Ghirlanda autunnale con gli gnomi innamorati.

Ghirlanda autunnale e forse anche un po’ natalizia e’ quella che ho creato in questi giorni.

ghirlandaIn realta manca ancora un dettaglio… volevo agganciare un sonaglio grosso al fiocco ma ancora non ho trovato cio’ che cerco.

Sono davvero contenta di essere riuscita a farla, anche se lievemente in ritardo.

Amo le ghirlande. Mi fanno impazzire. Le attaccherei per casa ovunque.

Avrei volute fare piu’ decorazioni tra zucche e ghiande ma davvero non ne ho avuto il tempo. Ho finite vari lavori, creato pattern, rinnovato un po’ qui la mia craft room ideale… ma non solo.

Stiamo anche ristrutturando un po’ casa il che ci fa stare un po’ per aria. Ma di questo ve ne parlo magari in un altro post.

Se mi seguite su Facebook e Instagram avete gia visto lo gnomo Raffaele. L’ho creato lo scorso week end in un attacco di crochetmania.

ghirlandaPresto vi condivido le istruzioni 😛 che sono abbastanza semplici in realta’ (un po’ come tutte le cose che realizzo io).

Oggi pero’ vorrei mostrarvi la mia ghirlanda che fa bella mostra di se sulla porta di entrata.

Ho realizzato anche due funghetti ma non ho lo spazio materiale per attaccarli. Non mi piacciono le cose troppo piene (e di questo la mia amica Mari ne sa qualcosa :P) perche’ per me la bellezza e l’e’eleganza stanno nella semplicita’.

Ho utilizzato una corona fatta con rami secchi sul marrone scuro. Trovo che sia davvero autunnale.

ghirlandaE ho fatto un giro con della lana grossa (Eskimo Drops di Garn Studio) rossa e panna e un nastro molto country a quadretti Vichy.

Questa e’ la base. Ovviamente I due gnometti li ho realizzati all’uncinetto con la Baby Merino che trovo fantastica.

Ho realizzato una coppia perche’ volevo rappresentassero l’amore per la casa, la vita e cio’ che provano uno per l’altro.

Mi sono innamorata dello gnomo con quella sua barbona Lunga e folta e trovo dolce e patatosa la gnoma.

ghirlandaMa si puo’ dire Gnoma?

Comunque il risultato e’ questo che vedete. Non appena trovo il sonaglio che dico sara’ perfetta.

Volevo anche attaccare delle meline che ho trovato in Slovenia da Tedi ma purtroppo le ho messe via talmente bene che nn sono stata proprio in grado di trovare… :/

Anche qui non appena le trovo provvedo ad arricchire la mia ghirlandina.

E un altro progetto per il mio programma di smaltimento (o prodotti finiti, ve lo ricordate? Ne ho parlato qui) e’ fatto!

Ho utilizzato tutte cose che avevo in casa. Eh si anche la ghirlanda l’avevo gia’… comprata una o due anni fa da Viridea :P.

La lana Eskimo era quella che ho comprato l’anno scorso per I miei progetti di Natale.

E la Baby Merino e’ stata l’ultimo acquisto fatto prima di decidere lo stop allo shopping.

Che ne dite??

Ora comincio un altro progetto… e questo lo faremo insieme.. vi do un piccolo indizio… vediamo se indovinate che cos’e’!!! ghirlanda

Un abbraccio,

Ale

Rivoluzione? Pian piano do una forma alle mie idee.

Rivoluzione? Rivoluzione.

In realta’ non e’ che io abbia apportato grandi cambiamenti ma sento ultimamente l’esigenza di rallentare.

Quando ho aperto questo sito avevo la speranza che potesse tramutarsi in qualcosa magari di piu’ serio. Poi ho commesso l’errore di mettere il piede in troppe scarpe.

Il che mi ha portato a dover gestire il poco tempo che ho con il risultato di non arrivare da nessuna parte ma, soprattutto, di aver abbandonato il mio angoletto.

Alla fine mi sono resa conto che bisogna sapere cosa uno vuole davvero e se ne vale la pena.

E cosi la mia rivoluzione e’ stata quella di lasciare andare impegni extra che non mi permettevano di respirare e di fare le cose con calma. Gioendo di ogni singolo momento.

Ho modificato il sito creando delle categorie in alto in cui raggruppero’ I vari post.

rivoluzione

 

A parte le categorie intuitive (come cucito, maglia o natale) per cui si capisce gia’ che cosa racchiude trovate una sezione chiamata DOWNLOAD.

Questa come potete vedere apre un piccolo menu in cui trovate una sezione FREE PATTERN e una PATTERN.

 rivoluzione

Per la sezione Free Pattern potete accedere ai file pdf se vi iscrivete al sito. Basta infatti andare sul file e vi appare un form apposito.

 rivoluzione

 

Tranquille non comporta alcuna spesa o che. Vi permette solo di accedere ai contributi che metto a disposizione gratuitamente.

 

L’altra categoria invece trovate I pattern a pagamento.

Di fianco ai Downloads trovate IDEE VARIE attualmente vuoto. Qui vorrei condividere i progetti che trovo sul web e che sono disponibili per tutti. Ovviamente I tutorial, pattern o evnutali cartamodelli saranno da scaricare direttamente dal link del sito su cui li ho trovati.

Infine trovate L’EMPORIO DELLE STELLE che e’ una sorta di catalogo delle mie idee e dei miei progetti suddivisi per categoria.

L’ho chiamato Emporio perche’ io me lo immagino sempre come una sorta di negozio/laboratorio e mi piaceva come nome.

Queste sono le modifiche sostanziali che ho apportato e che spero possano tornarvi utili.

Presto lavorero’ sulla parte destra per sistemare I siti amici e che sostengo (come quello degli Ocki di LUX) ma anche per alcune iniziative tra cui dei lavori da portare avanti insieme.

E preparatevi che a breve incominciamo un progetto che ci terra’ impegnate per 4 settimane :P… vi dico solo che e’ natalizio e bello bello bello bello.

Non vedo l’ora di proporvelo!!!

Per il resto ragazze… nulla cambia.

Io sono sempre la solita casinara che corre come una trottola.

L’unica cosa di cui sono certa e’ che questo e’ definitivamente l’angolo in cui esprimermi, la mia casetta virtuale dove ogni stanza ha la sua funzione e dove potermi rilassare.

Spero che possa piacere anche a voi e ricordatevi che le porte son sempre aperte 🙂

Buona navigazione,

Ale

Funghetti Trallala’… e il pattern eccolo qua!

Funghetti Trallala’… ma sapete oramai che io amo alla follia le Amanite Muscarie e che le riproduco in ogni modo e con qualsiasi materiale!

Funghetti Sono semplicissimi da realizzare. In 10 minuti li create e poi a seconda di come riempite il cappello potete ottenere forme divese. Per ingrandirli o diminuirli vi bastera’ semplicemente aumentare o diminuire le maglie delle istruzioni che vi fornisco.

Questi funghi andranno a fare parte di una ghirlanda che vorrei appendere fuori dalla porta e che prevede anche due gnomi. Uno lo avete gia visto sulla mia pagina di Facebook.

Sto lavorando ora alla Gnometta e se mi riesce vorrei fare anche una gnomina rappresentando cosi la mia famiglia.

E ovviamente casa ns sara una delle amanite che ho creato ahahahah.

Vabeh lo so che non e’ originalissimo come tema… ma che dire mi piacciono troppo… e quindi ben rappresenteranno il welcome sulla mia porta!

Vi lascio qui sotto il link con le istruzioni in italiano e in inglese!!!!

Spero vi piacciano come son piaciuti a me e se avete domande sono qui 🙂 pattern, tutorial, istruzioni, uncinetto, funghetti, crochet, mushrooms, funghetti all'uncinetto, amigurumi, download, pattern to download

Funghetti Trallala'
Funghetti Trallala'
Pattern per realizzare dei simpatici funghetti all'uncinetto. In Italiano
€4.00

 

Mushrooms Amigurumi'
Mushrooms Amigurumi'
Pattern to creat a crochet mushrooms. English version.
€4.00

 

Prodotti finiti o materiali da finire…

Prodotti finiti. Quante volte su youtube o sui blog ho letto questa piccola frase generalmente riferita a chi compra prodotti di bellezza o make up.

prodottiHo sempre pensato: ma tu guarda che folli! Spendere cosi tanti soldi per poi avere cassetti e antine piene di cose che neanche Sephora e’ cosi organizzato come magazzino.

Sorrido (anzi no me la rido proprio) perche’ io ho lo stesso problema. Non con creme e cremine. Il problema ce l’ho con I bottoni, le perline, le stoffe… non parliamo dei gomitoli.

Ve lo ricordate Fantozzi quando torna a casa dalla moglie e apre ogni anta o cassetto trovandoci pane?

Ecco.

Questa sono io con I gomitoli. Ogni cassetto, cesto, ripiano e’ stato da me colonizzato. Con il risultato che o esco io di casa o finisco come I sepolti vivi.

E’ piu’ forte di me. Quando vedo un gomitolo o una stoffa proprio non resisto. E la mia povera meta’ borbotta che spendo e spendo e sono sempre allo stesso punto.

Non ha tutti I torti.

Ieri sera a casa guardavo sconsolata la mia craft room.

Che poi… si fa presto a chiamarla craft room… e’ un buco grande quanto la fungo casa del Grande Puffo con zero spazio per le cose.

Infatti tutti I prodotti, stoffe, attrezzi hanno fatto la diaspora per la mia taverna. Il fondo l’ho toccato quando ieri sera guardavo Tessuti.com pensando che proprio quella stoffa li mi servirebbe.

Fabry guardingo mi ha detto tra I denti: non ti azzardare…

E in effetti dove la metterei questo splendore di stoffa?

Ho pensato dunque che anche io potrei fare I prodotti finiti. Che poi I miei non sono prodotti… ma questo l’ho gia’ detto 56 volte 😀

Ho tanti progetti su cui lavorare e mi porta a prendere appunti compulsivamente salvo poi dimenticarmene appena aver ricevuto la stoffa o la lana in questione. prodotti

Ed ecco allora che mi sono posta un freno. Da qui al nuovo anno non compero piu’ nulla. Devo esaurire stoffe che ho li a fare polvere dalla prima Guerra punica.

E I gomitoli che ho comprato dal lanaio di Tut ank hamon.

Inutile continuare a comprare senza un senso.

Quindi da questo momento chiudo ufficialmente  il televoto! Ah,  no no io chiudo il portamonete 😛

Ho intenzione di fare una to do list come si deve in quanto ho il caos creativo. Ordinando tutti I progetti che da qui a Natale voglio fare e finire.

E utilizzero’ tutti I materiali che negli anni ho accumulato. E quando finalmente avro’ fatto spazio e ordine… allora e solo allora potro’ decidermi a comperare cose nuove!

Direte voi: facile, e’ sensato… e’ elementare…

prodottiNo non lo e’ quando sei proprio appassionata. Puo’ non venire cosi automatico.

Questa sara’ la mia sfida piu’ grande. Speriamo di riuscirci J e magari ogni tanto vi faccio un update di come procede il mio sfoltimento .

A presto,

Ale

Clervaux: un piccolo villaggio da sogno.

Clervaux e’ una caramella da scartare e gustarsi con calma.

Clervaux
Foto presa dal web

E’ un piccolo villaggio situato a nord del Lussemburgo a confine con il Belgio.

Ci sono stata un paio di volte (l’ultima lo scorso week end) e pur essendo piccolo quanto casa mia lo adoro.

Non c’e’ moltissimo da visitare. In realta’ a parte il piccolo castello non offre tanto altro. Ma e’ davvero una  bomboniera.

E’ famosa perche’ e’ stata protagonista attviva della seconda Guerra mondiale. E in effetti il piccolo castello mostra con orgoglio un museo con reperti militari risalenti a questa epoca.

Il castello mi fa sognare: cosi piccolo, tutto bianco… ha piu’ l’idea di una enorme casa di campagna. Forse, come spesso se ne trovano qui in Italia, era una residenza estiva poco usata.

Sara’ che ci vado spesso, sara’ che e’ verde ma a me il Lussemburgo piace tantissimo nonostante un tenore di vita piuttosto caro.

Clervaux
Foto presa dal web

Se siete in Lussemburgo e avete tempo fatevi una gita breve. Un paio d’ore sono sufficienti per visitare il castello e il museo (e in pratica avete visto tutto).

Se volete farvi una passeggiata nella quiete tra filari di alberi potete raggiungere a piedi il monastero che potete scorgere poco sopra il paese. E’ piccolo e raccolto e concilia la meditazione e la preghiera.

In centro potete prendervi un caffe’ da Au Chocolat, il bar pasticceria del paese e assaggiare uno dei loro fantastici dolcetti.

Di tipico potete assaggiare I waffeln o i Gromperen che sono delle grandi palle di cioccolato con all’interno morbido marshmellow (insomma una botta de vita). clervaux

Se invece vi fermate a mangiare vi do due opzioni. Se siete patritottici potete pranzare da Lonati ma fatevi sentire che siete italiani. Quando ci sono stata io il cuoco se la cantava a squarciagola convinto che nessuno lo capisse  e il cameriere (che poi ho scoperto essere di Cinisello Balsamo :D) ha cambiato completamente attegiamento.

Non che non siano professionali anzi…. Ma ovviamente a un italiano non possono rifilare cose lussemburghizzate…. Avete quindi la certezza di mangiare esattamente come a casa vostra (hanno anche il vitello tonnato 😀 😀 lo avete mai visto in un menu’??)

Se invece volete provare qualcosa di tipico c’e’ un ristorante ottimo che cucina carne e pesce appena fuori Clervaux: a Lentzweiler.

Si chiama Kentuchy e ne vale la pena. Qui oltre alla  cotoletta o Cordonbleu (che e’ uno dei piatti tradizionali di LUX) potete assaggiare le cozze (che sono in realta’ piu’ tradizione del Belgio ma il confine e’ talmente vicino che anche la cucina locale ne subisce l’influenza) e una magnifica Entrecote. Non mi ricordo se fanno anche la Bouche de La Reine che e’ un’altra specialita’  lussemburghese.

 

Se capitate di pomeriggio a Clervaux e trovate aperto c’e’ un’enoteca vicino all’Hotel International con una selezione di vini locali e esteri ottima!

Per dormire io posso solo parlarvi dell’hotel La Clervaux che e’ meraviglioso (5 stelle) ma non proprio economico. E’ un boutique hotel e ha un ottimo servizio. Ma sono certa che anche nei dintorni potete trovare un buon compromesso tra qualita’ e prezzo.

Questo week end ho fatto una passeggiatina per il centro minuscolo e ne ho approfittato per fare una marea di foto ai miei ultimi coniglietti. Sono moglie e marito che presto andranno ad Hong Kong e spero piaceranno tanto ai destinatari.

Non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di questa location super bella!!! E quindi li ho fotografati un po’ in tutte le salse 😛

Raramente mi capita di avere una suite in un hotel a 5 stelle!! Avevo anche il camino! Si puo’ essere piu’ fortunate?

Sono davvero grata di aver potuto immergermi nella quiete di questo posto e di aver potuto godere di tanti comfort.

Poncho Nuvola: morbido e caldo. Pdf nr 2.

Poncho Nuvola nonostante la sua semplicita’ di esecuzione per me e’ un piccolo trionfo.

Primo perche’ ci ho messo un anno a realizzarlo ( fa infatti parte dei miei MF). E poi perche’ nonostante sia davvero banale l’ho fatto io dal niente.

Avevo questa lana morbidosa che vagava per casa e mi sono messa a giocare scrivendo su un quaderno cio’ che combinavo. Il resto lo vedete voi.

L’ho disfatto tantissime volte perche’ le diminuzioni non mi tornavano o semplicemente mi ingarbugliavo.

Ammetto all’inizio ho pure rigirato il lavoro mentre lo chiudevo in tondo. Ma insomma…. alla fine eccolo.

poncho Per realizzarlo ho preso a  modello Ele e un po’ Paola. Ogni momento le ho inseguite per provarlo e vedere se andava bene.

Che ridere!

Comunque eccolo finalmente finito! Potete trovare il pattern sia in inglese che in italiano in due files differenti.

Spero che piaccia anche a voi. Si puo’ dire che e’ stato un lavoro davvero lungo. Non per la difficolta’ ma perche’ sono lenta io!!!

Se avete problemi con il download o il pattern contattatemi. Essendo il mio primo pattern scritto portate pazienza. 🙂

Poncho Nuvola
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola livello facile
€8.00
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola
Poncho Nuvola pattern to download. English Version.
€8.00

 

Vi mando un bacione!

Ale