week end Tildoso e produttivo.

Week end all’insegna della famiglia e del relax questo che e’ appena passato.

Talvolta necessitiamo di prenderci una pausa, uno stacco da cio’ che e’ il ritmo quotidiano.

Questo week end abbiamo detto di no a tutti.

week end Ma qualcosa sono riuscita a produrre. Intanto la tilda Lori sta aspettando che crei il suo Michele.

Mi diverte molto questa cosa di rappresentare inuna bambola le persone. Lori e’ una bionda giardiniera che io ho creato per una ragazza pimpantissima. Lei dice che e’ proprio lei e che l’ho rappresentata bene.

Speriamo 🙂

Michele latita un po’. A fare i maschietti ho piu’ difficolta’. Comunque in queste sere vedro’ di lavorarci su perche’ la sto facendo aspettare da troppo.

week end Sabato poi mi sono dedicata ad una tilda ancora piu’ speciale. Dedicata ad una zia che nel week end compira’ 100 anni.

Le sue nipoti han deciso di regalarle una Tilda che rispecchi la signora.

Cosi in questo week end calmo e tranquillo e’ nata la Ginetta.

week end Nel crearla ne ho approfittato per girare un video su come si mettono i capelli perche’ di consighli non se ne trovano molti e puo’ esser utile.

Non so ancora se sono riuscita a riprendere bene. Purtroppo faccio fatica con il trespolo.

Se mi volto indietro a guardare la prima che ho creato mi sembrano passati anni luce.

Chi mi segue su Facebook sa che ci siamo poi concessi un giretto alla scoperta della mia citta’: Milano. Una citta’ che io sto imparando ad amare.

E’ stato un momento unico che mi sono goduta fino in fondo ammirando da turista e non da abitante.

Fateci caso: tendiamo a elogiare cio’ che ci sta intorno ma non apprezziamo cio’ che viviamo nel quotidiano.

E come e’ andato il vostro week end?

 

Intanto vi lascio il link ad un Tutorial che qui sul sito ancora non ho pubblicato:

Fatemi sapere se qs tutorial vi sono utili e come posso migliorarmi 🙂

Vi auguro un sereno martedi e vi mando un abbraccio,

ALe

 

 

 

Pochette per ogni borsa, colore, umore..

Pochette per ogni borsa, colore, umore.. ne sto facendo in continuazione!

Se c’e’ un altro oggetto che mi rappresenta (dopo i coniglietti da cui sono partita) e’ sicuramente la pochette.

Pochette Per me sono state una vera e propria sfida.

La prima pochette nacque perche’ avevo voglia di cimentarmi in qualcosa di nuovo dopo i conigli. Scelsi una stoffina con i gufi e ricordo ancora che era un vero disastro.

Non tanto perche’ brutta. La forma c’era. Ma non aveva fodera, ne’ chiusura e tantomeno il decoro esterno.

Era veramente molto basic.

La regalai ad un’amica che probabilmente l’ha riciclata.

Pochette La seconda aveva una stoffa a fiori e ricordo che la misi come premio in un give away. La decorai fuori con un fiore in pannolenci e anche questa se non ricordo male nonaveva la chiusura.

Poi ho semplicemente accantonato il progetto.

Sono passati diversi anni e la mia pagina A casa di Bridget non c’e’ piu’ ma e’ nata La Boite des Etoiles e la voglia di creare e’ cresciuta tantissimo. Non ho piu’ paura come prima di provare le cose.

pochette Ho rispolverato l’idea delle pochette la scorsa primavera. Trovate qui il post ed era viola come questa della foto 😀

Ne ho realizzata qualcuna cosi per prova e l’idea era piaciuta ad una mia amica che me ne ha chieste una decina per il suo negozio.

Dai coniglietti alle pochette e’ stato un attimo 😀

Ho sperimentato tanto quest’anno. Con il cucito, con la maglia e con il web.

Non avevo un’idea precisa quando ho aperto il mio angoletto, lo sapete.

 pochette Ho avuto qualche delusione e tantissime soddisfazioni. Il vedere apprezzato cio’ che faccio, la semplicita’ delle cose che creo… e’ un’emozione che non vi so descrivere.

Il riuscire nell’intento di creare le cose che mi piacciono, di vedere sorridere le amiche che mi chiedono… e’ una cosa unica!

Sono contenta che qualcuno abbia deciso questo Natale di regalare handmade.

Il regalo artigianale e’ un piccolo atto di amore verso chi amiamo. E’ un regalo unico, creato apposta per loro.

Ecdco perche’ i mercatini non mi piacciono. Perche’ non riesco a riempire Etsy. Io sono cosi. Lo faccio per passione, per chi mi chiede, per chi amo.

E son felice nel vedere che alcune cose mie sono diventate un cavallo di battaglia.

Non solo coniglietti o cuori ma anche le pochette fanno parte delle cose che preferite!

E cio’ mi riempie tantissimo di gioia.

Grazie, grazie, grazie.

Etsy lo chiudero’ quando l’ultima inserzione scadra’ in quanto non ho la motivazione per tenerlo in piedi. Avrete comunque la possibilita’ di chiedermi contattandomi attraverso il sito o la mia pagina Facebook o Instagram.

E potrete pagare in tutta sicurezza utilizzando Paypal, bonifico o Postepay.

pochette Nella borsa di ogni donna c’e’ spazio per una pochette in cui racchiudere cio’ che serve durante la giornata.

Sono felice di poter aiutarvi con le vostre borse 😀

Vi voglio bene,

un abbraccione

Ale

 

 

 

Babbo Natale sta arrivando in citta’.

Babbo Natale sta arrivando in citta’… diceva una vecchia canzone americana,.. ve la ricordate? Credo l’abbia riproposta Michael Bouble’ anche. 🙂

Santa’s coming to town…

Babbo NataleEcco la parte dell’anno che preferisco! Quella che concerne la preparazione del Natale, le decorazioni, i regali sotto l’albero che aspettano la mezzanotte del 24…

Quest’anno ho pensato di partire per tempo realizzando delle cosine per Natale. Ho creato gli orsangeli da appendere all’albero e in giro per casa. E da qui mi e’ partita l’idea di realizzare anche delle decorazioni creando un’applique’ apposta. Da questa idea e’ nata la serie degli Orsangeli che sto ancora testando ma che a me hanno completamente rapito il cuore.

Amo pero’anche le classiche decorazioni di Natale come le calze sul camino e Babbo Natale che mi sorride ovunque. Cosi’ domenica mattina e’ nata la Tilda di Babbo Natale secondo la mia idea.  Babbo Natale

Come ho scritto nella mia pagina La boite des etoiles su Facebook ho sempre pensato che Babbo Natale sia il piu’ grande creativo di tutti i tempi.

In fondo lui crea regali e giocattoli per tutti i bimbi del mondo no? La Mattel e’ arrivata dopo a rubargli il lavoro 😛

Cosi ho voluto realizzarlo in abiti diversi. Un po’ romantico e in veste da casa con un grande grembiule bianco che gli serve per non sporcarsi.

Lo immagino intento con gli elfi a preparare montagne di giochi, a sperimentare, a creare.

 Babbo Natale

Ha una grande tasca sul suo grembiale che gli consente di portare i suoi strumenti o, come in questo caso, un cuore a pois romantico e rosso.

Non ho saputo resistere e l’ho gia’ messo in mostra sul cavallino a dondolo.

Presto gli cuciro’ le renne e i folletti 🙂

Intanto pero’ se volete adottarlo sappiate che ne troverete uno nel mio piccolo angolo Etsy e se usate il codice LABOITEFREE la spesa di spedizione non la pagate 🙂

 

Scusatemi se non sono molto presente ma sto preparando una cosa grossa di cui spero di potervi parlare presto e la sera facciamo tardi anche con i compiti di Ele.

Sono cominciate le medie e gestire tutto quanto con la sua pesante attivita’ sportiva e’ dura.

 

Presto sul mio piccolo canale carico i video che ho girato: l’haul di Bastel a Lussemburgo e il tutorial della zucca di stoffa.

Presto giro anche quello del fungo e spero, finalmente di mettermi in pari.

 

Un abbraccio,

Ale

 

 

 

Winter Tilda da ufficio! Buongiorno!

Winter Tilda da ufficio questa mattina per augurarvi uno splendido martedi!

Winter Tilda Fuori comincia a fare freddo, ho dovuto cedere e portarmi il maglioncino. Forse perche’ la porta del magazzino e’ sempre aperta e di conseguenza e’ inevitabile che freddo e caldo entrino sempre.

Cosi questa mattina per sdrammatizzare o forse per avere un’oidea di caldo ho voluto portarmi la Winter Tilda che ho realizzato lo scorso inverno.

L’ho messa su Etsy per avere un qualcosa in piu’ e sono felice che sia rimasta invenduta. Perche’ io mi sento un po’ la mamma e amo ogni cosa che confeziono.

Questa bambola in particolare per me ha rappresentato la svolta. Winter Tilda

La svolta perche’ ho preso dimistichezza con i capelli e nel fare il maglione ho preso mano a lavorare con i ferri circolari cose piccole.

Se ci penso mi viene ancora male adesso alle mani. Ricordo i crampi e le volte che ho disfatto per ricominciare. Tant’e’ che rispetto al progetto originale il collo del maglione anziche’ essere alto e’ a girocollo. Non vedevo l’ora di finire.

Ho pensato di realizzare un’altra Winter Tilda stavolta vestendola con un maglione a collo alto e realizzando i due cignon un po’ piu’ cicciotti.

Mi piacerebbe sederla in entrata sulla consolle di marmo rosa accanto alla lanterna che ho realizzato per lo scorso Natale.

Ho gia’ in mente come vorrei sistemare le cose.

Winter Tilda E mi rendo conto che sono davvero tante perche’ ho tanti progetti in testa.

Per questo ho pensato di continuare a raccontarvi giorno per giorno i cambiamenti che apporto a casa.  Spero di non annoiarvi troppo. Qualche cosina la carico comunque sul mio negozio Etsy nonostante sia a fondo perduto. Non importa.

La concorrenza sui Facebook, Instagram, Pinterest ed Etsy e’ davvero troppa e non ne vale la pena. Vale la pena invece valorizzarsi, fare cio’ che amiamo, divertirsi.

Per questo ho scelto di azzerare le cose e fare cio’ che mi ispira o piace.  Un amico chef un giorno mi ha fatto riflettere quando mi disse che non bisogna mai sminuirsi o vendere sotto costo per fare numero. Ne va a discapito di chi crea o comunque usa il suo genio per vivere e ci mette cuore, anima e passione investendo su materie prime di qualita’.

Ed e’ vero. Oramai siamo bombardati da post sulle fustelle. Sembra che non puoi vivere senza la fustella. Certo crei su larga scala e costa poco poi perche’ ammortizzi. Ma quanto c’e’ di fatto a mano in cio’ che create con le fustelle?

E’ tutto perfettamente uguale, in serie come in fabbrica.

Per cui non vale la pena mettersi a spendere grandi soldi per cose che comunque rimangono di nicchia.

Ma ricordatevi che fatto a mano significa partire da zero: disegnare il cartamodello e ritagliarlo. Provare e andare per tentativi.

Fatto a mano significa metterci amore e passione in cio’ che si fa. Significa avere in mano un oggetto unico nel suo genere che nessun altro ha. Perche’ non ci saranno mai due Winter Tilda uguali o due orsetti uguali.

 Winter Tilda Pensateci. Intanto io ho gia’ scritto la To do List e iniziato a creare qualcosina. E se invece volete sapere come e’ nata la mia Winter Tilda Evelina qui trovate il link al post!

Buona vita.

Un abbraccio

Ale

 

 

Angelo del bagno. Bath Angel.

Angelo del bagno. Bath Angel.

Angelo del bagno. Bath Angel. Sono molto legata a questa casa, che è quella della mia infanzia. Qui sono cresciuta. Qui ho vissuto i miei grandi dolori, ho fatto le mie battaglie, ho sognato, ho vissuto grandissime enormi gioie.

Abbiamo pressoché lasciato immutata la casa, come l’aveva arredata mia madre. Con gli anni abbiamo solo cambiato qualche dettaglio come il tavolo o la cucina ma sostanzialmente è sempre la stessa casetta in cui son cresciuta.

In questo ultimo periodo ho voglia di rinnovare. Vorrei cambiare alcune cose, alcuni mobili. Forse perché finalmente mi sento cresciuta, mi sento adulta. Forse perché per la prima volta ho il pieno possesso d questa casa.

Dopo una settimana passata a scartabellare libri e segnare tutti i progetti che vorrei fare, dopo una serie di orecchini che sto confezionando per Etsy mi sono finalmente decisa.

Rinnoverò stanza per stanza. O meglio più che rinnovare aggiungo qualche mio dettaglio, mettiamola così.

Sono partita dal piccolo bagno di servizio in taverna. Quello dove mandiamo gli ospiti, quello che usiamo anche come lavanderia. O no credetemi è veramente mignon. Dentro c’è giusto lo spazio pe ri sanitari, la doccia e la lavatrice.

Sostanzialmente è un quadrotto.

Per prima cosa ho deciso di realizzare una targa da porta. Essendo una frana con la pittura ho pensato di creare un angelo da bagno da poter appendere.

Angelo del bagno. Bath Angel.Angelo del bagno. Bath Angel.Angelo del bagno. Bath Angel.

Così mi sono messa subito all’opera. Come al solito il pattern è di Tilda, il mio brand preferito con quel suo essere stilizzato e nordico.

Per non smentirmi mai anche questa volta ho bisticciato con i capelli della bambolina. Sono comunque contenta della sua capigliatura che da l’idea di essere arruffata e in procinto di fare la sua toeletta mattutina.

Realizzarla è stata piuttosto semplice e questa volta mi sono attenuta abbastanza al pattern originale.

Angelo del bagno. Bath Angel.Angelo del bagno. Bath Angel. Questa volta, però, ho deciso di usare la capocchietta di uno spillo e non il solito dotter e un vecchio fard al posto del solito rossetto che sfumo affannosamente tutte le volte.

Angelo del bagno. Bath Angel.

Il risultato è che la faccina è venuta perfetta. O almeno per me è perfetta.

Ho incontrato qualche difficoltà con la vestaglia. Il pannolenci usato non è dei migliori. Rimane infatti un po’ rigidino. Non so per quale motivo questo angelo da bagno mi ricorda mia nonna con la sua vestaglia rossa.

Non vi dico bugie… il profilo, i capelli, il tipo di vestaglia… mi ricordano lei quando alla mattina metteva su il caffè a mio zio.

Angelo del bagno. Bath Angel.Angelo del bagno. Bath Angel.Angelo del bagno. Bath Angel.

Le ali sono state trapuntate con punto scritto da me, dopo una battaglia di 10 minuti sono riuscita ad annodare il nastrino per chiudere la vestaglia e le ho messo l’asciugamano sul braccio per dare l’idea che stia andando a lavarsi.

Non è perfetta per indicare il bagno?

Volevo metterle qualcosa tra le mani ma mi sono limitata ad unirle perché altrimenti dava l’idea di essere uno zombie con sta braccia a penzoloni.

Spero vi piaccia il mio angioletto. Io me ne sono innamorata e spero porti fortuna. Sapete che sono un po’ fissata con gli angeli.

E a proposito di angeli… avete visto come ho trasformato la copertina della mia agenda? Qui trovate l’articolo.

Vi auguro la buonanotte o il buongiorno e vi ricordo che potete sempre trovarmi sulla pagina Facebook La botte des étoiles.

angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath angelo da bagno. angel bath

Vi voglio bene,

Ale

Un angelo Tilda sulla cover del mio planner.

planner cover

planner cover Qualche settimana fa ho comprato on line questo planner gigante per organizzare al meglio i miei impegni di blog e cucito. Purtroppo quando è arrivato mi sono ritrovata tutta la copertina rovinata.

Devo essere onesta e ammettere che non mi piaceva un neanche poi molto… ma si sa io sono un po’ difficile come gusti e questi pois enormi tutti dorati non mi entusiasmano.

In compenso dentro è perfetta questa agenda. Ha un sacco di spazio per scrivere e organizzare.

Sono molto soddisfatta ammetto anche se questa copertina non si può proprio guardare. Rovinata o no…

Ho deciso dunque di realizzare una copertina in stoffa e di applicare un angelo con la tecnica dell’applique in rilievo o 3D come la definisce qualche giornale.

planner coverSome weeks ago i bought online this planner but sadly when I received it I found it was ruined. I have to be honest and admit that I don’t really like the cover of this planner. But it is perfect to write my ideas and my work to do as there’s lot of space inside. So I decided to change cover and realize a Tilda Angel applique with 3d Applique technique.

Ho scelto cosi una stoffa che vira sul rosso e fa un po’ Natale. Perché amo questo periodo dell’anno. Ho disegnato l’angelo e piena di entusiasmo mi sono messa a lavorare.

 Anche se l’angioletto non è perfetto (ma si sa che i lavori fatti a mano sono imperfetti… mica uso le fustelle io!) me ne sono innamorata immediatamente. Forse perché mi ha reso l’amore che ho messo nel dargli vita, non lo so.

I chose a red fabric that remind me Christmas, a period that I love very much. I drew the Angel and enthusiast I started to Work. Even if the Angel is not perfect (like every handmade work) I fell i love immediately. Maybe he gave me back all love I give him when I was giving his birth. I don’t know. planner cover

 

La mia agenda ha davvero cambiato faccia e ha assunto un tono chic e un po’ natalizio. Talvolta basta davvero poco per ridare vita ad un oggetto. E sono felice.

Mi sono messa anche l’etichetta 😀 così è super professionale.

Mi piace qs aria super bon ton. Già mi vedo mentre la porto in giro. Ecco la agenda forse non è proprio tascabile… misura 53×28 ma mi piace tantissimo.

My planner changed completely and now it’s chic with a Christmas touch. Sometimes you need really nothing to give back life to an item. And I am happy! I even sewn the label, to give a professional touch to a work for myself. I love it! And already I imagining me going somewhere with it even if it’s not so pocket! Planner size: 53×28 but I really love it!

 

Realizzare questa planner cover è stato un pochino laborioso per quanto riguarda la parte dell’angioletto.  Volevo elaborare un po’ le ali ma ci ho ripensato vista la ricchezza della stoffa di fondo.

Penso che sia perfetto così e spero tanto tanto che mi porti fortuna. Intanto ho in mente di realizzare altre cover e di farle rimovibili in modo da poterle riutilizzare. Credo che questa idea la userò per i regali di Natale.

Sono davvero molto felice di essere riuscita a realizzare un’idea che avevo in testa esattamente come l’avevo immaginata. Questo tipo di applicazione poi rende davvero molto. Vi lascio il link qui del tutorial che avevo scritto poco tempo fa.

planner cover  Sono proprio soddisfatta 😛

I worked a bit to make this planner cover especially the angel part. I thought to work on wings a bit but then I thought that fabric under was too full of flowers and colors.
But I’m sure that planner cover is perfect and I hope the Angel give me lot of luck with my projects.  Meanwhile I already thought to sew some other planner cover reusable as I think it’s a nice idea for a gift! I will use them for Christmas gifts.
I’m really happy to be able to create exactly a project I had in my mind. This kind of applique is really nice. I leave you here my tutorial link posted some weeks ago.
I’m really happy for this creation 😛

planner cover Vi mando un bacione e vi ricordo che mi potete trovare anche su:

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Vi auguro un buon sabato, a presto

planner cover

Ale

 

Festa Tirolese e Tilda Finita.

Tilda

Tilda Sabato sera siamo partiti per Mazzantica, un paesino in provincia di Verona dove abitano dei nostri carissimi amici. L’anno scorso Fabrizio ed Ele hanno dato una mano alla festa e quest’anno ho partecipato anche io.

Che esperienza!

Monia mi ha messo in turno al banco dei dolci. Dovevo servire acqua, bibite, vino e grappette oltre alla Sacher e allo Strudel. Mi sono sempre chiesta cosa si prova a stare dall’altro lato del banco.

Perche’ e’ facile dire io pago e pretendo questo…e la varieta’ umana che c’e’ e’ incredibile.

Ho servito 53 strudel, altrettante fette di sacher, ho dato non so quante acque, bretzel, vini e stecche di grappe… ho ascoltato tutti. I grandi e i piccoli.

Mi sono sforzata di sorridere anche quando ci provavano a fare i furbi.

Deludente vedere i giovani nell’essere davvero maleducati e scrocconi segno di una societa’ che davvero e’ ne; medioevo assoluto. Tilda

Inutile dirvi che mi sono divertita un sacco! Ero a pezzi alle 2 quando abbiamo finito ma davvero e’ stata un’esperienza appagante. Oltre al fatto che stando vicini al palco mi sono guardata lo spettacolo dei ballerini tirolesi 😛

Una bella festa con ottima birra e cibo buonissimo, gente gentile che ogni tanto ti offriva la grappetta o che comunque veniva a cercarti per avere la torta o un consiglio su cosa mangiare.

Un’esperienza sicuramente da ripetere!!!!

Oggi vi mostro anche la mia Fisher Girl finalmente finita. Devo ancora fotografarla come si deve… quindi vi faccio curiosare la mia Tilda.

Ho finalmente finito il micro cardigan Tilda. Un male alle mani che so solo io… pero’ mi diverte molto farli.

 

Tilda Per il cardigan ho scelto questo gomitolo rosso con delle pailletes incluse nel filo. Inutile dirvi che, con la solita mia fortuna, le pailettes sono finite tutte all’interno….

Ma fa niente. Il colore e’ talmente bello e la mia Tilda risalta cosi tanto che va bene cosi.

Devo trovare il tempo per fotografare e caricare su Etsy. Ammetto che non so bene cosa fare con questo piccolo negozio.

Tilda Vedro’ 🙂 Intanto mi dedico ai vari progetti che ho in mente per Natale.

Tilda Ed eccola la mia piccola Tilda. Io la chiamo Fisher Girl perche’ arriva dal libro dedicato al mare. E credo che il progetto si chiami cosi. Mi sto divertendo un sacco a fare queste bambole Tilda. Anche se ammetto all’inizio non le realizzavo perche’ non mi piacevano… cosi inespressive…

Con il tempo invece ho imparato ad amarle e ho scoperto che loro hanno l’espressione che noi doniamo loro.

Buon martedi, stelline mie!

Ale

Rosetta e Celestino: l’orso della nanna.

Orso della nanna.

orso della nanna  Non sono molto presente in questo periodo. Luglio mi e’ volato via, praticamente. Che cosa ho combinato?

Innanzitutto ho consegnato gli Ocki che Giovanna mi aveva inviato, poi mi sono dedicata ai progetti sospesi e non, alle cose da consegnare. Il tempo e’ quello che e’ e la stanchezza si fa sentire.

Oggi vorrei parlarvi di uno dei progetti che ho realizzato e che forse e’ uno di quelli che mi ha appassionato di piu’. Vado ancora molto per tentativi e non ho una mia direzione. Ma mi piace tantissimo creare cosine per i bimbi.

Un’arzilla signora di ben 93 anni mi ha chiesto di realizzare un orso per la nanna da poter regalare ai suoi pro nipoti di quasi 2 anni: Ludovica e Andrea.

Sono nati cosi Rosetta e Celestino: due teneri orsetti che non vedono l’ora di essere strizzati tra le braccia dei loro bimbi.

orso della nanna Sono alti uguali (20cm approssimativamente) e sono vestiti con un morbido maglioncino di feltro e un paio di pantaloncini a quadri. Ovviamente rosa per Ludovica e azzurro per Andrea.

 L'orso della nanna Ho personalizzato ogni maglioncino con l’iniziale dei bimbi, non che ci fossero dubbi su quale dei due fosse la femmina e quale il maschietto…

orso della nanna E’ stato divertente e mi ha appassionata molto 🙂

orso della nanna L’orso della nanna e’ morbido morbido perche’ all’interno ha una soffice imbottitura anallergica. E’ la stessa che uso per riempire le piovrette dei bimbi prematuri.

Il musetto e’ ricamato a mano cosi come l’iniziale sul maglione.

L’orso della nanna e’ realizzato in puro cotone. Puo’ essere lavato delicatamente a mano. Ogni sua parte e’ stata cucita saldamente in modo da non rischiare la salute del piccolo.

orso della nanna Mi sono innamorata di questi due orsetti… E un po’ mi spiace aver imparato a farli cosi tardi… ora che Ele e’ grande. Lei non ha bisogno dell’orso della nanna ma spesso e’ la prima destinataria dei miei progetti.

orso della nanna Spero tanto che Andrea e Ludovica ameranno questi due orsetti, che possano farci tante tante nanne e tanti sogni belli.

L’orso della nanna e’ interamente fatto a mano. Puo’ essere personalizzato con l’iniziale del bambino. Non presenta parti piccole che possono essee inghiottite ad eccezione delle orecchie che pero’ sono cucite e ribattute in modo da non poter essere staccate con facilita’.

Se vi interessa potete contattarmi sulla mia pagina FB cliccando qui oppure alla mail alessia@laboitedesetoiles.com

Ora devo finire i miei due swap, le Liscatorte e il bracciale di Silvia. Poi lascero’ che la mia vena creativa possa fluire dedicandomi ai progetti invernali.

E voi siete gia’ in vacanza?

 

Un bacio,

Ale

 

Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda.

Fisher Girl: bambola Tilda.Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente?

Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo.

E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda.

Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico.

Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa in me e’ scattato.

Non ho piu’ paura di provare e sbagliare. non ho piu’ paura di sprecare stoffa. Se mai incomincio mai imparo no?

Le bambole Tilda ultimamente mi stanno appassionando. Quel viso senza espressione e quella luce fredda tipica dell’imbrunire del nord mi cattura.

Quello che mi appassiona meno sono i costi delle stoffe. I cotoni americani o le stoffe Tilda costano tremendamente tanto.

C’e’ chi le riproduce fedelmente nei colori e nei materiali. C’e’ chi prova a scopiazzarle cercando materiali simili. E poi ci sono io che cambio i vestiti, cambio i colori, ci metto del mio cambiando i materiali, riutilizzando scampoli, aggiungendo dettagli o togliendoli.

Cosi ho preso il cartamodello della Fisher Girl e ho detto: “vai mi ci butto e vediamo cosa esce. Balena compresa.”

Ho disegnato e tagliato le stoffe. Le ho cucite e l’ho fatta nascere. Fisher Girl bambola Tilda.

Non so descrivervi l’emozione che provo ogni volta che un pezzo di stoffa prende vita tra le mie mani. E’ una sensazione unica. Una soddisfazione immensa che mi rende felice e mi meraviglia ogni volta.

Ieri sera ho finito di imbottirla e l’ho cucita. Le ho fatto il vestitino a fiori e ha assunto questa aria romantica.

Fisher Girl bambola Tilda.Come ogni volta ho litigato con i capelli. Ho dovuto ricamarla 3 volte prima di ottenere una frangetta che mi desse soddisfazione.

Per i capelli ho usato la lana apposta che ho comprato in Germania. Mi scordo sempre di fare tanti giri perle cipolline… con il risultato che sembrano un  po’ li attaccate con lo sputo.

Mi piace quest’aria un po’ anni 20 che ha preso.  Fisher Girl bambola Tilda.

Ho poi dipinto gli occhi e le guancette. Non so perche’ ultimamente con il dotter faccio fatica e mi vengono gli occhietti grossi. Ho forse perso un po’ la mano non lo so.

Ma la mia Fisher Girl  e’ venuta fuori con un’aria un po’ incazzosa. Come se avesse subito un torto. Come a dirmi: “ohi guarda che quella del cartamodello e’ vestita diversamente… mi hai messo su una tenda vergogna!!!”

Fisher Girl: la bambola Tilda.Ho sorriso e lo so che sembro matta. Ma mi e’ venuto in mente una favola che leggevo a Ele da piccola di una bambolina dimenticata al banco surgelati che tentava di farsi adottare e parlava alla piccola.

Cosi la mia piccola (che poi tanto piccola non e’) Tilda reclamava ieri sera Fisher Girl bambola Tilda.

Ho realizzato poi la piccola balena. Ammetto che non ne sono per nulla soddisfatta. Non mi piace. Mi sa che la rifaro’ stasera.  Ho litigato con le piccole pinne che non riuscivo a cucire. Gli occhietti sono un po’ cosi’… insomma… non mi piace!

Inoltre mi sono ricordata che ancora non ho iniziato a cucire le due scimmiette per i gemelli… aiuto.

Fisher Girl bambola Tilda. 

Comunque sia la Mia Fisher Girl soprannominata Donna Maria mi ha rapito il cuore. Sono davvero soddisfatta del risultato. Mi piace tanto tanto. Tutta.  Il vestito romantico, i capelli biondo schiarito dal sole, gli stivaloni azzurri. Ma la balena no. Quella no.

Fisher Girl bambola Tilda.

Adesso sto finendo il cardigan. Sto usando un gomitolo con le pailletes che, per non smentirmi, stanno tutte sul retro. Non c’ e’ verso di farle uscire sul davanti. Maledette micro pailettes!!!!

Fisher Girl bambola Tilda. 

Non vedo l’ora di finirlo per poter dire a Donna Maria: “guarda che golfino di lusso ti ho fatto!!”

Ok ok sembro una pazza lo so 😀

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 Fisher Girl bambola Tilda.Vi lascio le foto e spero che la Fisher Girl faccia sognare un po’ anche voi. Io ho gia’ pensato di attaccarla in veranda cosi da salutare gli ospiti 🙂

Vi aspetta per salutarvi anche su IG, FB e Twitter 🙂

Un bacione,

Ale

Fisher Girl bambola Tilda. 

 

 

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.In questi giorni di festa ho davvero cucito l’impossibile, come se non ci fosse un domani. Ho prodotto un bel pò di pochette in viola e in verde che ho consegnato a Valentina sabato mattina. Un ponte davvero creativo. A creative holiday. Viste tutte insieme mi fanno impazzire. Mi piacciono questi toni accesi, il romantico del pois, la soddisfazione di vedere che ad ogni pochette che creo miglioro sempre nella qualità del lavoro.

Mi ha emozionoto moltissimo applicare per ognuna la mia etichetta. Vedere la scritta della mia piccolo attività amatoriale a tempo perso mi ha resa davvero orgogliosa. In più ho colto l’occasione di vedere la mia amica Viviana e sua sorella Valentina e la loro splendida mamma. Con Vivi ci sentiamo e ogni tanto vediamo mentre Valentina l’ultima volta che l’ho vista era una ragazzetta. Ora è una donna meravigliosa con due bimbi bellissimi…

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Per la mia amica ho poi realizzato questa piccolo borsa da tenere in mano. E’ stata un pò un’impresa ammetto e ho posizionato per la prima volta una chiusura magnetica. Ho realizzato poi che forse potevo rinforzare la fodera con la teletta come ho fatto con la pattina. Poco male la sistemerò nel caso dovesse cedere sostituendo la fodera. 🙂

Si impara sempre dagli errori no?

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Per Simona invece ho realizzato questo ppiccolo portamonete. Anche questo è stato un vero e proprio banco di prova. Doveva avere una trapuntatura ma ho desistito. Ho un altra chiusura di qs genere e sto pensando di ritentare perchè non esiste che io non abbia capito come trapuntare!

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Per Silvia ho creato invece questo ranocchietto che si chiama Miguel come la sua rana. E’ il principe ranocchio anche se, a baciarlo, rimane ranocchio. Io lo trovo molto dolce e anche monello perchè non riuscivo ad applicargli la coroncina  ahahahah.

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Quel musetto adorabile mi fa impazzire!!! Lo so, lo so… non ci si loda… ma mi piace troppo! devo farne uno per me 😛

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Ho cominciato a preparare le bamboline e le pochette Verdi per Dolce&Salato per la Festa della Mamma. Mi rende orgogliosa che Simona abbia scelto le mie idee da poter abbinare ai suoi dolcetti. Come aveva fatto per la Pasqua.

Un ponte davvero creativo. A creative holiday.Infine è andato bene anche il mio primo ordine su Etsy! Qui I pad che ho realizzato per la cliente nei colori che ha scelto lei.

Ho davvero lavorato tanto e imparato tanto. E ogni giorno mi appassiona di più!

E voi che avete fatto? Sarete andate in giro immagino 🙂

Se avete voglia ecco il link del mio negozietto: https://www.etsy.com/it/shop/Laboitedesetoiles

ma potete trovarmi anche su:

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Grazie a voi per aver reso questo possibile: incoraggiandomi, stimolandomi, dandomi sempre idee e tanta soddisfazione!

Vi mando un abbraccio!

Ale