Star bene con se stessi a quasi 40 anni.

Risultati immagini per star bene con se stessi Buon mercoledi ragazze belle!

Stavo riflettendo ieri sera prima di crollare a letto addormentata di quanto I vari social influiscano sulla nostra vita. Guardavo l’ennesimo video su YT dove un’eterea e delicata fanciulla mi delucidava su quanto è buono l’hot dog vegano fatto con la carota al posto del wurstel.

Premesso che porto rispetto per ogni scelta di vita e quindi non voglio entrare nel merito del vegano vegetariano frutariano o marziano che sia… ma un hot dog fatto con la carota… perchè?

Voglio dire devo prendere la carota, pulirla e arrontodarne le estremità per dare l’idea di un wurstel e metterla a marinare in salsa di soia e X erbe per farle prendere il colore e, non lo so, il sapore della salsiccetta. Devo bollirla come il wurstel e schiaffarla nel panino con ketchup e senape. Mmm… (perplessa).

Quello che io veramente non capisco è il perchè dover richiamare l’idea dei cibi tradizionali: spezzatino di seitan, ragù di tofu, mozzarisella, formaggio non formaggio… Che poi ragazze ma sapete quante idee gustose vegan ho trovato senza ricorrere a questi travestimenti? Un esempio ieri: un roll fatto con pesto pomodorini e avocado. Mi stavo mangiando anche il piatto!

Dalla carota/wurstel mi sono messa a riflettere sul fatto che oramai viviamo in funzione di ciò che la gente ci dice attraverso blog o youtube o che ne so. Consigli di bellezza, yoga, fitness, alimentazione…. e tu sei lì come un pirla che ti affanni per truccarti con l’ultimo ombreto Neve rigorosamente bio o con quel rossetto Mac che ti cascassero le labbra è talmente bello che non puoi uscire senza, mangi intrugli improbabili perchè fanno bene e sono salutari e bevi le acque multivitaminiche… ma multivitaminiche di che?

Io mi alzo la mattina arruffata. Tento di stiracchiarmi anche se spesso me lo dimentico. Sveglio la mia bambina e la contemplo nella sua perfezione. Non è imitando le youtuber o mangiando estremizzando le cose che fa stare bene. E’ semplicemente stare bene con se stessi. Gioire delle piccole cose che ogni giorno ti circondano. Apprezzare le cose buone che si ricevono: un salute, un abbraccio, un sorriso inaspettato.

Curarsi fa bene. Mangiare sano fa bene. Ma fa bene anche concedersi uno strappo alla regola ogni tanto se si ha voglia di mangiare un wurstel pur sapendo che dentro c’è la fogna.

Stare bene con se stessi a quasi 40 anni, a 20, a 50… si può fare. Accettandosi per come si è, coccolandosi e ridendo sempre.

A chi mi dice che a 40 anni non ho una ruga o che dimostro 10 anni di meno rispondo che un pò è genetica, un pò è culo e un pò è ironia 🙂

Have a good day Girls!

Ale