Colazione con Simone Villa di Riot Clothing!

Colazione oggi con Simone Villa di Riot Clothing, un creativo che ama giocare con i materiali e non teme sperimentare giocando con le forme. colazione con Simone Villa

Simone l’ho conosciuto attraverso la mia favolosa Simona (Candido) e subito e’ nata una sintonia. Mi sono innamorata dei suoi pattern tanto che non vedo l’ora di cominciare a sferruzzare la sua mitica sciarpa gattara.

Ma Simone non e’ solo un bravissimo “sferruzzatore” e’ anche stilista e sul suo sito Riot Clothing Space potete ammirare il suo mondo fatto di colori, sperimentazioni, materiali diversi e vitalita’.  colazione con Simone Villa

Metto su la caffettiera intanto vi lascio l’intervista e grazie ancora Simo per  aver accettato!

Potete trovare Simo anche su FB: Riot Clothing Space e sul suo gruppo e sul gruppo di Magliuomini e fidatevi… alla fine ne uscirete tutti felicemente con la voglia di giocare con stoffe e colori!

1- Ti va di parlarci un po’ di te e della tua creatività? Come nasce il Simone creativo?

Potrei semplificare dicendoti che Simone nasce creativo. Ho sempre amato, come tutti bambini, inventare storie e poi non ho mai smesso, ed ho anche iniziato a viverle. Non riesco ad identificare un momento della mia vita in cui ho iniziato a fare cose, è una cosa insita in me, nel DNA.

Mi sono sempre differenziato nelle mie scelte e non ho mai avuto problemi a fare scelte rischiose. Ti potrei dire che alle elementari per un progetto di educazione motoria ho ballato su Never Ending Story della Storia Infinita, in seconda media sono andato a scuola con ai piedi una Converse nera ed una Bordeaux.. sono io. 😀  colazione con Simone Villa

2- Cosa ti ha spinto a creare, come hai cominciato?

Sono cresciuto in una grande casa in cui vivevano anche i miei nonni materni, per cui le giornate le passavo tra giocare a Lego con nonno, ovviamente uscire con gli amici, ma anche guardare nonna che cuciva a macchina. Ho passato tanti pomeriggi a casa di una sua amica sarta, semplicemente perchè nonna aveva da fare e non voleva lasciarmi a casa solo.

Più avanti nonna e l’amica sarta si sono trasformate nelle creatrici delle mie idee bizzarre, almeno fino a quando non ho imparato io a confezionare le mie idee.

Per cui è stato vedendo nonna cucire che mi è venuta voglia, prima di creare cose che avessi solo io, poi di imparare a realizzarle.

3- Qual è stata la tua prima creazione?

Ho decorato una camicia per una compagna di classe delle superiori. Non ricordo come mai mi avesse fatto questa richiesta, ma aveva voluto che le ricoprissi collo e polsi della camicia con bottoni a mia scelta. Ma forse i primissimi esperimenti sono stati con il tie dye, non ricordo esattamente cosa feci per primo, sono passati un po’ di anni.  colazione con Simone Villa

4- Qual è la tecnica che ami di più usare?

Non ho una tecnica preferita, dipende da cosa devo fare. Posso dirti che non impazzisco per l’uncinetto anche se ogni tanto mi serve usarlo e lo uso senza problemi.

5- Qual è stata la creazione che hai amato di più, a cui sei più legato?

OMG, mo’ che te dico hahaha Ne scelgo una.. una giubbino di peluche fuxia che mi sono fatto tipo nel 1996, ed ho ancora e non solo ne ho due.. perchè il commesso (fulminato) di un negozio me ne aveva ordinato uno ed io ai tempi non conoscevo la parola acconto, per cui mai pagato e mai consegnato .. quasi quasi lo tiro fuori dall’armadio 🙂 ma non so se riuscirei ad usarlo ancora

6- Da cosa trai ispirazione quando crei?

Tante cose mi influenzano, tutto è partito dalla musica, il mio nome deriva da Riot Killer il nickname che usavo facendo il dj, ed ancora oggi rimango molto legato ad essa, tutti i mesi ne parlo anche di musica sul mio blog . Ma poi le culture del mondo, l’arte in ogni sua forma, gli stessi materiali con cui lavoro,  i colori ma anche le richieste delle mie clienti.  colazione con Simone Villa

7- Quali sono i tuoi progetti futuri ( se si può sapere ovviamente) e i tuoi sogni?

Ho appena lanciato il mio servizio di consulenza per piccole realtà artigianali ma non solo, in cui do un supporto per la gestione dei social, ma anche revisione dei contenuti del sito web piuttosto che analisi della realtà stessa per capire cosa poter scrivere sul blog, puoi vedere qui: http://www.riot-clothing-space.com/it/social-media-tailor/

8- Un messaggio o consiglio per le creative e creativi? 

Studiate! Studiate i prodotti che fanno gli altri non per copiarli ma per capire se ha senso che vi mettiate a farli anche voi. Studiate le esigenze delle persone a cui volete rivolgervi, studiate i mezzi su cui volete lavorare, studiate studiate studiate!!

9- Un maschietto che sferruzza puo’ apparire inconsueto ma so che tu fai parte anche di un gruppo che si chiama Magliuomini ti va di parlarcene?

Innanzitutto ti dico che Magliuomini NON mette insieme le parole maglia e uomini, ma sta proprio a dire MA GLI UOMINI che fanno lavori in ambito tessile dove sono? E’ nato così il gruppo, dalla voglia dei nostri fondatori di cercare altri uomini che lavorassero a maglia, unicinetto, sarti, filatori, ricamatori. Le arti tessili in passato non era così strano che venissero fatte dagli uomini anzi.. purtroppo però come per la differenziazione dei colori tra maschi e femmine, azzurro e rosa (che un tempo erano al rovescio, ovvero le bambine in azzurro ed i bambini in rosa) così si è iniziato ad attribuire che certi lavori fossero solo da donne, mentre in realtà non era così!

Per sapere di più della associazione ti rimando al nostro sito dove è chiaramente espresso il concetto alla base: http://www.magliuomini.it/chi-siamo/l-associazione  colazione con Simone Villa

10- Cosa cerchi nella materia prima che utilizzi per le tue creazioni? fai una ricerca particolare, dei test o come me sei uno che quando visualizza l’idea in testa piu’ o meno sa gia’ quale tipo di stoffa o lana usare?

Non ho uno schema fisso, molte volte guardo un tessuto e lo “ascolto” decidendo cosa farci. Altre per necessità la scelta cade su certi materiali. Altre ancora decido il progetto che voglio sviluppare ed uso ciò che ho a disposizione.

Ad esempio nel mio ultimo progetto a maglia (che è in fase di test) sono partito dal colore, dividendo il mio stash in nuance e da li sono partito a progettare; l’idea del risultato era già in testa, ma le combinazioni dei filati sono venute passo passo!

Se capitate a Verona andate a trovarlo nel suo negozio di Via Filippini 10!

Grazie Simo per esserti raccontato ti lascio andare a creare… io  invece ho da finire di sferruzzare una certa cosa 😀

Un abbraccio,

Ale

 

L’allegra aia di La boite des etoiles.

L’allegra aia di La Boite Des Etoiles e’ nata e si colora preparandosi alla primavera.

l'allegra aia Dopo tanti coniglietti sono nate i prototipi di Rosita e Paquita, le due gallinelle che mi ha chiesto Shabby.

E devo dire che mi sono molto divertita anche se hanno portato un pochino di di amarezza (ma questa e’ un’altra faccenda).

Stasera comincio a lavorare sulle gallinone ufficiale e spero tanto di farla felice e regalarle un sorriso.

E parlando con lei mi e’ nata l’idea di fare una piccola aia. Sto infatti lavorando a delle oche che spero presto di riuscire a fare.

l'allegra aia E poi ho in mente tanti progetti e dedichero’ il bel tempo a giocare con le stoffe per illuminare e rinnovare casa.

Intanto vi presento l’ultima coniglietta nata in casa La boite!

l'allegra aia Questa e’ solo una delle due conigliette che sto realizzando per un’altra amica. Si chiama Lily e rappresenta una delle due sue conigliette.

L’altra, che si chiama Aki, e’ ancora attaccata al ferro. l'allegra aia non vedo l’ora di potergliele mandare con la speranza che le piacciano.

E poi… e poi ho la notizia fantastica che saro’ insieme con l’Angolo Creativo alla fiera di Vicenza.

neve Sono cosi orgogliosa e contenta di fare parte del team assieme ad Antonella, Simo, Yaya e Manu.

Sara’ una giornata super!

Ma vi parlo di questo nel prossimo post 🙂

Oggi volevo parlarvi di animaletti e idee e presentarvi l’allegra aia in una giornata in cui rifletto e soppeso le persone intorno a me.

E voi che fate?

Vi mando un abbraccione,

SIETE DONNE MERAVIGLIOSE TUTTI I GIORNI.

Ricordatelo,

Ale

Colazione con un creativo poliedrico: Fabio

 Colazione con Fabio Foli creativo poliedrico che gestisce un blog rivolto al pubblico femminile: Pinkidea.
Qui sforna tante ricette e tanti consigli su come preparare in casa non solo torte ma anche burro cacao e creme.
Vi lascio alla sua intervista!
colazione con
– Sei il primo maschietto creativo che intervisto! Ti va di parlarci un po’ di te e della tua creatività? Chi è Fabio  e cosa sta dietro al tuo lavoro creativo?
Fabio è un ragazzo del segno dell’acquario. Come si sa l’acquario tende ad essere creativo. Dietro al mio lavoro creativo ci sta tutta una serie di passioni che ho coltivato sempre…magari per poco tempo, ma coltivate. Ho sempre amato il disegno. E avrei voluto fare Liceo Artistico e IED di Milano.. ma economicamente parlando non me lo potevo permettere quindi ho scelto un istituto tecnico ad indirizzo scientifico (Perito Chimico). Terminato questo percorso, ho deciso di passare all’Università, per conoscere un nuovo mondo. Mi ha permesso di crescere tantissimo questa esperienza universitaria. Anche se… a livello lavorativo non mi ha portato a nulla, e a questo lego la risposta alla tua seconda domanda.
– Tu sei geologo cosa ti ha avvicinato alla cosmesi naturale? 

 Sono Geologo, e ho avuto modo con l’università di avvicinarmi a tutto quello che è un ambiente naturale. Appassionato di cosmesi a partire dalle superiori, ho iniziato a studiare le proprietà delle piante e a fare dei macerati (olio, glicerina, alcool) ed ad utilizzarli nei miei cosmetici. La cosmesi naturale è iniziata grazie ad una amica che avendo problemi di allergie della pelle, mi ha chiesto se era possibile realizzarli in casa. Quindi mi sono comprato libri e mi sono studiato tante materie prime (e tutt’ora studio) per poter realizzare i cosmetici. Da allora, circa 3 anni, mi produco cosmetici in casa
– Cosa ti ha spinto a creare, come hai cominciato?

 

 Avvicinandomi alla cosmesi Naturale, mi sono sensibilizzato anche alla questione ambiente e alla riduzione di inquinamento. Questo mi ha portato anche ad una riduzione degli sprechi.

colazione con
–  Sei un creativo poliedrico: spazi dalla cucina alla cosmesi naturale passando per i gioielli. Qual e’ la cosa che ti appassiona piu’ creare?

 Non c’è una “cosa” che mi appassiona di più, tutto quello che mi permette di creare mi appassiona. Io sento la necessità di imparare nuove cose, e magari poi non ne sono capace e le abbandono, ma tutto quello che è creare a me appassiona moltissimo. Comunque quello che mi da più soddisfazioni, è la cucina (Poichè poi la do da mangiare ad amici).

– Qual è stata la tua prima creazione?

 La mia prima creazione è stata la realizzazione di un oleolito molto utilizzato. L’oleolito di Iperico, utilizzabile per facilitare la cicatrizzazione, per alleviare dolori articolari, dolori cervicali, è riepitelizzante, quindi va a promuovere una veloce produzione di cellule per rimarginare le ferite. Si fa in estate poichè si ha la necessità di porre questo oleolito al Sole per almeno 40gg. E spesso ne faccio anche per amici. Mi da tante soddisfazioni, poichè si può utilizzare anche per la realizzazione di cosmetici.

– Qual è stata la creazione che hai amato di più, a cui sei più legato?

 La creazione che amo di più è il mio burrocacao al cioccolato fondente. Tutti gli anni per natale ricevo richieste per la realizzazione di burrocacao da regalare ad amici e parenti. Di solito mi arrivano richieste per realizzare dai 60 ai 100 burrocacao. Io l’unica cosa che chiedo, è la condivisione delle spese delle materie prime e del packaging.

– Da cosa trai ispirazione quando crei? colazione con

7) Cosa fondamentale per me per creare è avere della musica di sottofondo. Io ci preparavo anche gli esami universitari ascoltando la musica. Mi rilassa, mi isola e mi permette di raggiungere un certo livello di concentrazione. Traggo ispirazione inoltre dalla musica stessa, o tramite altri gruppi di blogger con cui collaboro. Per spronarci ci diamo un ingrediente in comune da usare, piuttosto che una tematica ecc..

– Quali sono i tuoi progetti futuri ( se si può sapere ovviamente) e i tuoi sogni?

Il mio progetto più grande è il Blog, e mi piacerebbe fare di quello il mio lavoro un giorno. Il sogno più grande è quello di aprire o una pasticceria o un laboratorio cosmetico. Ma purtroppo i costi elevati, li fa rimanere ancora per molto tempo dei sogni.

– Sei un blogger e hai aperto Pinkidea assieme ad altre ragazze ce ne vuoi parlare? Che cosa ti aspetti da questo progetto?
Non esattamente, io non ho aperto Pinkidea. Io avevo un blog che si chiamava “Nonsolosapori” e purtroppo ero arrivato ad un punto e mi ero arenato. Quindi con questa mia amica avevamo iniziato a pensare di fondere i due blog e realizzarne uno solo. Quindi ho chiuso il mio e mi sono unito in corso d’opera a Pinkidea. E’ gestito da Annalisa, la amministratrice del Blog ed è la persona che sta dietro alla grafica, agli aggiornamenti ecc.. Poi c’è Laura, la Caporedattrice del settore Aforismi-LifeStyle-Cosmesi e make-up NON Naturale, e correttrice bozze. Io invece sono Caporedattore di Cucina, Cosmesi e Make-up Naturali, inoltre sono responsabile dei contenuti. Abbiamo inoltre altri 3-4 collaboratori e speriamo di aumentarli.
Generalmente un articolo viene messo in bozza, e poi passa prima sotto al mio controllo per il contenuto, poi a Laura per la correzione ortografica e di punteggiatura. Dopo di che viene programmato secondo il nostro piano editoriale.

Io, ma non solo io, ma bensì tutte le ragazze del blog, speriamo che questo progetto cresca, e di trovare aziende che siano sempre più intenzionate a collaborare con noi sotto qualsiasi foma. E già dal Cosmoprof, speriamo di allacciare dei rapporti duraturi. Siamo fierissimi di quello che stiamo facendo e ci sta già dando alcune soddisfazioni.
Inoltre ho conosciuto nuove persone, attraverso dei gruppi su Facebook, che mi hanno permesso di ampliare i miei orizzonti e ho iniziato a lavorare anche i Wire. Non sono ancora molto capace, ma direi che comunque ho margini di miglioramento.

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colazione con

Grazie Fabio per aver fatto colazione con noi! e per questa intervista!

Un saluto allo staff di Pinkidea e a presto,

Ale

Neve, neve e neve… e io creo!

Neve come se fosse Natale. Imbianca i tetti e ghiaccia le strade milanesi in questo venerdi molto tranquillo.

neve La settimana e’ stata abbastanza intensa tra piccoli e grandi problemi familiari, piccoli lavori da terminare e il salottino (il gruppo che ho creato con la mia Simona) da gestire.

E mentre la neve scende ho buttato giu’ una lista di cose da fare.

Di idee ne ho talmente tante che mi si aggrovigliano in testa e si accavallano. Senza dimenticare il fatto cheil 17 marzo saro’ ad Abilmente Vicenza al primo raduno nazionale dell‘angolo creativo.

Vi lascio la locandina con il programma neve e inutile dirvi che sono emozionatissima perche’ anche quest’anno le ragazze dell’angolo mi hanno scelta per vivere ed essere parte di questa giornata fantastica.

Intanto sono riuscita a finire e spedire la tilda giardiniera e suo marito il contadino (Lori e Michele).

Mi sono messa a giocare con i Kanzashi, degli attrezzini che servono a fare i fiori.

Giocando  Patrizia ha voluto che sulla sua coniglietta ne spuntasse uno.

neve  Cosi e’ nata la sua Ale, che ha voluto chiamare come me.

Io la trovo molto vezzosa.

E sono felice di constatare che vi e’ piaciuta tantissimo.

Tanto che ieri mi e’ quasi andato in tilt il profilo facebook.

Grazie di cuore.

La gallina Rosita l’avete vista gia’ nella mia pagina.

E presto vi parlero’ anche di lei in quanto ho intenzione di fare un video tutorial. Naturalmente per il cartamodello vi ricordo che dovete iscrivervi al sito 🙂

La neve e’ tornata a scendere e io non vedo l’ora di uscire per portare a termine qualche test da fare con i Kanzashi.

Stay tuned, tanti tutorial sono in arrivo per celebrare qs primavera che nicchia e si nasconde e la Pasqua.

Vi voglio bene,

Ale