Applique Free Motion: realizziamo un asciughino.

Applique Free Motion: utilizziamo questa tecnica per realizzare una decorazione su un asciugamano da cucina!

applique free motion In cosa consiste la tecnica Free Motion per le applicazioni? In pratica consiste nel disegnare a mano libera con la macchina da cucire. E’ molto più semplice farla che a dirla!

Spero di essermi spiegata bene nel video di cui vi lascio il link:

CLICCA QUI PER IL VIDEO.

Come sempre ricordatevi che sono un’autodidatta per cui se non son tecnica perdonatemi. Il mio vuole essere un aiuto a chi vuole approcciare la macchina da cucire senza pretese.

applique free motion Come realizzare l’applique Free Motion?

Vi occorre un piedino speciale da trapunto aperto che serve appunto per trapuntare a mano libera.

Abbassate poi il trasporto della macchina con l’apposita levetta.

Infine PRIMA di tagliare l’applique provvedete ad incollare tramite stiratura la fliselina (Vliesovix) alla stoffa mantenendo la carta protettiva (che serve appunto a non farvi incollare il ferro al vostro lavoro 😛 ).

Una volta applicata la vostra decorazione ribattetela più volte (in genere io ripasso 3 volte). Et voilà il vostro lavoro è finito!

 

Spero che questo progetto vi sia piaciuto e se mi lasciate un like al video e al canale vi ringrazio :*

Un abbraccio,

Ale

 

Neve, neve e neve… e io creo!

Neve come se fosse Natale. Imbianca i tetti e ghiaccia le strade milanesi in questo venerdi molto tranquillo.

neve La settimana e’ stata abbastanza intensa tra piccoli e grandi problemi familiari, piccoli lavori da terminare e il salottino (il gruppo che ho creato con la mia Simona) da gestire.

E mentre la neve scende ho buttato giu’ una lista di cose da fare.

Di idee ne ho talmente tante che mi si aggrovigliano in testa e si accavallano. Senza dimenticare il fatto cheil 17 marzo saro’ ad Abilmente Vicenza al primo raduno nazionale dell‘angolo creativo.

Vi lascio la locandina con il programma neve e inutile dirvi che sono emozionatissima perche’ anche quest’anno le ragazze dell’angolo mi hanno scelta per vivere ed essere parte di questa giornata fantastica.

Intanto sono riuscita a finire e spedire la tilda giardiniera e suo marito il contadino (Lori e Michele).

Mi sono messa a giocare con i Kanzashi, degli attrezzini che servono a fare i fiori.

Giocando  Patrizia ha voluto che sulla sua coniglietta ne spuntasse uno.

neve  Cosi e’ nata la sua Ale, che ha voluto chiamare come me.

Io la trovo molto vezzosa.

E sono felice di constatare che vi e’ piaciuta tantissimo.

Tanto che ieri mi e’ quasi andato in tilt il profilo facebook.

Grazie di cuore.

La gallina Rosita l’avete vista gia’ nella mia pagina.

E presto vi parlero’ anche di lei in quanto ho intenzione di fare un video tutorial. Naturalmente per il cartamodello vi ricordo che dovete iscrivervi al sito 🙂

La neve e’ tornata a scendere e io non vedo l’ora di uscire per portare a termine qualche test da fare con i Kanzashi.

Stay tuned, tanti tutorial sono in arrivo per celebrare qs primavera che nicchia e si nasconde e la Pasqua.

Vi voglio bene,

Ale

Video collaborazione con Un po’ questo e quello!

Video collaborazione con la dolcissima Vincenza del canale Un po’ questo e quello!

Seguo il suo canale da un po’ e amo la semplicita’ con cui spiega e ci propone le idee e cosi le ho proposto una piccola collaborazione ispirandoci alla primavera!

video collaborazioneSe clikkate sul link trovate il mio video sul canale di La boite des etoiles.

Fiori di primavera

E qui vi lascio il link del bellissimo video di Vincenza:

Primavera in fommy

dove ha realizzato degli splendidi orecchini in fommy 🙂

SOno stata tanto contenta di questa collaborazione nonostante le sfighe varie successe ( mi si e’ brasato il Mac).

Spero che qs collaborazione vi piaccia come e’ piaciuta a noi 🙂

Fare questa video collaborazione mi ha davvero entusiasmata!

video collaborazione Ho provato ad usare la Big shot della Sizzix per creare questi orecchini 🙂

Spero vi piacciano.

IO mi sono tanto divertita a provare ad usare il mio regalo di Natale!

A presto,

Ale

Come mettere i capelli alle bambole Tilda.

Come mettere i capelli alle bambole Tilda?

Uno dei passaggi forse piu’ delicati e difficili quando si crea una bambola e’ quella di metterle i capelli. Ci sono diversi modi per farlo e oggi vi do qualche consiglio pratico!

come mettere i capelli alle tilda A volte ci si ingarbuglia o ci si arena perche’ non troviamo il filato giusto…

Ecco dunque qualche consiglio pratico  su come mettere i capelli alle  bambole Tilda!

Intanto vi suggerisco un piccolo video tutorial sul mio canale youtube (clikkate sul titolo qui sotto):

Come mettere i capelli alle bambole Tilda.

Poi armatevi di un gomitolo di lana normale del colore che volete (tipo baby merino che non sia troppo grossa) o di lana boucle’ se non volete spendere soldi nei gomitoli appositi.

Credetemi spesso spendiamo un sacco perche’ la moda ci impone un marchio o un’attrezzatura apposita ma possiamo tranquillamente trovare una sostituzione piu’ economica.

Per i capelli delle bambole va bene un gomitolo qualsiasi lavorabile con i ferri del 2.50/3.00 oppure la lana boucle’ che richiama i ricci.

Addirittura potete arricciare i capelli delle bambole… se vi interessa vi faccio un semplice tutorial!

E poi vi servono degli spilli per dividere la testina in sezioni e per arrotolare meglio i capelli.

Ago e filo per fissare il tutto 🙂

Per i passaggi seguite Il link del video 🙂

Vi consiglio anche il tutorial della Lampada Angelo QUI.

Trovate i passaggi fotografici su come mettere i capelli e la  spiegazione scritta!!!

Scusate se sono un po’ latitante ma purtroppo ho qualche problema familiare che spero si risolva bene.

 

Un abbraccio,

Ale

Realizzare un fiocco perfetto!

Realizzare un fiocco perfetto si può con pochi e semplici passaggi.

Io impazzivo sempre quando dovevo farli per i pacchi o le mie creazioni perché venivano sempre tutti storti. E lo sapete che io sono un po’ perfetta su queste cose.

Seguite il video e imparate a realizzare un fiocco in maniera veloce e semplice!

Basterà un nastro, del filo di cotone e un ago 🙂

Non serve una manualità particolare!

Se il video ti è piaciuto puoi seguire i miei tutorial sul canale di YouTube: La boite des ètoiles.

Cerco di proporre alcune idee e di spiegare il mio approccio con la manualità. Perché anche un’autodidatta può sempre imparare e dare nel suo piccolo un consiglio 🙂

Se ti va lasciami un consiglio su come migliorare. Io non ho mai fatto video e sono neofita.

Un abbraccio

Ale

Rinnovare la vecchia ghirlanda

Rinnovare la vecchia ghirlanda di Natale con pochi curati dettagli si puo’!

rinnovare Ho realizzato questa ghirlanda tantissimi anni fa. Elettra era una trottolina traballante in corsa verso il suo primo anno (ora ne ha 12).

Ricordo che muovevo i primi passi nel cucito creativo e compravo riviste su riviste per poter realizzare quelle cose meravigliose che vedevo in giro.

Ne avessi fatto uno di quei progetti 😀 ah no si il primo lavoro con la macchina da cucire… l’ho preso da Cucito Creativo. ahahah.

rinnovare Ricordo che in quel periodo cucivo tutto a mano. E quei due zenzerini rappresentavano Fabrizio e me e il cuore era la nostra famiglia. Serena, felice e finalmente completa.

Manca la baby zenzerina e’ vero. Ma quella ghirlanda rappresentava noi due e cio’ che avevamo creato.

Ho cucito tutto a mano con il punto festone e ho fatto una zenzerina molto basica (aveva solo i 3 bottoni) unpo’ come lo sono io. Senza fronzoli. E per lui avevo scelto un piccolo papillon rosso.

Siccome non avevo il coraggio darmi alla pittura ho cucito delle perline per gli occhi.

All’epoca mi appariva stupenda.

Ma a distanza di qualche anno l’idea di rinnovare o cambiare la ghirlanda ha fatto capolino nella mia testa.

rinnovare Sara’ che mi sono fatta un pochino piu’ esperta con il cucito o forse il fatto che i miei gusti siano cambiati ma gia’ l’anno scorso mi appariva semplice e un po’ bruttarella. Insignificante. Non tanto per me perche’ rappresenta sempre noi quanto per il fatto che il nastro era un po’ banale e i due zenzerini erano spogli.

Quest’anno mi sono decisa e ho pensato a come poter rinnovare i due zenzerini dando loro luce.

rinnovare Ho smontato la ghirlanda e il nastro che aveva quel fiocco orrendo l’ho recuperato per fare la gonnellina e il papillon ai due zenzerini. Lei e’ invecchiata come me quindi il filo di perle per ingentilirla, non e’ piu’ la ragazzetta basica. Un vezzoso fioccetto la rende un po’ frivola e le guanciotte si sono arrossate.Ho poi levato un bottone e le ho messo una gonnellina, perche e’ pur sempre una signora.

Lui e’ rimasto uguale. Mi sono limitata a pitturargli le guancette e a fargli un papillon in tinta a lei. Anche lui e’ invecchiato un pochino negli anni 🙂

Infine ho tolto quelle perline orrende e ho dipinto gli occhietti con l’acrilico.

Non sono bellini?

rinnovare Rinnovare questa ghirlanda mi ha molto divertita. Ho lasciato andare le mani e  correre la fantasia. Il vecchio cuore spoglio l’ho riempito di perle per dargli luce ed infine ho avvolto un nastro a quadretti bianchi e rossi per dare movimento.

Niente fiocchi, che amo poco, questa volta. Solo i due zenzerini e questo piccolo nastro.

Mi sono innamorata di nuovo di questo addobbo. e gia’ sto pensando alla ghirlanda da appendere dopo in attesa della Pasqua. Come al solito una ne faccio e 100 ne penso!

rinnovare Che ne dite? Un bel cambiamento no?

Sembrano persino diversi ahhaahah e invece i pupazzetti sono sempre loro!

Gli altri addobbi che sto realizzando li puoi trovare nel post di ieri. Vi lascio il link QUI.

E se volete seguire  le mie decorazioni vi invito a venire a trovarmi sulla mia pagina Facebook.

A volte abbiamo piccoli vecchi tesori che negli anni perdono il loro fascino. Provate a dar loro una nuova vita con qualche piccolo dettaglio. Restituiranno l’amore che avete dato lasciandovi senza fiato!

Buon mercoledi,

Ale

 

Borsa porta lavoro per radunare i miei gomitoli.

Borsa porta lavoro per radunare i miei vari lavori di maglia e i gomitoli quando sono in giro per Milano.

Ve la ricordate? Avevo parlato di questa borsa in questo post.

borsa porta lavoro Questa borsa mi era piaciuta tantissimo e ne avevo fatto anche un porta monete. Mi piace tantissimo la stoffa morbida spinata e un po’ shabby.

Siccome in questo momento ho ben 4 (si 4) lavori a maglia in lavorazione ho pensato di radunarne un paio e di usare questa come borsa porta lavoro.

borsa porta lavoro Ho iniziato un piccolo pouf per Elettra con la lana rossa Eskimo della Drops che ha scelto. Non sono riuscita a resistere. E dovrei finirlo abbastanza in fretta. Lavorare questa lana grossa a due capi mi fa venire i dolori alle mani ma e’ davvero molto molto bella.

Devo pero’ andare avanti con i coniglietti e gli orsetti natalizi che mi ha chiesto la mia amica Fede per cui ho radunato le lane varie in questa borsa.

borsa porta lavoro devo dire che come borsa porta lavoro e’ proprio comoda. E’ capiente e la tasca mi permette di metterci dentro le forbici.

Mi e’ nata cosi una nuova idea. Strano, vero?

Giusto stasera pensavo di ordinare delle stoffe per iniziare una coperta. E sto pensando di creare una borsa come questa bella capiente ma con delle taschine (tipo quella che ho fatto per Simona) per le forbici e dei piccoli accessori che possono essermi utili.

borsa porta lavoro Questa mattina mentre mettevo via le lane ho proprio pensato: a se avessi una taschina per questo, ah se avessi una taschina per quello… o una borsina per questo lavoro… o un porta imbottitura…

Beh beh beh… ci lavoro su durante le feste…

Mi conoscete bene da sapere che gia’ ho fatto una delle mie solite To do list e ci ho messo giu’ le prime idee. 😛

Il mo  problema e’ che il mio cervello pensa a troppe idee contemporaneamente senza tenere conto che di tempo ne ho veramente poco. Fortuna che posso portare alcune cose (quando cucio a mano o lavoro a maglia) con me mentre la mia piccola si allena a Ping Pong o durante i suoi tornei.

Sarebbe problematico se no ahahahhaha.

Per il momento sappiate che attualmente sto sferruzzando:

  • 1 renna
  • coniglietti e orsetti
  • un pouf
  • uno scaldacollo per Ele
  • uno scialle

Cosi tanto pe rnon annoiarci.

Vi auguro una serena giornata,

Ale

 

Gingerbread House: la casetta di pan di zenzero!

Gingerbread House o casetta di pan di zenzero e’ la famosa casetta fatta di dolcetti che ritrovavo nel bosco della mia fantasia quando mia madre mi leggeva la favola di Hansel e Gretel.

Gingerbread House In realta’ era un po’ che nella mia testa frullava l’idea della Gingerbread House.

Ma volevo ricrearla in feltro e pannolenci in modo che durasse negli anni e magari arricchirla.

Ho coinvolto tutta la famiglia in questo progettino. Gingerbread House Ho iniziato con realizzare le basi ovvero le pareti e il tetto ricavandole da un foglio di feltro spesso.

Fabrizio mi ha aiutata a centrare le finestre perche’ in queste cose non sono troppo precisa.

Poi sono passata alla realizzazione dei vari dolcetti e qui ci siamo divertiti tutti quanti: Ele ha realizzato i biscotti e mi ha dato l’idea della porta come un grande biscottone.

Gingerbread House Intanto che noi due realizzavamo la porta Fabry ha creato un piccolo donut e ho pensato di attaccarlo a mo’ di ghirlanda.

Gingerbread House Ho poi realizzato i vari biscottini al cioccolato e le candies rosse e bianche tipiche.

Non e’ ancora ultimata perche’ poi ieri sera avevo ospiti.

Volevo creare una coppia di gingerini che abiteranno la mia Gingerbread House.

Gingerbread House All’interno della Gingerbread House ho messo delle lucine rosse. E la sera crea un’atmosfera davvero unica.

Sono davvero soddisfatta del risultato. Primo perche’ a lavoro finito tutti in casa erano felici. “Siamo stati i tuoi elfi aiutanti” mi hanno detto.

La magia che si e’ creata ieri mattina nel realizzare questa casa e’ stata incredibilmente grande. Ci siamo sentiti uniti come la famiglia del Mulino Bianco.

Abbiamo acceso anche la prima candela della corona dell’avvento esprimendo un desiderio di serenita’, unita’ e felicita’ per tutti in questo periodo difficile.

Vi lascio qui il link al video su come realizzarla.

Avete notato che sulla pagina e’ nato il salotto? No? Se avete voglia di scambiare due chiacchiere vi lascio il link qua.

Gingerbread House E voi come avetre passato la domenica?

 

Spero serenamente.

Io spero di riuscire a realizzare tutti gli addobbi che mi sono ripromessa 🙂 anche se il tempo e’ davvero tiranno e ho tremila impegni.

Intanto devo realizzare un po’ di addobbi per l’albero… speriamo solo di riuscirci!

Vi lascio un abbraccio e corro a lavorare 🙂

Per realizzare la casetta ho trascurato due lavori 😛

A presto,

Ale

 

Frosty the snowman: un omino in morbido pile.

Frosty the snowman
Was a jolly happy soul,
With a corncob pipe and a button nose
And two eyes made out of coal…

Frosty E’ il primo dicembre ed e’ cominciato l’avvento ed io sono felice come una bambina!

Mi risuona in testa questa vecchia canzone. In casa infatti e’ tradizione aspettare il Natale ricreando quella atmosfera particolare fatta di lucine, addobbi scintillanti e attesa.

Quest’anno tra un orsetto e l’altro e  tra una pochette e l’altra ho iniziato a preparare qualche addobbo per casa. Oramai sono anni che le grandi cene e i grandi pranzi non si fanno piu’ e questo mi rattrista un pochino.

Ero abituata a passare magicamente questo Natale in seno alla famiglia di mia madre che era un po’ come la famiglia di Parenti Serpenti. Ve lo ricordate questo film? Frosty

Qualche giorno fa mentre ero nella mia piccola craft room ho avuto l’ispirazione e ho voluto ricreare gli omini di neve partendo da un pattern di Tilda. Ovviamente a modo mio.

Cosi e’ nato Frosty.

Per realizzarlo ho utilizzato un morbido pile bianco ghiaccio.

Ho cucito i contorni e realizzato le sue piccole braccia cicciotte.

Gli occhi di Frosty sono stati dipinti sul suo buffo faccino. Frosty

Man mano che prendeva forma mi si riempiva di tenerezza il cuore. A me queste cosine fanno impazzire!!

Forse non saranno shabby o romantici o pieni di pigne sbiancate ma a me questi pupazzetti fanno impazzire!

Ho ricamato sul pancino di Frosty i bottoni (due semplici X, rispettando le istruzioni di Tone) e per il naso non avendo a disposizione una carotina di plastica o il fimo per realizzarla o pensato di usare del pannolenci arancio.

Incollandolo ha reso perfettamente l’idea.

La sciarpa e’ a righe romanticamente annodata al suo collo per tenerlo caldo e siccome vorrei metterlo in un vaso all’esterno gli ho messo un bel paio di paraorecchi.

Che ne dite?

Avete aperto il vostro calendario dell’avvento?

Un bacino,

Ale

Pochette per ogni borsa, colore, umore..

Pochette per ogni borsa, colore, umore.. ne sto facendo in continuazione!

Se c’e’ un altro oggetto che mi rappresenta (dopo i coniglietti da cui sono partita) e’ sicuramente la pochette.

Pochette Per me sono state una vera e propria sfida.

La prima pochette nacque perche’ avevo voglia di cimentarmi in qualcosa di nuovo dopo i conigli. Scelsi una stoffina con i gufi e ricordo ancora che era un vero disastro.

Non tanto perche’ brutta. La forma c’era. Ma non aveva fodera, ne’ chiusura e tantomeno il decoro esterno.

Era veramente molto basic.

La regalai ad un’amica che probabilmente l’ha riciclata.

Pochette La seconda aveva una stoffa a fiori e ricordo che la misi come premio in un give away. La decorai fuori con un fiore in pannolenci e anche questa se non ricordo male nonaveva la chiusura.

Poi ho semplicemente accantonato il progetto.

Sono passati diversi anni e la mia pagina A casa di Bridget non c’e’ piu’ ma e’ nata La Boite des Etoiles e la voglia di creare e’ cresciuta tantissimo. Non ho piu’ paura come prima di provare le cose.

pochette Ho rispolverato l’idea delle pochette la scorsa primavera. Trovate qui il post ed era viola come questa della foto 😀

Ne ho realizzata qualcuna cosi per prova e l’idea era piaciuta ad una mia amica che me ne ha chieste una decina per il suo negozio.

Dai coniglietti alle pochette e’ stato un attimo 😀

Ho sperimentato tanto quest’anno. Con il cucito, con la maglia e con il web.

Non avevo un’idea precisa quando ho aperto il mio angoletto, lo sapete.

 pochette Ho avuto qualche delusione e tantissime soddisfazioni. Il vedere apprezzato cio’ che faccio, la semplicita’ delle cose che creo… e’ un’emozione che non vi so descrivere.

Il riuscire nell’intento di creare le cose che mi piacciono, di vedere sorridere le amiche che mi chiedono… e’ una cosa unica!

Sono contenta che qualcuno abbia deciso questo Natale di regalare handmade.

Il regalo artigianale e’ un piccolo atto di amore verso chi amiamo. E’ un regalo unico, creato apposta per loro.

Ecdco perche’ i mercatini non mi piacciono. Perche’ non riesco a riempire Etsy. Io sono cosi. Lo faccio per passione, per chi mi chiede, per chi amo.

E son felice nel vedere che alcune cose mie sono diventate un cavallo di battaglia.

Non solo coniglietti o cuori ma anche le pochette fanno parte delle cose che preferite!

E cio’ mi riempie tantissimo di gioia.

Grazie, grazie, grazie.

Etsy lo chiudero’ quando l’ultima inserzione scadra’ in quanto non ho la motivazione per tenerlo in piedi. Avrete comunque la possibilita’ di chiedermi contattandomi attraverso il sito o la mia pagina Facebook o Instagram.

E potrete pagare in tutta sicurezza utilizzando Paypal, bonifico o Postepay.

pochette Nella borsa di ogni donna c’e’ spazio per una pochette in cui racchiudere cio’ che serve durante la giornata.

Sono felice di poter aiutarvi con le vostre borse 😀

Vi voglio bene,

un abbraccione

Ale