Spignattiamo insieme: lo sgrassatore fatto in casa.

Spignattiamo insieme: lo sgrassatore fatto in casa.

Spignattiamo insieme: lo sgrassatore fatto in casa.Questa settimana stiamo continuando la sfida di organizzare casa in 10 settimane. Qui trovate l’intero piano.

Questa settimana ci stiamo dedicando alla cucina. IO penso che bene o male siamo tutte organizzate in cucina: pentole con le pentole, piatti con I piatti… un discorso a parte (e  nel mio caso una settimana a parte) sarà invece la dispensa.

Dal momento comunque che ci troviamo a svuotare e “declutterare” la cucina approfittiamone per pulirla naturalmente!

Oggi quindi vi passo la ricotta per realizzare in casa lo sgrassatore. Pochi sanno che spesso I prodotti acquistati nella grande distribuzione non puliscono a fondo (come per esempio I detersive della lavatrice che son pieni di sbiancanti ottici) e che pagando un quarto di quello che si paga a comprarli otteniamo una scorta infinita di detergent. In più sono eco, naturali e non aggrediscono la ns pelle.

Molti sono convinti che solo la roba chimica o gli acidi puliscano a fondo ma non è proprio vero.

Pronte?

Spignattiamo insieme: lo sgrassatore fatto in casa.

Per fare questo sgrassatore vi occorre: 1lt di acqua distillata o decantata (io riuso l’acqua del deumidificatore o del condizionatore), 100 grammi di sapone di marsiglia, 1 cucchiaio di bicarbonato.

Questa è la base.

Se lo volete più sgrassante potete aggiungere 2 gocce di detersivo dei piatti (homemade o ecobio) mentre se volete profumarlo potete aggiungere 5gc di olio essenziale ricordandovi che:

limone e lavanda disinfettano.

 

Spignattiamo insieme: lo sgrassatore fatto in casa.Grattugiate il sapone di marsiglia e ponetelo in una pentola di acciaio pulita con l’acqua. Fatelo sciogliere a fuoco dolce.

Una volta liquido a fuoco spento aggiungete il bicarbonato. Questo non solo implementa l’azione di pulizia ma aiuta anche a non fare solidificare di nuovo il sapone.

Una volta raffreddato aggiungete gli altri due ingredienti se volete e travasate in uno spruzzino. Io ho riutilizzato quello dello sgrassatore commerciale.

Spignattiamo insieme: lo sgrassatore fatto in casa.Ora non guardate la data della mia etichetta perchè ho usato la foto che avevo fatto per l’articolo sul mio vecchio blog.

Parlando di etichette…. Mi raccomando quando spignattate etichettate indicando che cosa è e gli ingredienti usati. Fondamentale è la data di produzione. Questo perchè noi lo realizziamo in casa senza cose chimiche che lo stabilizzano o lo conservano.

Realizzate poco per volta. A meno che non siate delle pulitrici seriali 😛

Io mi trovo benissimo con questa ricotta e ci pulisco quotidianamente tutte le superfici, e la cucina.

attenzione!

Sulle superfici delicate o sul marmo fate una piccolo prova prima. Ricordatevi di sciacquare sempre. Come tutti I detergenti anche lui nel suo piccolo è aggressivo.

Un ultima cosa: se volete aumentare un pò la conservazione potete aggiungere dell’alcol alimetare.

Un abbraccio

Ale!

 

 

 

Un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.

Un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.

Un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.Questa settimana sono proprio Ko. Tra Ele che non sta bene e I coniglietti spilla da realizzare continuo ad addormentarmi ovunque. Talvolta avrei bisogno di 48 ore in una giornata!

Girellando qua e là sul web sono incappata in questo piccolo Muffin di Tilda.  Ho pensato che sarebbe stato carino crearlo per decorare casa.

E così è nato.un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.

Un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.Non avendo a disposizione le istruzioni non è stato semplice realizzarlo al primo colpo. Ho dovuto fare delle prove e buttare via anche della stoffa. Ma alla fine ho capito e come ogni progetto Tilda richiede una minima abilità ed è di una semplicità estrema.

Vi piacerebbe un tutorial? Fatemelo sapere nei commenti o sulla mia pagina Fb. Dato che ho in programma di farne qualcuno per la mia alzatina sarò felice di farvi vedere passo passo come si fa!

Ammetto che con la mia nuova macchina da cucire la vita è molto più semplice. Non sono costretta ad usare sempre il pedale e non si inceppa mai!

Un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.Sono molto soddisfatta del risultato anche se posso migliorare. Ho anche imparato a cucire in tondo la base!

Una volta terminate si possono profumare. Si può profumare l’imbottitura oppure esternamente.

 Un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.

Lo trovo carino come home décor. Si può mettere su un vassoio o un piatto per rallegrare casa oppure in un alzatina. Lo trovo divertente e carino.

Spero vi piaccia questo progettino! Io mi sono divertita tanto a realizzarli.  Un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.

Ho ancora tantissimo da imparare, me ne rendo conto. Per la prima volta mi approccio seriamente a cucire. Mi rilassa molto mettermi lì la sera e cucire qualcosa. O nel week end.

Un dolce muffin Tilda di stoffa tutto profumato.Questi due piccoletti hanno già trovato una casa e sono stati consegnati. Non vedo l’ora di mettermi a cucire I miei tutti colorati!

La trovo anche simpatico come idea regalo. No?

Spero piacciano anche a voi! Fatemi sapere se il tutorial su come realizxzarli vi interessa!

un bacione

Ale

Ocki: piccolo update!

Un piccolo update doveroso!

Questa settimana ho scoperto che un’associazione italiana si occupa di fare maglioncini, cappellini e anche le piovrette per I bimbi nati prematuri e collaborano con 55 ospedali italiani.

Io continuerò ad aiutare il gruppo lussemburghese di cui trovate il banner a fianco perchè ho preso un impegno con loro e sono certa che le piovrette arrivano a destinazione.

A voi però lascio il link di questa associazione: https://cuoredimaglia.wordpress.com/

Ora non avete più scuse! se volete aiutare potete tranquillamente contattare questa associazione che aiuta I bimbi italiani.

Anche se sono del parere che I bambini, come gli uomini, le donne e gli animali sono tutti uguali che siano italiani, danesi, africani o altro.

Un ringraziamento e un abbraccio alle ragazze che mi hanno contattata e che si sono messe al lavoro per dare una coccola e compiere un gesto d’amore a questi piccolo bimbi.

Ale

 

Settimana 2: come sistemare e organizzare la cucina.

Settimana 2: come sistemare e organizzare la cucina.

Settimana 2: come sistemare e organizzare la cucinaAbbiamo iniziato la settimana scorsa la sfida di organizzare casa in 10 settimane. Qui trovate il post con il piano intero.

Abbiamo visto quindi come gestire la posta, l’archiviazione dei documenti e gestire il “centro di comando” ovvero il luogo dove pianifichiamo, archiviamo, gestiamo casa.

Questa settimana invece parliamo di un altro fulcro della casa: la cucina, l’organizzazione dei pensile e della dispensa.

Devo dire (strano ma vero) che la mia cucina non ha bisogno di essere organizzata: così come è per le mie esigenze va benissimo. Lo stesso non posso dire della dispensa… che richiederà un pò di tempo… e io questa settimana devo partire per Terni perchè la mia piccolina ha il nazionale…

Ma andiamo con ordine. Come organizzare la cucina?

Dipende voi da come avete casa e dallo spazio di cui disponete. La mia cucina è mini  Settimana 2: come sistemare e organizzare la cucina.lunga e stretta.

Fortunatamente la dispensa trova spazio nella cantina. Ma se questo spazio non lo avete dovete per forza trovarlo nei pensili.

Siete pronte?

Settimana 2: come sistemare e organizzare la cucina.

Partiamo!

Primo step: armatevi di carta e penna e stendete la solita To do List. Per darvi un’idea ve ne disegno una da caricare tra I printable 🙂

Come dico sempre non impazzite! Non dovete svuotare l’intera cucina in una volta sola. Procedete piano piano pensile per pensile.

Come organizzare I pensili?

Nella mia cucina tengo I cibi che uso di frequente: pacchi di pasta già aperti, biscotti, farine, spezie. Vi farò vedere nel prossimo post alcune idee per sistemarli. Generalmente per non lasciare in giro il pacchetto aperto travaso il tutto nei barattoli.

Le stoviglie trovano spazio in altri pensili. Ricordatevi che è fondamentale che nei ripiani più comodi tenere le cose che utilizzate di più e in alto quelle che usate di meno.

Come procedere? Quando decidete di partire svuotate il primo pensile.

Mentre lo svuotate decidete cosa tenere e cosa buttare. Qui la domanda solita che mi faccio è:

l’ho usato nell’ultimo anno?

se la vostra risposta è no liberatevene. Vuol dire che è un accessorio che non usate e quindi non serve.

Si lo so serve un pò di coraggio nel liberarvi dalla friggitrice che vi hanno regalato due natali fa… 😀

Scegliete se buttare o donare ciò che scartate mettendoli in due cassette o cesti diversi a seconda  della destinazione.

Una volta vuotato il pensile procedete alla pulizia. Io uso lo sgrassatore che mi faccio in casa utilizzando sapone di marsiglia, acqua e bicarbonato. Potete usare il detergente che preferite.

Una volta pulito e asciutto riponete le vostre cose come più vi sono comode.

Ragazze il declutter vi salva la vita se dovete riorganizzare. Non avete idea dei “cadaveri” che spuntano dai mobiletti!

Fatemi sapere se vi interessa anche le ricette dei detergent fatti in casa che io uso per pulire! sarò lieta di con voi!

Un abbraccio

Ale

 

 

Ocki: un gesto d’amore per I bimbi prematuri.

Ocki: un gesto d’amore per I bimbi prematuri.

Ocki: un gesto d'amore per I bimbi prematuri.

Avevo programmato un post diverso oggi, sapete che insieme stiamo affrontando un plan per organizzare casa in 10 settimane ma il progetto Ocki a me sta molto a cuore. L’idea di creare questa piccolo piovra e dare una coccola a questi bimbi piccolini che nascono prima del tempo mi piace.Volete dare una mano le info le trovate a lato. Potete anche consultare il sito di Sanne.

Oggi invece vi segnalo il video della mia amica Paola del canale Youtube Paolastyle.

Paola è stata così gentile di parlare di questo mio progetto sul suo canale dedicando un video e la ringrazio di cuore.

Sono felice di poter dare unpiccolo contributo a questo gruppo anche se non è in Italia. Aiutare fa sempre bene anche se talvolta ammetto rimango sconcertata da alcuni atteggiamenti. Come la persona che ha commentato su Facebook che dovremmo aiutare I bambini italiani e non quelli stranieri.

Che siano italiani, cinesi, africani, danesi I bambini sono bambini a mio avviso.

O come la signora che mi ha detto che non aveva tempo perchè doveva fare le bomboniere per venderle.

Anche io non ho tempo. Come tutti. Non importa se ne fate 10 o uno solo ciò che conta è che lo fate.

Beneficenza o aiutare non significa fare laute donazioni. Significa esserci con un gesto d’amore. C’è che sostiene dando un contributo economico alla ricerca o alle associazioni, c’è chi confeziona abitini o coperte o gli ocki, c’è chi si mette un naso da pagliaccio e gira per gli ospedali portando conforto. Questo è per me la beneficenza.

Esserci come si può.

Detto questo vi lascio il link di Paola e vi invito a guardare anche gli altri suoi video perchè parla davvero di tantissimi argomenti (io adoro le sue recensioni sui libri per es.) ed è fortissimo! Mica per altro lavoriamo insieme 😛

Ocki: un gesto d’amore per I bimbi prematuri.

 

Grazie a coloro che si fermano a leggere e ad ascoltare. A chi mi consiglia e a chi come , Francesca, ha deciso di aiutare.

E un grazie speciale alla mia Paola che è stata così carina da girare un video per me!

Un abbraccio

Ale

 

 

Settimana 1: organizziamo la posta e il centro di comando.

Settimana 1: organizzare la posta e il centro di comando.

Settimana 1: organizzare la posta e il centro di comando.
foto dal web

Abbiamo cominciato il progetto di organizzare casa in 10 settimane. Qui trovate l’intero plasn delle settimane.

La sfida della prima settimana è quella di organizzare I documenti e quello che le americane definiscono il centro di comando. Abbiamo visto come archiviare I documenti, quali tenere, quali buttare senza ombra di dubbio. Oggi vediamo come creare, gestire e organizzare il centro di comando.

Che cos’è il centro di comando?

Non fatevi spaventare dal nome che sembra che si debba andare in Guerra! Il centro di comando non è altro che il posto dove smistate la posta quotidiana e pianificate.

Settimana 1: organizziamo la posta e il centro di comando.
foto dal web

Io non ho un centro di comando. O meglio pianifico, smisto e viso sul tavolo della sala da pranzo. Ho un piccolo mobile che uso per riporre il quaderno dei conti con glli scontrini e l’agenda. Poi ho una sorta di porta documenti in cui ripongo le bollette che devo pagare e I documenti che devo redarre (ad esempio quelli per la dichiarazione dei redditi o la dichiarazione di accompagno per la questura quando Ele ha I tornei all’estero) e nella libreria giù vicino all’archivio ho due vaschettine in cui ripongo le cose da mettere via.

Ma se avete lo spazio potrete organizzare una scrivania o un angolo da dedicare a queste attività..

Come organizzarlo?

In realtà basta veramente poco: un porta penne con la cancelleria (penne, sbianchetto, forbici, scotch), un paio di vaschette dove riporre la posta urgente da evadere  (bollette da pagare, avvisi della scuola, scadenze varie) e una con la posta da archiviare, un’agenda o un calendario dove annotare le varie scadenze e appuntamenti, un quaderno per I conti (di questo vi parlo in un post a parte), un cestino per buttare la carta e il gioco è fatto.

Se come me non avete un proprio angolo ritagliate uno spazio in qualche mobile o libreria in cui sistemare almeno le vaschette! Sono davvero un aiuto.

Una volta a settimana dedicatevi all’archivio dei documenti in modo da non trovarvi sommersi.

Le guru fanatiche consigliano anche un trita documenti per la storia della privacy. Io non ce l’ho e li strappo avendo cura di cancellare I dati sensibili prima. Su Amazon sicuramente li trovate a buon prezzo nel caso.

Ammetto che a differenza dei documenti questa parte per me era già perfettamente organizzata. Ricordate che deve essere comodo per voi perchè ci dovrete lavorare.

Voi come vi siete organizzate nella gestione dei documenti?

Settimana 1: organizziamo la posta e il centro di comando.

Un abbraccio,

Ale

Ocki: il polpo per I bimbi prematuri.

Ocki: il polpo per I bimbi prematuri.

Ocki: il polpo per I bimbi prematuri.

E’ un pò che non parlo di questo progetto. Un pò per mancanza di tempo tra ping pong e lavoretti vari. Un pò perchè io li sto facendo da sola e sto provando a portare questo progetto benefico anche qui in Italia.

Ieri sono stata taggata da Antonella su un articolo apparso su https://www.greenme.it/ e sulla relativa pagina facebook. E siccome il link segnalato non era corretto perchè è vecchio mi sono sentita in dovere di segnalare il link al sito web corretto.

Pertanto mi sembra più che giusto fare un piccolo aggiornamento su un progetto benefico che mi sta molto a cuore ocki: il polpo per I bimbi prematuri.

Di che cosa si tratta?

L’ocki è un amigurumi realizzato in cotone all’uncinetto. Vi lascio il link ai miei precedent post: qui e qui in cui vi spiegavo di cosa si trattava.

Ci tengo a sottolineare che li ho postati a settembre e novembre 2016 ben prima del famoso sito dalla vasta portata accennato sopra.

http://www.laboitedesetoiles.com/2016/11/25/ocki-sito-ocki-new-website/L’ocki nasce da un gesto d’amore: quello di una nonna verso la sua nipotina nata prematura. Sanne è un’ex infermiera danese che vive in Lussemburgo. Ha letto di un progetto condotto negli ospedali danesi in cui si rilevavano benefici che I piccoli prematuri traggono autoconsolandosi con questo piccolo dou dou.

I tentacoli soffici e attorcigliati ricordano loro il cordone ombelicale e si consolano stringendolo tra le manine.

La piovretta è realizzata da un gruppo che si riunisce tra Danimarca e Lussemburgo di cui Sanne è portavoce e ambasciatrice del progetto benefico e io che tento di fare qualche Ocki per loro.

E’ in puro cotone lavabile a 60 gradi e si seguono istruzioni precise che Sanne fornisce in inglese e francese. IO posso fornirle in italiano se può interessarvi e sono in contatto con lei. Spesso infatti la vedo e quando posso (purtroppo per ora pochi) consegno le mie piovrine.

http://www.laboitedesetoiles.com/2016/11/25/ocki-sito-ocki-new-website/ Gli Ocki non si vendono e non si comprano. Si donano ai bambini!

Nè Sanne e il suo gruppo nè  io ci guadagnamo nulla. Non viene richiesto alcun contributo monetario. Chi vuole partecipare e aiutare può contattarmi scrivendomi a: alessia@laboitedesetoiles.com oppure consultare il sito di Sanne http://www.ocki-lux.lu dove in Tedesco e danese trovate tutte le info.

Se andate sezione link trovate anche il mio piccolo sito tra gli amici e sono orgogliosa di aiutare anche io nel mio piccolo.

Quali novità ci sono?

Sanne dal Lussemburgo è fiera perchè il suo progetto è cresciuto e aiuta tanti piccolini. La città di Lussemburgo ha riconosciuto I meriti e sta contribuendo ad aiutare Sanne e le donne che alacremente lavorano a questo progetto.

Io sto tentando di portare questo progetto qui in modo di poter aiutare anche qui. Speriamo vada in porto!

Spero di essere stata esaustiva. Non è richiesto un impegno costante. Chi vuole, quando vuole, come vuole può aiutare realizzando una piovretta all’uncinetto!

 Ocki: il polpo per I bimbi prematuri.

A presto

Ale

Settimana 1: organizzare I documenti di casa!

Settimana 1: organizzare I documenti di casa!

Ieri ho accettato la sfida di organizzare casa in sole 10 settimane. Quindi oggi si parte con l’organizzare I documenti di casa!

Per vedere l’intero piano leggi qui.

Settimana 1: organizzare I documenti di casa!
foto dal web

Spesso mi è capitato divedere a casa di amiche pigne di fogli con cose da pagare o pagate. Chi li butta in un cassetto, chi li butta in un cestino, chi in una borsa… Ma tenere organizzata e archiviata la documentazione aiuta non solo a capire cosa stiamo pagando ma anche le scadenze. E se esce un controllo ritrovate facilmente ciò che serve. Per esempio: il mese scorso mi è uscita l’ispezione per la caldaia. Il tecnico ha voluto vedere la documentazione inerente e per fortuna era tutto archiviato nel suo file.

Come procedure con il caos dei fogli?

Innanzitutto: alcuni documenti hanno scadenza 10/5 anni. Per esperienza personale meglio tenerli 10 anni. A me sono stati richiesti controlli di cose vecchie e per fortuna le avevo tenute.

Quindi iniziate controllando e raggruppando I documenti per categorie: casa, assicurazioni vita/auto/casa, bollette, esami medici, ICI/IMU, tassa rifiuti, affitti, auto, scuola…

Settimana 1: organizzare I documenti di casa!
foto dal web

C’è chi archivia usando cartellette colorate. Io preferisco usare I raccoglitori perchè trovo più facile trovarli ma soprattutto sono più capienti. Questo perchè non importa cosa… io lo tengo archiviato per almeno 10 anni!!

Quindi ad eccezione dei documenti per la casa e delle assicurazioni stipulate (credetemi io sono riuscita ad avere un rimborso per un danno consultando le condizioni della vecchia assicurazione di casa stipulate 20 anni fa!!!) e delle tasse (non si sa mai) tutto ciò che è più vecchio di 10 anni potete eliminarlo.

Magari potete farvi una copia digitale oppure metterlo in una scatola e archiviarlo per qualche anno ancora. Dipende dallo spazio che avete.

Io ho eliminato la documentazione inerente ai miei genitori oramai sono morti da più di 20 anni e non serve tenere le spese funerarie o le loro bollette.

Nel faldone della casa ho messo il rogito, I dati catastali, le due successioni  e le ici pagate. Sul dorso del raccoglitore ho scritto esattamente cosa è contenuto. In questo modo se io non ci sono chi viene può facilmente trovare ciò che cerca.

Nel faldone assicurazioni ho radunato invece tutte le assicurazioni: casa, auto, vita. Potete se preferite includere l’assicurazione di casa alla casa e quella della macchina alla macchina. Vedete voi cosa è più comodo. L’importante è che sappiate esattamente cosa archiviate.

E’ un lavoro un pò noioso ma purtroppo serve. Una cosa l’ho imparata: per sopravvivere al caos bisogna usare il metodo del declutter. Lo stesso si applica ai documenti facendo attenzione a non buttare cose importanti.

Quando avete in mano un foglio ponetevi queste domande:

  • quanto è recente?
  • è un documento importante?
  • posso tenere una copia digitale?
  • posso trovare le informazioni su internet?
  • quando e come può esserm utile?

Nel caso dei manuali di istruzione ora potete trovare sul web tutte le informazioni. quindi fate una cernita. Se le trovate potete eliminare il manuale. Se la garanzia del frigorifero è scaduta potete eliminarla.

Io ne ho approfittato per buttare scartoffie vecchissime. Vivendo nella casa dei miei avevo ancora I loro documenti. Ho eliminato vecchie bollette (più di 10 anni), vecchie tasse (più di 20 anni ma questo perchè ho avuto una grana legale con la casa di mio papà e ora tengo tutto) e ho creato lo spazio per I miei documenti.

http://www.laboitedesetoiles.com/2017/02/06/10-settimane-riorganizzare-casa/Siete pronte per la sfida? Tirate fuori le scartoffie e cominciate e riorganizzate l’archivio!

Casa, banca, assicurazioni, scuola, lavoro, bollette, tasse… se perfettamente organizzate possono facilitare la vita!

Domani vi faccio sbirciare nel mio archivio (sto finendo il declutter) e spero di poter essere stata utile!

Un abbraccio,

Ale

Settimana 1: organizzare I documenti di casa!

 

 

 

10 Settimane per riorganizzare casa!

10 Settimane per riorganizzare casa!

10 Settimane per riorganizzare casa!
foto dal web

Non so voi amiche mie ma quest’anno l’impegno del ping pong della piccolo Elettra e la mia nuova attività creativa hanno portato a far si che casa sia un vero campo di battaglia.

Vero è che passo fuori di casa circa 12 ore e che quando ritorno tra la cena, i compiti e due coccole finisco sempre con il piallarmi sul divano russando sonoramente.

Sul divano ieri sera ho realizzato che c’è troppo casino, troppe cose in giro, libri che non leggo, cianfrusaglie che non uso e tutto viene periodicamente accatastato qui e li dove c’è spazio. Come fare dunque?

Ebbene ieri sera per puro caso sono incappata in non so quale sito della perfetta Brie Van de Camp Americana che proponeva la sfida di riorganizzare in 10 settimane casa. Tenuto conto che lavoro e che esco di casa alle 7.30 per tornarci alle 20.30 magari ce ne metto anche 12.. ma mi sono detta che voglio provarci!

Io le amo le Brie Van de Camp americane… sono così invasate e perfettine nella gestione di casa che sembra di essere nel paradiso di Maison du Monde. 😛

Allora ecco settimana per settimana affronteremo il programma. Come al solito io prendo spunto e lo adatto a quella che è la mia esigenza e la mia casa tenuto conto che poi in America hanno uno stile di vita diverso e poco applicabile dal nostro. Proverò ad applicarlo al nostro standard di vita.

Quindi ecco il programma per queste settimane:

settimana 1: documenti e centro di comando
settimana 2: cucina, pensile, dispensa e pasti
Settimana 3: lavanderia, sgabuzzino, pulizie
settimana 4: bagno, mobile agno, cosmetici
settimana 5: biancheria della casa
settimana 6: camera da letto, armadio, vestiti
settimana 7: stanza figli, armadi, libri, giochi
settimana 8: tempo libero, spazi famiglia
settimana 9: craft room, ufficio, accessori
settimana 10: cantina, garage o ciò che vi rimane da organizzare

Ne sarò capace? Non lo so. Ma visto il caos che ho creato urge che io corra ai ripari 😛

Siete pronte a cogliere la sfida?

Questa settimana organizziamo i documenti, la posta in entrata, i conti da pagare, e come gestire le varie cose. Io ho già un mio metodo ma dato che comunque devo fare pulizia nei documenti vecchi come Noè lo facciamo insieme!

Pronti, partenza via…. che la sfida cominci!!!!

10 Settimane per riorganizzare casa!
foto dal web

Se vi va venite a trovarmi sulla mia pagina FB: A casa di Bridget dedicate alla casa!

un abbraccio

Ale

 10 Settimane per riorganizzare casa!

 

Sabato piovoso. Rainy saturday.

Sabato piovoso. Rainy saturday.

Week end sotto l’acqua a Milano ma questo non mi ha impedito dall’andare nel mio negoziato preferito a reperire la lana per fare i coniglietti. gomitolo di lana.Sabato piovoso. Rainy saturday.

Mi piace fare il giretto al mattino, vedere i negozi del centro paese, fermarmi a prendere la pasta fresca per il pranzo o il pane. Non so è una cosa che mi rilassa.

Sabato piovoso. Rainy saturday. ravioli Abbiamo deciso di prendere dei ravioli alla burrata per pranzo da condire con un sugo semplice di pomodoro. La mia bimba impazzisce per la pasta ripiena.

Per una volta niente impegni sportivi, niente levatacce al mattino presto e chilometri da percorrere. E’ stato davvero rilassante.

Ho potuto dedicarmi un pochino alla casa, attaccare la lavatrice, fare quelle cose che le persone normali fanno durante il week end. E pazienza per il sabato piovoso!

coniglietto ai ferri.Sabato piovoso. Rainy saturday. Mi sono così dedicata ai coniglietti ai ferri.

Ne ho ben 21 da realizzare e non vedo l’ora di consegnarli! 10 saranno spille piccoline e 11 saranno un po’ più grandicelli e spero vivamente che allieteranno il pomeriggio di qualche bambino.

muffin Tilda.Sabato piovoso. Rainy saturday. Ne ho approfittato per cucire anche qualcosa di nuovo! Ho fatto questo piccolo muffin Tilda un pochino inventandomelo dato che non ho il pattern.  Non è perfettissimo, devo riuscire a cucire la base in maniera più pulita.

Ahimè Persino cucendola a mano sono riuscita a fare schifo 😛

Comunque sono lo stesso soddisfatta. Primo sono riuscita ad usare la mia nuova macchina da cucire e quando si è inceppata son riuscita a stare calma e a risolvere il problema cambiando l’ago.

Secondo tutto sommato il muffin non è così osceno dai… basta non guardare la base che non è perfettamente pulita….

muffin tilda.Sabato piovoso. Rainy saturday. Devo dare solo una stiratina alle ondine e poi domani verrà consegnato alla sua nuova mamma.

Oggi pomeriggio mi dedicherò a nuovi progetti e poi partirò con i coniglietti. sono davvero felice di questa opportunità. Spero tanto piaceranno.

E voi che avete combinato in questo (Sabato piovoso. Rainy saturday.) sabato?

Spero lo abbiate passato in tranquillità e armonia proprio come me.

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Un abbraccio,

Ale

Sabato piovoso. Rainy saturday.