Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Hong Kong e la magia dell’oriente.

Hong Kong e il suo magico mondo pieno di oro e colori mi si e’ aperto come un ventaglio come sono scesa dall’aereo.

Hong Kong Per chi, come me, ha la fortuna di viaggiare non con i voli di linea e’ un’esperienza magica. Ho toccato il suolo Kuwaitiano e mi sono lasciata incantare dalle mille luci della citta’. Ovviamente non ho potuto visitarla in quanto ero solo in transito ma posso dire di aver messo un piede sul suolo Kuwaitiano e ho assistito allo scarico di fiori e verdure.

Hong Kong Sono sbarcata ad Hong Kong la mattina dopo aver attraversato nella notte due giorni (sono partita sabato e sono arrivata alla domenica).

Nonostante sia una citta’ caotica e pienissima di gente Hong kong e’ una citta’ semplice da girare, a misura di uomo.

I taxi si dividono per colori perche’ ogni colore copre una zona. L’aeroporto e’ situato su un’isola artificiale mentre io avevo l’hotel nell’isola di Kowloon.

In genere non sono costosi i taxi. Ho pagato circa 25 euro da aeroporto a hotel.

Inutile dirvi che sono stata completamente soggiogata dai colori, dalla gente… un po’ meno dagli odori 😛

Hong Kong La citta’ ha le sue zone tipicamente locali e le sue zone turistiche. Io sono stata felice di esser stata scortata nella zona locale che mi ha permesso di assaggiare e scoprire come la gente vive veramente li.

La zona dei mercati e’ fatta di mini bancarelle con ogni sorta di merce esposta e mini negozi pieni zeppi di oggetti da vendere. Nonostante ci siano prezzi esposti i commercianti mercanteggiano e spesso si riesce ad avere un buono sconto.

Hong Kong Se poi avete fame ci sono i dim sum restaurant aperti tutto il giorno e fino a notte fonda. I dim sum sono degli snacks: i tipici ravioli cinesi, i wanton, le zuppe…

Hong Kong L’energia di questa citta’ poliedrica la si avverte camminando per le strade e nei templi disseminati qui e la. Ogni negozio, ogni casa ha al suo esterno un piccolo tempietto per pregare il dio che seguono. Il tempio raccoglie due, tre , diverse religioni e ognuno con il suo pacchetto di incensi prega il proprio dio.

Hong Kong Mi sono divertita tantissimo nel vedere le loro espressioni sbigottite nel vedermi girovagare nei loro quartieri interni. Una donna mi ha fermata per dirmi in inglese che sono meravigliosa, spiegandomi poi che rispecchio i loro canoni di bellezza avendo io un viso rotondo ed essendo bianca bianca.

Hong Kong Da Hong Kong mi sono spostata con il ferry a Macau.

Un’isola molto particolare. C’e’ una zona piena di Casino e sembra di essere a Las Vegas e c’e’ il cuore storico molto europeo.

Macau fu colonizzata dai portoghesi e pertanto trovate le insegne in cinese e in portoghese.

Se capitate li non fatevi fregare dalle guide turistiche. Macau la girate da soli in 3 ore. E’ molto europea e piena di chiese.

Hong Kong Tai O e’ invece un piccolo villaggio di pescatori. Si puo’ fare un piccolo giro in barca e osservare i delfini.

Da Tai O ci siamo spostati a vedere il Tian Tan Buddha o il Buddha gigante (vi ho messo la foto su) e il monastero di Po Lin.

Hong Kong L’energia di questo luogo di preghiera e’ unica. Stupidamente a me ha ricordato un po’ Kung fu Panda…

Non so esprimere a parole la meraviglia di questi luoghi. Cio’ che ho visto e vissuto. Posso solo dirvi che e’ stata un’esperienza unica, ho camminato con il naso all’in su tutto il tempo.

Il rientro ahime’ e’ stato un po’ turbolento. Ho rischiato di rimanere bloccato perche’ il governo cinese ha bloccato lo spazio aereo per dei test militari. E in pratica ho messo 25 ore per tornare in Lussemburgo.

Ma anche il volo di rientro mi ha regalato qualcosa di unico e sorprendente: ho fatto scalo a Turkmenbashi nel Turkmenistan e ho potuto vedere le acque azzurre del Mar Caspio.

Un abbraccio ragazze,

Se ne avete occasione un giro ad Hong Kong fatelo. Vi rapira’ il cuore come ha fatto con me.

Vacanze in Portorico! Vacation in Puertorico!

Vacanze in Portorico! Vacation in Puertorico!

Ciao ragazze!

Chi di voi mi segue su Facebook  sa che settimana scorsa sono partita per visitare un’isola lontana: il Portorico!

Tante di voi mi hanno chiesto di raccontarvi la mia avventura e sono felice di rendervi partecipi della mia esperienza. Per cui datemi il tempo di scegliere le foto piu` belle e rappresentative e di scrivere i post. Si i post perche` ho pensato di suddividervi l trilione di foto fatte in due post in modo da non annoiarvi troppo dividendo l-isola a meta`: la parte est ovvero San Juan e la parte ovest Aguadilla/Isabela.

Per ora accontentatevi delle tre foto che sono riuscita a recuperare dal cellulare.

Di come affrontare e organizzare da sole un viaggio come questo ho gia` scritto un post qui sul blog di A casa di Bridget. E sempre su A Casa di Bridget vi scrivero` presto dandovi qualche consiglio pratico su come gestire questa vacanza.

Come e` andata? A parte qualche piccola avventura imprevista del tipo rimanere senza benzina nel mezzo del nulla della foresta pluviale questo viaggio mi ha donato tante emozioni e tantissima natura. Il Portorico infatti a parte San Juan che e` molto turistica e` ancora un’isola allo stato naturale e selvaggio.

Le persone che ho incontrato sono gentilissime e pronte ad aiutare. I paesaggi sono vasti, selvaggi e verdi.

L’oceano e il mar dei Caraibi e` un qualcosa di immenso e grande. I miei occhi si sono persi in infiniti panorami mozzafiato. Chi mi segue su Instagram ha potuto vedere qualche foto che man mano da la` tentavo di postare.

Se siete curiose andate a vedere qui.

Non vedo l’ora di parlarvi di tutte le mie avventure e mi spiace che dobbiate attendere un pochino ma tornata a casa ho ripreso i ritmi di prima e devo tornare ad organizzarmi il tempo.

Questo e` un post veloce per dirvi che sto bene, sono tornata e ho gia` in mente 507 progetti da realizzarvi!

Contente?

 

Hi girls! Who follows me on Facebook knows that last week I went to visit a distant island: Puerto Rico!
Many of you have asked me to tell you about my adventure and I am happy to share my experience. So give me the time to choose the most beautiful and representative pics and write posts.
I thought to divid into 2 different posts all pics: 1 post for the East (San Juan) and 1 for West (Aguadilla/Isabela).
For now, please be satisfied of this  three pics  that I managed to recover from my mobile.
How to deal with and arrange for yourself a trip like this I’ve just written a post here on Bridget’s Blog. And again on A Casa di Bridget I’ll write you soon giving you some practical advice on how to handle this holiday.
How did it go? Exceped  some little unexpected adventures like be with low fuel  in the middle of nothingness of the rainforest this trip has given me so much emotions and lots of nature.
In fact, excepted San Juan which is very touristic, it is still an island in the wild and wild.
People I met were kind and ready to help. Landscapes are vast, wild and green. The ocean and the Caribbean Sea is something immense and great.
My eyes were lost in endless breathtaking views. Those who follow me on Instagram could see some pics as I tried to post.
If you are curious, go see here.
I can’t wait to talk about all of my adventures and I’m sorry that you have to wait a bit, but back home I have resumed the rhythms before and I have to go back to arranging time.
This is a quick post to tell you I’m fine, I’m back and I already have 507 projects to realize!
Happy?

 

Vacanze in Portorico! Vacation in Puertorico!