week end Tildoso e produttivo.

Week end all’insegna della famiglia e del relax questo che e’ appena passato.

Talvolta necessitiamo di prenderci una pausa, uno stacco da cio’ che e’ il ritmo quotidiano.

Questo week end abbiamo detto di no a tutti.

week end Ma qualcosa sono riuscita a produrre. Intanto la tilda Lori sta aspettando che crei il suo Michele.

Mi diverte molto questa cosa di rappresentare inuna bambola le persone. Lori e’ una bionda giardiniera che io ho creato per una ragazza pimpantissima. Lei dice che e’ proprio lei e che l’ho rappresentata bene.

Speriamo 🙂

Michele latita un po’. A fare i maschietti ho piu’ difficolta’. Comunque in queste sere vedro’ di lavorarci su perche’ la sto facendo aspettare da troppo.

week end Sabato poi mi sono dedicata ad una tilda ancora piu’ speciale. Dedicata ad una zia che nel week end compira’ 100 anni.

Le sue nipoti han deciso di regalarle una Tilda che rispecchi la signora.

Cosi in questo week end calmo e tranquillo e’ nata la Ginetta.

week end Nel crearla ne ho approfittato per girare un video su come si mettono i capelli perche’ di consighli non se ne trovano molti e puo’ esser utile.

Non so ancora se sono riuscita a riprendere bene. Purtroppo faccio fatica con il trespolo.

Se mi volto indietro a guardare la prima che ho creato mi sembrano passati anni luce.

Chi mi segue su Facebook sa che ci siamo poi concessi un giretto alla scoperta della mia citta’: Milano. Una citta’ che io sto imparando ad amare.

E’ stato un momento unico che mi sono goduta fino in fondo ammirando da turista e non da abitante.

Fateci caso: tendiamo a elogiare cio’ che ci sta intorno ma non apprezziamo cio’ che viviamo nel quotidiano.

E come e’ andato il vostro week end?

 

Intanto vi lascio il link ad un Tutorial che qui sul sito ancora non ho pubblicato:

Fatemi sapere se qs tutorial vi sono utili e come posso migliorarmi 🙂

Vi auguro un sereno martedi e vi mando un abbraccio,

ALe

 

 

 

Coperta da lavorare con le braccia!

Coperta da lavorare con le braccia per imparare la manualita’!

coperta Chi di voi mi segue sulla mia pagina FB sa che sabato ho fatto con la mia famiglia uno splendido giro a Milano, la mia citta’. Pensavo di farvi un piccolo post sulla nostra passeggiata mostrandovi delle chicche pressoche’ sconosciute ai piu’. Che ne pensate?

Ma oggi vorrei parlarvi di tutt’altro. Prima di iniziare la nostra passeggiata milanese ho voluto andare a vedere da Zucchero Filato, una merceria che mi ha scovato su Instagram e che subito mi ha attratto per la vetrina colorata e il banco delle lane disposte come un banco del mercato.

coperta La proprietaria e’ molto competente e di una dolcezza unica e tra una chiacchiera e l’altra ho preso dei gomitoli (strano… 😛 ) e altre cosine che potete trovare se andate sul mio canale Youtube!

Vi lascio comunque qui il video:

Mentre gironzolavamo per il coloratissimo negozio abbiamo scovato in un cesto della lana formato gigante.

Ele mi chiama per chiedermi: ma come la lavori? E io: con le braccia! Puoi farci una coperta.

Sgrana gli occhi incredula per poi esclamare entusiasta: mamma me la comperi?

coperta Voglio fare una coperta per Rudy, la mia renna.

Come posso negare una copertina fatta a mano alla renna Rudy? Fortuna che il filato era in offerta!!!

Ieri pomeriggio in un momento di relax davanti alla tv decidiamo di non perdere tempo e iniziare a tricottare selvaggiamente.

Stimolare la manualita’ dei ragazzi e’ importante. Vedere che con le loro mani puo’ nascere qualcosa da loro fiducia e poi si sa che la maglia e’ un antidepressivo naturale!

coperta Cosi piano piano Ele ha messo su i punti sul suo piccolo braccio seguendo un tutorial e da sola si e’ messa a fare la coperta.

E’ un lavoretto adatto ai ragazzi perche’ non richiede una manualita’ incredibile e soprattutto la terminano in un’oretta neanche.

coperta Elettra entusiasta della sua creazione ha subito portato la copertina sul letto. Ma siccome Rudy la renna vuole dormire con lei (…) Miss Piggy ne ha approfittato e si e’ sistemata proprio bene devo dire!!!

Stimolate sempre i vostri ragazzi. Non lasciateli da soli davanti alla tv o al cellulare. La loro mente e’ come un campo. Se non lo arate e non lo seminate e’ difficile che ne esca qualcosa oltre alle erbacce.

Abbiate cura del tesoro che avete messo al mondo. Un bambino amato e seguito sara’ felice. E un bambino felice sara’ un adulto sereno e giusto.

Buon lunedi!

Ale

 

Come organizzare la craft room?

Come organizzare la craft room?

Spesso mi sono  posta questa domanda. Come organizzare il mio spazio creativo in modo intelligente?

Come organizzare la craft room? Lo so sono fortunata ad avere questo piccolo spazio adibito al mio hobby. Una piccola play room 🙂

Quando ci entro tutto si scorda e mi rilasso completamente avendo a disposizione tanti materiali vari.

Ma spesso accade che incasino tutto. Dopo Natale la mia craft room sembrava un campo di battaglia e non  si capiva piu’ nulla.

Stoffe per terra, di lato, perline ovunque, automatici in 4 punti diversi… per una che come me crea con tecniche diverse puo’ diventare problematico.

Come organizzare la craft room? Come organizzare la craft room senza impazzire ogni volta?

Innanzitutto declutter. Come sempre e’ un salva vita!

Buttiamo via cio’ che non serve, cio’ che pensiamo potrebbe servire un giorno e son 5 anni che sta li a fare polvere.

E come sempre procediamo per gradi. Sapete che il metodo Konmari a bene per chi e’ minimal. Ma per chi come me ha lo stesso quantitativo di un negozio diventa una tragedia poi svuotare e riordinare.

Quindi partite da un lato e pian piano scaffale dopo scaffale seguite il solito procedimento: svuotare, pulire, buttare, riordinare.Funziona sempre!

Come organizzare la craft room? Avvicinate gli articoli per natura: i tessuti con i tessuti, i decori con i decori, i nastri con i nastri… ecc, ecc..

In questo modo saremo meno dispersive e troveremo tutto subito. Mi sono armata di cotenitori e scatole per radunare i gomitoli, i sonaglini, le varie perline.. insomma ora almeno so dove ho le cose.

Etichettate le scatole! A meno che siano trasparenti e avete possibilita’ di vedere dentro.

I tessuti piegateli e suddivideteli o per colore o per decoro. Io inizialmente li avevo suddivisi per colore ma vedo che e’ piu’ il decoro che mi aiuta a trovare cio’ che voglio.

Infine i nastri: radunateli in una cesta oppure prendete una di quelle asticelle da cucina per lo scottex o quelle per appedere le tende e infilateli. In questa maniera potete tenerli ordinati. 🙂

Vi lascio il video dove vi mostro il mio buco creativo!

Spero possa esservi di aiuto 🙂

A presto,

 

Ale

 

 

Realizzare un fiocco perfetto!

Realizzare un fiocco perfetto si può con pochi e semplici passaggi.

Io impazzivo sempre quando dovevo farli per i pacchi o le mie creazioni perché venivano sempre tutti storti. E lo sapete che io sono un po’ perfetta su queste cose.

Seguite il video e imparate a realizzare un fiocco in maniera veloce e semplice!

Basterà un nastro, del filo di cotone e un ago 🙂

Non serve una manualità particolare!

Se il video ti è piaciuto puoi seguire i miei tutorial sul canale di YouTube: La boite des ètoiles.

Cerco di proporre alcune idee e di spiegare il mio approccio con la manualità. Perché anche un’autodidatta può sempre imparare e dare nel suo piccolo un consiglio 🙂

Se ti va lasciami un consiglio su come migliorare. Io non ho mai fatto video e sono neofita.

Un abbraccio

Ale

Lezioni di maglia: avviamo il lavoro!

Lezioni di maglia: impariamo ad avviare il lavoro mettendo su i punti e la maglia rasata!

Finalmente ecco che ci sono riuscita a girare il primo video su come si lavora a maglia.

Grazie a Paola che mi ha aiutato riprendendomi.

Lezioni di maglia: avviamo il lavoro e impariamo la maglia rasata.

Vi lascio il link del video QUI

Oggi impariamo a mettere i punti e ad avviare il lavoro con uno dei punti base: la maglia rasata.

Partiremo con un ferro a dritto e poi il rovescio.

Spero sia chiaro. Una cosa sicuramente che devo fare è riprendere più da vicino… fortunatamente la maglia rasata la conoscono tutti.

La prossima lezione avvieremo il lavoro sui ferri circolari con il metodo continentale 🙂

Spero che le mie lezioni di maglia possano esservi utili!

Fatemi sapere se è chiaro, altrimenti lo giro di nuovo 🙂

Un abbraccio,

Ale

Coniglietti e orsetti natalizi finalmente finiti!

Coniglietti e orsetti natalizi finalmente finiti!

coniglietti Non mi pare vero!

Quanti coniglietti e orsetti ho fatto quest’anno?

Ne ho contati circa 100 tra Pasqua, la fiera e Natale!

Devo dire che quando ho realizzato il primo mai piu’ avrei pensato di avere un tale successo.

Sono gli orsetti e i coniglietti che ho portato alla fiera e che hanno fatto sfoggio in vetrina nel negozio di Simona.

Se ci penso sono ancora incredula. A volte basta poco, un piccolo azzardo e una piccola spinta per avere un ritorno.

Cio’ mi fa pensare che non e’ il vendere che fa. E’ quanta passione e amore ci metti nel creare cose. 

coniglietti Sono impazzita ad accontentare tutti quanti questo mese.

Chi li voleva sberluccicanti, chi li voleva natalizi, chi ha voluto un coniglietto maschietto, chi ha voluto le campanelle colorate e chi le iniziali… ma pian piano ho davvero accontentato tutti.

Per me che, tendo a incasinarmi facilmente e’ stato un vero successo!

Mi rimane un ultimo dono da confezionare per una bimba neonata. Poi La boite des etoiles chiude per ferie e si godra’ la sua piccola famiglia e le feste.

Qual e’ la vostra tradizione?

Vi parlero’ della mia nel prossimo post promesso. Perche’ nonostante siamo solo in tre quest’anno e’ stato talmente duro per tutti che ho intenzione di fare una cosa speciale, speciale.

coniglietti Ricordatevi di apprezzare cio’ che avete, la gente che vi sta intorno, l’amore che ricevete.

Ringraziate perche’ tanti il calore che abbiamo nelle nostre case (e non parlo di quello del calorifero neh) non ce l’hanno.

Io ringrazio per questa avventura sperimentale che e’ partita in sordina con tante prove e tanti test ma che mi ha fatto aprire gli occhi su cio’ che voglio davvero.

coniglietti  Ed eccoli i miei ultimi coniglietti! Montati sulle loro spille e impacchettati.

Ho fatto talmente tante confezioni che ho finito le etichette!

Devo aspettare Fabry che torni per averne di nuove (io sono diversamente tecnologica, sappiatelo).

Vi auguro un sereno venerdi!

Spero tanto che queste spilline saranno apprezate e porteranno fortuna a chi li riceve e un pochino dell’amore che ci ho messo a farli!

Un abbraccio,

Ale

 

 

 

 

Illuminare il Natale di casa mia.

Illuminare il Natale con quello che riesco a fare e’ cio’ che ho pensato di fare quest’anno.

Illuminare Per la prima volta la vecchia casa dei miei la sento mia, nostra. E’ carica di emozioni, di momenti felici e momenti tristi, di frustazioni ed esaltazioni come ogni casa ma quest’anno non lo so a me appare come se fosse la reggia di Caserta.

Penso che invecchiando si cambiano i gusti, si accettano compromessi, si apprezzano determinate cose.

Se non voglio ancora cambiare e rinnovare la parte edile ho pero’ voglia di svecchiare e rinnovare cio’ che la arreda.

Illuminare casa talvolta e’ davvero semplice.

Illuminare Anche se a rilento visti i vari lavori che sto portando avanti e il boom natalizio, ho cominciato a realizzare piccoli addobbi.

Non so come e’ scattata… ero da Viridea un giorno e ho semplicemente pensato: per quale motivo devo spendere soldi per decori fatti in Cina e di plastica quando posso creare qualcosa per me?

Cosi ho cominciato a sostituire il vecchio puntale di plastica e ho realizzato una  piccola Tilda natalizia e qualche addobbo. Potete leggere il post QUI.

Ho smontato la vecchia ghirlanda fatta anni fa con i zenzerini e rimodernarnandoli ho dato loro un aspetto davvero natalizio e raffinato.

Illuminare E pazienza se non riesco a fare tutto. Sono comunque soddisfatta delle cosine che sono riuscita a creare nei ritagli di tempo.

Con qualche piccolo dettaglio illuminare cio’ che mi circonda con la magia del Natale e’ stato un attimo.

Domenica mi sono resa di colpo conto che a Natale manca pochissimo davvero e io sono in ritardo. Con alcuni lavori, i regali, gli addobbi.

La casa, per fortuna, ha acquistato lo stesso un’aria diversa. Mi rifaro’ con l’anno che verra’.

Ci ho provato ad illuminare e donare magia all’ambiente e mi sono resa conto che, come in tutte le cose, ci vuole cuore e pazienza.

E questo sara’ il mio proposito del 2018.

Mi e’ chiaro il cammino che ho intrapreso in me e attorno a me. 🙂

E voi che propositi avete?

Illuminare In questi giorni sulla pagina Facebook di La boite des etoiles mi avete lasciato a bocca aperta.  Non mi aspettavo tanto consenso.

E io vorrei ringraziarvi. Grazie per essere sempre con me nei miei momenti si e nei momenti no, a chi ha scelto una mia creazione da mettere sotto l’albero. Grazie a chi ogni giorno si ferma a salutare.

Perche’ alla fine il bello di gestire una pagina e’ proprio quello di avere la possibilita’ di conoscere persone belle e ricche.

Purtroppo anche di incontrare salamandre… ma io quelle le lascio per strada e vado avanti.

Un abbraccio amiche mie. Siete spettacolari!

Vi voglio bene,

Ale

 

Ghirlanda di perle: video tutorial.

Ghirlanda di perle: realizziamola insieme!

Ghirlanda Venerdì sera ho voluto creare una ghirlanda un po’ diversa.

Sono stata in un negozio qui a Milano che vende perline e tutto quanto occorre per realizzare bijoux e non ho resistito dal comprare alcune perle.

Poi con pazienza ho cominciato ad incollarle sulla sagoma tonda del polistirolo.

Man mano che procedevo ho realizzato un video e scusate ogni tanto l’inquadratura si restringe ma dopo 1300 perle incollate non ragionavo più 😀

Vi lascio il video da guardare:

Per realizzare questa ghirlanda vi occorreranno:

  • 1 base di polistirolo da 20 cm
  • tantissime perle di misure diverse
  • colla a caldo
  • nastro di iuta o quello che preferite

Poi vi servirà tanta tanta pazienza. Ci ho messo circa 5 ore ad incollare tutto  😛

Mi sono innamorata di questo progetto che avevo trovato su Pinterest.

Quelle che avevo visto io erano dei decori per l’albero, piccole ghirlande di creo 10 cm neanche di diametro. A me piaceva l’idea di avere una ghirlanda grandina, elegante che possa stare nel mio salotto per tutto l’anno.

Il fiocco è stato un vero dramma…. tra chi lo voleva in raso e chi rosso o dorato… io l’ho scelto in base al contesto. Il raso non mi piace e comunque avrebbe reso troppo stucchevole e pesante la creazione.

Con le perle potete realizzare tanti progetti: QUI trovate il mio ultimo post con un piccolo addobbo formato con il fil di ferro.

Spero che il video vi piaccia e di riuscire a postare qualche tutorial in più.

Se vi va iscrivetevi al canale :*

A presto,

Ale

Borsa porta lavoro per radunare i miei gomitoli.

Borsa porta lavoro per radunare i miei vari lavori di maglia e i gomitoli quando sono in giro per Milano.

Ve la ricordate? Avevo parlato di questa borsa in questo post.

borsa porta lavoro Questa borsa mi era piaciuta tantissimo e ne avevo fatto anche un porta monete. Mi piace tantissimo la stoffa morbida spinata e un po’ shabby.

Siccome in questo momento ho ben 4 (si 4) lavori a maglia in lavorazione ho pensato di radunarne un paio e di usare questa come borsa porta lavoro.

borsa porta lavoro Ho iniziato un piccolo pouf per Elettra con la lana rossa Eskimo della Drops che ha scelto. Non sono riuscita a resistere. E dovrei finirlo abbastanza in fretta. Lavorare questa lana grossa a due capi mi fa venire i dolori alle mani ma e’ davvero molto molto bella.

Devo pero’ andare avanti con i coniglietti e gli orsetti natalizi che mi ha chiesto la mia amica Fede per cui ho radunato le lane varie in questa borsa.

borsa porta lavoro devo dire che come borsa porta lavoro e’ proprio comoda. E’ capiente e la tasca mi permette di metterci dentro le forbici.

Mi e’ nata cosi una nuova idea. Strano, vero?

Giusto stasera pensavo di ordinare delle stoffe per iniziare una coperta. E sto pensando di creare una borsa come questa bella capiente ma con delle taschine (tipo quella che ho fatto per Simona) per le forbici e dei piccoli accessori che possono essermi utili.

borsa porta lavoro Questa mattina mentre mettevo via le lane ho proprio pensato: a se avessi una taschina per questo, ah se avessi una taschina per quello… o una borsina per questo lavoro… o un porta imbottitura…

Beh beh beh… ci lavoro su durante le feste…

Mi conoscete bene da sapere che gia’ ho fatto una delle mie solite To do list e ci ho messo giu’ le prime idee. 😛

Il mo  problema e’ che il mio cervello pensa a troppe idee contemporaneamente senza tenere conto che di tempo ne ho veramente poco. Fortuna che posso portare alcune cose (quando cucio a mano o lavoro a maglia) con me mentre la mia piccola si allena a Ping Pong o durante i suoi tornei.

Sarebbe problematico se no ahahahhaha.

Per il momento sappiate che attualmente sto sferruzzando:

  • 1 renna
  • coniglietti e orsetti
  • un pouf
  • uno scaldacollo per Ele
  • uno scialle

Cosi tanto pe rnon annoiarci.

Vi auguro una serena giornata,

Ale

 

Cena alla Villa Reale di Monza, come nelle fiabe!

Cena alla Villa Reale di Monza in un contesto da favola e’ la serata diversa e insolita per una cena natalizia aziendale.

Cena Quando ho ricevuto la mail di invito quasi non ci credevo quando ho letto la location. Solitamente i posti proposti sono abbastanza anonimi ma questo mi incuriosiva.

Le cucine della Villa Reale ha ricavato delle sale di grande impatto di design al piano terra di questa magnifica Villa.

Io amo poco questo rimaneggiare di antichi ambienti perche’ svalorizzano a mio avviso il contesto storico in cui sono. Anche se, ovviamente, bisogna sempre stare al passo con i tempi.

Preferisco sempre che sia mantenuto l’antico splendore dei fasti che furono.

Non so a cosa corrispondeva questo spazio situato al piano terra della Villa. Probabilmente cucine o magazzino come si usava una volta, con accesso sotto alla scalinata padronale che portava agli ambienti nobili.

A parte l’esserci perse (Paola ed io) un paio di volte non ci aspettavamo la possibilita’ di poter parcheggiare all’interno del cancellone principale.

Siamo arrivate a piedi e la Villa ci ha abbracciate e accolte in tutta la sua maestosita’. La foto non rende ma vi assicuro che era davvero suggestivo.

 I menu proposti erano 3: vegetariano, carne e pesce. Nulla di eccezionale nonostante la mise en place elegantemente sobria.

Io ho scelto la carne e devo dire era discreto. A parte i raviolacci (che non ho fotografato) che erano poco commestibili il resto era buono.

cena Le sale non mi hanno colpito in modo particolare. Non ho fatto foto perche’ mi sembravano davvero spoglie. Come quando si entra in un luogo a lungo disabitato.

Hanno quest’aurea polverosa di finto abbandono con elemento di arredo che puntano al design moderno.

Che dire… sappiamo che a queste cene non si mangia proprio benissimo. Il vino era abbastanza scadente e non tutte le portate azzeccate (il menu di pesce aveva le lenticchie bollite e quello di pesce un merluzzino ospedaliero)  che non mi fa tornare la voglia di sperimentare questo ristorante di nuovo.

Pero’ il luogo e’ talmente bello e suggestivo che se nonaltro gli occhi rimangono appagati dalla bellezza architettonica e dai giardini reali.

Un abbraccio,

 

Ale