Equilibrio: assaporando ogni momento.

Equilibrio: assaporando ogni momento della nostra vita. ogni attimo. Ogni istante.

Ma come?

Non e’ semplice avere una vita appagata e felice quando dobbiamo scontrarci con quello che e’ la vita quotidiana. Lavoro, pulizie casa, figli, marito… quanto siamo impegnati?

Equilibrio: assaporando ogni momento.
Immagine presa dal web

Sento il bisogno di dare una svolta a tutto cio’. Di impegnarmi in qualcosa di diverso.

Ho proprio voglia di fermarmi. Di non avere impegni. Come quando ero piccola e durante le ferie estive ci si alzava presto comunque per assporare la giornata insieme.

Rivedo mia madre preparare la colazione mentre io scendevo al paese a prendere il pane caldo al forno. Rivedo mio padre che mette nel mangianastri una cassetta anni 60. Sono piccoli attimi infantili che non ci sono piu’ e che sono andati.

Questo ho pensato quando ieri Fabry ha portato a casa le cose di quando era un ragazzino e con entusiasmo ce le ha mostrate.

E in quel momento mi sono resa conto che in equilibrio non lo siamo piu’ da tempo.

Equilibrio: assaporando ogni momento.

Del mio passato, della mia infanzia rimane ben poco. Ho i vecchi libri di quando ero una ragazza e ho la casa in cui sono vissuta. Una casa che non ho mai reso definitivamente mia, nostra.

Vi siete accorti quante volte rimaniamo legati al passato senza lasciarlo andare?

A volte osservo chi mi sta intorno. A chi manca la madre, a chi manca il padre, chi continua a rinnovare casa, chi come me lascia li tutto…

E capisco mio marito che nel suo piccolo si prende cura del nostro giardinetto con amore facendolo suo. Un angolo in cui lui decide e lui fa. Un angolo solo suo che gli dona emozioni e lo rilassa un pochino.

Mi ha insegnato una cosa importante.

Non abbiamo bisogno di molto per essere felici. C’e’ chi la felicita’ la trova bel minimalismo (quindi nell’avere il minimo indispensabile). C’e’ chi la trova prendendosi cura di un angolo. Io la trovo creando piccoli oggetti, condividendo i miei pattern, le mie idee.

Ma mi rendo conto che questo non mi basta piu’.

Non mi basta perche’ il tempo passa e mi sembra di non essermi presa cura di nulla, di non aver combinato nulla. A partire dal posto in cui vivo.

Equilibrio: assaporando ogni momento.

L’equilibrio dobbiamo trovarlo in noi.

Attraverso l’amore per le persone che stanno intorno a noi, attraverso la fede, attraverso cio’ che siamo.

E io in questo momento sento il bisogno di staccare. Di fermarmi un attimo e dedicare il mio tempo alla mia famiglia. A cio’ che amo. A me.

E non importa se non vendo o se sono lunga nel condividere le cose.

Prendiamoci i nostri tempi. Con calma. Dedichiamo a noi stessi 10 minuti al giorno in cui prenderci cura di noi e amarci. Il lavoro, lo sport, gli impegni… scandiscono i nostri tempi in maniera inesorabile.

E mi rendo conto che le giornate vissute di corsa tra una cosa e l’altra non portano a nulla, non costruiscono niente, non lasciano niente.

Sono giornate vuote.

Percio’ mi fermo qui. Inspiro profondamente e lascio andare.

Non e’ un addio. Perche’ come detto mi piace interagire con voi e parlare con voi. Solo voglio farlo con i miei tempi 🙂

Ringrazio tutte voi che ogni giorno passate a salutarmi. Mi riempite di gioia il cuore. E grazie a chi mi aspetta sempre nonostante i miei tempi da lumaca 🙂

Nel mentre… avete visto che ieri vi ho scritto un post sulla coperta patchwork? Presto la seconda parte e andiamo avanti con il pannello <3

Un bacio, vi voglio bene.

Ale