Prodotti finiti o materiali da finire…

Prodotti finiti. Quante volte su youtube o sui blog ho letto questa piccola frase generalmente riferita a chi compra prodotti di bellezza o make up.

prodottiHo sempre pensato: ma tu guarda che folli! Spendere cosi tanti soldi per poi avere cassetti e antine piene di cose che neanche Sephora e’ cosi organizzato come magazzino.

Sorrido (anzi no me la rido proprio) perche’ io ho lo stesso problema. Non con creme e cremine. Il problema ce l’ho con I bottoni, le perline, le stoffe… non parliamo dei gomitoli.

Ve lo ricordate Fantozzi quando torna a casa dalla moglie e apre ogni anta o cassetto trovandoci pane?

Ecco.

Questa sono io con I gomitoli. Ogni cassetto, cesto, ripiano e’ stato da me colonizzato. Con il risultato che o esco io di casa o finisco come I sepolti vivi.

E’ piu’ forte di me. Quando vedo un gomitolo o una stoffa proprio non resisto. E la mia povera meta’ borbotta che spendo e spendo e sono sempre allo stesso punto.

Non ha tutti I torti.

Ieri sera a casa guardavo sconsolata la mia craft room.

Che poi… si fa presto a chiamarla craft room… e’ un buco grande quanto la fungo casa del Grande Puffo con zero spazio per le cose.

Infatti tutti I prodotti, stoffe, attrezzi hanno fatto la diaspora per la mia taverna. Il fondo l’ho toccato quando ieri sera guardavo Tessuti.com pensando che proprio quella stoffa li mi servirebbe.

Fabry guardingo mi ha detto tra I denti: non ti azzardare…

E in effetti dove la metterei questo splendore di stoffa?

Ho pensato dunque che anche io potrei fare I prodotti finiti. Che poi I miei non sono prodotti… ma questo l’ho gia’ detto 56 volte 😀

Ho tanti progetti su cui lavorare e mi porta a prendere appunti compulsivamente salvo poi dimenticarmene appena aver ricevuto la stoffa o la lana in questione. prodotti

Ed ecco allora che mi sono posta un freno. Da qui al nuovo anno non compero piu’ nulla. Devo esaurire stoffe che ho li a fare polvere dalla prima Guerra punica.

E I gomitoli che ho comprato dal lanaio di Tut ank hamon.

Inutile continuare a comprare senza un senso.

Quindi da questo momento chiudo ufficialmente  il televoto! Ah,  no no io chiudo il portamonete 😛

Ho intenzione di fare una to do list come si deve in quanto ho il caos creativo. Ordinando tutti I progetti che da qui a Natale voglio fare e finire.

E utilizzero’ tutti I materiali che negli anni ho accumulato. E quando finalmente avro’ fatto spazio e ordine… allora e solo allora potro’ decidermi a comperare cose nuove!

Direte voi: facile, e’ sensato… e’ elementare…

prodottiNo non lo e’ quando sei proprio appassionata. Puo’ non venire cosi automatico.

Questa sara’ la mia sfida piu’ grande. Speriamo di riuscirci J e magari ogni tanto vi faccio un update di come procede il mio sfoltimento .

A presto,

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Progetti perennemente in sospeso.

Progetti perennemente in sospeso e mai finiti. Sono quelli che io chiamo semplicemente “MF” (mai finiti).

progetti Sono quei progetti che si cominciano in preda all’entusiasmo e che si rivelano complicati, lunghi, noiosi.

Vi e’ mai capitato? Chi non ha quel maglione cominciato nel lontano 15/18 o quel bracciale visto sulla rivista o ancora quell’amigurumi…. dimenticati poi in un cassetto, in fondo ad una scatola, in un cesto!

Ditemi che non sono l’unica ad avere Mai Finiti che girano per i cassetti…

progetti Sistemando un po’  il mio angolo (oramai ho colonizzato l’intera taverna) mi sono saltati fuori gli scheletri…

Nell’ordine di ritrovamento  ho:

  • un cuscino a punto croce
  • un bracciale capricho
  • due scialli
  • uno scaldacollo
  • un poncho (qs lo avevo mostrato gia’)
  • una coniglietta a maglia
  • un topolino a maglia
  • una Tilda per il bagno sopra
  • un piccolo principe
  • un bunting
  • una midori
  • un quaderno mezzo ricoperto
  • un asciugamano
  • un copricalorifero per la mia taverna
  • un cerchietto
  • l’interno di un cesto

e temo che ci siano ancora altre cose in giro :/

progetti Rendiamo giustizia a questi progetti!

Pensavo dunque di fare una sorta di rubrica del mese e di vedere cosa riesco a portare a termine di questi lavori.

Nel mio caso, essendo una creativa compulsiva, ho la tendenza a iniziare 15 lavori e di finirne due perche’ nel frattempo l’attenzione vaga su altre cose.

progetti  Vi mostrero’ poi cosa sono riuscita a portare a termine tra i progetti che comincio.

E voi avete dei lavori cominciati e lasciati a meta’?

Poi non parlo del migliaio di idee ancora rimaste sulla carta da fare…. ci sono cosi tante tante tante cose….

Ho pensato di fare una lista e segnarli tutti in modo da spuntare quando fatto. Sapete che io adoro le To Do List.

E anche questo blog e il canale di Youtube devo organizzarli e dedicare loro tempo.

Insomma ho bisogno di una giornata lunga almeno 48 ore 😛

Fatemi sapere se vi piace qs idea 🙂 e magari insieme possiamo vedere i progetti portati a termine del mese.

Che ne dite?

Bacioni,

Ale