Colazione con Simone Villa di Riot Clothing!

Colazione oggi con Simone Villa di Riot Clothing, un creativo che ama giocare con i materiali e non teme sperimentare giocando con le forme. colazione con Simone Villa

Simone l’ho conosciuto attraverso la mia favolosa Simona (Candido) e subito e’ nata una sintonia. Mi sono innamorata dei suoi pattern tanto che non vedo l’ora di cominciare a sferruzzare la sua mitica sciarpa gattara.

Ma Simone non e’ solo un bravissimo “sferruzzatore” e’ anche stilista e sul suo sito Riot Clothing Space potete ammirare il suo mondo fatto di colori, sperimentazioni, materiali diversi e vitalita’.  colazione con Simone Villa

Metto su la caffettiera intanto vi lascio l’intervista e grazie ancora Simo per  aver accettato!

Potete trovare Simo anche su FB: Riot Clothing Space e sul suo gruppo e sul gruppo di Magliuomini e fidatevi… alla fine ne uscirete tutti felicemente con la voglia di giocare con stoffe e colori!

1- Ti va di parlarci un po’ di te e della tua creatività? Come nasce il Simone creativo?

Potrei semplificare dicendoti che Simone nasce creativo. Ho sempre amato, come tutti bambini, inventare storie e poi non ho mai smesso, ed ho anche iniziato a viverle. Non riesco ad identificare un momento della mia vita in cui ho iniziato a fare cose, è una cosa insita in me, nel DNA.

Mi sono sempre differenziato nelle mie scelte e non ho mai avuto problemi a fare scelte rischiose. Ti potrei dire che alle elementari per un progetto di educazione motoria ho ballato su Never Ending Story della Storia Infinita, in seconda media sono andato a scuola con ai piedi una Converse nera ed una Bordeaux.. sono io. 😀  colazione con Simone Villa

2- Cosa ti ha spinto a creare, come hai cominciato?

Sono cresciuto in una grande casa in cui vivevano anche i miei nonni materni, per cui le giornate le passavo tra giocare a Lego con nonno, ovviamente uscire con gli amici, ma anche guardare nonna che cuciva a macchina. Ho passato tanti pomeriggi a casa di una sua amica sarta, semplicemente perchè nonna aveva da fare e non voleva lasciarmi a casa solo.

Più avanti nonna e l’amica sarta si sono trasformate nelle creatrici delle mie idee bizzarre, almeno fino a quando non ho imparato io a confezionare le mie idee.

Per cui è stato vedendo nonna cucire che mi è venuta voglia, prima di creare cose che avessi solo io, poi di imparare a realizzarle.

3- Qual è stata la tua prima creazione?

Ho decorato una camicia per una compagna di classe delle superiori. Non ricordo come mai mi avesse fatto questa richiesta, ma aveva voluto che le ricoprissi collo e polsi della camicia con bottoni a mia scelta. Ma forse i primissimi esperimenti sono stati con il tie dye, non ricordo esattamente cosa feci per primo, sono passati un po’ di anni.  colazione con Simone Villa

4- Qual è la tecnica che ami di più usare?

Non ho una tecnica preferita, dipende da cosa devo fare. Posso dirti che non impazzisco per l’uncinetto anche se ogni tanto mi serve usarlo e lo uso senza problemi.

5- Qual è stata la creazione che hai amato di più, a cui sei più legato?

OMG, mo’ che te dico hahaha Ne scelgo una.. una giubbino di peluche fuxia che mi sono fatto tipo nel 1996, ed ho ancora e non solo ne ho due.. perchè il commesso (fulminato) di un negozio me ne aveva ordinato uno ed io ai tempi non conoscevo la parola acconto, per cui mai pagato e mai consegnato .. quasi quasi lo tiro fuori dall’armadio 🙂 ma non so se riuscirei ad usarlo ancora

6- Da cosa trai ispirazione quando crei?

Tante cose mi influenzano, tutto è partito dalla musica, il mio nome deriva da Riot Killer il nickname che usavo facendo il dj, ed ancora oggi rimango molto legato ad essa, tutti i mesi ne parlo anche di musica sul mio blog . Ma poi le culture del mondo, l’arte in ogni sua forma, gli stessi materiali con cui lavoro,  i colori ma anche le richieste delle mie clienti.  colazione con Simone Villa

7- Quali sono i tuoi progetti futuri ( se si può sapere ovviamente) e i tuoi sogni?

Ho appena lanciato il mio servizio di consulenza per piccole realtà artigianali ma non solo, in cui do un supporto per la gestione dei social, ma anche revisione dei contenuti del sito web piuttosto che analisi della realtà stessa per capire cosa poter scrivere sul blog, puoi vedere qui: http://www.riot-clothing-space.com/it/social-media-tailor/

8- Un messaggio o consiglio per le creative e creativi? 

Studiate! Studiate i prodotti che fanno gli altri non per copiarli ma per capire se ha senso che vi mettiate a farli anche voi. Studiate le esigenze delle persone a cui volete rivolgervi, studiate i mezzi su cui volete lavorare, studiate studiate studiate!!

9- Un maschietto che sferruzza puo’ apparire inconsueto ma so che tu fai parte anche di un gruppo che si chiama Magliuomini ti va di parlarcene?

Innanzitutto ti dico che Magliuomini NON mette insieme le parole maglia e uomini, ma sta proprio a dire MA GLI UOMINI che fanno lavori in ambito tessile dove sono? E’ nato così il gruppo, dalla voglia dei nostri fondatori di cercare altri uomini che lavorassero a maglia, unicinetto, sarti, filatori, ricamatori. Le arti tessili in passato non era così strano che venissero fatte dagli uomini anzi.. purtroppo però come per la differenziazione dei colori tra maschi e femmine, azzurro e rosa (che un tempo erano al rovescio, ovvero le bambine in azzurro ed i bambini in rosa) così si è iniziato ad attribuire che certi lavori fossero solo da donne, mentre in realtà non era così!

Per sapere di più della associazione ti rimando al nostro sito dove è chiaramente espresso il concetto alla base: http://www.magliuomini.it/chi-siamo/l-associazione  colazione con Simone Villa

10- Cosa cerchi nella materia prima che utilizzi per le tue creazioni? fai una ricerca particolare, dei test o come me sei uno che quando visualizza l’idea in testa piu’ o meno sa gia’ quale tipo di stoffa o lana usare?

Non ho uno schema fisso, molte volte guardo un tessuto e lo “ascolto” decidendo cosa farci. Altre per necessità la scelta cade su certi materiali. Altre ancora decido il progetto che voglio sviluppare ed uso ciò che ho a disposizione.

Ad esempio nel mio ultimo progetto a maglia (che è in fase di test) sono partito dal colore, dividendo il mio stash in nuance e da li sono partito a progettare; l’idea del risultato era già in testa, ma le combinazioni dei filati sono venute passo passo!

Se capitate a Verona andate a trovarlo nel suo negozio di Via Filippini 10!

Grazie Simo per esserti raccontato ti lascio andare a creare… io  invece ho da finire di sferruzzare una certa cosa 😀

Un abbraccio,

Ale

 

Colazione con un creativo poliedrico: Fabio

 Colazione con Fabio Foli creativo poliedrico che gestisce un blog rivolto al pubblico femminile: Pinkidea.
Qui sforna tante ricette e tanti consigli su come preparare in casa non solo torte ma anche burro cacao e creme.
Vi lascio alla sua intervista!
colazione con
– Sei il primo maschietto creativo che intervisto! Ti va di parlarci un po’ di te e della tua creatività? Chi è Fabio  e cosa sta dietro al tuo lavoro creativo?
Fabio è un ragazzo del segno dell’acquario. Come si sa l’acquario tende ad essere creativo. Dietro al mio lavoro creativo ci sta tutta una serie di passioni che ho coltivato sempre…magari per poco tempo, ma coltivate. Ho sempre amato il disegno. E avrei voluto fare Liceo Artistico e IED di Milano.. ma economicamente parlando non me lo potevo permettere quindi ho scelto un istituto tecnico ad indirizzo scientifico (Perito Chimico). Terminato questo percorso, ho deciso di passare all’Università, per conoscere un nuovo mondo. Mi ha permesso di crescere tantissimo questa esperienza universitaria. Anche se… a livello lavorativo non mi ha portato a nulla, e a questo lego la risposta alla tua seconda domanda.
– Tu sei geologo cosa ti ha avvicinato alla cosmesi naturale? 

 Sono Geologo, e ho avuto modo con l’università di avvicinarmi a tutto quello che è un ambiente naturale. Appassionato di cosmesi a partire dalle superiori, ho iniziato a studiare le proprietà delle piante e a fare dei macerati (olio, glicerina, alcool) ed ad utilizzarli nei miei cosmetici. La cosmesi naturale è iniziata grazie ad una amica che avendo problemi di allergie della pelle, mi ha chiesto se era possibile realizzarli in casa. Quindi mi sono comprato libri e mi sono studiato tante materie prime (e tutt’ora studio) per poter realizzare i cosmetici. Da allora, circa 3 anni, mi produco cosmetici in casa
– Cosa ti ha spinto a creare, come hai cominciato?

 

 Avvicinandomi alla cosmesi Naturale, mi sono sensibilizzato anche alla questione ambiente e alla riduzione di inquinamento. Questo mi ha portato anche ad una riduzione degli sprechi.

colazione con
–  Sei un creativo poliedrico: spazi dalla cucina alla cosmesi naturale passando per i gioielli. Qual e’ la cosa che ti appassiona piu’ creare?

 Non c’è una “cosa” che mi appassiona di più, tutto quello che mi permette di creare mi appassiona. Io sento la necessità di imparare nuove cose, e magari poi non ne sono capace e le abbandono, ma tutto quello che è creare a me appassiona moltissimo. Comunque quello che mi da più soddisfazioni, è la cucina (Poichè poi la do da mangiare ad amici).

– Qual è stata la tua prima creazione?

 La mia prima creazione è stata la realizzazione di un oleolito molto utilizzato. L’oleolito di Iperico, utilizzabile per facilitare la cicatrizzazione, per alleviare dolori articolari, dolori cervicali, è riepitelizzante, quindi va a promuovere una veloce produzione di cellule per rimarginare le ferite. Si fa in estate poichè si ha la necessità di porre questo oleolito al Sole per almeno 40gg. E spesso ne faccio anche per amici. Mi da tante soddisfazioni, poichè si può utilizzare anche per la realizzazione di cosmetici.

– Qual è stata la creazione che hai amato di più, a cui sei più legato?

 La creazione che amo di più è il mio burrocacao al cioccolato fondente. Tutti gli anni per natale ricevo richieste per la realizzazione di burrocacao da regalare ad amici e parenti. Di solito mi arrivano richieste per realizzare dai 60 ai 100 burrocacao. Io l’unica cosa che chiedo, è la condivisione delle spese delle materie prime e del packaging.

– Da cosa trai ispirazione quando crei? colazione con

7) Cosa fondamentale per me per creare è avere della musica di sottofondo. Io ci preparavo anche gli esami universitari ascoltando la musica. Mi rilassa, mi isola e mi permette di raggiungere un certo livello di concentrazione. Traggo ispirazione inoltre dalla musica stessa, o tramite altri gruppi di blogger con cui collaboro. Per spronarci ci diamo un ingrediente in comune da usare, piuttosto che una tematica ecc..

– Quali sono i tuoi progetti futuri ( se si può sapere ovviamente) e i tuoi sogni?

Il mio progetto più grande è il Blog, e mi piacerebbe fare di quello il mio lavoro un giorno. Il sogno più grande è quello di aprire o una pasticceria o un laboratorio cosmetico. Ma purtroppo i costi elevati, li fa rimanere ancora per molto tempo dei sogni.

– Sei un blogger e hai aperto Pinkidea assieme ad altre ragazze ce ne vuoi parlare? Che cosa ti aspetti da questo progetto?
Non esattamente, io non ho aperto Pinkidea. Io avevo un blog che si chiamava “Nonsolosapori” e purtroppo ero arrivato ad un punto e mi ero arenato. Quindi con questa mia amica avevamo iniziato a pensare di fondere i due blog e realizzarne uno solo. Quindi ho chiuso il mio e mi sono unito in corso d’opera a Pinkidea. E’ gestito da Annalisa, la amministratrice del Blog ed è la persona che sta dietro alla grafica, agli aggiornamenti ecc.. Poi c’è Laura, la Caporedattrice del settore Aforismi-LifeStyle-Cosmesi e make-up NON Naturale, e correttrice bozze. Io invece sono Caporedattore di Cucina, Cosmesi e Make-up Naturali, inoltre sono responsabile dei contenuti. Abbiamo inoltre altri 3-4 collaboratori e speriamo di aumentarli.
Generalmente un articolo viene messo in bozza, e poi passa prima sotto al mio controllo per il contenuto, poi a Laura per la correzione ortografica e di punteggiatura. Dopo di che viene programmato secondo il nostro piano editoriale.

Io, ma non solo io, ma bensì tutte le ragazze del blog, speriamo che questo progetto cresca, e di trovare aziende che siano sempre più intenzionate a collaborare con noi sotto qualsiasi foma. E già dal Cosmoprof, speriamo di allacciare dei rapporti duraturi. Siamo fierissimi di quello che stiamo facendo e ci sta già dando alcune soddisfazioni.
Inoltre ho conosciuto nuove persone, attraverso dei gruppi su Facebook, che mi hanno permesso di ampliare i miei orizzonti e ho iniziato a lavorare anche i Wire. Non sono ancora molto capace, ma direi che comunque ho margini di miglioramento.

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colazione con

Grazie Fabio per aver fatto colazione con noi! e per questa intervista!

Un saluto allo staff di Pinkidea e a presto,

Ale

Incontriamo Shabby Roses e le sue dolci creazioni.

Incontriamo Shabby Roses e le sue dolci creazioni in stile shabby dal tono romantico e country che potete vedere nelle sue pagineFacebook: Shabby Roses e Mary Vita Shabby Chic.

Incontriamo Shabby Roses e le sue dolci creazioni. Ho conosciuto Marilena per caso quando non so perche’ o per come mi sono ritrovata nel gruppo Facebook che ha creato e gestisce assieme a 3 donne meravigliose: Marina, Sofia e Mirella.

Chi mi conosce sa che no sono un’amante dei vari Gruppi ma mi sono piacevolmente ricreduta con Vita Country & Chic.

Incontriamo dunque la fondatrice Shabby Roses al secolo Marilena che in questi mesi ho imparato a conoscere e ad amare! Estrosa, gentile e dall’intelligenza viva anche lei come Manu si racconta attraverso le sue creazioni e il suo gruppo!

Ciao Shabbyna grazie per aver risposto alle mie domandine.

1- Ti va di parlarci un po’ di te e della tua creatività? Chi è Mirella e cosa sta dietro al tuo lavoro creativo?

sono marilena…ho 44 anni…e amo definirmi creativa🙃amo tutto ciò che è legato all inventiva…mi piace osservare la vita con curiositá e mi piace avere le mani in pasta un po dapperttutto …non metto mai paletti a ciò che si può creare quindi mi diverto con stoffe …legno…argilla…vernici...restyling…tutto ciò che mi permette di esprimere ciò che ho dentro.

2- Cosa ti ha spinto a creare, come hai cominciato?

ho iniziato rivoluzionando la mia casa…poi io e mio marito abbiamo iniziato a pensare di partecipare a mercatini vari…dando inizio ad una collaborazione tra noi due…creando oggetti in legno personalizzandoli…

3- Qual è stata la tua prima creazione?

le mie prime creazioni dei barattoli in vetro …classico…inizio dello shabby…

4- Qual è la tecnica che ami di più usare?

la tecnica che amo di più è lo shabby ovvio forse ma è cosi …

5- Qual è stata la creazione che hai amato di più, a cui sei più legata?

la creazione alla quale sono più legata e che diciamo è diventato poi il nostro cavallo di battaglia sono i cavallini a dondolo che realizziamo…poi ci sono le…nostre corone…

6- Da cosa trai ispirazione quando crei?

quando creo il progetto di solito penso a cosa piacerebbe vedere a me su un banco di un mercatino ma di solito ce l ho nella mente ben preciso …e cerco di metterlo in pratica…cerco di personalizzare un oggetto quanto più mi è possibile…

7- Quali sono i tuoi progetti futuri ( se si può sapere ovviamente) e i tuoi sogni?

progetti futuri…partecipare ad eventi…sogni…solo di stare bene in salute con la mia famiglia per continuare a creare

8- Un messaggio o consiglio per le creative?

unico consiglio che mi sento di dare è…
non sentirsi mai arrivate…si continua sempre a imparare…di essere come spugne…di circondarsi sempre del bello…

09- Sei una delle amministratrici di un gruppo favoloso Vita & Country chic. Come vivi questa esperienza?

vita country è nato per mio volere l ho desiderato e l ho voluto fortemente perchè volevo un posto virtuale dove poter fare incontrare persone diverse ma affini tra di loro…con l amore per la casa…per il bello…per la creativitá…e ancora stiamo lavorando affinchè diventi una vera oasi di pace…richiede impegno…ma va bene cosi…non ci sono grosse difficoltá…la soddisfazione è nei messaggi compiaciuti delle ragazze che mi ringraziano della compagnia che il gruppo da a loro…💗💗💗

Eh infatti io sono una di quelle (cit. ALe)

incontriamo

Grazie Mery Per aver partecipato e avercfi pemsesso di conoscerti!!!!

Alla prossima intervista!!!

Chi sara’ la prossima creativa??

 

 

Colazione con Emanuela di Le creazioni di Mamu!

Colazione con Emanuela stamattina per conoscere un po’ la poliedrica creativa che ha fondato Le creazioni di Mamu e il famoso  gruppo Facebook L’angolo creativo.  

colazione
Ogni giorno Emanuela  sforna una meraviglia usando tecniche diverse: dall’uncinetto all’embossing e non perde occasione di mostrarci la tecnica in una diretta oppure nel canale YT dell’Angolo.

(Clikkate sul nome delle pagine e vi si apre il link)

Conosciamola meglio dunque facendo colazione con lei questa mattina!

Ciao Manu ti va di parlarci un po’ di te e della tua creatività? Chi è Emanuela e cosa sta dietro al tuo lavoro creativo?
Ciao Alessia, innanzitutto ti ringrazio per questa intervista…sono davvero onorata e felice!!!
Dunque, parlare di me…prima di ogni cosa ti dò idati “tecnici”, cioè che sono nata 46 primavere fa e per il resto non saprei definirmi
 nemmeno io!! Ho dei punti fermi nella vita, alcuni valori che sono alla base di ogni cosa che faccio e che cerco sempre di rispettare, in primis per coerenza verso me stessa. Nella vita mi sono data tanto…ho sempre messo davanti le esigenze altrui…da un pò cerco di pensare anche un pochino a me…a questa età me lo merito…e forse ne ho proprio bisogno!! Ovviamente c’è il lato creativo (altrimenti forse non staremmo nemmeno qui!!) che negli ultimi anni è prevalso un pò su tutto ed ovviamente ne sono felice, seppur è abbastanza faticoso perchè mi piace studiare le varie tecniche a cui mi interesso  e,  davvero passo le nottate ed ogni minuto del mio tempo libero a leggere la storia di quella tecnica, a seguire qualche tutorial e tutto ciò che appartiene a quel mondo. colazione
Cosa ti ha spinto a creare, come hai cominciato?
Sò che è una cosa abbastanza comune, ma ho iniziato a creare in un periodo poco bello. Avevo bisogno di non pensare, di tenermi occupata una volta uscita dall’ufficio. Sono sempre stata portata alla creatività tant’è che da ragazzina mi divertivo a disegnare dei fumetti, ma poi ho preso strade completamente diverse, e qulache anno fa, a seguito di questo momento molto triste mi sono buttata nell’hand made…che è stata la mia ancora di salvezza.
colazione
Qual è stata la tua prima creazione?
Ho sempre adorato i bracciali, ma non ne ho mai avuti tanti perchè le finanze non me lo permettevano, quindi non poteva non essere un bracciale.
Sono andata dal fornitore, ho preso dei fili di cristallini colorati, del filo armonico, caucciù e qualche distanziatore.
In realtà credo di aver preso anche altro, ora non ricordo bene, ma tutto ciò che mi piaceva lo portai a casa non sapendo cosa avrei realizzato. Nello specifico il primissimo fu un appunto con il filo armonico (che è un filo rigido dove si infilano le pietre) con al centro dei cristalli di varie forme e colori e dei distanziatori al centro, mentre ai lati il caucciù.
La stessa sera credo che feci una ventina tra altri tipi ed alcuni orecchini!!!
colazione
Qual è la tecnica che ami di più usare?
Ecco…quanto tempo ho??? No dai…la sò la sò!! Ho iniziato con i bojoux che chiamo sempre “il mio primo amore” ed effettiavmente se dopo un pò non ne realizzo devo ammettere che mi mancano e quindi riprendo.
Poi sono passata alle creazioni in polvere di ceramica…tante belle soddisfazioni!! Anche qui ho studiato tanto…fatto prove su prove nonostante i consigli di alcune amiche esperte.  Detto tra noi…casa è un macello quando uso la polvere di ceramica. E’ pur sempre una tecnica che amo, ma in futuro realizzerò qualcosa solo su richiesta, eventualmente per bomboniere e segnaposto.
Negli ultimi mesi mi sono appassionata ad una tecnica che in realtà c’è da tanto ma è tornata in voga solo ora anche grazie alla nascita di tanti nuovi materiali…che se uno volesse prenderli tutti dovrebbe fare un mutuo!!
Questa tecnica si chiama Mix Media Art ed appunto è un mix di tecniche e di materiali realizzati su tela, pittosto che cartoncino o altro, i quali, anche se all’inizio non può sembrare, hanno tutte un senso ed in genere contengono un messaggio preciso.
colazione
Qual è stata la creazione che hai amato di più, a cui sei più legata?
La creazione che amo di più non l’ho realizzata io ma il mio fidanzato, anche lui amante del fatto a mano…nonostante le sue mani da rugbista, sport che ha praticato per anni ed anni!!
Avevo preso un filo di fluoriti, una pietra bellissima, generalmente  trasparente con le sfumature che vanno dal viola/lilla al verde…davvero uno spettacolo. Le misi nella scatola dove mettotute le pietre che, sciagratamente acdde a terra!! Non ti dico che botto…sia alla scatola che al mio cuore! La aprii terrorizzata ed effettivamente si era spaccata a metà la più bella delle pietre!!
Mi veniva da piangere!! Il giorno dopo torno a casa ed il mio fidanzato mi porge un pacchetto: dentro c’era una collana con un bellissimo ciondolo…indovina un pò!! Aveva levigato e lucidato la pietra, con non poca fatica, metà della pietra rotta, e gli aveva dato la giusta forma per poterla attaccare ad una base !! Sembra un ciondolo incantato!!
Da cosa trai ispirazione quando crei?
Da tutto ciò che mi circonda, dal mio stato d’animo, dal materiale che ho a disposizione nel momento in cui mi sento più ispirata.
Quali sono i tuoi progetti futuri ( se si può sapere ovviamente) e i tuoi sogni?
Ho acquistato da poco il Mix Media Creative Journal, che sarebbe un libro (ovviamente con le pagine bianche) che usa chi fa Mix Media Art, da riempire con delle opere, se così vogliamo chiamarle. Quindi il mio vero progetto è ritagliarmi del tempo per poterlo arricchire magari settimanalmente. Qualche piccolo sogno lo sto realizzando…e tu ne hai fatto parte!!
colazione
Un messaggio o consiglio per le creative?
Se mi permetti ne vorrei dare due (mamma quanto sono saggia!!!).
Il primo è quello di non arrendersi mai. Perchè se le nostre creazioni ci sembrano non all’altezza di quelle di altre creative o se nel nostro cammino incontriamo chi ci critica aspramente, non bisogna arrendersi. C’è sempre tempo per migliorare. E qui arriva anche il secondo consiglio: studiare!! Si bisogna farlo sempre. Per imparare è neccessario informarsi ma soprattutto bisogna sbagliare…se non si sbaglia non si capiscono gli errori…quindi prove su prove!!
Hai fondato un bellissimo gruppo L’Angolo Creativo  che conta più di 20.000 iscritti. Cosa ti ha spinto ad aprirlo?
Quando ho iniziato a creare mi sono iscritta in alcuni gruppi per poter sicuramente migliorare ma anche nella speranza di poter vendere qualche creazione. Il fatto è che in alcuni di questi per poter essere ammessa bisognava seguire troppe regole, alcune davvero assurde…in uno ricordo che era necessario introdurre almeno 50 amic!! iAllora mi sono detta: “ma se ne faccio uno tutto mio con poche regole?”. Ammetto che nel tempo qualche regola in più è stata inserita…capisci bene che con 20.000 e passa iscritti sarebbe ingestibile!! Oggi ovvimente il gruppo ha un altro sgnificato: oltre ad essere parte di me ho imparato tante cose leggendo i vari post delle iscritte!! Quindi il mio obiettivo è quello di far conoscere il fatto mano, il suo vero valore, la fatica e l’impegno che ci mettiamo nelle nostre creazioni, e quindi il motivo del perchè (come troppo spesso accade) non possono essere vendute a 5 euro!!
 Ti aspettavi un successo simile? colazione
Onestamente no. Però da quasi subito ho capito che “funzionava”. Forse perchè ci sono delle bellissime persone, forse perchè l’ho “condotto” con naturalezza, con allegria, simpatia…dicendo quelle stupidaggini che però portano il sorriso sulla bocca di chi mi legge.
Gestire cosi tante persone non è semplice. Quale è la difficoltà più grossa che hai incontrato e quale invece è la tua soddisfazione più grossa? 
Domanda di riserva??
No dai rispondo!! Vero…non è semplice perchè voglio tenere il gruppo vivo e cerco di mostrare rispetto, che sia anche solo con il mio buongiorno che al mattino mi impegna quei 45 minuti che avrei potuto passare a dormire.
Perchè voglio fare degli eventi, renderlo intressante agli occhi di chi legge, e soprattutto rendere chi è iscritto realmente parte integrante. Come ho detto prima, il gruppo forse è un pò anomalo, nel senso che oltre a parlare di creatività, più volte ci siamo letteralmente “abbracciate”, raccontndo alcune vicende personali che hanno dato vita a delle vere amicizie e ad aiuti tangibili. In alcuni gruppi se sfori un pochino subito ti bannano!!! Noi invece siamo diverse…siamo umane…a volte amiche. Benchè non sia affatto facile relazionarsi con chi non vedi e non puoi toccare. Oggi è tutto virtuale…e sono la prima ad aver avuto delle grandi delusioni  che hanno lasciato un segno profondo. Senza contare che sono al centro dell’attenzione  e questo comporta anche tanti messaggi privati, che siano di stima, di questioni tecniche del gruppo, di domande a volte inutili, di chi ha semplicemente bisogno di parlare. Ci sono stati giorni in cui mi scrivevano anche 15 persone contemporanemente!!
  Quindi la difficoltà più grande è proprio la gestione del gruppo stesso…per cui da quando i numeri sono diventati a 5 cifre ho avuto bisogno di aiuto. Oggi siamo in tre a gestire il gruppo: Yaya e Simona come moderatrici ed io che sono l’amministratrice, o diversamente detta ” la capa “!!!
Soddisfazioni tante: a cominciare dai doni che ricevo dalle ragazze del gruppo e dalle lettere che spesso li accompagnano!! E poi le parole disinterssate di stima che mi scrivono.colazione
Hai vissuto, organizzato e sperimentato due fiere importanti come Abilmente Vicenza e Roma insieme alle altre due amministratrici Simona e Yaya. Vuoi raccontarci questa esperienza?
Oh mamma si!! Se ci ripenso sento ancora il mal di piedi!! Felice eh…ma con il mal di piedi!!!
Abilmente è un’esperienza indescrivibile!!! Ricordo ancora i brividi che avuto insieme a Yaya e Simona quando ci hanno detto che c’era la possibilità di poter partecipare. Veramente avevo anche le lacrime agli occhi. Tanta fatica che veniva ripagata…ed in un modo in cui non avrei potuto mai immaginare!!
In realtà noi avevamo semplicemente chiesto di poter fare delle foto all’interno della fiera da poter successivamente postare sul gruppo e sul canale YouTube…ed invece ci siamo ritrovate con il badge della fiera appeso al collo dove su un lato c’era scritto “STAMPA” e dall’altro “ESPOSITORE”!!! Ad oggi credo che dobbiamo ringraziare gli organizzatori  di Abilmente se ci siamo rese conto dell’enorme potenziale che abbiamo!! In fiera non c’era nessuno che rappresentava un gruppo con 20.000 iscritti…ed era uno dei punti fermi riportato su tutte le notizie dei media quando parlavano “dell’evento Abilmente”. Non immagini che soddisfazione e quanti brividi ancora vedere il nostro nome su Il Messaggero o su La Repubblica, ed altre testate che fossero o meno del settore. Altra soddisfazione è arrivata quando ci hanno chiesto di presentare un progetto per la prossima edizione…beh…noi ce la stiamo mettendo tutta…se vi va tenete le dita incrociate per noi!!!
colazione
Voglio ringraziare te Ale…per questa opportunità e sono davvero felice di averti incontrata…anche tu portatrice sana di una fantastica creatività!! Vedere persone come te che occupano quasi tutto il tempo della giorata al questo mondo riempie davvero il cuore!!!
Grazie ancora!!
Grazie a te Manu per essere stata cosi disponibile mettendoti a nudo e raccontandoci un po’ di te!
E a voi non resta che andarla a trovare seguendo i link in pagina!
Alla prossima e buona giornata
Ale

Due chiacchiere con Anita Vittur.

Anita Vittur

Anita Vittur Oggi incontriamo una fatina che vive nel paesaggio spettacolare del Trentino. Una donna che ha deciso di inseguire un sogno e mettersi in gioco. Una persona speciale che attraverso le sue creazioni ci dona un pezzetto di se.

Incontriamo Anita Vittur, padrona di casa de L’angolo di Anita!

Io l’ho scoperta su Instagram incappando in foto magiche e meravigliose. Foto che parlano di paesaggi dolci di montagna e di semplicita’. Anita e’ sempre disponibile e spesso ci scambiamo battute. E’ gentile e spiritosa. Ma soprattutto e’ davvero una grande artista. Ecco dunque la sua intervista!!

A lei come alle altre ragazze speciali che pian piano vi presento ho fatto le mie solite domande.

Prima di lasciarvi conoscere Anita vi ricordo che ha creato un preziosissimo corso di cucito in cui ci aiuta e ci svela i segreti della macchina da cucire. Vi lascio il link qui!

Anita VitturPronte? ecco l’intervista!

Ciao Anita innanzitutto  grazie per aver accettato di partecipare!

Grazie a te per l’invito !
Rispondo con piacere !!


1/ Ti va di parlarci un po’ di te e della tua avventura? Chi e’ Anita Vittur? Cosa sta dietro (se e’ possibile saperlo) al tuo lavoro?

Anita Vittur è una maestra d’arte, una sarta,una stilista e modellista specializzata. Anita Vittur è anche una maestra di sci,snowboard e Nordik Walking.
Ci tengo a parlare anche di questo aspetto di me, in quanto credo che una figura professionale non potrebbe esistere senza l’altra. Ma Anita è anche una mamma, ed è forse da quando è diventata mamma che ha sentito il bisogno di modificare il suo percorso.
Dietro al mio lavoro ci sono più di 20 anni di esperienza, una cura maniacale dei dettagli ed uno studio approfondito delle tradizioni profondamente radicate della zona in cui ho il privilegio di vivere:l’ Alto Adige e in modo particolare Le mie Terre Ladine. Ancor prima di essere italiana io sono una Ladina e la mia terra mi ha forgiato nel carattere e nelle scelte che ho fatto. Credo fortemente che per vivere e amare il posto dove abito, devi vivere e amare la Natura, altrimenti qui non resisti. Una Natura fatta di quelle piccole grandi cose che possono bastare a se stesse e che solo imparando a vivere e ad amare profondamente riesci a comprendere e rendere tue ! Da qui nasce, oltre la passione per la Creatività, la mia grandissima passione per lo sport. Questi due aspetti della mia vita mi bilanciano e mi rigenerano mentalmente e fisicamente.


2/ Quando hai cominciato a creare?

Ho cominciato a creare davvero molti anni fa, perchè gia durante il periodo delle scuole medie mi sono appassionata alla creatività, con un interesse particolare al mondo della moda e dei tessuti .
Il mio interesse è sempre stato più rivolto allo studio del costume in se, piuttosto che al mondo delle tendenze vere e proprie. Sono una sostenitrice dell’ individualità, quindi credo che ognuno dovrebbe adattare le tendenze al proprio modo di essere e vestire, rimanendo fedele a se stesso. Anita Vittur


3/ come e’ nata questa tua passione? 

La mia passione è nata con i primi esperimenti che facevo da bambina con i vestiti di carta, poi a scuola mi sono appassionata alla pittura su seta, che ho davvero amato tanto. Ho poi frequentato l’ Istituto Statale d’Arte a Cortina d’Ampezzo doveva progettavamo tessuti. Durante un gemellaggio con una scuola di moda di Riccione, abbiamo creato la nostra prima sfilata di moda con i tessuti realizzati da noi  a Cortina, mentre a Riccione avevano confezionato gli abiti.
Quell’ esperienza è davvero stata forte per me e mi sono resa conto di quanto le sinergie possano essere potenti. É stata una delle esperienze scolastiche più interessanti che abbia fatto.

Accanto alla Creatività, ho un’altra passione molto forte, che è quella dello studio ! Ho passato tutte le scuole che ho frequentato, con i migliori voti, in qunato ho sempre sentito e continuo a sentire molto forte il senso del dovere e dell’impegno profondo in quello che faccio. Non conosco le mezze misure e se comincio qualcosa do sempre il massimo ( ogni tanto anche troppo…ma qui probabilmente subentra quella parte un po’ crucca di me ;))))


4/ Qual e’ il lavoro a cui sei piu’ legata , che ti ha dato piu’ soddisfazione e che hai amato di piu’?

Sono un po’ di più di uno i lavori che ho amato tanto !
– Ho fatto molti abiti da sposa : mi danno una soddisfazzione pazzesca !! Più sono difficili da realizzare, meticolosi nella realizzazione e particolari….più li adoro !!
– Le Tracht : tipico costume antico Ladino . 70 h di lavoro circa cadauno….Una meticolosità maniacale, un mix di maestrie artigianali fantastico, tessuti antichi magnifici, tanta storia e cultura ! Ho amato tantissimo realizzarli, studiarli, presentarli durante manifestazioni importanti, ma mi hanno anche messo anche molto in crisi….Tutte quelle ore passate a crearli, mi toglievano tempo per le altre cose che avrei voluto fare…..
– I WORKSHOP che sto facendo da 3 anni a questa parte mi danno molta soddisfazione sia per le super Sartamiche che ne nascono sia per come io abbia imparato a gestire un corso, e vi assicuro che nulla è lasciato al caso. C’è uno studio molto approfondito in quello che faccio e quello che insegno.
– IL MIO CORSO DI CUCITO ON LINE : una delle sfide personali più grandi per me. Mettermi davanti ad una telecamera, parlare, filmarmi, montare il video e lanciarlo ! Un anno fa avrei pensato fosse impossibile !!!


5/ Da cosa trai ispirazione per le tue creazioni?

Traggo ispirazione da quello che mi circonda, dalla Natura, dalle tendenze, dal mio stile di vivere, dai luoghi che abito, da belle immagini, da chi è più bravo di me, da tutto quello che in generale mi da una sensazione di benessere! Ma anche dalle persone che incontro e da quelle che durante il mio lavoro invernale come maestra di sci, in qualche modo lasciano l’impronta nel mio cuore. Ognuna di queste persone in qualche modo mi ispira e mi apre la mente. É un viaggio davvero bellissimo .


Anita Vittur6/ Quali sono i progetti e i sogni per il tuo futuro?

Sto lavorando ad una piccola linea di abiti e accessori per la casa in stile mountain, che vorrei rappresentassero un po’ tutto il mio mood. Amplierò il mio portale di corsi on line, in quanto credo sia un ottimo modo per poter imparare quando e dove vuoi ! Tra i miei sogni c’è sicuramente quello di finire il mio e-book e di collaborare con qualche creativa dalle ampie visioni, per creare una rete di workshop che non parli solo di cucito ma della creatività in genere, come metodo per creare e rigenerare se stessi. Sto lavorando al progetto di creare delle vacanze retreat nelle mie zone, dove affiancare alla creatività, l’attività all’aria aperta.

7/ Un messaggio che vuoi dare a tutte le creative? 

Il messaggio che voglio mandare alle Creative è quello di prepararsi su quello che vogliono fare, studiare i dettagli e non muoversi troppo a casaccio. L’ imput creativo non dovrebbe essere troppo slegato dal metodo, altrimenti si rischia di non portare a termine i lavori che si cominciano, e a lungo andare questo inibisce gli stimoloi anche delle più appassionate. Partire senza una meta precisa porta con se il rischio di smarrirsi lungo il cammino, e non c’è nulla di peggio che perdersi a metà creazione.
A quelle che invece la Creatività l’hanno scelta come mestiere, il mio consiglio è quello di studiare. Studiare le tecniche e i modi che la tecnologia oggi regalano per muoversi, per farsi conoscere, per promuoversi e per crescere sia come persone che professioniste. É richiesta sempre più conoscenza in quello che facciamo, se vogliamo distinguerci e essere solo delle brave creative non basta, c’ è molto di più secondo me ! Ricordiamoci sempre che la Creatività è anche la chiave per sapere interpretare la vita con fantasia ed avere la flessibilità mentale di evolvere e crescere !

Grazie cara Anita! Per aver risposto alle mie domande ed esserti presentata a noi!

Vi ricordo che Anita oltre al meraviglioso sito ha anche una pagina Instagram e una pagina Facebook! Inoltre la trovate su Youtube con tante idee e suggerimenti!

Un abbraccio

Ale

Il vostro angolo creativo: un caffe’ con Simona!

Il vostro angolo creativo: oggi prendiamo un caffe’ con Simona Candido!

angolo creativo

Buongiorno amiche!

Oggi nel nostro angolo creativo incontriamo Simona Kandido la mamma delle Peppine che ogni mattina dalla sua pagina Fb ci cololra la giornata!

 

A lei ho posto le solite domande e Simona si e’ raccontata attraverso di esse svelandoci cosa c’e’ dietro a quelle simpatiche bamboline!

Simona e’ brillante. Mi fa morire dal ridere con la sua verve.

E’ una creativa compulsiva come me e quindi non potevamo non amarci ahahahaha!!!

Ma ora lascio parlare lei 🙂  angolo creativo

Chi è Simona Kandido? Intanto è Simona Candido che ha sostituito la K con la C del cognome in onore ad un grande artista contemporaneo “Kandinsky” (lei non lo sa ma io amo Kaninsky, nota di Ale).

Ma Potrei dire che Simona è una mamma di 3 figlie. Mamma a tempo pieno perché mio marito fa un lavoro che lo porta a stare lontano quasi 24 ore su 24 ed io ho dovuto diventare il punto di riferimento per le ragazze.

Ma  amo pensare che Simona è un’artista, una pittrice e illustratrice, che ama far vivere le sue illustrazioni e i suoi quadri. Dietro al mio lavoro ci sono anni di studio, sia scolastico, ma come ben si sa, spesso la scuola è fatta solo per darti le basi e poi il resto lo devi fare te, sia personale.

Infatti la mia ricerca continua sempre sia come sperimentazione di tecniche, sia come ricerca personale, sia come ricerca teorica.

Ma dietro al mio lavoro c’è soprattutto la passione nata sin da piccola e forse si può dire anche il DNA visto che mio nonno era un pittore molto particolare, dipingeva con i pezzetti dei francobolli, e mi ha messa all’opera sin da piccola (3 anni). C’è da aggiungere che anche il posto in cui sono nata e il suo splendido artigianato, la cartapesta e la pietra leccese hanno fatto il loro lavoro e quindi la storia del Salento che mi ha sempre spinta ad imparare, capire, creare.  E quindi posso dire che la mia passione è nata sin da subito, anzi amo dire che la mia arte è nata nello stesso momento in cui sono venuta al mondo e come un’ancella fedele mi guida alla scoperta di nuove ricerche restandomi sempre fedele.

angolo creativoHo cominciato il mio vero percorso a 11 anni. Ho deciso che dopo le scuole medie avrei voluto fare il liceo artistico. Così mia mamma ha deciso di farmi fare la scuola media annessa all’istituto d’arte. Quindi sin da subito ho capito cosa significava creare e cercare tutte le forme possibili per creare progetti da presentare ai professori d’arte, e sin da subito ho cominciato a respirare in una scuola d’arte, tra le sale di scultura e pittura. Arredamento e oreficeria.

Finito la scuola media naturalmente sono stata sempre più decisa e convinta di continuare al liceo artistico. Ho avuto la possibilità di incontrare delle persone uniche tra professori e compagni di corso che nonostante la giovane età mi hanno dato la possibilità di capire molte cose a livello artistico e con loro ho appreso anche tecniche creative diverse da quelle solite che si insegnavano a scuola.angolo creativo, Simona Kandido

Ho poi continuato il mio studio con due anni di accademia che però ho lascito per intraprendere lo studio di beni culturali, un momento in cui cercavo più le basi teoriche che le pratiche, ma li mi sono resa conto che la pittura mi mancava. Adoravo (e adoro) studiare i grandi artisti ma mi piace mettere in pratica le tecniche e spesso mi sono dilettata con le antiche tecniche cercando di rimodernarle di stravolgerle di unirle. Ho imparato a lavorare la cartapesta e a scolpire la pietra leccese, ma ho anche imparto le tecniche più femminili del ricamo, maglia, cucito e uncinetto. Insomma tutto quello che era il creare era mio.

Ma i lavori che adoro di più sono due, uno è la pittura, lo stare davanti a grandi tele e a poter vedere i colori che prendono vita. Diciamo che ho costruito una tela di colori dentro di me, fatta di lunghi percorsi di strade in salita e in discesa, che mi hanno portata anche a dubitare della mia arte fino a vedere scolorire quella tela. Fino a quando ho ricominciato a crederci sul serio e ho cercato di costruire quella tela dentro chi ha la capacità di ascoltare i propri sentimenti.

angolo creativo, Simona KandidoCosì è nata la mia collezione di palazzi, da cui è stata fatta anche una mostra, una serie di tele eseguite a tecnica mista (acrilici, olii, malte ed altro) dipinte a colori per sopraffare un mondo che cominciava a respirare in bianco e nero. E’ quasi stata un’impresa impossibile, mi sembrava “l’infinito in un passo”, il percorrere una strada dove si ergevamo palazzi di mille colori. Ma alla fine sono riuscita a terminarli, anche se in testa ne ho ancora tantissimi con quel tema.

L’altro lavoro è l’illustrazione, dove viene fuori tutto il mondo fantastico che ho dentro.

Esperienza nata dalla mia tesi di laurea dove ho cominciato a studiare tutti gli illustratori per l’infanzia dagli antichi come Rackhman (illustratore di PeterPan),ai più moderni come Sergio Tofano (Sto, disegnatore del signor Bonaventura), ai manga.

Con la nascita delle mie figlie mi sono poi sbizzarrita non a raccontargli le fiabe ma a disegnargliele, e così sono nati tanti piccoli personaggi fatti a modo mio.

Poi è arrivata l’esperienza del negozio aperto in società con un’amica.  Vendevamo materiale per hobbistica e belle arti e avevamo la possibilità di provare tutti i nuovi materiali. Avevamo anche il laboratorio dove organizzavamo corsi di pittura e hobby vari.

In negozio ho conosciuto quelle che oggi sono ancora le mie amiche più care e che mi sostengono sempre in tutto.

Poi con la crisi abbiamo deciso di chiudere ed è arrivata la mia terza figlia e con lei la Peppina, un personaggio nato dal mio gruppo di amiche che si riunisce ancora oggi per prendere il caffè insieme  (dalla famosa canzone il caffè della Peppina).

Da questo personaggio poi sono nate i personaggi delle favole ,dello zodiaco, degli sport, dei mestieri e via dicendo, e dalle illustrazioni hanno poi preso vita i miei ciondoli, le magliette dipinte, i quaderni, le borse e chi più ne ha ne metta.

Nel frattempo con una vecchia collega universitaria abbiamo cominciato a parlare di un progetto sulla dislessia ( essendo tutte e due dislessiche e avendo i figli dislessici) e da qui ne è nato uno dei libri illustrati, quello di  Ghibula. Ma ci sarebbe tanto altro da raccontare, solo mi fermo qui e invece di parlare del passato do uno sguardo al futuro con tutti i progetti che vorrei realizzare, uno dei quali (il  più imminente) è quello delle illustrazioni per il calendario 2018. angolo creativo, Simona Kandido

Un’idea c’è già e sta prendendo vita giornalmente nella mia pagina Facebook  (https://www.facebook.com/SimonaKandido) e su Instagram (https://www.instagram.com/kand21) .

Anche se in realtà c’è un progetto ancora più grande che, da qui a inizio anno,mi piacerebbe che prendesse forma insieme al calendario. E poi un altro progetto propostomi da un’amica conosciuta tra le pagine facebook che coinvolgerebbe creatività e creative, ancora in via di sperimentazione ma anche quello se tutto va bene prederà vita dopo l’estate.

Insomma ad ispirarmi è tutto quello che mi circonda, tutto ciò che è cultura, ma soprattutto tutto ciò che è positività, perché mi piace pensare che l’arte e la creazione sono ottime alleate per far vivere meglio e per fa si che finalmente si possa respirare un aria migliore di quella che in questo periodo c’è nel mondo.

A tutte le creative voglio dire di non mollare mai di credere sempre nelle proprie capacità ma soprattutto di credere nei sogni e di non lasciarli chiusi, ma ogni tanto di aprire quel cassetto e di lasciare che qualcuno prenda il volo, chissà magari è quello giusto!

angolo creativo, Simona Kandido

Grazie Simona per aver visitato il nostro angolo creativo e un grande in bocca al lupo per il tuo futuro.

A chi volesse partecipare e presentarsi, a chi volesse essere intervistato per il nostro angolo creativo ricordo di contattarmi attraverso: alessia@laboitedesetoiles.com

Un bacino,

Ale

 

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Buongiorno ragazze!

Scusate la latitanza ma sono un po’ presa a seguire la mia piccolina che e’ in trasferta e soffre un po’ la lontananza.

Oggi vi presento Simona di Peggy Sew, una recente amicizia nata grazie ad un mio Give Away! Simona ha due mani veramente d’oro. Appassionata come me di Tilda sforna a tutto spiano bambole, pochette e borse!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Cliccate sul link per accedere alla sua pagina FB mentre qui vi lascio il link del suo shop.

Le domande sono quelle che sto ponendo un po’ ad ognuna di voi creative. Vi ringrazio di cuore per aprire voi stesse e partecipare ad arricchire questo angolo e ricordo che ogni creativa puo’ presentare qui le sue creazioni. Contattatemi 🙂

1/ ti va di parlarci un po’ di te e della tua avventura? Chi e’ Simona? Cosa sta dietro (se e’ possibile saperlo) al tuo lavoro?

Sono Simona, ho 43 anni e vivo a Fiuggi con mio marito e i miei due figli.
Ho tante passioni oltre al cucito, tra cui la musica rock, il cinema e i libri.
Cerco di ricavarmi sempre del tempo per non trascurarne nessuna, poiché quando succede mi sento incompleta e insoddisfatta.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
2/ Quando hai cominciato a creare?

Quando ero molto piccola mi piaceva sedermi fuori di casa con la mia prozia e le altre signore del quartiere che lavoravano a maglia, a uncinetto o che ricamavano. A loro piaceva insegnarmi e io avevo già quell’attitudine, e così mi mettevo anch’io, piccola com’ero, con il mio lavoro a punto croce.
Mi è sempre piaciuto creare con le mie mani e negli anni ho fatto decoupage, origami… ma poi ho scoperto (piuttosto tardi) che la mia vera dimensione era il cucito creativo.
La prima cosa che ho cucito è stato un vestito di carnevale per mio figlio, circa tre anni fa. Devo dire che per essere la prima cosa in assoluto venne pure troppo bene ma ero facilitata dal fatto che si trattava di pannolenci 🙂
Dopodiché raramente ho cucito abbigliamento, poiché trovo che ci voglia un’abilità che solo facendo scuole e corsi si può acquisire.
Da quando ho cominciato non ho mai più smesso. Raramente passa un giorno senza che io mi metta a cucire qualcosa.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
3/ come e’ nata questa tua passione?

Questa passione è nata con la necessità di abbellire un po’ la mia casa e così ho cominciato con delle tendine e dei cuori imbottiti.
Il primo cuore che ho cucito era inguardabile ma dovevo solo affinare la tecnica (mentre le tendine ancora le ho, perché nonostante tutte le imperfezioni sono proprio come le volevo).
Così ho cominciato prima a guardare tanti video tutorial su youtube, a seguire sempre gli insegnamenti di Emanuela Tonioni che, a dispetto degli stereotipi sulle creative, che ci vedrebbero tutte invidiose e gelose del proprio sapere, condivide tutto quello che può. Ho imparato moltissime cose dai suoi tutorial.
E poi mi sono letteralmente riempita di libri e riviste con progetti di cucito creativo, che non hanno fatto altro che alimentare sempre di più questa passione.

4/ Qual e’ il lavoro a cui sei piu’ legata , che ti ha dato piu’ soddisfazione e che hai amato di piu’?

Ho cucito di tutto e ho provato molte tecniche e di solito sono soddisfatta di quasi tutto quello che creo ma forse le cose che mi hanno dato più soddisfazione sono quelle che ho fatto per la mia casa: i cuscini per il mio divano, per esempio. E poi le trapunte patchwork: ci vuole talmente tanto lavoro che quando sono finite non si può che esserne soddisfatti.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
5/ Da cosa trai ispirazione per le tue creazioni?

Dai libri, principalmente, e poi da Pinterest.
Seguo qualche creativa famosa, tipo Tone Finnanger, Amy Sinibaldi… Ma la mia preferita è CountryKitty. Adoro il suo stile, così semplice e delicato.
Mi piace lo stile Kawaii e Zakka, i ricamini e i bottoncini; ma anche il Country Chic e il Country Primitive, lo Shabby Chic.

6/ Quali sono i progetti e i sogni per il tuo futuro?

Non faccio mai progetti a lungo termine, diciamo che a breve vorrei partecipare a qualche mercatino; vorrei sistemare il mio shop di A little market; vorrei che uscisse qualche nuova rivista di cucito creativo carina, a cui mandare dei progetti.
Non ho il sogno che il mio hobby diventi il mio lavoro perché so già che mi rovinerei tutto il piacere. Vorrei continuare a poter creare liberamente tutto quello che mi piace.

7/ Un messaggio che vuoi dare a tutte le creative?

Create sempre quello che vi piace, e non quello che il mercato richiede, perché solo così potrete divertirvi davvero.

Grazie cara Simona per averci dedicato tempo e per averci fatto conoscere la tua creativita’!

A voi un abbraccione!

Ale

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Buongiorno Ragazze!

Finalmente riparte la rubbrica del vostro angolo creativo! Attraverso la mia pagina FB ho sempre modo di conoscerepersone nuove e mi piace questo angolo in cui ognuno si presenta e si mette un po’ a nudo.

Oggi incontramo la super Fabiana! Toscana, mamma gestisce la pagina Facebook Le ricette di Mangio con gusto e il sito www.mangiocongusto.it  dove esprime tutta la sua bravura e creativita’ attraverso gustose pietanze. IO rimango sempre a bocca aperta perche’ e’ davvero super brava! Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Ecco la sua presentazione:

Sono una mamma casalinga di quasi 45anni che ha molte passioni.La prima di sicuro è la cucina, in casa mia hanno cucinato sempre gli uomini mio nonno era chef e mi ispiro a lui per i piatti della mia infanzia però mi piace molto cercare sempre nuove ricette, sperimentare e cambiarle secondo i miei gusti.Un giorno mio marito mi ha detto”perchè non mettiamo online quello che cucini?è nato così www.mangiocongusto.it dove mette le mie ricette ma lo amministra lui e poi la pagina facebook  https://www.facebook.com/Lericettedimangiocongusto/?ref=aymt_homepage_panel che gestisco io nei ritagli di tempo.Il mio piatto preferito è di sicuro la pizza, la faccio tutti i sabati anche in estate non posso rinunciarci.

sono appassionata di tutto ciò che si fa con le mani,dal ricamo sia classico che punto croce,al decoupage,al riciclo e anche l’uncinetto che fu la mia prima passione quando da bambina a 8 anni me lo insegnò mia nonna per passare insieme i lunghi pomeriggi in casa e ogni volta che lavoro a filet penso a lei.

i lavori a cui sono più affezionata sono i lenzuolini fatti per la nascita dei miei bimbi e il quadro a punto croce commemorativo del mio matrimonio.

I miei lavori di solito sono solo per i familiari ma capita anche di creare oggetti per i mercatini scolastici dove trovo anche molti spunti per nuove attività da provare perchè non mi fermo mai a una tecnica mi piace provare tutto dal mosaico alla pasta al bicarbonato.

Il tempo purtroppo è poco e quando i bimbi erano piccoli ho proprio smesso di fare  tutto ecco perchè mi sono buttata su cucina e cake design.Non sono in grado di dare consigli io stessa ne ho spesso bisogno posso solo dire che bisogna sempre mettersi in gioco e perseverare, una torta può venire male e il vostro primo orsetto a punto croce non sarà perfetto ma è solo con la pratica che si migliora”

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Fabiana ha proprio due mani d’oro!!!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Mi scuso con Fabiana perche’ questo post doveva esser fatto mesi fa ma con la preparazione atletica dei nazionali della mia pulce non sono stata molto dietro al sito e a tutto.

Un abbraccio,

Ale

 

 

Il vostro angolo: Silvia.

Il vostro angolo: Silvia.

 Torna il vostro angolo e oggi vorrei presentarvi la super dolce Silvia!

Finally  we continue to post your creation in your corner! Today let me introduce the  super sweet Silvia!

Ci conosciamo da tanto, da quando ho aperto la mia prima pagina Facebook: A casa di Bridget. Giorno dopo giorno ha contribuito a creare il salotto dove quotidianamente chiacchieriamo e ci scambiamo pareri. Una volta siamo riuscite a prendere anche il te virtualmente insieme ad altre ragazze!

I know her since I open my 1st Fb page: A casa di bridget. Day by day she helped me to create our corner where we talk every day! We also took a tea together on web!!!!

Silvia realizza tante cose. Per questo Natale ha creato dei bellissimi bigliettini d’auguri (tra cui uno per me :P)

Silvia create lot of things and for this xmas che created greetings cards. I found them very nice!
 Io li trovo davvero stupendi! 

E poi ha creato anche queste decorazioni da appendere alla porta. 

Then she created this door decorations!

Brava!!!! Complimenti davvero!

Mi piace quando mi inviate le vostre creazioni con la voglia di condividerle!

I really love when you share your creation with me.

 

Se anche tu vuoi condividere le tue creazioni mandami una foto o su Fb o scrivimi: alessia@laboitedesetoiles.com

Un bacio

Ale

 

Il vostro angolo: Antonella.

Il vostro angolo Ciao ragazze! E’ il momento di parlare del vostro angolo e con tanto piacere oggi vi presento Antonella!

Ha veramente due mani d’oro e mi segue con costanza da un bel pò sia su  https://www.facebook.com/A-casa-di-Bridget-376169742492953/ che su  https://it-it.facebook.com/laboitedesetoiles/

Eccovi la sua presentazione:

“Buongiorno a Tutti!

Sono Antonella, ho sempre avuto la passione del fai da te ma da diversi anni a causa del lavoro e impegni vari avevo sospeso. Ora che il lavoro non c’è più mi sono rimessa a creare! Ne sono felice e soddisfatta! Sono piena di progetti che spero pian piano di realizzare!”

Ma non solo è anche un’ottima cuoca!!!!

Vi lascio la sua ricetta del pasticcio di zucca che vi assicuro (l’ho cucinato l’altra settimana) è un qualcosa di strepitoso!

Pasticcio di zucca e salsiccia.

ingredienti: zucca, 4 salsicce, 1 cipolla, mozzarella, parmigiano grattugiato, besciamella, lasagne fresche

Taglia la zucca a pezzi grossi e inforna per farla ammorbidire. Trita la cipolla e rosola con un pò di evo. Aggiungi la zucca schiacciata e le salsicce. Cuocere fino ad amalgamare bene tutto.

Prepara la besciamella e tieni da parte un pò per lo strato iniziale e l’ultimo, il resto aggiungilo al composto di zucca. In una pirofila fa uno strato di besciamella, lasagne, il composto, mozzarella a pezzetti e parmigiano e continua fino ad esaurimento. Finisci con besciamella e parmigiano. Cuoci in forno a 180° finche la superficie non è gratinata!

Bravissima e grazie!!!

Un bacio Ale

ps: se volete partecipare al vostyro angolo creativo contattatemi qui o su facebook. Sarò felice di postare le vostre creazioni!