Decorazioni Natalizie con le perle.

Decorazioni Natalizie con le perle per ingentilire e abbellire casa!

Ci avete mai pensato?

E’ cio’ che e’ nato ieri nella mia testa quando insieme a Marilena sono stata in un negozio che vende perline e minuterie al dettaglio.

Decorazioni Natalizie Non ho saputo resistere e ho comprato tante tantissime perle.

Mentre nella mia testa si andava profilando un’idea ben precisa per le decorazioni natalizie di casa.

Quest’anno non sono stata a comprare molto. In realta’ cio’ ossessivamente sto comprando sono le lucette. Ho questa idea luminosa e non so perche’.

Decorazioni Natalizie In realta’ l’idea non e’ mia ma l’ho vista su Pinterest e ne sono rimasta affascinata subito.

Non e’ una ghirlanda difficile ma occorre tempo anche perche’ quella che ho visto io era piccola mentre quella che ho intenzione di fare e’ grande. E ovviamente la farei a modo mio 😛

Cosi mentre rimiravo il mio tesoro di perle di plastica mi e’ nata una piccola idea.

 decorazioni natalizie Sapete che ho una vera passione per le decorazioni natalizie!

Mi e’ arrivato alle mani un pezzo di fil di ferro e ho cominciato a giocarci infilanto le perle. Non so come gli ho dato questa forma a stella e tadaaan mi sono ritrovata con un decoro natalizio dall’aria romantica.

Non ho esitato a metterlo sulla macchina da cucire per ravvivarla e vestirla a festa. In fondo anche la Luigina (come la chiamo io) ne ha diritto no? 😛

Ora non mi resta che eseguire il mega lavoro sulla base di polistirolo. Speriamo che le perline bastino o mi tocca tornare alla Maver ancora.

Vi auguro un sereno venerdi amiche mie.

Oggi sono un po’ lenta ma felice e non so perche’.decorazioni natalizie

Vi siete accorte che ora c’e’ il Salotto sulla pagina di La boite des Etoiles?

Mi piace immaginarlo come un grande salotto dove possiamo chiacchierare del piu’ e del meno, delle nostre idee, delle nostre creazioni.

Un abbraccio

Ale

 

Borsa porta lavoro per radunare i miei gomitoli.

Borsa porta lavoro per radunare i miei vari lavori di maglia e i gomitoli quando sono in giro per Milano.

Ve la ricordate? Avevo parlato di questa borsa in questo post.

borsa porta lavoro Questa borsa mi era piaciuta tantissimo e ne avevo fatto anche un porta monete. Mi piace tantissimo la stoffa morbida spinata e un po’ shabby.

Siccome in questo momento ho ben 4 (si 4) lavori a maglia in lavorazione ho pensato di radunarne un paio e di usare questa come borsa porta lavoro.

borsa porta lavoro Ho iniziato un piccolo pouf per Elettra con la lana rossa Eskimo della Drops che ha scelto. Non sono riuscita a resistere. E dovrei finirlo abbastanza in fretta. Lavorare questa lana grossa a due capi mi fa venire i dolori alle mani ma e’ davvero molto molto bella.

Devo pero’ andare avanti con i coniglietti e gli orsetti natalizi che mi ha chiesto la mia amica Fede per cui ho radunato le lane varie in questa borsa.

borsa porta lavoro devo dire che come borsa porta lavoro e’ proprio comoda. E’ capiente e la tasca mi permette di metterci dentro le forbici.

Mi e’ nata cosi una nuova idea. Strano, vero?

Giusto stasera pensavo di ordinare delle stoffe per iniziare una coperta. E sto pensando di creare una borsa come questa bella capiente ma con delle taschine (tipo quella che ho fatto per Simona) per le forbici e dei piccoli accessori che possono essermi utili.

borsa porta lavoro Questa mattina mentre mettevo via le lane ho proprio pensato: a se avessi una taschina per questo, ah se avessi una taschina per quello… o una borsina per questo lavoro… o un porta imbottitura…

Beh beh beh… ci lavoro su durante le feste…

Mi conoscete bene da sapere che gia’ ho fatto una delle mie solite To do list e ci ho messo giu’ le prime idee. 😛

Il mo  problema e’ che il mio cervello pensa a troppe idee contemporaneamente senza tenere conto che di tempo ne ho veramente poco. Fortuna che posso portare alcune cose (quando cucio a mano o lavoro a maglia) con me mentre la mia piccola si allena a Ping Pong o durante i suoi tornei.

Sarebbe problematico se no ahahahhaha.

Per il momento sappiate che attualmente sto sferruzzando:

  • 1 renna
  • coniglietti e orsetti
  • un pouf
  • uno scaldacollo per Ele
  • uno scialle

Cosi tanto pe rnon annoiarci.

Vi auguro una serena giornata,

Ale

 

Cena alla Villa Reale di Monza, come nelle fiabe!

Cena alla Villa Reale di Monza in un contesto da favola e’ la serata diversa e insolita per una cena natalizia aziendale.

Cena Quando ho ricevuto la mail di invito quasi non ci credevo quando ho letto la location. Solitamente i posti proposti sono abbastanza anonimi ma questo mi incuriosiva.

Le cucine della Villa Reale ha ricavato delle sale di grande impatto di design al piano terra di questa magnifica Villa.

Io amo poco questo rimaneggiare di antichi ambienti perche’ svalorizzano a mio avviso il contesto storico in cui sono. Anche se, ovviamente, bisogna sempre stare al passo con i tempi.

Preferisco sempre che sia mantenuto l’antico splendore dei fasti che furono.

Non so a cosa corrispondeva questo spazio situato al piano terra della Villa. Probabilmente cucine o magazzino come si usava una volta, con accesso sotto alla scalinata padronale che portava agli ambienti nobili.

A parte l’esserci perse (Paola ed io) un paio di volte non ci aspettavamo la possibilita’ di poter parcheggiare all’interno del cancellone principale.

Siamo arrivate a piedi e la Villa ci ha abbracciate e accolte in tutta la sua maestosita’. La foto non rende ma vi assicuro che era davvero suggestivo.

 I menu proposti erano 3: vegetariano, carne e pesce. Nulla di eccezionale nonostante la mise en place elegantemente sobria.

Io ho scelto la carne e devo dire era discreto. A parte i raviolacci (che non ho fotografato) che erano poco commestibili il resto era buono.

cena Le sale non mi hanno colpito in modo particolare. Non ho fatto foto perche’ mi sembravano davvero spoglie. Come quando si entra in un luogo a lungo disabitato.

Hanno quest’aurea polverosa di finto abbandono con elemento di arredo che puntano al design moderno.

Che dire… sappiamo che a queste cene non si mangia proprio benissimo. Il vino era abbastanza scadente e non tutte le portate azzeccate (il menu di pesce aveva le lenticchie bollite e quello di pesce un merluzzino ospedaliero)  che non mi fa tornare la voglia di sperimentare questo ristorante di nuovo.

Pero’ il luogo e’ talmente bello e suggestivo che se nonaltro gli occhi rimangono appagati dalla bellezza architettonica e dai giardini reali.

Un abbraccio,

 

Ale

 

Christmas is coming very very fast!

Christmas is coming fast! E io non sono per niente pronta!

Christmas Quest’anno l’ispirazione e’ arrivata forte. Fortissima. Ho tante idee e tanta voglia di fare. Ma zero tempo!

Sono riuscita a realizzare qualche decorazione da appendere in giro per casa, qualcuna e’ partita verso nuove case e qualche altra e’ stata cestinata.

Ma rimane il fatto che ho realizzato solo una piccola, piccolissima parte di quello che ho in testa.

Christmas Christmas is coming, Natale sta arrivando!

E mi cogliera’ impreparata quest’anno.

Non so perche’ ma non lo riesco a sentire. Non riesco a sentirne l’atmosfera magica, lo spirito, il senso.

Eppure non e’ accaduto nulla di brutto che mi porta a non voler festeggiare.

Forse e’ perche’ corro come una trottola ogni giorno e nn riesco nemmeno a sentire le Christmas songs tradizionali mentre preparo le cose.

ChristmasDomenica, dopo la nostra trasferta ternana, ho tirato fuori gli addobbi. Di solito prepariamo l’albero nel pomeriggio.

Ascoltiamo le Christmas songs e canticchiando ognuno prepara la sua parte. Quest’anno non ho ancora finito di addobbare.

No in realta’ manco ho iniziato.

Ho voluto cambiare impronta al nostro albero realizzando dei piccoli addobbi. E proprio io che ho realizzato a maglia tantissimi orsetti sono rimasta con solo l’orsetto di prova realizzato quest’estate in Austria.

E dire che ero partita ad agosto proprio per non farmi cogliere impreparata!!!

In questi giorni mi vengono in mente tante e tante cose. Sono felice e grata a chi ha scelto di mettere sotto l’albero una mia piccola creazione. Anche se questo mi ha portato a trascurare un po’ cio’ che mi sta intorno mi ha permesso di riflettere e vedere meglio la strada che vorrei intraprendere.

E sono felice di poter scegliere a chi dare cio’ che creo, organizzandomi in tutta serenita’.

Bisogna imparare a dire no ogni tanto.

Ed ecco che quest’anno sento il bisogno di godere serenamente dellamia piccola matta famiglia. La mia piccola grande donnina che ogni giorno e’ sempre meno bambina e l’orso bigio con il quale ho condiviso tanto della mia vita.

Per questo motivo il mio albero non e’ ancora finito. Ci sto appendendo i ricordi miei di bambina, i ricordi di quando sono divenuta madre, i lavoretti fatti con le manine piccole di Elettra e quelli realizzati insieme.

Vi posto la foto al piu’ presto, intanto se volete una preview potete andare sulla mia pagina facebook: La boite des etoiles.

Vi auguro una serena giornata!!!

Ale

 

 

 

 

Shopping Tilda da Casa Cenina

Shopping Tilda da Casa Cenina e finalmente posso parlarvi della mia esperienza con voi.

A settembre/ottobre avevo fatto il mio primo acquisto e sono stata felicissima di incontrare persone professionali e gentili che mi hanno aiutata.

In questo nuovo VIDEO vi mostro i miei acquisti per i quali ho dovuto aspettare un pochino 😛 in quanto il libro non era disponibile. Cliccate sulla parola video e potrete seguire il link.

shopping tilda Non sono stata pagata da qs Azienda ma mi sembrava giusto spendere due parole per un servizio davvero perfetto!

Ora non mi resta che provare  e provare le idee del libro (perché mi sono messa in testa di fare una coperta :/) e usare le stoffine… non vedo l’ora!

Vi ricordo il link al mio piccolo canale:  La boite des étoiles.

Il mio shopping Tilda mi ha reso felice come una bimbetta a Natale 🙂

Vi lascio Qui il link al video di ieri. Ora corro che devo finire di sistemare le cose per Terni.

Incrociamo le dita x Ele che domani ha la seconda prova nazionale!!

Un bacio,

Ale

I 5 colori dell’anima: video collaborazione.

I 5 colori dell’anima: video collaborazione con due meravigliose amiche come Paola Style e Simona Candido!

Vi lascio il Link al video: I 5 colori dell’anima!

Questa collaborazione mi e’ piaciuta moltissimo. I colori sono la mia passione e sono anche una costante nelle mie due amiche perche’ anche se in maniera diversa ci abbiamo a che fare ogni giorno.

Paola parla dei colori attraverso il make up, Simona attraverso la sua attivita’ di illustratrice e io nel mio piccolino attraverso il mio mondo di stoffe e lane.

Mi e’ piaciuto tantissimo mostrarvi cio’ che creo seguendo i colori primari: rosso, blu, giallo, bianco e nero mostrandovi creazioni e materiali a me cari.

E se volete iscrivervi ecco il link al mio canale QUI

Buona visione!!!

Calendario dell’Avvento: su Facebook per voi!

Calendario dell’avvento disponibile sulla mia pagina Facebook e sul gruppo!

calendario dell'avvento Avevo pensato a fare dei piccoli video per quest’anno ma ho avuto tantissime richieste (di cui sono davvero felice) e non riesco a essere molto social.

Cosi quest’anno ho pensato ad un piccolo calendario dell’Avvento attraverso a cio’ che mi connette al mondo di piu’: Facebook. 

Mi rendo conto che e’ il social che tendo ad usare di piu’. Ancora piu’ di questo piccolo blog sul quale mi sforzo di riuscire a pubblicare qualcosa.

calendario dell'avvento Ogni giorno posto una fotografia presa dalla creazione che sto realizzando. Come potete vedere non e’ molto studiata 😀 vado molto a caso aahha

E insieme a questa foto regalo un piccolo consiglio, svelando un “come l’ho fatto” in merito.

A me si sono aggiunte due amiche, anche loro presenti su Facebook e anche loro creative che, a differenza della sottoscritta, stanno realizzando dei tag accuratissimi e bellissimi!

Vi invito ad andarle a trovare: Emanuela con la sua pagina “Le creazioni di Mamu“e la Simo con la sua “Simona Kandido

 calendario dell'avventoSpero che vi piacera’ questo piccolo Calendario dell’Avvento a modo mio. Cosi come quelli stupendi che stanno realizzando le mie amiche.

calendario dell'avvento Se vi va di seguirmi vi invito sulla mia paginetta. Troverete i consigli di questi primi 5 giorni e quelli che arriveranno.

E voi come vi state preparando al natale?

Io vorrei realizzare un po’ di decorazioni. Sto ultimando le ultime richieste e poi mi dedico completamente al rinnovo di casa, ai piccoli dettagli.

Sono felice come una Pasqua (anche se siamo a Natale :P) all’idea che qualcuno sotto l’albero trovera’ una mia creazione.

Un piccolo dono confezionato con tanto tanto amore interamente a mano.

calendario dell'avvento Vi auguro un sereno martedi! IO ho davanti ancora una giornata lunghissima. Devo portare Ele dall’osteopata per la schiena e poi finire delle pochette che devo consegnare stasera
(aiutooo) e infine un caffe’ con la mia amica Jessica.

Ce la faro’ a fare tutto?

speriamo… se no il caffe’ dovra’ berlo mentre cucio 😀

Un abbraccio

Ale

 

 

Gingerbread House: la casetta di pan di zenzero!

Gingerbread House o casetta di pan di zenzero e’ la famosa casetta fatta di dolcetti che ritrovavo nel bosco della mia fantasia quando mia madre mi leggeva la favola di Hansel e Gretel.

Gingerbread House In realta’ era un po’ che nella mia testa frullava l’idea della Gingerbread House.

Ma volevo ricrearla in feltro e pannolenci in modo che durasse negli anni e magari arricchirla.

Ho coinvolto tutta la famiglia in questo progettino. Gingerbread House Ho iniziato con realizzare le basi ovvero le pareti e il tetto ricavandole da un foglio di feltro spesso.

Fabrizio mi ha aiutata a centrare le finestre perche’ in queste cose non sono troppo precisa.

Poi sono passata alla realizzazione dei vari dolcetti e qui ci siamo divertiti tutti quanti: Ele ha realizzato i biscotti e mi ha dato l’idea della porta come un grande biscottone.

Gingerbread House Intanto che noi due realizzavamo la porta Fabry ha creato un piccolo donut e ho pensato di attaccarlo a mo’ di ghirlanda.

Gingerbread House Ho poi realizzato i vari biscottini al cioccolato e le candies rosse e bianche tipiche.

Non e’ ancora ultimata perche’ poi ieri sera avevo ospiti.

Volevo creare una coppia di gingerini che abiteranno la mia Gingerbread House.

Gingerbread House All’interno della Gingerbread House ho messo delle lucine rosse. E la sera crea un’atmosfera davvero unica.

Sono davvero soddisfatta del risultato. Primo perche’ a lavoro finito tutti in casa erano felici. “Siamo stati i tuoi elfi aiutanti” mi hanno detto.

La magia che si e’ creata ieri mattina nel realizzare questa casa e’ stata incredibilmente grande. Ci siamo sentiti uniti come la famiglia del Mulino Bianco.

Abbiamo acceso anche la prima candela della corona dell’avvento esprimendo un desiderio di serenita’, unita’ e felicita’ per tutti in questo periodo difficile.

Vi lascio qui il link al video su come realizzarla.

Avete notato che sulla pagina e’ nato il salotto? No? Se avete voglia di scambiare due chiacchiere vi lascio il link qua.

Gingerbread House E voi come avetre passato la domenica?

 

Spero serenamente.

Io spero di riuscire a realizzare tutti gli addobbi che mi sono ripromessa 🙂 anche se il tempo e’ davvero tiranno e ho tremila impegni.

Intanto devo realizzare un po’ di addobbi per l’albero… speriamo solo di riuscirci!

Vi lascio un abbraccio e corro a lavorare 🙂

Per realizzare la casetta ho trascurato due lavori 😛

A presto,

Ale

 

La corona dell’avvento: video tutorial!

La corona dell’avvento è una piccola tradizione di casa e arriva dai paesi anglosassoni e germanici.

la corona  E’ un anello circolare su cui vengono posizionate 4 candele  che rappresentano le quattro domeniche che precedono il Natale.

A volte la potete trovare con 5 candele: la quinta si accende il giorno di Natale.

In origine invece era fatta da 24 candele una per ogni giorno ma essendo un po’ ingombrante si è pensato di ridurla a 4.

La corona dell’avvento è un lavoretto facile da realizzare.

Vi basterà cliccare sul mio piccolo video e seguirmi.

Per fare la corona dell’avvento vi occorrerà:

-1 anello di polistirolo

– 1 festone possibilmente non decorato

– decorazioni come pigne, stecche di cannella, stelle, campanelle

– 4 candele

– 1 nastro

– colla a caldo

Spero che il video sia chiaro e che io sia riuscita a spiegarvelo bene.

Sono un po’ in ritardo 🙂 lo so ma non sono proprio riuscita a montarlo prima!

Oggi accendiamo la prima candela! Buona domenica.

Un abbraccio

Ale

 

Frosty the snowman: un omino in morbido pile.

Frosty the snowman
Was a jolly happy soul,
With a corncob pipe and a button nose
And two eyes made out of coal…

Frosty E’ il primo dicembre ed e’ cominciato l’avvento ed io sono felice come una bambina!

Mi risuona in testa questa vecchia canzone. In casa infatti e’ tradizione aspettare il Natale ricreando quella atmosfera particolare fatta di lucine, addobbi scintillanti e attesa.

Quest’anno tra un orsetto e l’altro e  tra una pochette e l’altra ho iniziato a preparare qualche addobbo per casa. Oramai sono anni che le grandi cene e i grandi pranzi non si fanno piu’ e questo mi rattrista un pochino.

Ero abituata a passare magicamente questo Natale in seno alla famiglia di mia madre che era un po’ come la famiglia di Parenti Serpenti. Ve lo ricordate questo film? Frosty

Qualche giorno fa mentre ero nella mia piccola craft room ho avuto l’ispirazione e ho voluto ricreare gli omini di neve partendo da un pattern di Tilda. Ovviamente a modo mio.

Cosi e’ nato Frosty.

Per realizzarlo ho utilizzato un morbido pile bianco ghiaccio.

Ho cucito i contorni e realizzato le sue piccole braccia cicciotte.

Gli occhi di Frosty sono stati dipinti sul suo buffo faccino. Frosty

Man mano che prendeva forma mi si riempiva di tenerezza il cuore. A me queste cosine fanno impazzire!!

Forse non saranno shabby o romantici o pieni di pigne sbiancate ma a me questi pupazzetti fanno impazzire!

Ho ricamato sul pancino di Frosty i bottoni (due semplici X, rispettando le istruzioni di Tone) e per il naso non avendo a disposizione una carotina di plastica o il fimo per realizzarla o pensato di usare del pannolenci arancio.

Incollandolo ha reso perfettamente l’idea.

La sciarpa e’ a righe romanticamente annodata al suo collo per tenerlo caldo e siccome vorrei metterlo in un vaso all’esterno gli ho messo un bel paio di paraorecchi.

Che ne dite?

Avete aperto il vostro calendario dell’avvento?

Un bacino,

Ale