Borsa porta lavoro per radunare i miei gomitoli.

Borsa porta lavoro per radunare i miei vari lavori di maglia e i gomitoli quando sono in giro per Milano.

Ve la ricordate? Avevo parlato di questa borsa in questo post.

borsa porta lavoro Questa borsa mi era piaciuta tantissimo e ne avevo fatto anche un porta monete. Mi piace tantissimo la stoffa morbida spinata e un po’ shabby.

Siccome in questo momento ho ben 4 (si 4) lavori a maglia in lavorazione ho pensato di radunarne un paio e di usare questa come borsa porta lavoro.

borsa porta lavoro Ho iniziato un piccolo pouf per Elettra con la lana rossa Eskimo della Drops che ha scelto. Non sono riuscita a resistere. E dovrei finirlo abbastanza in fretta. Lavorare questa lana grossa a due capi mi fa venire i dolori alle mani ma e’ davvero molto molto bella.

Devo pero’ andare avanti con i coniglietti e gli orsetti natalizi che mi ha chiesto la mia amica Fede per cui ho radunato le lane varie in questa borsa.

borsa porta lavoro devo dire che come borsa porta lavoro e’ proprio comoda. E’ capiente e la tasca mi permette di metterci dentro le forbici.

Mi e’ nata cosi una nuova idea. Strano, vero?

Giusto stasera pensavo di ordinare delle stoffe per iniziare una coperta. E sto pensando di creare una borsa come questa bella capiente ma con delle taschine (tipo quella che ho fatto per Simona) per le forbici e dei piccoli accessori che possono essermi utili.

borsa porta lavoro Questa mattina mentre mettevo via le lane ho proprio pensato: a se avessi una taschina per questo, ah se avessi una taschina per quello… o una borsina per questo lavoro… o un porta imbottitura…

Beh beh beh… ci lavoro su durante le feste…

Mi conoscete bene da sapere che gia’ ho fatto una delle mie solite To do list e ci ho messo giu’ le prime idee. 😛

Il mo  problema e’ che il mio cervello pensa a troppe idee contemporaneamente senza tenere conto che di tempo ne ho veramente poco. Fortuna che posso portare alcune cose (quando cucio a mano o lavoro a maglia) con me mentre la mia piccola si allena a Ping Pong o durante i suoi tornei.

Sarebbe problematico se no ahahahhaha.

Per il momento sappiate che attualmente sto sferruzzando:

  • 1 renna
  • coniglietti e orsetti
  • un pouf
  • uno scaldacollo per Ele
  • uno scialle

Cosi tanto pe rnon annoiarci.

Vi auguro una serena giornata,

Ale

 

La banda Orsetti conquista il Natale!

La banda Orsetti ha davvero conquistato tutti quanti!

La banda  Quando ho realizzato il primo Orsetto sulla scia delle spille coniglietto mai mai mai avrei pensato che sarebbero stati un successo.

A esser sincera mi sono divertita molto e mi hanno portato fortuna. Con loro sono andata in fiera a Vicenza lo scorso ottobre e ho scoperto che tenere i workshop mi piace un sacco.

Non avrei mai immaginato che in un paio di mesi ne avrei realizzati quasi un centinaio formando la banda Orsetti!

La banda  Li ho realizzati semplici e personalizzati. Ora sto realizzando la versione Lurex ma e’ ancora presto per mostrarvela.

Che dire… sono fiera e orgogliosa che tante di voi abbiamo scelto La boite des etoiles per rappresentarvi sotto all’albero di Natale.

E’ per me un onore e spero tanto che chi lo ricevera’ ne sia felice e abbia la stessa fortuna che questi piccoli orsetti hanno portato a me.

La banda Intanto posso mostrarveli nel loro packaging! Io lo trovo semplice ed elegante e il Logo che Simona ha realizzato per me fa capolino come sempre sulle mie confezioni.

Con il tempo si migliora e si affina l’arte. Se mi volto indietro posso vedere il mio lungo lungo percorso.

Sono partita dall’uncinetto e dal punto croce fino ad arrivare ad oggi e mi sembra di avere camminato chissa’ quanto.

Grazie a voi anche e’ stato possibile realizzare questo sogno. Non i sarei mai buttata altrimenti.

Sono felice di aver trovato la mia strada e di farvi sorridere attraverso le mie creazioni.

La banda Orsetti dona felicita’ e fortuna a chi li riceve 🙂

La banda Ho imparato che creare e’ per me una passione talmente grande che e’ riduttivo per me fare i mercatini. Ogni animaletto o oggetto che creo e’ unico. Non ce ne saranno due diversi. Non li realizzo.

Ecco una delle motivazioni per cui il mio negozio Etsy chiudera’. Non fa per me.

Quindi voi che questo natale avete scelto di regalare una creazione di La boite des etoiles sappiate che in ogni pacchetto donerete un qualcosa di unico.

Essendo tutto completamente fatto a mano e senza fustelle non ci sono due orsetti uguali. La banda e’ unica anche se sono nati 100 orsetti.

Ecco perche’ sono orgogliosa e felice di sostenere l’handmade!

Non importa da chi comprate. O cosa comprate.

Se amate una persona e ci tenete a Natale regalate qualcosa di fatto a mano.

Un artigiano sara’ felice e orgoglioso di rappresentarvi sotto l’albero e chi ricevera’ il vostro regalo avra’ un tesoro: un dono pensato e creato apposta per lui.

Vi auguro un sereno martedi!

Ale

 

Spilla Orsetto pronta per Abilmente Vicenza!

Spilla Orsetto finalmente pronta per Abilmente Vicenza!

Spilla A volte mi chiedo se sto sognando. Se quei tin tin che sento incessanti durante il giorno non siano frutto della mia fantasia.

No no che non lo sono!

Me ne rendo conto quando prendo in mano il cellulare e leggo il buongiorno di Antonella o le informazioni di Yaya o ancora Stefania che chiede un parere…

Ho citato 3 delle ragazze che assieme al gruppo L’Angolo Creativo saranno presenti ad Abilmente Vicenza con me per vivere un’esperienza straordinaria.

Se vi iscrivete al gruppo avrete modo di scaricare il coupon da compilare per la fiera di Vicenza e Roma (attenzione sono due diversi) che vi permettera’ di entrare al costo di 9 euro anziche’ 12.

Ma torniamo a noi.. ieri ho lavorato un po’ sul mio orsetto e ho cominciato a preparare i kit da presentare in fiera. Non sapendo cosa mi aspetta non so se mi basteranno o saranno troppi… non so regolarmi.

Spilla Intanto i kit che presentero’ sono due: uno con la spilla come questo simpaticone qui e uno con un nastrino che vi permettera’ di appenderlo.

Vi piacerebbe realizzare la spilla con me?

Sabato 21 ottobre terro’ due workshop: uno alle 11.30 e uno alle 16.00 durante i quali avete la possibilita’ di sferruzzare con me quest’orsetto (credetemi se ci riesco io possono farlo tutti).

IO saro’ comunque presente dalle 9.30 alle 18.30 con Paola Style e le ragazze dell’Angolo creativo!

Ci trovate al padiglione 6 stand 991 quello dell’Angolo Creativo!

Spilla Sono emozionata e impaurita. E se non viene nessuno? e se i miei orsetti non piacciono, e se e se e se?

Spilla Comunque andranno le cose ho due certezze: la prima e’ che mi divertiro’ un sacco e vivro’ un’esperienza unica; la seconda e’ che avro’ di fianco la Santa Emma Fassio… chissa’ se riesco a farmici una foto prima che la bolgia la prenda d’assalto?

Se passate da Vicenza venite a salutarmi, mi farebbe davvero piacere.

Per chi non potesse venire l’orsetto e il suo pattern li trovate nel mio negozio Etsy!

Torno a fare i kit e gli orsettini (oramai sto tentando gli orecchini e la collana cosi ho la parure completa!),

buon lunedi!

Ale

 

Perche’ il primo scialle non si scorda mai…

Scialle: parliamone!

scialle Si fa presto a dire facciamo uno scialle… soprattutto per chi come me non e’ un’esperta e si annoia facilmente.

Sapete che io sferruzzo in piccolo… insomma coniglietti e zucchette… ma lo scialletto della nonna per me e’ un’opera titanica.

Succede che un giorno Valentina mi manda l’invito ad aderire ad un kal. Si tratta di realizzare uno scialle su un pattern di Emma Fassio. Io un po’ scettica non sapevo che fare… ma lei mi ha fatto scoprire un mondo nuovo!

I ferri circolari li ho scoperti con lei che paziente mi da sempre consigli e dritte quando cucio o sferruzzo.

Cosi mi sono buttata a capofitto, ho imparato a lavorare alla continentale con i ferri circolari e ho imparato punti nuovi.

Allora il problema qual e’? E’ che io poi a fare sempre gli stessi punti mi annoio.  Che volete che vi dica… sono incostante.  scialle

Tra disfa e ridisfa per gli sbagli, tra che piantavo il lavoro per dedicarmi ad altro… l’ho mollato li’.

Finche’ un giorno in Lussemburgo sono incappata nella lana Noro. Vi lascio qui l’articolo riguardo a questo filato.

E’ stato amore a prima vista!

Seta e mohair insieme a creare un filato dal sapore rustico. Era perfetto per il mio scialle. Cosi’ mi sono messa di impegno e in vacanza ho lavorato come una matta per finirlo.

Sono orgogliosa oggi di mostrarvi il mio scialle!

 scialle Per me e’ un vero e proprio traguardo!

La cosa divertente e’ che ho finito la lana a 4 maglie dalla chiusura. Fortunatamente non si vede. Ho accavvallato le maglie e ho cucito l’ultima con un filo in tinta. Quando l’ho lavato temevo che si disfasse ma per fortuna ha retto.

Ho fatto il mio primo bloccaggio. Ho steso lo scialle sul  divano e l’ho bloccato con gli aghi da tombolo che sono grossi e piu’ stabili.

Anche questa volta la Vale e’ venuta in mio aiuto dandomi una dritta 🙂

Per cui grazie cara Valentina! Senza di te non avrei scoperto i ferri circolari, non avrei avuto una nuova mania (ora li uso per tt) e non avrei imparato tante cose.

Non avrei imparato una nuova tecnica.

 scialle Sono davvero orgogliosa. La lana Noro e’ morbida e fantastica e qs colore lo amo.

Sto realizzando un coniglietto tutto bianco che vorrei utilizzare come ferma scialle.

Che ne dite?

La foto purtroppo non rende ma vi assicuro che e’ MERAVIGLIOSO!

Ora non mi resta che finire gli altri scialletti da nonna 🙂 che ho iniziato!

Per un’incostante imbranata come me questo e’ un vero e proprio traguardo!!

Il primo scialle e’ un po’ come il primo amore: non lo scordi e ti rimane nel cuore :).

Ci sono tante novita’ poi che bollono in pentola a casa la boite! Oltre alla colazione che faremo insieme sabato 7 ottobre questo we ho lavorato tanto.

Oltre al bloccaggio dello scialle ho creato dei kit per voi. Ve ne accenno qui ma presto vi faccio un post piu’ dettagliato!

Ho tante tante novita’ che man mano vi svelero’. Lo sapete ora che La boite e’ su Youtube?  Presto un nuovo video!!! Spero solo di avere il tempo per fare tutte le idee che ho in testa.

E voi che avete combinato questo we??

Vi abbraccio,

Ale

 

 

 

Aspettando il Natale: gli angioletti orsetti.

Gli angioletti orsetti sono arrivati in una mattina di pioggia qui a Radkersburg. IN realtà una prova l’avevo già fatta a casa creando un orsetto tutto bianco da appendere al nostro albero di Natale.

angioletti orsetti  Ho in mente veramente di crearne diversi da appendere all’architrave in taverna. Abbiamo lasciato un festone in finto pino al quale metto sempre le lucine. Pensavo di creare un po’ di orsetti e un po’ di coniglietti usando materiali diversi.

angioletti orsetti La scorsa Pasqua avevo creato i coniglietti da usare come spilla. Siccome come idea era piaciuta molto ho pensato di creare anche degli orsetti.

Non solo da appendere ma da utilizzare come spille per ravvivare borse, maglioni o una semplice sciarpa.

Mi piacciono molto queste piccole creazioni di maglia. Qui in Austria ho avuto modo di lavorare parecchio ai ferri. Perché non potevo portarmi dietro la macchina da cucire.

E’ come aver scoperchiato il vaso di Pandora. Forse perché avendo del tempo a disposizione intanto che sferruzzo penso a cosa creare per il Natale.

Sto lavorando anche ai topolini che mi tanto mi piacciono.

angioletti orsetti  Dato che su Instagram e sulla mia pagina Facebook vi sono piaciuti ho pensato di scrivere il pattern che troverete nel mio negozio Etsy.

Questi angioletti orsetti sono semplici da realizzare. Il pattern l’ho scritto specificando ogni passaggio e l’ho corredato di foto in modo che sia più chiaro.

Ma come sempre per qualsiasi informazione potete tranquillamente contattarmi.

angioletti orsetti Mi piacciono tantissimo. Pensavo di decorare le alette con qualche rocaille colorata per illuminarli. Che ne pensate?

Ora mi vesto. Nonostante la pioggia andiamo a prendere le ultime cose e cominciamo a fare i bagagli.

Si torna a casa. Un po’ a malincuore ammetto. Perché mi sono davvero rilassata tanto qui.

A presto,

Ale

 

Passeggiando per il parco e merenda alla konditorei.

Passeggiando per il parco e merenda alla Konditorei.

Passeggiando Oggi fuori il tempo non era il massimo. Pesanti nuvoloni grigi hanno portato pioggia e freddo. Per fortuna che abbiamo trovato 3 felpe a buon mercato per poterci riscaldare.

Dopo aver passato la mattina pigramente a letto e aver pranzato in casa con calma siamo usciti a fare un giretto grazie anche ad un piccolo raggio di sole.

Il bello di questo posto  è che non c’è molto da fare se non rilassarsi. E io mi sto davvero rigenerando.

Probabilmente la stanchezza accumulata in quest’anno era molta perché tutti e tre continuiamo a dormire come ghiri. Elettra compresa. Lei che è sempre vivacissima e dorme pochissimo.

Passeggiando Dormire, rilassarsi, lasciare andare via la stanchezza era nelle nostre priorità. Pur essendo arrivati qui tardi siamo felici di aver ritrovato gli amici, i luoghi e i profumi dei posti che tanto amiamo.

Oggi Ele mi ha chiesto di andare al parco come quando era piccola. E mentre si divertiva a rovistare nella sabbia come quando aveva 4 anni io ne ho approfittato per fotografare la mia borsa.

Ammetto, con un po’ di orgoglio, che davvero è comoda e ben fatta. Ok non è per lodarmi o vantarmi. Ma quando l’ho cucita l’ho proprio pensata come una borsa portatutto. Dagli asciugamani per la piscina alla spesa.

Ma soprattutto l’ho pensata per contenere i miei lavori. Così posso portarla con me e mentre aspetto Elettra che finisce di giocare o di allenarsi posso sferruzzare o cucire.

Passeggiando Passeggiando Passeggiando

Passeggiando Passeggiando

Mi è sembrato di essere tornata indietro nel tempo quando lei era piccolina e passavamo le giornate al parchetto tra gridolini vari e gelati.

Se avessi scoperto allora la passione per il craft… all’epoca avevo davvero tantissimo tempo a disposizione. Ma ammetto che mi sono goduta la mia patatina fino a che non è stata grande abbastanza per la materna.

Passeggiando per le strade di Radkersburg ho preso tanta ispirazione per quando sarò a casa.

Idee romantiche e un po’ rustiche. Vorrei portarmi un po’ di Austria a casa in modo da affrontare l’inverno e lo stress in maniera diversa.

Passeggiando Passeggiando Passeggiando Amo la semplicità delle case, il modo che hanno di valorizzare ambienti antichi, di riutilizzare cose vecchie appartenute magari alla loro famiglia.

Abbiamo terminato il nostro pomeriggio di giochi e passeggio con una bella merenda alla Konditorei (pasticceria) del paese.

Un gelato enorme lei e io un bel linzerkipferl (o biscottone come lo chiamo io) con una bella cioccolata calda. Fabry invece ha voluto una fetta di torta cioccolatosa.

 Per una volta mi sono rilassata e ho continuato il mio scialle. Un sorso di cioccolata, una sferruzzate, due chiacchiere in allegria.

E ce l’ho fatta! Finalmente ho finito lo scialle!!!

Passeggiando Passeggiando

Sono così orgogliosa di averlo portato a termine! Non finiva mai.

Non so quante volte ho perso punti, perso i marcatori, perso il conto.. eppure eccolo!

Le foto non rendono molto.. ma lo amo alla follia.

Ho usato la lana Noro di cui vi ho parlato in questo post. E’ un misto di lana, mohair e seta.

Il risultato è caldo e strepitoso.

Ora non mi resta che bloccarlo e stirarlo. Autunno non ti temo.

Buona notte,

Ale

 

Work in progress: Azzu’s Shawl con i ferri circolari.

Azzu’s shawl

Azzu's shawl  E’ stata una settimana davvero impegnativa questa con Ele in partenza per lo stage nazionale e la chiusura mensile contabile.

Non sono riuscita a combinare nulla. Mi sono limitata a sfarfallare a destra e a manca tentando di organizzare, pulire e sistemare.

Per rilassarmi nonostante io abbia ancora diversi progetti in sospeso e 252 idee per la testa ho deciso di iniziare per la millesima volta l’ Azzu’s Shawl di Emma Fassio.

Questo è stato il mio primo progetto con i ferri circolari. A dirla tutta li ho scoperti proprio grazie a questo progetto. Tutto ebbe inizio da Valentina (amica di Facebook) che un giorno mi invita a partecipare ad un Kal.

Io non avevo la più pallida idea di cosa fosse. Ho scoperto cosi che esiste una sorta di salotto gigante dove tutte lavorano allo stesso progetto e si scambiano consigli.

Ricordo che spedii Fabrizio da Canetta a prendere i gomitoli e qs ferri circolari.

Ricordo anche che ad un certo punto lo scialle non mi stava più nei ferri. Così Vale mi consiglio di prendere quelli della Knit pro dove puoi attaccare il cavo e hai un connettere x aggiungerne un altro.

Mi si è aperto un mondo. Ma lo sapete voi che io sono come Penelope: inizio e non finisco. disfo e ridisfo. Soprattutto con lavori lunghi come questi.

Cosi a metà abbandonai per noia ammetto. Prima c’era stata la parte di lavorare in maniera diversa dalla mia solita con i ferri normali. Poi c’è stata la parte dell’imparare punti nuovi ed è buffo che ora li trovo davvero basici.

Infine sbagliavo sempre. Dimenticavo gettati non diminuivo… insomma un caos.

Fino all’altra sera che mi sono detta: no cara lo fai lo finisci e lo metti su Etsy!

Sono a metà credo e mi affascina. Stavolta ho lavorato con precisione e non vedo l’ora di mostrarvelo finito. Per il momento dovrete accontentarvi di qualche foto.

L’ Azzu’s Shawl è un pattern della designer Emma Fassio e lo potete trovare Free su Ravelry. Vi lascio lascio il link per scaricarlo.

Azzu’s Shawl

 

Se scopro poi come fissarlo (e qui confido nell’amica Antonella) poi vi posterò la foto a lavoro ultimato.

E’ arrivato anche l’ordine che ho fatto a Simona e da Casa Cenina ma per qs due vi dedico un post a breve.

Buon inizio settimana stelline,

Ale

Dal Giappone arrivano i filati NORO.

filati noro

filati noro Spesso quando mi scrivete su Instagram o su Facebook mi chiedete se con questo o quel prodotto mi trovo bene o se consiglio questa o quella cosa etc.

Con i libri che intravedete spesso mi chiedete una recensione o dove li ho presi. Cosi ieri vi ho chiesto se vi sarebbero interessati i pareri sui materiali che uso, i negozi (online e non) che scelgo, i materiali che uso e mi avete risposto che vi piacerebbe. Ed eccomi qui dunque con la mia prima piccola Review.

Prima di partire e’ doveroso dirvi che:

NON SONO PAGATA E NON RICEVO ALCUNA AGEVOLAZIONE, SCONTO O MATERIALE per scrivervi il mio parere. Pago tutto di tasca mia, ordino di persona e se mi piace ci torno se non mi piace lo dico. Quindi e’ la mia personalissima opinione non influenzata per pubblicita’ o benefit.

Oggi vorrei parlarvi di un filato che impazza e amalia nel mondo del web, delle knitters, di ravelry e tutto l’universo della maglia.

Io non compro on line i filati. Preferisco sempre sceglierli dal vivo. Non che io sia una knitter designer super top come Emma Fassio o la Cosciani o chi per loro… non sono poi cosi brava… mi piace solo e mi incanta vedere i gomitoli, sentire quanto sono soffici. Ma la cosa che spesso mi succede e che mi piace e’ che quando li vedo mi arriva l’immagine di cio’ che potrei farne.

Purtroppo i filati Noro qui in Italia li trovate solo on line. O almeno… io non li ho ancora visti in negozio qua a Milano…

E’ capitato che, facendo un giro da Bastel in Lussemburgo, questo inverno io sia incappata in questo particolarissimo filato. E’ stato amore a prima vista!

E io lo trovo perfetto per gli scialli di Emma Fassio.  filati noroO meglio… l’ho visto con la mia mente bacata.

I filati Noro arrivano da molto molto lontano. Arrivano dal Giappone dove il fondatore dell’azienda Eisaku-san controlla, ispeziona e gestisce di persona la produzione insieme al figlio.

Le fibre animali arrivano da aziende bio australiane, dalle Isole Falkland e dal Sud Africa.

Cosa rende i filati Noro speciali? La lavorazione artigianale di un paese che mette cura e amore in ogni dettaglio.

 filati noro Il costo per singolo gomitolo (che solitamente e’ di 50gr) va dai 7 ai 10/12 euro. Dipende ovviamente dalla composizione. Impiegano seta, mohair, lana, alpaca.. tutti materiali di prima qualita’. Ecco quindi il costo non proprio economico.

Io ho scelto il Silk Garden che e’ composto da 45% seta, 45% mohair e 10% lana. La stranezza e’ che pur essendoci il mohair che e’ sofficissimo questo filato risulta un po’ ruvido. Forse perche’ la seta lo e’.

Ecco perche’ io preferisco sempre tastare con mano. Perche’ io mi sono fatta un’idea e invece e’ tutt’altro.

Il costo… io l’ho comprato in Lussemburgo e credo di averlo pagato attorno ai 9/10 euro. Non lo ricordo sono sincera. Ma ne vale la pena. La consistenza e’ unica.

Pur essendo un filato non finissimo e molto rustico (si lavora con i ferri del 4/4.5) dona una consistenza lieve e leggera alla vostra lavorazione.

Se penso ad un termine per definirlo direi che e’ RAW, crudo, rustico, artigianale. Ed e’ per questo che mi piace un sacco. Mi rappresenta tantissimo. Mi piace questa sua rusticita’ e questo suo essere non perfetto, lineare come accade ai gomitoli di solito.

Io lo scialle non l’ho ancora finito ma perche’ io sono cosi… una lumaca. 

Ve lo mostro piu’ avanti. Ma se avete in mente di realizzare uno scialle o una sciarpa speciali… questo filato e’ assolutamente fantastico!

Vi lascio il link del sito dell’azienda: www.eisakunoro.com 

Spero che questa piccola review vi sia piaciuta. Io non sono una del settore. Cio’ che ho imparato l’ho imparato da sola, facendomi esperienza e provando.

Vi mando un bacione,

Ale

filati Noro

 

C’era una volta una coniglietta che… Once upon a time a sweet bunny that…

C’era una volta una coniglietta che… Once upon a time a sweet bunny that…

C'era una volta una coniglietta che... Once upon a time a sweet bunny that...viveva con la sua mamma e I suoi fratellini  in un paese di campagna piccolo piccolo ai confine del bosco.

La sua casetta era sempre piena di fiori e colori e tutti la amavano molto.

Un giorno mentre giocava nel bosco vide una bellissima fanciulla danzare e ne rimase così affascinata che non riuscì a smettere di guardarla.

La fanciulla, che era figlia della strega del bosco, si accorse di essere fissata e lanciò un piccolo incantesimo alla ignara coniglietta.

“Dovrai danzare senza mai smettere e portare gioia a tutti I bimbi che incontrerai. Solo quando uno di loro dal cuore puro ti amerà potrai smettere”.

E fu così che in una tiepida mattina di Marzo la piccola Stella si trasformò in una ballerina. C'era una volta una coniglietta che... Once upon a time a sweet bunny that...

Con il suo tutu rosa incominciò a danzare con grazie e gentilezza.

… who lived in a small tiny country village close to the forest with her Mom and her brothers.
Her place was full of flower and colors and she was beloved from all. One day, while she was playing in the forest, Stella saw a beautiful girl dancing in the middle of it and she was so fascinated by her that it was impossible to stop to watch.
The girl, who was the witch daughter, annoyed to be watched did a small spell. “You have to dance without stop and bring happiness to kids, my curious friend. You will able to stop only when one of them with a Gold heart will love you.”
So in a warm March morning the little bunny became a dancer and with her pink tutu starts to dance.

Eccovi la mia Stella e una favoletta inventata per presentarvela.

Stella è andata in Lussemburgo perchè la donerò alla piccola Ella e spero tanto che le piaccia. Che le voglia bene e che sia sua compagna di giochi.

Così finalmente potrà riposare 😉

Let me introduce you Stella with a tale invented by me to let you know her.
Stella is gone in Luxembourg as I will give tomorrow to Ella and I hope she will like her. And I hope she will love Stella and play woth her a lot. So Stella could stop to dance and relax 😉

 

Un abbraccio,

Ale

 

 

 

 

Ocki, tortine di feltro e una dolce coniglietta a maglia.

Ocki, tortine di feltro e una dolce coniglietta a maglia.

 Ocki, tortine di feltro e una dolce coniglietta a magliaDopo giorni passati a sferruzzare conigli tra malattie varie e impegni finalmente ieri sono riuscita a lavorare agli Ocki: I polpi per I bimbi nati prematuri.

Intanto buone notizie perchè si possono donare anche qui in Italia e se andate a guardare nella sezione Ocki troverete tutte le informazioni e il link dell’associazione italiana che si occupa di questo progetto.

Io ho iniziato con il gruppo danese/lussemburghese di Sanne e continuerò a portare il mio aiuto a loro. Per quanto riesco perchè ultimamente tra stanchezza e influenza sono ko.

Una buona notizia: ho il piacere di annunciarvi che alcuni amici hanno volute devolvere una somma per comprare il cotone per realizzare gli Ocki. Pertanto il mese scorso in occasione della mia visita in Lussemburgo sono stata ben felice di consegnare a Sanne ben 100euro!

Grazie di cuore a chi, non essendo in grado di realizzare le piovre, ha deciso di portare un contributo per il cotone.

Vi ricordo il link del sito di Sanne:  http://www.ocki-lux.lu.

After lot of days spent knitting bunnies, being sick and busy finally yesterday I start again to work at Ocki: octopus dou dou for premature.

I’m happy to inform you that you can make and give Ocki also here in Italy. Please go to the right part and choose Ocki: you will find all posts talking about this project and info.

I started with Sanne  Danish/Lux group and I will continue to help them. A sI can as in these last days I’m working so much that I’m really tired and Still sick.

I’m glad to inform you that some friends decided to give some money to buy yarn so last month, when I was in Lux, I was very happy to Give to Sanne 100 eur.

Thanks a lot to who gave something! Thanks for help!

I remind you Sanne website: http://www.ocki-lux.lu.

Ocki, tortine di feltro e una dolce coniglietta a maglia.Sto finendo di realizzare le tortine di Feltro per Simona. Mi sto divertendo a farle perchè davvero sono poco impegnative e mi piace l’idea che chi compra una delle sue Liscatorte si porta a casa anche qualcosa di mio 🙂

Ocki, tortine di feltro e una dolce coniglietta a maglia. Finite queste ho in mente di realizzare una bambolina per la festa della mamma e una pochette… vediamo che combino.

Spero poi di riuscire a caricare qualcosa anche su etsy che latita dal natale scorso :/

Finally I’m finishing to realize Felt cakes for Simona. I’m getting fun as it is really easy and I like the idea that Who will buy 1 Cake has also something from me.

When I will finish I will work to a special doll for Mother day in may and a make up bag…. we will see what I will do.

I hope to update my Etsy shop as since Christmas I didn’t update…

Ocki, tortine di feltro e una dolce coniglietta a maglia. Ed ecco il mio ultimo progetto. Tratto da un pattern di Julie Williams che ho comprato su ravelry. O come diavolo si chiama 😀

E’ una coniglietta che sto realizzando per la piccolo Ella, la nipotina di Sanne. Nella foto sembra rosso ma in realtà è Fucsia. Spero di riuscire a fare un buon lavoro e che ad Ella piaccia.

And let’s see my last project. I bought pattern from Julie Williams. It’s a sweet bunny that I’m making for Ella. In this pic seems red but it is fucsia n pink from real. I hope to be able to create it doing a good job but 1st of All that Ella will like it!

Ocki, tortine di feltro e una dolce coniglietta a maglia.

Una serata davvero impegnativa 😛

Intanto mi preparo per il week end che sarà impegnativo: andrò a vedere un concerto alla Scala qui a Milano e sono eccitatissima! E ho da lavorare a tutti I miei progetti!

Un abbraccione!

Yesterday eve was really busy 😛

Well I’m getting ready for my week end that it will be busy too as I will go to see a concert to Scala theatre here in Milan and I’m really excited. Then I have to work to all my Projects!

 

A big hug!!

Ale