Cucchiai di legno per decorare la cucina.

Cucchiai di legno per decorare la nostra cucina in maniera semplice e divertente anche se non siete esperte di country painting.

cucchiai di legnoSono contenta di spiegarvi come si fa in quanto questo tutorial mi è stato chiesto per farlo fare a dei bimbi 😊

Sono ben felice di spiegarvi come realizzarli, anche perchè non essendo io un’esperta pittrici ho proprio lavorato come fossi un bambino.

Per realizzare i cucchiai di legno vi occorre:

  • cucchiai di legno
  • pittura acrilico, tempera o colori ad acqua (per capirci maestre: i Giotto vanno benissimo) bianco, rosso, arancione e nero
  • nastri natalizi
  • sonaglietti
  • finitura (io ho dato un prodotto in cera ma potete anche fare senza)

Cominciate con il dare due mani di fondo. Non serve carteggiare perché, come la mia amica Shabby mi ha insegnato, sono già lisci e pronti per essere lavorati.

Io ne ho colorati qualcuno di avorio e qualcuno di bordeaux utilizzando dei colori ad acqua apposta. Ma vanno benissimo anche le normali tempere Giotto che i bambini usano.

Fate asciugare bene e tentate di dare una mano uniforme di colore senza eccedere. Quindi non fate come me che presa dall’entusiasmo con il rosso ho fatto qualche colata 😋😋😋

cucchiai di legno

 

 

Una volta asciutti date la seconda mano per renderli belli uniformi.

Fate asciugare bene.

Ci credete se vi dico che siamo già a metà dell’opera?

 

Quando i nostri cucchiai di legno sono asciutti andiamo a decorarli.

Con un pennellino piatto (tipo quello che si usa per le sopracciglia) andiamo a disegnare il nasone sui cucchiai bianchi con la tempera arancio.

Se siete brave create anche una piccola sfumatura bianca per dare l’idea della carota. Se come me non sapete disegnare una o con il bicchiere… fate meglio che potete con il color arancio.

cucchiai di legnoCon un dotter, o una matita o un pennarello indelebile andate a disegnare gli occhietti e il sorriso.

Fate asciugare bene.

Per i cucchiai rossi invece usare un pennellino piccolo e scrivete le parole: hope, love e Faith. poi con il sistema usato per gli occhietti degli omini create una serie di puntini e fiocchi di neve.

Una volta asciutti passate il fissativo.

Alla fine legate un nastro alla base del cucchiaio e un sonaglietto et voilà il vostro lavoretto è pronto per essere regalato o messo in cucina in un bel barattolo!

cucchiai di legno

Spero vi sia piaciuto questo progettino veloce,

A presto

Ale

 

Ghirlanda autunnale con gli gnomi innamorati.

Ghirlanda autunnale e forse anche un po’ natalizia e’ quella che ho creato in questi giorni.

ghirlandaIn realta manca ancora un dettaglio… volevo agganciare un sonaglio grosso al fiocco ma ancora non ho trovato cio’ che cerco.

Sono davvero contenta di essere riuscita a farla, anche se lievemente in ritardo.

Amo le ghirlande. Mi fanno impazzire. Le attaccherei per casa ovunque.

Avrei volute fare piu’ decorazioni tra zucche e ghiande ma davvero non ne ho avuto il tempo. Ho finite vari lavori, creato pattern, rinnovato un po’ qui la mia craft room ideale… ma non solo.

Stiamo anche ristrutturando un po’ casa il che ci fa stare un po’ per aria. Ma di questo ve ne parlo magari in un altro post.

Se mi seguite su Facebook e Instagram avete gia visto lo gnomo Raffaele. L’ho creato lo scorso week end in un attacco di crochetmania.

ghirlandaPresto vi condivido le istruzioni 😛 che sono abbastanza semplici in realta’ (un po’ come tutte le cose che realizzo io).

Oggi pero’ vorrei mostrarvi la mia ghirlanda che fa bella mostra di se sulla porta di entrata.

Ho realizzato anche due funghetti ma non ho lo spazio materiale per attaccarli. Non mi piacciono le cose troppo piene (e di questo la mia amica Mari ne sa qualcosa :P) perche’ per me la bellezza e l’e’eleganza stanno nella semplicita’.

Ho utilizzato una corona fatta con rami secchi sul marrone scuro. Trovo che sia davvero autunnale.

ghirlandaE ho fatto un giro con della lana grossa (Eskimo Drops di Garn Studio) rossa e panna e un nastro molto country a quadretti Vichy.

Questa e’ la base. Ovviamente I due gnometti li ho realizzati all’uncinetto con la Baby Merino che trovo fantastica.

Ho realizzato una coppia perche’ volevo rappresentassero l’amore per la casa, la vita e cio’ che provano uno per l’altro.

Mi sono innamorata dello gnomo con quella sua barbona Lunga e folta e trovo dolce e patatosa la gnoma.

ghirlandaMa si puo’ dire Gnoma?

Comunque il risultato e’ questo che vedete. Non appena trovo il sonaglio che dico sara’ perfetta.

Volevo anche attaccare delle meline che ho trovato in Slovenia da Tedi ma purtroppo le ho messe via talmente bene che nn sono stata proprio in grado di trovare… :/

Anche qui non appena le trovo provvedo ad arricchire la mia ghirlandina.

E un altro progetto per il mio programma di smaltimento (o prodotti finiti, ve lo ricordate? Ne ho parlato qui) e’ fatto!

Ho utilizzato tutte cose che avevo in casa. Eh si anche la ghirlanda l’avevo gia’… comprata una o due anni fa da Viridea :P.

La lana Eskimo era quella che ho comprato l’anno scorso per I miei progetti di Natale.

E la Baby Merino e’ stata l’ultimo acquisto fatto prima di decidere lo stop allo shopping.

Che ne dite??

Ora comincio un altro progetto… e questo lo faremo insieme.. vi do un piccolo indizio… vediamo se indovinate che cos’e’!!! ghirlanda

Un abbraccio,

Ale

Rivoluzione? Pian piano do una forma alle mie idee.

Rivoluzione? Rivoluzione.

In realta’ non e’ che io abbia apportato grandi cambiamenti ma sento ultimamente l’esigenza di rallentare.

Quando ho aperto questo sito avevo la speranza che potesse tramutarsi in qualcosa magari di piu’ serio. Poi ho commesso l’errore di mettere il piede in troppe scarpe.

Il che mi ha portato a dover gestire il poco tempo che ho con il risultato di non arrivare da nessuna parte ma, soprattutto, di aver abbandonato il mio angoletto.

Alla fine mi sono resa conto che bisogna sapere cosa uno vuole davvero e se ne vale la pena.

E cosi la mia rivoluzione e’ stata quella di lasciare andare impegni extra che non mi permettevano di respirare e di fare le cose con calma. Gioendo di ogni singolo momento.

Ho modificato il sito creando delle categorie in alto in cui raggruppero’ I vari post.

rivoluzione

 

A parte le categorie intuitive (come cucito, maglia o natale) per cui si capisce gia’ che cosa racchiude trovate una sezione chiamata DOWNLOAD.

Questa come potete vedere apre un piccolo menu in cui trovate una sezione FREE PATTERN e una PATTERN.

 rivoluzione

Per la sezione Free Pattern potete accedere ai file pdf se vi iscrivete al sito. Basta infatti andare sul file e vi appare un form apposito.

 rivoluzione

 

Tranquille non comporta alcuna spesa o che. Vi permette solo di accedere ai contributi che metto a disposizione gratuitamente.

 

L’altra categoria invece trovate I pattern a pagamento.

Di fianco ai Downloads trovate IDEE VARIE attualmente vuoto. Qui vorrei condividere i progetti che trovo sul web e che sono disponibili per tutti. Ovviamente I tutorial, pattern o evnutali cartamodelli saranno da scaricare direttamente dal link del sito su cui li ho trovati.

Infine trovate L’EMPORIO DELLE STELLE che e’ una sorta di catalogo delle mie idee e dei miei progetti suddivisi per categoria.

L’ho chiamato Emporio perche’ io me lo immagino sempre come una sorta di negozio/laboratorio e mi piaceva come nome.

Queste sono le modifiche sostanziali che ho apportato e che spero possano tornarvi utili.

Presto lavorero’ sulla parte destra per sistemare I siti amici e che sostengo (come quello degli Ocki di LUX) ma anche per alcune iniziative tra cui dei lavori da portare avanti insieme.

E preparatevi che a breve incominciamo un progetto che ci terra’ impegnate per 4 settimane :P… vi dico solo che e’ natalizio e bello bello bello bello.

Non vedo l’ora di proporvelo!!!

Per il resto ragazze… nulla cambia.

Io sono sempre la solita casinara che corre come una trottola.

L’unica cosa di cui sono certa e’ che questo e’ definitivamente l’angolo in cui esprimermi, la mia casetta virtuale dove ogni stanza ha la sua funzione e dove potermi rilassare.

Spero che possa piacere anche a voi e ricordatevi che le porte son sempre aperte 🙂

Buona navigazione,

Ale

Funghetti Trallala’… e il pattern eccolo qua!

Funghetti Trallala’… ma sapete oramai che io amo alla follia le Amanite Muscarie e che le riproduco in ogni modo e con qualsiasi materiale!

Funghetti Sono semplicissimi da realizzare. In 10 minuti li create e poi a seconda di come riempite il cappello potete ottenere forme divese. Per ingrandirli o diminuirli vi bastera’ semplicemente aumentare o diminuire le maglie delle istruzioni che vi fornisco.

Questi funghi andranno a fare parte di una ghirlanda che vorrei appendere fuori dalla porta e che prevede anche due gnomi. Uno lo avete gia visto sulla mia pagina di Facebook.

Sto lavorando ora alla Gnometta e se mi riesce vorrei fare anche una gnomina rappresentando cosi la mia famiglia.

E ovviamente casa ns sara una delle amanite che ho creato ahahahah.

Vabeh lo so che non e’ originalissimo come tema… ma che dire mi piacciono troppo… e quindi ben rappresenteranno il welcome sulla mia porta!

Vi lascio qui sotto il link con le istruzioni in italiano e in inglese!!!!

Spero vi piacciano come son piaciuti a me e se avete domande sono qui 🙂 pattern, tutorial, istruzioni, uncinetto, funghetti, crochet, mushrooms, funghetti all'uncinetto, amigurumi, download, pattern to download

Funghetti Trallala'
Funghetti Trallala'
Pattern per realizzare dei simpatici funghetti all'uncinetto. In Italiano
€4.00

 

Mushrooms Amigurumi'
Mushrooms Amigurumi'
Pattern to creat a crochet mushrooms. English version.
€4.00

 

Prodotti finiti o materiali da finire…

Prodotti finiti. Quante volte su youtube o sui blog ho letto questa piccola frase generalmente riferita a chi compra prodotti di bellezza o make up.

prodottiHo sempre pensato: ma tu guarda che folli! Spendere cosi tanti soldi per poi avere cassetti e antine piene di cose che neanche Sephora e’ cosi organizzato come magazzino.

Sorrido (anzi no me la rido proprio) perche’ io ho lo stesso problema. Non con creme e cremine. Il problema ce l’ho con I bottoni, le perline, le stoffe… non parliamo dei gomitoli.

Ve lo ricordate Fantozzi quando torna a casa dalla moglie e apre ogni anta o cassetto trovandoci pane?

Ecco.

Questa sono io con I gomitoli. Ogni cassetto, cesto, ripiano e’ stato da me colonizzato. Con il risultato che o esco io di casa o finisco come I sepolti vivi.

E’ piu’ forte di me. Quando vedo un gomitolo o una stoffa proprio non resisto. E la mia povera meta’ borbotta che spendo e spendo e sono sempre allo stesso punto.

Non ha tutti I torti.

Ieri sera a casa guardavo sconsolata la mia craft room.

Che poi… si fa presto a chiamarla craft room… e’ un buco grande quanto la fungo casa del Grande Puffo con zero spazio per le cose.

Infatti tutti I prodotti, stoffe, attrezzi hanno fatto la diaspora per la mia taverna. Il fondo l’ho toccato quando ieri sera guardavo Tessuti.com pensando che proprio quella stoffa li mi servirebbe.

Fabry guardingo mi ha detto tra I denti: non ti azzardare…

E in effetti dove la metterei questo splendore di stoffa?

Ho pensato dunque che anche io potrei fare I prodotti finiti. Che poi I miei non sono prodotti… ma questo l’ho gia’ detto 56 volte 😀

Ho tanti progetti su cui lavorare e mi porta a prendere appunti compulsivamente salvo poi dimenticarmene appena aver ricevuto la stoffa o la lana in questione. prodotti

Ed ecco allora che mi sono posta un freno. Da qui al nuovo anno non compero piu’ nulla. Devo esaurire stoffe che ho li a fare polvere dalla prima Guerra punica.

E I gomitoli che ho comprato dal lanaio di Tut ank hamon.

Inutile continuare a comprare senza un senso.

Quindi da questo momento chiudo ufficialmente  il televoto! Ah,  no no io chiudo il portamonete 😛

Ho intenzione di fare una to do list come si deve in quanto ho il caos creativo. Ordinando tutti I progetti che da qui a Natale voglio fare e finire.

E utilizzero’ tutti I materiali che negli anni ho accumulato. E quando finalmente avro’ fatto spazio e ordine… allora e solo allora potro’ decidermi a comperare cose nuove!

Direte voi: facile, e’ sensato… e’ elementare…

prodottiNo non lo e’ quando sei proprio appassionata. Puo’ non venire cosi automatico.

Questa sara’ la mia sfida piu’ grande. Speriamo di riuscirci J e magari ogni tanto vi faccio un update di come procede il mio sfoltimento .

A presto,

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Poncho Nuvola: morbido e caldo. Pdf nr 2.

Poncho Nuvola nonostante la sua semplicita’ di esecuzione per me e’ un piccolo trionfo.

Primo perche’ ci ho messo un anno a realizzarlo ( fa infatti parte dei miei MF). E poi perche’ nonostante sia davvero banale l’ho fatto io dal niente.

Avevo questa lana morbidosa che vagava per casa e mi sono messa a giocare scrivendo su un quaderno cio’ che combinavo. Il resto lo vedete voi.

L’ho disfatto tantissime volte perche’ le diminuzioni non mi tornavano o semplicemente mi ingarbugliavo.

Ammetto all’inizio ho pure rigirato il lavoro mentre lo chiudevo in tondo. Ma insomma…. alla fine eccolo.

poncho Per realizzarlo ho preso a  modello Ele e un po’ Paola. Ogni momento le ho inseguite per provarlo e vedere se andava bene.

Che ridere!

Comunque eccolo finalmente finito! Potete trovare il pattern sia in inglese che in italiano in due files differenti.

Spero che piaccia anche a voi. Si puo’ dire che e’ stato un lavoro davvero lungo. Non per la difficolta’ ma perche’ sono lenta io!!!

Se avete problemi con il download o il pattern contattatemi. Essendo il mio primo pattern scritto portate pazienza. 🙂

Poncho Nuvola
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola livello facile
€8.00
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola pattern to download. English Version.
€8.00

 

Vi mando un bacione!

Ale

Blog, blog delle mie brame…

Blog, blog delle mie brame… chi e’ la creativa piu’ creativa del reame?

blog Stamattina ho un inizio difficoltoso, ho sonno. Un sonno che piu’ sonno non si puo’. E scusatemi se sono ripetitiva 😀

Nonostante una colazione da re (la ricetta della torta la trovate QUI)  non c’e’ verso… non riesco ad aprire gli occhi e a fare il mio dovere.

In piu’ mi e’ venuto in mente che il mio blog non e’ aggiornato da una settimana.

Dico io… una settimana!

Direte voi… ma si lo sappiamo sei sempre presa e corri sempre… sei la regina delle scuse…

E’ vero! E stavo riflettendo su una cosa…

Che cosa tengo a fare un blog se poi non scrivo?

Eh bella domanda.

Mi ero ripromessa di fare tante cose, tutorial, piccoli video… e poi puff… mi sono impantanata tra impegni e vita quotidiana.

Quando ieri ho ricevuto le lane nuove… mi sono fermata a pensare che devo darmi uno stop e finire le cose che ho prima di ordinarne altre.

La mia craft room sta scoppiando e l’idea che devo svuotarla in vista dei nuovi lavori… mi fa venire male.

Ma andiamo con ordine…

Non e’ che io non abbia idee da comunicare sul blog… anzi… chi mi conosce sa perfettamente che sono una sorta di vulcano in continua eruzione.

Abbiamo cominciato i lavori di ristrutturazione dei bagni.  E per fortuna Fabry riesce a seguirli.

In piu’ devo affrettarmi a finire due lavori: due coniglietti di cui vi parlero’ piu’ avanti e il famoso poncho di cui devo terminare il collo, fotografare, scrivere il pattern da mettervi on line e spedirlo.

Sono riuscita a inviare il coniglietto a Chiara in Austria e spero ardentemente che arrivi presto.

Poi vabeh nelle varie ed eventuali della mia vita quotidiana mettiamoci che parto di nuovo, la Ele che e’ da seguire anche se adolescente e i gruppi di cui sono amministratrice da seguire bene anche loro.

Ecco dunque… il perche’ non ho aggiornato il sito, ne’ il blog!

So che con me avete imparato a pazientare… 😛 ve ne ringrazio.

blog Mi rendo conto che non e’ semplice seguire tante cose e che non riesco come vorrei… Ma non temete… domani mentre aspetto in aeroporto faccio una programmazione seria!

Intanto vi auguro un buon giovedi, e corro a fatturare!

Vi voglio bene,

 

Ale

 

 

Torta di mele e yogurt: una vera bonta’.

Torta di mele quanti anni erano che non ne facevo una?

 torta di mele, torta, mele, torta di mele e yogurt, yogurt, ricetta, blog, diario Da quando ho un profilo su Instagram seguo molto chi ha la fortuna di vivere in un cottage. Per il resto trovo che le foto postate siano veramente noiose. Tutte foto uguali. Tutte finte.

Non che i cottage facciano eccezione neh ma per lo meno ogni tanto si intravede nei profili dei loro proprietari un minimo di vita reale, senza troppe pubblicita’ o la patinatura di una foto che vuol apparire spontanea ma che non e’.

Lo trovo davvero triste. Non so se sia piu’ triste chi si mette in posa per pubblicizzare una ciabatta Hermes come la Ferragni o chi le segue.

 torta di mele, torta, mele, torta di mele e yogurt, yogurt, ricetta, blog, diario Ad ogni modo contenti loro… invece con i cottage mi fermo a sognare. Probabilmente e’ diversita’ di interessi… perche’ in effetti della moda non me ne e’ mai fregato molto…

Mi piace sognare in questi ambienti campagnoli dove tutto e’ semplice e buono. Ecco mi da l’idea della vita sana…

In tutte queste immagini le mie preferite sono quelle della cucina. Forse perche’ la mia in realta’ e’ un buco e di campagnolo ha ben poco.

Non che abbia da lamentarmi… nonostante i suoi 20 anni, qualche segno e l’essere stata smontata gia’ 3 volte tiene botta!

 torta di mele, torta, mele, torta di mele e yogurt, yogurt, ricetta, blog, diario Cosi ieri tra una foto di colazione con i toast e una torta della foresta nera mi e’ saltato il grillo di fare una torta anche io. Faccio pochissimi dolci. Non li amo particolarmente.

Pero’ mi e’ venuta voglia di avere anche io una torta da sfoggiare nelle mie foto per fare colazione una volta tanto con qualcosa di fatto in casa.

Ho scelto la torta di mele perche’ era quella che faceva sempre mia madre. E quindi oggi vi lascio la ricetta di famiglia!!!

 torta di mele, torta, mele, torta di mele e yogurt, yogurt, ricetta, blog, diario Torta di mele allo yogurt.

Ingredienti:

250 farina 00

125g zucchero di canna

70g burro fuso

3 uova

1 bustina lievito per dolci

3 mele grosse

1 yogurt bianco (io ho usato uno alla vaniglia, una bonta’)

Il procedimento e’ semplice. Ho sbucciato e affettato le 3 mele e le ho messe con il limone per non farle ossidare. In planetaria ho montato 3 uova intere con lo zucchero e ho aggiunto successivamente il burro, lo yogurt, il lievito e la farina (1 per volta).

Infine ho versato l’impasto in uno stampo a ciambella da 24cm precedentemente imburrato e ho infilato le mele nell’impasto (che poeta che sono ahahahah).

That’s All. Prendete la vs torta di mele e infornatela a 180 gradi per 40′ in forno ben caldo.

Fate attenzione che e’ un attimo che vi brucia 🙂

Una volta fredda se vi piace spoverizzate con zucchero a velo. Io non l’ho fatto perche’ non mi piace 🙂

Nonostante fossi arruginita devo dire che questa torta mi e’ venuta davvero benissimo!

Anche Fabri che di solito non fa colazione e snobba i miei dolci poco dolci stamattina ha ceduto in tentazione 😛

E io sono felice… questa mattina ho la mia foto da cottage per instagram 😀 😀 😀

Ma soprattutto ho una torta spaziale!!!!!

Buon giovedi,

Ale

Stagione iniziata: si ricomincia a correre.

Stagione iniziata ufficialmente e io ancora mentalmente non sono pronta.

 stagione Sabato Ele ha fatto un torneo di terza categoria il che significa che e’ proprio ricominciata la solita routine.

La scuola e’ ricominciata mercoledi e gia’ l’hanno riempita di compiti. Il ping pong e’ ricominciato da un paio di settimane ma il primo vero torneo lo ha fatto questo sabato. Al lavoro ho ripreso il 28 agosto… e insomma a tutti gli effetti e’ ricominciata la stagione.

 stagione Mi rendo conto che non sono mentalmente pronta. Ho la testa ancora in vacanza. Nonostante io abbia ripreso a cucire a tutto spiano.

Non sono pronta a stare due ore ad aspettare che ele finisca gli allenamenti, o sedermi di fianco a lei per aiutarla nei compiti.

Se gia’ normalmente la scuola e’ pesante immaginatevi come puo’ essere se vostra figlia (o vostro figlio) ha un impegno spotivo agonistico.

Scelte direte voi. Certo, bastava che dicessimo no quando lei ha cominciato a sparare palline a destra e a manca nei tornei.

Ma vederla cosi impegnata in qualcosa senza ciondolare in giro e vedere che si pone obiettivi mi riempie di gioia e orgoglio.

 uccellini di stoffa, fabric birds, stagione Pero’ ragazzi che fatica!

A volte penso che se avessi preso certe decisioni prima magari ora avrei il mio negozietto. La mia attivita’. I corsi che amerei fare per insegnare a chi come me non ha pretese di cucire opere d’arte.

Ma poi finisce che scrollo le spalle e mi concentro sul presente. Con i se e con i ma infatti non si va da nessuna parte.

Questa stagione e’ iniziata bene. La mia piccola paginetta ha raggiunto i 1000 followers proprio ieri. In piu’ riesco a stare dietro alla scaletta di lavoretti che vorrei realizzare.

https://www.facebook.com/laboitedesetoiles/ Qyuesto week end mi sono quindi data al elax e alla cura di casa. NOn voglio piu’ che si trasformi in un campo di battaglia perche’ non ho il tempo di starci dietro.

Basta organizzarsi un po’ e io sono ben determinata 🙂

Vi auguro una buona settimana amici miei,

un abbraccio

Ale