Borsa estiva. Summer beach Bag.

Borsa estiva. Summer beach Bag.

Borsa estiva. Summer beach Bag.  Avevo in mente questa borsa già da un po’ di tempo. Sapete quando un’idea comincia a frullare in testa?

Così ho voluto provare a vedere cosa riuscivo a tirare fuori dal mio cilindro. Una sorta di prova con me stessa.

I was thinking about this project since a lot. You know when you start to think about a project..
So I started and I tried seeing what I was able to do.

Lo dico sempre: io sono un’autodidatta. Non ho fatto alcun corso. Guardo tutorial, chiedo a chi è più esperto… il che mi costa parecchie prove ed esercizio prima di ottenere l’effetto finale che voglio io.

Borsa estiva. Summer beach Bag.  Amo partire dal niente. Da un semplice pezzetto di stoffa e vederlo trasformarsi in qualcosa. Magari non perfetto, ma è un progetto che nasce dalla mia testa e prende forma nelle mie mani.

I always remind you that I learnt by myself: never did training for sewing. I watch youtube or I ask to who knows. So my problem is that I have to try a lot before I have what I want. I love start from nothing. From a simply piece of fabric. 

Borsa estiva. Summer beach Bag. Talvolta qualcuno mi chiede cosa penso, cosa provo. E’ un po’ come quando si è incinta. Aspetti il bimbo e lo idealizzi. Ti chiedi che faccia avrà e come sarà e poi alla fine hai l’immensa gioia di stringerlo a te.

Ok forse non è così estremo ma un po’ mi sento come una mamma.

Sometimes someone ask me what I think or I feel when I create something. It’s almost like when you are pregnant. You wait your baby thinking to how could be is face or him…  Ok maybe not so extreme but it’s almost what I feel when an idea starts in my head.

 

Borsa estiva. Summer beach Bag.  L’unica parte su cui non sono pienamente soddisfatta sono i manici. Mi sembrano un po’ leggeri.. che per una borsa da spiaggia van più che bene dal momento che porta asciugamani… ho già pensato di realizzarne un’evoluzione 😛

Only part I am not completely satisfied are handles. But I’m already working to new version of my bag 😛

Borsa estiva. Summer beach Bag. Chi mi segue su Fb e IG ha già avuto modo di vederla in anteprima.

Ora eccola qui sul sito.

La borsa è realizzata in 100% cotone bianco con fodera interna in cotone blu a pois bianchi. E’ provvista di tascona sul davanti decorata con un delizioso fiocco. E’ completamente fatta a mano!

Spero tanto che vi piaccia!!!

E’ stata dura ma sono  molto molto soddisfatta del risultato!

Who follow me on Fb n Ig (see link  up) already saw it. 
The bag is made in white cotton and inside with blue cotton. It has a big pocket decorated with a big white bow. I hope you like it as I really worked a lot to make it.
Borsa estiva. Summer beach Bag.

Un abbraccio,

Ale

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Buongiorno Ragazze!

Finalmente riparte la rubbrica del vostro angolo creativo! Attraverso la mia pagina FB ho sempre modo di conoscerepersone nuove e mi piace questo angolo in cui ognuno si presenta e si mette un po’ a nudo.

Oggi incontramo la super Fabiana! Toscana, mamma gestisce la pagina Facebook Le ricette di Mangio con gusto e il sito www.mangiocongusto.it  dove esprime tutta la sua bravura e creativita’ attraverso gustose pietanze. IO rimango sempre a bocca aperta perche’ e’ davvero super brava! Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana!

Ecco la sua presentazione:

Sono una mamma casalinga di quasi 45anni che ha molte passioni.La prima di sicuro è la cucina, in casa mia hanno cucinato sempre gli uomini mio nonno era chef e mi ispiro a lui per i piatti della mia infanzia però mi piace molto cercare sempre nuove ricette, sperimentare e cambiarle secondo i miei gusti.Un giorno mio marito mi ha detto”perchè non mettiamo online quello che cucini?è nato così www.mangiocongusto.it dove mette le mie ricette ma lo amministra lui e poi la pagina facebook  https://www.facebook.com/Lericettedimangiocongusto/?ref=aymt_homepage_panel che gestisco io nei ritagli di tempo.Il mio piatto preferito è di sicuro la pizza, la faccio tutti i sabati anche in estate non posso rinunciarci.

sono appassionata di tutto ciò che si fa con le mani,dal ricamo sia classico che punto croce,al decoupage,al riciclo e anche l’uncinetto che fu la mia prima passione quando da bambina a 8 anni me lo insegnò mia nonna per passare insieme i lunghi pomeriggi in casa e ogni volta che lavoro a filet penso a lei.

i lavori a cui sono più affezionata sono i lenzuolini fatti per la nascita dei miei bimbi e il quadro a punto croce commemorativo del mio matrimonio.

I miei lavori di solito sono solo per i familiari ma capita anche di creare oggetti per i mercatini scolastici dove trovo anche molti spunti per nuove attività da provare perchè non mi fermo mai a una tecnica mi piace provare tutto dal mosaico alla pasta al bicarbonato.

Il tempo purtroppo è poco e quando i bimbi erano piccoli ho proprio smesso di fare  tutto ecco perchè mi sono buttata su cucina e cake design.Non sono in grado di dare consigli io stessa ne ho spesso bisogno posso solo dire che bisogna sempre mettersi in gioco e perseverare, una torta può venire male e il vostro primo orsetto a punto croce non sarà perfetto ma è solo con la pratica che si migliora”

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Fabiana ha proprio due mani d’oro!!!

Il vostro angolo creativo: incontriamo Fabiana! Mi scuso con Fabiana perche’ questo post doveva esser fatto mesi fa ma con la preparazione atletica dei nazionali della mia pulce non sono stata molto dietro al sito e a tutto.

Un abbraccio,

Ale

 

 

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli! Ciao Ragazze! In molte mi avete chiesto come realizzare i cotoncini riutilizzabili e ho pensato di creare questo piccolo tutorial. Spero di essere chiara ma credetemi realizzarli e’ davvero semplice!

Vi occorrono:

1 asciugamano (io per i miei ho usato un asciugamano che non utilizzavo piu’)

stoffe colorate

fliselina

 

Vi lascio qui il pattern per poterli realizzare. Io li ho fatti tondi ma voi potete realizzarli anche quadrati se preferite.  Tutorial: creaimo i pads di cotone riutilizzabilli!

Hi Girls! As in many u asked me how to do my reusable pads I thought to write this small free tutorial. I hope to be clear but believe me it’s really simple create them.
You will need:
1 towel (x my pads I used an old towel)
coloured fabrics
interface
I leave here free pattern to use for them. I did them round but if you prefer u can do squared.

Con il ferro da stiro caldo attaccate la fliselina in modo da dare un minimo sostegno alla stoffa. Quest’operazione rende piu’ semplice attaccare la stoffa all’asciugamano quando andrete a cucire.

A questo punto ritagliate i vari cerchi utilizzando il cartamodello che vi ho allegato.

Unite il cerchio di stoffa all’asciugamano aiutandovi con uno spillo e cucite a macchina utilizzando un punto per bordare. IO ho utilizzato un punto come qs: VVVVVVVVV molto stretto.

Fine del lavoro: avete i vostri pads.

Se li volete piu’ spessi utilizzate un cerhio di asciugamano al posto della stoffa. In questo caso avrete due strati di asciugamano.  Io li preferisco leggeri.

Reusable round cotton pads. Dischetti di cotone riutilizzabili. With iron glue the interface to fabric just to give support to  fabric. This thing helps you when you will sew towel to fabric. Now. cut all rounds from fabric and towel using my pattern. Attach round fabric to round towel using a needle and go to sew using a stich for edges. Just to let you understand (i’m sorry I don’t know how it’s called in English) I used this kind of stitch: VVVVVVV.
End of story: your pad is done. If you prefer have more a pad more weighty use a towel round instead of fabric. So you will have 2 towel rounds. I still prefer more light so I use fabric+towel.

Spero che questo piccolo tutorial vi sia di aiuto,

I hope this tutorial could helo you!
A big hug 

Ale

 

 

 

 

 

 

Lidia, Torino e la mia intervista.

Lidia, Torino e la mia intervista.

Lidia, Torino e la mia intervista. Venerdi sera ho ricevuto una piccola sorpresa da parte di Ele e Fabry: i biglietti per la visita guidata presso il museo egizio di Torino. Una cosa che chiedevo da anni di poter vedere! Non appena ho saputo che si andava a Torino ho mandato un messaggino all’amica Lidia. Lei, come Barbara, e’ un’amicizia di vecchia data del web. Mi piace un sacco confrontarmi con lei in quanto e’ schietta e contro corrente. Come dico io  “si mette spesso di traverso”.

Purtroppo avendolo saputo all’ultimo e non essendo da sola (c’erano anche amici) non ho potuto dedicarle molto tempo. Lei e’ stata cosi carina da venire a salutarmi lo stesso oltre al fatto di aspettare un sacco di tempo!

Avevo detto agli altri che dovevo incontrare un’amica ma quando si e’ in tanti a volte l’organizzazione va a pallino. Mi scuso con Lidia per l’attesa: avrei voluto avere il tempo per andare a bere un caffe’ e finalmente fare due chiacchiere live.

E’ stato emozionante incontrarla. Amo quando riesco a vedervi. Lei e’ esattamente come me la immaginavo. Una donna dolcissima sotto la sua corazza. SI e’ presentata con indosso un paio di orecchini di Barbara che ho immediatamente riconosciuto e mi dice: ho su gli orecchini di Barbara. Inconfondibili. Poi mi da un sacchettino con un pensierino. Io essendo appena tornata dal mio viaggio e avendo saputo della gita solo all’ultimo non avevo niente per lei.

:/ che vergogna!

Ecco una cosa che mi imbarazza sempre! Perce’ di solito ho sempre un pensierino… Vabeh. Mi rifaro’.

Meravigliosa Lidia quanto sono stata felice di incontrarti e apprezzo tantissimo che sei venuta nonostante il poco tempo a disposizione. Sto gia’ rompendo le scatole per poter tornare a Torino a salutarti come si deve!

Lidia, Torino e la mia intervista. Nel pacchettino ho poi trovato questo bellissimo grembiule personalizzato! Non e’ una meraviglia??? Ho gia’ in mente come utilizzarlo 🙂

Si lo so che i grembiuli si usano in cucina… ma essendo io una creativa potro’ mai usarlo in modo convenzionale???

Anche no!

L’incontro con Lidia e’ stato uno dei tanti momenti belli trascorsi sabato.

Lidia, Torino e la mia intervista. Di sicuro e’ stato quello piu’ emozionante. Grazie ancora Lidia!!! davvero non sai quanto ha significato per me incontrarti e ancora scusa se ero mezza rintronata ancora dal fuso orario e per il poco tempo…

Il museo egizio e’ stato molto interessante anche se per i miei gusti hanno dato troppo risalto al mondo dei morti rispetto allo stile di vita. Ok, vero che l’antico Egitto e’ famoso prettamente per la tomba di Tut Ank Hamon & friends e che comunque nella sepoltura riflettevano la loro quotidianita’.

Ma insomma mi aspettavo forse un qualcosa di piu’ sulla vita quotidiana. La ns guida ci ha sparato informazioni a randa. Sarebbe stato carino se durante l’esposizione in pieno stile interrogazione a scuola avesse coinvolto le persone personalizzando un po’.

Lidia, Torino e la mia intervista. E’ stato comunque molto interessante e pieno di spunti. Unico neo… con tutte ste mummie mia figlia la notte non ha chiuso occhio e mi sono ritrovata una cozza 11 enne aggrappata a me nel letto.

E’ stato davvero un week end ricco!

Altra sorpresa e’ stata l’intervista!

Francesca la amo definire la mia super mamma preferita. E’ la padrona di casa del Blog Il salvadanaio di Super Mamma dove condivide tantissimi consigli pratici e soluzioni di vita. Ricette semplici e gustose e le imprese del Nano Mattia alla scoperta del mondo. Che dire… io la adoro! Sempre pratica, sempre con la soluzione pronta… e Mattia e’ un trottolino troppo carino!

La mia super mamma mi ha contattata chiedendomi se mi andava parlare di me e se poteva intervistarmi. Quale onore! Mi ha fatto davvero piacere anche perche’ non credevo di esser cosi interessante da meritare un’intervista!!!

Se la volete leggere ecco il link all’articolo!

Ho risposto sinceramente e a cuore aperto soprattutto per la pagina di Bridget che purtroppo un po’ per tempo e un po’ per mancanza di entusiasmo sto seguendo in maniera limitata!

Ultimamente vado a sprazzi. Lo ammetto e mi dispiace. Ma purtroppo questa pagina la sento poco. Ma veramente tutto Facebook lo sento poco in questo periodo. Troppa pubblicita’, troppa carenza di contenuti… non so spiegarvelo bene. Quando ho aperto c’era piu’ confronto, piu’ sincerita’.

Forse sono io che non sono capace di gestire la pagina. Di metterci il mio tempo. Non lo so.

So solo che sono in un periodo morto ecco.. Perdonatemi!

Dovrei forse mettermi di impegno e programmare… non lo so… vedremo.

Spero di non avervi annoiate con tutte le mie chiacchiere! Vi auguro un buon mercoledi!

Vi ricordo il mio swap!

Partecipare e’ semplice: confermatemi la vs partecipazione e preparate un regalino. Verrete abbinate ad una persona che a sua volta vi mandera’ il suo regalino. Alla fine postero’ le foto di cio’ che abbiamo mandato e ricevuto.

E’ un modo carino per regalare un abbraccio a qualcuno anche se non lo conosciamo.

Un bacione grosso grosso!

Ale

Lidia, Torino e la mia intervista.

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap!

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap!

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap! Venerdi’ prima di uscire dall’ufficio ricevo una piccola busta gialla che aspettavo da qualche giorno in quanto Barbara mi aveva pre avvisata del suo arrivo mentre ero in Portorico. Alsuo interno ho trovato un pacchettino dal nastro verde: un colore che amo.

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap! Barbara e’ una delle primissime persone che ho incontrato su Facebook quando ho aperto A casa di Bridget. Abbiamo legto subito con il suo bellissimo carattere solare. Mi ha aiutata a crescere, mi ha aperto un mondo di cui non conoscevo niente. Ma soprattutto ha portato pazienza con me nei miei momenti bui o quando sono stata in ritardo.

Gestisce 3 pagine su Facebook e sono orgogliosa che abbia cominciato a creare anche un pochino grazie a me. Se volete vedere le sue creazioni vi lascio qui il link. Ha davvero tantissima fantasia e passione e ci mette cuore in tutto quello che fa.

Un regalo dalla Sardegna e uno Swap! Guardate che meraviglia mi ha mandato! Questo e’ un ciondolo creato da lei tipico della sua terra, la Sardegna. Serve a portare fortuna e si chiama Su Coccu (spero di averlo scritto giusto). Mi ha detto che quando perdero’ la pietra onice vorra’ dire che mi ha protetta da tutte le invidie.

Lo trovo un pensiero davvero tanto tanto dolce e mi ha commosso. Soprattutto perche’ arriva in un momento un po’ cosi mio. Un regalo dalla Sardegna e uno Swap!

Andate a trovarla: se siete in Sardegna la trovate di persona perche’ vende ai mercatini mentre on line ha il suo negozio su Etsy  e la sua pagina Facebook di cui ho lasciato il link sopra.

Grazie stellina mia!!!!

Sulla mia pagina instagram invece questa mattina ho lanciato un’idea! Uno swap! Vi lascio il link qui.

Mi sembrava un modo carino per unirci. La regola da seguire e’ semplice: bisogna creare un piccolo pensierino o regalino da inviare a una persona. Se vuoi partecipare e’ sufficiente che mi contatti o con un commento o una mail e io provvedero’ ad inviarti il nominativo e l’indirizzo della persona a cui sarai abbinata.

Scrivimi entro il 31 maggio. La persona a cui sarai abbinata provvedera’ a sua volta a inviare un regalo a te. Poi postiamo le foto e vediamo dove arriva. Se partecipi l-unica cosa che chiedo e’ quella di condividere il post in modo da farlo circolare.

Domani invece vi mostro un altro regalino che ho ricevuto inaspettatamente sabato dove ho avuto modo di conoscere Lidia!!! Anche lei e’ un’amica del web da tanto e ci confrontiamo spesso. Sono stata felice che sia venuta a salutarmi… ma di lei vi racconto domani.

Nel frattempo la prima persona per lo swap che mi ha contattata e’ Rosy e scambiera’ con me. 🙂

sono felice di qs idea!!!

Un bacino!

Ale

 

 

 

Vecchia San Juan. Old San Juan.

Vecchia San Juan. Old San Juan.

Vecchia San Juan. Old San Juan. Vecchio casino Old casino Ecco la Prima tappa del mio viaggio: la vecchia citta’ di San Juan.

La citta’ e’ molto colorata e ricca di meravigliosi palazzi in pieno stile coloniale e si riempie di vita durante il giorno per la presenza dei turisti che sbarcano dalle grandi navi che attraccano al porto.

Se venite in Portorico questo e’ il primo posto da visitare.

Questa e’ la citta’ piu’ grande dell’isola non che unico posto dove potete trovare aiuto e organizzazione per il vostro soggiorno. Il resto dell’isola e’ infatti molto locale e non c’e’ modo di organizzare gite o cambiare soldi.

Se decidete di esplorare quest’isola ancora allo stato brado vi consiglio di portarvi cash da casa. Cambiate i dollari prima di partire e non avrete sorprese. Vecchia San Juan. Old San Juan. Se invece avete bisogno di cambiare la moneta sappiate che e’ possibile farlo solo a San Juan presso una banca. Tenete conto che le banche chiudono alle 4 e il sabato e la domenica sono chiuse.

Munitevi di passaporto e ricordatevi che la commissione che la banca richiede sono 10$.

Here is the first stop of my trip: the old city of San Juan. This city is very colorful and full of marvelous colonial-style palaces and is full of life during the day for the tourists who are coming off the big ships that sail to the harbor. If you come to Puerto Rico this is the first place to visit. This is the largest city on the island that is not the only place where you can find help and organization for your stay. The rest of the island is very local and there is no way to organize trips or change money. If you decide to explore this island still in the wild state, I recommend taking you cash from home. Change dollars before you leave and you will not have any surprises. . If you need to change the money be advised  that you can only do it at San Juan at a bank. Keep in mind that banks close at 4pm and on Saturdays and Sundays are closed. Get your passport and remember that the commission that the bank requires is $ 10.

Vecchia San Juan. Old San Juan. Cosa vedere a San Juan?

La citta’ vecchia e’ ricca di storia. Da vedere avete innanzitutto le due fortezze: quella di Cristobal Colon e quella di El Morro che si stagliano sul mare a difesa dell’isola. L’ingresso costa 5$ e vale per tutte e due le fortezze. Noi abbiamo camminato pur essendo una bella passeggiatina… ma se non avete voglia o siete stanchi c’e’ un servizio autobus gratuito che collega le due fortezze.

All’interno non c’e’ molto: qualche esempio di come vivevano i militari all’epoca e la storia del paese con le sue dominazioni. Vi consiglio di portarvi acqua da bere perche’ fa molto caldo e sudare molto. All’interno comunque avete modo di comprare cio’ che vi serve.

Il panorama che ammirate all’ultimo livello della fortezza e’ eccezionale. Gli occhi si perdono nell’oceano anche se il tempo a San Juan e’ molto variabile.  Durante il giorno piove spesso. Non preoccupatevi e’ la particolarita’ di questo posto.

Viste le fortezze avete visto tutto. Da El Morro c’e’ una passeggiata molto bella sull’oceano che vi conduce alla porta rossa: la vecchia porta di entrata di San Juan. Fatevi un giro tra le viette dove avrete modo di vedere i tanti negozi oltre ai palazzi. Se la trovate andate a bere una Pina colada in un ristorante che si chiama Barracchina. E’ una tappa obbligata: qui hanno inventato questo cocktail e non si puo’ non sedersi a degustarlo.

The old town is rich in history. To see, you have first of all the two fortresses: Cristobal Colon and El Morro who stand on the sea in defense of the island. The entrance costs $ 5 and applies to both fortresses. We walked while being a great walk … but if you do not feel like it or you are tired there is a free bus service that links the two fortresses. Inside there is not much: some examples of how the military lived  and the history of the country with its domination. I suggest you bring water to drink because it’s very hot and you sweating a lot. Inside, however, you can buy what you need. The view you admire at the last level of the fortress is exceptional. The eyes are lost in the ocean even though the weather in San Juan is very variable. During the day it rains often. Do not worry is the peculiarity of this place. Seeing the fortresses you saw everything. From El Morro there is a very beautiful ocean walk leading you to the red door: the old entrance door to San Juan. Take a tour through small streets where you will see the many shops besides palaces. If you find it go to drink a Pina colada in a restaurant called Barracchina. It’s a compulsory stage: here they invented this cocktail and you can not ‘sit down to taste it.

Vecchia San Juan. Old San Juan. Per mangiare vi consiglio di provare l Cueva del Mar dove potrete degustare dell’ottimo pesce. Il piatto tipico qui e’ il Mofongo una sorta di cestino fatto con patate e platano in cui inseriscono pesce o carne!

San Juan e’ davvero una citta’ molto bella se capita andate a visitarla! Non ne rimarrete delusi!

For meals I recommend you try the Cueva del Mar where you can taste the excellent fish. The typical dish here is the Mofongo a kind of basket made with potatoes and plantain in which they insert fish or meat! San Juan is really a very nice city if you happen to visit it! You will not be disappointed!

Un abbraccio

Ale

Vecchia San Juan. Old San Juan.

Vacanze in Portorico! Vacation in Puertorico!

Vacanze in Portorico! Vacation in Puertorico!

Ciao ragazze!

Chi di voi mi segue su Facebook  sa che settimana scorsa sono partita per visitare un’isola lontana: il Portorico!

Tante di voi mi hanno chiesto di raccontarvi la mia avventura e sono felice di rendervi partecipi della mia esperienza. Per cui datemi il tempo di scegliere le foto piu` belle e rappresentative e di scrivere i post. Si i post perche` ho pensato di suddividervi l trilione di foto fatte in due post in modo da non annoiarvi troppo dividendo l-isola a meta`: la parte est ovvero San Juan e la parte ovest Aguadilla/Isabela.

Per ora accontentatevi delle tre foto che sono riuscita a recuperare dal cellulare.

Di come affrontare e organizzare da sole un viaggio come questo ho gia` scritto un post qui sul blog di A casa di Bridget. E sempre su A Casa di Bridget vi scrivero` presto dandovi qualche consiglio pratico su come gestire questa vacanza.

Come e` andata? A parte qualche piccola avventura imprevista del tipo rimanere senza benzina nel mezzo del nulla della foresta pluviale questo viaggio mi ha donato tante emozioni e tantissima natura. Il Portorico infatti a parte San Juan che e` molto turistica e` ancora un’isola allo stato naturale e selvaggio.

Le persone che ho incontrato sono gentilissime e pronte ad aiutare. I paesaggi sono vasti, selvaggi e verdi.

L’oceano e il mar dei Caraibi e` un qualcosa di immenso e grande. I miei occhi si sono persi in infiniti panorami mozzafiato. Chi mi segue su Instagram ha potuto vedere qualche foto che man mano da la` tentavo di postare.

Se siete curiose andate a vedere qui.

Non vedo l’ora di parlarvi di tutte le mie avventure e mi spiace che dobbiate attendere un pochino ma tornata a casa ho ripreso i ritmi di prima e devo tornare ad organizzarmi il tempo.

Questo e` un post veloce per dirvi che sto bene, sono tornata e ho gia` in mente 507 progetti da realizzarvi!

Contente?

Hi girls! Who follows me on Facebook knows that last week I went to visit a distant island: Puerto Rico!
Many of you have asked me to tell you about my adventure and I am happy to share my experience. So give me the time to choose the most beautiful and representative pics and write posts.
I thought to divid into 2 different posts all pics: 1 post for the East (San Juan) and 1 for West (Aguadilla/Isabela).
For now, please be satisfied of this  three pics  that I managed to recover from my mobile.
How to deal with and arrange for yourself a trip like this I’ve just written a post here on Bridget’s Blog. And again on A Casa di Bridget I’ll write you soon giving you some practical advice on how to handle this holiday.
How did it go? Exceped  some little unexpected adventures like be with low fuel  in the middle of nothingness of the rainforest this trip has given me so much emotions and lots of nature.
In fact, excepted San Juan which is very touristic, it is still an island in the wild and wild.
People I met were kind and ready to help. Landscapes are vast, wild and green. The ocean and the Caribbean Sea is something immense and great.
My eyes were lost in endless breathtaking views. Those who follow me on Instagram could see some pics as I tried to post.
If you are curious, go see here.
I can’t wait to talk about all of my adventures and I’m sorry that you have to wait a bit, but back home I have resumed the rhythms before and I have to go back to arranging time.
This is a quick post to tell you I’m fine, I’m back and I already have 507 projects to realize!
Happy?

 

Vacanze in Portorico! Vacation in Puertorico!