Io non avevo la più pallida idea di cosa fosse. Ho scoperto cosi che esiste una sorta di salotto gigante dove tutte lavorano allo stesso progetto e si scambiano consigli.

Ricordo che spedii Fabrizio da Canetta a prendere i gomitoli e qs ferri circolari.

Ricordo anche che ad un certo punto lo scialle non mi stava più nei ferri. Così Vale mi consiglio di prendere quelli della Knit pro dove puoi attaccare il cavo e hai un connettere x aggiungerne un altro.

Mi si è aperto un mondo. Ma lo sapete voi che io sono come Penelope: inizio e non finisco. disfo e ridisfo. Soprattutto con lavori lunghi come questi.

Cosi a metà abbandonai per noia ammetto. Prima c’era stata la parte di lavorare in maniera diversa dalla mia solita con i ferri normali. Poi c’è stata la parte dell’imparare punti nuovi ed è buffo che ora li trovo davvero basici.

Infine sbagliavo sempre. Dimenticavo gettati non diminuivo… insomma un caos.

Fino all’altra sera che mi sono detta: no cara lo fai lo finisci e lo metti su Etsy!

Sono a metà credo e mi affascina. Stavolta ho lavorato con precisione e non vedo l’ora di mostrarvelo finito. Per il momento dovrete accontentarvi di qualche foto.

L’ Azzu’s Shawl è un pattern della designer Emma Fassio e lo potete trovare Free su Ravelry. Vi lascio lascio il link per scaricarlo.

Azzu’s Shawl

 

Se scopro poi come fissarlo (e qui confido nell’amica Antonella) poi vi posterò la foto a lavoro ultimato.

E’ arrivato anche l’ordine che ho fatto a Simona e da Casa Cenina ma per qs due vi dedico un post a breve.

Buon inizio settimana stelline,

Ale

Il paradiso della lana. Yarn paradise.

Il paradiso della lana. Yarn paradise.

Il paradiso della lana. Yarn paradise.Questo week end sono stata in Lussemburgo e ne ho approfittato per andare da Bastel-kiste che è il paradiso della lana. Il negozio è disposto su due piani ma ammetto che al piano sotto non sono mai scesa troppo affascinata dale lane e dai tessuti che si trovano al primo piano.

Decisamente è in assoluto il negozio per fai da te che preferisco. Fornitissimo! Trovo le lane che in genere da noi troviamo sul web come la lana Rowan o la famosa giapponese Noro, trovo la gamma degli accessory Clover e ogni accessorio per maglia e cucito.

Ne sono uscita dopo due ore con il mio bottino… 4 gomitoli di lana Noro, I copripunta per il gioco di ferri, quarters di tessuti vari, il gioco di ferri da 3,25 mm.

Non so perchè ma questa misura di ferri qui non sono riuscita a trovarla. Nè sul web nè nel mio solito negozio. Forse xchè va poco…

Il paradiso della lana. Yarn paradise.La lana Noro mi fa impazzire con la sua consistenza particolare dovuta alla combinazione di seta e lana. Ammetto che me la aspettavo più morbida. Ho deciso di realizzare uno scialle di Emma Fassio. Quello che ha dato il via al mio amore per I ferri circolari.

Andrebbe lavorato con I ferri del 6 o dell’8 ma dopo una prova ho sifatto perchè non mi piaceva il risultato.

 

 

Mi rilassa molto lavorare ai ferri, mettermi lì accanto alla finestra e creare qualcosa. Non sono bravissima, sono lontana dall’essere brava ma nel mio piccolo sono orgogliosa di ciò che salta fuori.

Il paradiso della lana. Yarn paradise.Non vedo l’ora di vederlo finito. Vi parlerò di questo scialle quando arrive alla fine. E’ semplice ma io mi riesco a perdermi lo stesso.

Sono molto soddisfatta del mio bottino, non vedo l’ora di tornare da Bastel perchè ho giò puntato delle lane di Rowan 😛

Un abbraccio,

Ale

Il paradiso della lana. Yarn paradise.