Prodotti finiti o materiali da finire…

Prodotti finiti. Quante volte su youtube o sui blog ho letto questa piccola frase generalmente riferita a chi compra prodotti di bellezza o make up.

prodottiHo sempre pensato: ma tu guarda che folli! Spendere cosi tanti soldi per poi avere cassetti e antine piene di cose che neanche Sephora e’ cosi organizzato come magazzino.

Sorrido (anzi no me la rido proprio) perche’ io ho lo stesso problema. Non con creme e cremine. Il problema ce l’ho con I bottoni, le perline, le stoffe… non parliamo dei gomitoli.

Ve lo ricordate Fantozzi quando torna a casa dalla moglie e apre ogni anta o cassetto trovandoci pane?

Ecco.

Questa sono io con I gomitoli. Ogni cassetto, cesto, ripiano e’ stato da me colonizzato. Con il risultato che o esco io di casa o finisco come I sepolti vivi.

E’ piu’ forte di me. Quando vedo un gomitolo o una stoffa proprio non resisto. E la mia povera meta’ borbotta che spendo e spendo e sono sempre allo stesso punto.

Non ha tutti I torti.

Ieri sera a casa guardavo sconsolata la mia craft room.

Che poi… si fa presto a chiamarla craft room… e’ un buco grande quanto la fungo casa del Grande Puffo con zero spazio per le cose.

Infatti tutti I prodotti, stoffe, attrezzi hanno fatto la diaspora per la mia taverna. Il fondo l’ho toccato quando ieri sera guardavo Tessuti.com pensando che proprio quella stoffa li mi servirebbe.

Fabry guardingo mi ha detto tra I denti: non ti azzardare…

E in effetti dove la metterei questo splendore di stoffa?

Ho pensato dunque che anche io potrei fare I prodotti finiti. Che poi I miei non sono prodotti… ma questo l’ho gia’ detto 56 volte 😀

Ho tanti progetti su cui lavorare e mi porta a prendere appunti compulsivamente salvo poi dimenticarmene appena aver ricevuto la stoffa o la lana in questione. prodotti

Ed ecco allora che mi sono posta un freno. Da qui al nuovo anno non compero piu’ nulla. Devo esaurire stoffe che ho li a fare polvere dalla prima Guerra punica.

E I gomitoli che ho comprato dal lanaio di Tut ank hamon.

Inutile continuare a comprare senza un senso.

Quindi da questo momento chiudo ufficialmente  il televoto! Ah,  no no io chiudo il portamonete 😛

Ho intenzione di fare una to do list come si deve in quanto ho il caos creativo. Ordinando tutti I progetti che da qui a Natale voglio fare e finire.

E utilizzero’ tutti I materiali che negli anni ho accumulato. E quando finalmente avro’ fatto spazio e ordine… allora e solo allora potro’ decidermi a comperare cose nuove!

Direte voi: facile, e’ sensato… e’ elementare…

prodottiNo non lo e’ quando sei proprio appassionata. Puo’ non venire cosi automatico.

Questa sara’ la mia sfida piu’ grande. Speriamo di riuscirci J e magari ogni tanto vi faccio un update di come procede il mio sfoltimento .

A presto,

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Poncho Nuvola: morbido e caldo. Pdf nr 2.

Poncho Nuvola nonostante la sua semplicita’ di esecuzione per me e’ un piccolo trionfo.

Primo perche’ ci ho messo un anno a realizzarlo ( fa infatti parte dei miei MF). E poi perche’ nonostante sia davvero banale l’ho fatto io dal niente.

Avevo questa lana morbidosa che vagava per casa e mi sono messa a giocare scrivendo su un quaderno cio’ che combinavo. Il resto lo vedete voi.

L’ho disfatto tantissime volte perche’ le diminuzioni non mi tornavano o semplicemente mi ingarbugliavo.

Ammetto all’inizio ho pure rigirato il lavoro mentre lo chiudevo in tondo. Ma insomma…. alla fine eccolo.

poncho Per realizzarlo ho preso a  modello Ele e un po’ Paola. Ogni momento le ho inseguite per provarlo e vedere se andava bene.

Che ridere!

Comunque eccolo finalmente finito! Potete trovare il pattern sia in inglese che in italiano in due files differenti.

Spero che piaccia anche a voi. Si puo’ dire che e’ stato un lavoro davvero lungo. Non per la difficolta’ ma perche’ sono lenta io!!!

Se avete problemi con il download o il pattern contattatemi. Essendo il mio primo pattern scritto portate pazienza. 🙂

Poncho Nuvola
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola livello facile
€8.00
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola pattern to download. English Version.
€8.00

 

Vi mando un bacione!

Ale

Blog, blog delle mie brame…

Blog, blog delle mie brame… chi e’ la creativa piu’ creativa del reame?

blog Stamattina ho un inizio difficoltoso, ho sonno. Un sonno che piu’ sonno non si puo’. E scusatemi se sono ripetitiva 😀

Nonostante una colazione da re (la ricetta della torta la trovate QUI)  non c’e’ verso… non riesco ad aprire gli occhi e a fare il mio dovere.

In piu’ mi e’ venuto in mente che il mio blog non e’ aggiornato da una settimana.

Dico io… una settimana!

Direte voi… ma si lo sappiamo sei sempre presa e corri sempre… sei la regina delle scuse…

E’ vero! E stavo riflettendo su una cosa…

Che cosa tengo a fare un blog se poi non scrivo?

Eh bella domanda.

Mi ero ripromessa di fare tante cose, tutorial, piccoli video… e poi puff… mi sono impantanata tra impegni e vita quotidiana.

Quando ieri ho ricevuto le lane nuove… mi sono fermata a pensare che devo darmi uno stop e finire le cose che ho prima di ordinarne altre.

La mia craft room sta scoppiando e l’idea che devo svuotarla in vista dei nuovi lavori… mi fa venire male.

Ma andiamo con ordine…

Non e’ che io non abbia idee da comunicare sul blog… anzi… chi mi conosce sa perfettamente che sono una sorta di vulcano in continua eruzione.

Abbiamo cominciato i lavori di ristrutturazione dei bagni.  E per fortuna Fabry riesce a seguirli.

In piu’ devo affrettarmi a finire due lavori: due coniglietti di cui vi parlero’ piu’ avanti e il famoso poncho di cui devo terminare il collo, fotografare, scrivere il pattern da mettervi on line e spedirlo.

Sono riuscita a inviare il coniglietto a Chiara in Austria e spero ardentemente che arrivi presto.

Poi vabeh nelle varie ed eventuali della mia vita quotidiana mettiamoci che parto di nuovo, la Ele che e’ da seguire anche se adolescente e i gruppi di cui sono amministratrice da seguire bene anche loro.

Ecco dunque… il perche’ non ho aggiornato il sito, ne’ il blog!

So che con me avete imparato a pazientare… 😛 ve ne ringrazio.

blog Mi rendo conto che non e’ semplice seguire tante cose e che non riesco come vorrei… Ma non temete… domani mentre aspetto in aeroporto faccio una programmazione seria!

Intanto vi auguro un buon giovedi, e corro a fatturare!

Vi voglio bene,

 

Ale

 

 

Torta di mele e yogurt: una vera bonta’.

Torta di mele quanti anni erano che non ne facevo una?

 torta di mele, torta, mele, torta di mele e yogurt, yogurt, ricetta, blog, diario Da quando ho un profilo su Instagram seguo molto chi ha la fortuna di vivere in un cottage. Per il resto trovo che le foto postate siano veramente noiose. Tutte foto uguali. Tutte finte.

Non che i cottage facciano eccezione neh ma per lo meno ogni tanto si intravede nei profili dei loro proprietari un minimo di vita reale, senza troppe pubblicita’ o la patinatura di una foto che vuol apparire spontanea ma che non e’.

Lo trovo davvero triste. Non so se sia piu’ triste chi si mette in posa per pubblicizzare una ciabatta Hermes come la Ferragni o chi le segue.

 torta di mele, torta, mele, torta di mele e yogurt, yogurt, ricetta, blog, diario Ad ogni modo contenti loro… invece con i cottage mi fermo a sognare. Probabilmente e’ diversita’ di interessi… perche’ in effetti della moda non me ne e’ mai fregato molto…

Mi piace sognare in questi ambienti campagnoli dove tutto e’ semplice e buono. Ecco mi da l’idea della vita sana…

In tutte queste immagini le mie preferite sono quelle della cucina. Forse perche’ la mia in realta’ e’ un buco e di campagnolo ha ben poco.

Non che abbia da lamentarmi… nonostante i suoi 20 anni, qualche segno e l’essere stata smontata gia’ 3 volte tiene botta!

 torta di mele, torta, mele, torta di mele e yogurt, yogurt, ricetta, blog, diario Cosi ieri tra una foto di colazione con i toast e una torta della foresta nera mi e’ saltato il grillo di fare una torta anche io. Faccio pochissimi dolci. Non li amo particolarmente.

Pero’ mi e’ venuta voglia di avere anche io una torta da sfoggiare nelle mie foto per fare colazione una volta tanto con qualcosa di fatto in casa.

Ho scelto la torta di mele perche’ era quella che faceva sempre mia madre. E quindi oggi vi lascio la ricetta di famiglia!!!

 torta di mele, torta, mele, torta di mele e yogurt, yogurt, ricetta, blog, diario Torta di mele allo yogurt.

Ingredienti:

250 farina 00

125g zucchero di canna

70g burro fuso

3 uova

1 bustina lievito per dolci

3 mele grosse

1 yogurt bianco (io ho usato uno alla vaniglia, una bonta’)

Il procedimento e’ semplice. Ho sbucciato e affettato le 3 mele e le ho messe con il limone per non farle ossidare. In planetaria ho montato 3 uova intere con lo zucchero e ho aggiunto successivamente il burro, lo yogurt, il lievito e la farina (1 per volta).

Infine ho versato l’impasto in uno stampo a ciambella da 24cm precedentemente imburrato e ho infilato le mele nell’impasto (che poeta che sono ahahahah).

That’s All. Prendete la vs torta di mele e infornatela a 180 gradi per 40′ in forno ben caldo.

Fate attenzione che e’ un attimo che vi brucia 🙂

Una volta fredda se vi piace spoverizzate con zucchero a velo. Io non l’ho fatto perche’ non mi piace 🙂

Nonostante fossi arruginita devo dire che questa torta mi e’ venuta davvero benissimo!

Anche Fabri che di solito non fa colazione e snobba i miei dolci poco dolci stamattina ha ceduto in tentazione 😛

E io sono felice… questa mattina ho la mia foto da cottage per instagram 😀 😀 😀

Ma soprattutto ho una torta spaziale!!!!!

Buon giovedi,

Ale

Stagione iniziata: si ricomincia a correre.

Stagione iniziata ufficialmente e io ancora mentalmente non sono pronta.

 stagione Sabato Ele ha fatto un torneo di terza categoria il che significa che e’ proprio ricominciata la solita routine.

La scuola e’ ricominciata mercoledi e gia’ l’hanno riempita di compiti. Il ping pong e’ ricominciato da un paio di settimane ma il primo vero torneo lo ha fatto questo sabato. Al lavoro ho ripreso il 28 agosto… e insomma a tutti gli effetti e’ ricominciata la stagione.

 stagione Mi rendo conto che non sono mentalmente pronta. Ho la testa ancora in vacanza. Nonostante io abbia ripreso a cucire a tutto spiano.

Non sono pronta a stare due ore ad aspettare che ele finisca gli allenamenti, o sedermi di fianco a lei per aiutarla nei compiti.

Se gia’ normalmente la scuola e’ pesante immaginatevi come puo’ essere se vostra figlia (o vostro figlio) ha un impegno spotivo agonistico.

Scelte direte voi. Certo, bastava che dicessimo no quando lei ha cominciato a sparare palline a destra e a manca nei tornei.

Ma vederla cosi impegnata in qualcosa senza ciondolare in giro e vedere che si pone obiettivi mi riempie di gioia e orgoglio.

 uccellini di stoffa, fabric birds, stagione Pero’ ragazzi che fatica!

A volte penso che se avessi preso certe decisioni prima magari ora avrei il mio negozietto. La mia attivita’. I corsi che amerei fare per insegnare a chi come me non ha pretese di cucire opere d’arte.

Ma poi finisce che scrollo le spalle e mi concentro sul presente. Con i se e con i ma infatti non si va da nessuna parte.

Questa stagione e’ iniziata bene. La mia piccola paginetta ha raggiunto i 1000 followers proprio ieri. In piu’ riesco a stare dietro alla scaletta di lavoretti che vorrei realizzare.

https://www.facebook.com/laboitedesetoiles/ Qyuesto week end mi sono quindi data al elax e alla cura di casa. NOn voglio piu’ che si trasformi in un campo di battaglia perche’ non ho il tempo di starci dietro.

Basta organizzarsi un po’ e io sono ben determinata 🙂

Vi auguro una buona settimana amici miei,

un abbraccio

Ale

Pattern Orsetti a maglia. Pdf nr 1.

Pattern Orsetti di maglia non poteva che essere questo il primo Pdf on line.

Sono molto affezionata a questi orsetti che sono molto semplici da realizzare e rappresentano la mia prima creazione a maglia tutta mia.

Potrete trovare i pattern archiviati nella sezione: download / pattern.

Puoi accedere al file a pagamento avvenuto. Ti bastera’ aggiungere al carrello e confermare il tutto.

Degli orsetti di natale avevo parlato in questo articolo.

Il mio download
Il mio download
Il pattern per realizzare questa simpatica decorazione da appendere all'albero di Natale o dove vuoi. File download istantaneo. Istruzioni in Italiano. Se hai problemi a scaricare il file contattami.
€11.00

 

A presto,

Ale

Progetti autunnali: tra tentativi e vittorie!

Progetti autunnali pian piano nascono nella mia piccola craft room.

Prendono forma idee, disegni, fili e stoffe.

 progetti autunnali L’ultimo nato e’ questo uccellino che ancora e’ un mezzo fallimento. Se mi piace tanto sulla carta come l’ho disegnato non riesco ancora ad esprimerlo adeguatamente con la stoffa.

Ma gia’ l’idea c’e’ e so che con un poco di pazienza le cose prenderanno forma nel modo giusto.

Uscendo dalla mia craft room ieri sera ho avuto l’imprensione che una deflagrazione abbia portato caos e scompiglio in quel piccolo buchino.

“Sto ancora lavrando, per questo non sistemo” mi dico e dico a Fabry quando brontola. Stoffe qui e la’, fili ovunque, imbottitura come se nevicasse.. come lo definirebbe mio padre: un campo di battaglia.

 progetti autunnali Talvolta e’ come se tutto rimanesse sospeso nell’aria. Avete mai quell’impressione? Come se i progetti cui sto pensando e le idee galleggiassero intorno a me.

Ogni tanto ammetto vanno in blocco ma per fortuna non sono una che getta la spugna facilmente.

Ho fatto una lista dei progetti autunnali a cui vorrei lavorare.

E sto approfittando della tregua di inizio stagione pongistica/scolastica per lavorare piu’ che posso attorno alle mie idee.

Avere 3 ore in piu’ da dedicare ogni giorno non e’ male.

In piu’ sto tentando di creare dei tutorial stampabili ma non tutti saranno condivisi free.

Dopo la disavventura delle galline (di cui alla fine ho rimosso il tutorial) ho deciso che non tutti i progetti saranno free.

progetti autunnali  Di consseguenza anche il mio canale al momento rimarra’ con i tutorial che sono stati condivisi e non sara’ piu’ aggiornato.

Al momento sara’ ancora visibile. Magari poi cambio idea. Chi lo sa.

Sapete che con me tutto e’ sempre in discussione e nulla e’ definitivo.

Tornando ai miei progetti autunnali sono felice dei risultati che sto ottenendo con la macchina da cucire.

E con i ferri.

Sto lavorando ad un micetto per tenere compagnia ai miei coniglietti di maglia.

progetti autunnali Chi mi segue su Facebook lo ha gia’ visto 🙂

Ho ancora molto su cui lavorare ma l’abbozzo al musetto c’e’.

Non trovate?

  progetti autunnali Infine ho creato le mele. C’e’ chi ci vede delle fragolone in effetti dalla foto puo’ sembrare ma assicuro sono mele.

Le ho disposte in un bel cesto e poi in un’alzatina… ma devo fare le pere 🙂

E poi ho creato le zucche e presto anche qui arrivera’ un tutorial (e uno sara’ gratuito).

Ho ancora un paio di progetti da fare e poi mi concentrero’ sul Natale. Non vedo l’ora 🙂

Di questi progetti vi parlero’ presto, promesso. E vi faro’ poi vedere come sara’ decorata casa in occasione dell’autunno <3

E tutti questi progetti andranno a fare parte dell’emporio che trovate in alto nel menu’. Altro non e’ che la raccolta di cio’ che creo perche’ spesso mi chiedete di vedere cio’ che faccio.

Vi mando un abbraccio, ai prossimi progetti autunnali

Ale

 

Marcelo e il suo magico mondo fatato.

Marcelo vive in un posto magico popolato da creature meravigliose che nascono dalla sua fervida fantasia e dalle sue abili mani.

L’ho conosciuto su youtube per caso e mi sono subito brillati gli occhi nel vedere i suoi tutorial che sono semplici e diretti.

Marcelo Ho voluto incontrare, seppur virtualmente, questo artista pazzesco. Si perche’ pochissime persone hanno il potere di trasmettere la magia attraverso le loro creazioni, di coinvolgerti e farti venire la voglia di provarci.

Soprattutto pochissime persone condividono spontanamente cio’ che creano.

Mi sono letteralmente innamorata del suo mondo, della sua semplicita’ e della sua dolcezza che trasmette con pacatezza nei suoi video.

Marcelo Marcelo ha un’anima grande. Un eterno bambino entusiasta di cio’ che lo circonda, della vita, dei colori.

Ho conosciuto pochissime persone che hanno questa caratteristica e le ho sempre ammirate molto.

Il canale di Marcelo e’ colorato, vibrante, divertente, magico. Un mondo poliedrico in continua evoluzione che disegno dopo disegno prende nuove forme e realizza nuove magie.

Marcelo Ma non fatevi incantare… non e’ buttato a caso il suo mondo. Alla base c’e’ tanto studio, tecnica e quel pizzico di originalita’ che da sempre contraddistingue l’animo di un creativo.

Vi invito ad entrare nel suo laboratorio e andare a conoscere Lelo in questa insolita intervista fatta il mese scorso.

—> QUI il link per vederla.

Andatelo a conoscere e non resterete delusi 🙂 il suo grande cuore e l’anima da Peter Pan vi conquisteranno. Parola mia.

Grazie Marcelino per avermi concesso l’onore di intervistarti <3

Marcelo Trovate il mondo di Marcelo sul suo canale Youtube, la sua pagina Facebook e Instagram.

Un bacione,

ALe

Zucche, zuccotte e zucchette: decorando casa.

Zucche, zucchette e zuccotte in ogni forma, colore e dimensione possibile!

Ho pensato a questo quando ieri sera mi sono seduta al mio piccolo tavolo e ho preso in mano la stoffa bianca.

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Non avevo un’idea bel precisa ammetto.

L’unica zucca fatta l’anno scorso faceva un po’ tristezza… e ho pensato che invece quest’anno vorrei proprio colorare casa nei tipici toni autunnali.

Le zucche sono perfette per questo scopo.

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Ho pensato di partire dal mio famoso punta spilli per dare la forma della zucca. Il video lo trovate in fondo a questo POST.

La prima che ho realizzato (quella bianca) non e’ proprio riuscitissima. Ho tentato di darle un tono romantico e di spezzare la monotonia del bianco usando dei piccoli cerchi in pizzo. E ammetto non mi entusiasma.

Con la seconda ho iniziato a dare un po’ la forma giusta ma ancora non mi soddisfa appieno.

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Ho filmato mentre realizzavo le zucche ma non so ancora se postero’ il video sul mio canale Youtube.

Sto ancora decidendo se tenerlo oppure chiuderlo definitivamente.

In realta’ non sono soddisfatta al 100% delle mie zucchette… le vorrei piu’ paffutelle, piu’ a coste… insomma piu’ zucche!

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Ho anche fatto una prova creando una mini zucca perche’ mentre le realizzavo mi e’ venuta un’altra idea 😀

Quest’anno sono proprio determinata a creare tante belle cose per casa!

Comunque non temete. Se non faro’ il video realizzero’ comunque il tutorial e sara’ come sempre disponibile gratuitamente per chi e’ iscritto alla newsletter.

Non vedo l’ora che sia stasera per crearne delle altre!

Ho infatti trovato un bel vassoio e ho intenzione di usarle come centro tavola.

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Intanto un cestino l’ho preparato 😛

Che ne dite?

Vi auguro un sereno martedi e grazie come sempre di avermi dedicato 5 minuti!

Un abbraccio gigante,

Ale!