Benvenuti nel mio mondo!

Ciao sono Ale e vi do il benvenuto nel mio piccolo laboratorio creativo.

Ho 42 anni e vivo alle porte di Milano con la mia piccola famiglia.

Sono un’autodidatta entusiasta e mi piace sperimentare tecniche, creare e progettare le piccole creature che popolano i miei sogni.

Tento di mettere la mia passione e il mio cuore dentro ad ogni creazione.

Amo la vita, ridere, creare e cucinare. Non so stare ferma senza fare nulla.

Non creo per tutti ma solo per coloro che riescono a capire la magia che mi sta in testa (o forse la mia pazzia :P)

Benvenuti nel mio laboratorio. E’ piccolo e incasinato ma dentro c’e’ tutta me stessa, i miei sogni, i miei progetti e le mie passioni.

Puoi trovarmi su Facebook, Instagram e Youtube!

Se ti va facic un salto… puoi trovarci qualche piccolo tutorial e le mie ultime novita’!

Il cuore di febbraio per il Sal.

il cuore di febbraio per il sal dei cuori e’ un angiolotto che tiene in mano un cuore. Febbraio e’ il mese del Carnevale, delle chiacchiere, dell’amore.

Io ho voluto che il cuore trasmettesse dolcezza attraverso un cupido cicciotto e buffo.

il cuore

Mi piace partecipare a questo sal. Mi permette di conoscere persone nuove, di vedere creazioni bellissime e tecniche diverse.

Per questo ne ho creato uno all’interno del mio gruppo: Il Salotto.

il cuore

Per questo mio sal protagoniste sono le stelle perche’ sono parte del mio nome (qui sul web) e mi rappresentano. Rappresentano i miei sogni, le mie aspirazioni e i miei progetti.

E siccome l’idea di lavorare tutte insieme mi piace tantissmo ho voluto crearne uno anche io. Non Voglio passare per quella che copia. L’idea mi piace tantissimo e l’esperienza dell’anno scorso fatta nel blog di Stefania mi ha lasciato un segno positivo che ho voluto portare nel mio piccolo gruppo.

Anche qui vorrei rappresentare mese per mese. Nel sal di Stefania ho deciso di utilizzare la tecnica delle applique’ qui usero’ invece i colori e le stoffe. Piu’ per una questione di spazi che altro.

Ecco dunque la stella di gennaio con un pois grigio che rappresenta la neve e la stella di febbraio con una stoffa di seta che io ho comprato a HONG KONG l’anno scorso. Rappresenta il capodanno cinese, la rinascita ma anche i colori.

Ho pensato di creare i pattern da scaricare gratuitamente per i cuori con le applique’ cosi se vi piacciono potete realizzarli anche voi.

Il cuore non e’ difficile.

E’ una forma semplice e facile da realizzare. E anche le applique’ non richiedono un lavoro complicato 🙂

Vi mando un abbraccio ora,

buon San Valentino a tutti… ma ricordatevi di amare 365 giorni l’anno non solo oggi 🙂

Ale

Settimane intense tra emozioni e progetti.

Settimane intense di impegni, emozioni, ansia e abbracci.

Vivere con un’adolescente e’ una delle cose piu’ complicate al mondo 😀

Un giorno sei su a mille e il giorno dopo sei giu’ negli inferi. E tu mamma la devi sostenere e guidare. Avere il polso fermo e talvolta lottare con una persona che sta a sospesa a meta’ tra la fanciulezza e il mondo adulto.

settimane intense

Sara’ forse che mia madre se ne e’ andata proprio in questo periodo delicato e quindi non mi e’ stata per nulla vicino (tra malattia e dipartita) o sara’ che forse erano altri tempi… sta di fatto che io mi sto impegnando per farla maturare. Per farle terminare quei momenti infantili di capricci che ora non servono piu’.

Sono settimane intense di lavoro.

Non solo interiore nostro come madre e figlia ma anche di lavoro vero e proprio. Questo week end ho cucito tantissimo e ho tante tante cose da mostrarvi.

settimane intense

Ho finalmente realizzato il coniglietto per Gloria, la bimba di un’amica virtuale. Glielo spediro’ sabato. Mi piace talmente tanto che ho deciso di realizzarne una anche per me, da lasciare in craft room.

E sara’ forse scontato o che ne so… una frase fatta… ma mia figlia per me e’ come questa coniglietta.

Non e’ semplice eppure e’ semplice. Devi girare la stoffa sotto al piedino per stondare gli angoli e fare linee curve. Lo stesso E’ Elettra. Bisogna creare linee curve per permettere loro di crescere nonostante a volte l’ago della vita si inceppa e aggroviglia il filo o non siamo veloci e preparati abbastanza nel girare la stoffa.

settimane intense

Forse vi sembra filosofia spicciola.. ma mi rendo conto che ogni tanto bisogna vestire panni diversi, adattarsi, crescere con loro.

Almeno per me e’ cosi, che vivo con un’adolescente empatica fino all’esaurimento.

Tornando invece al cucito mi son innamorata di questo coniglietto e ne voglio fare diversi. Tra un mese e’ Pasqua e mi devo sbrigare. Devo terminare i vari lavoretti che alcune amiche mi hanno richiesto.

Ma sono felice. Felice di avere queste occasioni per mettermi alla prova (sia come mamma che come creatrice della domenica) e superare i miei limiti.

Felice che la piccola Gloria avra’ presto una sua coniglietta da coccolare. E spero che le piaccia.

Felice perche’ la vita e’ bella nonostante talvolta sia dura e gli ostacoli da superare siano tanti (e credetemi io ne ho avute tante di prove da superare) e va vissuta il piu’ serenamente possibile.

Ricordatevi sempre di accettare cio’ che il Signore ha scelto per noi e ringraziare.

Buon mercoledi’

Ale

Segnalibro romantico per un animo romantico.

Segnalibro romantico per libri romantici e animi romantici.

segnalibro romantico

E’ nato per caso un po’ di tempo fa… ve ne avevo parlato qui.

Era appena abbozzato e i capelli avevano rappresentato uno scoglio duro.

Ieri ne ho realizzato un altro perche’ ,mi e’ stato richiesto. Stavolta in rosa. Sono meno impacciata nell’attaccare i capelli e sono contentissima del risultato.

La persona che me lo ha richiesto ha un’anima British come la mia. Vende tazzine e ceramiche vintage inglesi e ho voluto dare un’impronta austeniana alla sua Bookmark doll.

segnalibro romantico

Ha scelto le stoffe e il colore e io ho lasciato la mia fantasia correre libera.

Mi piace tantissimo questo segnalibro romantico.

E sono felice che stia piacendo anche a voi (ne devo cucire altri 3 :P)

Ieri e’ stata una giornata incredibile. In due ore chiusa nella mia craft room ho dato vista a altri due progetti di cui vi parlero’ a breve.

Sto pensando di realizzare un tutorial per questo Segnalibro, che ne dite?

Intanto, anche se sono lenta come una lumaca, sto montando il video per la pochette che ho mostrato sulla mia pagina Facebook.

Ho preso infatti la decisione di continuare ma rispettando quelli che sono i miei tempi.

segnalibro romantico

Intanto ho gia’ in mente i progetti che voglio realizzare per Pasqua e ammetto non vedo l’ora.

Prima pero’ mi devo dedicare alle varie cosine che mi sono state richieste 🙂 son tanto felice che le mie creazioni vi piacciano.

Sto meditando anche di fare un piccolo workshop qui a Milano. Vi piacerebbe?

Un abbraccio,

Ale <3

Lussemburgo: Bastel, Ava e la citta’.

Lussemburgo e’ la capitale di una nazione piccola piccola che porta lo stesso nome.

E’ una perla incastonata tra la Germania, la Francia e il Belgio ed e’ nota ai piu’ per essere una capitale finanziaria, un piccolo paradiso fiscale.

Ci vado spesso, almeno una volta al mese e ogni volta lascio li un pezzetto di cuore per aver scoperto una piccola chicca nuova.


Lussemburgo e’ una citta’ dinamica e moderna, radicata nelle sue tradizioni e aperta al mondo.

E’ infatti famosa per aver dato l’opportunita’ a diverse etnie di poter crearsi una vita. Portoghesi, Italiani, Danesi, Lituani, Russi… trovare un vero lussemburghese e’ davvero dura 😀

In questo contesto ho visitao il piccolo mueso della Citta’ che racchiude tutta la storia dalle origini ai giorni odierni.

E’ pazzesco come hanno organizzato questo museo: si scende di due piani i un ascensore panoramico. Il piano da cui si parte e’ tipico settecento con stucchi e intonaci. Poi appare la pietra medievale sino ad essere nel cuore della collina con la pietra nuda. Si parte da qui: Melusina (la sirena del Lux) cantera’ per voi ed e’ l’inizio della storia lussemburghese.

In questi giorni ho fatto visita anche ai miei posti preferiti: Charles Sandwich che prepara panini favolosi e Bastel.

Charles ha aperto un nuovo punto proprio vicino al mio adorato Bastel in angolo tra rue Fort Elizabeth e rue Fort Bourbon.

Ho unito quindi l’utile al dilettevole 😛

Da Bastel (dopo essermi debitamente rifocillata) ho comprato le stoffe e la penna della Sewline (spero di farvi un video presto) e mi sono forzata ad uscire senza comprare lane 😛

Una mia nuova scoperta invece e’ stato Ava. Sono andata in Missione per la Simo e l’ho chiamata con face time (grazie a San Nikolaj che ci ha dato internet ). E’ stato troppo divertente.

Vagavo tra i reparti urlando come una pazza alla ricerca dei colori 😛

Cmq anche qui ho comprato cose e cosine… che vi mostrero’ presto 🙂

Se ne avete la possibilita’ fate un giro in questa splendida citta’. Non solo per i negozi. E’ ricca di storia e di vita. Se ne parla poco e spesso questo piccolo ducato e’ sottovalutato.

E’ vero, si gira in mezza giornata forse a merita davvero. 🙂

Un abbraccio,

Ale

Cucina country style: lo strofinaccio.

Cucina country style con pochi, semplici dettagli.

Non so voi ma io amo questo stile e mi sto avvicinando sempre di piu’ all’idea di virare definitivamente lo stile di casa verso il country.

cucina country

Quest’anno e’ l’anno in cui mi butto e provo a fare cose nuove. Dovendo partire per il Lussemburgo e dovendo fare un regalo a una persona che ama la cucina country e questo stile di vita ho pensato che fosse un regalo azzeccato. Non trovate?

Ho deciso di utilizzre la tecnica Free Motion. Ne avevo parlato in uno dei pochissimi tutorial che ho realizzato su Youtube. Vi lascio il link —> QUI

Per creare questo asciughino anziche’ partire da uno gia’ fatto e creare l’applicazione ho deciso di provarci e crearlo io da zero.

Ho quindi usato del tessuto di cotone a nido d’ape colore ecru’ che trovo perfetto per una cucina country.

Non fate altro che realizzare un rettangolo che provvederete a orlare.

L’applicazione e’ semplice. Ho pensato alla torta perche’ Sanne fa sempre torte 🙂

Quindi ho disegnato il cartamodello sul foglio il disegno della torta e l’ho ritagliato. Ho riportato poi il tutto sulla stoffa usando la fliselina per poter poi attaccare il disegno allo strofinaccio.

La fliselina e’ una manna per questo tipo di lavoro. Togli la carta protettiva e stiri. Voila’ la torta e’ attaccata o meglio incollata.

Una volta applicato il disegno abbiamo due opzioni: fissare i bordi e decorarli con il punto festone (quello che si usa con il pannolenci per intenderci) che puo’ essere fatto a mano o a macchina oppure il Free Motion.

Ho scelto la seconda perche’ mi piace un sacco e non serve essere precisi.

Questa tecnica si realizza abbassando il trasporto e montando l’apposito piedino.

cucina country

Fatto questo mi sono dedicata al ricamo. Essendo lei danese ho pensato fosse carino dedicarle la scritta nella sua lingua. Mors Kokken e’ il corrispettivo di Mom’s Kitchen.

Finito questo ho pensato ai dettagli per rendere unico e country il mio lavoro. Ho aggiunto un cuoricino tra le due parole e la rouche (per la quale sono impazzita!!!)

Lo so che c’e’ l’apposito piedino. Ma facendone una ogni 5 anni mi sembrano soldi sprecati. Ma mai dire mai 😛

Voila’ il mio asciughino e’ pronto per essere incartato 🙂 e portato con me mercoledi 🙂

Non vedo l’ora di donarglielo. Speriamo che a Sanne piaccia e dia un tocco in piu’ alla sua bella cucina country.

Vi mando un bacetto,

Ale

Sal cuori: gennaio e l’omino di neve.

Sal cuori: gennaio e l’omino di neve! E’ il tema che ho scelto per partecipare a questo Sal.

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L’anno scorso, per caso, sono capitata nel blog di Stefania e ho scoperto che ogni anno organizza Sal.

Cosi anche se con fatica ho deciso di partecipare e di corsa all’ultimo a dicembre sono riuscita a spedire alla mia abbinata gli addobbi che avevo creato.

Quest’anno il Sal e’ dedicato ai cuori. Ogni mese si crea un cuore che a dicembre verra’ poi spedito alla propria abbinata.

A me questa cosa piace tantissimo! Infatti ho rinnovato la mia iscrizione e mi sono organizzata.

Qui il link per vedere il blog che Stefy ha creato apposta per poter pubblicare i propri lavori e vedere le altre.

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Ho pensato un po’ a come realizzarli. Se farli diversi o scegliere un tema. Poi l’illuminazione: rappresentare i mesi man mano ce passano.

Ho scelto questo piquet a righe e sara’ la base fissa dei miei cuori. Poi ogni mese disegnero’ l’applique’ da applicare.

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Per gennaio ho voluto rappresentare la neve e il freddo. Ho disegnato un omino di neve che sotto al pino si gode i fiocchi di neve che scendono a ricoprire tutto.

Il cuore del mio sal e’ pronto!

Amo le applique’ anche se non le uso spessissimo. Ho pensato che fosse l’occasione giusta per esercitarsi un po’.

Questa tecnica permette di recuperare e utilizzare gli scampolini piccoli delle varie stoffe. Io li raccolgo sempre in un cesto e li tengo proprio per occasioni come questa.

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Ho applicato prima la decorazione e poi con una penna che va via con l’acqua (chi ricama la conosce sicuramente) ho segnato dove realizzare i fiocchi e le braccia dell’omino.

Mi e’ bastato poi cucire il cuore et voila: gennaio e’ pronto 🙂

Vi piace?

Fatemi sapere se volete realizzarlo anche voi che vi metto a disposizione il pattern!

In ritardo vi faccio i miei auguri per il nuovo anno. Mettero’ gli aggiornamenti del sal a lato.

E si… il sito verra’ rinnovato ancora 🙂

Vi mando un abbraccio,

Ale

Ultimo giorno dell’anno: tiriamo le somme!

Ultimo giorno dell’anno. Di solito si tirano le somme… no?

L’anno scorso lo avevo concluso regalandovi una lezione di maglia ( Qui potete leggere il post). Un post in cui avevo racchiuso dentro tutte le mie idee, le mie aspirazioni di voler fare crescere un canale youtube ( qui potete accedervi) che ironicamente e’ cresciuto di piu’ quando ho smesso di fare video.

ultimo Ultimo giorno per riflettere su come e’ andato quest’anno. Positivo? Negativo?

Lo definirei un anno pigro a livello mentale. Un po’ forse dovuto alla malattia di mio suocero che ci ha condizionati tutti e ad una serie di delusioni varie che mi hanno portato a chiudermi, a voler chiudere tutto quanto e smontare cio’ che avevo creato, che sto creando giorno dopo giorno.

In questi casi penso che la soluzione migliore sia il silenzio. Staccare la spina, ridurre al minimo e prendersi una boccata di ossigeno.

Come e’ stato il 2018?

E’ stato di maturazione, cambiamento e presa di coscienza che in Italia anche nelle cose piu’ banali la meritocrazia non esiste. Forse e’ stato l’anno della disillusione. 😛

ultimo In questo ultimo giorno dell’anno ho pensato a cosa fare e cosa non fare per giungere alla conclusione che la vita va vissuta anche con leggerezza e senza particolare aspettativa.

Va vissuta con amore e passione facendo cose che ci piacciono e ci danno piacere.

Non ho seguito molto il sito se non per apportare qualche cambiamento che tutto sommato non era neanche necessario.

Di questo mi dispiace perche’ di fatto e’ la mia scatola delle stelle. E’ il mio contenitore di sogni in cui parlare di cio’ che mi frulla nella testa e in cui nel mio piccolo posso offrire un contributo di creativita’.

Buoni propositi per il 2019 non ne faccio se non quello di vivere in serenita’ e tranquillita’.

Vi lascio i miei migliori auguri che sia un anno positivo per tutti.

Ci ritroviamo qui stelline belle.

Vi voglio bene,

Ale

 

 

 

Paralume natalizio: decorando anche la camera!

Paralume natalizio… perche’ no?

Potevo esimermi secondo voi dal portare il Natale anche in camera da letto?

Certo che no 😛

 paralume natalizio, paralume, natale , christmas, abat jour, natalizzando, home deration, home, bedroom, camera da letto, natale Ho fatto un paio di tentativi prima di decidermi in quale modo decorare questo paralume. Ho provato con i Candy cane ma non mi dava l’idea del Natale.

Come rendere dunque questo paralume natalizio ancora piu’ nataloso?

Ok ok la smetto di  inventare parole 😛

Comunque volevo tenere come base il lino del cappello che mi piaceva e ho pensato di usare questa fascia alta di nastro garza (? non mi ricordo come si chiama) che ben si adatta alla superficie.

Non tutti i nastri infatti sono adatti. Questo in particolare e’ perfetto. Il che mi sprona a cercare di ricordare dove l’ho comprato.

Dunque ho preso la misura del cappello piu’ o meno verso la meta’.

Ho poi cucito il gingerino che sapete amo alla follia.

 paralume natalizio, paralume, natale , christmas, abat jour, natalizzando, home deration, home, bedroom, camera da letto, natale L’ho realizzato in tessuto di cotone color biscotto. Per completarlo ho scelto l’agrifoglio. Amo in modo particolare questo albero con le sue bacche rosse.

Le foglie le ho disegnate di due misure e le ho cucite in due toni di verdi diversi.

Poil’immancabile bacca rossa sempre in tessuto.

Ho incollato su questa fascia e l’ho applicata al cappello dando un paio di punti sul retro.

Non e’ fissata al cappello ma solo cucita strettamente perche’ finito il periodo di natale la togliero’ per poi riapplicarla il prossimo.

A gennaio poi mi dedichero’ finalmente a rinnovare casa e anche i paralumi si vestiranno di nuovo.

 paralume natalizio, paralume, natale , christmas, abat jour, natalizzando, home deration, home, bedroom, camera da letto, natale Stasera mi dedico al paralume della mia abat jour e cosi anche questo lavoro e’ finito e posso andare avanti con i cuscini e la garland all’uncinetto che sto realizzando.

Quest’anno davvero sto dando tutta me stessa 🙂 e ho in mente gia’ un sacco di idee per l’anno venuto 🙂

Un abbraccio :*

 

Ale

 

Country painting: il mio primo lavoretto.

Country painting: finalmente mi sono fatta coraggio e ho provato a realizzare un’idea che da un po’ mi frullava nella testa.

country painting Lo avevo visto su pinterest e me ne sono innamorata all’istante. Navigando qua e la’ mi sono imbattuta nel tutorial (ma perdonatemi non ricordo piu’ dove ho scaricato le istruzioni.. in quanto e’ passato piu’ di un mese) che, ovviamente mi sono stampata subito.

L’altra sera con la mia amica Paola abbiamo fatto un salto da Ikea e mi e’ capitato sotto al naso il mattarello… non ci ho pensato due volte e l’ho comprato.

Conoscete il country painting? Sono anni che mi riprometto di fare un corso (si brave… come per il patchwork) ma se ne trovo uno che sia vicino non vanno bene gli orari e i giorni e viceversa.

country painting Cosi senza alcuna base di questa tecnica ho chiesto alle mie due colonne: Marilena e Simona che gentilmente mi hanno dato qualche dritta (che cmq non era scritta nel tutorial).

Innanzitutto ho scartavetrato bene il mattarello e l’ho poi dipinto con una mano di color cioccolato scuro. Ho aspettato che asciugasse bene e poi come scritto nel tuto ho passato in alcuni punti la candela per poter poi ottenere l’effetto scrostato.

Ho dato poi una mano di color vaniglia.

country painting Ho riportato quindi il disegno e ho cominciato a dipingerlo seguendo i vari step e i colori.

Il vero problema l’ho riscontrato nelle sfumature in quanto il colore asciugava istantaneamente e non facevo in tempo a sfumarlo bene.

Ho scoperto poi che in commercio ci sono prodotti apposta che rallentano l’asciugatura e ti permette di poterli sfumare bene.

La cosa che ho imparato con questa esperienza e’ che ci vogliono i pennelli giusti. Come dice la mia amica Simo: pochi ma giusti.

Non serve avere trilioni di pennelli… Quelli che mi hanno aiutata di piu’ sono quelli piatti.

La seconda cosa che ho imparato e’ che non bisogna avere paura.

 country painting  Bisogna dare piccole pennellate sicure o si rischia nell’indecisione di fare pasticci.

Insomma… pensavo fosse piu’ semplice e ammetto che dipingere non e’ proprio nelle mie corde!

Ma sono comunque felice del risultato ottenuto. Nonostante io sia imbranatissima e sia andata completamente a caso.

Una ragazza mi ha fatto notare che il verde salvia dei manici non sta bene con il cappuccio azzurro. Io neanche ci ho fatto caso. Ho seguito le istruzioni alla lettera per la prima volta nella mia vita. Proprio perche’ non padroneggio qs tecnica.

country painting Lo terro’ a mente per la prossima volta di guardare i colori. Oramai il mio mattarello ha su anche la finitura e dato che mi soddisfa molto il risultato non importa se non stanno benissimo.

Per essere la prima volta sono felice.

Non so se mi cimentero’ mai seriamente in questa tecnica. Non credo. Sono troppo imbranata. Penso che continuero’ a cucire! 🙂

In cucina sta benone 🙂

Sono proprio soddisfatta 🙂

Un bacio,

Ale