Tutorial: angelo luminoso. Ricicliamo insieme!

Tutorial angelo luminoso.  Nonostante sia solo autunno in questi giorni sono in pieno mood natalizio. Forse perche’ amo questo periodo dell’anno con il freddo, la neve e la gioia dell’attesa, la veglia notturna che ci trova tutti attorno ad un tavolo. Ho iniziato a realizzare alcune cose per natale e ieri pomeriggio ho pensato di fare questa decorazione luminosa. E’ davvero facile e di effetto e la posizionero’ poi all’entrata di casa. Oggi vorrei farvi un regalo e visto che vi e’ piaciuto tanto sia su instagram che su facebook ho pensato di condividere con voi il tutorial di questo

Aspettando il Natale: gli angioletti orsetti.

Gli angioletti orsetti sono arrivati in una mattina di pioggia qui a Radkersburg. IN realtà una prova l’avevo già fatta a casa creando un orsetto tutto bianco da appendere al nostro albero di Natale.   Ho in mente veramente di crearne diversi da appendere all’architrave in taverna. Abbiamo lasciato un festone in finto pino al quale metto sempre le lucine. Pensavo di creare un po’ di orsetti e un po’ di coniglietti usando materiali diversi.  La scorsa Pasqua avevo creato i coniglietti da usare come spilla. Siccome come idea era piaciuta molto ho pensato di creare anche degli orsetti. Non

Punto croce: avvio perfetto sul davanti.

Punto croce: avvio perfetto sul davanti del lavoro!  Qualche anno fa avevo iniziato questo ricamo (salteranno fuori due coniglietti) per un cuscino da posizionare nella camera di Ele. Poi altre faccende mi hanno portata via e questo lavoretto è rimasto sepolto in un cassetto fino all’altro giorno quando nel ripulire e declutterare è saltato fuori. Ho deciso di portarmelo qui in Austria  e di terminare ciò che avevo cominciato. Questa mattina parlando con la mia amica Nat su Facebook siamo proprio finite a parlare proprio di questo particolare punto e di qui l’idea di mostrarvi come avviare in maniera perfetta

Tutorial angelo in pannolenci.

Angelo in pannolenci  Come promesso eccomi qui con questo piccolo e super veloce tutorial. Ho realizzato questi angioletti 3 anni fa per alcune delle mie follower. Volevo che portassero loro tantanta serenità e gioia in occasione del Natale. Realizzare questo angelo in pannolenci è davvero super semplice. Vi occorreranno: pannolenci verde pannolenci rosa pannolenci giallo pannolenci bianco pannolenci fucsia tulle imbottitura filo da ricamo 1 bottoncino colla Siete pronte? Cominciamo. Innanzitutto occorre che disegnate un piccolo cartamodello come questo della foto.  Tentate di disegnarlo in modo omogeneo e proporzionato. Disegnate un tondo per la faccina dell’angelo all’incirca grosso come una moneta

Angelo del bagno. Bath Angel.

Angelo del bagno. Bath Angel.  Sono molto legata a questa casa, che è quella della mia infanzia. Qui sono cresciuta. Qui ho vissuto i miei grandi dolori, ho fatto le mie battaglie, ho sognato, ho vissuto grandissime enormi gioie. Abbiamo pressoché lasciato immutata la casa, come l’aveva arredata mia madre. Con gli anni abbiamo solo cambiato qualche dettaglio come il tavolo o la cucina ma sostanzialmente è sempre la stessa casetta in cui son cresciuta. In questo ultimo periodo ho voglia di rinnovare. Vorrei cambiare alcune cose, alcuni mobili. Forse perché finalmente mi sento cresciuta, mi sento adulta. Forse perché

Un angelo Tilda sulla cover del mio planner.

planner cover  Qualche settimana fa ho comprato on line questo planner gigante per organizzare al meglio i miei impegni di blog e cucito. Purtroppo quando è arrivato mi sono ritrovata tutta la copertina rovinata. Devo essere onesta e ammettere che non mi piaceva un neanche poi molto… ma si sa io sono un po’ difficile come gusti e questi pois enormi tutti dorati non mi entusiasmano. In compenso dentro è perfetta questa agenda. Ha un sacco di spazio per scrivere e organizzare. Sono molto soddisfatta ammetto anche se questa copertina non si può proprio guardare. Rovinata o no… Ho deciso

Festa Tirolese e Tilda Finita.

Tilda  Sabato sera siamo partiti per Mazzantica, un paesino in provincia di Verona dove abitano dei nostri carissimi amici. L’anno scorso Fabrizio ed Ele hanno dato una mano alla festa e quest’anno ho partecipato anche io. Che esperienza! Monia mi ha messo in turno al banco dei dolci. Dovevo servire acqua, bibite, vino e grappette oltre alla Sacher e allo Strudel. Mi sono sempre chiesta cosa si prova a stare dall’altro lato del banco. Perche’ e’ facile dire io pago e pretendo questo…e la varieta’ umana che c’e’ e’ incredibile. Ho servito 53 strudel, altrettante fette di sacher, ho dato

Rosetta e Celestino: l’orso della nanna.

Orso della nanna.   Non sono molto presente in questo periodo. Luglio mi e’ volato via, praticamente. Che cosa ho combinato? Innanzitutto ho consegnato gli Ocki che Giovanna mi aveva inviato, poi mi sono dedicata ai progetti sospesi e non, alle cose da consegnare. Il tempo e’ quello che e’ e la stanchezza si fa sentire. Oggi vorrei parlarvi di uno dei progetti che ho realizzato e che forse e’ uno di quelli che mi ha appassionato di piu’. Vado ancora molto per tentativi e non ho una mia direzione. Ma mi piace tantissimo creare cosine per i bimbi. Un’arzilla

Fisher Girl bambola Tilda. Vi presento Donna Maria.

Fisher Girl bambola Tilda. Vi capita mai di prendere in mano un libro, sfogliarlo e riporlo senza mai avere il coraggio di leggerlo veramente? Ne siete affascinati eppure qualche strana energia vi trattiene dal farlo. E’ cio’ che a me capita con i libri di Tone Finanger, la mamma del famoso brand Tilda. Come avrete notato ho spesso richiami al mondo Tilda. Un mondo nordico (arriva dalla fredda Oslo), lineare, romantico che racchiude in se uno stile molto basico. Cosi l’altra sera ho preso in mano il libro Seaside Ideas e l’ho sfogliato. Come faccio sempre. Solo che stavolta qualcosa

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi.

Il Lussemburgo e le piccole principesse verdi. Giovedì sera sono partita per il Lussemburgo anche se la foto che ho postato qui di fianco è il Duomo di Treviri o Trier in Germania. In realtà le due città sono molto vicine e ne ho approfittato come ho scritto nel post precedente per ritornare in questo posto. Se avete amici che vivono all’estero andate a trovarli: è una possibilità unica di cedere e visitare città nuove con occhi diversi, non da semplici turisti. Io vado spesso in Lussemburgo e ciò mi ha permesso di conoscerla e viverla in maniera particolare e