Ask Ale: ricamo, alamari e istruzioni in inglese.

Ask Ale e’ la nuova rubrica del lunedi in cui rispondo alle vostre domande!

Oggi parliamo di ricamo: come si trasferisce il disegno sulla stoffa? Che cosa uso io?

Vi mostro due metodi che vanno bene: il disegno decalcabile e le penne evanescenti che spariscono lavandole o all’aria.

Nel video di oggi ASk ALE parliamo poi di alamari.

Cosa sono? A cosa servono?

Una piccola risposta per Giuliana 🙂

Infine come si leggono e interpretano le istruzioni in inglese dei pattern?

Serve conoscerlo bene?

Clicca sulla scritta VIDEO per vedere la risposta a queste domande!

Spero di essere stata esaustiva e di non avervi annoiate troppo!!! Se vi piace ci ritroviamo lunedi prossimo con altre piccole spiegazioni.

vi lascio il link al video di settimana scorsa: ASK ALE lunedi 28 maggio su come regolare la tensione. Clicca QUI se lo vuoi vedere.

Se volete iscrivervi al mio canale —–> La boite des etoiles

A presto,

 

Ale

Ferri circolari: come si impugnano?

Ferri circolari: come si impugnano? come si regola la tensione del filo?

Eccoci dunque giunti a lunedì e io inauguro la mia rubrica: Ask Ale.

Come vi ho detto nel precedente post questo è un piccolo spazio dedicato a voi dover poter chiedere, informarvi, fugare i dubbi.

Ask Ale nasce per rispondere alle varie domande che mi ponete.

Oggi rispondo a Francesca che qualche tempo fa mi aveva chiesto delucidazioni su come lavorare con i ferri circolari.

Eccovi dunque il video:

Ask Ale: i ferri circolari

(clicca sulla scritta viola qui sopra per vederlo!)

Spero di essere stata chiara e che il video si veda bene in quanto ho usato il mio nuovo trespolo cinese 🙂

Fatemi sapere se si vede!!!

Lavorare con i ferri circolari è semplice basta prenderci un pochino la mano 🙂

Se avete altre domande: ASK ALE 🙂

Scrivetemi e io al lunedì vi rispondo!

Buona settimana,

Ale

 

La macchina da cucire: come e’ fatta?

La macchina da cucire come e’ fatta? Come funziona? Quale macchina posso scegliere per iniziare?

Sono davvero tante le domande che ogni giorno mi ponete.

la macchina da cucireSono lusingata che avete delle domande da pormi, essendo io un’autodidatta.

Ho tentato di fare un piccolo, semplice video in cui vi mostro come e’ fatta la mia macchina da cucire.

Io ammetto uso un quarto del suo potenziale. Non avendo tempo di fare corsi scopro ogni giorno qualcosa di nuovo. Per fortuna mi piace sperimentare 😛

Non me ne voglia chi e’ piu’ esperto di me!

Tento solo di dare una spiegazione facile a chi, come me, e’ semi imbranato o sta cominciando.

A chi, come me, e’ un po’ allergico a fare corsi. Perche’ mica tutti siamo portati per seguire corsi…

Prendete per esempio mio marito. Lui suona il pianoforte senza conoscere una nota musicale. Non ha mai studiato. Ascolta una canzone e la rifa’ non so come. Gli manca solo un po’ di ritmo.

La mia insegnante di piano lo senti suonare un giorno. E disse di insegnargli la musica perche’ aveva un grande talento.

Ebbene non ci sono mai riuscita. Al secondo tentativo mi disse: io mi diverto, come fai tu e’ noioso!

Questo per dirvi… che ci sono le bravissime che studiano e fanno corsi a cui fa tutta la mia stima e ci sono quelle come me che giocano senza avere la pretesa di tirare fuori una magia.

Capito? 🙂

La macchina da cucire

e’ ora on line sul mio canale youtube!

Se ti va clikka sul link 🙂 ( la scritta in rosa)

Spero tanto che questo video vi sia utile e di aver fatto un po’ chiarezza su come e’ fatta la macchina da cucire.

E come vedete anche io talvolta non so a cosa servono i tastini perche’ ancora non li ho usati 🙂

Li scopriro’ man mano 😛

Bacini diffusi e buon Giovedi!!!

Ale

 

Ask Ale! Nuova rubrica su Youtube!

Ask Ale e’ la nuova rubrica che ho pensato per te su Youtube.

Sto infatti organizzando il mio piccolo canale per poter mettere video riguardanti le mie due passioni principali: la maglia e il cucito.

ask Spesso sulla mia pagina Facebook (La boite des etoiles) mi chiedete consigli su come fare questo o quel progetto, su quale macchina da cucire scegliere, su come si carica, su come si tende il filo quando si lavora sui ferri circolari oppure come interpretare le istruzioni in inglese…

Allora ho pensato di aprire una piccola rubrica il lunedi chiamata ASK ALE!

Rispondero’ ai vostri dubbi o curiosita’.

Io sono autodidatta per cui non pretendo di spiegare cose tecniche ma posso dirvi la mia in base alla mia esperienza.

Senza nulla togliere ai corsi professionali o a chi ha studiato. La tecnica serve sempre.

Ma non tutti siamo all’altezza o ne abbiamo il tempo.

Ecco dunque la mia piccola rubrica senza pretese!

Ask Ale nasce per avere una risposta alle domandine semplici. Ai dubbi stupidini. Non tutti siamo capaci di intuire cosa vuole dire un pattern o come arrivare a ottenere un certo effetto.

Oppure ho la macchina da cucire e non so come caricare il crochet.

Potetre contattarmi inviandomi un messaggio su MSN oppure una mail a: alessia@laboitedesetoiles.com

Spero che qs nuovo angolo nel canale vi piaccia!

Aspetto le vostre domande!

Un bacio!

Ale

Ghirlanda shabby per la porta di casa.

Ghirlanda shabby per illuminare la porta di casa.

Chi mi conosce sa che io le adoro e non trovo giusto che uno debba appenderle solo a Natale. Non vi pare?

Cosi in un pomeriggio di pioggia mi sono messa all’opera.

Ghirlanda shabby Avevo della stoffa a quadrettoni che mi era avanzata da un precedente lavoretto (QUESTO per esser precisi).

Cosi mi sono detta: perche’ non utilizzarlo per creare la mia ghirlanda shabby? 

Ci vuole molta pazienza per creare la treccia e bloccarla in tondo ma alla fine ce l’ho fatta.

E gia’ cosi mi piaceva tantissimo!

 ghirlanda shabby Ho pensato di decorarla con stoffe diverse per movimentarla. Sia come materiali che come colori. Ho usato la iuta, il lino, il cotone americano… e ho provato ad utilizzare uno degli attrezzini di Clover Italia per realizzare la farfallina.

mmetto che ci ho perso un pomeriggio… ma si sa che le prime prove non escono mai 😛

 ghirlanda shabby Ma per fortuna sono testona e prova che ti riprova la farfalla e’ venuta splendida! L’ho appoggiata sopra alla cascata di fiori che ho eseguito a mano.

Ed eccola 🙂

sono davvero tanto soddifatta!!!!

 ghirlanda shabby Talvolta basta davvero poco e possiamo dare vita nuova o rinnovare un oggetto.

Sono davvero felice per la mia ghirlanda shabby! Mi piace tantissimo!

 ghirlanda shabby Che ne dite, vi piace?

Realizzarla e’ molto semplice!

Appena ho tempo monto il video tutorial 🙂

Intanto ho in mente un po’ di idee e ora che ho il trespolo nuovo posso tornare a fare i tutorial di cucito e maglia 🙂 non vedo l’ora!

Spero piaccia anche a voi come e’ piaciuta a me.

Un bacione,

Ale

 

 

Hong Kong e la magia dell’oriente.

Hong Kong e il suo magico mondo pieno di oro e colori mi si e’ aperto come un ventaglio come sono scesa dall’aereo.

Hong Kong Per chi, come me, ha la fortuna di viaggiare non con i voli di linea e’ un’esperienza magica. Ho toccato il suolo Kuwaitiano e mi sono lasciata incantare dalle mille luci della citta’. Ovviamente non ho potuto visitarla in quanto ero solo in transito ma posso dire di aver messo un piede sul suolo Kuwaitiano e ho assistito allo scarico di fiori e verdure.

Hong Kong Sono sbarcata ad Hong Kong la mattina dopo aver attraversato nella notte due giorni (sono partita sabato e sono arrivata alla domenica).

Nonostante sia una citta’ caotica e pienissima di gente Hong kong e’ una citta’ semplice da girare, a misura di uomo.

I taxi si dividono per colori perche’ ogni colore copre una zona. L’aeroporto e’ situato su un’isola artificiale mentre io avevo l’hotel nell’isola di Kowloon.

In genere non sono costosi i taxi. Ho pagato circa 25 euro da aeroporto a hotel.

Inutile dirvi che sono stata completamente soggiogata dai colori, dalla gente… un po’ meno dagli odori 😛

Hong Kong La citta’ ha le sue zone tipicamente locali e le sue zone turistiche. Io sono stata felice di esser stata scortata nella zona locale che mi ha permesso di assaggiare e scoprire come la gente vive veramente li.

La zona dei mercati e’ fatta di mini bancarelle con ogni sorta di merce esposta e mini negozi pieni zeppi di oggetti da vendere. Nonostante ci siano prezzi esposti i commercianti mercanteggiano e spesso si riesce ad avere un buono sconto.

Hong Kong Se poi avete fame ci sono i dim sum restaurant aperti tutto il giorno e fino a notte fonda. I dim sum sono degli snacks: i tipici ravioli cinesi, i wanton, le zuppe…

Hong Kong L’energia di questa citta’ poliedrica la si avverte camminando per le strade e nei templi disseminati qui e la. Ogni negozio, ogni casa ha al suo esterno un piccolo tempietto per pregare il dio che seguono. Il tempio raccoglie due, tre , diverse religioni e ognuno con il suo pacchetto di incensi prega il proprio dio.

Hong Kong Mi sono divertita tantissimo nel vedere le loro espressioni sbigottite nel vedermi girovagare nei loro quartieri interni. Una donna mi ha fermata per dirmi in inglese che sono meravigliosa, spiegandomi poi che rispecchio i loro canoni di bellezza avendo io un viso rotondo ed essendo bianca bianca.

Hong Kong Da Hong Kong mi sono spostata con il ferry a Macau.

Un’isola molto particolare. C’e’ una zona piena di Casino e sembra di essere a Las Vegas e c’e’ il cuore storico molto europeo.

Macau fu colonizzata dai portoghesi e pertanto trovate le insegne in cinese e in portoghese.

Se capitate li non fatevi fregare dalle guide turistiche. Macau la girate da soli in 3 ore. E’ molto europea e piena di chiese.

Hong Kong Tai O e’ invece un piccolo villaggio di pescatori. Si puo’ fare un piccolo giro in barca e osservare i delfini.

Da Tai O ci siamo spostati a vedere il Tian Tan Buddha o il Buddha gigante (vi ho messo la foto su) e il monastero di Po Lin.

Hong Kong L’energia di questo luogo di preghiera e’ unica. Stupidamente a me ha ricordato un po’ Kung fu Panda…

Non so esprimere a parole la meraviglia di questi luoghi. Cio’ che ho visto e vissuto. Posso solo dirvi che e’ stata un’esperienza unica, ho camminato con il naso all’in su tutto il tempo.

Il rientro ahime’ e’ stato un po’ turbolento. Ho rischiato di rimanere bloccato perche’ il governo cinese ha bloccato lo spazio aereo per dei test militari. E in pratica ho messo 25 ore per tornare in Lussemburgo.

Ma anche il volo di rientro mi ha regalato qualcosa di unico e sorprendente: ho fatto scalo a Turkmenbashi nel Turkmenistan e ho potuto vedere le acque azzurre del Mar Caspio.

Un abbraccio ragazze,

Se ne avete occasione un giro ad Hong Kong fatelo. Vi rapira’ il cuore come ha fatto con me.

Coniglietta romantica , sognante e un po’ retro’.

Coniglietta romantica , sognante e un po’ retro’ e’ quella che ho creato in questo week end passato in solitaria.

Lo so, lo so ho trascurato il sito come mio solito.

Ho fatto tante cose, nel frattempo. Creato, sognato, pensato.

coniglietta Mi rendo conto che prendere 5 minuti per un piccolo update qui sarebbe opportuno.

Ma fatemi tornare dal mio viaggio e pianifico un po’ come si deve.

Questo week end ho voluto rilassarmi sferruzzando.

Avevo voglia di creare una coniglietta che fosse solo mia.

Coniglietta romantica , sognante e un po' retro'.Cosi ho preso finalmente in mano il Safran, cotone della Drops.

Volevo una coniglietta sui toni del rosa antico, un po’ anni 20, un po’ vintage.

L’avevo pensata con una fascia in testa come all’epoca del charleston ma poi ho modificato il progetto.

Se per il vestito il Safran mi ha pienamente soddisfatta non posso dire lo stesso per la coniglietta.

coniglietta Usando un ferro del 3 le maglie si allargano troppo e mi infastidisce un po’. Devo provare ad usare un ferro del 2,50 o 2,75.

Questo perche’ preferisco sia compatto come lavoro.

Coniglietta romantica , sognante e un po' retro'.Essendo un cotone molto morbido ho avuto difficolta’ nel dare la forma alla testolina. Comunqye sono abbastanza felice del risultato perche’ e’ uscita proprio come volevo io.

Romantica, shabby, tutta rosa pur non amando in particolare questo colore.

Ho anche cambiato modo di ricamare il nasino usando il cotone al posto del filo da ricamo.

coniglietta Ed eccola la piccola Panna. Elettra l’ha voluta chiamare cosi. E la trovo di una dolcezza unica.

Come ho scritto sulla mia Pagina Facebook Panna e’ stata realizzata per me. Per ricordarmi che quando dal niente si crea con amore qualcosa il talento che il Signore ti ha donato e’ uno dei piu’ belli e grandi.

Ci rendiamo cosi poco conto del nostro potenziale, delle nostre capacita’.

Cosi ho regalato la mia coniglietta.

L’ho donata a mia figlia Elettra che a 12 anni affronta la prima grande crisi del crescere e diventare adulta.

Gliel’ho donata per ricordarle che noi tutti abbiamo un talento. Sta a noi trovarlo e metterlo a frutto ringraziando per il dono ricevuto.

Non perdete tempo ad arrabbiarvi, svilirvi, polemizzare. Vivete la vita con dolcezza. Ringraziate. Amatevi e amate. Donate.

Donare e’ un grande atto di amore.

Non significa privarsi per forza di qualcosa di materiale. Si puo’ donare la propria pazienza, un consiglio, la nostra presenza. Ed e’ il dono piu’ grande che si possa fare.

Il resto e’ solo contorno.

Speriamo che Ele rielabori le parole e che la piccola Panna le ricordi che la sua mamma c’e’ e ci sara’ sempre per lei.

Un abbraccio,

Ale

 

Progetti perennemente in sospeso.

Progetti perennemente in sospeso e mai finiti. Sono quelli che io chiamo semplicemente “MF” (mai finiti).

progetti Sono quei progetti che si cominciano in preda all’entusiasmo e che si rivelano complicati, lunghi, noiosi.

Vi e’ mai capitato? Chi non ha quel maglione cominciato nel lontano 15/18 o quel bracciale visto sulla rivista o ancora quell’amigurumi…. dimenticati poi in un cassetto, in fondo ad una scatola, in un cesto!

Ditemi che non sono l’unica ad avere Mai Finiti che girano per i cassetti…

progetti Sistemando un po’  il mio angolo (oramai ho colonizzato l’intera taverna) mi sono saltati fuori gli scheletri…

Nell’ordine di ritrovamento  ho:

  • un cuscino a punto croce
  • un bracciale capricho
  • due scialli
  • uno scaldacollo
  • un poncho (qs lo avevo mostrato gia’)
  • una coniglietta a maglia
  • un topolino a maglia
  • una Tilda per il bagno sopra
  • un piccolo principe
  • un bunting
  • una midori
  • un quaderno mezzo ricoperto
  • un asciugamano
  • un copricalorifero per la mia taverna
  • un cerchietto
  • l’interno di un cesto

e temo che ci siano ancora altre cose in giro :/

progetti Rendiamo giustizia a questi progetti!

Pensavo dunque di fare una sorta di rubrica del mese e di vedere cosa riesco a portare a termine di questi lavori.

Nel mio caso, essendo una creativa compulsiva, ho la tendenza a iniziare 15 lavori e di finirne due perche’ nel frattempo l’attenzione vaga su altre cose.

progetti  Vi mostrero’ poi cosa sono riuscita a portare a termine tra i progetti che comincio.

E voi avete dei lavori cominciati e lasciati a meta’?

Poi non parlo del migliaio di idee ancora rimaste sulla carta da fare…. ci sono cosi tante tante tante cose….

Ho pensato di fare una lista e segnarli tutti in modo da spuntare quando fatto. Sapete che io adoro le To Do List.

E anche questo blog e il canale di Youtube devo organizzarli e dedicare loro tempo.

Insomma ho bisogno di una giornata lunga almeno 48 ore 😛

Fatemi sapere se vi piace qs idea 🙂 e magari insieme possiamo vedere i progetti portati a termine del mese.

Che ne dite?

Bacioni,

Ale

Week end in relax preparando nuovi progetti.

Week end in  relax progettando nuove idee e testando pattern.

week end in relax Spesso mi chiedo cosa fare con questo piccolo angolo creativo. Come improntarlo, come gestirlo e come spesso capita a chi è creativo è difficile fare una programmazione.

Dopo una settimana abbastanza difficile sul piano familiare tra la chemio di mio suocero, una dodicenne scorbutica e un marito esasperato ho deciso che di avere un week end in relax.

Ho pertanto impastato venerdì sera la colazione e ieri mattina ho sfornato le girelle come avete visto sulla mia pagina fb e sul gruppo.

week end in relax Devo dire che svegliare la famiglia con il profumo di cose buone è stato carino.

Pomeriggio in giro a Milano invece a cercare un libro di scuola, a comprare la lana per un progetto e per vivere questa meravigliosa città.

week end in relax Mi piace vedere la gente che circola in centro, i colori, le stramberie, l’eccentricità, i colori, le nazionalità diverse che si radunano in centro.

Ne ho viste di ogni colore ieri: dalla manifestazione cattolica contro la legge 194 al ragazzo vestito da clitoride, dal gruppo cinese che si fa fotografare da un tunisino alla ragazza bionda con indosso una gonna trasparente e niente sotto.

E poi i miei preferiti… li vedo spesso quando sono a Milano e ne amo le canzoni e i colori: gli Are Krishna!

week end in relax Mi mettono l’allegria con i loro colori brillanti e i sorrisi.

Oggi invece sistemo un po’ il mio buco creativo aspettando che Ele faccia il suo torneo nella speranza che riesca a ritrovare la sua grinta e che Fabrizio ritrovi la pazienza.

Essere un’atleta è difficile e quest’anno così pieno di cambiamenti hanno minato l’autostima e la sicurezza della piccola Elettra.

week end in relax Comunque vada stasera le preparerò il so piatto preferito contornato di tante coccole.

Staccarsi dall’infanzia è dura, crescere e impegnarsi richiede tanto. Ci sono momenti in cui è davvero difficile e ammiro quelle mamme che gestiscono 3, 4 ragazzi. Io fatico a gestirne una.

E mi rendo conto che nonostante le regole, i tentativi e il tanto comunicare il pre adolescente è una bomba innescata, una roulette russa, un parco giochi di emozioni, meraviglie e stupiderie!

Non fraintendetemi. 😀

Vi lascio il video che ho girato con Paola sulla settimana.

CLIKKA QUI PER IL VIDEO

Buona visione  e buona domenica amiche mie!

Vado a rendere produttiva la domenica!

Un bacione,

Ale

Applique Free Motion: realizziamo un asciughino.

Applique Free Motion: utilizziamo questa tecnica per realizzare una decorazione su un asciugamano da cucina!

applique free motion In cosa consiste la tecnica Free Motion per le applicazioni? In pratica consiste nel disegnare a mano libera con la macchina da cucire. E’ molto più semplice farla che a dirla!

Spero di essermi spiegata bene nel video di cui vi lascio il link:

CLICCA QUI PER IL VIDEO.

Come sempre ricordatevi che sono un’autodidatta per cui se non son tecnica perdonatemi. Il mio vuole essere un aiuto a chi vuole approcciare la macchina da cucire senza pretese.

applique free motion Come realizzare l’applique Free Motion?

Vi occorre un piedino speciale da trapunto aperto che serve appunto per trapuntare a mano libera.

Abbassate poi il trasporto della macchina con l’apposita levetta.

Infine PRIMA di tagliare l’applique provvedete ad incollare tramite stiratura la fliselina (Vliesovix) alla stoffa mantenendo la carta protettiva (che serve appunto a non farvi incollare il ferro al vostro lavoro 😛 ).

Una volta applicata la vostra decorazione ribattetela più volte (in genere io ripasso 3 volte). Et voilà il vostro lavoro è finito!

 

Spero che questo progetto vi sia piaciuto e se mi lasciate un like al video e al canale vi ringrazio :*

Un abbraccio,

Ale