Country painting: il mio primo lavoretto.

Country painting: finalmente mi sono fatta coraggio e ho provato a realizzare un’idea che da un po’ mi frullava nella testa.

country painting Lo avevo visto su pinterest e me ne sono innamorata all’istante. Navigando qua e la’ mi sono imbattuta nel tutorial (ma perdonatemi non ricordo piu’ dove ho scaricato le istruzioni.. in quanto e’ passato piu’ di un mese) che, ovviamente mi sono stampata subito.

L’altra sera con la mia amica Paola abbiamo fatto un salto da Ikea e mi e’ capitato sotto al naso il mattarello… non ci ho pensato due volte e l’ho comprato.

Conoscete il country painting? Sono anni che mi riprometto di fare un corso (si brave… come per il patchwork) ma se ne trovo uno che sia vicino non vanno bene gli orari e i giorni e viceversa.

country painting Cosi senza alcuna base di questa tecnica ho chiesto alle mie due colonne: Marilena e Simona che gentilmente mi hanno dato qualche dritta (che cmq non era scritta nel tutorial).

Innanzitutto ho scartavetrato bene il mattarello e l’ho poi dipinto con una mano di color cioccolato scuro. Ho aspettato che asciugasse bene e poi come scritto nel tuto ho passato in alcuni punti la candela per poter poi ottenere l’effetto scrostato.

Ho dato poi una mano di color vaniglia.

country painting Ho riportato quindi il disegno e ho cominciato a dipingerlo seguendo i vari step e i colori.

Il vero problema l’ho riscontrato nelle sfumature in quanto il colore asciugava istantaneamente e non facevo in tempo a sfumarlo bene.

Ho scoperto poi che in commercio ci sono prodotti apposta che rallentano l’asciugatura e ti permette di poterli sfumare bene.

La cosa che ho imparato con questa esperienza e’ che ci vogliono i pennelli giusti. Come dice la mia amica Simo: pochi ma giusti.

Non serve avere trilioni di pennelli… Quelli che mi hanno aiutata di piu’ sono quelli piatti.

La seconda cosa che ho imparato e’ che non bisogna avere paura.

 country painting  Bisogna dare piccole pennellate sicure o si rischia nell’indecisione di fare pasticci.

Insomma… pensavo fosse piu’ semplice e ammetto che dipingere non e’ proprio nelle mie corde!

Ma sono comunque felice del risultato ottenuto. Nonostante io sia imbranatissima e sia andata completamente a caso.

Una ragazza mi ha fatto notare che il verde salvia dei manici non sta bene con il cappuccio azzurro. Io neanche ci ho fatto caso. Ho seguito le istruzioni alla lettera per la prima volta nella mia vita. Proprio perche’ non padroneggio qs tecnica.

country painting Lo terro’ a mente per la prossima volta di guardare i colori. Oramai il mio mattarello ha su anche la finitura e dato che mi soddisfa molto il risultato non importa se non stanno benissimo.

Per essere la prima volta sono felice.

Non so se mi cimentero’ mai seriamente in questa tecnica. Non credo. Sono troppo imbranata. Penso che continuero’ a cucire! 🙂

In cucina sta benone 🙂

Sono proprio soddisfatta 🙂

Un bacio,

Ale

 

 

Avvento: giorni 1 e 2. Aspettiamo Natale.

Avvento: apriamo le prime due caselline!

In realtà sulla mia pagina FB ho iniziato regolarmente con il calendario dell’avvento. Poi mi sono messa a pulire e lavorare e il post è andato in cavalleria.

Recupero subito 🙂

avventoAngelina già la conoscete 🙂 ci accompagnerà in questa attesa.

In questa prima giornata troviamo una ghirlanda. Questa della foto è realizzata con campanellini perché vi voglio dare due curiosità!

Sapevate che la canzone Jingle bells in realtà non è una canzone natalizia?

Nacque infatti per celebrare la festa del Ringraziamento.

Inoltre fu la prima canzone cantata nello spazio 🙂

La ghirlanda è il simbolo vero e proprio dell’avvento. In Germania e nei paesi nordici si usa proprio questa decorazione per aspettare il Natale.

Vi lascio –> QUI l’articolo per realizzarne una.

avvento Apriamo ora la seconda casellina, quella di oggi.

Dentro ci troviamo un piccolo omino di neve realizzato a maglia con le sue istruzioni.

Se sapete fare dritto e rovescio ecco come realizzare l’omino di neve in tutte le misure che volete.

E’ di una semplicità estrema e anche le meno brave possono farlo. Realizzate un rettangolo a maglia rasata!

Ricordatevi che piu’ è grossa la lana e più maglie montate più diventa grosso.

Per darvi un’idea di come ho realizzato il mio procedete così:

montate 20 maglie su un ferro del 2,50. Esce piccolo piccolo (4cm neanche).

Lavorate 20/22 ferri.

Senza chiudere il lavoro staccate il filo e con un ago prendete le maglie. Stringete e cominiciate a cucire i due lembi.

Per sapere dove fermarvi dividete idealmente in due rettangoli (uno piccolo e uno grande) il rettangolo che avete creato. Quello piccolo sarà la testa e quello grande il corpo.

Quindi prima cucite il rettangolo piccino, imbottite e arrotolate il filo a chiudere. Dovete stringere.

Fatta questa operazione continuate a cucire per unire i lembi.

Imbottite, fate una filza alla base e tirate: avete il vostro omino.

Con il filo nero ricamate gli occhietti, con del pannolenci create il naso e con della stoffa che vi avanza fate la sciarpa.

Il vostro omino è pronto 🙂

Un abbraccio, a domani

Ale

 

Calendario dell’avvento nr 2: preparatevi!

Calendario dell’avvento in versione shabby e romantico. O country e romantico. Io con gli stili faccio sempre casino 😛

calendario dell'avventoSe mi seguite sulla mia pagina FB avrete sicuramente visto il mio post in cui vi annunciavo insieme ad altre due bravissime creative (Simona Candido e Domenica Camassa) che anche quest’anno avremmo realizzato un calendario dell’avvento speciale.

Quello dell’anno scorso lo avevo fatto velocemente come galleria fotografica delle creazioni che man mano andavo creando per casa.

Quest’anno invece ho deciso di farlo per bene nonostante qualche intoppo qui e la’ come vi ho spiegato nel post di ieri.

calendario dell'avventoIntanto ho il piacere di presentarvi Angelina!

E’ un angioletto nato dopo svariati tentativi. Ne sono orgogliosa perche’ l’ho pensata, disegnata e creata in quei giorni in cui ero a casa per la ristrutturazione del bagnetto.

Dopo 4 faccine a vuoto eccola finalmente perfetta!

Angelina sara’ la mia valletta quest’anno 😛

Quest’anno il calendario dell’avvento che ho pensato e’ reale. Ho personalmente disegnato ogni addobbo e i sto creando man mano assieme ai post che ogni giorno vorrei pubblicare.

calendario dell'avventoIl pannello e’ praticamente pronto. E’ su base rigida in modo da sorreggere il peso degli addobbini.

L’ho voluto fare nei toni del panna e del verde salvia. E gli addobbi saranno comunque in tono con quello che e’ il pannello.

Siete pronte dunque?

Dal primo dicembre troviamoci qui, su Facebook e su Instagram. Ogni giorno vi svelo l’addobbo che ho creato e vi lascero’ una piccola sorpresa.

Cosa sara’ stara’ voi scoprirlo seguendomi.

Come sempre sara’ a disposizione degli iscritti in quanto saranno sui miei soliti files scaricabili in PDF.

Spero che questa idea vi piaccia fanciulle.calendario dell'avvento

Vi voglio bene,

Ale

 

Cestino portapane e ristrutturazioni varie.

Cestino portapane gingeroso in prova per rallegrare il mio bagno!

cestino portapane Si avete letto giusto.

Alla fine essendo a tema natalizio ho pensato di posizionarlo nel mio bagno di sopra mettendoci le cose che quotidianamente usiamo.

Sapete che io sono alternativa nella scelta degli utilizzi delle cose!

E’ un po’ che non aggiorno il blog. In realta’ avrei voluto farlo settimana scorsa e ne avrei anche avuto il tempo visto che sono stata a casa… ma… chi mi segue sulla mia pagina FB sa che ne ho approfittato per sferruzzare una gattina di cui spero presto di parlararvi.

Il cucito purtroppo si e’ arenato questa settimana insieme ai fiocchi che stavo realizzando in quanto tutti i miei materiali sono chiusi sigillati.

Stiamo ristrutturando il bagno e quindi per non fare andare polvere mi hanno chiuso il passaggio con tanti teloni.

In piu’ anche nella craft room ci sara’ un piccolo cambiamento. Ed essendo un intervento di demolitura ho dovuto chiudere tutto quanto.

Vi confesso che se da un lato sono stra felice dall’altro ho il mio diappunto perche’ da che ero in anticipo con le decorazioni ora sono in ritardo!

 cestino portapane Il cestino portapane di fatto e’ il mio ultimo lavoro. E’ una piccola prova che ho voluto fare.

Per me che in realta’ non ho mai imparato a cucire (ho fatto tutto da sola) e’ un traguardo!

Soddisfatta? non sapete quanto!

Mi sono innamorata dei due Gingerini e sono socura daranno un bellissimo tocco in bagno!

Unica nota dolente: nonostante io abbia lavato la stoffa prima di usarla ha stinto colorandomi non solo il ferro da stiro (che potrei anche capire visto la presenza del vapore) ma anche la macchina da cucire!!!!

A secco! Cio’ mi ha fatto quasi rovinare il lavoro e mi ha indispettita parecchio.

Non vedo l’ora che arrivi questo week end per sistemare il mio angolo e anche il bagnetto 🙂 e poterveli mostrare!

E spero di riuscire a cominciare un certo progetto che ho in testa!

Intanto vi mando un abbraccio!

Ale

 

 

Cucchiai di legno per decorare la cucina.

Cucchiai di legno per decorare la nostra cucina in maniera semplice e divertente anche se non siete esperte di country painting.

cucchiai di legnoSono contenta di spiegarvi come si fa in quanto questo tutorial mi è stato chiesto per farlo fare a dei bimbi 😊

Sono ben felice di spiegarvi come realizzarli, anche perchè non essendo io un’esperta pittrici ho proprio lavorato come fossi un bambino.

Per realizzare i cucchiai di legno vi occorre:

  • cucchiai di legno
  • pittura acrilico, tempera o colori ad acqua (per capirci maestre: i Giotto vanno benissimo) bianco, rosso, arancione e nero
  • nastri natalizi
  • sonaglietti
  • finitura (io ho dato un prodotto in cera ma potete anche fare senza)

Cominciate con il dare due mani di fondo. Non serve carteggiare perché, come la mia amica Shabby mi ha insegnato, sono già lisci e pronti per essere lavorati.

Io ne ho colorati qualcuno di avorio e qualcuno di bordeaux utilizzando dei colori ad acqua apposta. Ma vanno benissimo anche le normali tempere Giotto che i bambini usano.

Fate asciugare bene e tentate di dare una mano uniforme di colore senza eccedere. Quindi non fate come me che presa dall’entusiasmo con il rosso ho fatto qualche colata 😋😋😋

cucchiai di legno

 

 

Una volta asciutti date la seconda mano per renderli belli uniformi.

Fate asciugare bene.

Ci credete se vi dico che siamo già a metà dell’opera?

 

Quando i nostri cucchiai di legno sono asciutti andiamo a decorarli.

Con un pennellino piatto (tipo quello che si usa per le sopracciglia) andiamo a disegnare il nasone sui cucchiai bianchi con la tempera arancio.

Se siete brave create anche una piccola sfumatura bianca per dare l’idea della carota. Se come me non sapete disegnare una o con il bicchiere… fate meglio che potete con il color arancio.

cucchiai di legnoCon un dotter, o una matita o un pennarello indelebile andate a disegnare gli occhietti e il sorriso.

Fate asciugare bene.

Per i cucchiai rossi invece usare un pennellino piccolo e scrivete le parole: hope, love e Faith. poi con il sistema usato per gli occhietti degli omini create una serie di puntini e fiocchi di neve.

Una volta asciutti passate il fissativo.

Alla fine legate un nastro alla base del cucchiaio e un sonaglietto et voilà il vostro lavoretto è pronto per essere regalato o messo in cucina in un bel barattolo!

cucchiai di legno

Spero vi sia piaciuto questo progettino veloce,

A presto

Ale

 

Realizzare un fiocco perfetto!

Realizzare un fiocco perfetto si può con pochi e semplici passaggi.

Io impazzivo sempre quando dovevo farli per i pacchi o le mie creazioni perché venivano sempre tutti storti. E lo sapete che io sono un po’ perfetta su queste cose.

Seguite il video e imparate a realizzare un fiocco in maniera veloce e semplice!

Basterà un nastro, del filo di cotone e un ago 🙂

Non serve una manualità particolare!

Se il video ti è piaciuto puoi seguire i miei tutorial sul canale di YouTube: La boite des ètoiles.

Cerco di proporre alcune idee e di spiegare il mio approccio con la manualità. Perché anche un’autodidatta può sempre imparare e dare nel suo piccolo un consiglio 🙂

Se ti va lasciami un consiglio su come migliorare. Io non ho mai fatto video e sono neofita.

Un abbraccio

Ale

Coniglietti e orsetti natalizi finalmente finiti!

Coniglietti e orsetti natalizi finalmente finiti!

coniglietti Non mi pare vero!

Quanti coniglietti e orsetti ho fatto quest’anno?

Ne ho contati circa 100 tra Pasqua, la fiera e Natale!

Devo dire che quando ho realizzato il primo mai piu’ avrei pensato di avere un tale successo.

Sono gli orsetti e i coniglietti che ho portato alla fiera e che hanno fatto sfoggio in vetrina nel negozio di Simona.

Se ci penso sono ancora incredula. A volte basta poco, un piccolo azzardo e una piccola spinta per avere un ritorno.

Cio’ mi fa pensare che non e’ il vendere che fa. E’ quanta passione e amore ci metti nel creare cose. 

coniglietti Sono impazzita ad accontentare tutti quanti questo mese.

Chi li voleva sberluccicanti, chi li voleva natalizi, chi ha voluto un coniglietto maschietto, chi ha voluto le campanelle colorate e chi le iniziali… ma pian piano ho davvero accontentato tutti.

Per me che, tendo a incasinarmi facilmente e’ stato un vero successo!

Mi rimane un ultimo dono da confezionare per una bimba neonata. Poi La boite des etoiles chiude per ferie e si godra’ la sua piccola famiglia e le feste.

Qual e’ la vostra tradizione?

Vi parlero’ della mia nel prossimo post promesso. Perche’ nonostante siamo solo in tre quest’anno e’ stato talmente duro per tutti che ho intenzione di fare una cosa speciale, speciale.

coniglietti Ricordatevi di apprezzare cio’ che avete, la gente che vi sta intorno, l’amore che ricevete.

Ringraziate perche’ tanti il calore che abbiamo nelle nostre case (e non parlo di quello del calorifero neh) non ce l’hanno.

Io ringrazio per questa avventura sperimentale che e’ partita in sordina con tante prove e tanti test ma che mi ha fatto aprire gli occhi su cio’ che voglio davvero.

coniglietti  Ed eccoli i miei ultimi coniglietti! Montati sulle loro spille e impacchettati.

Ho fatto talmente tante confezioni che ho finito le etichette!

Devo aspettare Fabry che torni per averne di nuove (io sono diversamente tecnologica, sappiatelo).

Vi auguro un sereno venerdi!

Spero tanto che queste spilline saranno apprezate e porteranno fortuna a chi li riceve e un pochino dell’amore che ci ho messo a farli!

Un abbraccio,

Ale

 

 

 

 

Rinnovare la vecchia ghirlanda

Rinnovare la vecchia ghirlanda di Natale con pochi curati dettagli si puo’!

rinnovare Ho realizzato questa ghirlanda tantissimi anni fa. Elettra era una trottolina traballante in corsa verso il suo primo anno (ora ne ha 12).

Ricordo che muovevo i primi passi nel cucito creativo e compravo riviste su riviste per poter realizzare quelle cose meravigliose che vedevo in giro.

Ne avessi fatto uno di quei progetti 😀 ah no si il primo lavoro con la macchina da cucire… l’ho preso da Cucito Creativo. ahahah.

rinnovare Ricordo che in quel periodo cucivo tutto a mano. E quei due zenzerini rappresentavano Fabrizio e me e il cuore era la nostra famiglia. Serena, felice e finalmente completa.

Manca la baby zenzerina e’ vero. Ma quella ghirlanda rappresentava noi due e cio’ che avevamo creato.

Ho cucito tutto a mano con il punto festone e ho fatto una zenzerina molto basica (aveva solo i 3 bottoni) unpo’ come lo sono io. Senza fronzoli. E per lui avevo scelto un piccolo papillon rosso.

Siccome non avevo il coraggio darmi alla pittura ho cucito delle perline per gli occhi.

All’epoca mi appariva stupenda.

Ma a distanza di qualche anno l’idea di rinnovare o cambiare la ghirlanda ha fatto capolino nella mia testa.

rinnovare Sara’ che mi sono fatta un pochino piu’ esperta con il cucito o forse il fatto che i miei gusti siano cambiati ma gia’ l’anno scorso mi appariva semplice e un po’ bruttarella. Insignificante. Non tanto per me perche’ rappresenta sempre noi quanto per il fatto che il nastro era un po’ banale e i due zenzerini erano spogli.

Quest’anno mi sono decisa e ho pensato a come poter rinnovare i due zenzerini dando loro luce.

rinnovare Ho smontato la ghirlanda e il nastro che aveva quel fiocco orrendo l’ho recuperato per fare la gonnellina e il papillon ai due zenzerini. Lei e’ invecchiata come me quindi il filo di perle per ingentilirla, non e’ piu’ la ragazzetta basica. Un vezzoso fioccetto la rende un po’ frivola e le guanciotte si sono arrossate.Ho poi levato un bottone e le ho messo una gonnellina, perche e’ pur sempre una signora.

Lui e’ rimasto uguale. Mi sono limitata a pitturargli le guancette e a fargli un papillon in tinta a lei. Anche lui e’ invecchiato un pochino negli anni 🙂

Infine ho tolto quelle perline orrende e ho dipinto gli occhietti con l’acrilico.

Non sono bellini?

rinnovare Rinnovare questa ghirlanda mi ha molto divertita. Ho lasciato andare le mani e  correre la fantasia. Il vecchio cuore spoglio l’ho riempito di perle per dargli luce ed infine ho avvolto un nastro a quadretti bianchi e rossi per dare movimento.

Niente fiocchi, che amo poco, questa volta. Solo i due zenzerini e questo piccolo nastro.

Mi sono innamorata di nuovo di questo addobbo. e gia’ sto pensando alla ghirlanda da appendere dopo in attesa della Pasqua. Come al solito una ne faccio e 100 ne penso!

rinnovare Che ne dite? Un bel cambiamento no?

Sembrano persino diversi ahhaahah e invece i pupazzetti sono sempre loro!

Gli altri addobbi che sto realizzando li puoi trovare nel post di ieri. Vi lascio il link QUI.

E se volete seguire  le mie decorazioni vi invito a venire a trovarmi sulla mia pagina Facebook.

A volte abbiamo piccoli vecchi tesori che negli anni perdono il loro fascino. Provate a dar loro una nuova vita con qualche piccolo dettaglio. Restituiranno l’amore che avete dato lasciandovi senza fiato!

Buon mercoledi,

Ale

 

Illuminare il Natale di casa mia.

Illuminare il Natale con quello che riesco a fare e’ cio’ che ho pensato di fare quest’anno.

Illuminare Per la prima volta la vecchia casa dei miei la sento mia, nostra. E’ carica di emozioni, di momenti felici e momenti tristi, di frustazioni ed esaltazioni come ogni casa ma quest’anno non lo so a me appare come se fosse la reggia di Caserta.

Penso che invecchiando si cambiano i gusti, si accettano compromessi, si apprezzano determinate cose.

Se non voglio ancora cambiare e rinnovare la parte edile ho pero’ voglia di svecchiare e rinnovare cio’ che la arreda.

Illuminare casa talvolta e’ davvero semplice.

Illuminare Anche se a rilento visti i vari lavori che sto portando avanti e il boom natalizio, ho cominciato a realizzare piccoli addobbi.

Non so come e’ scattata… ero da Viridea un giorno e ho semplicemente pensato: per quale motivo devo spendere soldi per decori fatti in Cina e di plastica quando posso creare qualcosa per me?

Cosi ho cominciato a sostituire il vecchio puntale di plastica e ho realizzato una  piccola Tilda natalizia e qualche addobbo. Potete leggere il post QUI.

Ho smontato la vecchia ghirlanda fatta anni fa con i zenzerini e rimodernarnandoli ho dato loro un aspetto davvero natalizio e raffinato.

Illuminare E pazienza se non riesco a fare tutto. Sono comunque soddisfatta delle cosine che sono riuscita a creare nei ritagli di tempo.

Con qualche piccolo dettaglio illuminare cio’ che mi circonda con la magia del Natale e’ stato un attimo.

Domenica mi sono resa di colpo conto che a Natale manca pochissimo davvero e io sono in ritardo. Con alcuni lavori, i regali, gli addobbi.

La casa, per fortuna, ha acquistato lo stesso un’aria diversa. Mi rifaro’ con l’anno che verra’.

Ci ho provato ad illuminare e donare magia all’ambiente e mi sono resa conto che, come in tutte le cose, ci vuole cuore e pazienza.

E questo sara’ il mio proposito del 2018.

Mi e’ chiaro il cammino che ho intrapreso in me e attorno a me. 🙂

E voi che propositi avete?

Illuminare In questi giorni sulla pagina Facebook di La boite des etoiles mi avete lasciato a bocca aperta.  Non mi aspettavo tanto consenso.

E io vorrei ringraziarvi. Grazie per essere sempre con me nei miei momenti si e nei momenti no, a chi ha scelto una mia creazione da mettere sotto l’albero. Grazie a chi ogni giorno si ferma a salutare.

Perche’ alla fine il bello di gestire una pagina e’ proprio quello di avere la possibilita’ di conoscere persone belle e ricche.

Purtroppo anche di incontrare salamandre… ma io quelle le lascio per strada e vado avanti.

Un abbraccio amiche mie. Siete spettacolari!

Vi voglio bene,

Ale

 

Ghirlanda di perle: video tutorial.

Ghirlanda di perle: realizziamola insieme!

Ghirlanda Venerdì sera ho voluto creare una ghirlanda un po’ diversa.

Sono stata in un negozio qui a Milano che vende perline e tutto quanto occorre per realizzare bijoux e non ho resistito dal comprare alcune perle.

Poi con pazienza ho cominciato ad incollarle sulla sagoma tonda del polistirolo.

Man mano che procedevo ho realizzato un video e scusate ogni tanto l’inquadratura si restringe ma dopo 1300 perle incollate non ragionavo più 😀

Vi lascio il video da guardare (cliccate sul titolino verde):

Video tutorial per realizzare la ghirlanda di perle

Per realizzare questa ghirlanda vi occorreranno:

  • 1 base di polistirolo da 20 cm
  • tantissime perle di misure diverse
  • colla a caldo
  • nastro di iuta o quello che preferite

Poi vi servirà tanta tanta pazienza. Ci ho messo circa 5 ore ad incollare tutto  😛

Mi sono innamorata di questo progetto che avevo trovato su Pinterest.

Quelle che avevo visto io erano dei decori per l’albero, piccole ghirlande di creo 10 cm neanche di diametro. A me piaceva l’idea di avere una ghirlanda grandina, elegante che possa stare nel mio salotto per tutto l’anno.

Il fiocco è stato un vero dramma…. tra chi lo voleva in raso e chi rosso o dorato… io l’ho scelto in base al contesto. Il raso non mi piace e comunque avrebbe reso troppo stucchevole e pesante la creazione.

Con le perle potete realizzare tanti progetti: QUI trovate il mio ultimo post con un piccolo addobbo formato con il fil di ferro.

Spero che il video vi piaccia e di riuscire a postare qualche tutorial in più.

Se vi va iscrivetevi al canale :*

A presto,

Ale