Country painting: il mio primo lavoretto.

Country painting: finalmente mi sono fatta coraggio e ho provato a realizzare un’idea che da un po’ mi frullava nella testa.

country painting Lo avevo visto su pinterest e me ne sono innamorata all’istante. Navigando qua e la’ mi sono imbattuta nel tutorial (ma perdonatemi non ricordo piu’ dove ho scaricato le istruzioni.. in quanto e’ passato piu’ di un mese) che, ovviamente mi sono stampata subito.

L’altra sera con la mia amica Paola abbiamo fatto un salto da Ikea e mi e’ capitato sotto al naso il mattarello… non ci ho pensato due volte e l’ho comprato.

Conoscete il country painting? Sono anni che mi riprometto di fare un corso (si brave… come per il patchwork) ma se ne trovo uno che sia vicino non vanno bene gli orari e i giorni e viceversa.

country painting Cosi senza alcuna base di questa tecnica ho chiesto alle mie due colonne: Marilena e Simona che gentilmente mi hanno dato qualche dritta (che cmq non era scritta nel tutorial).

Innanzitutto ho scartavetrato bene il mattarello e l’ho poi dipinto con una mano di color cioccolato scuro. Ho aspettato che asciugasse bene e poi come scritto nel tuto ho passato in alcuni punti la candela per poter poi ottenere l’effetto scrostato.

Ho dato poi una mano di color vaniglia.

country painting Ho riportato quindi il disegno e ho cominciato a dipingerlo seguendo i vari step e i colori.

Il vero problema l’ho riscontrato nelle sfumature in quanto il colore asciugava istantaneamente e non facevo in tempo a sfumarlo bene.

Ho scoperto poi che in commercio ci sono prodotti apposta che rallentano l’asciugatura e ti permette di poterli sfumare bene.

La cosa che ho imparato con questa esperienza e’ che ci vogliono i pennelli giusti. Come dice la mia amica Simo: pochi ma giusti.

Non serve avere trilioni di pennelli… Quelli che mi hanno aiutata di piu’ sono quelli piatti.

La seconda cosa che ho imparato e’ che non bisogna avere paura.

 country painting  Bisogna dare piccole pennellate sicure o si rischia nell’indecisione di fare pasticci.

Insomma… pensavo fosse piu’ semplice e ammetto che dipingere non e’ proprio nelle mie corde!

Ma sono comunque felice del risultato ottenuto. Nonostante io sia imbranatissima e sia andata completamente a caso.

Una ragazza mi ha fatto notare che il verde salvia dei manici non sta bene con il cappuccio azzurro. Io neanche ci ho fatto caso. Ho seguito le istruzioni alla lettera per la prima volta nella mia vita. Proprio perche’ non padroneggio qs tecnica.

country painting Lo terro’ a mente per la prossima volta di guardare i colori. Oramai il mio mattarello ha su anche la finitura e dato che mi soddisfa molto il risultato non importa se non stanno benissimo.

Per essere la prima volta sono felice.

Non so se mi cimentero’ mai seriamente in questa tecnica. Non credo. Sono troppo imbranata. Penso che continuero’ a cucire! 🙂

In cucina sta benone 🙂

Sono proprio soddisfatta 🙂

Un bacio,

Ale

 

 

Topolina Alice e il mio fantastico mondo di animaletti.

Topolina Alice nasce da una telefonata.

Una lunga telefonata con la mia amica Simona Candido.

 topolinaStavamo parlando di un miliardo di cose tra cui Viola, la sua piccola.

Cosi pensando a lei mentre ci stavamo raccontando e aggiornando ho preso i ferri corti.

Aumenta e diminuisci la topolina pian piano e’ saltata fuori..

Ho immaginato potesse tenere compagnia a Viola, rassicurarla, proteggerla.. portarle fortuna…

Ecco dunque come nascono i miei animaletti.

La mia parte fanciullesca non mi ha mai abbandonato. E tra fili, colori, tessuti io mi diverto tantissimo.

Cosa c’e’ dunque dentro alla scatola (la famosa Boite)?

C’e’ un mondo fantastico e semplice fatto di animaletti da stringere, da coccolare.

topolinaChi sta seguendo il mio percorso qui sul sito sa che sto realizzando gli animali dell’aia. Un giorno mi piacerebbe racchiudere tutte queste idee in un piccolo quaderno che possa essere consultato.

Chi lo sa.

Intanto mi sento un po’ come una fata che da vita a piccoli animali come la topolina Alice.

Ogni animaletto nasce dalla mia passione e tento di metterci tutto il mio amore e ogni creatura ha un compito specifico che gli sussurro all’orecchio prima di spedirlo.

Per questo motivo non li do a tutti. Per questo motivo non creo in serie. Ogni animale e’ a se e viene eseguito seguendo i gusti di chi lo adotta.

Alice andra’ a Viola perche’ e’ nata pensando e parlando di lei con la sua mamma. Sa gia’ che deve fare e non vede l’ora di arrivare tra le mani di Violetta.

topolinaQuanto a me ho gia’ in mente tante altre idee per Natale. E non vedo l’ora di questo week end per dare vita a tanti Gingerini, Candy cane e Babbi Natale!

 

Un abbracio,

Ale

 

Avvento: giorni 1 e 2. Aspettiamo Natale.

Avvento: apriamo le prime due caselline!

In realtà sulla mia pagina FB ho iniziato regolarmente con il calendario dell’avvento. Poi mi sono messa a pulire e lavorare e il post è andato in cavalleria.

Recupero subito 🙂

avventoAngelina già la conoscete 🙂 ci accompagnerà in questa attesa.

In questa prima giornata troviamo una ghirlanda. Questa della foto è realizzata con campanellini perché vi voglio dare due curiosità!

Sapevate che la canzone Jingle bells in realtà non è una canzone natalizia?

Nacque infatti per celebrare la festa del Ringraziamento.

Inoltre fu la prima canzone cantata nello spazio 🙂

La ghirlanda è il simbolo vero e proprio dell’avvento. In Germania e nei paesi nordici si usa proprio questa decorazione per aspettare il Natale.

Vi lascio –> QUI l’articolo per realizzarne una.

avvento Apriamo ora la seconda casellina, quella di oggi.

Dentro ci troviamo un piccolo omino di neve realizzato a maglia con le sue istruzioni.

Se sapete fare dritto e rovescio ecco come realizzare l’omino di neve in tutte le misure che volete.

E’ di una semplicità estrema e anche le meno brave possono farlo. Realizzate un rettangolo a maglia rasata!

Ricordatevi che piu’ è grossa la lana e più maglie montate più diventa grosso.

Per darvi un’idea di come ho realizzato il mio procedete così:

montate 20 maglie su un ferro del 2,50. Esce piccolo piccolo (4cm neanche).

Lavorate 20/22 ferri.

Senza chiudere il lavoro staccate il filo e con un ago prendete le maglie. Stringete e cominiciate a cucire i due lembi.

Per sapere dove fermarvi dividete idealmente in due rettangoli (uno piccolo e uno grande) il rettangolo che avete creato. Quello piccolo sarà la testa e quello grande il corpo.

Quindi prima cucite il rettangolo piccino, imbottite e arrotolate il filo a chiudere. Dovete stringere.

Fatta questa operazione continuate a cucire per unire i lembi.

Imbottite, fate una filza alla base e tirate: avete il vostro omino.

Con il filo nero ricamate gli occhietti, con del pannolenci create il naso e con della stoffa che vi avanza fate la sciarpa.

Il vostro omino è pronto 🙂

Un abbraccio, a domani

Ale

 

Calendario dell’avvento nr 2: preparatevi!

Calendario dell’avvento in versione shabby e romantico. O country e romantico. Io con gli stili faccio sempre casino 😛

calendario dell'avventoSe mi seguite sulla mia pagina FB avrete sicuramente visto il mio post in cui vi annunciavo insieme ad altre due bravissime creative (Simona Candido e Domenica Camassa) che anche quest’anno avremmo realizzato un calendario dell’avvento speciale.

Quello dell’anno scorso lo avevo fatto velocemente come galleria fotografica delle creazioni che man mano andavo creando per casa.

Quest’anno invece ho deciso di farlo per bene nonostante qualche intoppo qui e la’ come vi ho spiegato nel post di ieri.

calendario dell'avventoIntanto ho il piacere di presentarvi Angelina!

E’ un angioletto nato dopo svariati tentativi. Ne sono orgogliosa perche’ l’ho pensata, disegnata e creata in quei giorni in cui ero a casa per la ristrutturazione del bagnetto.

Dopo 4 faccine a vuoto eccola finalmente perfetta!

Angelina sara’ la mia valletta quest’anno 😛

Quest’anno il calendario dell’avvento che ho pensato e’ reale. Ho personalmente disegnato ogni addobbo e i sto creando man mano assieme ai post che ogni giorno vorrei pubblicare.

calendario dell'avventoIl pannello e’ praticamente pronto. E’ su base rigida in modo da sorreggere il peso degli addobbini.

L’ho voluto fare nei toni del panna e del verde salvia. E gli addobbi saranno comunque in tono con quello che e’ il pannello.

Siete pronte dunque?

Dal primo dicembre troviamoci qui, su Facebook e su Instagram. Ogni giorno vi svelo l’addobbo che ho creato e vi lascero’ una piccola sorpresa.

Cosa sara’ stara’ voi scoprirlo seguendomi.

Come sempre sara’ a disposizione degli iscritti in quanto saranno sui miei soliti files scaricabili in PDF.

Spero che questa idea vi piaccia fanciulle.calendario dell'avvento

Vi voglio bene,

Ale

 

E’ tardi. E’ tardi. E’ taaaardiii…

E’ tardi!

Ve lo ricordate il Bianconiglio di Alice che sgambettava per tutto il film urlando come un ossesso di essere in ritardo e brandendo l’orologio come un’arma?

Ecco sono io.

e' tardiIn piu’ mi si infilano, come fossero perline, una serie di sfighe stupide stile Fantozzi.

E avete ragione non sarei io altrimenti!!

Ma andiamo con ordine… Quasi 3 settimane fa iniziamo la ristrutturazione del piccolo bagno in taverna. Un bagno che sara’ grande quanto una scarpa.

Questo ha comportato la chiusura della mia craft buco stanza. Siccome mi avevano assicurato che in una settimana finivano io ho rinchiuso tt dentro e ciao.

Ho lasciato fuori un paio di gomitoli per fare i miei due gatti natalizi e l’uncinetto per i fiocchi di neve.

Dal momento che non posso fare nulla neanche in casa (nonostante abbia sigillato la polvere e’ andata ovunque) mi sono dedicata allo sferruzzo.

Passa la prima settimana e gli operai sono in ritardo sulla tabella di marcia.

Alla seconda settimana ci si mette il freddo e la pioggia a non far asciugare lo stucco (fossero stati on time… si asciugava tutto).

All’alba della terza settimana la situazione e’ questa:

  • lavatrice sistemata ieri (si era rotto anche l’attacco al muro)
  • doccia non funzionante al momento causa intasamento (nel chiudere l’acqua il sedimento interno ha bloccato la doccia spaccandola)
  • il water traballa
  • non ho ancora il lavandino con il mobile (!!)
  • il led della luce dello specchio non e’ funzionante.

Sono stupidaggini che dovremmo sistemare entro domani… ma… ho passato il week end ad aspirare polvere ovunque.

La mia craft room e’ inagibile ancora (devo pulire e montare le librerie) e al momento mi ritrovo con 20 lavori in sospeso.

e' tardi Sono riuscita a fare una prova di faccine sul tavolo in sala da pranzo ma non ho un decoro pronto!

No uno ce l’ho… i cucchiai

Ora devo recuperare.

Ho una gallina da cucire per Letizia e devo fare gli addobbini per il calendario dell’avvento… che quest’anno condividero’ inmaniera del tutto diversa.

Ah e prliamo del fatto che la pistola della colla a caldo ha deciso di rompersi proprio mentre dovevo incollare l’Angioletto della foto? Ne parliamo?

Ridiamoci su come ho detto alla mia amica Alessia.

E’ tardi lo so…

Devo sfruttare al meglio il tempo che mi rimane la sera.

Ora mi metto sotto… e spero di condividervi presto tante cosine 🙂

Intanto devo:

  • finire gli addobbi per il SAL cui sto partecipando da gennaio e spedire a Deborah che ieri mi ha contattata
  • cucire la gallina Big size di Letizia
  • finire i decori del calendario
  • scrivere i post dei vari tutorial/ricette e cosine
  • realizzare i decori per casa mia

Quest’anno forse riesco a non finire come l’anno scorso che ho fatto decorazioni di natale per tutta Italia tranne che per me 😀

Un abbraccio

Ale

 

Cestino portapane e ristrutturazioni varie.

Cestino portapane gingeroso in prova per rallegrare il mio bagno!

cestino portapane Si avete letto giusto.

Alla fine essendo a tema natalizio ho pensato di posizionarlo nel mio bagno di sopra mettendoci le cose che quotidianamente usiamo.

Sapete che io sono alternativa nella scelta degli utilizzi delle cose!

E’ un po’ che non aggiorno il blog. In realta’ avrei voluto farlo settimana scorsa e ne avrei anche avuto il tempo visto che sono stata a casa… ma… chi mi segue sulla mia pagina FB sa che ne ho approfittato per sferruzzare una gattina di cui spero presto di parlararvi.

Il cucito purtroppo si e’ arenato questa settimana insieme ai fiocchi che stavo realizzando in quanto tutti i miei materiali sono chiusi sigillati.

Stiamo ristrutturando il bagno e quindi per non fare andare polvere mi hanno chiuso il passaggio con tanti teloni.

In piu’ anche nella craft room ci sara’ un piccolo cambiamento. Ed essendo un intervento di demolitura ho dovuto chiudere tutto quanto.

Vi confesso che se da un lato sono stra felice dall’altro ho il mio diappunto perche’ da che ero in anticipo con le decorazioni ora sono in ritardo!

 cestino portapane Il cestino portapane di fatto e’ il mio ultimo lavoro. E’ una piccola prova che ho voluto fare.

Per me che in realta’ non ho mai imparato a cucire (ho fatto tutto da sola) e’ un traguardo!

Soddisfatta? non sapete quanto!

Mi sono innamorata dei due Gingerini e sono socura daranno un bellissimo tocco in bagno!

Unica nota dolente: nonostante io abbia lavato la stoffa prima di usarla ha stinto colorandomi non solo il ferro da stiro (che potrei anche capire visto la presenza del vapore) ma anche la macchina da cucire!!!!

A secco! Cio’ mi ha fatto quasi rovinare il lavoro e mi ha indispettita parecchio.

Non vedo l’ora che arrivi questo week end per sistemare il mio angolo e anche il bagnetto 🙂 e poterveli mostrare!

E spero di riuscire a cominciare un certo progetto che ho in testa!

Intanto vi mando un abbraccio!

Ale

 

 

Cucchiai di legno per decorare la cucina.

Cucchiai di legno per decorare la nostra cucina in maniera semplice e divertente anche se non siete esperte di country painting.

cucchiai di legnoSono contenta di spiegarvi come si fa in quanto questo tutorial mi è stato chiesto per farlo fare a dei bimbi 😊

Sono ben felice di spiegarvi come realizzarli, anche perchè non essendo io un’esperta pittrici ho proprio lavorato come fossi un bambino.

Per realizzare i cucchiai di legno vi occorre:

  • cucchiai di legno
  • pittura acrilico, tempera o colori ad acqua (per capirci maestre: i Giotto vanno benissimo) bianco, rosso, arancione e nero
  • nastri natalizi
  • sonaglietti
  • finitura (io ho dato un prodotto in cera ma potete anche fare senza)

Cominciate con il dare due mani di fondo. Non serve carteggiare perché, come la mia amica Shabby mi ha insegnato, sono già lisci e pronti per essere lavorati.

Io ne ho colorati qualcuno di avorio e qualcuno di bordeaux utilizzando dei colori ad acqua apposta. Ma vanno benissimo anche le normali tempere Giotto che i bambini usano.

Fate asciugare bene e tentate di dare una mano uniforme di colore senza eccedere. Quindi non fate come me che presa dall’entusiasmo con il rosso ho fatto qualche colata 😋😋😋

cucchiai di legno

 

 

Una volta asciutti date la seconda mano per renderli belli uniformi.

Fate asciugare bene.

Ci credete se vi dico che siamo già a metà dell’opera?

 

Quando i nostri cucchiai di legno sono asciutti andiamo a decorarli.

Con un pennellino piatto (tipo quello che si usa per le sopracciglia) andiamo a disegnare il nasone sui cucchiai bianchi con la tempera arancio.

Se siete brave create anche una piccola sfumatura bianca per dare l’idea della carota. Se come me non sapete disegnare una o con il bicchiere… fate meglio che potete con il color arancio.

cucchiai di legnoCon un dotter, o una matita o un pennarello indelebile andate a disegnare gli occhietti e il sorriso.

Fate asciugare bene.

Per i cucchiai rossi invece usare un pennellino piccolo e scrivete le parole: hope, love e Faith. poi con il sistema usato per gli occhietti degli omini create una serie di puntini e fiocchi di neve.

Una volta asciutti passate il fissativo.

Alla fine legate un nastro alla base del cucchiaio e un sonaglietto et voilà il vostro lavoretto è pronto per essere regalato o messo in cucina in un bel barattolo!

cucchiai di legno

Spero vi sia piaciuto questo progettino veloce,

A presto

Ale

 

Ghirlanda autunnale con gli gnomi innamorati.

Ghirlanda autunnale e forse anche un po’ natalizia e’ quella che ho creato in questi giorni.

ghirlandaIn realta manca ancora un dettaglio… volevo agganciare un sonaglio grosso al fiocco ma ancora non ho trovato cio’ che cerco.

Sono davvero contenta di essere riuscita a farla, anche se lievemente in ritardo.

Amo le ghirlande. Mi fanno impazzire. Le attaccherei per casa ovunque.

Avrei volute fare piu’ decorazioni tra zucche e ghiande ma davvero non ne ho avuto il tempo. Ho finite vari lavori, creato pattern, rinnovato un po’ qui la mia craft room ideale… ma non solo.

Stiamo anche ristrutturando un po’ casa il che ci fa stare un po’ per aria. Ma di questo ve ne parlo magari in un altro post.

Se mi seguite su Facebook e Instagram avete gia visto lo gnomo Raffaele. L’ho creato lo scorso week end in un attacco di crochetmania.

ghirlandaPresto vi condivido le istruzioni 😛 che sono abbastanza semplici in realta’ (un po’ come tutte le cose che realizzo io).

Oggi pero’ vorrei mostrarvi la mia ghirlanda che fa bella mostra di se sulla porta di entrata.

Ho realizzato anche due funghetti ma non ho lo spazio materiale per attaccarli. Non mi piacciono le cose troppo piene (e di questo la mia amica Mari ne sa qualcosa :P) perche’ per me la bellezza e l’e’eleganza stanno nella semplicita’.

Ho utilizzato una corona fatta con rami secchi sul marrone scuro. Trovo che sia davvero autunnale.

ghirlandaE ho fatto un giro con della lana grossa (Eskimo Drops di Garn Studio) rossa e panna e un nastro molto country a quadretti Vichy.

Questa e’ la base. Ovviamente I due gnometti li ho realizzati all’uncinetto con la Baby Merino che trovo fantastica.

Ho realizzato una coppia perche’ volevo rappresentassero l’amore per la casa, la vita e cio’ che provano uno per l’altro.

Mi sono innamorata dello gnomo con quella sua barbona Lunga e folta e trovo dolce e patatosa la gnoma.

ghirlandaMa si puo’ dire Gnoma?

Comunque il risultato e’ questo che vedete. Non appena trovo il sonaglio che dico sara’ perfetta.

Volevo anche attaccare delle meline che ho trovato in Slovenia da Tedi ma purtroppo le ho messe via talmente bene che nn sono stata proprio in grado di trovare… :/

Anche qui non appena le trovo provvedo ad arricchire la mia ghirlandina.

E un altro progetto per il mio programma di smaltimento (o prodotti finiti, ve lo ricordate? Ne ho parlato qui) e’ fatto!

Ho utilizzato tutte cose che avevo in casa. Eh si anche la ghirlanda l’avevo gia’… comprata una o due anni fa da Viridea :P.

La lana Eskimo era quella che ho comprato l’anno scorso per I miei progetti di Natale.

E la Baby Merino e’ stata l’ultimo acquisto fatto prima di decidere lo stop allo shopping.

Che ne dite??

Ora comincio un altro progetto… e questo lo faremo insieme.. vi do un piccolo indizio… vediamo se indovinate che cos’e’!!! ghirlanda

Un abbraccio,

Ale

Rivoluzione? Pian piano do una forma alle mie idee.

Rivoluzione? Rivoluzione.

In realta’ non e’ che io abbia apportato grandi cambiamenti ma sento ultimamente l’esigenza di rallentare.

Quando ho aperto questo sito avevo la speranza che potesse tramutarsi in qualcosa magari di piu’ serio. Poi ho commesso l’errore di mettere il piede in troppe scarpe.

Il che mi ha portato a dover gestire il poco tempo che ho con il risultato di non arrivare da nessuna parte ma, soprattutto, di aver abbandonato il mio angoletto.

Alla fine mi sono resa conto che bisogna sapere cosa uno vuole davvero e se ne vale la pena.

E cosi la mia rivoluzione e’ stata quella di lasciare andare impegni extra che non mi permettevano di respirare e di fare le cose con calma. Gioendo di ogni singolo momento.

Ho modificato il sito creando delle categorie in alto in cui raggruppero’ I vari post.

rivoluzione

 

A parte le categorie intuitive (come cucito, maglia o natale) per cui si capisce gia’ che cosa racchiude trovate una sezione chiamata DOWNLOAD.

Questa come potete vedere apre un piccolo menu in cui trovate una sezione FREE PATTERN e una PATTERN.

 rivoluzione

Per la sezione Free Pattern potete accedere ai file pdf se vi iscrivete al sito. Basta infatti andare sul file e vi appare un form apposito.

 rivoluzione

 

Tranquille non comporta alcuna spesa o che. Vi permette solo di accedere ai contributi che metto a disposizione gratuitamente.

 

L’altra categoria invece trovate I pattern a pagamento.

Di fianco ai Downloads trovate IDEE VARIE attualmente vuoto. Qui vorrei condividere i progetti che trovo sul web e che sono disponibili per tutti. Ovviamente I tutorial, pattern o evnutali cartamodelli saranno da scaricare direttamente dal link del sito su cui li ho trovati.

Infine trovate L’EMPORIO DELLE STELLE che e’ una sorta di catalogo delle mie idee e dei miei progetti suddivisi per categoria.

L’ho chiamato Emporio perche’ io me lo immagino sempre come una sorta di negozio/laboratorio e mi piaceva come nome.

Queste sono le modifiche sostanziali che ho apportato e che spero possano tornarvi utili.

Presto lavorero’ sulla parte destra per sistemare I siti amici e che sostengo (come quello degli Ocki di LUX) ma anche per alcune iniziative tra cui dei lavori da portare avanti insieme.

E preparatevi che a breve incominciamo un progetto che ci terra’ impegnate per 4 settimane :P… vi dico solo che e’ natalizio e bello bello bello bello.

Non vedo l’ora di proporvelo!!!

Per il resto ragazze… nulla cambia.

Io sono sempre la solita casinara che corre come una trottola.

L’unica cosa di cui sono certa e’ che questo e’ definitivamente l’angolo in cui esprimermi, la mia casetta virtuale dove ogni stanza ha la sua funzione e dove potermi rilassare.

Spero che possa piacere anche a voi e ricordatevi che le porte son sempre aperte 🙂

Buona navigazione,

Ale

Funghetti Trallala’… e il pattern eccolo qua!

Funghetti Trallala’… ma sapete oramai che io amo alla follia le Amanite Muscarie e che le riproduco in ogni modo e con qualsiasi materiale!

Funghetti Sono semplicissimi da realizzare. In 10 minuti li create e poi a seconda di come riempite il cappello potete ottenere forme divese. Per ingrandirli o diminuirli vi bastera’ semplicemente aumentare o diminuire le maglie delle istruzioni che vi fornisco.

Questi funghi andranno a fare parte di una ghirlanda che vorrei appendere fuori dalla porta e che prevede anche due gnomi. Uno lo avete gia visto sulla mia pagina di Facebook.

Sto lavorando ora alla Gnometta e se mi riesce vorrei fare anche una gnomina rappresentando cosi la mia famiglia.

E ovviamente casa ns sara una delle amanite che ho creato ahahahah.

Vabeh lo so che non e’ originalissimo come tema… ma che dire mi piacciono troppo… e quindi ben rappresenteranno il welcome sulla mia porta!

Vi lascio qui sotto il link con le istruzioni in italiano e in inglese!!!!

Spero vi piacciano come son piaciuti a me e se avete domande sono qui 🙂 pattern, tutorial, istruzioni, uncinetto, funghetti, crochet, mushrooms, funghetti all'uncinetto, amigurumi, download, pattern to download

Funghetti Trallala'
Funghetti Trallala'
Pattern per realizzare dei simpatici funghetti all'uncinetto. In Italiano
€4.00

 

Mushrooms Amigurumi'
Mushrooms Amigurumi'
Pattern to creat a crochet mushrooms. English version.
€4.00