Settimane intense tra emozioni e progetti.

Settimane intense di impegni, emozioni, ansia e abbracci.

Vivere con un’adolescente e’ una delle cose piu’ complicate al mondo 😀

Un giorno sei su a mille e il giorno dopo sei giu’ negli inferi. E tu mamma la devi sostenere e guidare. Avere il polso fermo e talvolta lottare con una persona che sta a sospesa a meta’ tra la fanciulezza e il mondo adulto.

settimane intense

Sara’ forse che mia madre se ne e’ andata proprio in questo periodo delicato e quindi non mi e’ stata per nulla vicino (tra malattia e dipartita) o sara’ che forse erano altri tempi… sta di fatto che io mi sto impegnando per farla maturare. Per farle terminare quei momenti infantili di capricci che ora non servono piu’.

Sono settimane intense di lavoro.

Non solo interiore nostro come madre e figlia ma anche di lavoro vero e proprio. Questo week end ho cucito tantissimo e ho tante tante cose da mostrarvi.

settimane intense

Ho finalmente realizzato il coniglietto per Gloria, la bimba di un’amica virtuale. Glielo spediro’ sabato. Mi piace talmente tanto che ho deciso di realizzarne una anche per me, da lasciare in craft room.

E sara’ forse scontato o che ne so… una frase fatta… ma mia figlia per me e’ come questa coniglietta.

Non e’ semplice eppure e’ semplice. Devi girare la stoffa sotto al piedino per stondare gli angoli e fare linee curve. Lo stesso E’ Elettra. Bisogna creare linee curve per permettere loro di crescere nonostante a volte l’ago della vita si inceppa e aggroviglia il filo o non siamo veloci e preparati abbastanza nel girare la stoffa.

settimane intense

Forse vi sembra filosofia spicciola.. ma mi rendo conto che ogni tanto bisogna vestire panni diversi, adattarsi, crescere con loro.

Almeno per me e’ cosi, che vivo con un’adolescente empatica fino all’esaurimento.

Tornando invece al cucito mi son innamorata di questo coniglietto e ne voglio fare diversi. Tra un mese e’ Pasqua e mi devo sbrigare. Devo terminare i vari lavoretti che alcune amiche mi hanno richiesto.

Ma sono felice. Felice di avere queste occasioni per mettermi alla prova (sia come mamma che come creatrice della domenica) e superare i miei limiti.

Felice che la piccola Gloria avra’ presto una sua coniglietta da coccolare. E spero che le piaccia.

Felice perche’ la vita e’ bella nonostante talvolta sia dura e gli ostacoli da superare siano tanti (e credetemi io ne ho avute tante di prove da superare) e va vissuta il piu’ serenamente possibile.

Ricordatevi sempre di accettare cio’ che il Signore ha scelto per noi e ringraziare.

Buon mercoledi’

Ale

Segnalibro romantico per un animo romantico.

Segnalibro romantico per libri romantici e animi romantici.

segnalibro romantico

E’ nato per caso un po’ di tempo fa… ve ne avevo parlato qui.

Era appena abbozzato e i capelli avevano rappresentato uno scoglio duro.

Ieri ne ho realizzato un altro perche’ ,mi e’ stato richiesto. Stavolta in rosa. Sono meno impacciata nell’attaccare i capelli e sono contentissima del risultato.

La persona che me lo ha richiesto ha un’anima British come la mia. Vende tazzine e ceramiche vintage inglesi e ho voluto dare un’impronta austeniana alla sua Bookmark doll.

segnalibro romantico

Ha scelto le stoffe e il colore e io ho lasciato la mia fantasia correre libera.

Mi piace tantissimo questo segnalibro romantico.

E sono felice che stia piacendo anche a voi (ne devo cucire altri 3 :P)

Ieri e’ stata una giornata incredibile. In due ore chiusa nella mia craft room ho dato vista a altri due progetti di cui vi parlero’ a breve.

Sto pensando di realizzare un tutorial per questo Segnalibro, che ne dite?

Intanto, anche se sono lenta come una lumaca, sto montando il video per la pochette che ho mostrato sulla mia pagina Facebook.

Ho preso infatti la decisione di continuare ma rispettando quelli che sono i miei tempi.

segnalibro romantico

Intanto ho gia’ in mente i progetti che voglio realizzare per Pasqua e ammetto non vedo l’ora.

Prima pero’ mi devo dedicare alle varie cosine che mi sono state richieste 🙂 son tanto felice che le mie creazioni vi piacciano.

Sto meditando anche di fare un piccolo workshop qui a Milano. Vi piacerebbe?

Un abbraccio,

Ale <3

Cucina country style: lo strofinaccio.

Cucina country style con pochi, semplici dettagli.

Non so voi ma io amo questo stile e mi sto avvicinando sempre di piu’ all’idea di virare definitivamente lo stile di casa verso il country.

cucina country

Quest’anno e’ l’anno in cui mi butto e provo a fare cose nuove. Dovendo partire per il Lussemburgo e dovendo fare un regalo a una persona che ama la cucina country e questo stile di vita ho pensato che fosse un regalo azzeccato. Non trovate?

Ho deciso di utilizzre la tecnica Free Motion. Ne avevo parlato in uno dei pochissimi tutorial che ho realizzato su Youtube. Vi lascio il link —> QUI

Per creare questo asciughino anziche’ partire da uno gia’ fatto e creare l’applicazione ho deciso di provarci e crearlo io da zero.

Ho quindi usato del tessuto di cotone a nido d’ape colore ecru’ che trovo perfetto per una cucina country.

Non fate altro che realizzare un rettangolo che provvederete a orlare.

L’applicazione e’ semplice. Ho pensato alla torta perche’ Sanne fa sempre torte 🙂

Quindi ho disegnato il cartamodello sul foglio il disegno della torta e l’ho ritagliato. Ho riportato poi il tutto sulla stoffa usando la fliselina per poter poi attaccare il disegno allo strofinaccio.

La fliselina e’ una manna per questo tipo di lavoro. Togli la carta protettiva e stiri. Voila’ la torta e’ attaccata o meglio incollata.

Una volta applicato il disegno abbiamo due opzioni: fissare i bordi e decorarli con il punto festone (quello che si usa con il pannolenci per intenderci) che puo’ essere fatto a mano o a macchina oppure il Free Motion.

Ho scelto la seconda perche’ mi piace un sacco e non serve essere precisi.

Questa tecnica si realizza abbassando il trasporto e montando l’apposito piedino.

cucina country

Fatto questo mi sono dedicata al ricamo. Essendo lei danese ho pensato fosse carino dedicarle la scritta nella sua lingua. Mors Kokken e’ il corrispettivo di Mom’s Kitchen.

Finito questo ho pensato ai dettagli per rendere unico e country il mio lavoro. Ho aggiunto un cuoricino tra le due parole e la rouche (per la quale sono impazzita!!!)

Lo so che c’e’ l’apposito piedino. Ma facendone una ogni 5 anni mi sembrano soldi sprecati. Ma mai dire mai 😛

Voila’ il mio asciughino e’ pronto per essere incartato 🙂 e portato con me mercoledi 🙂

Non vedo l’ora di donarglielo. Speriamo che a Sanne piaccia e dia un tocco in piu’ alla sua bella cucina country.

Vi mando un bacetto,

Ale

Sal cuori: gennaio e l’omino di neve.

Sal cuori: gennaio e l’omino di neve! E’ il tema che ho scelto per partecipare a questo Sal.

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L’anno scorso, per caso, sono capitata nel blog di Stefania e ho scoperto che ogni anno organizza Sal.

Cosi anche se con fatica ho deciso di partecipare e di corsa all’ultimo a dicembre sono riuscita a spedire alla mia abbinata gli addobbi che avevo creato.

Quest’anno il Sal e’ dedicato ai cuori. Ogni mese si crea un cuore che a dicembre verra’ poi spedito alla propria abbinata.

A me questa cosa piace tantissimo! Infatti ho rinnovato la mia iscrizione e mi sono organizzata.

Qui il link per vedere il blog che Stefy ha creato apposta per poter pubblicare i propri lavori e vedere le altre.

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Ho pensato un po’ a come realizzarli. Se farli diversi o scegliere un tema. Poi l’illuminazione: rappresentare i mesi man mano ce passano.

Ho scelto questo piquet a righe e sara’ la base fissa dei miei cuori. Poi ogni mese disegnero’ l’applique’ da applicare.

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Per gennaio ho voluto rappresentare la neve e il freddo. Ho disegnato un omino di neve che sotto al pino si gode i fiocchi di neve che scendono a ricoprire tutto.

Il cuore del mio sal e’ pronto!

Amo le applique’ anche se non le uso spessissimo. Ho pensato che fosse l’occasione giusta per esercitarsi un po’.

Questa tecnica permette di recuperare e utilizzare gli scampolini piccoli delle varie stoffe. Io li raccolgo sempre in un cesto e li tengo proprio per occasioni come questa.

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Ho applicato prima la decorazione e poi con una penna che va via con l’acqua (chi ricama la conosce sicuramente) ho segnato dove realizzare i fiocchi e le braccia dell’omino.

Mi e’ bastato poi cucire il cuore et voila: gennaio e’ pronto 🙂

Vi piace?

Fatemi sapere se volete realizzarlo anche voi che vi metto a disposizione il pattern!

In ritardo vi faccio i miei auguri per il nuovo anno. Mettero’ gli aggiornamenti del sal a lato.

E si… il sito verra’ rinnovato ancora 🙂

Vi mando un abbraccio,

Ale

Paralume natalizio: decorando anche la camera!

Paralume natalizio… perche’ no?

Potevo esimermi secondo voi dal portare il Natale anche in camera da letto?

Certo che no 😛

 paralume natalizio, paralume, natale , christmas, abat jour, natalizzando, home deration, home, bedroom, camera da letto, natale Ho fatto un paio di tentativi prima di decidermi in quale modo decorare questo paralume. Ho provato con i Candy cane ma non mi dava l’idea del Natale.

Come rendere dunque questo paralume natalizio ancora piu’ nataloso?

Ok ok la smetto di  inventare parole 😛

Comunque volevo tenere come base il lino del cappello che mi piaceva e ho pensato di usare questa fascia alta di nastro garza (? non mi ricordo come si chiama) che ben si adatta alla superficie.

Non tutti i nastri infatti sono adatti. Questo in particolare e’ perfetto. Il che mi sprona a cercare di ricordare dove l’ho comprato.

Dunque ho preso la misura del cappello piu’ o meno verso la meta’.

Ho poi cucito il gingerino che sapete amo alla follia.

 paralume natalizio, paralume, natale , christmas, abat jour, natalizzando, home deration, home, bedroom, camera da letto, natale L’ho realizzato in tessuto di cotone color biscotto. Per completarlo ho scelto l’agrifoglio. Amo in modo particolare questo albero con le sue bacche rosse.

Le foglie le ho disegnate di due misure e le ho cucite in due toni di verdi diversi.

Poil’immancabile bacca rossa sempre in tessuto.

Ho incollato su questa fascia e l’ho applicata al cappello dando un paio di punti sul retro.

Non e’ fissata al cappello ma solo cucita strettamente perche’ finito il periodo di natale la togliero’ per poi riapplicarla il prossimo.

A gennaio poi mi dedichero’ finalmente a rinnovare casa e anche i paralumi si vestiranno di nuovo.

 paralume natalizio, paralume, natale , christmas, abat jour, natalizzando, home deration, home, bedroom, camera da letto, natale Stasera mi dedico al paralume della mia abat jour e cosi anche questo lavoro e’ finito e posso andare avanti con i cuscini e la garland all’uncinetto che sto realizzando.

Quest’anno davvero sto dando tutta me stessa 🙂 e ho in mente gia’ un sacco di idee per l’anno venuto 🙂

Un abbraccio :*

 

Ale

 

Calendario dell’avvento nr 2: preparatevi!

Calendario dell’avvento in versione shabby e romantico. O country e romantico. Io con gli stili faccio sempre casino 😛

calendario dell'avventoSe mi seguite sulla mia pagina FB avrete sicuramente visto il mio post in cui vi annunciavo insieme ad altre due bravissime creative (Simona Candido e Domenica Camassa) che anche quest’anno avremmo realizzato un calendario dell’avvento speciale.

Quello dell’anno scorso lo avevo fatto velocemente come galleria fotografica delle creazioni che man mano andavo creando per casa.

Quest’anno invece ho deciso di farlo per bene nonostante qualche intoppo qui e la’ come vi ho spiegato nel post di ieri.

calendario dell'avventoIntanto ho il piacere di presentarvi Angelina!

E’ un angioletto nato dopo svariati tentativi. Ne sono orgogliosa perche’ l’ho pensata, disegnata e creata in quei giorni in cui ero a casa per la ristrutturazione del bagnetto.

Dopo 4 faccine a vuoto eccola finalmente perfetta!

Angelina sara’ la mia valletta quest’anno 😛

Quest’anno il calendario dell’avvento che ho pensato e’ reale. Ho personalmente disegnato ogni addobbo e i sto creando man mano assieme ai post che ogni giorno vorrei pubblicare.

calendario dell'avventoIl pannello e’ praticamente pronto. E’ su base rigida in modo da sorreggere il peso degli addobbini.

L’ho voluto fare nei toni del panna e del verde salvia. E gli addobbi saranno comunque in tono con quello che e’ il pannello.

Siete pronte dunque?

Dal primo dicembre troviamoci qui, su Facebook e su Instagram. Ogni giorno vi svelo l’addobbo che ho creato e vi lascero’ una piccola sorpresa.

Cosa sara’ stara’ voi scoprirlo seguendomi.

Come sempre sara’ a disposizione degli iscritti in quanto saranno sui miei soliti files scaricabili in PDF.

Spero che questa idea vi piaccia fanciulle.calendario dell'avvento

Vi voglio bene,

Ale

 

Cestino portapane e ristrutturazioni varie.

Cestino portapane gingeroso in prova per rallegrare il mio bagno!

cestino portapane Si avete letto giusto.

Alla fine essendo a tema natalizio ho pensato di posizionarlo nel mio bagno di sopra mettendoci le cose che quotidianamente usiamo.

Sapete che io sono alternativa nella scelta degli utilizzi delle cose!

E’ un po’ che non aggiorno il blog. In realta’ avrei voluto farlo settimana scorsa e ne avrei anche avuto il tempo visto che sono stata a casa… ma… chi mi segue sulla mia pagina FB sa che ne ho approfittato per sferruzzare una gattina di cui spero presto di parlararvi.

Il cucito purtroppo si e’ arenato questa settimana insieme ai fiocchi che stavo realizzando in quanto tutti i miei materiali sono chiusi sigillati.

Stiamo ristrutturando il bagno e quindi per non fare andare polvere mi hanno chiuso il passaggio con tanti teloni.

In piu’ anche nella craft room ci sara’ un piccolo cambiamento. Ed essendo un intervento di demolitura ho dovuto chiudere tutto quanto.

Vi confesso che se da un lato sono stra felice dall’altro ho il mio diappunto perche’ da che ero in anticipo con le decorazioni ora sono in ritardo!

 cestino portapane Il cestino portapane di fatto e’ il mio ultimo lavoro. E’ una piccola prova che ho voluto fare.

Per me che in realta’ non ho mai imparato a cucire (ho fatto tutto da sola) e’ un traguardo!

Soddisfatta? non sapete quanto!

Mi sono innamorata dei due Gingerini e sono socura daranno un bellissimo tocco in bagno!

Unica nota dolente: nonostante io abbia lavato la stoffa prima di usarla ha stinto colorandomi non solo il ferro da stiro (che potrei anche capire visto la presenza del vapore) ma anche la macchina da cucire!!!!

A secco! Cio’ mi ha fatto quasi rovinare il lavoro e mi ha indispettita parecchio.

Non vedo l’ora che arrivi questo week end per sistemare il mio angolo e anche il bagnetto 🙂 e poterveli mostrare!

E spero di riuscire a cominciare un certo progetto che ho in testa!

Intanto vi mando un abbraccio!

Ale

 

 

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Progetti autunnali: tra tentativi e vittorie!

Progetti autunnali pian piano nascono nella mia piccola craft room.

Prendono forma idee, disegni, fili e stoffe.

 progetti autunnali L’ultimo nato e’ questo uccellino che ancora e’ un mezzo fallimento. Se mi piace tanto sulla carta come l’ho disegnato non riesco ancora ad esprimerlo adeguatamente con la stoffa.

Ma gia’ l’idea c’e’ e so che con un poco di pazienza le cose prenderanno forma nel modo giusto.

Uscendo dalla mia craft room ieri sera ho avuto l’imprensione che una deflagrazione abbia portato caos e scompiglio in quel piccolo buchino.

“Sto ancora lavrando, per questo non sistemo” mi dico e dico a Fabry quando brontola. Stoffe qui e la’, fili ovunque, imbottitura come se nevicasse.. come lo definirebbe mio padre: un campo di battaglia.

 progetti autunnali Talvolta e’ come se tutto rimanesse sospeso nell’aria. Avete mai quell’impressione? Come se i progetti cui sto pensando e le idee galleggiassero intorno a me.

Ogni tanto ammetto vanno in blocco ma per fortuna non sono una che getta la spugna facilmente.

Ho fatto una lista dei progetti autunnali a cui vorrei lavorare.

E sto approfittando della tregua di inizio stagione pongistica/scolastica per lavorare piu’ che posso attorno alle mie idee.

Avere 3 ore in piu’ da dedicare ogni giorno non e’ male.

In piu’ sto tentando di creare dei tutorial stampabili ma non tutti saranno condivisi free.

Dopo la disavventura delle galline (di cui alla fine ho rimosso il tutorial) ho deciso che non tutti i progetti saranno free.

progetti autunnali  Di consseguenza anche il mio canale al momento rimarra’ con i tutorial che sono stati condivisi e non sara’ piu’ aggiornato.

Al momento sara’ ancora visibile. Magari poi cambio idea. Chi lo sa.

Sapete che con me tutto e’ sempre in discussione e nulla e’ definitivo.

Tornando ai miei progetti autunnali sono felice dei risultati che sto ottenendo con la macchina da cucire.

E con i ferri.

Sto lavorando ad un micetto per tenere compagnia ai miei coniglietti di maglia.

progetti autunnali Chi mi segue su Facebook lo ha gia’ visto 🙂

Ho ancora molto su cui lavorare ma l’abbozzo al musetto c’e’.

Non trovate?

  progetti autunnali Infine ho creato le mele. C’e’ chi ci vede delle fragolone in effetti dalla foto puo’ sembrare ma assicuro sono mele.

Le ho disposte in un bel cesto e poi in un’alzatina… ma devo fare le pere 🙂

E poi ho creato le zucche e presto anche qui arrivera’ un tutorial (e uno sara’ gratuito).

Ho ancora un paio di progetti da fare e poi mi concentrero’ sul Natale. Non vedo l’ora 🙂

Di questi progetti vi parlero’ presto, promesso. E vi faro’ poi vedere come sara’ decorata casa in occasione dell’autunno <3

E tutti questi progetti andranno a fare parte dell’emporio che trovate in alto nel menu’. Altro non e’ che la raccolta di cio’ che creo perche’ spesso mi chiedete di vedere cio’ che faccio.

Vi mando un abbraccio, ai prossimi progetti autunnali

Ale

 

Zucche, zuccotte e zucchette: decorando casa.

Zucche, zucchette e zuccotte in ogni forma, colore e dimensione possibile!

Ho pensato a questo quando ieri sera mi sono seduta al mio piccolo tavolo e ho preso in mano la stoffa bianca.

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Non avevo un’idea bel precisa ammetto.

L’unica zucca fatta l’anno scorso faceva un po’ tristezza… e ho pensato che invece quest’anno vorrei proprio colorare casa nei tipici toni autunnali.

Le zucche sono perfette per questo scopo.

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Ho pensato di partire dal mio famoso punta spilli per dare la forma della zucca. Il video lo trovate in fondo a questo POST.

La prima che ho realizzato (quella bianca) non e’ proprio riuscitissima. Ho tentato di darle un tono romantico e di spezzare la monotonia del bianco usando dei piccoli cerchi in pizzo. E ammetto non mi entusiasma.

Con la seconda ho iniziato a dare un po’ la forma giusta ma ancora non mi soddisfa appieno.

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Ho filmato mentre realizzavo le zucche ma non so ancora se postero’ il video sul mio canale Youtube.

Sto ancora decidendo se tenerlo oppure chiuderlo definitivamente.

In realta’ non sono soddisfatta al 100% delle mie zucchette… le vorrei piu’ paffutelle, piu’ a coste… insomma piu’ zucche!

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Ho anche fatto una prova creando una mini zucca perche’ mentre le realizzavo mi e’ venuta un’altra idea 😀

Quest’anno sono proprio determinata a creare tante belle cose per casa!

Comunque non temete. Se non faro’ il video realizzero’ comunque il tutorial e sara’ come sempre disponibile gratuitamente per chi e’ iscritto alla newsletter.

Non vedo l’ora che sia stasera per crearne delle altre!

Ho infatti trovato un bel vassoio e ho intenzione di usarle come centro tavola.

 zucche, pumpkins, decorazione casa, zucche di stoffa, zucca, country, decorazione country, decorazione autunno, fall decoration, autumn, autunno, home deco, home decoration Intanto un cestino l’ho preparato 😛

Che ne dite?

Vi auguro un sereno martedi e grazie come sempre di avermi dedicato 5 minuti!

Un abbraccio gigante,

Ale!