Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Buongiorno ragazze!

Scusate la latitanza ma sono un po’ presa a seguire la mia piccolina che e’ in trasferta e soffre un po’ la lontananza.

Oggi vi presento Simona di Peggy Sew, una recente amicizia nata grazie ad un mio Give Away! Simona ha due mani veramente d’oro. Appassionata come me di Tilda sforna a tutto spiano bambole, pochette e borse!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!

Cliccate sul link per accedere alla sua pagina FB mentre qui vi lascio il link del suo shop.

Le domande sono quelle che sto ponendo un po’ ad ognuna di voi creative. Vi ringrazio di cuore per aprire voi stesse e partecipare ad arricchire questo angolo e ricordo che ogni creativa puo’ presentare qui le sue creazioni. Contattatemi 🙂

1/ ti va di parlarci un po’ di te e della tua avventura? Chi e’ Simona? Cosa sta dietro (se e’ possibile saperlo) al tuo lavoro?

Sono Simona, ho 43 anni e vivo a Fiuggi con mio marito e i miei due figli.
Ho tante passioni oltre al cucito, tra cui la musica rock, il cinema e i libri.
Cerco di ricavarmi sempre del tempo per non trascurarne nessuna, poiché quando succede mi sento incompleta e insoddisfatta.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
2/ Quando hai cominciato a creare?

Quando ero molto piccola mi piaceva sedermi fuori di casa con la mia prozia e le altre signore del quartiere che lavoravano a maglia, a uncinetto o che ricamavano. A loro piaceva insegnarmi e io avevo già quell’attitudine, e così mi mettevo anch’io, piccola com’ero, con il mio lavoro a punto croce.
Mi è sempre piaciuto creare con le mie mani e negli anni ho fatto decoupage, origami… ma poi ho scoperto (piuttosto tardi) che la mia vera dimensione era il cucito creativo.
La prima cosa che ho cucito è stato un vestito di carnevale per mio figlio, circa tre anni fa. Devo dire che per essere la prima cosa in assoluto venne pure troppo bene ma ero facilitata dal fatto che si trattava di pannolenci 🙂
Dopodiché raramente ho cucito abbigliamento, poiché trovo che ci voglia un’abilità che solo facendo scuole e corsi si può acquisire.
Da quando ho cominciato non ho mai più smesso. Raramente passa un giorno senza che io mi metta a cucire qualcosa.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
3/ come e’ nata questa tua passione?

Questa passione è nata con la necessità di abbellire un po’ la mia casa e così ho cominciato con delle tendine e dei cuori imbottiti.
Il primo cuore che ho cucito era inguardabile ma dovevo solo affinare la tecnica (mentre le tendine ancora le ho, perché nonostante tutte le imperfezioni sono proprio come le volevo).
Così ho cominciato prima a guardare tanti video tutorial su youtube, a seguire sempre gli insegnamenti di Emanuela Tonioni che, a dispetto degli stereotipi sulle creative, che ci vedrebbero tutte invidiose e gelose del proprio sapere, condivide tutto quello che può. Ho imparato moltissime cose dai suoi tutorial.
E poi mi sono letteralmente riempita di libri e riviste con progetti di cucito creativo, che non hanno fatto altro che alimentare sempre di più questa passione.

4/ Qual e’ il lavoro a cui sei piu’ legata , che ti ha dato piu’ soddisfazione e che hai amato di piu’?

Ho cucito di tutto e ho provato molte tecniche e di solito sono soddisfatta di quasi tutto quello che creo ma forse le cose che mi hanno dato più soddisfazione sono quelle che ho fatto per la mia casa: i cuscini per il mio divano, per esempio. E poi le trapunte patchwork: ci vuole talmente tanto lavoro che quando sono finite non si può che esserne soddisfatti.

Il vostro angolo creativo: incontriamo Simona di Peggy Sew!
5/ Da cosa trai ispirazione per le tue creazioni?

Dai libri, principalmente, e poi da Pinterest.
Seguo qualche creativa famosa, tipo Tone Finnanger, Amy Sinibaldi… Ma la mia preferita è CountryKitty. Adoro il suo stile, così semplice e delicato.
Mi piace lo stile Kawaii e Zakka, i ricamini e i bottoncini; ma anche il Country Chic e il Country Primitive, lo Shabby Chic.

6/ Quali sono i progetti e i sogni per il tuo futuro?

Non faccio mai progetti a lungo termine, diciamo che a breve vorrei partecipare a qualche mercatino; vorrei sistemare il mio shop di A little market; vorrei che uscisse qualche nuova rivista di cucito creativo carina, a cui mandare dei progetti.
Non ho il sogno che il mio hobby diventi il mio lavoro perché so già che mi rovinerei tutto il piacere. Vorrei continuare a poter creare liberamente tutto quello che mi piace.

7/ Un messaggio che vuoi dare a tutte le creative?

Create sempre quello che vi piace, e non quello che il mercato richiede, perché solo così potrete divertirvi davvero.

Grazie cara Simona per averci dedicato tempo e per averci fatto conoscere la tua creativita’!

A voi un abbraccione!

Ale